Prato Nevoso: Costadoro nuovo partner ufficiale

Prato Nevoso: Costadoro nuovo partner ufficiale

Costadoro sarà partner e fornitore ufficiale del comprensorio di Prato Nevoso a partire dalla stagione estiva 2022

Non solo sport nella grande stagione estiva in corso a Prato Nevoso, nel comune di Frabosa Sottana (CN).

Infatti, a partire da questa estate e con durata di un anno, Costadoro sarà partner e fornitore ufficiale del comprensorio di Prato Nevoso, che offre in estate e in inverno un fitto calendario di eventi e di servizi per tutti i target, dai più giovani alle famiglie.

Prato Nevoso

Costadoro ha fatto da pochissimo il suo ingresso all’interno della grande famiglia di Prato Nevoso, un punto di riferimento per gli amanti degli sport invernali e del divertimento estivo.

Da oggi dunque c’è un motivo in più per vivere la montagna con gusto.

Uno stretto legame con il territorio cuneese

Questa partnership lega Costadoro al territorio cuneese, rafforzando la sua presenza a livello di immagine sulla scia dell’investimento fatto con la sponsorizzazione della Cuneo Granda Volley femminile per la prossima stagione sportiva in partenza a settembre.

Una strategia a sostegno di un progetto di rafforzamento delle vendite nell’area del cuneese, molto importante per l’azienda insieme a quella della Costa Azzurra e della Liguria.

Prato Nevoso

Siamo molto orgogliosi di essere entrati a far parte di questa bellissima realtà.

Ci accomunano la passione per lo sport, la massima attenzione per le persone, il rispetto per la natura e l’impegno per garantire sempre i più alti standard di qualità.

afferma Giulio Trombetta, President & CEO Costadoro

Un progetto importante destinato a crescere e ad evolversi nel tempo, quello che abbiamo recentemente intrapreso con Costadoro.

Crediamo fermamente sia una realtà affine con Prato Nevoso per i valori condivisi e per l’entusiasmo mostrato verso iniziative innovative ed uniche nel suo genere, come questa prima collaborazione estiva che vedrà i prodotti Costadoro inseriti all’interno del menù delle prossime Sky Dinner, le cene servite direttamente a bordo della telecabina La Rossa.

aggiunge Gianluca Oliva, A.D. di Prato Nevoso

Costadoro e i valori dello Sport

Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere obiettivi e traguardi ambiziosi.

A testimoniarlo il supporto a Base Running, ASD affiliata al CONI-Fidal, punto di riferimento per i runner torinesi, la partnership con il Pecco Fan Club, che sostiene il giovane campione torinese Francesco Bagnaia nella sua avventura nel mondiale di MotoGp, la collaborazione storica con la Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) oltre alla recentissima sponsorizzazione per la stagione sportiva 2022-2023 della squadra femminile Cuneo Granda Volley.

CasaOz: nuova intervista di “Ci Vuole RespecTo”

CasaOz: nuova intervista di “Ci Vuole RespecTo”

Costadoro per differenti iniziative ha scelto come charity partner l’Associazione CasaOz ONLUS.

Continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Un caffè e due chiacchiere insieme agli amici di CasaOz per scoprire di più

CasaOz è nata a Torino nel 2007 e ha avuto la sua prima sede nell’ex Villaggio Olimpico.

Nel 2010 ha inaugurato la propria Casa, nelle immediate vicinanze dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, per essere un vero luogo di accoglienza per bambini che affrontano la malattia e per le loro famiglie.

Disponendo di spazi più ampi ha potuto attivare maggiori servizi e rispondere ai bisogni di un maggior numero di persone.

CasaOz

CasaOz operando in sinergia con l’ospedale e il territorio è un luogo di accoglienza e sostegno per bambini che affrontano la malattia, e per le loro famiglie.

È un luogo in cui ritrovare una quotidianità che cura e in cui i bambini malati, con disabilità o non affetti da alcuna patologia, insieme alle loro famiglie, possono instaurare rapporti amicali e solidali, supportati da educatori e volontari.

Intende inoltre destinare anche un sostegno concreto alle famiglie mettendo a loro disposizione alcuni servizi tra cui: lavanderia, stireria, cucina, trasporti e stanza del riposo.

Si aggiungono inoltre laboratori per piccoli e adulti, uscite in città, visite a musei, sessioni di cinema, gite e l’Estate Ragazzi durante le vacanze scolastiche, vale a dire una serie di attività per i piccoli che devono restare in città per terapie e controlli medici.

MagazziniOz: un luogo in cui si formano e lavorano i giovani

Da un’iniziativa di CasaOz sono nati i MagazziniOz: un luogo in cui si formano e lavorano giovani che hanno particolari difficoltà nell’accedere al mondo del lavoro.

Qui ogni giorno nascono e si intrecciano storie.

A MagazziniOz si può pranzare, cenare, fare aperitivo, trovare una selezione di oggetti particolari e spazi accoglienti dove leggere, lavorare e incontrare amici.

CasaOz

Costadoro e CasaOz

In occasione della tredicesima edizione della corsa Valentino e Valentino for Women, di giovedì 7 Luglio 2022, Costadoro ha proposto una novità assoluta per tutte le aziende: l’iniziativa “LA MIA AZIENDA CORRE”.

Si tratta di un contest dedicato ai dipendenti, collaboratori e consulenti delle aziende del Territorio.

Ciascuno dei 5 vincitori dello Speed Contest ha ricevuto in omaggio un buono valido per due persone per una cena presso: Magazzini Oz.

Va Lentino

In ottica di Walfare Aziendale è stata istituita la “Lotteria Moto GP” in collaborazione con gli amici del Pecco Fan Club (di cui Costadoro è Sponsor Ufficiale): sono stati messi in palio due biglietti per la gara di MotoGP di Misano Adriatico del 4 settembre 2022.

I ricavi della vendita dei biglietti sono stati devoluti in beneficenza all’associazione CasaOZ Onlus.

Menzioniamo infine “Exclusive Charity”.

Exclusive Chairty è un’asta di beneficenza lanciata da Exclusive Brands Torino per festeggiare il decimo anniversario della rete di eccellenze Piemontesi.

Svolta in collaborazione con Sant’Agostino Casa d’Aste e a sostegno dei due Charity Partners: Associazione CasaOZ Onlus e Fondazione Ricerca Molinette Onlus, realtà di eccellenza del terzo settore torinese.

Exclusive Charity

Camaleonte: la Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia

Camaleonte: la prima Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia

Camaleonte è, per la prima volta in Italia, una guida dedicata al mondo del caffè che recensisce le migliori referenze e premia le torrefazioni d’eccellenza.

Disponibile in versione cartacea e su App, è un luogo inedito d’incontro tra aziende, professionisti e consumatori coffee lovers: approfondisce la filiera del caffè, passa in rassegna le realtà che operano sul territorio e sintetizza in modo efficace le potenzialità aromatiche dei loro caffè.

Camaleonte

Uno strumento utile alla scoperta della ricchezza della produzione lungo tutto lo Stivale, alla scelta dei caffè più in linea con i propri gusti e alla loro degustazione.

Camaleonte: l’idea di Andrej Godina e Mauro Illiano

Ad approfondire, recensire e mappare questo comparto simbolo del made in Italy arriva la prima Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia, opera a quattro mani di Andrej Godinacaffesperto e PhD in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del Caffè e Mauro Illiano – caffesperto e recensore gastronomico, presentata il 14 giugno 2022 a Milano, presso MUMAC Academy.

Camaleonte

Il caffè è uno dei prodotti più consumati al mondo, tuttavia resta una bevanda poco conosciuta.

Con Mauro Illiano abbiamo voluto seguire la strada già percorsa dal vino, dalla birra e dall’olio d’oliva realizzando una guida il cui fine è valorizzare e diffondere la grande ricchezza di proposte e di stili che caratterizza l’universo del caffè in Italia.

Abbiamo ritenuto opportuno premiare le eccellenze incontrate tra le torrefazioni e nel corso della lunga e complessa opera di assaggio e analisi organolettica dei caffè, realizzata alla cieca più volte da panel indipendenti in diversa composizione: nove tra le prime ricevono l’Award Torrefazioni 2022; una nutrita schiera dei secondi, gli Award Prodotti 2022.

Davanti a un caffè ricordate di conservare la stessa curiosità che provereste seduti al tavolo in un’enoteca e fate al barista le stesse domande che fareste a un sommelier!

Osserva Andrej Godina

Com’è strutturata la Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia

La Guida Camaleonte si apre con il lungo e dettagliato racconto della filiera del caffè: dalla storia alla botanica, dalla produzione in piantagione alla geografia dei consumi, dalla tostatura a diversi metodi di preparazione, dal decaffeinato al monoporzionato, dalle tecniche di assaggio alla descrizione del flavore (la combinazione di aromi, gusti e sensazioni tattili percepiti all’assaggio).

Il suo cuore è il percorso tra le diverse realtà italiane, suddivise per regione, con la presentazione delle torrefazioni selezionate: ogni scheda comprende le informazioni di contatto, una breve storia dell’azienda, lo stile produttivo e la presentazione dei caffè.

I caffè sono sottoposti ad assaggio con voto da 1 Camaleonte a 5 Camaleonti: i simboli che evidenziano le principali caratteristiche in base al flavore e una descrizione analitica del prodotto e le eventuali certificazioni.

Camaleonte

Costadoro presente nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia

Nella prima pagina della regione Piemonte troviamo la Torrefazione Costadoro premiata per lattenzione nei confronti della sostenibilità e per il miglior macinato moka Arabica con la referenza Costadoro RespecTo: una miscela creata nel pieno rispetto dell’ambiente e delle persone.

Camaleonte Award

Costadoro RespecTo secondo gli assaggiatori esperti si aggiudica il massimo dei voti, caratterizzato dalle sorprendenti note di nocciole biscotto e frutti rossi.

certificazioni e riconoscimenti

Non è inoltre l’unico prodotto Costadoro degno di menzione, infatti anche la miscela Costadoro Coffee Lab ottiene 5 Camaleonti con le sue note di cioccolato miele e amaretto.

certificazioni e riconoscimenti

Cold Brew Coffee: la pausa caffè perfetta per l’estate

Cold Brew Coffee: la pausa caffè perfetta per l’estate

Il Cold Brew Coffee è una bevanda le cui origini sembrano risalire al Giappone del 1600: in oriente amavano preparare questa bevanda a base di caffè tramite una percolazione di acqua fredda attraverso la polvere di caffè macinata.

Il risultato portava a un concentrato con l’esclusione quasi totale dei grassi, il che ne faceva un prodotto di lunga conservabilità adatto per i viaggi.

Cold Brew Coffee

Un sistema di estrazione arrivato fino ai giorni odierni, ottimizzato e perfezionato tramite appositi “Cold Brew Coffee Maker”.

Cold Brew Coffee: l’invenzione del “Toddy”

Nel 1864 il chimico americano Todd Simpson brevettò il Toddy, un sistema più versatile rispetto ai classici coffee maker a percolazione e ancora oggi tra i più diffusi per la preparazione del Cold Brew Coffee.

Con il Toddy l’estrazione avviene per infusione in acqua fredda e sono necessarie 12 ore di riposo per ottenere un vero e proprio concentrato di caffè che potrà essere allungato con acqua fredda o latte.

Come prepararlo anche a casa?

Versate in una brocca del caffè tostato e macinato per filtro; per un litro di bevanda si consiglia di utilizzare circa 60 grammi di caffè macinato per filtro.

Cold Brew Coffee

Unite dell’acqua.

Mescolate con un mestolo.

Ricoprite e lasciate riposare 12 ore in frigo.

Cold Brew Coffee

Tolgiere l’infuso dal frigorifero e, prima di filtrarlo, mescolarlo con un cucchiaio.

Filtrate l’infuso in una ciotola utilizzando un panno per i formaggi o se non lo avete potete utilizzare dei collant.

Cold Brew Coffee

Accessori, varianti e consigli

Facendo un piccolo investimento si possono anche acquistare brocche e bottiglie con il filtro già incorporato, così sarà possibile preparare facilmente un delizioso caffè freddo a casa in pochissimi passaggi.

Serviranno semplicemente acqua e caffè filtro.

Qualunque sia il metodo di estrazione da voi scelto servite in un bicchiere con del ghiaccio.

Potete aggiungere altri ingredienti come latte e alternative vegetali dal latte di soia al latte di cocco per una bevanda ancora più gustosa.

caffè

Il caffè estratto a freddo grazie alla lenta percolazione che non sfrutta alte temperature è già poco amaro di suo quindi ti consigliamo di non aggiungere zucchero per assaporare tutta l’aromaticità del caffè.

Oltre a essere un’ottima soluzione per la tua pausa caffè estiva, il vantaggio del Cold Brew Coffee è la sua conservabilità, infatti si può lasciare in frigo fino a 2-3 giorni!

Con il caffè di troppo puoi creare dei cubetti di ghiaccio da servire direttamente nel latte.

Buon Caffè e buona Estate a tutti!

Espresso: conosci tutte le sue varianti?

Espresso: conosci tutte le sue varianti?

Il caffè espresso rimane tra i metodi di estrazione del caffè preferiti dagli italiani.

macchina caffè espresso

Ma sapevate che questo metodo di estrazione presenta comunque alcune curiose ed interessanti varianti rispetto ai classici “normale – lungo – ristretto”?

Scopriamole insieme in questo veloce articolo del Blog Costadoro!

Espresso naked

Cos’è un espresso naked?

È un espresso estratto con un portafiltro naked cioè un portafiltro in cui i beccucci vengono rimossi e il filtro è esposto, consentendo di ammirare l’intero processo di estrazione in tutta la sua bellezza.

Uno strumento molto utile per valutare la correttezza di un’estrazione: il fatto che il filtro sia completamente visibile ci permette di osservare l’intero processo di estrazione e capire immediatamente se è stata effettuata la corretta pressatura e di diagnosticare eventuali problemi.

Il naked risulta molto più cremoso producendo quasi fino al 50% di crema in più rispetto a un espresso estratto in maniera tradizionale. La crema compatta e il corpo pieno renderanno il tuo espresso ancora più gustoso.

espresso

Espresso doppio, lungo o americano?

Primo errore da non fare: l’espresso doppio e il caffè lungo non sono la stessa cosa!

Nel primo caso si utilizzano 14 g di polvere di caffè invece che i 7 tradizionali, garantendo un’intensa crema e il doppio di caffeina, invece in un caffè lungo la quantità di polvere di caffè è la stessa di un caffè tradizionale ma viene utilizzata più acqua nell’estrazione.

Spesso si ordina un caffè lungo pensando di ordinare una bevanda più leggera.

espresso

Quante volte vi sarà capitato di sentire “me lo faccia lungo, che agita meno!” … sbagliato!

Infatti, la caffeina, è la prima sostanza che viene estratta dalla polvere di caffè e continua a dissolversi man mano che la polvere è a contatto con l’acqua; quindi un caffè lungo, che per essere preparato richiede un’estrazione di 40 secondi invece che di 25, conterrà certamente più caffeina, anche se questa sarà diluita in una maggiore quantità di liquido!

Inoltre, la sovraestrazione darà alla bevanda note di bruciato e una sgradevole acidità.

Se gradite ottenere un caffè “allungato” ordinate un caffè americano: un doppio espresso a cui viene aggiunta dopo l’estrazione dell’acqua.

Il nome “americano” ha origine in Italia quando durante la Seconda guerra mondiale, gli americani abituati al caffè filtrato molto più leggero del nostro espresso chiedevano di allungarlo con dell’acqua.

espresso

Quindi cosa scegliere?

Ricerchiamo un caffè cremoso e inteso che ci dia la carica? Optiamo per un espresso doppio, ottimo al mattino prima di entrare in ufficio o studiare, se invece volete godervi una bella tazza calda o cup to go ordinate un americano!

Amiamo il caffè in tutte le sue forme, qual è la tua preferita?

espresso

Camaleonte Award 2022 – I premi vinti da Costadoro

Camaleonte Award: i premi vinti da Costadoro nell’edizione 2022

Il 14 giugno 2022 nella suggestiva sede del Mumac a Binasco, si è svolta la presentazione della Guida del Camaleonte (la Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia), unitamente alla Camaleonte Award: l’Award delle torrefazioni con i Premi Prodotto 2022.

Camaleonte Award

A presentare l’opera prima che mapperà le torrefazioni di ogni Regione e Provincia e di ogni dimensione, gli autori di questo manuale: Andrej Godina (caffesperto e PhD in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del Caffè) e Mauro Illiano (caffesperto e recensore gastronomico).

I premi vinti da Costadoro al Camaleonte Award

All’Award delle torrefazioni e di fronte al pubblico, si sono susseguite per ritirare il premio decine di torrefazioni, tra grandi brand e micro roastery, che si sono distinte per qualità, innovazione, specialty, sostenibilità.

Due i premi vinti da Costadoro durante la manifestazione:

Premio Torrefazione Sostenibilità: per l’attenzione dell’azienda al tema della sostenibilità

Costadoro svolge il proprio lavoro con un unico grande obiettivo, sintetizzato così nella sua missione: infondere un sorriso a ogni cliente, combinando la storia e il futuro del caffè.

Camaleonte Award

Tre valori, fondamentali e imprescindibili sono alla base dell’operato dell’azienda: il rispetto e lo svolgimento delle attività senza provocare danni al pianeta e alle persone; il perseguimento dell’eccellenza nei prodotti e nei processi; la diffusione della cultura del caffè, coniugando tradizione e innovazione.

“Un riconoscimento importante: la sostenibilità si sposa perfettamente con il valore imprescindibile per noi, che è il rispetto: abbiamo l’intento di lavorare senza arrecare danno all’ambiente e alle persone. Questo è l’obiettivo principe dell’azienda che oggi è stato riconosciuto.”

Dichiara al ritiro del premio Stefano Abbo – A.D. Costadoro
Camaleonte Award

Premio prodotti 2022 – Categoria Moka

Costadoro si aggiudica anche il premio Caffè per moka 100% Arabica, con la sua miscela Biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo.

Camaleonte Award

Inoltre potete trovare Costadoro anche all’interno della Guida dei Caffè d’Italia.

Camaleonte Award

A proposito della Guida del Camaleonte

La Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia è un’opera prima che mapperà le torrefazioni di ogni Regione e Provincia e di ogni dimensione.

La Guida è pensata per offrire agli amanti del caffè uno strumento utile a scegliere la propria miscela o il monorigine ideale tra le migliaia di referenze presenti sul mercato.

Al contempo, la Guida è una vetrina esclusiva e unica per le torrefazioni che potranno presentare le loro eccellenze aziendali e i loro migliori caffè.

La guida è inoltre disponibile sia in versione cartacea che in APP.

Scopri di più CLICCANDO QUI

Master Coffee Grinder Championship: la gara di macinatura

Master Coffee Grinder Championship: la prima gara di macinatura al mondo

Il Master Coffee Grinder Championship è il primo campionato nazionale dedicato interamente ad un processo chiave per la preparazione di un buon caffè: la macinatura.

Master Grinder Championship

Rispetto ad altre gare nazionali ed internazionali del mondo del caffè, il MCGC mette al centro unicamente le abilità del barista!

6 tappe di selezione in tutta Italia, dai 6 agli 8 baristi per ogni gara, che devono riuscire a ritrovare, nel modo più accurato possibile, il profilo organolettico descritto dal torrefattore dello Specialty Coffee proposto, di volta in volta differente in base allo sponsor.

Fabio Verona: l’Ideatore del Master Coffee Grinder Championship

Ed è proprio il nostro Fabio Verona – Head of Training & Fairs Costadoro l’ideatore di questa gara, nata in collaborazione con Grindie (azienda produttrice di attrezzature Ho.re.ca. e nello specifico di macinacaffè professionali), dedicata ad una delle fasi per l’estrazione finale in tazza del caffè e che finalmente viene sottolineata ed esaltata da una competizione ufficiale.

“Durante il periodo di lockdown, mentre scrivevo il mio libro Professione Barista, riflettevo sulle differenti interazioni che ruotavano attorno alla realizzazione di un ottimo espresso, che è poi stato il filo conduttore del libro, e questo mi ha portato a dover studiare maggiormente tutte le variabili presenti nella preparazione, comprese quelle tecniche. Grazie al supporto di molti colleghi ho potuto effettuare tantissime prove, ed ho avuto la conferma di quanto ciò che ruota intorno alla macinatura ed al grinder sia fondamentale per determinare il gusto in tazza, ed ovviamente anche per modificarlo, nel bene e nel male. Da qui l’idea, poi divenuta concreta, grazie a Grindie ed ai molti sponsor (tra cui presente anche Costadoro) che hanno aderito con entusiasmo”

Ha raccontato Fabio in una recente intervista apparsa sul portale di Comunicaffè.

Master Coffee Grinder Championship

L’organizzazione e lo sviluppo della competizione

Tutto parte dal Torrefattore che sceglie e tosta il caffè con un preciso profilo organolettico, cercando di ridurre le possibili variabili con l’ausilio della tecnologia, permettendo quindi di indirizzare il focus principale sulla macinatura.

Vengono quindi forniti per la competizione:

  • 1kg di caffè;
  • 1 macinacaffè gravimetrico Solo di Grindie;
  • 1 macchina da 1 gruppo con profili di pressione (disabilitati per la competizione);
  • Tutti gli accessori necessari per la preparazione.
Master Coffee Grinder Championship

Il tempo a disposizione è di 15 minuti.

Durante la fase di taratura, il torrefattore preparerà l’espresso, e la giuria, con lui, ne definirà esattamente il profilo aromatico.

Questo verrà utilizzato come descrittore al barista, senza ulteriori informazioni: l’unica variabile sulla quale il barista dovrà concentrarsi sarà la macinatura (determinata dalla BR che vorrà utilizzare) per ritrovare il profilo.

La terza tappa del primo Master Coffee Grinder Championship al Turin Coffee Festival 2022

Sarà in occasione della 5° edizione del Turin Coffee Festival in Piazza San Carlo a Torino che si svolgerà la terza tappa del Campionato di Macinatura.

“Ad ogni tappa crescono le richieste, che per questioni logistiche però non possono superare le 6/8 persone per selezione.

Per la terza tappa di Torino al Turin Coffee Festival 2022 dovremo fare addirittura due selezioni per l’alto numero di iscritti e probabilmente aggiungeremo due tappe: una al centro nord ed una al sud. Sono davvero molto felice!”

Racconta Fabio con entusiasmo.

Master Coffee Grinder Championship

Per maggiori informazioni, per conoscere le tappe della competizione o per le iscrizioni non vi resta che accedere al sito ufficiale del Master Coffee Grinder Championship CLICCANDO QUI

Costadoro Social Coffee nel Principato di Monaco

Dopo Torino e Genova Costadoro porta il format Costadoro Social Coffee nel Principato di Monaco

Costadoro inaugura il 17 giugno 2022 un nuovo Costadoro Social Coffee a Monaco, uno spazio dove protagonista assoluto è il caffè.

Costadoro Social Coffee

75 mq tra interno e dehors e 4 addetti, per un vero e proprio luogo dedicato alla Cultura del Caffè.

Pensato per chi vuole gustare un’ottima tazzina imparando allo stesso tempo qualcosa sulla materia prima e sulle sue modalità di torrefazione e di preparazione di questa magica bevanda.

Costadoro Social Coffee
Gli spazi esterni del Costadoro Social Coffee nel Principato di Monaco

INDIRIZZO

Les Jardines D’apollines Bloc D 1, Promenade Honoré II – 98000 Monaco – MC

ORARI

Dal Lunedì al Sabato 7:30 – 19:30

Domenica 9:00 – 19:00

Costadoro “Fournisseur Breveté de S.A.S. le Prince Souverain de Monaco”

Da pochissimo Costadoro è stata insignita del prestigioso titolo di “Fournisseur Breveté de S.A.S. le Prince Souverain de Monaco”.

Un riconoscimento che gratifica enormemente l’azienda, che da anni collabora con il Principato di Monaco come Official Partner e Supplier per la fornitura di caffè all’interno del Pavillon de Monaco durante gli Expo (Milano, Kazakistan, Dubai).

Fournisseur Brevete

Inoltre Costadoro è stata anche promotrice, proprio in occasione dell’ultimo Expo Dubai 2020, del partenariato con Exclusive Brands Torino, rete di aziende di eccellenza del territorio piemontese. 

Costadoro Social Coffee: un rapporto sempre più stretto con il Principato

Costadoro ha scelto Monaco per il suo flagship store di proprietà per rafforzare i propri rapporti col Principato e conseguentemente con tutto il settore Ho.Re.Ca. della Costa Azzurra, una piazza importantissima da più di 20 anni dove Costadoro conta già numerosi clienti e locali.

Volevamo fare un passo in più per promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da oltre 130 anni.

Al contempo diffondere la Cultura del Caffè anche all’estero, rendendo più consapevole il cliente finale attraverso un discorso esperienziale” 

dichiara l’A.D. Costadoro Giulio Trombetta
Costadoro Social Coffee
Giulio Trombetta (A.D. Costadoro) con S.A.S. il Principe Alberto di Monaco

Il Format replicabile in franchising

Per Costadoro è fondamentale l’approccio che aspira a cambiare la percezione del caffè elevandolo da semplice commodity a bevanda “nobile”.

Pertanto il brand internazionale ha dato vita ad un progetto unico nel suo genere, con un format – il Costadoro Social Coffee replicabile anche in franchising

Al Costadoro Social Coffee il barista dialoga con il cliente illustrandogli le caratteristiche del caffè che gli sta proponendo ma anche come e con che strumenti lo realizzerà.

caffè americano

Vengono proposte le nuove metodologie di preparazione e consumo e si possono degustare le miscele biologiche, i Caffè Monorigine e gli Specialty Coffee nelle varie estrazioni: dall’espresso al filtro, dal Cold Brew Coffee al Drip Coffee. 

Il locale è realizzato in stile industrial con legno, ferro, tubi.

L’ecosostenibilità è evidentemente al centro del progetto essendo l’Azienda molto sensibile a questo aspetto.

Costadoro Social Coffee

Leggi il comunicato stampa CLICCANDO QUI

Leggi l’articolo dedicato sul quotidiano “La Repubblica” edizione di Torino del 20 giugno 2022 CLICCANDO QUI

Cremadoro: la Crema al Caffè di Costadoro

Cremadoro: la crema al caffè di Costadoro, semplicemente senza concorrenti!

Cremadoro, la crema al caffè Costadoro, rappresenta l’equilibrio perfetto tra cremosità, gusto e texture.

Il prodotto è a base acqua e non contiene aromi.

Il gusto deriva esclusivamente dalla presenza di vero caffè solubile di altissima qualità.

Cremadoro

Cremadoro: il prodotto perfetto per l’estate!

Arriva l’estate e tutti la chiedono! La crema al caffè da sempre accompagna le estati italiane e non solo.

Costadoro propone Cremadoro: un gustosissimo preparato in polvere per creme fredde in un formato da mezzo kg per evitare gli sprechi.

Come si prepara?

Diluire il contenuto di una busta da 500 g in 750 ml di acqua, amalgamare il tutto con cura per evitare la formazione di grumi e versare nel granitore.

Si consiglia di aggiungere 3 tazzine di caffè espresso.

La crema al caffè è una coccola da concedersi in ogni momento della giornata ed è oramai un prodotto di alto consumo al banco del bar, persino d’inverno.

Come possiamo dare maggiore impulso alla scelta?

Fai sognare i tuoi clienti con sei deliziose ricette create da Costadoro: veloci da realizzare, golose da mangiare.

Le nostre ricette a base di crema al caffè

Natural: con caffè macinato

Cremadoro

Meringa: con granella di meringa e crema di cioccolato fondente

Cremadoro

Caramello e nocciole: con granella di nocciola, caramello, Nocciolini di Chivasso, cacao

Cremadoro

Panna e cioccolato fondente: con crema di cioccolato, panna liquida, biscotto Speculoos, cacao

Cremadoro

Grand Marnier: con crema di cioccolato bianco e liquore Grand Marnier

Cremadoro

Nocciola: con crema alla nocciola, cacao e granella di nocciola

Cremadoro

Tante ricette per una pausa di grande qualità!

Turin Coffee 2022 – Il Salone del Caffè

Turin Coffee 2022: Torino Capitale del Caffè

Sabato 11 e domenica 12 giugno 2022 torna il Turin Coffee: il salone del caffè che per due giorni renderà Torino la capitale dell’oro nero.

La quinta edizione del Festival è anche la prima edizione dopo l’emergenza, l’edizione della rinascita e del futuro. Torino “en plein air”.

Piazza San Carlo si appresta a ospitare quindi il quinto Salone del Caffè di Torino e intende farlo con cura.

Turin Coffee

Le Torrefazioni e i partner potranno ospitare il pubblico nei proprio stand, attrezzati con tutto ciò che occorre per degustare e raccontare il caffè.

Nel frattempo, un grande palco ospiterà gli appuntamenti culturali, le isole tematiche, le master class, le gare di latte art, i cooking e cocktail show e le interviste ai grandi personaggi del caffè, che potranno essere seguiti gratuitamente dal pubblico.

Turin Coffee: Costadoro come sempre presente al Salone Torinese del Caffè

Costadoro, oltre ad essere presente come da sempre con il proprio Stand e con tante novità, interverrà durante il Talk in programma Sabato 11 giugno dalle ore 16:00 alle 16:30 sul tema “Un caffè freddo con Costadoro”.

A presentare l’azienda Giulio Trombetta, President & CEO, che introdurrà anche un tema molto attuale come quello del ritorno al bar: come fare in modo che le persone ritornino al bar offrendo delle esperienze alternative al classico espresso; si parlerà anche della proposta di spinta all’aumento dello scontrino medio attraverso la preparazione di espresso plus o l’estrazione con il Naked, o di un incentivo come il ricettario per le creme al caffè.

Seguirà l’intervento di Fabio Verona, Head of training & Fairs, sul tema caffè ed estate raccontando le preparazioni del classico caffè shakerato o del cold brew coffee fino all’ultima frontiera: il Sorbetto al cold brew e il Pinguino al caffè in collaborazione con l’azienda torinese Gelati PEPINO.

gelato

E sarà proprio Alberto Mangiantini, CEO Gelati PEPINO, a raccontare la collaborazione tra la storica gelateria torinese e l’azienda Costadoro, i cui esperti hanno preparato una speciale ricetta realizzata con caffè 100% Arabica e 100% Biologico, trasformata poi nei laboratori dai mastri gelatai in un classico Sorbetto al cold brew coffee Bio o nel tradizionale Pinguino ricoperto al cioccolato.

Un prodotto distribuito non solo in bar e gelaterie, ma anche nei più forniti supermercati.

Seguirà la degustazione di Sorbetti Cold Brew e Stecco Pepino presso lo stand Costadoro.

Vi aspettiamo numerosi e come sempre… buon caffè a tutti!

Festival del Giornalismo Alimentare 2022

Festival del Giornalismo Alimentare 2022: Costadoro e Partner ufficiale

Per il quarto anno consecutivo, Caffè Costadoro è partner ufficiale del Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare che si terrà a Torino il 31 maggio e l’01 giugno 2022 al Centro congressi del Lingotto.

L’evento riunisce nel capoluogo piemontese il mondo dell’informazione e della comunicazione sul cibo insieme al mondo della ricerca, della salute alimentare, dell’economia e della politica legati all’alimentazione.

Nel contesto del Festival, Caffè Costadoro ha il piacere di essere “partner attivo” dell’organizzazione.

Festival del Giornalismo Alimentare: il laboratorio firmato Costadoro

La partnership infatti sarà un’occasione per creare cultura del caffè per l’azienda torinese che affronterà nel corso delle due giornate il tema: La valutazione del caffè a livello professionale”.

In questo laboratorio, Costadoro illustrerà i parametri di valutazione del caffè verde utilizzati in ambito professionale. L’assaggio alla brasiliana, il metodo internazionale utilizzato nella valutazione del caffè.

Festival del Giornalismo Alimentare

Interverranno Carlotta Trombetta, Head of Quality & Welfare Costadoro e Umberto Trombetta, Head of Strategy & Sustainability Costadoro.

DOVE E QUANDO

  • SALA VIENNA martedì 31 maggio ore 10:00;
  • SALA VARSAVIA mercoledì 1° giugno ore 12:00.

I laboratori sono gratuiti e sono riservati agli accreditati al Festival.

È possibile iscriversi ai singoli laboratori sul sito web CLICCANDO QUI

“Cosa manca a Torino per diventare capitale del gusto e del cibo?”

Da non perdere inoltre l’appuntamento/anteprima della settima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare.

L’incontro si svolge lunedì 30 maggio alle ORE 10.30 nella sala Cavour della sede aulica della Camera di Commercio (Palazzo Birago) in via Carlo Alberto 16.

I temi toccati riguarderanno il tema alimentare, naturalmente calato nella realtà torinese e nelle competenze di un’Amministrazione comunale: il cibo dal punto di vista dello sviluppo delle imprese del settore food and beverage; il cibo dal punto di vista sociale e solidale; dal punto di vista della lotta agli sprechi; dell’inclusione culturale; dell’educazione alimentare; della ricerca e innovazione; delle imprese del food and beverage industriali e artigianali; delle imprese della ristorazione e della distribuzione; della promozione di Torino come capitale del cibo e del gusto; del turismo enogastronomico.

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Pausa caffè con: gli amici di 48FiliMatty

Pausa caffè con: gli amici di 48FiliMatty

Il 3 maggio 2022 ci siamo concessi una pausa caffè davvero speciale al Costadoro Social Coffee Factory, organizzando il corso di “Maglia e Caffè”: non solo un corso di lavorazione a maglia con i ferri circolari e tecnica continentale, ma un’esperienza di lavoro a maglia tra i profumi del caffè, in un’atmosfera unica e originale proprio nel centro pedonale di Torino.

Pausa caffè

Il corso è stato tenuto da 48FiliMatty: Mattia Godeassi e Fabio Quarantotto, che uniscono le loro creatività a colpi di uncinetto!

Seduti davanti ad una buona tazza di caffè filtro, facciamo quattro chiacchiere e scopriamo il loro mondo!

Come è nata la passione per il lavoro a maglia?

Io sono Fabio ed è la bellezza di 46 anni che lavoro a maglia… considera che ne ho 51, quindi fai tu!

Non è sempre stato il mio lavoro, ho una formazione puramente tecnica come perito nautico fisico e astrofisico.

Pausa caffè

Ora lavoro nella maglia da anni e mi sono specializzato in tecniche di lavoro a maglia e arti tessili tutto fatto mano, ci focalizziamo molto su ferri, uncinetti, telaietti, pizzi, tutto filato lavorato con le mani.

Una passione nata da piccolo quando facevo le calze con l’amica della nonna che le faceva per mezzo mondo.

Mattia invece da pochi anni si è introdotto in questo mondo e si è scoperto un genio della maglia: in pochi anni è riuscito a tenere corsi con me in tutta Italia e lavorare con aziende e riviste del settore.

Cosa fate per concedervi una pausa?

Per un creativo è difficile parlare di “pausa” perché il nostro lavoro esula dall’aspetto tecnico non creando pezzi in serie.

Non hai mai il cervello scollegato, anche il semplice momento della pausa caffè può diventare creativo se vedi qualcosa che ti ispira, e cerchi subito di riportare quell’idea, quell’ispirazione nel tuo lavoro.

Pausa caffè

La nostra attività non è nient’altro che la nostra passione. È un lavoro duro e stancante anche per mani e schiena, ma è come se fosse una pausa continua.

Quali sono i piccoli gesti che intraprendete per essere sostenibili?

In questi ultimi anni si sta cercando di sensibilizzare sempre di più i consumatori sul tema.

Pausa caffè

Nel nostro cerchiamo di fare il massimo, recuperando e riciclando materiali che ci sono in casa e rivolgendoci a aziende attente: fornitori che non stressano le pecore al momento della tosa e sono mulesing free, che utilizzano tinture a base vegetale e cotoni organici che vengono coltivati senza l’impiego di pesticidi.

L’ecosostenibilità ha un costo.

Com’è vivere di artigianato in Italia?

È difficile vivere perché non si guadagna molto, perché noi lavoriamo a mano e in Italia al lavoro artigianale non viene dato il giusto valore, in alcuni sensi ha quasi un’accezione negativa.

Pausa caffè

Per un fattore socioculturale in Italia determinate attività, come il lavoro a maglia e tessile, sono associate alle comunità povere, prevalentemente eseguite da persone anziane che dovevano riciclare quello che avevano in casa non avendo soldi per recarsi in negozio.

Il maglione fatto a mano è da poveri e con l’utilità di riparare semplicemente dal freddo. All’estero il lavoro a mano è un valore aggiunto.

Quali sono le applicazioni future della vostra passione?

Noi facciamo anche art performance, creiamo delle installazioni fatte a maglia.

Tra le nostre principali opere un arcobaleno di 5 metri con 350 apine, creato in un mese in occasione della fiera Abilmente e dei glicini a Milano per uno yarn bombing, cioè una guerriglia urbana dove si va a straforo a decorare la città con opere fatte all’uncinetto.

Pausa caffè

È bellissimo: la città si colora tutta panchine e alberi compresi!

Noi cerchiamo di essere sempre presenti con le nostre opere per poterle raccontare.

Ringraziamo 48FiliMatty e li aspettiamo per il prossimo “Maglia e caffè”!

Pausa caffè

It’s a match: Specialty Coffee e plumcake all’arancia

It’s a match: una ricetta per ogni caffè – Specialty Coffee e plumcake all’arancia

It’s a match: l’abbinamento perfetto non esiste, siate curiosi e sperimentate.

Nella nuova rubrica It’s a match del Blog Costadoro vi consiglieremo delle gustose ricette per esaltare al meglio le note aromatiche di ogni caffè.

Perché dovete sapere che in base alla varietà, alla qualità e alla preparazione della nostra tazza di caffè, si possono percepire aromi caramellati e di cereali, oppure cioccolatosi, ma anche aromi fruttati e persino floreali.

Ad esempio alcuni Specialty Coffee africani sono ricercati dagli intenditori di tutto il mondo per gli aromi fruttati e per la marcata acidità agrumata che si sposa alla perfezione con una dolce profumato.

Quindi per la merenda di oggi consigliamo una buona tazza di caffè filtro realizzata con uno Specialty Coffee di origine africana e una fetta di plumcake all’arancia rossa.

It’s a match

It’s a match: ingredienti per il Plumcake all’arancia rossa

  • 200 g di yogurt greco;
  • 170 g di zucchero;
  • 200 g di farina;
  • 100 ml di succo d’arancia;
  • 1 bustina di lievito;
  • Scorza di 1 arancia rossa non trattata.

Procedimento per la preparazione del plumcake

Sciogliere lo zucchero nel succo d’arancia.

It’s a match

Mischiare il succo zuccherato con lo yogurt greco fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungere la farina setacciata, il lievito e la scorza d’arancia rossa grattugiata, amalgamando bene il tutto.

It’s a match

Foderare con carta da forno uno stampo da plumcake (se è di silicone non sarà necessario rivestirlo con la carta forno) e versare il composto. 

It’s a match

Cuocere a 180° C per 45/50 min (fate la prova dello stuzzicadenti per vedere se è cotta, quando lo stuzzicadenti è asciutto sfornate).

Lasciare raffreddare e servire tagliando il plumcake a fette: inzuppato nel caffè filtro è una vera delizia!

It’s a match!

It’s a match

Oscalito: inaugurazione del nuovo Flagship Store

Oscalito: inaugurazione del nuovo Flagship Store con Degustazione di Maglieria®

In occasione dell’inaugurazione del nuovo flagship store Oscalito e della nascita dell’originale ed esclusivo format “Degustazione di Maglieria® firmato Oscalito, l’azienda storica torinese organizza un evento dedicato, al quale parteciperanno i membri di Exclusive Brands Torino.

Oscalito

Degustazione di Maglieria®: Quando dal filo nasce una storia di gusto

Il giorno 26 maggio 2022 (dalle ore 18.30 circa per il pubblico), all’interno del grazioso cortile di via Mazzini 3/interno via Doria, (sede del punto vendita di Oscalito) avrà luogo una degustazione verticale che incontrerà e incrocerà i sapori delle eccellenze enogastronomiche piemontesi con filati e maglieria creando un connubio di piacere di vista, palato e tatto.

Oscalito

Il format, creato da Dario Casalini, si propone di rafforzare ulteriormente la rete di piacere, competenze e professionalità che caratterizza Exclusive Brands Torino, attraverso un incontro gioviale che allo stesso tempo, come è tradizione, permetta alle eccellenze piemontesi, quali Cocchi Vermouth, Costadoro, Galup, Gobino, Gelati Pepino, di incontrarsi e trasmettere, ancora una volta, quanto comprendere l’autenticità del valore di un prodotto possa essere divertente, formativo e occasione di scambio tra marchi storici di settori diversi e il pubblico.

EBT: Giulio Trombetta nuovo Presidente

EBT: Giulio Trombetta nuovo Presidente di Exclusive Brands Torino

Torino, 06 maggio 2022 EBT: Exclusive Brands Torino, la prima rete di aziende di alta gamma Made in Italy, ha eletto Presidente Giulio Trombetta (A.D. di Costadoro), al termine del mandato di Paolo Pininfarina.

Il Presidente Trombetta ha nominato Vicepresidenti Edoardo Cavagnino (Gelati Pepino 1884) e Alessandra Girardi (Vanni Occhiali).

EBT

La Rete, nata nel 2011 e promossa dall’Unione Industriali Torino, raccoglie oggi 24 imprese di diversi settori, che spaziano dal tessile, alla tecnologia, dalle strutture ricettive all’alta gioielleria, dall’enogastronomia all’estetica, alla moda.

L’obiettivo è creare sinergie per promuovere e valorizzare i brand su mercati esteri, individuando nuove strategie commerciali e opportunità, consolidando il successo internazionale attraverso la condivisione di esperienze.

Giulio Trombetta:  “Sono onorato ed entusiasta per questo incarico, che assumo con grande senso di responsabilità

 “Sono onorato ed entusiasta per questo incarico, che assumo con grande senso di responsabilità.

Ringrazio i colleghi che mi hanno scelto come loro rappresentante: oggi inizia una nuova avventura, all’insegna della massima collaborazione.

Sono grato ai Past President Licia Mattioli e Paolo Pininfarina, che hanno svolto un lavoro eccellente e mi lasciano un’eredità importante, che accolgo con orgoglio e consapevolezza.

In questo particolare momento congiunturale, la rete deve porsi obiettivi ambiziosi: l’eccellenza delle nostre aziende emerge non solo dai prodotti di ciascuno, ma anche dall’attenzione al territorio e alle persone.

Con i miei Vicepresidenti e con il nuovo Organo Comune ci impegneremo per raggiungere nuovi mercati, coinvolgere i giovani, gli studenti e tutta la comunità.

Lo faremo, anche grazie al valore aggiunto dato dallo stare insieme: imparare gli uni dagli altri, continuando a migliorare”. 

Commenta Giulio Trombetta: nuovo Presidente di Exclusive Brands Torino

Giorgio Marsiaj, Presidente dell’Unione Industriali Torino, ha dichiarato:

Faccio i miei migliori auguri a Giulio Trombetta per la nomina alla Presidenza di Exclusive Brands Torino, che rappresenta un’eccellenza nella promozione di prodotti e servizi torinesi a livello internazionale. Oggi il nostro obiettivo è porre le basi per una crescita solida e duratura: se vogliamo che questo accada, le imprese devono fare rete per accrescere la propria competitività sui mercati globali, attraverso progetti di partnership, con strategie e obiettivi comuni”. 

Un importate testimone dal Past President Paolo Pininfarina

Durante il mandato di Paolo Pininfarina, le aziende della rete sono passate da 19 a 24.

Tra gli importanti traguardi raggiunti, la presenza al Fuorisalone di Milano del 2018, la partnership con il Principato di Monaco, la serie “Exclusive Talks”, la partecipazione all’Expo Dubai 2020 con una Limited Edition dedicata, la lounge in occasione di Nitto ATP Finals, gli eventi charity e le celebrazioni in occasione del decennale.

EBT

Il Past President di EBT – Exclusive Brands Torino, Paolo Pininfarina, ha concluso:

Nel porgere i più calorosi complimenti a Giulio Trombetta per la nomina, sono orgoglioso dell’attività svolta in questi anni.

Ci tengo a ringraziare l’Organo Comune uscente, in particolare la Vicepresidente Paola Bertoldo, per l’impegno dimostrato in un periodo particolarmente difficile per il nostro Paese e la nostra economia.

Nonostante le enormi difficoltà, abbiamo raggiunto obiettivi importanti, e questo non sarebbe stato possibile senza il grande supporto dell’Unione Industriali Torino, nelle persone del Direttore, Angelo Cappetti, e di Alberto Gamba, Francesca Pacella e Laura Marengo.

Ora si apre una nuova fase, all’insegna del consolidamento e dell’espansione.” 

Il nuovo Organo Comune di EBT – Exclusive Brands Torino, che passa da 5 a 7 membri, è composto da Luca Boffa (Gruppo Building), Edoardo Cavagnino (Gelati Pepino 1884), Alessandra Girardi (Vanni Occhiali), Roberto Pissimiglia (Edizioni Esav), Giulio Trombetta (Costadoro) e da Licia Mattioli (Mattioli), Presidente Onorario Fondatore, e Paolo Pininfarina (Pininfarina), Presidente Onorario Ambasciatore. 

Urban Training Coffee: un sano esempio di welfare aziendale

Urban Training Coffee: un sano esempio di welfare aziendale

Urban Training Coffee è solo l’ultimo di tanti esempi sul come Costadoro interpreti quotidianamente il concetto di Welfare Aziendale, trasformandolo in progetti concreti.

Condurre responsabilmente un’azienda significa principalmente farlo nel rispetto delle persone in essa coinvolte a partire dalle famiglie, per poi arrivare a dipendenti e clienti.

Urban Training Coffee

I dipendenti: la risorsa più importante di Costadoro

Le risorse più importanti di Costadoro sono i suoi dipendenti.

Per questo motivo una parte sostanziale degli ultimi investimenti dell’Azienda, primo tra tutti l’ampliamento del sito industriale, è stata impiegata per il benessere di tutto il personale sotto i più diversi aspetti: dall’allestimento di uffici per incrementare la sicurezza e salubrità degli ambienti agli incentivi a una sana alimentazione offrendo acqua filtrata e frutta di stagione tutti i giorni, tutto l’anno.

Non sono mancati gli incentivi alla spesa medica e alla salute offrendo prima lezioni online e ora finalmente in presenza.

Urban Training Coffee: l’esclusivo allenamento in terrazza Costadoro

Per i mesi di aprile e maggio 2022 Costadoro ha organizzato l’evento aziendale Urban Training Coffee, con lo scopo di offrire gratuitamente ai suoi collaboratori un’ora alla settimana di allenamento funzionale con due Personal Trainer dell’Urban Training Club di Torino e un’ora di stretching con l’Osteopata Benedetta Arnello, sulla splendida terrazza della sede in Lungo Dora Colletta.

Urban Training Coffee

Inoltre UTC riserva a tutto il personale Costadoro, speciali sconti sui servizi offerti: personal training, osteopata, massaggiatore e visite sportive.

Quattro chiacchiere con Urban Training Club

Costadoro ha scelto Urban Training Club perché è una squadra esclusiva di professionisti che ti segue passo dopo passo con un approccio funzionale, innovativo e focalizzato sul benessere della persona.

Urban Training Coffee

Dopo lo stretching del giovedì abbiamo preso un caffè con la nostra Osteopata Benedetta Arnello per parlare di benessere insieme.

Benedetta ci racconta che ha scelto questa professione per la passione verso le discipline mediche che pongono al centro la prevenzione e la cura della salute del corpo umano.

Urban Training Coffee

Noi le abbiamo domandato come possa un’attività di stretching aiutarci nel lavoro di tutti i giorni:

“L’attività di stretching abbinata alla ginnastica posturale è un ottimo connubio per il benessere psicofisico dell’individuo. Le attività di tutti i giorni, dalle posture mantenute durante il lavoro, ai forti stress e allo sport sia praticato a livello agonistico che amatoriale possono essere cause di diversi disturbi che colpiscono sia giovani che adulti. È fondamentale, per mantenere un buon stato di salute e benessere della persona, agire preventivamente proponendo una disciplina che permetta al sistema di mantenere una corretta mobilità ed elasticità di tutti quei distretti che spesso entrano in sofferenza e che possono alterare lo stato di equilibrio corporeo, e al fine di migliorale la qualità di vita e del lavoro.”

Inoltre l’attività fisica svolta a livello aziendale permette di migliorare le relazioni e l’affiatamento del gruppo.

Urban Training Coffee

Quindi l’esercizio fisico non è solo correlato al miglioramento delle performance individuali, ma anche di quelle dell’intera Azienda.

Costadoro crede nei valori dello sport

Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere risultati ambiziosi.

Urban Training Coffee

A testimoniarlo il supporto a Base Running, ASD affiliata al CONI-Fidal, punto di riferimento per i runner torinesi, e la recente partnership con il Pecco Fan Club, che sostiene il giovane campione torinese Francesco Bagnaia nella sua avventura nel mondiale di MotoGp!

Base Running

Pecco Fan Club

Oltre la Vista, Oltre la SLA – XVII edizione 2022

Oltre la vista, Oltre la SLA: la corsa per la ricerca che supera ogni barriera

Lunedì 25 aprile 2022 si è svolta presso il Parco del Valentino di Torino la XVII edizione di Oltre la Vista, Oltre la SLA: manifestazione podistica non competitiva organizzata dalla Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, a sostegno della ricerca medica.

Un evento prezioso, che fa incontrare sport, benessere, amicizia e solidarietà.

Dopo due anni difficili, segnati dalla pandemia, l’edizione 2022 (la XVII) è ritornata finalmente in presenza.

Oltre la Vista

Costadoro, da anni tra i main sponsor dell’evento, per questa edizione ha offerto ad ogni partecipante un sacchetto da 20g della miscela Costadoro RespecTo macinata per moka.

Oltre la vista, Oltre la SLA: una corsa unica a sostegno della ricerca medica

Come il suo nome rivela, la manifestazione “Oltre la vista, oltre la SLA”, organizzata in memoria dell’atleta Piero Mallen (volontario e grande amico della Polisportiva), nasce con un doppio obiettivo: superare le barriere culturali (infatti persone con e senza disabilità visiva corrono insieme, fianco a fianco e in perfetta sintonia), ma anche sostenere la ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Sì, perché l’intero ricavato viene donato al CRESLA (Centro Ricerche Esperto sulla SLA) della Città della Salute di Torino, un polo d’eccellenza a livello europeo.

Tenendo fede a una promessa rinnovata negli anni, la Polisportiva ha già donato al gruppo di ricerca coordinato dal prof. Adriano Chiò più di 67.000 .

E l’edizione 2022 ha proseguito questa tradizione di impegno solidale!

La Polisportiva ASD UICI Torino

Nata nel 1980, la Polisportiva ASD UICI Torino crede fermamente nello sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone cieche e ipovedenti.

Oltre la Vista

Attraverso attività agonistiche e non, infatti, è possibile stimolare in chi ha una disabilità visiva l’autonomia individuale, la percezione dello spazio, il senso dell’equilibrio, la socializzazione.

Oggi la polisportiva è in grado di offrire un ampio ventaglio di proposte accessibili: dal nuoto alle arti marziali, dalla ginnastica agli sport invernali, senza trascurare la danza.

Tutto questo con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che sa tenere insieme vedenti e non.

Tra le avventure più recenti, un viaggio di 600 km in tandem, da Torino a Venezia, lungo la “Via del Po”, nell’autunno 2019, e un tour delle Langhe, sempre in tandem, nell’estate 2021.

It’s a match: Etiopia e shortbread floreali

It’s a match: una ricetta per ogni caffè – Etiopia e shortbread floreali

It’s a match: l’abbinamento perfetto non esiste, siate curiosi e sperimentate.

Nella nuova rubrica It’s a match del Blog Costadoro vi consiglieremo delle gustose ricette per esaltare al meglio le note aromatiche di ogni caffè.

Perché dovete sapere che in base alla varietà, alla qualità e alla preparazione della nostra tazza di caffè, si possono percepire aromi caramellati e di cereali, oppure cioccolatosi, ma anche aromi fruttati e persino floreali.

Come i caffè etiopi dove prevalgono i frutti gialli e sentori di fiori di caffè che ricordano i gelsomini appena sbocciati. Accompagnate questo caffè profumato con degli shortbread scozzesi ai quali potrete aggiungere dei fiori eduli per riprendere e enfatizzare le note floreali della bevanda.

It’s a match

Ingredienti

  • 200 g di burro;
  • 80 g di zucchero semolato;
  • 225 g di farina 00;
  • 1 pizzico di sale;
  • 2 g di lievito in polvere;
  • 1 limone non trattato;
  • 7 g fiori eduli.

Preparazione

Lavorare con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero e il sale.

It’s a match

Aggiungere la farina, il lievito e la scorza di un limone non trattato e impastare il composto senza farlo scaldare troppo.

It’s a match

Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare un paio d’ore in frigo.

Stendere il composto con un mattarello e formare dei cerchi.

Decorare con dei fiori eduli e premerli leggermente per fare aderire.

It’s a match

Potete scegliere diversi fiori dalla lavanda alla camomilla, fiordaliso o i fiori di carciofo.

Cuocere gli shortbread su di una teglia ricoperta di carta forno, in forno preriscaldato a 160° per 10 minuti.

Sfornare i biscotti e farli raffreddare.

It’s a match

Gustate i vostri Shortbread con una buona tazza di caffè filtro preparato con un buon Etiopia Costadoro!

It’s a match: Guatemala e chocolate shell smoothie bowl

It’s a match: Guatemala e chocolate shell smoothie bowl

It’s a match: l’abbinamento perfetto non esiste, siate curiosi e sperimentate.

Nella nuova rubrica It’s a match del Blog Costadoro vi consiglieremo delle gustose ricette per esaltare al meglio le note aromatiche di ogni caffè.

Perché dovete sapere che in base alla varietà, alla qualità e alla preparazione della nostra tazza di caffè, si possono percepire aromi caramellati e di cereali, oppure cioccolatosi, ma anche aromi fruttati e persino floreali.

Caratteristico del caffè proveniente dalla regione Pacaya in Guatemala è il sentore di spezie che abbraccia un inteso aroma di cioccolato, note aromatiche che possiamo ritrovare nello spuntino che sta spopolando sul web: la chocolate shell smoothie bowl!

It’s a match

Un frullato di frutta ricoperto da una golosa crosta di cioccolato.

Ingredienti:

  • 1 banana congelata
  • 1 cucchiaio di mirtilli
  • 1 cucchiaio di yogurt greco
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi
  • Per la copertura:
  • Cioccolato fondente q.b.
  • scaglie di cocco e frutta q.b.
It’s a match

It’s a match: Guatemala e chocolate shell smoothie bowl – Preparazione

Frullare tutti gli ingredienti.

It’s a match

Disporre il composto in una ciotola.

Ricoprire con un sottile strato di cioccolato fuso.

It’s a match

Lasciare raffreddare una notte in freezer.

Decorare la bowl con frutta di stagione e frutta secca a piacere.

Al mattino la vostra bowl sarà pronta per la colazione, spaccate la crosta con il cucchiaio e iniziate la giornata con la carica giusta, insieme ad una buona tazza di caffè filtro Guatemala!

Guatemala

Grande Sfida Fairtrade 2022

Grande Sfida Fairtrade 2022

In occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, dal 13 al 15 maggio 2022 torna la Grande Sfida Fairtrade, la campagna con eventi pubblici e privati che unisce tutta Italia in nome del consumo di prodotti etici, che rispettano le persone e l’ambiente.

Quest’anno nessuna gara tra bar, bensì un focus sull’ambiente e il cambiamento climatico.

Infatti attraverso la campagna “Con Fairtrade vinciamo la sfida del clima“, gli amici di Fairtrade Italia vogliono mostrare il loro sostegno ai piccoli produttori che si trovano ogni giorno ad affrontare gli effetti della crisi climatica.

Come partecipare?

Unisciti a migliaia di persone in tutta Italia e organizza una pausa caffè con i colleghi, un pic-nic con gli amici o una colazione in famiglia con prodotti Fairtrade.

grande sfida fairtrade

Qualsiasi occasione può essere un buon motivo per dimostrare il tuo sostegno ai piccoli produttori nei Paesi in via di sviluppo.

La grande sfida Fairtrade in 4 mosse:

Registra il tuo evento CLICCANDO QUI e compilando l’apposito form in home page, riceverai gratuitamente un kit con materiali e gadget.

grande sfida fairtrade

Invita familiari, amici, colleghi a partecipare: più saremo, più forte sarà il nostro supporto ai piccoli produttori agricoli nei Paesi in via di sviluppo!

Pubblica sui social foto e video dell’evento con l’hashtag #grandesfidafairtrade.

Goditi il tuo momento Fairtrade e scopri sui social cosa fanno gli altri! 

grande sfida fairtrade

Invitiamo tutti i Bar Costadoro ad aderire alla campagna organizzando tra il 13 – 15 Maggio 2022 un evento per sensibilizzare clienti e/o collaboratori sulla scelta etica fatta e sull’impatto che questa può avere nella lotta al cambiamento climatico.

Grazie alla collaborazione con Treedom, ogni locale che aderirà, oltre ai materiali gratuiti per l’allestimento del locale e ai gadget, riceverà anche un albero che verrà piantato nella nuova foresta Fairtrade che finanzieremo grazie a questa campagna.

Fairtrade e Costadoro

Sapevi che grazie alle vendite della linea Costadoro RespecTo, la miscela 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata, il premio Fairtrade conferito grazie a Costadoro nel 2021 è stato di 22.300 euro?

Per saperne di più CLICCA QUI

Fairtrade

Liquore al cioccolato: come riutilizzare le uova di Pasqua

Liquore al cioccolato: come riutilizzare le uova di Pasqua

In questi giorni le nostre case si stanno riempiendo di coniglietti, uova e ovetti di Pasqua.

È vero che sia quasi impossibile avanzare del cioccolato, ma antiche leggende narrano che a qualcuno sia successo.

Liquore al cioccolato

Arriviamo quindi in soccorso con una ricetta facile e veloce per limitare gli sprechi e riutilizzare il delizioso cioccolato.

Il liquore al cioccolato si contraddistingue per una consistenza vellutata e un aroma deciso: è davvero irresistibile!

Liquore al cioccolato

Ingredienti per il liquore al cioccolato

  • Latte intero 750 ml
  • Zucchero 200 g
  • Cacao amaro 100 g
  • Panna 200 g
  • Cioccolato 100 g
  • Alcol puro 150 g

Preparazione del liquore al cioccolato

Scaldare la panna e il latte in un pentolino sul fuoco.

Aggiungere lo zucchero e il cacao in polvere e mescolare con una frusta.

Tritare il cioccolato delle vostre uova e aggiungere nel pentolino.

Dopo aver mescolato e reso il composto vellutato e omogeneo lasciare raffreddare.

Aggiungere l’alcol.

Filtrare con un colino.

Imbottigliare e conservare in frigorifero.

Questa volta del cioccolato… non avanzerete nemmeno una goccia!

Lo sapevi che quest’anno c’è una grande novità?

Un Uovo di Pasqua di finissimo cioccolato fondente BIO al 55% di cacao, nato dalla collaborazione tra i noti cioccolatieri torinesi Boella & Sorrisi e la storica torrefazione di caffè Costadoro.

Boella & Sorrisi

La ricetta Bio di questo prodotto offre un intenso sapore di cioccolato fondente, ottimamente equilibrato e armonico.

Il cuore e l’anima di questo cioccolato sono nella miscela di cacao: le fave del Perù e di Santo Domingo tutti certificati biologici.

Anche lo zucchero contenuto nella ricetta proviene da una coltivazione di canna certificata biologica.

L’aggiunta di caffè macinato all’interno rende la ricetta unica.

La sorpresa è unica, ma questa dovrai scoprirla tu!

Dove puoi trovare le uova Costadoro?

Nei migliori bar Costadoro

Al Costadoro Social Coffee Factory di Torino

Al Costadoro Social Coffee di Genova

Liquore al cioccolato

Boella & Sorrisi e Costadoro – Pasqua golosa e sostenibile

Boella & Sorrisi e Costadoro: una Pasqua golosa e sostenibile

Costadoro collabora con Boella & Sorrisi, tra i più noti cioccolatieri torinesi, per un prodotto speciale destinato alla Pasqua.

Si tratta di un uovo di Pasqua di finissimo cioccolato fondente BIO al 55% di cacao.

Boella & Sorrisi

Qual è la storia di Boella & Sorrisi e come nascono le ricette di un cioccolatiere?

Tradizione, qualità e costante sforzo innovativo sono le parole che riassumono perfettamente la storia di Boella & Sorrisi S.r.l., un’azienda di cioccolato e pasticceria che rappresenta una delle eccellenze assolute del nostro Piemonte e che ha alle spalle una lunghissima storia di artigianato piemontese di qualità.

Boella & Sorrisi

Maestri del Gusto 2017-18, 2019-20, e appena riconfermati per il biennio 2020-21, Elena Boella e Stefano Silvola chef cioccolatiere lui, esperta di lievitati lei – hanno ereditato dai nonni le storiche aziende di famiglia, e dal loro matrimonio (d’amore e non solo societario) è nata la Boella & Sorrisi, cioccolateria con un grande negozio e un altrettanto grande laboratorio (La Fabbrica di Cioccolato), un luogo davvero magico dove poter scoprire con i propri occhi i segreti d’arte dolciaria piemontese.

Per l’occasione abbiamo fatto qualche domanda a Elena Boella.

Boella & Sorrisi

Come abbinare correttamente il cioccolato al caffè in una ricetta?

Il cioccolato ed il caffè si sa, sono un connubio perfetto e sono in grado di esaltarne il gusto a vicenda.

Gli abbinamenti sono davvero infiniti, è possibile infatti partire da un abbinamento base con cioccolato fondente puro decorato con chicchi o polvere di caffè creando dei mendiant o dei cioccolatini se si possiede lo stampo.

Parlando di abbinamenti perfetti possiamo suggerire il cioccolato in percentuale più adatto in base al tipo di caffè che vogliamo utilizzare; un caffè dal sapore delicato è perfetto con un cioccolato fondente a partire dal 70%, mentre per un caffè dal gusto forte è consigliabile abbinarlo a cioccolati più dolci e avvolgenti come cioccolato al latte o bianco.

Boella & Sorrisi

I più tradizionalisti che amano il classico caffè fatto con la moka dovrebbero sempre avere in dispensa il cioccolato fondente al 55%, questi due ingredienti sono una base perfetta per molte le ricette perchè aggiungendo altre materie prime di qualità possiamo ottenere deliziosi dessert.

Con il mascarpone possiamo creare un delizioso tiramisù – con la crema di latte una dolce bevanda a strati da completare con panna montata – con delle uova (consigliamo da allevamento a terra) una spumosa mousse al caffè e cioccolato.

Come si crea un uovo di cioccolato?

Per creare l’uovo di cioccolato si parte da una base di cioccolato fluido e temperato, a scelta tra bianco, latte, fondente o ruby, il cioccolato viene versato nella giusta quantità (in base alle dimensioni dell’uovo che vogliamo ottenere e alla misura dello stampo) nello stampo composto da due parti uguali (due mezze uova chiamate “chiappe”).

Boella & Sorrisi

Una volta versato il cioccolato basterà chiudere con cura lo stampo e farlo roteare per circa 2 minuti in modo da distribuire il cioccolato alla perfezione fino a portarlo alla prima fase di raffreddamento.

Adesso arriva la parte fondamentale, ossia la Sorpresa che va inserita in questo passaggio, dobbiamo quindi aprire lo stampo con il nostro cioccolato semisolido ed inserire l’oggetto di nostra scelta imbustato in un sacchetto per alimenti, dopodichè richiudiamo lo stampo e lo inseriamo in abbattitore per circa 15 minuti.

Boella & Sorrisi

Una volta raffreddato basterà aprire delicatamente lo stampo ed estrarre il nostro uovo che potrà essere decorato a piacere con altro cioccolato (di un colore differente) oppure con della pasta di zucchero.

Cosa significa per voi di Boella & Sorrisi la sostenibilità e cosa fate per metterla in pratica?

La sostenibilità per noi è un campo illimitato e significa futuro, una parola che comprende tanti aspetti, come il nostro ambiente e l’aria che respiriamo, come il benessere delle famiglie che lavorano per noi.

Boella & Sorrisi

Si sa che il cioccolato rende felici, e noi lo produciamo con tanta gioia pensando a chi lo mangia, ma non vogliamo produrlo impattando sull’ambiente per questo motivo a settembre 2021 abbiamo installato sul tetto della sede produttiva un impianto fotovoltaico gestendo così ogni tappa di produzione in modo autonomo, anche dal punto di vista energetico.

Per i nostri pack utilizziamo solo carta FSC, certificazione che garantisce che la carta utilizzata dai nostri stampatori proviene da materiali riciclati.

Per il benessere delle famiglie sosteniamo la Fondazione Cocoa Horizons, andando a migliorare la vita degli agricoltori, poichè i coltivatori sono al centro della lotta per garantire una coltivazione sostenibile del cacao, che rispetti l’ambiente e le persone.

Perfettamente in linea con i nostri obiettivi, accanto alla linea di cioccolato biologico abbiamo abbinato le nostre produzioni bean-to-bar (dalla fava alla tavoletta).

Nel nostro percorso ci sono ambizioni di crescita ed il messaggio ecologico è parte di esso, senza mai compromettere la nostra artigianalità che ci accompagna dal 1885.

Ringraziamo Elena Boella e non vediamo l’ora di festeggiare con tante golosità!

Brita: nuova intervista di “Ci vuole RespecTo”

Brita: nuovo appuntamento con la rubrica “Ci vuole RespecTo”

Brita – Filtri per l’acqua: continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Parliamo di acqua con gli amici di Brita: una delle aziende leader nell’ottimizzazione e personalizzazione dell’acqua potabile, nonchè marchio storico leader nel mercato globale dei filtri per l’acqua.

brita

L’acqua ha un sapore? Come può influire sul caffè?

Si pensa spesso che l’acqua sia incolore, inodore e insapore, ma non è così!

L‘acqua è un solvente eccellente che consiste in qualcosa di più del semplice composto chimico di idrogeno (H) e ossigeno (O), cioè H2O.

Nell‘acqua potabile sono disciolti minerali e sostanze provenienti dall‘ambiente e impiegate per il trattamento dell‘acqua. La sua esatta composizione influenza gli aspetti sensoriali dell‘acqua: gusto, odore e sensazione palatale.

brita

Gli ingredienti principali contenuti nell’acqua sono:

  • I SALI MINERALI: essenziali per il gusto dell’acqua, ma anche da bilanciare per ottenere risultati eccellenti ed equilibrati in tazza (caffè o the), in cottura (panificazione o cottura a vapore) e nel bicchiere (acqua o ghiaccio che sia).
  • LE SOSTANZE di TRATTAMENTO o DISINFETTANTI: come cloro, cloramine o disinfettanti, sono necessarie per evitare batteri e germi, ma vanno filtrate e rimosse per evitare alterazioni di sapori e odori. Il cloro ad esempio conferisce non solo il classico odore di piscina, ma, a seconda del quantitativo contenuto in acqua, può dare un sentore di medicinale o anche di sughero/muffa.
  • I COMPOSTI ORGANICI: come ad es. geosmina, fogliame, pesticidi e plastificanti possono entrare nell’acqua dai sistemi di captazione e vanno filtrati ed eliminati perché percepibili nell’acqua anche a bassissime soglie.
brita

Qual è l’impatto ambientale della collaborazione Costadoro – Brita?

Costadoro da anni ha scelto di utilizzare delle soluzioni di filtrazione BRITA, che rappresentano una scelta non solo in termini di qualità e gusto dell’acqua, ma anche di sostenibilità.

Scegliere un filtro a cartuccia comporta una responsabilità verso l’energia (no energia elettrica, no spreco d’acqua rispetto ai sistemi di addolcimento tradizionale) e l’ambiente.

brita

L’azienda infatti aderisce ormai da anni al Recycling Program BRITA tramite il quale i filtri esausti vengono raccolti e resi con un trasportatore qualificato ed entrano a far parte un processo di riciclo, che assicura che ogni singola parte dei nostri filtri possa essere adeguatamente riutilizzata o riciclata.

Il cuore del Recycling Program (attivo dal 1992) è il sistema di rigenerazione interno, integrato con impianto per le acque reflue, che si trova presso il quartier generale di Taunusstein, in Germania.

Le componenti dei nostri filtri professionali vengono riciclate addirittura per l’85% ed entrano a far parte delle nuove cartucce, garantendo un ciclo di vita del prodotto quasi circolare.

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nella vostra azienda e nella vita di tutti i giorni?

Sensibilizziamo ogni giorno i nostri clienti ad aderire al Recycling Program, ma non solo.

Beviamo acqua filtrata BRITA, in ufficio e fuori, eliminando la plastica monouso e siamo ambasciatori della nostra vision aziendale che è “Cambieremo le abitudini delle persone nel bere acqua in modo sostenibile”.

brita

Ci siamo dati delle chiare regole per il risparmio energetico e la differenziazione dei rifiuti, utilizziamo solo cancelleria e materiali da esposizione o per i punti vendita ecosostenibili.

Utilizziamo il 100% di energia green presso tutti i siti produttivi e attuiamo una politica di riduzione sistematica delle emissioni di CO2 Il gruppo BRITA sostiene WDC per la protezione degli oceani e ha lanciato la campagna LESS PLASTIC IS MORE.

A livello locale abbiamo una partnership attiva con l’associazione Plastic free e parteciperemo anche con il nostro personale alla raccolta dei rifiuti sul territorio.

Tutti i nostri dipendenti annualmente hanno una fornitura gratuita di filtri per le soluzioni domestiche.

Abbiamo incentivato lo smart working per creare un balance vita/lavoro del personale e per ridurre le emissioni in ambiente.

Da qualche tempo, è stata anche attivata una newsletter interna a tema sostenibilità, redatta dai nostri impiegati che tratta in maniera concreta alcune attività quotidiane e il loro impatto sulle risorse.

Cosa fate per concedervi una pausa durante le giornate di lavoro?

Abbiamo un’area caffè/relax, dedicata a tutti i dipendenti dotata di macchine da caffè professionali e soluzioni BRITA per la fornitura di acqua calda, fredda o gasata a seconda delle preferenze individuali.

Il gruppo organizza periodicamente delle video-lezioni di yoga o di cucina senza sprechi per tutta la famiglia globale.

brita

Fairtrade nella realtà Costadoro

Fairtrade nella realtà Costadoro

Parlando di Fairtrade… cosa pensi quando acquisti un caffè? Al gusto, alla qualità, al prezzo o a una combinazione di questi? Attraverso le tue scelte puoi fare la differenza.

Infatti scegliendo un prodotto certificato Fairtrade puoi influenzare le situazioni di molte persone, i prodotti Fairtrade migliorano le condizioni di vita e di lavoro di tante famiglie nei paesi in via di sviluppo.

Fairtrade

Ma come funziona?

I produttori di caffè di Fairtrade non lavorano da soli ma sono organizzati democraticamente in cooperative avendo differenti vantaggi: sono consapevoli del valore commerciale del proprio caffè potendo trattare meglio il prezzo, acquistano gli attrezzi di lavoro in comunità e grazie allo scambio di informazioni imparano gli uni dagli altri.

Fairtrade garantisce un prezzo minimo che copre i costi di produzione rappresentando una sicurezza per il produttore nei momenti in cui i prezzi della borsa sono bassi.

Da inizio 2019, fino a luglio 2021, il caffè biologico Fairtrade è stato pagato ai produttori, in media, il 53% in più rispetto al costo di borsa.

Un ulteriore vantaggio è il premio Fairtrade, una somma di denaro ricevuta in aggiunta al prezzo minimo, che gli stessi agricoltori e i lavoratori decidono come spendere. Possono scegliere di migliorare le tecniche produttive, costruire strade e infrastrutture.

Fairtrade
Scuola in Onduras – Produttore: Cafè Organico Macala S.A. (COMSA), Honduras – ©Sean Hawkey / Fairtrade

Costadoro e il premio Fairtrade di 22.300 euro

Grazie alle vendite della linea Costadoro RespecTo, la miscela 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata, il premio conferito grazie a Costadoro nel 2021 è stato di 22.300 euro (nel 2019 il premio conferito grazie a Costadoro ammontava a 15.500 euro e nel 2020 a 12.500 euro).

Fairtrade

Le entrate stabili diminuiscono il rischio del lavoro infantile che è vietato dagli standard Fairtrade come quello forzato.

Inoltre Fairtrade promuove la tutela dell’ambiente attivamente vietando prodotti OGM e assicurando un corretto impiego dell’acqua.

ASAI: nuova intervista di “Ci vuole RespecTo”

ASAI: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

ASAI – Associazione di Animazione Interculturale: continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

asai

Che cos’è l’ASAI e da dove nasce l’idea?

Asai, Associazione di Animazione Interculturale, nasce nel 1995 nel quartiere di San Salvario a Torino, dall’iniziativa di alcune famiglie che si interrogavano sulla presenza di minori stranieri di recente arrivo in Italia e su come creare occasione di interazione e conoscenza tra vecchi e nuovi cittadini.

Attualmente, Asai opera nei territori considerati più fragili della città, attraverso il coinvolgimento di centinaia di volontari di tutte le età, impegnati in attività di supporto allo studio e di animazione dei territori in cui risiedono i nostri centri aggregativi.

Il protagonismo di bambini e adolescenti resta il centro delle azioni svolte dall’associazione volte a sviluppare partecipazione attiva, favorire l’inclusione, prevenire il disagio e la dispersione scolastica, promuovere l’interculturalità come valore e punto di forza e creare coesione sociale.

asai

PER SOSTENERE ASAI CLICCA QUI

Che cosa significa per voi e per il quartiere avere a disposizione un nuovo spazio?

Il lungo periodo di pandemia sta avendo un impatto significativo su bambini e ragazzi, sui loro percorsi scolastici, sul loro benessere psicologico e sociale.

Uno spazio che si aggiunge alle sale del centro aggregativo di Via Sant’Anselmo offre l’opportunità di coinvolgere più ragazzi in percorsi di sostegno allo studio e di socializzazione.

Garantire la possibilità di fare esperienze aggregative e socializzanti ai giovani, è un investimento per il presente e il futuro dei giovani stessi e di tutta la società.

asai

Cosa fate nella vita di tutti i giorni per avere un approccio sostenibile?

La sensibilità alle questioni ambientali è parte integrante del nostro approccio educativo.

L’operare per il rafforzamento delle relazioni comunitarie nei territori, tra ragazzi, famiglie e cittadini in genere, non può prescindere dal rispetto e dalla cura dell’ambiente all’interno del quale le relazioni si sviluppano.

Inoltre il tema della tutela dell’ambiente è molto sentito dai giovani.

Pertanto ci troviamo spesso a creare occasioni di informazione e a organizzare azioni di sensibilizzazione e pulizia di strade, parchi e dei luoghi dove portiamo i ragazzi nei soggiorni estivi, in montagna o al mare.

Nel quotidiano sono numerose le scelte di sostenibilità che assumiamo, sempre puntando alla corresponsabilità di chi frequenta i nostri centri, dai bambini agli anziani: l’abolizione di vettovaglie in plastica durante le nostre affollatissime cene e feste, l’accurata differenziazione della spazzatura, lo scambio e il riutilizzo di abiti, giochi, libri e altro ancora.

Tema dell’anno associativo 2022, che svilupperemo nei centri, nei territori e nelle scuole, sarà “La strada si conquista” (dall’omonimo libro di…), incentrato sul ruolo della bicicletta nella storia della mobilità, dei diritti delle donne, della libertà e della sostenibilità ambientale.

asai

Cosa fate in Asai per concedervi una pausa?

Le pause in Asai costituiscono in realtà un pezzo importante nella costruzione di relazioni e amicizie.

In tutti i nostri centri aggregativi, sono abituali i momenti conviviali, durante le riunioni o a metà pomeriggio, durante le attività.

Torte, biscotti, thè caldo e l’immancabile caffè contribuiscono a creare un clima accogliente e informale.

San Valentino: il regalo più bello è un bacio!

San Valentino: il regalo più bello è un bacio!

San Valentino: il regalo più bello è un bacio… meglio se di cioccolato però!

Si dice che si cucini sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare.

Cucinare per la propria metà è un gesto altruista pieno di amore.

Attenzione però: si può pensare anche a se stessi mentre abbiamo le mani in pasta, perché la cucina può essere un momento nostro in cui pensare oltre che a essere un ottimo rimedio contro lo stress.

La ricetta di San Valentino: Baci bicolore al caffè

Ecco una ricetta per dimostrare il vostro amore verso gli altri a San Valentino, o più semplicemente a voi stessi (l’importante è amare).

san valentino

Ingredienti

  • 300g di burro;
  • 250g di zucchero;
  • 300g di farina di nocciole;
  • 2 albumi;
  • 300g di farina 00;
  • 2 cucchiai di caffè macinato Costadoro;
  • 3 cucchiai di cacao;
  • Crema spalmabile di nocciole o cioccolato q.b.

Procedimento

1 montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero;

san valentino

2 aggiungere la farina di nocciole e mischiare;

san valentino

3 aggiungere 2 albumi e mischiare;

4 aggiungere la farina setacciata e mischiare;

5 dividere l’impasto in due;

6 colorare uno dei due impasti utilizzando il caffè e il cacao in polvere;

7 lasciare riposare i due impasti in frigo per 2 ore;

8 formare delle palline;

san valentino

9 lasciare riposare in freezer per 15 min;

10 cuocere in forno a 180° per 12 min;

11 farcire i baci con la crema spalmabile;

san valentino

Lasciate risposare in frigo i vostri baci prima di servirli o regalarli.

Potete utilizzare una lattina di caffè Costadoro per creare una confezione regalo originale in pendant con i vostri dolci baci.

san valentino

Buon San Valentino da Costadoro!

Colombatto Solidale: progetto di formazione e solidarietà

Colombatto Solidale: un progetto di formazione e solidarietà

Colombatto Solidale: venerdì 27 gennaio 2022 ci siamo recati con i nostri pacchetti di caffè all’Istituto Professionale Statale Colombatto per fornire un ingrediente per una lezione di pasticceria diversa dal solito legata ad un progetto che lega la formazione alla solidarietà.

Colombatto solidale

Incontriamo Daniele Spada il Responsabile Cucina dell’istituto che ci racconta dei progetti solidali ai quali stanno partecipando i docenti e gli alunni delle classi quarte quinte.

Come nasce Colombatto Solidale?

Colombatto Solidale è un progetto che ha preso forma lo scorso anno durante il periodo della pandemia: l’idea è stata quella di aiutare le persone in difficoltà perché molte associazioni normalmente attive non operavano per non mettere in pericolo i volontari che erano per la maggiorparte di una fascia di età a rischio.

Noi come scuola avevamo la possibilità di sfruttare la risorsa dei ragazzi giovani facendoli lavorare in totale sicurezza.

Colombatto solidale

Abbiamo così deciso di dare il nostro contributo e le classi quarte e quinte hanno preparato ogni sabato tutte le settimane per tre mesi 300 pasti completi.

Abbiamo da subito cercato degli sponsor tra i nostri fornitori e tramite la Protezione Civile.

La frutta e la verdura ci viene fornita dal CAT grazie a Solidarietà Alimentare che recupera le eccedenze di frutta e verdura del mercato all’ingrosso. L’anno scorso abbiamo donato più di 3000 pasti.

Quest’anno dopo essere partiti in sordina serviamo il venerdì sera anche pasti caldi ai senza tetto.

Colombatto solidale

Come è nata la collaborazione con La Protezione Civile?

La collaborazione tra la Protezione Civile e l’Istituto Colombatto ha origine dal terremoto dell’Aquila quando i nostri docenti e gli alunni hanno prestato servizio a fine primavera e nel periodo estivo preparando i pasti ai terremotati.

Così come avvenuto per il terremoto di Amatrice. È quindi ormai un rapporto consolidato da tempo.

Nel progetto la Protezione Civile si occupa della parte logistica: dal trasporto delle materie prime alla consegna dei pasti presso i dormitori e la Chiesa di Santa Rita.

Colombatto solidale

Come hanno reagito gli studenti alle iniziative di volontariato?

La risposta è stata molto positiva e posso affermare che probabilmente la nostra scuola sia stata l’unica aperta a Natale.

Infatti La Vigilia e il giorno di Natale stesso i ragazzi si sono presentati a scuola per preparare 800 pasti caldi per la comunità di Sant’Egidio, sono stati generosissimi!

Colombatto solidale

Exclusive Brands Torino si racconta all’Expo Dubai 2020

Exclusive Brands Torino si racconta all’Expo Dubai 2020

Exclusive Brands Torino, la prima rete di aziende di alta gamma Made in Italy nata nel 2011 e promossa dall’Unione Industriali Torino, nell’ambito della collaborazione in essere con il Pavillon de Monaco, di cui è Partenaire Officiel a Expo 2020 Dubai, ha scelto di essere presente seppur non fisicamente con un appuntamento online calendarizzato nella giornata di giovedì 17 febbraio 2022.

Exclusive Brands Torino

La conferenza Stampa 

In particolare è stata organizzata una Conferenza Stampa istituzionale che verrà trasmessa sul canale YouTube della Rete alle ore 15 del 17 febbraio, durante la quale il Presidente di Exclusive Brands Torino Paolo Pininfarina e il Vicepresidente Paola Bertoldo illustreranno la mission e le peculiarità della Rete e racconteranno i termini della collaborazione con il Pavillon de Monaco.

Presenzierà in collegamento per un breve saluto anche Albert Croesi, Commissario Generale Pavillon de Monaco. 

Modera l’incontro Giulia Pescara dell’Unione Industriali Torino.

Exclusive Brands Torino

La Rete di aziende di alta gamma Made in Italy dedica  un talk show al tema della sostenibilità

A seguire sarà trasmesso un Talk Show durante il quale alcuni dei membri della Rete converseranno sull’argomento “sostenibilità” – introdotto da Dario Casalini di Oscalito, autore del libro “Vestire buono, pulito e giusto. Per tornare a una moda sostenibile” – e su come questo tema possa rappresentare un elemento unificante anche per attività produttive diverse e apparentemente distanti, quali food, design e tecnologia e fashion.

I partecipanti del Talk saranno per il settore food Umberto Trombetta di Costadoro e Stefano Borromeo di Galup, per il settore tecnologia e design Paolo Pininfarina di Pininfarina, Alberto Parini di Arti Grafiche Parini, per il settore fashion Alessandra Girardi di Vanni Occhiali e Paola Bertoldo de l’Opificio.

Exclusive Brands Torino

All’interno del Pavillon de Monaco, dove Exclusive Brands Torino è presente dal 1° ottobre 2021 fino al 31 marzo 2022, l’evento verrà trasmesso in real time sui monitor dedicati.

Continuerà inoltre fino alla fine della fiera l’esposizione della Limited Edition composta da 14 prodotti, creata appositamente per celebrare questa partnership a seguito della sigla dell’accordo avvenuta nel 2019.

“La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de Monaco rappresenta per EBT un esempio di collaborazione internazionale vincente ed una grande occasione di visibilità e promozione del Made in Italy di alto livello che ha migliorato ulteriormente le performance del network, con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export. Con il Principato di Monaco la Rete Exclusive Brands Torino condivide gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza ” 

dichiara Paolo Pininfarina, Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO

Appuntamento a giovedì 17 febbraio 2022 alle ore 15:00 (ora italiana) sul canale YouTube di Exclusive Brands Torino!

È un progetto sostenuto da UniCredit in qualità di sponsor.

Nutella Day: una ricetta speciale!

Nutella Day: una ricetta speciale!

Nutella Day: c’è un giorno all’anno in cui si celebra la crema spalmabile italiana più famosa al mondo: il 5 febbraio!

Il Nutella Day è una festa che nasce dall’idea della blogger americana Sara Rosso nel 2007.

Nutella Day: festeggiamolo con un goloso tortino!

Noi di Costadoro abbiamo provato una nuova ricetta: il tortino con cuore caldo di Nutella e caffè.

Nutella Day

Ingredienti

Procedimento

1 sciogliere il cioccolato;

2 aggiungere il burro e mescolare con una frusta;

3 aggiungere 4 cucchiai di Nutella e mescolare;

Nutella Day

4 aggiungere la tazzina e la polvere di caffè a temperatura ambiente;

5 incorporare un uovo alla volta e lavorare con la frusta incorporando aria;

6 aggiungere la farina setacciata;

7 versare il composto in 6 pirottini imburrati;

Nutella Day

8 cuocere in forno a 180° per 9 minuti;

Servire il tortino appena sfornato.

Per una versione della ricetta dedicata ai più piccoli si può omettere l’ingrediente caffè… a cui noi grandi non sappiamo rinunciare.

Buon appetito!

Veicoli commerciali 100% elettrici

Veicoli commerciali 100% elettrici: Impacting your senses, not your planet

Costadoro, da sempre attenta alle problematiche sociali e ambientali ha deciso di sostituire progressivamente il proprio parco automezzi con veicoli commerciali a trazione 100% elettrica per impattare il meno possibile sull’ambiente.

Veicoli commerciali

Crediamo sia fondamentale dare ciascuno il proprio contributo per il miglioramento del pianeta e che il migliore insegnamento sia l’esempio.

Con questa operazione, Costadoro infatti auspica che anche altre aziende virtuose prendano spunto in maniera tale da ottenere un risultato collettivo concreto.

La filosofia del “prendere e restituire”

È partendo dalle piccole cose e dai propri atteggiamenti che si innesca il cambiamento. Questa è una battaglia che si deve e si può vincere solamente insieme, dando ognuno il proprio contributo

Rispettare la nostra “casa” è un atto dovuto per la nostra sopravvivenza, ma soprattutto nei confronti di coloro, i giovani, che dovranno abitare questo pianeta in futuro.

Veicoli commerciali

Il mare, la terra e l’aria in generale sono elementi fondamentali per noi e dobbiamo prendercene cura, restituendo, per quanto ci è possibile e per quanto ci compete, tutto ciò che ci hanno dato.

È la filosofia del paradigma estrattivo e rigenerativo: dobbiamo cercare di restituire all’ambiente almeno, o di più, di quello che abbiamo preso dallo stesso.

Ognuno di noi, impegnandosi, può fare la propria parte: cominciamo ora!

I veicoli commerciali fino ad ora acquistati da Costadoro sono due Toyota Proace Full Electric Medium 75 kWh che gireranno prevalentemente a Torino, perché riteniamo giusto partire ciascuno dal proprio territorio di riferimento.

Costadoro: IMPACTING YOUR SENSES, NOT YOUR PLANET.

Veicoli commerciali

Pecco Fan Club: Costadoro è partner ufficiale

Pecco Fan Club: Costadoro è partner ufficiale

Costadoro è lieta di annunciare che sarà Partner ufficiale del Pecco Fan Club nella prossima stagione MotoGP, per supportare il giovane campione Francesco Bagnaia nella corsa per il titolo mondiale.

Pecco Fan Club

Francesco Bagnaia non è soltanto un talentuoso pilota Italiano, ma anche un orgoglio ed un’eccellenza del nostro territorio.


Nato a Torino, “Pecco” è oggi il pilota di punta del team ufficiale Ducati; dopo essersi laureato vice campione del mondo nella scorsa stagione, siamo sicuri si stia preparando per essere protagonista assoluto anche nella stagione 2022.


La MotoGp è la massima categoria di moto da corsa su circuito e nonostante la storia di questo sport sia legata al tema “motori e velocità”, negli ultimi anni il campionato ha saputo fare enormi passi avanti in termini di sicurezza e oggi anche loro (come in Costadoro) hanno un occhio puntato verso un futuro sostenibile.

Il loro obiettivo è infatti quello di assumere già dal 2024, benzine di origine non fossile almeno per il 40%, approdando nel 2027 con l’utilizzo di carburanti al 100% di origine non fossile.

This Unique: appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

This Unique: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

In questo nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo” abbiamo intervistato gli amici di This Unique, una realtà e un progetto che Costadoro ha recentemente accolto e appoggiato presso la propria sede in Lungo Dora Colletta a Torino, nell’ottica di CSR aziendale e di rispetto verso l’ambiente e le persone.

this unique

Ci vuole RespecTo è la rubrica del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Cos’è This Unique? Raccontateci di voi

This Unique è un progetto che è nato dal dialogo tra quattro ragazzi. Consapevoli del grande impatto ambientale generato dall’utilizzo di assorbenti e tamponi per le mestruazioni, ha cercato e oggi propone prodotti per la cura del ciclo compostabili e plastic free. A questo si accompagna un tipo di comunicazione inclusiva e senza barriere per sdoganare quelle che a lungo (e tuttora in parte) sono state un tabù della nostra società: le mestruazioni.

this unique

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nel lavoro e nella vita di tutti i giorni?

I gesti sono tanti, ma non sembra mai abbastanza. Per limitare il consumo di plastiche extra, per il pranzo ad esempio preferiamo portare in ufficio qualcosa di preparato precedentemente da noi; per gli spostamenti cerchiamo alternative più sostenibili, tanto che il nostro mezzo di punta è la bicicletta. Ci rinfreschiamo le idee e in più è una bella alleata contro le ore in cui stiamo seduti a lavorare. Su larga scala siamo contenti di diffondere con This Unique un modello di acquisto sostenibile: in qualche modo ci sembra di contribuire in modo più incisivo al rispetto dell’ambiente.

Cosa fate per concedervi una pausa durante le giornate di lavoro?

Tutti cerchiamo di ritagliarci un nostro tempo e un nostro spazio, inquadrandolo in una routine per la cura fisica e mentale di noi stessi. Per le nostre culture non possiamo prescindere da un caffè o da un tè: non sono solo bevande, ma costruiscono attorno a loro l’occasione per uscire a visitare i nostri posti del cuore, dove scambiare due chiacchiere con gli amici o gli habitué dei nostri local. E poi ci piace tanto staccare per fare due passi o persino, godersi del tempo senza programmare le attività.

this unique

Granola natalizia: gusto ed energia per una ricca colazione

Granola natalizia: gusto ed energia per una ricca colazione

La granola è uno degli ingredienti che spesso appare a colazione sulla tavola degli sportivi e solitamente si tratta di una miscela a base di avena, frutta secca e miele, resa croccante cuocendola in forno.

granola

Sulla base di questo ingrediente “fit” vi proponiamo un’originale variante con questa ricetta facile da preparare e che porterà un inebriante profumo di Natale nelle nostre case: la granola natalizia fatta in casa.

Un goloso concentrato di energia da gustare in una tazza di latte o nello yogurt per una colazione che dà la carica!

granola

Ingredienti

  • 500 g di fiocchi d’avena;
  • 50 g di nocciole;
  • 50 g di anacardi;
  • 200 g di miele al caffè;
  • Olio vegetale q.b.
  • Un cucchiaio d’acqua.

Preparazione della granola natalizia

Mischiate tutti gli ingredienti in una ciotola.

Questa è una ricetta svuota dispensa, potete aggiungere la frutta secca e le spezie che preferite: noi abbiamo sbriciolato un avanzo di nocciolini di Chivasso al caffè e un pizzico di cannella per dare dolcezza e aroma alla nostra granola.

Disporre e livellare il composto su una teglia ricoperta da carta forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 160° per un’ora girando il composto di tanto in tanto per avere una cottura uniforme.

La granola che non consumerete subito potete conservarla in dei barattoli chiusi ermeticamente fino a una settimana.

Buona colazione da Costadoro!

Confettura di mele e caffè

Confettura di mele e caffè: per una pausa sfiziosa e originale

Costadoro, Torrefazione dal 1890, si impegna ogni giorno per soddisfare i propri clienti, ma i primi clienti di un’azienda sono i propri collaboratori.

Per questo motivo il personale Costadoro è coccolato con piccole attenzioni, come la frutta di stagione offerta tutti i giorni per uno spuntino sano.

In estate prediligiamo le pesche, ora con l’inverno è tempo di mele.

Questa settimana ne sono avanzate un bel po’ e noi che non concepiamo nessuna forma di spreco abbiamo pensato di preparare una confettura di mele davvero speciale, con l’aggiunta di un ingrediente insolito: il caffè.

Una preparazione sfiziosa e originale, ideale per uno spuntino o una merenda per ricaricare le energie.

confettura

Ingredienti per la confettura

  • Mele 2 kg;
  • 6 tazzine di caffè preparato con la moka;
  • 1 cucchiaio di caffè macinato;
  • 300 g di zucchero;

Preparazione

Lavare e tagliare le mele a cubetti.

confettura

Cuocere le mele in una casseruola con il coperchio a fuoco medio finché si ammorbidiscono.

confettura

Frullare le mele con un frullatore a immersione fuori dal fuoco e aggiungere il caffè preparato con la moka e macinato.

confettura
confettura

Mischiare e riportare a bollore, aggiungere lo zucchero e mescolare fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

confettura

La confettura è pronta per essere confezionata in barattoli sterilizzati, se si gradisce conservare per più giorni la confettura far bollire i vasetti con la marmellata per mezz’ora.

Buona merenda con Costadoro!

Base Running: Costadoro sponsor sull’abbigliamento ufficiale

Base Running: Costadoro sponsor sull’abbigliamento ufficiale insieme a Codebò

Base Running è una Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata al CONI-Fidal.

Nasce nel 2008 con lo scopo di dare vita ad un movimento che diventi punto di riferimento per i runners torinesi.

Base Running

Da novembre 2021 la maglia ufficiale degli atleti indossata durante le gare e gli allenamenti è firmata da due aziende storiche del territorio, da sempre vicine al mondo del running: Costadoro e Codebò.

Base Running

Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere risultati ambiziosi

Felici e orgogliosi di far parte della famiglia di Base Running!

Base Running

Storie di caffè – Il viaggio di Victor dal Brasile a Torino

Storie di caffè – Il viaggio di Victor Morassi dal Brasile a Torino

Storie di caffè davvero emozionanti: Victor Morassi è cresciuto nel settore della consulenza gestionale, lavorando 15 anni a fianco di aziende internazionali per cambiare poi vita e oggi con sua moglie e i suoi figli è un produttore di Specialty Coffee in Brasile.

storie di caffè

Con esperienza e amore coltivano una varietà di Arabica chiamata Yellow Catuai, che si contraddistingue per il colore delle ciliegie a maturazione.

Infatti le ciliegie si presentano di colore giallo dorato a differenza della maggior parte delle varietà botaniche che maturano con un colore rosso/ rosso scuro.

Nel momento della raccolta si trovano sullo stesso ramo ciliegie mature e immature, di colori diversi, dal verde al marrone, per questo i collaboratori della Cooperativa Cocarive raccolgono e selezionano tutte le ciliegie gialle a mano.

Victor, una volta lavorato il caffè crudo, lo invia in Italia dove viene tostato nella nostra torrefazione Costadoro e nasce il Brazil Azul.

storie di caffè

Il “tour del caffè” di Victor a Torino

Oggi abbiamo avuto il piacere di incontrare Victor che ha seguito tutto il percorso dei suoi chicchi dalla piantagione, passando per la torrefazione fino ad un bar viaggiando dal Brasile fino a San Salvario a Torino.

Come ti senti ad essere qui oggi in Costadoro dove tostiamo il tuo caffè?

Se faccio un passo indietro mi sento orgoglioso e tutto questo acquista un senso. In questa realtà vedo la mia famiglia: mia figlia che raccoglie a mano le ciliegie di caffè e mio figlio con il rastrello. Non vedo l’ora di tornare a casa e mostrargli le foto, il mio primo pensiero sarà come posso fare ancora meglio, voglio avere un impatto.

storie di caffè

Cosa significa essere un produttore di caffè?

Essere un produttore di caffè è una grande responsabilità, è un modo di vivere, non è qualcosa che puoi accendere e spegnere è qualcosa che mi consuma, consuma la mia famiglia, è pieno di gioia e dolore, è tutto questo. È il primo passo per portare le persone insieme. Quando pensi a una tazzina pensi a un rituale a un modo per incontrare le persone. Per me essere un produttore è il punto di partenza di tutto questo.

storie di caffè

Victor “a tu per tu” con i nostri baristi

Dietro una tazzina di caffè c’è un mondo, e il viaggio non termina da noi in torrefazione, ma continua nei bar che serviamo da 131 anni.

Così ci siamo diretti da uno storico cliente di Costadoro: il Caffè dell’Università in Via Madama Cristina 34/f.

Qui Alessandro offre ai suoi clienti il Brazil Azul prodotto da Victor e la sua famiglia.

Com’è stato per te Alessandro aver potuto incontrare Victor?

Avere incontrato Victor è stata veramente una bellissima sensazione perché il suo raccolto dà il nostro frutto. Per me essere un barista significa dare soddisfazioni quotidiane, io faccio più di 1200 caffè al giorno perciò dono tutti i giorni un sorriso a qualcuno.

storie di caffè

Quanta memoria può contenere quel profumo? Quanta passione colora il nostro viaggio che parte da molto lontano e arriva a Torino.

Ogni volta che entriamo in Costadoro pensiamo ai chicchi che sfidano le onde dell’oceano per arrivare nelle mani di noi torrefattori.

Questa materia cambia con le stagioni, con il vento e con il tempo, non basta osservarla, bisogna toccarla con mano, unire arte e mestiere.

Di quei chicchi dobbiamo conoscere tutto, studiarli e scoprirli nei minimi particolari, farli nostri e domarli.

Oggi abbiamo “conosciuto” meglio i nostri chicchi scoprendo la storia di Victor.

Scopri anche tu il nostro Brazil Azul.

Il karate incontra il calcio

Il karate incontra il calcio con Luigi Busà Savio Loria e Simone Loria

Lunedì 29 novembre 2021 Luigi Busà, Oro Olimpico nel karate a Tokyo 2020, l’allenatore di karate Savio Loria e Simone Loria, fondatore della Scuola Calcio Virtus Mercadante, hanno organizzato un evento in cui piccoli calciatori sono diventati karateka e piccoli karateka sono diventati calciatori.

karate

Costadoro in qualità di sponsor ha fatto due chiacchiere con i campioni per scoprire cosa dà la carica ad un atleta.

A tu per tu con Luigi Busà oro olimpico di karate

Luigi quella per le arti marziali è una passione di famiglia, quanto quest’ultima è stata importante nel tuo percorso?

È stato un po’ tutto. Senza questo fulcro così importante sicuramente non sarei riuscito per due motivi: uno perché papà mi ha inserito nel mondo del karate, lui è il mio maestro e ha tuttora una struttura sportiva ad Avola, il mio paese nativo in provincia di Siracusa; lui mi ha trasmesso questa grande passione che poi è diventata un grande amore e il mio lavoro. Due perché anche la mamma dietro le quinte e le mie tre sorelle karateka sono state di supporto nei momenti difficili. Per le Olimpiadi sono state un punto fondamentale. Hai bisogno di gente che ti ama tanto e veramente, forse gli amici non possono darti quel tipo di amore. Sono stato davvero fortunato.

karate

Cosa fa un atleta olimpico per concedersi una pausa?

Innanzitutto la vita di atleta è una scelta, io non parlo mai di sacrifici ma di scelte: l’alimentazione, rinunciare a un’uscita non mi pesano più perché ho scelto di fare l’atleta e di raggiungere obiettivi importanti. La pausa la desideri, la vuoi, ma spesso la rimandi, ma quando hai raggiunto l’obiettivo o comunque hai fatto di tutto per raggiungerlo è lì che ti concedi la pausa dove tu puoi staccare con la testa e il corpo e ti puoi godere gli amici e ripartire alla grande.

Qual è il tuo prossimo obiettivo dopo un oro olimpico?

Il mio obiettivo attuale è quello di far conoscere sempre di più il karate perché avendo raggiunto l’oro olimpico posso dargli visibilità nel tempo. Sulla scia olimpica le palestre sono piene, anche se sappiamo che tra pochi mesi con il calcio calerà l’interesse. Partecipo a trasmissioni televisive, tra poco uscirà un libro e poi un documentario, è vero che esce il mio personaggio ma io dove vado parlo di karate. È lo sport che amo e voglio portarlo dove merita. E poi dopo questo i prossimi obiettivi che mi sono prefissato sono gli Europei e i Giochi del Mediterraneo.

Quattro chiacchiere con Savio Loria, l’allenatore di karate

I forti valori della famiglia e dello sport sono condivisi anche da Salvatore Loria detto Savio, uno dei karateka più medagliati al mondo nonché l’allenatore di Luigi.

Qual è la differenza tra gioire per una propria vittoria e per una vittoria di un proprio allievo?

Sono gioie diverse perché quando tu gioisci per una tua vittoria sei nel pieno della competizione e c’è una scarica di adrenalina forte e quindi in qualche maniera te la vivi pienamente. Da tecnico devi mantenere un certo tipo di lucidità fino alla fine e devi trattenere delle emozioni fino a quando non finisce la competizione, si potrebbe definire un atteggiamento più freddo ma è molto gratificante e bello.

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Cosa ti dà la carica?

La carica me la danno i miei obiettivi: l’ultimo grande obiettivo era vincere con la mia squadra maschile il campionato del mondo a Dubai, era un’impresa storica mai fatta a livello nazionale. E ce l’abbiamo fatta! Io trovo che lo sport sia un percorso di vita che ti può far crescere e questa è la carica ancora più profonda che ti permette di mantenere l’entusiasmo nel tempo.

Cosa fai per concederti una pausa?

Ho capito nel tempo che le pause sono molto importanti sia da atleta che da tecnico ad esempio ieri sono andato a farmi una sauna per rilassarmi, ma la pausa più importante è stare in famiglia.

Qualche palleggio con Simone Loria

Concludiamo la serata con l’allenatore di calcio Simone Loria il grande ex difensore con il vizio del goal.

Quale sarà il tuo prossimo goal?

Il mio grande obiettivo è far giocare e divertire i ragazzi in un posto sicuro. Secondo me da come ho vissuto il calcio da ragazzino la cosa più bella era divertirsi. Poi nel tempo è diventata una passione che mi sono portato dentro, ma la prima cosa è stata il divertimento, non puoi praticare uno sport perché obbligato o perché devi farlo. Oggi mancano spazi come cortili e parchi e vedo i ragazzini dietro a un pc o un tablet, per me è stato molto importante aprire una struttura del genere e dare la possibilità ai ragazzi di venire qui.

karate

Rigoni di Asiago: continua la rubrica “ci vuole RespecTo”

Rigoni di Asiago: continuano gli appuntamenti con la rubrica “ci vuole RespecTo”

Ci siamo interrogati su cosa spingesse un’azienda a scegliere il biologico e abbiamo deciso di chiederlo a una delle prime aziende ad aver fatto questa scelta: da sempre, Rigoni di Asiago sceglie di lavorare esclusivamente materie prime biologiche di alta qualità per offrire prodotti buoni per l’uomo e giusti per l’ambiente.

Ci vuole RespecTo è la rubrica del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

rigoni di asiago

Come è nata la cultura del biologico di Rigoni di Asiago?

Rigoni di Asiago è stata una delle prime aziende ad operare nel biologico in Italia e in Europa, quindi siamo bio da sempre.

Abbiamo scelto il biologico non per moda o per seguire una tendenza, bensì per convinzione.

Questo ci ha fatto conquistare grande credibilità agli occhi del consumatore, che ha fiducia del marchio Rigoni di Asiago e riconosce la nostra mission.

A livello globale, il biologico rappresenta un fattore chiave in quanto costituisce un trend in crescita.

Noi siamo certificati bio dal 1992 e da sempre la nostra più grande soddisfazione è quella di offrire prodotti buoni, di qualità e sostenibili.

Sicuramente non è semplice, abbiamo dovuto dotarci anche di una nostra filiera per il reperimento della materia prima, ma grazie all’utilizzo di moderne tecnologie e alla ricerca, riusciamo a cavalcare le tendenze del mercato e a produrre in modo sempre più sostenibile, mettendo a punto brevetti in grado di conservare al meglio le proprietà della frutta e delle altre materie prime.

rigoni di asiago

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nel lavoro e nella vita di tutti i giorni?

La nostra azienda affianca da sempre tradizione, innovazione e ricerca.

Impieghiamo tecnologie sostenibili e investiamo nello sviluppo di processi e nella creazione di prodotti, che prevedano il minor impatto possibile.

Inoltre, per Fiordifrutta e Mielbio, utilizziamo da sempre materie prime provenienti dalla nostra filiera, grazie ad aziende di proprietà e alla collaborazione, ormai pluriennale, con una rete di apicoltori e imprese agricole certificate.

rigoni di asiago

Per Fiordifrutta raccogliamo senza compromessi solo frutta di stagione, al perfetto grado di maturazione, che lavoriamo delicatamente, con metodi brevettati.

rigoni di asiago

In questo modo, riusciamo a preservare al meglio il profumo, il sapore e le proprietà della frutta.

Da sempre la sostenibilità rappresenta dunque un valore imprescindi­bile per la nostra azienda, un impegno a 360°, che va dall’attenzione verso l’ambiente, al rispetto della persona, al sostegno della comunità e del territorio.

Nella vita lavorativa di tutti i giorni ci impegniamo nel fare la raccolta differenziata, nel consumare meno energia elettrica possibile e, in generale, prestare attenzione per ogni singola azione.

Cosa fate per concedervi una pausa durante le giornate di lavoro?

La nostra azienda si trova nel centro di Asiago, ma dalle nostre finestre si possono ammirare le montagne ed il verde paesaggio dell’altopiano.

Quando ci concediamo una pausa, ci piace uscire all’aria aperta per gustare un buon caffè o fare una passeggiata.

Ringraziamo Rigoni di Asiago e siamo felici di annunciare che in Via Buonarroti 15 è nato Naturalmente a Milano, il primo flagship store di Rigoni di Asiago, un ambiente dove tutto è bio e naturale dalle proposte food al caffè, naturalmente Costadoro RespecTo.

Exclusive Charity: raccolti 20mila euro

Exclusive Charity: raccolti 20mila euro all’asta di beneficenza organizzata da Exclusive Brands Torino

Exclusive Charity: l’asta all’insegna della solidarietà chiude la settimana di incontri, tavole rotonde, masterclass e laboratori sui temi di stretta attualità che abbracciano diversi settori strategici dell’economia e dell’industria organizzata dal 14 al 21 novembre 2021 in occasione delle Nitto ATP Finals dagli imprenditori delle 24 aziende inserite in Exclusive Brands Torino.

Exclusive Brands Torino è la prima rete italiana multisettoriale di aziende di alta gamma Made in Italy nata nel 2011 e promossa dall’Unione Industriale di Torino.

Exclusive Charity

20mila euro destinati a due importanti Charity Partners torinesi

Dopo 16 appuntamenti sui temi dell’innovazione, sostenibilità, alimentazione, arte, design e armocromia tenutisi nell’esclusiva Lounge allestita presso il Museo del Risorgimento, che hanno registrato il tutto esaurito, si sono raccolti 20 mila euro grazie all’Exclusive Charity, l’asta pensata per festeggiare il decimo anniversario della rete di imprese d’eccellenza a sostegno dei due Charity Partners torinesi: Associazione CasaOZ Onlus e Fondazione Ricerca Molinette Onlus.

All’asta speciale sono stati proposti oggetti d’arte e di design molto particolari, accessori per la casa, la persona e il tempo libero e pezzi unici o in edizione limitata, oltre a esperienze e visite guidate da vivere nelle 24 aziende della rete Exclusive Brands Torino, di cui fanno parte.

Exclusive Charity

All’asta anche un’esclusiva “Experience” firmata Costadoro

Tra i vari oggetti, edizioni limitate e percorsi messi all’asta dalle aziende facenti parte della rete di eccellenze piemontesi, anche un’esclusiva “Experience” firmata Costadoro con la possibilità di vivere un’intera giornata da torrefattore, all’interno della sede torinese Costadoro.

Exclusive Charity

Il ricavato complessivo dell’asta benefica (20mila euro raccolti) è stato devoluto ai due Charity Partners torinesi:

  • Associazione CasaOz Onlus, che con il progetto ResidenzeOz realizzerà un mini appartamento per le famiglie che hanno un bimbo ricoverato negli ospedali torinesi;
  • Fondazione Ricerca Molinette Onlus, che attraverso un bando di finanziamento premia l’eccellenza della ricerca scientifica sulle malattie dell’invecchiamento alla “Città della Salute e della Scienza”, con l’istituzione di una borsa di studio per giovani ricercatori e l’acquisto di attrezzature e strumenti innovativi per i laboratori di ricerca.

Black Week: 5 idee regalo da acquistare

Black Week: 5 idee regalo da acquistare

Dal 22 al 29 Novembre 2021 il nostro e-shop si tingerà di nero in occasione della Black Week!

Utilizzando il codice sconto BLACK30 potrai avere uno sconto del 30%, applicabile su tutti i prodotti esclusi i prodotti gourmet, le miscele in grani e i corsi.

black week

Lo sapevi che…

Lo sapevi che il Black Friday sembra prendere il nome dalla caduta della borsa di New York nel 1869?

E sapevi che ormai è consuetudine di moltissimi approfittare di questo periodo di sconti per fare i regali di Natale?

Black Week: le 5 idee per tutti i gusti, oltre al caffè

Libro Professione barista – Manuale pratico per l’espresso perfetto

Regalare un libro non è scontato: una scelta attenta dimostrerà a chi lo riceverà che conoscete le sue passioni e interessi. Questo manuale vuole portare il lettore ad acquisire le nozioni fondamentali per affrontare con maggiore consapevolezza questo antico mestiere, traslato ai giorni nostri, con una panoramica sulla conoscenza ed il corretto utilizzo delle moderne attrezzature. Scritto in modo discorsivo e un po’ scanzonato, diventerà il vostro taccuino di viaggio in questa magnifica avventura che è la professione del barista.

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Shopper Costadoro RespecTo

Perché è un’idea regalo vincente? È un ottimo sostituto ai sacchetti di plastica essendo 100% in cotone, ma anche perfetta per le nostre uscite da hipster fashionista al posto di qualsiasi altra borsa ingombrante che non sappiamo come abbinare. Costa poco ed è perfetta per quei 10 regali che devi fare ai colleghi. Grazie alla shopper sarai portatore di un messaggio e amico dell’ambiente.

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Spreeng: il bicchiere pieghevole in silicone, sostenibile ad uso continuato e quotidiano

A Natale, nel Black Friday e nella Black Week siamo tutti più buoni: se hai un amico che è sempre pronto ad aiutare il prossimo fai un pensiero cui parte del devoluto andrà in beneficenza. Grazie alla collaborazione di Spreeng con Treedom, il 10% di ogni bicchiere verde contribuirà alla riforestazione del Pianeta. Ogni bicchiere raccoglie quindi 3,7 kg di CO2!

black week

Piantina di Caffè

Una fantastica idea regalo o un simpatico ed originale sostituto del classico abete. Perfetto per l’amico con il pollice verde, ma anche per chi ammazza tutte le piante… perché vi sveliamo tutti i segreti per prendersene cura: posizionare la pianta di caffè in una zona della casa ben luminosa, ma senza luce solare diretta, innaffiare con regolarità, attendendo che il terreno si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra.

black week

Gift Box Brewing Box Costadoro

La combo ideale per tutti gli amanti del caffè filtro e delle estrazioni con il V60! Il V60 è l’antico sistema di estrazione del caffè filtro che sfrutta il V60 Dripper, così chiamato per la particolare angolazione dei lati del filtro. Il V60 Dripper filtra il caffè direttamente in tazza o in una brocca da condividere, esaltandone tutti gli aromi. Un piacere da gustare e da ammirare.

black week

Buona Black Week e… buon caffè da Costadoro!

Panettone al caffè: le varianti golose per proporlo a tavola

Panettone al caffè: tante varianti golose per proporlo a tavola!

Dall’incontro di due eccellenze piemontesi è nato il panettone Galup con gocce di cioccolato al latte e crema al caffè Costadoro.

Panettone

E una buona fetta di panettone farcito con crema potrebbe già sembrare abbastanza per la gioia dei più golosi, ma ci sono tantissime possibilità originali e stuzzicanti per proporre questo dolce ai nostri clienti e amici.

Panettone

Possiamo accontentare proprio tutti, da chi gradisce un rinforzo di cioccolata calda ai bambini che amano il Natale!

Le proposte di Costadoro con il panettone al caffè

Potete ad esempio creare una foresta di pini sotto la neve: tagliate a spicchi una fetta di panettone, disponete gli spicchi in verticale e serviteli con una deliziosa crema pasticcera.

Le idee non si esauriscono nell’accompagnarlo con una crema o in un taglio particolare, ma possiamo creare delle vere e proprie ricette!

Il tiramisù goloso con panettone al caffè

Ingredienti

Per la crema:

  • 250 g di ricotta;
  • 25 g di zucchero a velo;
  • 75 g di yogurt bianco.

Preparazione

Preparare la crema unendo tutti gli ingredienti e lavorandoli con una frusta: ricotta, zucchero a velo, yogurt bianco.

Inserire la crema in una sac à poche.

Inserire all’interno di un vasetto il panettone al caffè in modo da creare uno strato alto circa 1 cm.

Versare circa 2 cucchiai di caffè espresso su tutta la superficie bagnando in modo omogeneo la base.

Ricoprire con uno strato di crema, a seguire una spolverata di cacao amaro e continuare alternando gli strati, fino a concludere con abbondante cacao amaro.

Panettone

Zuppa inglese con panettone al caffè

Ingredienti

Preparazione

Inserire all’interno di un vasetto il panettone al caffè in modo da creare uno strato alto circa 1 cm.

Versare circa 2 cucchiai di alchermes su tutta la superficie bagnando in modo omogeneo la base.

Inserire uno strato di circa mezzo centimetro tra crema pasticciera e cioccolata calda, stratificare e nell’ultimo strato mettere in superficie dei cubetti di panettone.

Panettone

Ora tocca a te: divertiti a creare tante nuove ricette!

Marrons Glacés: prepariamo insieme il Montblanc

Marrons Glacés: prepariamo insieme il Montblanc

Nel periodo autunnale i marrons glacés sono una dolce parentesi durante la nostra pausa caffè.

Ma sono anche irresistibili e inconfondibili quando usati come ingrediente per le nostre golose ricette. Il dolce che proponiamo oggi qui nel Blog Costadoro ha probabili origini francesi, ma è molto diffuso nella nostra regione del Piemonte e anche in Lombardia: il Montblanc o “Montebianco”.

marrons glacés

Ingredienti per il Montblanc ai Marrons Glacés:

  • Marrons glacés 600g;
  • Cacao 60g;
  • Rum q.b.
  • Latte 130ml;
  • Pan di spagna;
  • Panna montata; Meringhe per la decorazione.
marrons glacés

Preparazione

Frullare i marroni con il latte, cacao e rum fino ad ottenere una crema omogenea.

Bagnare il pan di spagna con latte o rum.

marrons glacés

Possiamo scegliere se preparare tante piccole monoporzioni ritagliando il pan di spagna con un coppa pasta o preparare una porzione più grande.

Alternare uno strato di pan di spagna e uno di panna montata.

marrons glacés

Ricoprire con la crema di marroni utilizzando una sac à poche o uno schiaccia patate.

marrons glacés

Decorare con meringhe e servire.

Sapevi che anche Costadoro propone la sua linea di finissimi e golosi Marrons Glacés? Richiedili all tuo bar Costadoro di fiducia!

marrons glacés

Lo sapevi che…

La preparazione dei marrons glacés dura svariati giorni.

I frutti scelti del giusto diametro, vengono immersi in acqua per nove giorni così da completarne la maturazione e di facilitare la successiva pelatura, che avviene praticando una piccola incisione sulla buccia e sottoponendola a un getto di vapore.

Vengono quindi cotti in acqua, e l’acqua di cottura sarà la base per la successiva canditura con sciroppo di zucchero scaldato fino a raggiungere i 70 °C.

Per far si che i marroni siano sufficientemente morbidi, la canditura deve durare all’incirca una settimana.

Quando i marroni saranno canditi e quindi saturi di zucchero, verranno messi a scolare per almeno 24 ore su delle apposite griglie.

Infine verrà stesa la glassa (preparata con zucchero a velo e acqua) sui marroni canditi, che verranno poi trasferiti in forno per breve tempo al fine di far cristallizzare la glassa.

Tour al Costadoro Social Coffee Factory

Tour gastronomico al Costadoro Social Coffee Factory, in occasione di Nitto ATP Finals

In occasione delle Nitto ATP Finals 2021 di Torino, Exclusive Brands Torino organizza un esclusivo Tour enogastronomico nel cuore di Torino, che vedrà direttamente coinvolto il Costadoro Social Coffee Factory: il flagship store di Costadoro situato nel pieno centro della città sabauda.

Aprire un bar costadoro social coffee factory

Exclusive Brands Torino – Tour enogastronomico in centro a Torino

Il Piemonte è uno dei territori dove nascono i migliori prodotti italiani del settore food & beverage.

L’eccellenza della materia prima, unita alla natura incontaminata, danno il via a cicli produttivi etici, dove tradizione e innovazione creano i migliori esempi del Made in Italy nel mondo.

PROGRAMMA DEFINITO NELLA QUOTA: TOUR ENOGASTRONOMICO

Ritrovo alle ore 10:00 presso il Costadoro Social Coffee Factory con la guida.

Un’esperienza sensoriale attraverso le curiosità del caffè in un ambiente innovativo e totalmente ristrutturato, dove potrete scoprire le differenze tra monorigine e miscela.

Proseguimento per la bottega di Guido Gobino per la degustazione di tantissime specialità di cioccolatini. Durante la visita, scoprirete la storia e i segreti della cioccolateria artigiana.

Degustazione da Pepino con aperitivo Classico a base di Vermouth Cocchi con canapè e stuzzichini. A seguire pranzo degustazione specialità del territorio e chiusura con Pinguino o sorbetto Pepino gusto a scelta.
Pepino, il simbolo della grande pasticceria fredda a Torino, insieme al Vermouth Cocchi, considerato patrimonio indiscusso dei piemontesi, si incontrano per offrire un’esperienza enogastronomica d’eccezione.

In alternativa:

Pastificio Defilippis

Il Pastificio Defilippis è situato in uno storico locale di Torino, ubicato nel centro della città. Il pastificio è riconosciuto come eccellenza della pasta fatta a mano. All’interno del ristorante degustazione di un pranzo a base di specialità della casa.

Accesso alla Lounge del Museo del Risorgimento con possibilità di attività di tavole rotonde, workshop, laboratori, masterclass (palinsesto in via di definizione).

Un luogo esclusivo nel quale partecipare a Tavole Rotonde, Masterclass e Laboratori che raccontano la città dal punto di vista degli EBT, quali eccellenze del territorio, attraverso la metafora delle Essenze. L’essenza protagonista del racconto legato all’evento ATP sarà legata al tema Sport & Natura e in questa occasione, l’Exclusive Branded Experience prenderà il nome di “Finals Tennis Essence”.

A seguire visita libera al Museo del Risorgimento.

Fine tour

Possibilità di Exclusive Brands Tour alternativi su richesta.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCARE QUI

Caffè dell’orrore: 8 errori nella preparazione dell’espresso

Il caffè dell’orrore: gli 8 errori più comuni nella preparazione di un caffè espresso

Il caffè dell’orrore: Halloween è vicinissimo… con l’avanzare della notte delle streghe come possiamo evitare “scherzetti” o sgradevoli sorprese durante la preparazione di un espresso?

caffè

Ecco gli errori più frequenti e le cause che possono determinarli in fase di estrazione dell’espresso; errori troppo spesso interpretati come necessità di modificare la macinatura.


CAUSA


REAZIONE


AZIONE


EFFETTO


RISULTATO


CAMPANA SPORCA
CON GRASSO RANCIDO



Sentori di stantio
nell’espresso


Espresso cattivo
e amaro


Cliente scontento


Barista con
pochi clienti


DOCCETTA SPORCA


Flusso
dell’acqua
non regolare
e a zone


Canalizzazione dell’acqua
e basso sfruttamento
del caffè


Estrazione più rapida


Sottoestratto
e cliente scontento
con espresso “leggero”


FILTRO SPORCO


Passaggio faticoso
dell’espresso
dal filtro


Possibilità
di otturazione di fori
e successivo passaggio
in tazza di polvere
di caffè esausta


Estrazione
più lenta


Sovraestratto,
bruciato e con
fondi in tazza,
cliente scontento
e costretto a
mettere lo zucchero
e il latte


PORTAFILTRO E
BECCUCCI SPORCHI


Passaggio
dell’espresso su
superfici con
residui di espresso
solidificato e
bruciato


Conferimento di
sentori di bruciato
e di rancido,
presenza di
sostanze solide
dell’espresso


Estrazione
incostante

Bruciato, amaro
e con residui
in tazza, e
il cliente
scontento


LANCIA VAPORE SPORCA


Lattosio
caramellato e
proteine
degradate


Sentori di
latte cotto e
bruciato nel
cappuccino


Rischio di
contaminazione
batterica nel latte


Cappuccino
indigesto e con
sentori negativi
nel latte


DOSATORE DEL
MACININO SPORCO


Spazi intasati
da residui
di caffè


Dose incostante
e caffè
vecchio


Espressi incostanti
e con sentori di
rancido


Cliente che
non sa mai
cosa aspettarsi
e gusti sgradevoli
nell’espresso


PRESSIONE INCOSTANTE
DEL PANNELLO DI CAFFÈ



Incostanza
nell’erogazione


Continui
settaggi della
macinatura

Estrazione
incostante


Cliente
che spera
nella fortuna


POSTAZIONE SPORCA
E DISORDINATA



Contaminazione
tra cibo
ed oggetti


Difficoltà
nel gestire
la postazione


Aumento del
tempo di attesa
del cliente ed
immagine di
sporco e
disorganizzazione


Cliente
spazientito e
relativa cattiva
pubblicità

Quindi: dolcetto o “espresso scorretto”?

Per non offrire mai ad un cliente la seconda opzione ti consigliamo una lettura interessante e formativa: Professione barista – Manuale pratico per l’espresso perfetto scritto da Fabio Verona (Responsabile Formazione in Costadoro) ACQUISTABILE CLICCANDO QUI

Buon Halloween e buon caffè a tutti!

Halloween: il “mostruoso” dolce al caffè

Halloween: il “mostruoso” dolce al caffè di Costadoro!

Parlando di Halloween c’è chi ha il terrore del buio e dei fantasmi e chi, come noi di Costadoro, ha tra i suoi incubi peggiori una dispensa senza caffè il lunedì mattina!

Non vogliamo neanche immaginare un “horror” del genere, per cui attrezzatevi subito per il lunedì di Ognissanti (sull’e-shop Costadoro) e godetevi una ricetta per la notte delle streghe!

ATTENZIONE: La lettura non è adatta ai deboli di stomaco e ai fifoni perché stiamo per preparare un dessert di cervello e terra avanzato da uno spuntino di uno zombie!

halloween

Ingredienti per due dolci di Halloween spaventosi

Per la terra

  • 125 ml di caffè preparato con la moka;
  • Zucchero q.b.
  • 5 g di gelatina in fogli;

Per il cervello

  • Una manciata di frutti di bosco;
  • 100 ml di panna da montare;
  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione

Preparate il caffè con la moka e zuccheratelo a piacere.

halloween

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti.

halloween

Trascorso il giusto tempo strizzate la gelatina e aggiungetela al caffè zuccherato.

Mescolate a fuoco spento fino a sciogliere completamente la gelatina.

Ponete la gelatina in una pirofila e lasciate riposare per un paio d’ore in frigorifero.

Nel frattempo pestate una manciata di frutti di bosco, noi non li abbiamo setacciati per dare un aspetto spaventoso al nostro dolce da urlo.

halloween

Uniteli a della panna da montare e a una spolverata di zucchero a velo e montate.

Rimuovete la pirofila con la gelatina al caffè dal frigorifero e tagliatela a cubetti.

Ponete la panna color cervello in un bicchiere da cocktail e guarnitela con i tenebrosi cubetti di gelatina al caffè.

halloween

Buon “dolce” spaventoso Halloween a tutti!

Pappardelle sottobosco: golosi profumi d’autunno

Pappardelle sottobosco: golosi profumi d’autunno

Qui in Costadoro volevamo un piatto che sapesse di autunno, così abbiamo pensato ai suoi colori e profumi ed è nato questo piatto: pappardelle sottobosco al caffè con funghi porcini.

Il caffè dona alla pasta fresca un colore più scuro che la fa somigliare ad un impasto integrale e le infonde un gusto sorprendente.

pappardelle

Ingredienti per le pappardelle sottobosco

  • 200 g di farina di grano tenero;
  • 2 uova;
  • Una tazzina di caffè preparato con la moka;
  • Sale;
  • 150 g di funghi porcini;
  • Burro;
  • Olio q.b.
  • Uno spicchio d’Aglio;
  • Prezzemolo;
  • Caffè macinato per moka Costadoro RespecTo.

Preparazione

Creare una fontanella con la farina, formare con le dita un cratere e riporre al centro le uova, il sale e il nostro ingrediente segreto: una tazzina di caffè preparato con la moka.

pappardelle

pappardelle

Mescolare delicatamente tuorli e albumi con la forchetta, quindi incorporare la farina.

Lavorare prima l’impasto con le dita raccogliendo tutta la farina intorno, poi lavorarlo con le mani energicamente per 10 minuti.

pappardelle

Avvolgere l’impasto e lasciarlo riposare per 30 min.

Mentre l’impasto riposa preparare il sugo.

Lavare accuratamente e tagliare a fettine sottili i funghi porcini.

Scaldare in una padella burro olio e aglio.

Unire i funghi a fettine e spadellare a fuoco vivace, aggiustare di sale e infine aggiungere il prezzemolo finemente tritato.

pappardelle

Stendere l’impasto su una spianatoia ben infarinata utilizzando un mattarello fino ad ottenere un disco con uno spessore omogeneo o utilizzare la macchina apposita.

pappardelle

Arrotolare la sfoglia partendo dal basso fino al centro del disco e poi dall’alto.

Tagliare la pasta a striscioline dello spessore desiderato.

pappardelle

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata.

Saltare la pasta fresca con il sugo, impiattare e… Buon appetito!

pappardelle

Per un piatto ancora più interessante e stravagante consigliamo una spolverata di caffè al posto del parmigiano.

pappardelle

Panettone Galup – Costadoro: le eccellenze si incontrano

Nasce il panettone Galup con gocce di cioccolato al latte e crema al caffè Costadoro

Dalla continua ricerca sul territorio di realtà di eccellenza che collaborando possano dare vita a nuove opportunità di business, nasce un prodotto unico e dal gusto inconfondibile: il panettone Galup con gocce di cioccolato al latte e crema al caffè Costadoro.

Prosegue dunque il percorso Le eccellenze si incontrano, intrapreso dalla storica torrefazione piemontese Costadoro produttrice di caffè d’alta gamma e segna una tappa fondamentale.

È così che oggi prende il via la collaborazione tra Galup e Costadoro per la creazione di un prodotto di eccellenza assoluta: il Panettone Galup al caffè Costadoro.

Un prodotto in limited edition dove la tradizionale ricetta del panettone Galup incontra l’aroma della miscela di caffè 100% Arabica Costadoro.

panettone

Raggiungere il risultato finale non è stato semplice: ottenere un sapore delicato e bilanciato ha impegnato non poco gli esperti delle due Aziende, che hanno condotto innumerevoli esperimenti e prove fino a che non è stata trovata la ricetta perfetta.

Un risultato di eccellenza che nasce da una condivisione di alcuni valori imprescindibili come ad esempio: la ricerca della qualità senza compromessi, il forte legame con il proprio territorio, il rispetto della tradizione e la volontà di crescere e migliorarsi sempre in un’ottica di innovazione continua.

Il nuovo prodotto verrà lanciato sul mercato dal mese di novembre 2021 per essere gustato durante le tanto attese Feste di Natale.

Lo potrete acquistare presso i Costadoro Social Coffee Factory di Torino in Via Teofilo Rossi 2 angolo Via Lagrange o Via Mortara 24 e di Genova in Piazzetta Banchero 2, nei migliori Bar Costadoro e sull’e-shop Costadoro.

Exclusive Brands Torino: la Limited Edition a Monaco

Exclusive Brands Torino: presentata la Limited Edition al Principe Alberto II di Monaco

S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha accolto con grande entusiasmo la presentazione dei prodotti facenti parte della Limited Edition, creata da Exclusive Brands Torino per Expo Dubai 2020, che gli è stata illustrata durante l’inaugurazione del Mini Pavillon a Monaco.

Exclusive Brands Torino

Il progetto, portato avanti da 14 delle 24 aziende della Rete, è stato realizzato in un’ottica di promozione del Made in Italy di alto livello nel mondo.

“La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de Monaco rappresenta per EBT una grande occasione di visibilità e promozione su un palcoscenico internazionale che aiuterà a migliorare ulteriormente le performance del network, con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export. Con il Principato di Monaco la Rete Exclusive Brands Torino condivide gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza.”

ha dichiarato Paolo Pininfarina, Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO.

La Capsule Collection di EBT

Exclusive Brands Torino

Dunque Exclusive Brands Torino parteciperà a Expo Dubai 2020 all’interno del Pavillon de Monaco, in qualità di Partenaire Officiel, esponendo la nuova Limited Edition composta da 14 prodotti creata appositamente per celebrare questa partnership a seguito della sigla dell’accordo avvenuta nel 2019. 

La capsule collection è composta dai prodotti delle Aziende aderenti all’iniziativa – appartenenti ai settori Gioielli&Moda, Food&Beverage, Tessile, Beauty e Design – con una linea grafica comune ispirata all’occasione. 

I prodotti esclusivi sono acquistabili in Italia (nei negozi e sugli e-shop delle aziende) fino alla fine dell’evento internazionale e da Ottobre, anche presso il Mini Pavillon ricreato a Monaco nei pressi del porto.

Inoltre la Limited Edition sarà esposta all’interno del Bookshop del Pavillon de Monaco a Dubai e disponibile sul sito www.monacoworldexpo.com.

Exclusive Brands Torino

A proposito di…

Exclusive Brands Torino è la prima rete italiana multisettoriale di aziende di alta gamma Made in Italy, conta la partecipazione attiva di 24 brand specializzati in diversi ambiti tra cui Costadoro: dal tessile, alla tecnologia, dalle strutture ricettive all’alta gioielleria, dall’enogastronomia all’estetica.

Nata nel 2011 a Torino e promossa dall’Unione Industriali di Torino, la Rete lavora per creare sinergie al fine di promuovere e valorizzare i propri partner sul territorio italiano e sui mercati esteri, individuando nuove strategie commerciali ed opportunità, consolidando il successo internazionale in specifici ambiti geografici e condividendo informazioni ed esperienze “trasversali”. 

Considerata l’osservatorio ideale dell’imprenditorialità piemontese d’eccellenza, Exclusive Brands Torino vuole diventare il punto di riferimento per opinionisti nazionali e internazionali, per gli associati stessi, ma anche per gli aspiranti affiliati e il pubblico finale in generale. 

Spreeng: nuova intervista di “ci vuole RespecTo”

Spreeng: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

Spreeng: continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

spreeng

Spreeng è il nuovo bicchiere pieghevole riutilizzabile.

Grazie alla collaborazione di Costadoro con l’innovativa startup non solo è stato abbattuto il consumo di plastica monouso all’interno dell’azienda, ma sono stati anche piantati 6 alberi di cacao nella foresta aziendale di Spreeng.

Infatti il 10% di ogni bicchiere (acquistabile CLICCANDO QUI) contribuisce alla riforestazione del pianeta Terra raccogliendo da oggi per la vita 330 kg di CO2.

Abbiamo incontrato Andrea Mariatti CEO & Founder di Spreeng per scoprire di più.

Come è nata l’idea di Spreeng?

L’idea di Spreeng nasce un periodo storico particolare.

Dopo la pandemia ci siamo resi conto che alcune abitudini sarebbero cambiate radicalmente.

Partiti da una riflessione sulla direttiva europea 904/2019 Sup, che ha bandito la produzione e l’uso della plastica monouso entro il 2030, abbiamo deciso di ripensare un oggetto esistente da decine di anni.

Un bicchiere ad uso personale che possa essere sempre portato nelle nostre tasche.

Il materiale che abbiamo scelto è il silicone ad uso alimentare poiché ha una durabilità quasi infinita e siamo convinti che la chiave per modificare le nostre abitudini consumistiche, che stanno portando il pianeta alla rovina, sia il riutilizzo.

spreeng

Forti di una visione del mondo che si basi su Sostenibilità, Innovazione e Progresso abbiamo deciso di ridefinire il concetto di beneficenza, con l’obiettivo di renderla una conseguenza implicita dello stile di vita iper-consumistico che ci caratterizza (capitalistico-occidentale).

Destinando il 10% del prezzo di vendita di ogni singolo prodotto a cause ambientali e sociali, mettiamo il consumatore in condizione di orientare e monitorare il suo impatto positivo sul mondo con quello che ci piace definire Social R/Evolution.

Il nostro obiettivo è dare maggiore valore al nostro modo di consumare.

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nel vostro lavoro e nella vita di tutti i giorni?

In Spreeng la sostenibilità è un pilastro fondamentale.

L’intero progetto è incentrato sul concetto di RIUTILIZZO, nell’ottica di tornare a circondarci di oggetti di qualità che siano durevoli nel tempo, limitando così i rifiuti prodotti dal nostro stile di vita e le risorse impiegate a produrli.

Anche la nostra quotidianità lavorativa è fortemente caratterizzata da un’attenzione verso ciò che ci circonda: limitiamo al minimo gli spostamenti facendo grande uso di smart working e telelavoro, utilizziamo solo materiale in cloud per comunicare tra noi, azzerando completamente il consumo di carta.

Inoltre, poniamo molta attenzione all’origine dei prodotti che acquistiamo e/o consumiamo: si cerca sempre di sostenere marchi e progetti con processi produttivi e iniziative sostenibili.

Nell’alimentare valorizziamo l’organico e il chilometro zero, cercando di supportare imprese locali qualora se ne ha la possibilità.

spreeng

Cosa fate per concedervi una pausa?

Siamo una realtà giovane, dinamica, flessibile.

Lavoriamo ad obiettivi, non ad ore. Non abbiamo orari definiti o un ufficio in cui andare dalle 8 alle 18, quello che conta per noi è portare a termine il nostro compito nel tempo e nei modi prestabiliti.

Ciò che caratterizza tutti i componenti del team è un grande riconoscimento dell’importanza di sapersi concedere del tempo per se stessi e per la nostra salute.

Valorizziamo fortemente l’attività sportiva, e il tempo speso con amici e famiglia. 

È fondamentale essere consapevoli di ciò che è importante davvero nelle nostre vite e crediamo che questa attitudine abbia riscontri positivi anche sul posto di lavoro.

Ringraziando ancora Andrea Mariatti, ricordiamo che potete scoprire Spreeng anche nello spazio dedicato di Costadoro a FLOReal 2021! CLICCA QUI per scoprire di più sull’evento floreale!

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FLOReal 2021: Costadoro presente all’evento floreale

FLOReal 2021: Costadoro presente all’evento floreale presso la palazzina di caccia di Stupinigi

Costadoro sarà presente a FLOReal 2021 dall’8 al 10 di ottobre.

L’evento che negli anni ha fatto avvicinare al mondo delle piante centinaia di migliaia di persone evolve da mostra-mercato a grande appuntamento culturale di respiro nazionale.

FLOReal

Nell’elegante cornice del parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, alla consueta fiera che vede protagonisti i migliori vivaisti piemontesi e italiani si aggiungono presentazioni di libri, conferenze, proiezioni, mostre, laboratori per i più piccoli, eccellenze gastronomiche.

Per maggiori informazioni CLICCA QUI

FLOReal

Costadoro Social Coffee: nuovo affiliato del franchising a Torino

Costadoro Social Coffee Officine S: apre il primo affiliato a Torino

Costadoro Social Coffee Officine S è la prova che Costadoro continua a puntare sulla città di Torino per l’apertura di spazi dove protagonista assoluto è il caffè.

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Il nuovo punto vendita in Corso Mortara 24 a Torino

Al Costadoro Social Coffee nella galleria commerciale delle Officine S in Corso Mortara 24, il primo affiliato dell’omonimo progetto, si può degustare ma anche acquistare il caffè macinato al momento.

Un vero e proprio luogo dedicato alla cultura di questa bevanda per chi vuole un’ottima tazzina imparando allo stesso tempo qualcosa sulla materia prima e sulle sue modalità di torrefazione e di preparazione.

SNOS

Cavalcando il movimento che aspira a cambiare la percezione del caffè elevandolo a bevanda “nobile”, il brand internazionale Costadoro ha dato vita al Costadoro Social Coffee, un progetto unico nel suo genere con un format replicabile in franchising in Italia e all’estero.

Questa apertura torinese infatti segue quella di Genova di questa estate e anticipa l’apertura prevista nel Principato di Monaco prossimamente.

“Vogliamo continuare a promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da 131 anni e al contempo diffondere la cultura del caffè, facendo direttamente formazione a chi vuole avvicinarsi a questo mondo e rendendo più consapevole il cliente finale”

dichiara l’A.D. di Costadoro Giulio Trombetta
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Il Concept

Al Costadoro Social Coffee il barista dialoga con il cliente spiegandogli le caratteristiche del caffè che gli sta proponendo ma anche come e con che strumenti lo realizzerà.

Vengono proposte le nuove metodologie di preparazione e consumo e si possono degustare le miscele biologiche, i mono origine e mono origine specialty nelle varie estrazioni dall’espresso al filtro, dal Brew al Drip Coffee.

Dunque nel concept del Costadoro Social Coffee si fondono l’elevata qualità dell’offerta, in primis il caffè in tutte le sue possibili declinazioni, un design innovativo, e personale altamente qualificato.

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  • Al bancone del bar sono disponibili la miscela Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, gli Specialty Coffee e i Monorigine estratti con tutte le metodologie: Espresso, Filtro, Chemex, French Press, V60, Cold Brew, Moka, Napoletana;
  • Il locale è realizzato in stile industrial con legno, ferro, tubi. L’ecosostenibilità è evidentemente al centro del progetto: dal legno ai licheni stabilizzati utilizzati per l’insonorizzazione e la depurazione dell’ambiente, alle poltrone vintage originali, fino ai bicchieri da asporto in materiale 100% compostabile.
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Inoltre il nuovo Costadoro Social Coffee Officine S di Torino, grazie alla collaborazione con la startup genovese ALOS, disporrà di menù accessibili in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su simboli e immagini.

Sarà inoltre possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine utilizzando il software comunicativo ALOSpeak con l’ausilio di un tablet.

L’obiettivo è offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.

Sarà anche disponibile uno speciale menù in Braille, che Costadoro ha redatto in collaborazione con la Polisportiva UICI Torino (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti).

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare 2021

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare 2021: Quando il cibo fa notizia e quando la notizia parla di cibo

Quando il cibo fa notizia e quando la notizia parla di cibo: questa è la sfera di interesse del Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare che si terrà a Torino dal 25 al 27 settembre 2021.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Tre giorni interamente dedicati a una delle tematiche di maggiore attualità: la comunicazione legata al cibo.

Vista attraverso incontri, workshop e un “gustoso” calendario di eventi off, showcooking e degustazioni guidate, rivolti agli addetti ai lavori e aperti al grande pubblico.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Costadoro presente alla manifestazione

Anche Costadoro sarà presente a questa edizione del Festival e per l’occasione vi porterà alla scoperta della tecnica usata dagli esperti per valutare la qualità del caffè: l’assaggio alla Brasiliana.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Due laboratori per conoscere i parametri di valutazione del caffè verde nella magnifica Sala dei Filosofi del Circolo dei lettori di Torino.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Accreditati al laboratorio CLICCANDO QUI

Vi aspettiamo: buon Festival e buon caffè a tutti!

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Sostenibilità secondo Costadoro: dalla teoria alla pratica

Sostenibilità secondo Costadoro: dalla teoria alla pratica

Si fa sempre un gran parlare di sostenibilità negli ultimi tempi.

Ci sono aziende che si impegnano a trovare la miglior definizione per descrivere di cosa si tratta ai propri clienti e followers e ci sono quelle che preferiscono impiegare lo stesso tempo per mettere in pratica alcune nozioni che, se seguite giorno per giorno da una massa sempre crescente di persone, ci permetteranno di vivere su un pianeta il più possibile intatto nei prossimi anni.

Entrambi i comportamenti sono utili nel far sì che alcune azioni quotidiane, adesso effettuate su base volontaria, diventino l’abitudine per tutti noi.

La normalità, come abbiamo imparato a dire in quest’ultimo anno.

La torrefazione piemontese Costadoro si sta impegnando attivamente, ormai da diversi anni, per rientrare nella seconda categoria, con diverse azioni intraprese in questo senso.

Sostenibilità

L’apertura del Costadoro Social Coffee a Genova

Una tra le tante, sicuramente la più interessante nell’ultimo periodo, è stata l’apertura del secondo Costadoro Social Coffee a Genova, il primo in franchising dopo quello di Torino.

Il punto vendita è stato aperto nel quartiere Sestri Ponente della città, tra Pegli e Sampierdarena, in prossimità dell’aeroporto.

Negli ambienti interni, così come in quelli del locale sabaudo situato nel centro storico del capoluogo, il focus centrale non può che essere puntato sul caffè, qui protagonista, a differenza dei tradizionali bar, in una forma e sostanza ben diversa dai canoni tradizionali.

Le miscele fra cui poter scegliere sono molteplici: vi sono la Costadoro RespectTo 100% Arabica, biologica e certificata Fairtrade, sulla quale l’azienda sta puntando molto e i Monorigine e gli Specialty Coffee.

Così come diversi sono i metodi di estrazione che vanno ben oltre l’espresso: Filtro, Chemex, French Press, V60, Clever, Cold Brew, Moka e la Napoletana o Cuccuma.

Costadoro Social Coffee Genova

Fil rouge dell’apertura è indubbiamente il richiamo alla sostenibilità, anche qui evidente come nel locale dalle grandi vetrate che affaccia nella centrale e piemontese via Lagrange.

Se non può saltare all’occhio la provenienza dei materiali utilizzati, lo stile industrial scelto per il locale, con una forte presenza di legno, ferro e tubi, non può far presagire altro.

Ma veniamo ai dettagli: il legno è antico ed è ricondizionato, le poltrone sono originali vintage, i bicchieri per l’asporto sono compostabili e negli ambienti interni, sono presenti postazioni per la ricarica dell’acqua a disposizione dei clienti.

La sostenibilità tanto ricercata dall’azienda, però, non si ferma qui.

I menù accessibili in CAA e l’accessibilità sul web

Grazie alla collaborazione con la startup genovese ALOS, gli ospiti dell’insegna possono consultare menù accessibili anche in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su simboli e immagini.

L’ordine può così essere effettuato anche tramite il software ALOSpeak, con l’ausilio di un tablet.

Questa scelta, da contestualizzare in un’ottica di apertura verso la totalità della clientela, permette di rivolgersi anche alle persone che soffrono di disturbi del neurosviluppo e che quindi esprimono bisogni comunicativi complessi.

Se la sostenibilità passa anche dall’universalità del messaggio, la scelta di produrre un menu interamente consultabile nel linguaggio Braille vuole andare in questo senso.

Tutti, ma davvero tutti, possono scoprire le proposte che il Costadoro Social Coffee ha pensato per l’occasione.

Sostenibilità

La collaborazione con la Polisportiva UICI Torino (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti) ha permesso di portare a termine questo passo, che vuole essere il primo di tanti, iniziando a replicarlo proprio nell’altro punto vendita di Torino.

Non va dimenticata infine la preziosa collaborazione con AccessiWay: la startup che ha permesso all’e-shop e al sito istituzionale Costadoro di diventare completamente accessibili per tutti coloro che presentano disagi visivi, fisici o cognitivi.

accessiway

Sostenibilità reale a 360°

Il tanto abusato termine sostenibilità per Costadoro, però, non è solo un messaggio di facciata, il cosiddetto greenwashing.

I Costadoro Social Coffee non sono uno specchietto per le allodole per invogliare gli abitanti locali e i turisti a scegliere il proprio marchio.

Sono invece una piccola punta dell’iceberg di un lavoro ben più grande.

L’azienda torrefattrice, che è nata alla fine del diciannovesimo secolo come “Marchio di Fabbrica e Commercio Miscela Costadoro o Miscela Costa d’Oro” e che dal 1979 è diventata Costadoro S.p.A, ha intrapreso la via verso una soluzione più verde in tutti gli ambiti di propria competenza.

Il rinnovato stabilimento “green” in Lungo Dora Colletta

Con l’ampliamento e il rinnovamento della sede avvenuti a fine 2017, grande attenzione è stata rivolta alla riduzione dell’impatto energetico.

Il sistema di raffreddamento delle tostatrici è stato reso più efficiente e un nuovo impianto di riscaldamento e di illuminazione è stato realizzato per garantire un impatto ambientale ulteriormente ridotto rispetto agli standard passati.

Un anno dopo il restauro, è stato installato un impianto fotovoltaico di oltre 50 kW su una superficie di oltre 400 m2, la cui energia prodotta ma non utilizzata viene rivenduta alla rete.

Stabilimento produttivo Caffè Costadoro

Plastic Free, riciclo dei rifiuti, packaging sostenibili e benessere del personale

Ultima, ma non da meno, è stata l’attenzione rivolta al tema del non utilizzo di plastica, motivo per il quale i dipendenti sono stati provvisti di borracce di alluminio, da ricaricare presso le apposite stazioni di acqua microfiltrata distribuite in tutte le aree aziendali.

Volendo concentrarsi sul tema dei rifiuti di produzione, invece, la stessa realtà ha voluto applicare il principio delle 3R, ovvero Riduci, Riusa e Ricicla.

È così stata valorizzata la pellicola argentea, il sottile strato di rivestimento dei chicchi di caffè crudo, come concime e ammendante per l’agriturismo biologico di Albugnano Ca’ Mariuccia, è stato avviato il riciclo dei fondi di caffè e i sacchi di juta, che prima erano considerati rifiuti, sono diventati protagonisti nella sistemazione del suolo.

Sostenibilità

Il packaging non poteva essere escluso da questa direzione intrapresa: nel corso del 2020, infatti, i sacchetti in triplice accoppiato (polietilene, alluminio e politene) sono stati sostituiti con nuovi imballi di materiale compostabile, compresa la valvola di degasazione, attraverso l’installazione di nuovi impianti per due linee di confezionamento, una scelta che ha richiesto un investimento importante in macchinari e un maggior costo degli imballi.

Ok Compost confezioni Costadoro da 1kg

Per Costadoro, il termine sostenibilità abbraccia anche un ultimo e importante argomento: la qualità del lavoro.

Nel più ampio contesto di rinnovamento della sede, grande attenzione è stata posta verso il benessere di tutto il personale: sono stati garantiti uffici accoglienti e soluzioni ergonomiche orientate al massimo del comfort, aiuti finanziari interni a costo zero in caso di necessità e servizi complementari, senza dimenticare lo spazio adibito a palestra fino alle convenzioni per abbonamenti e corsi di Crossfit e CardioCycling, presso palestre esterne.

impegno costadoro 2021

Costadoro e Sostenibilità, oggi più che mai, vanno di pari passo.

Autore dell’articolo: Alessio D’Aguanno

Accessiway: nuova intervista di “ci vuole RespecTo”

Accessiway: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

Accessiway: continuano le interviste della rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Per l’occasione intervistiamo Edoardo ArnelloFondatore di AccessiWay.

accessiway
Giulio Trombetta – A.D. Costadoro e Edoardo Arnello – Fondatore di Accessiway

AccessiWay nasce da una joint-venture italo-israeliana con AccessiBe, la startup leader dell’accessibilità web. L’intento è di rivoluzionare il modo di pensare ad un web più inclusivo ed accessibile.

Costadoro ha scelto un prodotto all’avanguardia con le potenzialità di cambiare e semplificare radicalmente il problema dell’accessibilità web.

Infatti da oggi l’e-shop e il sito istituzionale Costadoro hanno fatto un grande passo per diventare accessibili per tutti coloro che presentano disagi visivi, fisici o cognitivi.

accessiway
L’E-shop Costadoro con il pannello di Accessiway attivato

Come è nata l’idea di Accessiway?

Il primo lockdown ha accelerato sistematicamente la digitalizzazione della nostra vita.

Anche le attività che ci sembravano inevitabilmente offline sono state convertite in un modo o nell’altro online.

Abbiamo spostato la nostra vita sul web per diversi mesi e difficilmente torneremo agli equilibri precedenti.

Così, il problema del digital divide ha assunto una rilevanza ancora più importante.

Se il web non è accessibile per tutti, la vita quotidiana non è accessibile per il 15-20% della popolazione, che viene inevitabilmente emarginata.

Così, nel settembre 2020 abbiamo avviato la collaborazione con accessiBe che ci ha permesso di avviare il nostro progetto di accessibilità web in Italia.

Da allora non ci siamo più fermati, e adesso siamo vicini a completare l’offerta più completa che ci sia sul mercato per portare le aziende alla piena accessibilità digitale.

accessiway
Edoardo Arnello Fondatore di AccessiWay, mostra all’Assessore della Regione Piemonte Andrea Tronzano il sistema Accessiway applicato ai siti Costadoro, presso lo stand del Turin Coffee Festival 2021

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendi per avere un approccio sostenibile nel tuo lavoro e nella vita di tutti i giorni?

Nel nostro piccolo cerchiamo di avere un approccio sostenibile nelle piccole cose.

La nostra sede operativa si trova presso il Talent Garden Fondazione Agnelli di Torino dove ci sono molti incentivi ad essere plastic free (distributori di acqua, borracce, bicchieri biodegradabili…), caratteristica che riguarda così anche i pasti aziendali del Team.

Personalmente, oltre alle pratiche più comuni come la differenziata, sono un grande utilizzatore dei nuovi mezzi di mobilità elettrica e credo che l’era dello “sharing” sia appena cominciata.

Cosa fai per concederti una pausa durante le giornate di lavoro?

Cerco di limitarmi a tre caffè al giorno, anche se non sempre ci riesco… e sono ancora un grande fan della merenda pomeridiana.

Un piccolo snack a metà pomeriggio mi aiuta ad arrivare meglio a fine giornata.

Coffee Boom: Costadoro apre le sue porte all’iniziativa

Coffee Boom: in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, Costadoro apre le sue porte all’iniziativa di SCA Italy

Il 1° ottobre 2021, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, SCA Italy, sede italiana dell’associazione simbolo del caffè di qualità nel mondo, riunisce la propria community di aziende e professionisti nell’evento congiunto Coffee Boom.

Il progetto Coffee Boom

Il progetto, che coinvolge oltre 40 location su tutto il territorio, consiste in uno speciale “open day” che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione farà conoscere al pubblico il movimento dello specialty coffee, motore di cultura, qualità e innovazione per l’intero settore caffè.

coffee boom

Il palinsesto prevede che per tutta la giornata del 1° ottobre, in tutta Italia, le porte dei centri di formazione dell’Associazione, delle caffetterie, delle torrefazioni e delle aziende associate, restino aperte per accogliere in forma gratuita il grande pubblico e la stampa con un ricco programma di attività formative e divulgative.

Un percorso sapientemente ideato dai trainer e dai soci di Sca Italy per trasferire all’utente finale una cultura autentica del prodotto, mostrando ciò che si nasconde dietro il mito del caffè, dal frutto alla bevanda.

Gli eventi dedicati di Costadoro

Costadoro prende parte a questa iniziativa e organizzerà diversi momenti nell’arco della giornata, a Torino e a Genova:

Raccontare l’espresso

(per i media): dalle 9,30 si andrà alla scoperta dei segreti del caffè dalla teoria alla pratica con la spiegazione delle differenze tra specialty coffee, caffè commerciali e caffè di bassa qualità; la tostatura spiegata da uno chef del caffè; come deve lavorare un bravo barista per trasformare l’acqua in espresso; l’assaggio e il modo corretto di comunicare i sentori della tazza.

Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

coffee boom

Il caffè dello studente

(per gli studenti): 2 turni per massimo 15 persone ognuno, 14,30-16 o 16-17,30. Alla scoperta del funzionamento di una torrefazione e del procedimento per ottenere una miscela di caffè. L’espresso perfetto: impariamo a conoscerlo e ad assaggiarlo.

Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

coffee boom

La mia torrefazione

(per clienti e forza vendita): 4 turni su prenotazione h.9,30-11,30-14-15,30 per visitare lo stabilimento, guidati dal mastro tostatore alla scoperta di profumi e segreti del suo mestiere e nell’assaggio dei più pregiati specialty coffee.

Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

coffee boom

Vieni a scoprire lo specialty coffee

(per il pubblico): assaggia lo specialty coffee del giorno allo stesso prezzo della miscela biologica.

Presso il Costadoro Social Coffee di Torino in via Teofilo Rossi di Montelera 2 e a Genova in Piazzetta Banchero 2.

coffee boom

Oltre i luoghi comuni e i falsi miti sul caffè

“Un buon caffè deve avere una crema spessa.” “Un espresso deve costare al massimo un euro”. “Il caffè è amaro”.

L’Italia è il Paese con la più forte tradizione nella produzione e nel consumo di caffè e, paradossalmente, quello con più falsi miti su questa bevanda, tuttora difficili da demolire.

Sca Italy vuole mettere in atto una piccola rivoluzione culturale che mostrerà il caffè sotto una luce nuova, fornendo al pubblico gli strumenti per riconoscere e apprezzarne la qualità.

L’obiettivo è quello di andare oltre i luoghi comuni e rendere il consumatore consapevole di ciò che oggettivamente definisce un buon caffè in termini visivi, olfattivi e gustativi, per trasformare un semplice rito in una scelta consapevole e motivata.

L’International Coffee Day

La data prescelta per l’evento non è casuale: durante l’International Coffee Day, in tutto il mondo e a tutti i livelli, sorgono iniziative spontanee che ruotano attorno al prodotto caffè.

L’idea è quella di “unire le forze” facendo convogliare queste attività all’interno di un palinsesto condiviso e con l’obiettivo comune di trasferire cultura.

Inoltre, il tema di quest’anno è «Next Generation of Coffee», per sostenere la prossima generazione di giovani professionisti del caffè.

Un tema che si sposa perfettamente con lo spirito del progetto.

All’interno del palinsesto Coffee Boom, infatti, troveranno spazio numerose attività rivolte ai giovani baristi e professionisti della ristorazione, che rappresentano il futuro del settore.

Diversamente dolce: oltre le barriere

Diversamente dolce: oltre le barriere – Costadoro collabora al format del pasticcere solidale Luca Antonini

Costadoro in un’ottica sempre più incisiva di sostenibilità sociale (come già sottolineato nel CSR aziendale) ha supportato l’iniziativa “Diversamente Dolcedel pasticcere solidale Luca Antonini, con una donazione per supportare la realizzazione del progetto.

Ha fornito inoltre una macchina a cialde e del caffè utilizzato nelle attività formative.

diversamente dolce

Diversamente dolce: il format

In una giornata come tante, in un laboratorio di pasticceria, un ospite portatore di handicap è affiancato da due figure che lo accompagnano alla scoperta dei trucchi del mestiere.

Il Pasticciere Solidale, Luca Antonini, indica all’ospite della puntata come realizzare il prodotto dolciario scelto per l’occasione, mentre l’aiutante sordomuta fa lo stesso utilizzando la LIS, la Lingua dei segni italiana. 

Nella prima fase di realizzazione del progetto, il pasticciere e l’aiutante sordomuta seguono l’ospite in un minicorso al fine di istruirlo sulla cucina dolciaria, rendendolo sicuro e autonomo per la giornata di gala.

Alla fine del corso, il format si chiude con una cena solidale in uno dei ristoranti che hanno partecipato al progetto.

Presentatore: Luca Antonini, il Pasticcere Solidale

L’obiettivo

Il progetto ha come unico scopo la beneficenza, infatti tutti i proventi della cena saranno devoluti ad associazioni e ospedali pediatrici.

Sirha de Lyon: Costadoro presente dal 23 al 27 settembre 2021

Sirha de Lyon: Costadoro presente dal 23 al 27 settembre 2021

Sirha Lyon

Anche quest’anno Costadoro sarà presente al Sirha di Lione in collaborazione con lo storico partner Murgier.

Sirha Lyon

SIRHA LYON è l’evento di riferimento mondiale per la ristorazione e l’ospitalità.

È il punto di incontro, passaggio e condivisione obbligato per tutti coloro che sono coinvolti in questo ambiente.

I suoi visitatori vengono a scoprire, a lasciarsi ispirare, a pensare alla professione e alle opportunità di oggi e di domani.

Perché SIRHA LYON riunisce in un unico spazio fisico innovazioni, visioni, scambi di conoscenze e grandi competizioni permettendo a tutti di integrare le nuove configurazioni di un ecosistema in costante rinnovamento.

Vi aspettiamo dal 23 al 27 settembre 2021 allo Stand 7B40, Padiglione 7 dove il nostro team vi accoglierà per presentarvi tutti i nostri nuovi prodotti e progetti e condividere con voi le emozioni racchiuse in una tazzina di caffè.

Sirha Lyon

Scegli Caffè Costadoro per il tuo bar, al fianco dei baristi dal 1890.

Vi aspettiamo numerosi!

Sostenibilità: baristi, siete pronti a fare la vostra parte?

Sostenibilità: serve un cambiamento per salvare il nostro pianeta, siete pronti a fare la vostra parte?

Il tema della sostenibilità ambientale coinvolge oramai qualsiasi campo, abitudine e scelta della nostra quotidianità ed è una questione che non può più essere trascurata in alcun modo.

Noi di Costadoro abbiamo molto a cuore il futuro del nostro pianeta e ci stiamo impegnando per migliorare tutte le fasi produttive.

Sostenibilità

I progetti di sostenibilità ambientale in Costadoro

I progetti per il futuro sul tema sostenibilità in Costadoro sono molto ambiziosi in tal senso, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per raggiungere obiettivi concreti.

Di certo, al momento, non siamo in grado di potervi fornire il surplus di energia prodotta dal nostro sistema fotovoltaico o portarvi direttamente i vantaggi ottenuti dal recupero della pellicola argentea, ma possiamo darvi una mano in molteplici e diversificate modalità.

Prima di tutto attraverso il nostro servizio di consulenza specializzata: grazie al nostro team di esperti siamo in grado di offrirvi suggerimenti sul miglioramento dell’efficienza energetica del vostro locale e di come poter ottimizzare i consumi.

In secondo luogo, attraverso la formazione del vostro team sia sul miglioramento nell’esecuzione pratica del lavoro che sulla corretta gestione del food cost, abbattendo gli sprechi alimentari.

Non ultimo, con una proposta sostenibile a 360° attraverso una intera gamma di prodotti Bio e Fairtrade.

Sostenibilità e riciclo

Ma cosa ci guadagna il barista a riformulare la propria offerta in ottica di sostenibilità?

Può sembrare banale come quesito, ma non lo è affatto, ed è forse la domanda che molti baristi si pongono quando si trovano di fronte ad una scelta così importante.

Oggi il mondo non è più lo stesso: la gente guarda tutto con occhi differenti e la consapevolezza di essere su un baratro ambientale è sempre più evidente.

Tutti si chiedono: cosa posso fare io per salvare il mondo se non sono nessuno?

Ed è proprio qui l’errore di percezione della propria grandezza e dell’importanza di ciascuno di noi, di ogni singola persona… il mare è formato da miliardi di gocce d’acqua che da sole evaporerebbero in un istante, ma insieme possono avere un potere tanto benefico quanto distruttivo.

Pensate se i clienti entrassero solo più a bere caffè in bar che offrono miscele sostenibili, che prediligessero prodotti biologici ed equosolidali e che valutassero di investire il loro denaro presso esercizi più attenti all’ecologia, magari certificati.

Ecco che la “goccia” del singolo utente diventerebbe un mare inarrestabile!

L’offerta “sostenibile” di Costadoro

Noi siamo convinti che non manchi molto a questa inversione di tendenza e che le persone siano sempre più coinvolte sul tema della sostenibilità ambientale.

Per questo vi invitiamo a conoscere in modo più approfondito l’offerta che Costadoro è in grado di proporre per far parte di questa necessaria rivoluzione, nella quale ciascuno è protagonista.

Miscela di sole arabiche di qualità Costadoro RespecTo, Biologica e Fairtrade in imballo completamente compostabile certificato OK Kompost Industrial;

RespecTo

Nuova campana contenitrice Bianca in materiale Konstrate Edge che permette una diminuzione delle temperature di trasformazione dei cicli di stampaggio e un conseguente risparmio dei consumi energetici e dei costi fino al 30% rispetto ad altri materiali analoghi;

Barawards bianca

Gamma completa di prodotti “oltre l’espresso” totalmente Bio e con imballi riciclabili e compostabili;

Materiali di servizio quali bicchieri da asporto, palette, etc. compostabili o totalmente riciclabili;

Paper cup Costadoro con caffè filtro

Advertising dedicato per comunicare in modo diretto e chiaro all’esterno ed all’interno del vostro locale la vostra scelta di aderire al miglioramento dell’ecosistema ambientale.

Certificazioni Tazzina Costadoro RespecTo

Tutto questo (grazie alla presenza di un’azienda attenta all’ambiente in tutto il suo ciclo produttivo, con un CSR chiaro e trasparente) permetterà di rendere il vostro bar un’attrattiva interessante e attenta alla sostenibilità ambientale e renderà voi un protagonista indiscusso!

Turin Coffee: anche Costadoro al Festival torinese del caffè

Turin Coffee: anche Costadoro al Festival torinese del caffè

Giunge alla quarta edizione il Turin Coffee Festival: il Salone del Caffè a Torino che per questa nuova edizione approda nel salotto sabaudo di Piazza San Carlo.

L’appuntamento è per l’11 settembre 2021 dalle ore 10:00 alle 22:00 e il 12 settembre 2021 dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

Un’occasione per scoprire e riscoprire lo stretto rapporto che lega Torino al caffè, la storia di questo straordinario prodotto e le sue declinazioni più golose.

Turin Coffee

Il Talk di Costadoro al Turin Coffee Festival 2021

Costadoro racconterà durante il Talk in programma domenica 12 settembre alle ore 11:30 sul palco del Turin Coffee Festival, come l’impegno sociale di un’azienda passi anche dalle attenzioni verso i più fragili.

L’A.D. di Costadoro Giulio Trombetta insieme a Ivano ZardiPresidente Polisportiva Unione italiana Ciechi e Ipovedenti, a Federica FlorisPsicologa e AD Alos e Edoardo ArnelloFondatore di AccessiWay, illustreranno il progetto “Il caffè per tutti: inclusione e supporti accessibili nei bar”.

È quello che sta facendo Costadoro in alcuni dei suoi punti vendita Costadoro Social Coffee, tra cui l’ultimo nato a Genova e quelli in prossima apertura a Montecarlo e a Torino presso lo SNOS.

In questi locali infatti, verranno offerti menù in braille redatti in collaborazione con la Polisportiva UICI (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti) e menù in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa, che si basa su simboli e immagini) studiati con la Psicologa Federica Floris.

Attraverso l’ausilio di pannelli in plexiglas, che riporteranno le scritte in Braille e tablet informativi che utilizzeranno il software comunicativo Alos Speak, sarà possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine, senza grande difficoltà.

L’obiettivo è offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo e della vista, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.

Costadoro Social Coffee Genova

Inoltre insieme a AccessiWay scopriremo come rivoluzionare il modo di pensare e di agire per ottenere una realtà web più accessibile.

Costadoro ha scelto un prodotto all’avanguardia con le potenzialità di cambiare e semplificare radicalmente il problema dell’accessibilità web. Infatti da oggi l’e-shop Costadoro ha fatto un grande passo per diventare accessibile per tutti coloro con disagi visivi, fisici o cognitivi

Supporto, sensibilizzazione e sostenibilità

In questa occasione di festa e celebrazione del caffè al Turin Coffee, domenica alle ore 11:30 verranno donati due tandem alla Polisportiva dell’Unione Italiana Ciechi per rafforzare e sostenere il rapporto ventennale tra Costadoro e la Polisportiva dell’UICI.

L’obiettivo di entrambi questi progetti è quello di sensibilizzare gli affiliati al progetto di franchising, i clienti e gli operatori dietro al bancone su queste tematiche sociali.

La mission di Costadoro è di dare una svolta sostenibile e sociale, come dichiarato nel CSR.

Quindi questi progetti, insieme all’utilizzo di packaging completamente compostabili per tutta la gamma prodotti, rispecchiano la visione dell’azienda a 360°.

Gli appuntamenti Costadoro in programma al Turin Coffee Festival

11 settembre dalle ore 15:00 alle 18:00: UN CAPPUCCINO CON LE CAMPIONESSE DELLA LATTE ART

Appuntamento con le campionesse italiane di LATTE ART presso lo stand Costadoro, per scoprire l’affascinante mondo della decorazione del cappuccino insieme a Manuela Fensore (campionessa del mondo 2019) e Carmen Clemente (campionessa italiana 2020).

12 settembre dalle ore 11:30 alle 12:30: IL CAFFÈ PER TUTTI: INCLUSIONE E SUPPORTI ACCESSIBILI NEI BAR

Sul palco del Festival l’AD di Costadoro Giulio Trombetta insieme a Ivano Zardi Presidente Polisportiva Unione italiana Ciechi e Ipovedenti, a Federica Floris Psicologa e AD Alos e Edoardo Arnello – Fondatore di AccessiWay, racconteranno il progetto che ha l’obiettivo di offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo e della vista, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali. Inoltre scopriremo come rivoluzionare il modo di pensare e di agire per ottenere una realtà web più accessibile. 

Modera l’incontro: Eleni Molos

12 settembre dalle ore 14:30 alle 15:30: Presentazione Libro “Professione barista” – Fabio Verona

Affronta il lavoro al banco con impegno ed entusiasmo e riceverai grandi soddisfazioni”: su questa affermazione ruota il libro fresco di stampa “Professione Barista” di Fabio Verona, Responsabile Formazione in Costadoro, esperto e docente del mondo del caffè. Con la giornalista e coffee lover Nadia Rossi, analizza un tema attuale: la carenza di personale nei locali.

Dialoga: Fabio Verona (Formatore sul caffè) – Responsabile Qualità e Formazione presso l’azienda torrefattrice torinese Costadoro, Fabio Verona si occupa di formazione da anni ed è membro delle più importanti associazioni di settore nell’ambito della ristorazione.

Modera: Nadia Rossi (Giornalista, Bargiornale)

12 settembre dalle ore 15:00 alle 18:00: COFFEE & GOOD SPIRITS

Presso lo stand Costadoro insieme al pluricampione italiano Franceso Corona per scoprire come il caffè si sposa con i distillati attraverso l’arte del bere miscelato.

Macchina caffè espresso per il bar: manutenzione corretta

Macchina caffè espresso per il bar: passaggi fondamentali per una manutenzione giornaliera ottimale

Assistenza tecnica Costadoro

Le attrezzature del barista: la macchina caffè espresso

Non ci crederete mai, ma la macchina caffè espresso non è altro che un boiler!

Detta così potrebbe anche sembrare un insulto, ma seppur con le dovute precisazioni, il ruolo svolto da questa attrezzatura è proprio produrre acqua calda.

Ovviamente è fondamentale che la temperatura dell’acqua sia sempre costante, oltre ad arrivare sul pannello del caffè sempre alla stessa pressione.

Affinché queste due condizioni possano verificarsi occorre innanzitutto possedere una macchina affidabile e performante, meglio se dotata di tecnologia multiboiler, ma è ancor più importante che sia regolarmente e costantemente mantenuta in perfetta efficienza.

macchina caffè espresso

La manutenzione della macchina caffè espresso

Quando parliamo di manutenzione ordinaria della macchina caffè espresso non vogliamo intendere che i baristi debbano avere le competenze di un tecnico, ma certamente che sappiano cosa potrebbe accadere se questa manutenzione non fosse effettuata e spiegare le semplici azioni quotidiane necessarie.

Cosa succede se…

Se non eseguo il “purge”

Il purge, o flussare l’acqua a vuoto dalla doccetta, serve ad eliminare i residui di povere di caffè dalla doccetta stessa, sia esternamente che internamente, e deve essere fatto prima di ogni erogazione per qualche secondo.

Se questa operazione non viene eseguita, le cause sul vostro espresso potrebbero essere: sentori di legno bagnato e bruciato, lasciati dai residui delle estrazioni precedenti; doccetta occlusa, che eroga quindi l’acqua sul pannello del caffè in modo disomogeneo, con conseguenza di canalizzazione dell’acqua nel pannello del caffè e sottoestrazione.

In sintesi: l’espresso non viene bene.

Se non pulisco il filtro

Dopo poche estrazioni il filtro inizierà a presentarsi con incrostazioni di caffè bruciato, che oltre a donare sentori sgradevoli ed amari all’espresso, otturerà i forellini del filtro, rallentando l’estrazione e causando quindi un sovraestratto.

Anche in questo caso quindi l’espresso sarà cattivo.

Se non eseguo la pulizia a fine serata

Se abbiamo lavorato bene, pulendo regolarmente il filtro e flussando l’acqua ad ogni erogazione saremo già stati bravi, ma questo è un po’ come darsi una sciacquata alle mani durante il giorno, poi alla sera se vogliamo essere puliti dobbiamo farci la doccia.

Quindi e necessario che la sera si proceda innanzitutto alla pulizia della guarnizione attraverso l’utilizzo di un apposito spazzolino e a secco, ovvero senza far fuoriuscire acqua dalla doccetta.

Successivamente si passa una spugna sulla doccetta e successivamente si utilizza il filtro cieco unitamente al prodotto specifico (Consigliamo i prodotti di Puly Caff).

Una volta terminato il ciclo dei 5 lavaggi con il filtro cieco (senza mai sganciarlo), si effettuano un paio di cicli di risciacquo ed infine si smontano e si mettono a bagno i filtri ed i portafiltri in acqua bollente ed il solito detergente apposito.

Dopo 10 minuti si da una bella risciacquata, per poi lasciarli in ammollo in acqua fredda fino al mattino successivo.

macchina caffè espresso

E la lancia a vapore?

Ovviamente anche la lancia a vapore, che avrete provveduto a mantenere pulita con l’apposita spugna (noi di Costadoro ne abbiamo una speciale, dotata di una membrana di silicone tra due strati di microfibra, al fine di evitare la possibilità di bruciarvi), va pulita “laddove non si vede” a fine giornata.

Si intende quindi la parte interna della lancia, e non lasciando tutta la notte la punta del terminale a bagno nell’acqua contenuta in un bricco, bensì utilizzando nuovamente un prodotto apposito, il Puly milk, in grado di disgregare la parte proteica sedimentata all’interno del tubo della lancia a vapore.

Il risultato sarà un vapore più pulito e più secco, che oltre a non inquinare il latte ve ne renderà più facile la montatura.

Ma per il cambio delle doccette e delle guarnizioni della macchina caffè espresso?

Benchè siano operazioni discretamente semplici, qualora il barista non si senta in grado di effettuarle da solo oppure non sia in possesso dei ricambi, ricordiamo che Costadoro ha un team di assistenza dedicato che sarà in grado di supportarvi in ogni momento e per qualsiasi esigenza, dalla più semplice fino alla completa revisione delle vostre attrezzature.

Buon Caffè a tutti!

macchina caffè espresso

Caffè e Estate: un binomio perfetto!

Caffè e Estate: un binomio perfetto!

A primo acchito associare il caffè espresso all’estate non sembra una mossa vincente: un prodotto caldo in una stagione afosa non sembra particolarmente invitante.

Ma basta allargare leggermente lo sguardo per scoprire un’infinità di modi per degustare la nera bevanda in versione fredda e poter continuare a godere appieno dei suoi benefici!

Scoprite con il blog Costadoro qualche sfiziosa ricetta!

caffè

Partiamo dal classico: lo shakerato

Il caffè shakerato è per abitudine uno dei metodi più comuni per gustare il caffè in estate.

La ricetta classica prevede uno o due espressi, molto ghiaccio ed a richiesta un po’ di zucchero liquido. Il resto lo fa l’energia del barista!

Il risultato sarà una cremosa ed intensa “coppa Martini” di energia.

Ovviamente poi vi sono tutte le varianti e le personalizzazioni, a partire dagli sciroppi aromatizzanti fino alle aggiunte alcooliche, ideali per trasformarlo in un delizioso after dinner.

Il caffè leccese

Un altro pilastro della tradizione italiana, il caffè alla leccese, ovvero un espresso erogato su un grosso cubo di ghiaccio immerso in bevanda alle mandorle, che colando nel bicchiere crea oltre ad un gustosissimo connubio anche un gradevole effetto scenico.

caffè

Il tipico “freddo” greco

In Grecia, nel periodo estivo usavano preparare il caffè freddo con il caffè istantaneo ed il ghiaccio, frullandolo con un normale frullino elettrico.

Oggi che l’espresso a soppiantato in gran parte l’utilizzo del caffè solubile e la presenza di turn mix professionali offre un’opportunità di miglioramento, viene generalmente preparato con un doppio espresso, cubetti di ghiaccio ed a piacere un cucchiaio di zucchero.

Si frulla il tutto con il turn mix (quello per preparare i frappè, per intenderci) e si serve in un bel tumbler alto colmo di ghiaccio.

caffè

A piacere si può anche unire al top una parte di latte scremato montato con la stessa tecnica, generalmente senza l’aggiunta di zucchero, e decorare alla fine con cacao in polvere.

Et voilà, un fantastico cappuccino freddo tutto da gustare!

Il cold brew coffee

Il cold brew coffee o cold drip coffee invece è un altro discorso.

Esso infatti non prevede l’utilizzo dell’acqua calda per pochi secondi al fine di estrarre le sostanze contenute nel caffè, bensì una lenta e graduale estrazione delle sole proprietà solubili “a freddo”, escludendo quasi totalmente i grassi quindi e lasciando la bevanda delicatamente dolce e fruttata.

Si può preparare in infusione, cold brew, (80-100g di caffè tostato per filtro con un litro di acqua fredda, si mescola e lo si lascia a macerare in frigorifero per 8-12 ore prima di filtrarlo), oppure attraverso appositi dripper si lascia che l’acqua fredda “goccioli” sul pannello del caffè per 8-10 ore. Il risultato sarà simile ma l’effetto totalmente differente.

caffè

La crema al caffè

Entrata prepotentemente nei locali di tutta Italia, la crema al caffè è una preparazione che può essere realizzata in molti modi, generalmente conservata in un distributore refrigerato dotato di spillatore, ha di solito oltre alla base di caffè (normalmente in polvere) anche altri ingredienti quali latte in polvere, zucchero, antiagglomeranti, proteine del latte, addensanti ed altri componenti alimentari necessari per la preparazione e conservazione del prodotto.

È una soluzione certamente più pratica e veloce, ma come abbiamo detto nel nostro precedente articolo su ginseng coffee, sempre meglio sapere bene cosa si sta consumando, in quanto anche di preparati per la crema fredda al caffè ne esisto di diversi tipi.

L’ultima frontiera: il Sorbetto al cold brew e il Pinguino al caffè

Grazie alla collaborazione con la storica gelateria torinese Pepino, i nostri tecnici insieme al loro team di esperti hanno creato il primo Sorbetto al cold brew coffee Bio, preparando una speciale ricetta realizzata con caffè 100% Arabica e 100% Biologico, trasformata poi nei laboratori dai mastri gelatai in un classico sorbetto o nel tradizionale Pinguino ricoperto al cioccolato.

Un prodotto distribuito non solo in bar e gelaterie, ma anche nei più forniti supermercati.

pepino costadoro

Non avete più scuse ora, quindi che sia preparato in casa o servito al bar, approfittate del caldo estivo per sperimentare le vostre ricette al caffè freddo e inviateci le Vostre ricette, la più interessante sarà premiata con l’invio di una nostra magic box con i nostri caffè RespecTo 100% Biologico e Fairtrade!

Buona Estate a tutti!

Frappè al caffè: la ricetta per l’estate

Frappè al caffè: energizzante ricetta per l’estate

Il solstizio d’estate è passato, sogniamo il mare o anche solo l’aria condizionata dell’ufficio mentre rispondiamo ad una call con gli shorts del pigiama da casa.

Ci vorrebbe un caffè, ma con sto caldo… perché non preparare un fresco ed energizzante (e molto goloso) frappè al caffè?

Scopriamo subito insieme la migliore ricetta con il Blog Costadoro!

Frappè al caffè Costadoro RespecTo

Ingredienti

  • 3 tazzine di caffè Costadoro RespecTo;
  • 3 tazzine di zucchero;
  • 3 tazzine di panna per dolci;
  • 1 tazza di latte;
  • 10 cubetti di ghiaccio.

Preparazione

1 Preparare il caffè come più ci piace: con la macchinetta per espresso o in moka;

frappè

2 Mescolare il caffè con lo zucchero fino a farlo sciogliere;

frappè

3 Lasciare raffreddare il caffè nel frigorifero;

4 Inserire il caffè e la panna nel frullatore e frullare;

frappè

5 Aggiungere il latte e il ghiaccio e frullare alla massima potenza fino ad ottenere una crema liscia;

frappè

6 Servire il frappè in un bicchiere freddo.

frappè

Frappè di Gelato Pepino al Caffè Costadoro

Per tutti coloro che non riescono a fare più di 4 passaggi in cucina quando il termometro della città supera i 30 gradi, abbiamo una versione della ricetta del frappè super veloce!

Ingredienti

  • 100 g di gelato al caffè Pepino;
  • 200 ml di latte;
  • 4 cubetti di ghiaccio.

Praparazione

1 Inserire tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare alla massima potenza.

frappè
frappè
frappè

La vostra pausa caffè è pronta da gustare in un bicchiere ghiacciato, è talmente buono che la cannuccia è superflua… soprattutto se in plastica!

Ginseng: impariamo a conoscerlo

Ginseng: impariamo a conoscerlo con la Dottoressa Fabiana Carella

Quante volte avrete sentito chiedere al bancone del bar “un ginseng per favore”?

Di certo più di una, ma raramente avrete invece sentito porre la domanda “cosa c’è nella vostra bevanda al ginseng?”

Anche perché probabilmente le risposte sarebbero state le più disparate e forse raramente corrette, in quanto ben pochi si prendono la briga di leggere gli ingredienti dei preparati e spesso le componenti solitamente sono tante e tali che risulta difficile ricordarle. Inoltre alcune volte vi sono ingredienti dei quali a mala pena se ne conoscono esattamente le caratteristiche (olio di cocco idrogenato, anti-agglomeranti, maltodestrine, fosfati di sodio stabilizzanti, sciroppo di glucosio disidratato, etc.)

Ginseng: le domande alla Dottoressa Fabiana Carella

Per fare chiarezza abbiamo posto alcune domande alla Dott.ssa Fabiana Carella, nutrizionista e specialista dell’alimentazione, che ha di recente tenuto una diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Costadoro dedicata ai preparati per bevanda al ginseng e dalla quale estrapoliamo le note più interessanti.

Perché tutti lo chiamano “caffè al ginseng”?

La storia nasce centinaia di anni orsono in Cina, dove le proprietà di questa radice sono ampiamente conosciute e trovano impiego sia nella preparazione di pietanze che di infusi energetici e rinvigorenti, sovente abbinati alle proprietà stimolanti del tè.

Ed ecco che in tempi più recenti, per incontrare maggiormente il gusto o l’abitudine di consumo dei popoli europei ed americani, è stato sostituito il tè al caffè.

Se ci fermassimo qui andrebbe bene, potremmo preparare un ottimo caffè filtro piuttosto che un espresso ed aromatizzarlo aggiungendo radice di ginseng o estratto, ma il sapore sarebbe decisamente amaro e poco apprezzato dai consumatori, motivo per cui per praticità e marketing sono state create delle ricette che contengono dolcificanti, caffè solubile, latte in polvere ed altri ingredienti utili a conferire alla bevanda un sapore ed una consistenza più simile ad un “cappuccino”, con una minima percentuale di ginseng, utile più alla denominazione che non al renderla “energizzante”.

Allora perché normalmente dopo aver preso “un ginseng” ci sentiamo corroborati dalla bevanda?

La sensazione è data appunto dall’effetto combinato del caffè solubile, che varia in base alle ricette (testate dalla Dott.ssa Carella – NDR.) dall’8 al 15% e dallo zucchero, generalmente indicato come primo ingrediente e quindi quello contenuto in maggior percentuale.

Questo dato è molto più evidente se andiamo ad analizzare le tabelle nutrizionali, dove il contenuto calorico di una tazzina di bevanda, prodotta con una media ponderata di 10g di prodotto, può oscillare dalle 35 alle 46 kcal.

E cosa sono invece gli altri ingredienti presenti nelle ricette?

Non tutte le ricette sono uguali ovviamente, ed alcune sono migliori di altre, ma tra quelle prese in esame (15 per la precisione) molte presentano al loro interno l’aggiunta di grassi, talvolta idrogenati (solidificati tramite processo di idrogenazione, ovvero semplificazione dei legami di carbonio da doppi a singoli al fine di ottenere la disponibilità di una maggiore presenza di atomi di idrogeno, da cui la facilitazione della solidificazione di grassi normalmente liquidi a temperatura ambiente a scopi industriali), i quali non sono propriamente un toccasana per il nostro fisico.

Altre contengono stabilizzanti, aromi, coloranti, carboidrati sotto forme diverse ed emulsionanti.

Nulla di pericoloso, chiariamolo, e nemmeno vietato, ma che di certo non hanno nulla a che vedere con una ricetta salutare, ma soprattutto il contenuto di ginseng, talvolta in estratto ed altre in radice, è sempre molto basso.

Inoltre, non essendo “titolato”, ovvero non conoscendo esattamente le componenti del ginseng presenti, abbiamo difficilmente modo di conoscerne i veri effetti benefici.

Allora chi prende il ginseng convinto che faccia meglio del caffè o che sia più salutare è fuori strada?

Totalmente!

Un buon espresso preparato con una ottima miscela priva di difetti e con un corretto profilo di tostatura (ricordate la precedente intervista nella quale parlavamo di acrilamide?) è certamente più salutare e crea meno disturbi di una bevanda al ginseng.

ginseng

Tuttavia, come dicevo prima, non tutte le ricette sono uguali e nei campioni in analisi ve ne sono alcune decisamente più “pure” di altre, con un solo additivo essenziale in questi preparati, ovvero l’anti-agglomerante; senza la presenza di alcun tipo di grasso aggiunto (né saturo né insaturo) e con radice di ginseng e non estratto, quindi meno lavorate.

Una di queste ha addirittura la presenza di “inulina”, una fibra solubile dalla caratteristica peculiare di essere in grado di abbassare l’indice glicemico.

Se ci piacciono queste bevande non dobbiamo quindi rinunciare al loro consumo, certamente non dobbiamo abusarne, e se possibile scegliere quelle meno “pasticciate”.

Ma come fa il consumatore ad avere queste informazioni?

Per legge ogni prodotto somministrato al pubblico deve essere dotato di ingredienti e tabella nutrizionale disponibile e liberamente consultabile.

Se non è di immediata consultazione un cliente può serenamente chiedere all’esercente di mostrargli l’etichetta del prodotto, e dà li trarre le proprie conclusioni.

Giusto a titolo esemplificativo vi allego alcune schede tecniche dei campioni testati, evidenziando i tre che ho trovato migliori sia da un punto di vista organolettico che qualitativo.

CLICCA QUI E VISUALIZZA LE SCHEDE TECNICHE

Ringraziando la dott.ssa Carella ora poniamo una domanda a Gianlorenzo Beccuti, responsabile per la linea “Oltre l’espresso” per Costadoro.

Gianlorenzo, sappiamo che hai commissionato a Fabiana questo “blind test” su 15 campioni di bevanda al ginseng per un preciso motivo, potresti illustrarcelo?

Certamente: come in ogni settore la ricerca e la tecnologia avanzano ogni giorno, ed in Costadoro avevamo un prodotto per la bevanda al ginseng ormai “datato” e non più in linea con la “vision” aziendale e con il nostro CSR.

Mi sono quindi messo alla ricerca, insieme al mio team, di nuovi prodotti e nuove ricette che abbracciassero questi concetti, e dopo numerosi tentativi abbiamo individuato 3 prodotti che abbiamo selezionato per qualità delle materie prime utilizzate, per le loro caratteristiche organolettiche e per la loro differenza tra i differenti prodotti già presenti sul mercato.

Al termine ci serviva un confronto, una prova super partes di un esperto che, dati e cucchiaio alla mano, potesse fornirci un feedback tecnico su un ventaglio di referenze, ed ecco la scelta di coinvolgere la dott.ssa Carella, esperta con la quale abbiamo avuto modo di apprezzare serietà ed onestà intellettuale, a cui abbiamo inviato i campioni in forma totalmente anonima, dotati delle loro caratteristiche ricopiate dalle etichette originali.

Siamo rimasti molto felici di scoprire che i nostri sforzi non sono stati vani, in quanto ha individuato proprio nelle nostre nuove ricette i prodotti più “puri” e diversi tra quelli analizzati.

Ora non resta che comunicarlo ai nostri clienti ed al pubblico, invitandolo a recarsi presso i bar Costadoro per una degustazione ed una valutazione personale!

Con RespecTo Costadoro vince Gold Medal per il 4 anno consecutivo

Con RespecTo Costadoro vince Gold Medal per il 4 anno consecutivo!

La miscela biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo vince la sua seconda Gold Medal all’International Coffee Tasting 2021.

Anche la Miscela Costadoro Coffee Lab aveva già vinto 3 Gold Medal nelle edizioni del 2018 – 2019 e 2020.

RespecTo

International Coffee Tasting 2021 – La competizione

International Coffee Tasting è il grande concorso internazionale di caffè presenti sul mercato organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

15 anni di attività, 12 edizioni tra Italia e Asia,  2.106 caffè da tutto il mondo.

RespecTo

La seconda sessione di assaggi dell’International Coffee Tasting 2021 si è svolta il 24 giugno, durante la quale i Caffè da tutto il mondo estratti in tutte le loro forme si sono sfidati per ottenere le ambite medaglie d’oro in una competizione dai tratti chiari e semplici che caratterizzano e portano il valore del concorso: valutazioni affidate a giurie di assaggiatori Iiac che operano completamente alla cieca nel quadro delle più severe norme di analisi sensoriale, un regolamento puntuale, riferimenti scientifici rigorosi, giudici provenienti da molte nazioni.

Costadoro RespecTo Gold Medal 2021

Come già accaduto nel 2019 per la seconda volta Costadoro RespecTo, Miscela di punta biologica e certificata Fairtrade si aggiudica la prestigiosa Gold Medal.

RespecTo
RespecTo

Costadoro RespecTo e la Miscela d’eccellenza 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata Fairtrade, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema produttivo.

Tutti i nuovi sacchetti da 1 kg e le relative valvole di Costadoro RespecTo (così come per tutte le altre miscele Costadoro), sono compostabili e certificati OK COMPOST INDUSTRIAL.

Relais San Maurizio: nuova intervista di “Ci vuole RespecTo”

Relais San Maurizio: nuovo appuntamento con la rubrica “Ci vuole RespecTo”

In un antico monastero del XVII secolo, in un luogo unico e magico, dove la natura e l’uomo da sempre convivono in pace e armonia, si trova il Relais San Maurizio.

Qui ci accomodiamo nella sala di Origini Bistrot e aprendo il menù leggiamo:

“Origini Bistrot nasce dai principi della cultura cistercense, secondo la quale ogni monastero aveva il proprio orto: così abbiamo deciso di investire sulla terra, dove tutto nasce e inizia.”

Continuano le interviste della rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Relais San Maurizio – Origini Bistrot: lo Chef Romeo Morelli

Ci facciamo raccontare qualcosa di più dal giovane Chef Romeo Morelli che dopo aver vissuto molti anni all’estero ad Abu Dhabi e a Stoccarda è tornato nel suo territorio.

Relais San Maurizio

Morelli: “Al Relais San Maurizio ho scoperto un posto paradisiaco immerso nel verde e una nuova filosofia.

Prima se pensavo che il prodotto principe della cucina fosse la carne, ora mi sono rimesso completamente in discussione.

Dal Progetto Orto ho imparato tantissimo: come cucinare e trattare gli ortaggi, ma soprattutto come crescono.

Capire come cresce un ortaggio ti fa capire il suo sapore: la lentezza, il tempo sono tutti valori che ormai vengono sempre meno considerati, ma che sono essenziali per la bontà del prodotto”.

Relais San Maurizio

Il piatto esclusivo dello Chef Romeo Morelli con il riutilizzo dei fondi di caffè

Assaggiamo un piatto che appartiene alla tradizione culinaria della zona delle Langhe, ma come non lo abbiamo mai assaggiato prima: come nasce l’idea di questo piatto?

Morelli: “Avevo appena finito di valutare le verdure raccolte nell’orto, tra tutte spuntano i carciofi, di cui sono ghiotto… stavo bevendo il mio caffè e ho pensato: perché non provare ad unire il sapore di terra del carciofo al tostato del caffè?

Possiamo riutilizzare anche ciò che rimane del caffè dopo un’estrazione, perché dovrei destinarlo solo ai fiori come faceva mia nonna?

Così ho deciso di usare il fondo del caffè per un piatto tipico del territorio: i tajarin.

Romeo Morelli

Uova, farina, fondo del caffè nell’impastatrice ed è venuta fuori questa pasta particolare tra il giallo dell’uovo e il marroncino del caffè; non è uniforme e questo mi piace.

Io e il mio sous chef dopo aver stirato e cotto la pasta, l’abbiamo fatta mantecare con il cuore del carciofo tritato e del burro salato.

Vediamo cosa viene fuori e assaggiando ci siamo resi conto che mancasse qualcosa, un po’ di dolcezza e sapidità.

Le abbiamo trovate in una toma piemontese arrivata qualche giorno prima e un fondo di nocciola tonda gentile.

Assaggiamo il piatto e ci siamo innamorati, è una delle poche volte che la ricetta viene fuori così, al primo colpo.”

Questa volta il nostro RespecTo ci ha accompagnato dal primo al caffè.

Ringraziamo quindi il Relais San Maurizio e Origini Bistrot per l’ospitalità, ma soprattutto lo Chef Romeo Morelli per averci fatto tornare alle origini e dato grande ispirazione per una cucina sostenibile che predilige gli ortaggi e limita gli sprechi!

Relais San Maurizio

Caffeina: tutti i segreti con la Dottoressa Fabiana Carella

Caffeina: si, quanta e perché con la Dottoressa Fabiana Carella

Un tema spesso dibattuto e non sempre affrontato in maniera completa e trasparente riguarda la caffeina: la famosa sostanza presente nel caffè (ma anche nel tè e in molti altri prodotti).

Affrontiamo quindi l’argomento dopo l’interessante intervista a tutto tondo fatta dal nostro responsabile della formazione Costadoro Fabio Verona alla Dottoressa Fabiana Carella, che potete rivedere CLICCANDO QUI.

caffeina

Come agisce la caffeina sul nostro organismo?

il caffè è conosciuto principalmente per il suo effetto-sveglia.

In realtà si è più attivi, ma non necessariamente più svegli.

Ciò che conta è quanta della caffeina effettivamente agisce sul cervello e quanta su altri organi o il sistema circolatorio.

Innanzitutto, è vero che la caffeina dà questo effetto sveglia, ma soprattutto crea un effetto anti stanchezza.

caffeina

Va poi ricordato che è un alcaloide contenuto non solo nel caffè e ha la caratteristica distintiva di avere un sapore molto amaro.

Infatti in natura è sempre stata intesa come elemento velenoso e così in parte è riconosciuta dal nostro organismo ed è proprio per questo che stimola la produzione di antiossidanti endogeni, estremamente utili contro l’invecchiamento.

L’effetto sveglia, invece, è una reazione che ha degli effetti diversi a seconda delle aree dell’organismo su cui agisce, in quanto il caffè è sia un vaso costrittore che un vaso dilatatore.

Il motivo principale per cui abbiamo un recupero di energia grazie al caffè, è perché la caffeina spegne l’adenosina che è proprio quella che dà la sensazione di stanchezza.

Ricordiamoci però che questa sostanza solitamente fa effetto dopo un po’ di tempo e non ha la stessa influenza su tutti gli individui, agisce dopo circa venti minuti e non rimane in circolo per molto: dopo circa tre quarti d’ora il suo effetto svanisce nell’organismo.

Per il cervello invece è un vaso costrittore, motivo per cui può essere una sostanza utile per combattere l’emicrania.

Prima di assumere farmaci provate a prendere un espresso realizzato con la miscela biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo e se per caso non dovesse essere sufficiente, beh… quanto meno avrete bevuto un buon caffè!

RespecTo

Il sistema cardiocircolatorio e la caffeina

Come abbiamo visto la caffeina agisce su molti sistemi del nostro corpo e sul sistema cardiocircolatorio svolge diverse funzioni: la prima è che aumenta i battiti cardiaci, che se per le persone particolarmente sensibili o ansiose può essere una controindicazione, per gli sportivi è un grande vantaggio perché sarebbe in grado di favorire le prestazioni atletiche aerobiche anche attraverso un aumento della disponibilità dei lipidi, un minore ricorso al metabolismo glucidico e l’attivazione del sistema nervoso centrale.

caffeina

Inoltre, al contrario di quanto si pensa, dalle ultime ricerche è emerso che soprattutto dopo i 65 anni, è salutare continuare a bere caffè proprio per la produzione di antiossidanti endogeni, per l’effetto sull’adenosina e per la stimolazione dei neurotrasmettatori come la dopamina, che abbassa il rischio di sviluppare le patologie neurodegenerative e il declino cognitivo.

Non è una cura, ma può esser un valido aiuto contro queste malattie.

Come sapere quanta caffeina ingeriamo?

Bisognerebbe fare più attenzione alla tipologia del caffè che si acquista: in funzione dell’altitudine di coltivazione, della varietà, dell’esser bio o meno, può esser più ricco o meno di caffeina.

Ma non sempre questo valore viene espresso con dati omogenei su tutte le etichette.

Non che si sia un modo migliore o peggiore di segnalarlo, ma il più corretto è la percentuale su 100g di caffè tostato, questo perchè è un dato certo.

Alcune volte lo troviamo espresso in mg/ml di bevanda, ed è fuorviante: il contenuto di caffeina in tazza dipende da tantissimi parametri: dose di caffè utilizzata, tipo di acqua, temperatura dell’acqua e metodo di estrazione, per non parlare della macinatura nel caso di acquisto di caffè in grani; è sufficiente il variare di uno solo di questi dati per far si che il valore espresso in etichetta possa non corrispondere, all’insaputa del consumatore.

Meglio caffè lungo o caffè ristretto?

Meglio normale!

Un altro mito da sfatare è legato al caffè lungo. Sono in tanti che vanno al bar chiedendo questa preparazione, nella convinzione che sia più leggero in termini di caffeina.

Costadoro Social Coffee Genova

In realtà è esattamente il contrario: la caffeina viene estratta dell’acqua con cui prepariamo il caffè, quindi più aumenta il tempo in cui sta a contatto con la polvere di caffè e più caffeina viene estratta.

Se ho un espresso ristretto, il tempo di contatto è molto ridotto.

Più si allunga e più (a parità di macinatura) si avrà caffeina nella bevanda.

Diverso naturalmente se il caffè lungo viene preparato aggiungendo acqua calda al normale espresso o in modalità filtro.

Inoltre, più a lungo l’acqua rimane a contatto con il caffè e più vengono estratte anche le componenti negative del caffè come gli oli e le fibre esauste.

Espresso o caffè filtro?

Tendenzialmente il rapporto di caffeina è inferiore in un caffè filtro rispetto ad un espresso, ma il fattore determinante in questo caso è che del caffè filtrato ne beviamo molto di più.

diciamo che se in una tazzina da espresso abbiamo 15g di bevanda, in una mug di caffè filtro ne abbiamo anche più di 200g, ed ecco che con un paragone come questo nella mug avremo circa il contenuto di caffeina di 2 espressi, ma anche il tempo di assunzione sarà differente, in quanto il nostro ottimo caffè filtrato lo berremo con molta calma a differenza dello shot di espresso.

Costadoro Social Coffee Genova

Ma allora il caffè fa bene o male?

Il caffè buono, esente da difetti, non troppo tostato e preparato nel modo corretto, salvo specifiche controindicazioni non fa male, anzi.

Il problema si può verificare quando il consumatore, inconsapevole, assume un espresso mal preparato o realizzato con miscele piene di difetti o bruciate in tostatura o con contenuti eccessivi di caffeina.

Iniziano quindi i disturbi gastrointestinali, le palpitazioni o il reflusso gastroesofageo; per non parlare di quando per coprire l’amaro o il sapore sgradevole aggiungiamo zucchero o latte.

caffeina

Se ne avete occasione, provate la nostra Miscela di caffè Costadoro Coffee Lab 100% Arabica con un contenuto di caffeina dichiarato di 1,4% su 100g di caffè tostato.

Scoprirete un espresso dolce, dai sentori di nocciola e cioccolato e con una leggera acidità di frutti rossi che vi accompagnerà per molto tempo dopo la degustazione e vedrete che non avrete nessuno dei sintomi negativi descritti poco sopra.

miscele

E se volete provarlo per casa, guardate la selezione di caffè in capsule, cialde, grani o macinato direttamente sul nostro e-shop.

Buon caffè a tutti!

Exclusive Brands Torino: Limited Edition per Expo Dubai 2020

Presentati in anteprima a Monaco i prodotti della Limited Edition creata per Expo Dubai 2020 dalla rete Exclusive Brands Torino

La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de Monaco rappresenta per Exclusive Brands Torino una grande occasione di visibilità e promozione su un palcoscenico internazionale che aiuterà a migliorare ulteriormente le performance del network, con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export”

Ha dichiarato Paolo Pininfarina, Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO.

Albert Croesi, Commissario Generale Monaco Inter Expo, ha accolto con grande entusiasmo l’anteprima dei prodotti facenti parte della Limited Edition creata da Exclusive Brands Torino per Expo Dubai e presentata a Monaco da Giulio Trombetta (A.D. e Presidente di Costadoro) e Roberto Pissimiglia (Editore e Direttore di Estetica Network) in rappresentanza della Rete.

Exclusive Brands Torino
Da sinistra: Giulio Trombetta, Albert Croesi e Roberto Pissimiglia

Con il Principato di Monaco condividiamo gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza. Siamo quindi molto orgogliosi di essere stati così apprezzati oggi e di avere la possibilità di promuovere con questi prodotti il Made in Italy di alto livello nel mondo.

Commentano Giulio Trombetta e Roberto Pissimiglia.

Exclusive Brands Torino

La “Limited Edition Expo 2020 Dubai” è stata creata appositamente a seguito della sigla dell’accordo avvenuta nel 2019 ed è composta dai prodotti delle 13 Aziende della rete EBT aderenti all’iniziativa, con una linea grafica comune ispirata all’occasione.

I prodotti esclusivi saranno esposti all’interno del Bookshop del Pavillon de Monaco a Dubai e saranno acquistabili in Italia e nei mercati di riferimento delle Aziende dal mese di giugno fino alla fine dell’evento internazionale.

Gioielli&Moda, Food&Beverage, Tessile, Beauty e Design, sono i settori a cui appartengono i prodotti di questa Limited Edition.

Leggi il comunicato stampa CLICCANDO QUI

Guarda l’e-Book con il catalogo completo dei prodotti CLICCANDO QUI

A Genova inaugura un nuovo Costadoro Social Coffee

Inaugura a Genova il primo Costadoro Social Coffee nel capoluogo ligure

Il 27 maggio 2021 a Genova apre al pubblico il nuovo Costadoro Social Coffee: uno spazio in Piazzetta Banchero n° 2 dove protagonista assoluto è il caffè.

Un vero e proprio luogo dedicato alla cultura di questa bevanda per chi vuole gustare un’ottima tazzina imparando allo stesso tempo qualcosa sulla materia prima e sulle sue modalità di torrefazione e di preparazione.

Costadoro Social Coffee Genova
L’ingresso del Costadoro Social Coffee Factory a Genova, in Piazzetta Banchero N°2

Costadoro, che conta già numerosi clienti e locali in Liguria, ha scelto Genova per il suo flagship store di proprietà di 250 mq con un ampio giardino.

“Volevamo fare un passo in più per promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da 131 anni e al contempo diffondere la cultura del caffè, facendo direttamente formazione a chi vuole avvicinarsi a questo mondo e rendendo più consapevole il cliente finale. Nonostante si arrivi da un periodo molto difficile per il nostro settore abbiamo scelto di continuare a investire sul territorio italiano.

dichiara l’AD Giulio Trombetta

Costadoro Social Coffee: un Format replicabile in franchising

Cavalcando il movimento che aspira a cambiare la percezione del caffè elevandolo a bevanda “nobile”, il brand internazionale Costadoro ha dato vita ad un progetto unico nel suo genere, con un format replicabile in franchising in Italia e all’estero.

genova

Dopo Genova infatti, la prossima apertura è prevista nel Principato di Monaco per fine luglio.

Al Costadoro Social Coffee il barista dialogherà con il cliente spiegandogli le caratteristiche del caffè che gli sta proponendo ma anche come e con che strumenti lo realizzerà.

Qualità dell’offerta, design innovativo, personale altamente qualificato

Verranno proposte le nuove metodologie di preparazione e consumo e si potranno degustare le miscele biologiche, i Caffè Monorigine e gli Specialty Coffee nelle varie estrazioni dall’espresso al filtro, dal Brew al Drip Coffee.

Dunque nel concept del Costadoro Social Coffee si fondono l’elevata qualità dell’offerta, in primis il caffè in tutte le sue possibili declinazioni, un design innovativo e personale altamente qualificato.

Costadoro Social Coffee Genova
  • Al bancone del bar sono disponibili la miscela Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, gli Specialty Coffee e i Monorigine estratti con tutte le metodologie: Espresso, Filtro, Chemex, French Press, V60, Clever, Cold Brew, Moka, Napoletana;
CSC Genova preparazione espresso
  • Il locale è realizzato in stile industrial con legno, ferro, tubi. L’ecosostenibilità è evidentemente al centro del progetto: dal legno antico ricondizionato, alle poltrone vintage originali, fino ai bicchieri da asporto in materiale 100% compostabile e alla presenza di postazioni di free-water a disposizione dei clienti.
Costadoro Social Coffee Genova
Un particolare di una sala interna del Costadoro Social Coffee Factory a Genova

Al Costadoro Social Coffee di Genova i menù sono accessibili!

Il Costadoro Social Coffee di Genova, grazie alla collaborazione con la startup genovese ALOS, disporrà di menù accessibili in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su simboli e immagini.

Sarà anche possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine utilizzando il software comunicativo ALOSpeak con l’ausilio di un tablet.

Costadoro Social Coffee Genova

L’obiettivo è offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.

Inoltre al Costadoro Social Coffee di Genova sarà presto disponibile uno speciale menù in Braille, che Costadoro ha redatto in collaborazione con la Polisportiva UICI Torino (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti).

Miscele Costadoro per il bar: il caffè come lo vuoi tu!

Miscele Costadoro per il bar: il caffè come lo vuoi tu!

Essere presenti sul mercato con le nostre miscele da oltre 130 anni ha per noi di Costadoro un significato molto importante che possiamo riassumere con un’unica parola: sincerità.

Sincerità nella comunicazione con il cliente, sincerità nel mantenimento qualitativo dei nostri prodotti e la sincerità dei nostri Valori:

Rispetto: svolgere le nostre attività senza provocare danni al pianeta e alle persone.

Eccellenza: perseguire l’eccellenza nei nostri prodotti e nei nostri processi.

Cultura: diffondere la cultura del caffè coniugando tradizione e innovazione.

Infondere un sorriso a ogni cliente, combinando la storia e il futuro del caffè.

Proprio con questa Mission iniziamo ogni giornata di lavoro, ed oggi vogliamo raccontarvi le nostre miscele affinché sia più facile trovare quella giusta per il vostro bar.

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Il caffè è una scelta che merita RespecTo

La prima miscela da raccontare è senza dubbio l’ultima nata, poiché riassume sotto un unico nome la nostra Mission e i nostri valori: Costadoro RespecTo.

Una miscela 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche, composta da caffè lavati coltivati in altura e da filiera controllata e certificata Fairtrade.

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Il suo profilo di tostatura, ricercato e ben definito nei nostri programmi, porta ad ottenere un espresso dalle note di biscotto, caramello e cioccolato ruby.

È un caffè che spiazza anche i più scettici nei confronti delle miscele di pura Arabica per il suo corpo pieno e sciropposo, dalla crema persistente e dal colore intenso come il suo profumo.

Completa la sua sostenibilità l’imballo completamente compostabile certificato OK Compost Industrial.

Le caratteristiche di Costadoro RespecTo ne fanno un partner di eccellenza per tutti coloro che vogliono dare una spinta green al proprio locale, caratterizzandone l’immagine e coinvolgendo in modo semplice e naturale anche la clientela nel suo circolo virtuoso.

La miscela di pura Arabica, immutata nel tempo

Nata nel 1980 è divenuta famosa con il nome di Master Club Coffee.

Ancora oggi alcuni bar storici espongono come un cimelio vecchie insegne a ricordo di una miscela che si distingueva dalla massa e che ancora oggi fa la differenza nel suo rinnovato packaging da 1kg, realizzato in materiale compostabile e denominata semplicemente Costadoro Arabica per offrire al barista un segno netto e distintivo della sua scelta.

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Il sapiente bilanciamento creato oltre 40 anni fa è stato mantenuto inalterato tra le migliori varietà di Arabica provenienti da Etiopia, Honduras e Guatemala; tutti caffè lavati provenienti da grandi altitudini certificate, unite ad un caffè brasiliano naturale dalle spiccate caratteristiche.

Il profilo di tostatura conferisce all’espresso note speziate di pepe, con sentori di nocciola, cioccolato e rabarbaro, dalla crema leggera e piacevole al palato, un caffè aristocratico e dal carattere marcato, del quale i vostri clienti non sapranno più fare a meno.

La miscela preferita dalle donne (ma che piace anche agli uomini)

La miscela che è stata soprannominata il “caffè delle donne” per la sua dolcezza e la delicatezza nel gusto: parliamo di Costadoro Coffe Lab, un blend 100% Arabica nel quale l’elevata percentuale di caffè proveniente dalla regione etiope di Sidamo conferisce all’espresso note floreali e di frutta fresca.

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La sapiente unione di caffè proveniente dall’altopiano del Minas Gerais apporta la dolcezza del miele e del cioccolato al latte, che viene completato dal profumo di agrumi delle arabiche della regione di Marcala in Honduras e di Huehuetenango in Guatemala.

Rimarrete colpiti dalla sua crema vellutata ed elastica, nonché dall’immediata riduzione del consumo di zucchero, in quanto il profilo di tostatura più chiaro tra le nostre miscele fa si che la percezione di amaro sia pressoché nulla.

Inoltre, il suo bassissimo contenuto di caffeina (al pari del Costadoro Arabica) porterà i vostri clienti ad un maggiore consumo durante la giornata, senza per questo creare alcun tipo di problema.

La Miscela di caffè dai sapori intensi

Se la vostra clientela è prevalentemente quella dell’espresso “bevi e fuggi”, che ama i sapori intensi e la sciropposità di una crema consistente, allora la nostra miscela Costadoro Espresso è quella che fa per la vostra caffetteria.

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È il blend più consolidato, quello che portiamo avanti da sempre: caratterizzato da una forte presenza di caffè arabica brasiliani naturali che donano all’espresso corpo e dolcezza, un 10% di specie robusta varietà kaapi royal proveniente dall’india per incrementare l’intensità aromatica ed un pizzico di arabiche di Guatemala ed Honduras per arrotondare il tutto.

Il risultato è un caffè ricco, con note di cacao e frutta secca, ed un retrogusto di pane tostato, ottenuto grazie ad un profilo di tostatura leggermente più lungo rispetto a tutte le altre miscele Costadoro.

Anche questo prodotto viene confezionato in sacchi da 1 kg completamente compostabili e certificati Ok Compost industrial, per una maggiore tutela dell’ambiente.

Perché scegliere le miscele di caffè Costadoro

  • Basso impatto ambientale sia della torrefazione che del prodotto: i clienti sono sempre più attenti alle scelte effettuate dai titolari delle attività.
  • Caffè con meno caffeina della media e soprattutto dichiarata, quindi minori disturbi sia digestivi che cardiocircolatori e possibilità di berne un quantitativo maggiore durante la giornata.
  • Un caffè con un sapore più dolce e con un profilo di tostatura più chiaro consente di assumerlo senza zucchero, perfetto quindi per diabetici e per persone attente alla linea o che semplicemente amano un prodotto più gradevole senza dover aggiungere nulla, nemmeno il latte.
  • Miscele di caffè di qualità prodotte con tecnologie all’avanguardia: significa essere in grado di rilevare i possibili chicchi difettosi ed eliminarli con una buona precisione, il che si traduce in un caffè più digeribile e che non crea problemi gastrointestinali.

Se a questo aggiungiamo i servizi dedicati ai nostri clienti, dall’assistenza tecnica interna alla formazione ed alla consulenza personalizzata, avete un quadro di cosa possiamo offrirvi per migliorare le vostre performance.

Caffee Lab Academy Costadoro

Non dimentichiamo infine che il caffè è il prodotto principale di un bar e la clientela oggi è molto attenta nelle proprie scelte, tutti i plus che un prodotto differente da altri vi può offrire sono strumenti di vendita per voi.

Se siete curiosi di avere maggiori informazioni sulle nostre miscele di caffè e dei servizi per il vostro bar, scriveteci e un nostro responsabile commerciale sarà a vostra disposizione per qualsiasi domanda. Buon Caffè a tutti!

Api in Città – continuano le rubriche di: Ci vuole RespecTo

Ci vuole RespecTo: Progetto “Api in Città” – Intervista a Lorenzo Domenis

Continuano le interviste della rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

“Pensa che bello sarebbe allevare le api nel centro di Torino…”

L’ idea di un apiario al Valentino nasce proprio così, con una proposta, che è quasi un soliloquio, sussurrata nel 2008 nell’abitacolo di una vettura che scende per i tornanti della Valgrisanche.

Quella frase, pronunciata quasi distrattamente da Lorenzo Domenis, veterinario, rimbalza nel cuore di Marco Cucco, giardiniere, che seppur intento alla guida in una difficile strada di montagna, riesce a rilanciare la posta con la forza di un progetto ormai deciso: “Ma questa è un idea fantastica!”

api

L’idea nacque stimolati e entusiasmati da una serie di progetti di apicoltura urbana: ovvero alveari collocati in grandi contesti metropolitani, come Parigi, Bruxelles e New York.

Di particolare ispirazione fu l’apicoltore francese Olivier Darné che grazie alle sue arnie urbane produce il pluripremiato “miel béton”.

Oggi nel 2021, Lorenzo ci da il benvenuto in un’installazione apistica inusuale all’interno di una area metropolitana, nell’Orto Botanico di Torino, una delle città più verdi di Europa, dove vivono e prolificano 10 famiglie di api, in casette di legno con i nomi delle donne che animano le vite di Lorenzo e Marco e di opere cinematografiche e letterarie.

L’esperimento negli anni si è rilevato positivo con molteplici risvolti didattici divenendo un polo di attrazione per cittadini, turisti e studenti.

Tra il ronzio delle api e il fruscio degli alberi intervistiamo Lorenzo.

api

Perché le api sono importanti?

Einstein diceva: “se le api morissero, avremmo solo 4 anni di vita”.

Questo perché le api sono insetti impollinatori, e impollinano il 70% delle piante di cui ci nutriamo, tra cui il caffè.

Volando di fiore in fiore alla ricerca del nettare per la produzione del miele, svolgono un servizio di impollinazione permettendo la riproduzione dei fiori e di conseguenza dei frutti.

Qui la principale attività delle api di impollinazione viene esaltata al massimo all’interno dell’orto botanico di Torino, a ridosso di un quartiere variegato come San Salvario dove i balconi e davanzali sono ricchi di specie floreali di importazione.

Le api inoltre sono sicuramente importanti per la produzione di miele, molto gradito e apprezzato dai consumatori.

Un centinaio di anni fa, quando non c’era l’illuminazione, l’aspetto secondario più importante sarebbe stato la produzione di cera con la quale si realizzavano le candele.

Non è casuale la posizione del nostro apiario, vicino ad un castello, sono numerose le testimonianze riguardanti la presenza di apiari nei castelli piemontesi proprio per la produzione di cera.

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Come può un cittadino aiutare le api?

  1. Rispettandole e non uccidendole, in genere le api non pungono e non sono aggressive e pensano semplicemente alla loro attività.
  2. Coltivando delle piante a valenza pollinifera e nettarifera, sfruttando giardini condominiali e balconi, rendendo così gli spazi della nostra città belli e utili.
  3. Lasciando dell’acqua sul davanzale per dissetare le api al lavoro.
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Può l’agricoltura biologica salvaguardare i preziosi alveari?

Si sicuramente sì, perché una delle più grosse minacce per le api è rappresentata dai pesticidi usati in agricoltura industriale e le api paradossalmente rischiano di meno in città, dove non si effettuano trattamenti.

Mentre in campagna con l’agricoltura convenzionale ci sono sempre più frequenti episodi di moria di api, cioè il collasso dell’intera famiglia a causa dei trattamenti.

A sua volta anche l’apicoltura dovrebbe essere biologica, una delle maggiori minacce per le api moderne è la Varroa, una parassitosi, contro la quale si può effettuare una lotta biologica a base di estratti e oli essenziali piuttosto che acidi organici naturali.

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Ringraziamo Lorenzo e invitiamo tutti a scoprire il progetto “Api in Città” CLICCANDO QUI

Inoltre non dimenticate che scegliendo un prodotto biologico sarete sicuri di aver aiutato le api e chi si impegna per la produzione di cibo nel rispetto della natura.

Buona Giornata Mondiale delle Api!

Gelato Sandwich al caffè: un aromatico scrigno di gusto

Gelato Sandwich al caffè: un aromatico scrigno di gusto

Un goloso ripieno di storia e tradizione!

Nel lontano 1884 nasceva a Torino la Gelateria PEPINO una delle prime rivendite commerciali di gelato italiane, la prima nel Nord Italia in grado di affermarsi come ambasciatrice di qualità tra i palati più importanti d’Europa.

Poco tempo dopo nel 1890, sempre a Torino, iniziava la storia di un piccolo bar-torrefazione, trasformatosi negli anni nell’azienda oggi nota come Costadoro, una realtà dinamica e in costante crescita, sia sul mercato nazionale sia su quello estero. 

Dall’incontro delle due eccellenze piemontesi è nata la nuova linea Pepino-Costadoro di gelati Bio al caffè.

I nuovi prodotti sono deliziosi da consumare così come sono, ma sono anche il perfetto ingrediente per golose ricette, dalle torte fatte in casa ai cocktail per i nostri baristi.

Oggi abbiamo pensato ad una ricetta facile e veloce: il Gelato Sandwich al Caffè.

Ingredienti per il Gelato Sandwich al Caffè

  • 24 biscotti tipo Oro Saiwa;
  • 330 g di gelato Bio al Caffè Pepino-Costadoro;
  • 300 g di panna da montare;
  • 150 g cioccolato fondente fuso;
  • Granelle di nocciola, mandorla o cocco per decorazione.

Preparazione

1 montare la panna;

2 mescolare la panna con il gelato;

3 disporre 12 biscotti in una pirofila;

gelato

4 versare sopra i biscotti la crema di gelato;

gelato

5 disporre gli altri 12 biscotti sulla crema;

6 lasciar riposare in frigo un paio di ore;

7 tagliare i sandwich con un coltello;

gelato

8 sciogliere il cioccolato fondente;

9 intingere metà sandwich nel cioccolato fuso intiepidito;

gelato

10 decorare con granella di nocciola, mandorla o cocco;

11 lasciare indurire il sandwich in freezer un paio di ore;

I vostri Gelato Sandwich al Caffè sono pronti per essere gustati… ideali per una golosissima merenda!

gelato

Ghiaccio: i segreti di un grande alleato contro il caldo!

Ghiaccio: tutti i segreti di un importante alleato contro il caldo!

Le giornate cominciano ad allungarsi, il sole splende, iniziano i primi caldi e con essi la voglia di energetiche e rinfrescanti bevande.

Fino qui nulla di strano, se non che solitamente alle nostre bibite o cocktails aggiungiamo del ghiaccio per mantenerli freddi.

ghiaccio

Cosa sappiamo del ghiaccio?

Per la maggior parte delle persone il ghiaccio non è altro che la solidificazione dell’acqua, che avviene normalmente a temperature inferiori allo “0” e se da un punto di vista fisico è corretto, le problematiche igienico sanitarie ed ambientali legate alla produzione del ghiaccio sono davvero tante e troppo spesso sottovalutate nella loro gravità.

Per prima cosa dobbiamo assicuraci che l’acqua con la quale facciamo il ghiaccio sia potabile e salubre.

Si, perché il raffreddamento non è come la bollitura e non uccide i germi o i microbi: semplicemente li congela, magari rendendoli meno efficaci, ma tenendoli pronti ad entrare in azione non appena cambierà lo stato fisico della materia.

Questo aspetto è tanto importante nel settore professionale quanto in quello domestico.

Se bar e ristoranti hanno degli obblighi indicati nei loro manuali di HACCP e li rispettano, allora devono avere un programma di pulizia e sanificazione dei condotti del fabbricatore di ghiaccio almeno mensile, non devono introdurre alcun corpo estraneo nel ghiaccio ad uso alimentare (ad esempio le bottiglie di spumante da raffreddare rapidamente…) e devono cambiare settimanalmente il ghiaccio nella vasca avendo cura di pulirla accuratamente con un sanificante mentre è vuota, per evitare soprattutto la formazione di funghi e muffe.

Questo, unito ad un controllo annuale dell’acqua tramite analisi microbiologica eseguita a cura di un laboratorio terzo, garantirà sia il titolare dell’attività che il cliente.

ghiaccio

Ma quanto ghiaccio ci vuole per un drink?

Partiamo dal presupposto che il ghiaccio per raffreddare un drink deve sciogliersi, questa reazione fisica è necessaria affinché il ghiaccio assorba calore dal liquido.

Proprio per questo motivo, maggiore sarà la quantità di ghiaccio, come massa fredda, minore sarà la quantità di acqua che si mescolerà con la bevanda.

Anche la forma del ghiaccio ha una sua importanza, infatti a seconda di essa si determinerà un discioglimento più o meno rapido.

Se siete interessati ad aspetti più tecnici andate a leggere questo articolo pubblicato dal responsabile qualità e formazione Costadoro Fabio Verona sul suo blog arabica100per100, ma non prima di esservi preparati una delle nostre fresche ricette preparate in collaborazione con Fabbri!

Le ricette “ghiacciate”

Tiki Latte Vegan

  • 150 ml di bevanda all’Avena (noi vi suggeriamo l’avena di In-vece);
  • 25 ml / 32 g Mixybar FALERNUM Fabbri(lime, zenzero e mandorle);
  • Ghiaccio q.b.
  • 2 caffè preparati con estrazione in espresso Costadoro RespecTo.

Porre abbondante ghiaccio “pieno” in un bicchiere alto, versare l’avena, quindi unire lo sciroppo ed infine i 2 espressi.

ghiaccio
Tiki Latte Vegan

Dolce Vita Latte

  • 120 ml latte intero o scremato a vostra scelta;
  • 20 ml / 26g sciroppo MIXYBAR al caramello salato Fabbri;
  • 10 ml /14 g Sauce Caramello Burro Salato Fabbri;
  • Ghiaccio q.b.
  • 1 caffè preparato con estrazione in espresso Costadoro RespecTo.

Prendere un bicchiere da long drink e con la salsa al caramello un fare un rim di tre quarti, quindi riempirlo di ghiaccio, va bene anche quello “bucato”.

Versare il latte e lo sciroppo, quindi unire l’espresso e mescolare con cautela.

ghiaccio
Dolce Vita Latte

Moka On Ice

  • 15 g di Sauce Gold Pistacchio Fabbri;
  • 15 / 18 g di caffè Costadoro RespecTo macinato per moka;
  • Panna montata e granella di nocciole o pistacchi per decorare;
  • Ghiaccio q.b.

Preparare la moka come d’abitudine.

Porre del ghiaccio in una ciotola e mettere un bicchiere vuoto all’interno. Quando il caffè sarà pronto versarlo nel bicchiere per ottenere un rapido raffreddamento.

Quando sarà raffreddato prendere una tazza da cappuccino, porvi all’interno qualche cubetto di ghiaccio “pieno”, versare il caffè e unire la salsa al pistacchio.

A piacere aggiungere panna montata e granella di nocciole o pistacchi.

ghiaccio
Moka On Ice

Cioccolato per la festa della mamma: i cioccolatini Ruby

Cioccolato per la festa della mamma: i cioccolatini Ruby

Ogni giorno in Costadoro si respira il profumo di caffè appena tostato, ma forse non tutti sanno che a pochi passi dalla sede della famosa torrefazione torinese, si viene travolti dall’aroma del cioccolato fuso.

Incuriositi siamo andati a spiare i nostri vicini cioccolatieri: Boella & Sorrisi.

Il cioccolatiere Stefano ci ha svelato l’arte del temperaggio: la tecnica per ottenere un cioccolato duro, croccante e lucente.

Armatevi di due spatole, una superficie liscia e lavabile e un termometro da cucina e trasformate la vostra cucina in una fabbrica di cioccolato!

Oggi abbiamo deciso di preparare, in occasione della festa della mamma, dei cioccolatini Ruby, naturalmente rosa con note sorprendentemente fruttate.

Ingredienti

Preparazione dei cioccolatini Ruby

Fondere il cioccolato a bagnomaria, mettendo il cioccolato in una ciotola immersa in un pentolino, contenente acqua bollente.

Mescolare con una frusta il cioccolato fuso per renderlo omogeneo e raffreddarlo gradualmente.

Versare il cioccolato su una superficie liscia e lavabile.

Espandere il cioccolato sulla superficie con una spatola e rimuovere l’eccesso su di essa con una seconda spatola; continuare fino ad ottenere una temperatura del cioccolato compresa tra i 29 e 31°C.

Trasferire il cioccolato in una sac a poche.

Formare dei mendiants di 5 cm su carta da forno.

Decorare a piacere prima che il cioccolato si indurisca con i chicchi di caffè, la granella di frutti di bosco e i petali di rosa. Lasciare riposare in frigorifero per 1 ora.

Cioccolatini con cioccolato Ruby: un’idea regalo perfetta

I vostri cioccolatini sono pronti per essere serviti o regalati in un grazioso pacchetto!

Dove trovare il cioccolato Ruby?

Dal 30 aprile al 9 maggio 2021 per ogni acquisto superiore ai 50 euro su nostro e-shop, Costadoro regalerà una tavoletta da 80 g di cioccolato Ruby classico Boella & Sorrisi.

Sarete travolti dal suo colore rubino e dalla ricchezza del suo bouquet fruttato!

cioccolato

Tè, tisane, infusi e decotti: facciamo chiarezza

Tè, tisane, infusi e decotti: facciamo chiarezza

È dalla notte dei tempi che l’uomo utilizza le erbe sotto forma di tè, tisane, infusi o decotti per i propri benefici, ma è solo dal Medioevo (grazie ai monaci che trascrivevano le ricette per gli speziali) che sono giunte fino a noi molte conoscenze su queste pratiche.

tè

Le tisane

Le tisane terapeutiche sono preparazioni di tipo farmaceutico codificate ed elencate sul testo della Farmacopea Ufficiale Italiana (F.U.I.), oggi giunto alla XII revisione e normalmente disponibile in libera consultazione in tutte le farmacie italiane, o scaricabile QUI

In termine generico tutto ciò che è realizzato con droghe vegetali (dove il termine droga si riferisce al principio attivo della pianta le cui proprietà sono dissolte in acqua) vengono definite tisane, in modo particolare se presentano effetti benefici per la salute e la cura del corpo.

Per le tisane possono essere impiegate tutte le parti vegetali della pianta, fresche o essiccate, comprese quelle lignee ed i frutti, le quali devono essere selezionate accuratamente, ben ripulite e ridotte in frammenti dalle dimensioni adeguate per l’infusione, che normalmente avviene immergendo la miscela in acqua calda dagli 88 ai 98°C, per un tempo variabile dai 4 ai 10 minuti, il tutto in funzione della tipologia di ingredienti utilizzati e delle proprietà che di desiderano estrarre.

Inoltre, specie per le tisane terapeutiche, sono normalmente impiegate differenti erbe o parti di esse, le quali si suddividono in tre categorie:

  • un vegetale che contiene il principio attivo, ovvero una sostanza in grado di svolgere un’attività curativa, chiamato anche rimedio cardinale;
  • alcune erbe che aiutano l’assorbimento del principio attivo, chiamate anche rimedio sinergico, cioè delle sostanze biologicamente attive contenute all’interno di radici, semi, gemme, foglie, frutti, fiori o corteccia;
  • alcune componenti che migliorano gusto e odore della tisana, chiamate anche complemento.
tè

I tè e gli infusi

Per i e gli infusi invece il discorso è leggermente differente, nel senso che pur rientrando nella categoria delle tisane, per gli infusi vengono generalmente utilizzate solo le parti “tenere” delle piante, quali foglie, fiori, germogli e talvolta frutti o bacche.

Negli infusi di solito si cercano proprietà che possono essere termolabili, ecco perché la temperatura dell’acqua, che consigliamo sempre oligominerale o filtrata, dovrà essere tra gli 80° ed i 95°C ed il tempo di infusione tra i 2 ed i 5 minuti a seconda della tipologia di preparazione e delle sostanze che si desiderano estrarre.

Inoltre, nella preparazione degli infusi, al fine di evitare la dispersione delle componenti volatili, dovrebbe essere versata l’acqua direttamente sulle erbe e poi lasciata coperta per il tempo necessario all’infusione. Rientrano in questa categoria ad esempio i tè sfusi, la camomilla, il karcadè (o tè all’ibisco) ed altre di uso comune, prevalentemente realizzate per la loro piacevolezza oltre che per i loro benefici.

Tè, tisane e infusi: quando l’unione dà la forza

Insomma, il concetto dei tè, delle tisane e degli infusi non è molto lontano dalle regole per la preparazione del nostro amato e conosciuto caffè filtro.

Caffè americano in tazza Costadoro

Infatti, anche il caffè filtro può essere considerato una tisana, non solo quello preparato con il “caffè verde” divenuto famoso per le proprietà antiossidanti e dimagranti, ma anche quello tostato, dove il principio attivo da estrarre è, da un punto di vista terapeutico, quello della caffeina, la quale proprio per le sue caratteristiche aumenta il metabolismo basale ed aiuta a bruciare i grassi.

Provate a sperimentare nuovi infusi di caffè ed erbe e ne rimarrete piacevolmente sorpresi: unite un gradevole caffè filtro preparato con la nostra miscela Costadoro RespecTo ad uno dei nostri tè biologici, come ad esempio il Black Tea Early Grey dalle spiccate note di agrume, che andrà ad esaltare quelle del caffè creando una bevanda completa e decisamente gradevole.

tè

I decotti

Quando si desidera estrarre componenti diversi dalle miscele selezionate ecco che si passa al decotto, ovvero la bollitura per un tempo variabile dai 10 ai 30 minuti e successivo raffreddamento prima della filtrazione.

Ad esempio la camomilla in infuso è un ottimo rilassante, mentre il decotto è indicato per mal di pancia, difficoltà digestive e disturbi intestinali.

Meglio Bio?

Come specificato in apertura di questo articolo, tutte le componenti delle miscele per la preparazione delle tisane devono essere ben pulite prima della loro essicazione e triturazione, ma certamente i fitofarmaci o gli antiparassitari utilizzati possono essere stati assorbiti dalla pianta.

Ecco che un prodotto certificato biologico ci consente una maggiore tranquillità da questo punto di vista.

L’attenzione all’ecosistema è responsabilità di tutti, così come quello per la salute, ed è proprio per questo che la linea di tè e tisane Costadoro è composta rigorosamente da prodotti biologici, con bustina trapezoidale in materiale compostabile, imballo di protezione in plastica riciclabile e contenitore esterno in cartone.

Non vi resta che scoprirle sul nostro e-shop e concedervi qualche rilassante e piacevole momento nella vostra giornata!

tè

Crostata al tiramisù: una reinterpretazione golosa

Crostata al tiramisù: reinterpretazione golosa di un grande classico

Non ce ne vogliano i conservatori della cucina, ma oggi vogliamo reinterpretare il dolce più famoso al mondo: il tiramisù!

Questa volta niente base di savoiardi pucciati nella moka, ma una frolla friabile al caffè che sorprenderà i vostri ospiti.

Tiramisù

Scopriamo insieme la ricetta del Blog Costadoro!

Ingredienti per la crostata al tiramisù

Per la frolla:

  • 150g di burro;
  • 100g di zucchero a velo;
  • 2 tuorli d’uovo;
  • 350g di farina 00;
  • 2 cucchiaini di caffè in polvere macinato per espresso Costadoro RespecTo;
  • 1 tazzina di espresso preparato con la miscela Costadoro RespecTo.

Per la farcia:

  • 250ml di panna fresca;
  • 100g di tuorli d’uovo;
  • 50g di zucchero;
  • 125g di mascarpone;
  • cacao in polvere q.b.

Preparazione della crostata al tiramisù

Frullare tutti gli ingredienti necessari per la frolla: burro, zucchero a velo, tuorli, farina, caffè in polvere, l’immancabile espresso e formare una palla.

Tiramisù

Lasciare riposare il composto per 1 ora in frigo.

Trascorso il tempo necessario stendere l’impasto e adagiarlo in una teglia circolare.

Tiramisù

Ricoprire l’impasto con alluminio e fagioli: questo trucchetto farà si che la frolla non si alzi eccessivamente in cottura.

Tiramisù

Infornare a 160° in forno preriscaldato per 20 minuti; al termine rimuovere la copertura di alluminio e fagioli e lasciar cuocere per altri 5 minuti.

Nel frattempo prepare la farcia: montare tuorli e zucchero e aggiungere il mascarpone.

Tiramisù
Tiramisù

Montare a parte la panna e poi unirla al composto preparato precedentemente, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Tiramisù

Versare la crema all’interno della pasta frolla e ricoprirla con una spolverata di cacao. Lasciar riposare la crostata al tiramisù in frigo prima di gustarla.

Tiramisù
Tiramisù

I consigli degli esperti

Per una pausa caffè sfiziosa consigliamo di preparare delle “mini” crostatine al tiramisù per accompagnare un caffè filtro caldo.

Tiramisù

Il nostro team di assaggiatori qualificati consiglia l’abbinamento con il Monorigine Brasile, un caffè con un corpo pieno, un gusto dolce e bilanciato con sentori di cacao, caramello e nocciola.

Caffè Monorigine provengono esclusivamente da una singola piantagione. Degustarli singolarmente permette di assaporare le caratteristiche uniche e peculiari di ogni terreno d’origine.

Consigli per una lettura abbinata

Mancarsi di Diego De Silva

Edito da Einaudi

“La perfetta storia d’amore di due persone che si sfiorano senza incontrarsi mai.
Nicola e Irene sono fatti l’uno per l’altra, ma non lo sanno. Probabilmente se ne accorgerebbero, se s’incrociassero anche solo una volta. Non dovrebbe essere difficile, visto che frequentano regolarmente lo stesso caffè”

Colonna sonora

Diretta Facebook del 23 aprile 2021: Il Caffè

Diretta Facebook – Il Caffè: proprietà benefici e falsi miti

Non perdete l’esclusiva diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Costadoro il 23 aprile 2021 alle ore 17:30, in collaborazione con la Dottoressa Fabiana Carella.

Intervengono alla diretta Facebook:

Fabio Verona (Trainer Costadoro)

Dott.ssa Fabiana Carella (Food Specialist)

Programma dei temi trattati

  • La caffeina: scopriamo i suoi benefici;
  • Differenza a livello medico tra caffè buoni e caffè cattivi;
  • Etichette nutrizionali sui pacchetti del caffè: come leggere ed interpretare;
  • Meglio espresso, moka o filtro?
  • Il caffè macchiato;
  • L’acrilamide, questa sconosciuta.
Diretta Facebook

Take Away: le ricette esclusive di Fabbri e Costadoro

Take Away: le ricette esclusive di Fabbri e Costadoro

In alcuni precedenti articoli del nostro blog abbiamo già parlato di alcune proposte tradizionali dedicate al take away, ossia il servizio da asporto dei locali e bar.

Tuttavia il take away è un servizio che, oltre ad offrire proposte più classiche e richieste, dovrebbe sempre essere arricchito con qualche golosa e accattivante novità, in modo che il cliente possa sentirsi coccolato ed avere sempre una più ampia possibilità di scelta anche nel servizio da asporto.

La collaborazione tra Costadoro e Fabbri

Ed è così che il nostro responsabile della formazione Fabio Verona a recentemente realizzato un corso online gratuito, in collaborazione con il suo “paritetico” collega di una delle più importanti aziende produttrici di aromatizzanti: stiamo parlando di Vittorio dell’azienda Fabbri 1905.

take away

Insieme hanno messo a punto delle ricette che unissero le eccellenze delle due aziende, creando delle proposte da utilizzare come punto di partenza per la personalizzazione del servizio e rendendo un locale unico ed in grado di essere attraente per la clientela.

I prodotti utilizzati per le proposte di ricette per il Take Away

Per Costadoro ad esempio è stata scelta e usata la nostra miscela biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo: un blend di sole arabiche d’altura che sapientemente tostate da Davide, mastro torrefattore di Costadoro, donano in espresso note di cioccolato e biscotto, con leggere sfumature di frutti rossi.

Ecco quindi di seguito alcune delle ricette proposte per il take away che, con l’avvicinarsi della bella stagione, possono essere realizzate sia in versione calda che fredda.

take away

Provate a realizzarle anche a casa e dato sfogo alla fantasia!

Le ricette Di Fabbri e Costadoro

Cappuccino Crock

Ingredienti

  • 30 ml / 40g Gourmet Sauce Nocciola Cioccolato Fabbri;
  • 1 tazzina di espresso con miscela Costadoro RespecTo;
  • 100 ml latte montato a crema caldo;
  • Top con panna montata;
  • 10 ml / 12 g di Kroccant Chocolate Fabbri;
  • Biscotto Speculoos Costadoro.

Tempo: VELOCE (c.a. 1 minuto + tempo preparazione espresso)

Difficoltà: FACILE

Preparazione

Versare nel bicchiere gli ingredienti nel seguente ordine: la Gourmet Sauce, la tazzina di espresso, il latte montato a crema e la panna montata. Decorare con granella di nocciola, il biscotto Speculoos alla cannella e 10 ml di Kroccant Chocolate.

take away

Tiramisùu

Ingredienti

  • 1 doppio shot espresso con miscela Costadoro RespecTo;
  • 100 ml di latte montato a caldo;
  • 25 ml / 33g Gourmet Sauce allo Zabaione Fabbri;
  • Cacao in polvere q.b.
  • Biscotto savoiardo.

Tempo: VELOCE (c.a. 1 minuto + tempo preparazione doppio shot espresso)

Difficoltà: FACILE

Preparazione

Versare la Gourmet Sauce allo Zabaione Fabbri in un bicchiere da circa 250 ml di capienza, spolverare di cacao amaro e procedere all’erogazione del doppio shot espresso. Terminare con il latte montato a caldo e un’ulteriore spolverata di cacao amaro. Decorare con un savoiardo spezzettato.

take away

Mr. Funk

Ingredienti

Per il drink:

  • 20 ml / 26g Mixybar Caramello Salato Fabbri;
  • 150 ml di latte intero;
  • 100 ml di caffè filtro Costadoro RespecTo (estratto con clever 12g di caffè macinato per filtro + 150 ml di acqua calda);

Per la spuma al caffè:

  • 10 ml / 13g Mixybar alla vaniglia Fabbri;
  • 2 espressi preparati con miscela Costadoro RespecTo;
  • 50gr Frappe Powder Caffè Fabbri.

Preparazione

Per la spuma al caffè: nel frullino/mixer inserire il ghiaccio, lo sciroppo e i due espressi. Montare sino alla consistenza di una mousse. Per il drink: in un bicchiere da c.a. 450 ml versare il caffè filtro sul fondo. Aromatizzare con il Mixybar Caramello Salato Fabbri. Montare il Latte al vapore e versarlo sul caffè. Terminare la ricetta con la spuma al caffè e decorare con scaglie di cioccolato o pezzettini di Mou.

take away

Bimboblu (per bambini)

Ingredienti

  • 150 ml di latte intero;
  • 10 ml / 13g Mixybar alla vaniglia Fabbri;
  • 15 ml / 20g Gourmet Sauce allo zucchero filato Fabbri;

Tempo: VELOCE (c.a. 1 minuto)

Difficoltà: FACILE

Preparazione

Unire al latte lo sciroppo alla vaniglia, montare il latte a formare una bella crema e versare nel bicchiere da c.a. 250 ml dopo aver versato sul fondo la Gourmet Sauce allo Zucchero Filato. Decorare con stelline Fabbri o mini Smarties.

take away

Tiramisù nell’uovo – Un Dolce al cucchiaio per la Pasqua!

Tiramisù nell’uovo – Un Dolce al cucchiaio per la Pasqua!

Dalla collaborazione di Costadoro con Boella & Sorrisi, ecco il Tiramisù nell’uovo: un dolce al cucchiaio a tema, perfetto per il giorno di Pasqua e ideale per recuperare le uova di cioccolato avanzate nelle giornate successive!

Ingredienti

  • 1 confezione di Savoiardi;
  • 1 Uovo di Pasqua Boella & Sorrisi;
  • 2 uova;
  • Mascarpone 250g;
  • 4 espressi preparati con la Miscela Costadoro RespecTo;
  • Zucchero 50g;
  • Cacao amaro in polvere q.b.
Tiramisù

Procedimento per la preparazione del Tiramisù nell’uovo:

Con una lama calda dividere perfettamente in due parti l’uovo di Pasqua.

Tiramisù

Preparare dei cremosi espressi con la miscela Bio e Fairtrade Costadoro RespecTo e lasciarli raffreddare.

Montare a neve gli albumi.

Montare i tuorli con lo zucchero.

Tiramisù

Tiramisù

Aggiungere ai tuorli il mascarpone e lavorare il composto.

Tiramisù

Incorporare lentamente gli albumi montati a neve al composto.

Tiramisù

Inzuppare i savoiardi nella bagna di caffè.

Tiramisù

Alternare strati di savoiardi e crema all’interno della metà dell’Uovo di Pasqua.

Tiramisù

Spolverare con cacao amaro.

Lasciare riposare qualche ora in frigo prima di gustare il tiramisù nell’uovo!

Ci vuole RespecTo: Intervista a Alessandra Devecchi

Ci vuole RespecTo: Intervista a Alessandra Devecchi, contadina e giardiniera paesaggista

Ci vuole RespecTo è la nuova rubrica del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Alessandra Devecchi ci accoglie sul magnifico terrazzo della sua cliente Francesca, dove ha allestito un orto urbano.

RespecTo

Com’è nata la passione per il tuo lavoro?

Sono cresciuta a Testona sulla collina di Moncalieri, andavo a scuola, e quando tornavo a casa a mezzogiorno trascorrevo il pomeriggio fino alle sei con i miei fratelli nel nostro parco.

Così la natura è entrata nel mio cuore e nella mia vita. Ho fatto il liceo scientifico e poi attratta dalla grande città ho frequentato una scuola d’arte a Milano lontana dalla campagna.

Dopo essermi divertita ho capito che Milano era troppo città per me, e quindi sono tornata nella mia amata campagna di Torino.

Al mio ritorno dopo non aver concluso molto, mio padre disse che chi della famiglia non faceva nulla, ed ero io, si sarebbe dovuta occupare della terra.

Mi sono quindi occupata della mia compagna e ho incominciato a piantare piante aromatiche e piante da siepe e nel frattempo per guadagnare due soldi piantavo i gerani dalle amiche della mamma e tagliavo i prati.

RespecTo

Ho capito che questo lavoro mi dava grandi soddisfazioni, e ho lavorato un anno nei vivai di Revigliasco caricando i camion dei giardinieri che arrivavano e lì ho imparato a conoscere i nomi di tutte le piante e come crescevano.

Ho collaborato con il Comune di Torino per gli orti nelle scuole e asili, ed è stata un’esperienza fantastica perché capisci come il verde e i fiori possano aiutare le persone, perché prendendoti cura di qualcos’altro allievi il tuo malessere.

Ho sempre pensato che il giardino sia la concentrazione di tutte le arti e bellezze. Oggi nel mio lavoro e nella vita di tutti i giorni ricerco la bellezza nella semplicità.

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendi per avere un approccio sostenibile nel tuo lavoro e nella vita di tutti i giorni?

Per avere un approccio sostenibile sostengo il fatto di fare gli orti ovunque uno ne abbia la possibilità.

L’orto nei momenti difficili ti da dà mangiare, e hai la possibilità di riciclare tutto: le verdure tagliate diventano compost e terriccio.

RespecTo

Quando progetto i terrazzi per i miei clienti utilizzo dei vasi con le ruote per dare la possibilità di cambiare e rinnovare gli ambienti senza dover buttare nulla.

Progetto pollai per i terrazzi e giardini, nutro le mie galline con le verdure e riso che avanzo limitando così gli sprechi.

Ritengo che la semplicità e l’originalità siano dei gesti sostenibili, limito i miei acquisti e indosso ancora abiti di quando avevo 14 anni.

RespecTo

Cosa fai per concederti una pausa?

Il mio lavoro è molto duro perché è un lavoro fisico, ma devo ammettere che è una fatica che non sento.

Quasi sempre i padroni di casa quando allestiamo un terrazzo ci offrono un caffè e ci concediamo un momento di relax, mi fermo per poco perché mi piace lavorare e sembro ipercinetica.

Quando non lavoro mi dedico dei momenti di lettura che mi servono per le piante e per la mia testa.

Ringraziamo la nostra amica Alessandra e restate connessi al Blog Costadoro per scoprire la prossima intervista della rubrica ci vuole RespecTo!

Acqua: l’oro blu e la sua sostenibilità

L’acqua e la sua sostenibilità, in occasione del World Water Day

In Costadoro, anche quando apriamo il rubinetto dell’acqua, inevitabilmente ci ritorna in mente la nostra CSR… e in una ricorrenza importante come il World Water Day (la Giornata Mondiale dell’Acqua) non possiamo esimerci dal confrontarci con noi stessi e condividere con Voi i nostri pensieri.

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L’acqua: un bene primario senza il quale non può esserci vita

L’acqua spesso è impropriamente utilizzata e sprecata in molte delle nostre attività quotidiane.

Lo scenario di utilizzo attuale di risorse idriche disponibili ci sta portando allo sfruttamento di quantità d’acqua enormi, specialmente se si pensa che soltanto lo 0,001% dell’acqua presente sul nostro Pianeta è effettivamente disponibile per l’utilizzo per l’uomo, poiché di sufficiente qualità e accessibile a costi accettabili.

In un futuro prossimo, anche a causa del riscaldamento globale e dell’inquinamento, la quantità di acqua dolce a disposizione, potrebbe non essere più sufficiente a soddisfare la crescente domanda.

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Semplici gesti quotidiani per uno scopo comune

Ecco perché, a cominciare dal semplice gesto di chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti, tutti noi abbiamo il dovere di contribuire.

In Costadoro ad esempio, abbiamo un sistema di recupero delle acque piovane per l’alimentazione della vasca antincendio, i servizi igienici hanno la doppia vaschetta dello sciacquone, e tutti i rubinetti sono dotati di rompigetto areati per un risparmio dell’acqua.

Pensate che solo con l’adozione di quest’ultimo accorgimento, chiamato anche riduttore di flusso, si risparmia il 40% dell’acqua senza perdere in comodità o efficacia e si risparmia fino al 30-50% in energia (perché si consuma meno gas o corrente elettrica per la produzione di acqua calda), inoltre il loro costo ed installazione sono davvero alla portata di tutti.

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Come ottimizzare i consumi dell’acqua

Vogliamo andare oltre e scoprire insieme quanti e quali modi possiamo utilizzare per ottimizzare il consumo dell’acqua:

  • Dotare docce e rubinetti di riduttori di flusso;
  • Preferire la doccia al bagno in vasca;
  • Chiudere l’acqua durante il lavaggio dei denti o mentre ci si fa la barba;
  • Quando possibile utilizzare la lavastoviglie per lavare i piatti al posto dell’acqua corrente (in media se ne consuma il 50% in più con il lavaggio a mano);
  • Utilizzare lo sciacquone del WC con la modalità di risparmio idrico;
  • Utilizzare un recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione delle piante;
  • Quando possibile utilizzare acqua di recupero per tutti i sistemi che non necessitano di acqua potabile;
  • Considerare anche negli acquisti quanto gli imballaggi abbiano un impatto, oltre che nello smaltimento, sul consumo di acqua per la loro produzione.
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Water Footprint nel quotidiano

La Water Footprint (WFP) è un indicatore ambientale che utilizza l’acqua come riferimento, caratterizzato dai volumi di acqua dolce direttamente o indirettamente consumati per realizzare un prodotto e calcolato tenendo conto di tutte le fasi della catena di produzione (il suo calcolo è ben definito nella norma UNI EN ISO 14046, ”Gestione ambientale – Impronta Idrica (Water Footprint) – Principi, requisiti e linee guida”) dove sono espressi i requisiti e le linee guida relativi all’impronta idrica di prodotti, processi ed organizzazioni basata sulla valutazione del ciclo di vita (LCA – Life Cycle Analysis).

Avere un’indicazione sulla WFP nella produzione degli imballaggi ad esempio, può portarci ad una scelta più consapevole anche nella spesa quotidiana, sapendo che, secondo studi dell’AIPE, la produzione di imballaggi in EPS (polistirene espanso sinterizzato – il polistirolo) consuma decisamente meno di quelli in cartone o in plastica, oltre ad essere totalmente riciclabile.

Sempre secondo le loro ricerche un chilo di imballaggio in cartoncino vergine ha un impatto di 825 litri, contro solo 6 di EPS.

Acqua

Costadoro per l’ambiente

In Costadoro, oltre alle nuove infrastrutture a basso impatto ambientale ed energetico, stiamo evolvendo con una maggiore salvaguardia generale dell’ambiente, andando ad utilizzare per le nostre confezioni di caffè da 1 kg un imballo completamente compostabile che non incide quindi in fase di smaltimento, ma che ritorna ad essere parte di quell’ambiente a cui tanto teniamo!

Buon World Water Day e buon caffè a tutti!

Sostenibilità dell’Acqua: diretta Facebook con Brita

Sostenibilità dell’Acqua: la diretta Facebook di Costadoro in collaborazione con Brita

In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua (World Water Day) Costadoro in collaborazione con gli amici di Brita propone per il 22 marzo 2021 una diretta Facebook dal titolo: La Sostenibilità dell’Acqua.

sostenibilità dell'acqua

Interverranno alla diretta:

Fabio Verona – Trainer Costadoro

Alberto Contini – Area Manager Brita

Programma dei temi trattati:

  • L’oro blu, il bene più prezioso che abbiamo;
  • Come difenderlo e preservarlo;
  • Soluzioni per l’ottimizzazione dell’acqua;
  • L’acqua nell’uso quotidiano, una risorsa troppo scontata;
  • Be plastic free: abbiamo davvero bisogno delle bottiglie di plastica?
  • L’acqua nel settore bar, filtrazione e sostenibilità;
  • Come controllare la durezza dell’acqua e l’impostazione della vostra cartuccia filtrante;
  • Osmosi inversa si o no?

Fondi di caffè: come riutilizzarli in agricoltura e in giardinaggio

Fondi di caffè: come riutilizzarli in agricoltura e in giardinaggio

Ogni volta che rileggiamo il nostro Corporate Social Responsibility Report ci vengono sempre in mente nuove idee e suggerimenti per migliorare l’ambiente in cui viviamo, ed oggi vi proponiamo un utile e semplice recupero dei fondi di caffè per le vostre piante.

Che si tratti di piante da appartamento, terrazzo, giardino o orto, i fondi di caffè vi potranno essere di grande aiuto!

Infatti, le proprietà presenti nei residui del caffè, indipendentemente che li abbiate prodotti con una macchina espresso al bar o a casa con la moka o in filtro, sono ricchi di potassio, azoto, fosforo e magnesio; tutte sostanze molto utili alle nostre verdi amiche.

Fondi di caffè

Fondi di caffè: le accortezze da seguire

Se mettete i resti della vostra gustosa bevanda direttamente sul terreno vi è il rischio che si formino delle muffe, le quali potrebbero facilitare la formazione di malattie fungine.

Inoltre essendo un prodotto altamente acidificante, se per alcune piante può andare bene, per la maggior parte delle colture orticole potrebbe creare dei problemi.

Fondi di caffè

Come utilizzare correttamente i fondi di caffè

Definiamo innanzitutto la prima questione: vogliamo utilizzare i fondi di caffè tali e quali o abbiamo una compostiera?

Nel secondo caso non vi è nessun problema: li possiamo mettere direttamente insieme agli altri scarti secchi ed umidi, ed il caffè contribuirà in modo sostanziale a fornire nutrimento organico al nostro compost, il quale una volta pronto andrà ad arricchire qualsiasi tipo di terreno.

Ricordatevi di essere sempre attenti a non esagerare con la quantità di caffè, per non creare un ambiente dal pH troppo basso: cenere, carbonato di calcio o calce possono essere aggiunti per aumentarne il pH in caso di necessità.

Se invece vogliamo utilizzare i fondi di caffè puri sarebbe meglio farli prima essiccare, mettendoli in una ciotola o un sottovaso all’aperto per alcuni giorni.

Una volta persa l’umidità possiamo spargerli sul terreno.

Fondi di caffè

Otterremo da questo diversi benefici: arricchimento del suolo, azione antiparassitaria grazie alla presenza della caffeina e allontanamento di lumache, formiche e altri striscianti per via della sua polverosità.

Per dare invece maggiore nutrimento al terreno, possiamo unire un po’ di caffè a del terriccio e dopo aver smosso la terra nei vasi, posizionarlo sopra e bagnare delicatamente. Il compost così creato avrà un’azione più incisiva e duratura.

Se per caso vi piacciono le ortensie, con questo sistema otterrete dei fiori con un bel colore blu brillante, proprio grazie alle sue proprietà alcaline.

Oltre alle ortensie vi sono altre piante ornamentali che apprezzano un fertilizzante acido, ad esempio azalee, camelie, mimose, gigli, calle, lillà e rododendro.

Mentre carote e ravanelli cresceranno meglio e più rapidamente se unite del caffè ai semi in fase di semina.

Fondi di caffè

… e non finisce qui!

Realizziamo adesso un componente liquido da spruzzare sulle piante o da versare nel terreno, ottimo sia come fertilizzante diretto che come antiparassitario.

Procedere come segue: mettere due tazze di polvere di fondi di caffè in un secchio con 10 lt d’acqua e lasciare in infusione per un paio di giorni mescolando di tanto in tanto.

La soluzione è pronta!

Le vostre piante ringrazieranno con foglie più verdi e sane.

Un’idea per i nostri amici baristi

Come ormai tutti sanno i sacchi di caffè da 1kg di Costadoro sono totalmente compostabili.

Può quindi essere un servizio utile e divertente da dedicare agli avventori (avendo cura di non far cadere altri prodotti nel cassetto dei fondi del caffè) realizzare dei sacchetti con i fondi di caffè del giorno precedente da omaggiare ai clienti con la passione del pollice verde, eventualmente utilizzando proprio gli imballi vuoti del caffè in grani.

Infine un plus al quale teniamo particolarmente

Che voi abbiate un giardino, un terrazzo o semplicemente un piccolo balcone, il recupero dell’acqua piovana è un gesto molto importante.

Parleremo di questo tema e di molto altri argomenti legati al mondo dell’acqua in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua il 22 marzo: non perdete l’occasione di aiutare il nostro pianeta e…

Buon caffè a tutti!

Sigep Exp: Costadoro presente sulla piattaforma digitale

Sigep Exp: Costadoro presente sulla piattaforma digitale

Sigep Exp – The Digital Experience è la pronta risposta per il 2021 all’esigenza dell’intero comparto dell’’industria del Foodservice Dolce, a fronte dell’attuale situazione pandemica che non permette il normale svolgimento della manifestazione in fiera.

Nasce quindi la prima piattaforma digitale globale in grado di moltiplicare le opportunità di business, approfondimento e networking tra le aziende leader di settore e gli operatori professionali di tutto il mondo.

L’edizione virtuale di Sigep rappresenta un’occasione unica per ripartire, confrontarsi e trovare nuove soluzioni per affrontare al meglio le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Costadoro non poteva esimersi nell’essere presente anche a questa particolare edizione del salone, a cui oramai da alcuni anni partecipa con grande successo ed entusiasmo.

Vi aspettiamo quindi al Sigep Exp nel nostro stand virtuale dal 15 al 17 marzo 2021, accreditarsi alla manifestazione è semplice e gratuito: sarà sufficiente registrarsi online sul portale dedicato CLICCANDO QUI

sigep exp 2021

Disegnato e sviluppato per la comunità del Foodservice Dolce, Sigep Exp – The Digital Experience, con il suo format innovativo, è il naturale punto di incontro digitale per il mondo dell’Out Of Home.

Webinar, workshop ed innovazioni di prodotto all’interno di un ambiente disegnato per dialogare con i più interessanti operatori nazionali ed internazionali del settore attraverso chat, video-chat e virtual meeting.

Ci vuole RespecTo: intervista a Studio Delta Pottery

Ci vuole RespecTo: una nuova rubrica per raccontare storie di sostenibilità e rispetto

Ci vuole RespecTo è la nuova rubrica del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Ci vuole RespecTo: Intervista a Studio Delta Pottery

“Portare bellezza nei rituali quotidiani con oggetti d’arte resistenti, funzionali e armoniosi. Così Studio Delta Pottery vuole adornare un gesto semplice, in compagnia o in solitaria, dal caffè di prima mattina alla cena con gli amici.”

Così Anna, la ceramista di Studio Delta Pottery, ci presenta il suo laboratorio di ceramiche artigianali per la prima intervista del format Costadoro “ci vuole RespecTo”!

Ci accoglie con il grembiule sporco di ceramica e ci racconta la sua storia seduta al tornio.

RespecTo

Come è nata la passione per la ceramica?

La passione per la ceramica è nata nel 2013 dopo essermi trasferita a Torino nel 2011 (io sono nata e cresciuta in Puglia), poi ad un certo punto sono approdata qui alla ricerca della mia strada.

Sognavo di fare la fotografa di scena, ma dopo un paio di anni di esperienza nel campo ho capito che non era il mio ambiente.

Del tutto casualmente sono approdata in questo corso gratuito di ceramica di nove mesi, e lì ho incominciato a toccare l’argilla e ho visto che questo materiale mi rispondeva e me ne sono innamorata.

Dopo qualche mese di pastrocchi e esperimenti nello studio della ceramista che mi aveva fatto fare lo stage ho deciso di avviarmi e ho aperto la partita IVA.

I primi anni ho lavorato nei laboratori condivisi di San Salvario (un noto quartiere di Torino), poi sono stata in Lettonia 4 mesi per fare una residenza d’artista dove ho imparato a lavorare la porcellana; quando sono rientrata nel 2016, ho capito che avevo bisogno del mio laboratorio e ho aperto questo spazio.

RespecTo

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendi per avere un approccio sostenibile nel tuo lavoro e nella vita di tutti i giorni?

Per quanto riguarda il lavoro cerco di avere un ciclo di produzione il più pulito possibile riciclando tutto il materiale di scarto, cercando anche di riciclare l’acqua del tornio, la faccio depositare in maniera tale da non intasare le tubature e recuperare il materiale.

RespecTo

Per quanto riguarda i pezzi rotti di biscotto (ceramica dopo la prima cottura) li recupero per i test degli smalti, e presto riuscirò anche a restaurare tutti i pezzi rotti dopo la cottura a smalto (ceramica dopo la seconda cottura).

Sto studiando con una maestra giapponese il Kintsukuroi, si tratta di un metodo di restauro della ceramica nato in Giappone.

Sostanzialmente si vanno a riparare i pezzi che si rompono tramite l’applicazione di una resina naturale che si chiama urushi e volendo anche polvere d’oro o altri metalli preziosi. Si ricompone l’oggetto dandogli nuova vita e dargli nuovo valore.

La filosofia dietro a questo lavoro di restauro è quella di dare valore al vissuto, alle crepe, alle cicatrici nell’ottica di un consumo più sostenibile, perché si da nuova vita ad un qualcosa che altrimenti verrebbe buttato.

RespecTo

Negli smalti non utilizzo ossidi o polveri nocive come piombo, cadmio e selenio soprattutto perché trattandosi di oggetti funzionali ad uso quotidiano sarebbe un problema sia per me inalare e maneggiare queste polveri che per il cliente finale.

Nella vita di tutti i giorni mi muovo a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici… insomma non ho un’auto.

Cerco di avere uno stile di vita più sostenibile possibile facendo la spesa al mercato, cercando di comprare direttamente dai produttori.

Cosa fai per concederti una pausa durante le giornate di lavoro?

Quando c’è bel tempo faccio due passi nel borgo, mi dedico una pausa caffè, bevo l’espresso amaro senza zucchero, con la merenda, chiacchiero con Valeria e Alessandra e mi sgranchisco spalle e collo dopo ore al tornio!

Ringraziamo la nostra amica Anna, invitiamo tutti a scoprire le bellissime creazioni di Studio Delta Pottery e restate connessi al Blog Costadoro per scoprire la prossima intervista della rubrica ci vuole RespecTo!

Sostenibilità e riciclo dei materiali: facciamo chiarezza


Sostenibilità e riciclo dei materiali: facciamo chiarezza

Da sempre impegnata nel perseguire la sostenibilità delle proprie attività, Costadoro ha iniziato ad abbandonare gradualmente le proprie confezioni in accoppiato, costituite da plastica e alluminio e in latta per sostituirle con i nuovi imballi certificati Ok Compost Industrial ideati e realizzati in collaborazione con Goglio, che garantiscono un ridotto impatto ambientale grazie al minor impiego di energia per la loro produzione rispetto alle precedenti e alla possibilità di essere smaltite nei rifiuti organici.

Ok Compost confezioni Costadoro da 1kg

La linea Costadoro RespecTo cresce con nuove declinazioni per far sì che tutti gli amanti del caffè abbiano la possibilità di apprezzarlo secondo il metodo che più preferiscono (moka, filtro, grani e capsule) e in packaging compostabili smaltibili nei rifiuti organici.

Sostenibilità e riciclo

Sostenibilità e riciclo: la differenza tra compostabile biodegradabile e riciclabile

In ambito di sostenibilità ambientale e riciclo dei materiali spesso i consumatori fanno confusione quando si parla di compostabile e biodegradabile, utilizzando i due termini come sinonimi: impariamo le differenze per eseguire una corretta raccolta differenziata.

Sostenibilità e riciclo

Che cosa significa compostabile?

Si definisce compostabile un materiale che posto in ambiente controllato si decompone grazie all’azione di batteri o altri microrganismi in almeno il 90% in acqua, CO2 e biomassa in massimo 3 mesi.

Degradandosi porterà alla formazione di compost utilizzabile in agricoltura come fertilizzante naturale.

Che cosa significa OK compost INDUSTRIAL?

Sostenibilità e riciclo

Imballaggi o prodotti riportanti il marchio OK compost INDUSTRIAL sono garantiti come biodegradabili in un impianto di compostaggio industriale.

Questo vale per tutti i loro componenti, inchiostri e additivi.

Che cosa significa OK compost HOME?

Sostenibilità e riciclo

Imballaggi o prodotti riportanti il marchio Ok compost HOME sono garantiti come materiali che compostano a temperature più basse e che possono essere conferiti nella compostiera domestica insieme alla frazione organica.

Che cosa significa biodegradabile?

La biodegradabilità è la capacità di un materiale di essere decomposto da processi biologici. Il prodotto si deve dissolvere del 90% entro 6 mesi.

Un prodotto compostabile è sempre biodegradabile, ma non è detto che un prodotto biodegradabile sia sempre compostabile.

I prodotti per essere conferiti nei rifiuti organici di casa devono essere non solo biodegradabili, ma anche compostabili.

Che cosa significa OK biobased?

Sostenibilità e riciclo

I polimeri possono essere sia di origine fossile che di origine vegetale, ad esempio derivare dall’amido. OK bio based certifica l’origine vegetale del polimero.

Vi sono polimeri convenzionali di origine vegetale che non sono compostabili, mentre esistono polimeri di origine fossile che sono compostabili.

Che cosa significa riciclabile?

Secondo Plastics Recycling Europe e The Association of Plastic Recyclers per essere considerato riciclabile, un prodotto in plastica deve soddisfare quattro condizioni:

  1. Deve essere realizzato con una plastica che viene raccolta a fini di riciclo, avere un valore di mercato e/o essere supportata da un programma di recupero obbligatorio.
  2. Deve essere selezionato e aggregato in flussi idonei ai processi di riciclo.
  3. Deve poter essere essere trasformato e rigenerato o riciclato utilizzando processi commerciali.
  4. La plastica riciclata deve diventare una materia prima nella produzione di nuovi prodotti.

Gli imballaggi in plastica che noi utilizziamo quotidianamente sono divisi in base al polimero utilizzato e per ognuno, esiste una sigla e un codice riciclo.

Sostenibilità e riciclo

Vanno nella raccolta differenziata gli imballi di plastica mentre sono esclusi ad esempio gli utensili da cucina, i giocattoli, le cartelline porta documenti.

Oggi la maggior parte dei produttori indica sull’etichetta la modalità di smaltimento: leggi sempre l’etichetta e consulta le regole del tuo comune per eseguire la raccolta differenziata correttamente e contribuire quotidianamente e attivamente allo sviluppo della sostenibilità ambientale!

Speculoos Cheesecake: Una torta dal dolce sapore nordeuropeo

Speculoos Cheesecake: Una torta dal dolce sapore nordeuropeo

Cosa sono gli Speculoos?

Una leggenda di Bruxelles narra la storia di un pasticcere che dimenticò vicino ai fornelli un dolce miscuglio di farina e zucchero di canna ritrovando il giorno successivo un croccante biscotto: quel giorno nacquero gli Speculoos.

Questi particolari biscotti sono famosi in tutto il nord Europa grazie all’inconfondibile aroma che si ottiene utilizzando diverse spezie: cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zenzero, cardamomo e pepe bianco.

Cheesecake Speculoos

Cheesecake Speculoos – Ricetta

Tradizionalmente gli Speculoos si preparano nel periodo Natalizio, ma da sempre Costadoro propone questo biscotto per accompagnare con dolcezza la vostra pausa caffè e da oggi anche per preparare una golosa cheesecake.

Ingredienti:

  • 200 g di Speculoos Costadoro;
  • 100 g burro;
  • 250 g ricotta;
  • 250 g mascarpone;
  • 3 tuorli d’uovo;
  • 80 g zucchero;
  • 1 cucchiaio di farina;
  • 1 bustina vanillina;
  • 2 tazzine di caffè espresso preparato con caffè Costadoro Arabica;
  • Cacao amaro in polvere q.b.

Procedimento per la preparazione della Cheesecake Speculoos

Tritare i biscotti.

Cheesecake Speculoos

Mescolare i biscotti insieme al burro intiepidito.

Cheesecake Speculoos

Versare il composto sul fondo di uno stampo a cerniera e livellare formando una base omogena.

Cheesecake Speculoos

Lasciare riposare in freezer per mezz’ora.

Mescolare 250 g di mascarpone e 250 g di ricotta.

Cheesecake Speculoos

Aggiungere 1 cucchiaio di farina, 1 busta di vanillina, le due tazzine di caffè espresso Costadoro e mescolare bene.

Cheesecake Speculoos

Montare con una frusta 3 tuorli d’uovo con 80 g di zucchero fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea e aggiungere al composto preparato in precedenza.

Cheesecake Speculoos
Cheesecake Speculoos

Versare la crema di formaggio al caffè sulla base di Speculoos e livellare la crema.

Cheesecake Speculoos

Infornare a 180° per 30 minuti.

Lasciare riposare in frigorifero.

Spolverare la superfice con del cacao amaro in polvere.

Rimuovere la torta dallo stampo e servire.

Cheesecake Speculoos

Consigli per una lettura abbinata

Basta un caffè per essere felici di Toshikazu Kawaguchi

Edito da Garzanti

“Accomodati a un tavolino. Gusta il tuo caffè. Lasciati sorprendere dalla vita. L’aroma dolce del caffè aleggia nell’aria fin dalle prime ore del mattino. Quando lo si avverte, è impossibile non varcare la soglia della caffetteria da cui proviene. Un luogo, in un piccolo paese del Giappone, dove si può essere protagonisti di un’esperienza indimenticabile. Basta entrare, lasciarsi servire e appoggiare le labbra alla tazzina per vivere di nuovo l’esatto istante in cui ci si è trovati a prendere una decisione sbagliata. Per farlo, è importante che ogni avventore stia attento a bere il caffè finché è caldo: una volta che ci si mette comodi, non si può più tornare indietro. È così per Gotaro, che non è mai riuscito ad aprirsi con la ragazza che ha cresciuto come una figlia. Yukio, che per inseguire i suoi sogni non è stato vicino alla madre quando ne aveva più bisogno. Katsuki, che per paura di far soffrire la fidanzata le ha taciuto una dolorosa verità. O Kiyoshi, che non ha detto addio alla moglie come avrebbe voluto. Tutti loro hanno qualcosa in sospeso, ma si rendono presto conto che per ritrovare la felicità non serve cancellare il passato, bensì imparare a perdonare e a perdonarsi. Questo è l’unico modo per guardare al futuro senza rimpianti e dare spazio a un nuovo inizio.”

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Barawards 2020: Costadoro vince il premio innovazione con BIANCA

Barawards 2020: Costadoro vince il premio innovazione con la campana contenitrice BIANCA

Il 10 febbraio 2021 Costadoro è stata premiata in diretta streaming sui canali Social ufficiali di Bargiornale con il riconoscimento Innovazione dell’Anno Barawards 2020 per la creazione di BIANCA: la nuova campana contenitrice del caffè in grani che garantisce una migliore conservazione del prodotto, studiata per favorire l’uso degli imballi certificati Ok Compost Industrial – totalmente assimilabili ai rifiuti organici – che sostituiranno quelli tradizionali in latta e accoppiato in alluminio.

Barawards bianca

Barawards – La premiazione

Promosso dal circuito che raggruppa le riviste Bargiornale, Ristoranti, Dolcegiornale, Hotel Domani e Webar – edite da Tecniche Nuove – e dedicato a prodotti, servizi, attrezzature e tecnologie innovative per il fuori casa, il riconoscimento Barawards, giunto alla sua sesta edizione, ha premiato, in un anno molto critico per il settore, la visione del futuro e il carattere innovativo della nuova soluzione Costadoro, azienda da sempre impegnata a garantire la sostenibilità oltre agli elevati standard di qualità dei suoi prodotti così come dell’intera filiera produttiva.

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BIANCA – Il progetto

Il progetto BIANCA ha richiesto un investimento iniziale per le fasi di studio, stampa e prima produzione che ammonta a oltre 100.000 euro, ed è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra Costadoro e Pea & Promoplast, una entertainment company da più di 30 anni leader di settore e specializzata nell’ ideazione, sviluppo e produzione di progetti promozionali, partwork, collectibles e toys.

Nata dopo un lungo processo di ricerca dei materiali in grado di assicurare le migliori condizioni per la conservazione del prodotto, la campana contenitrice BIANCA è stata realizzata con l’innovativo Kostrate® Edge, che abbina funzionalità e semplicità di utilizzo, formando una totale barriera alla luce, facilitando una scrupolosa pulizia e individuando ogni minima traccia di sporco grazie al suo colore, nel pieno rispetto degli alti standard di sicurezza certificati TUV.

Attualmente sono stati realizzati circa 2500 esemplari di BIANCA, ma Costadoro prevede di raddoppiarne la produzione nei prossimi mesi.

Barawards bianca

Un’iniziativa in linea con la Corporate Social Responsibility aziendale

Questa iniziativa rientra in una più ampia prospettiva in linea con quanto dichiarato dall’azienda all’interno del Corporate Social Responsibility Report presentato lo scorso anno: Costadoro ha infatti scelto di confezionare tutta la propria produzione in nuovi imballi compostabili certificati Ok Compost, che assicurano una riduzione dell’impatto ambientale grazie al minor impiego di energia in fase di produzione e sono totalmente assimilabili ai rifiuti organici, in direzione di un graduale abbandono delle confezioni in accoppiato (plastica e alluminio).

“Siamo davvero molto orgogliosi di aver ricevuto questo premio, che rappresenta un importante riconoscimento all’interno di tutta la bar industry italiana. BIANCA è solo il risultato più recente dei nostri passi compiuti all’interno di un percorso di sostenibilità e tutela dell’ambiente che abbiamo intrapreso da tempo. Abbiamo intenzione di continuare su questa strada con ancor più convinzione e volontà, anche dal punto di vista degli investimenti economici, nonostante il lungo e difficile periodo che sta attraversando il nostro settore”

dichiara Giulio Trombetta, A.D. di Costadoro S.p.A.

Scegliendo il caffè Costadoro contribuisci a migliorare il benessere del pianeta.

Decaffeinato: consapevolezza e falsi miti

Decaffeinato: consapevolezza e falsi miti sul caffè privo di caffeina con due interviste ai principali produttori italiani

In Italia il caffè decaffeinato ha avuto un periodo di grande importanza, specialmente nel dopoguerra, quando le miscele di caffè erano in prevalenza con un elevato contenuto di Coffea canephora, ovvero la Robusta, che ha un contenuto di caffeina doppio rispetto all’Arabica.

Questo ha fatto si che molte persone, più sensibili a questo componente, iniziassero a bere un maggior numero di “dec”, tipicamente più leggero e digeribile, anche se non sempre di buon gusto.

I tempi sono cambiati e molto, sia perché ormai si tende ad utilizzare molta più Arabica nelle miscele tradizionali, sia perché le tecniche di decaffeinizzazione si sono molto evolute e oggi il prodotto in commercio ha elevati standard qualitativi.

Decaffeinato Costadoro

Decaffeinato: la parola ai produttori Demus e Verwerkaf

Per scoprire meglio di cosa parliamo, ci siamo rivolti ai due principali produttori di decaffeinato italiani, le aziende Demus e Verwerkaf.

L’intervista a Demus S.p.A.

La prima domanda la rivolgiamo al Dott. Massimiliano Fabian, CEO della Demus S.p.A. di Trieste e vicepresidente dell’Assocaffè Trieste.

Per anni si è sentito dire che il decaffeinato fa male e che non è buono, cosa c’è di vero in queste affermazioni?

M.F. Si tratta di due affermazioni assolutamente sbagliate: il caffè decaffeinato è rigorosamente normato e, a prescindere da quale metodo venga scelto per la produzione dello stesso, è perfettamente sicuro.

Non dubito della serietà di nessuno dei produttori europei, tutte aziende serie che lavorano sempre attente a rispettare quanto richiesto dalle autorità.

Per quel che riguarda Demus, abbiamo fatto una scelta di qualità totale, andando oltre il rispetto della normativa e certificandoci negli ambiti di sicurezza alimentare (FSSC 22000), ambiente (ISO 14000), sicurezza sul lavoro (ISO 45000), competenza del laboratorio di prova (ISO 17025), gestione della qualità (ISO 9000), oltre alle certificazioni di sostenibilità UTZ e Rainforest, religiose (Kosher e Halal) e Biologica.

Decaffeinato Demus stabilimento

Per ciò che attiene alla qualità in tazza, il decaffeinato non dovrebbe avere nulla da invidiare a un caffè con caffeina, la quale peraltro non ha altro gusto se non l’amarezza.

Quindi, un buon caffè decaffeinato resta un buon caffè!

Va però considerato che si tratta di un prodotto di nicchia, con un consumo più limitato, e che il trattamento rende il prodotto più delicato: pertanto, vi è il rischio che il consumatore possa ritrovarsi a bere un caffè vecchio. Tuttavia, una corretta conservazione eviterà che questo accada.

È ormai di dominio pubblico che vi siano molti processi utilizzati per la decaffeinizzazione, ma funzionano tutti allo stesso modo?

M.F. Ciò che principalmente li differenzia è il coadiuvante tecnologico d’estrazione, cioè la sostanza usata per tirar fuori fisicamente la caffeina dai chicchi di caffè verde.

Si possono usare, ripeto rigorosamente normati: solventi organici quali diclorometano (o cloruro di metilene) e acetato d’etile, anidride carbonica liquida o supercritica e infine, acqua e carboni attivi.

Le fasi sono analoghe: generalmente vi è un pretrattamento con acqua e/o vapore, per preparare l’estrazione, poi la sostanza selezionata viene a contatto col caffè e si “prende” l’alcaloide.

Il coadiuvante viene separato dai chicchi verdi e poi dalla caffeina, di solito recuperata e venduta, per essere riutilizzato.

Quindi, il caffè viene sottoposto alle analisi di conformità, per confermarne la qualità intesa in senso lato.

Decaffeinato Demus stabilimento

Voi quali utilizzate e perché?

M.F. Noi utilizziamo l’acqua e i carboni attivi o il diclorometano.

Storicamente, siamo nati utilizzando il secondo, un solvente molto selettivo verso la caffeina e altamente volatile (evapora a 40°C), pertanto adatto all’uso alimentare, in particolare sul caffè verde.

Viene anche molto utilizzato dall’industria farmaceutica, specialmente per la produzione di antibiotici.

Poi, per venire incontro alle richieste di quella parte di mercato che non desidera vedere utilizzate sostanze chimiche (nel senso comune del termine), abbiamo sviluppato l’estrazione della caffeina dal caffè verde con acqua e carboni attivi, così facendo un processo (proprietario) che si distaccasse completamente dall’altro (esiste anche la possibilità di usare il diclorometano al posto dei carboni attivi per separare la caffeina dalla soluzione acquosa, soluzione che abbiamo scartato per diversificare nettamente).

Ci tengo a mettere in evidenza il fatto che Demus, svolgendo molta R&S, è PMI Innovativa, iscritta nell’apposito Registro.

Cos’è la deceratura e quali vantaggi comporta?

M.F. Il caffè contiene naturalmente anche le cere, intese in particolare come 5 carbo-idrossi-triptamidi, sostanze irritanti la mucosa gastrica; essendo una parte della popolazione più sensibile, il decerato offre loro la possibilità di bere il caffè senza risentire del fastidio allo stomaco, laddove le cere ne siano l’effettiva causa.

La si ottiene con tutti i sistemi di decaffeinizzazione?

M.F. In un nostro studio dal titolo “Contenuto di Acido Carbossilico-5-idrossitriptamidi (C-5HT) in caffè decaffeinato tostato: effetto dei processi di decaffeinizzazione” abbiamo “clusterizzato” vari tipi di caffè diversamente decaffeinati, verificando che i solventi organici, e particolarmente il diclorometano nel nostro caso, risultano essere efficaci nell’estrazione delle cere.

Va inoltre precisato che il D.M. 22 giugno 1983, ora abrogato e che adottiamo come norma di buona pratica industriale, sentito il parere del Ministero, prevedeva l’utilizzo del solo diclorometano per la produzione di caffè decerato.

Decaffeinato Demus stabilimento

Una domanda fuori dalle righe: se dovesse scegliere di bere un caffè decaffeinato, tra tutti i metodi oggi in uso, quale preferirebbe e perché?

M.F. Non è tanto il metodo che preferirei, quanto in primis il caffè: come Demus siamo convinti della bontà delle nostre metodiche di decaffeinizzazione e normalmente in azienda bevo dei decaffeinati molto buoni e chiedo se siano con o senza caffeina. Ma ho bevuto anche degli ottimi prodotti di nostri concorrenti: un buon caffè resta tale anche dopo il processo.

L’intervista a Verwerkaf

Ora vogliamo toglierci ancora qualche curiosità, e la chiediamo a Pietro Terrani, Presidente di Verwerkaf, una delle aziende più famose nel panorama italiano non solo per la decaffeinizzazione ma anche per la produzione di monoporzionato per conto terzi, nonché consigliere di ALTOGA (Associazione Nazionale Torrefattori, Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari).

La sua azienda è una delle poche, se non l’unica, a trattare il caffè con l’acetato di etile per la decaffeinizzazione, perché questa scelta?

P.T. La scelta è stata effettuata nel 1960, quando mio nonno Luigi, andò ad Amburgo presso la KVW, con la quale fece un accordo per portare a Noceto il primo impianto di decaffeinizzazione e il metodo utilizzato per la decaffeinizzazione era l’Etile Acetato.

La scelta per questo metodo di decaffeinizzazione venne presa in quanto l’Etile Acetato è un elemento presente in natura e lo stesso caffè verde ne contiene una quantità più o meno elevata a secondo della provenienza.

Decaffeinato Verwerkaf

Da un punto di vista ambientale, qual è l’impatto che può causare la decaffeinizzazione, in senso generale, semmai ce ne sia uno?

P.T. Oggi sempre più, siamo attenti all’impatto ambientale, e quindi i nuovi impianti hanno sistemi di recupero molto efficienti e le emissioni in atmosfera sono ben al di sotto di quanto richiesto dalla legge.

Abbiamo già letto dal Dott. Fabian come oggi i sistemi per trattare il decaffeinato siano sicuri e qualitativamente elevati, a Lei vorremmo chiedere invece se è vero che per ottenere un buon espresso con il decaffeinato occorre utilizzare una dose di caffè maggiore rispetto ai classici 7 – 7,5g?

P.T. Un caffè decaffeinato ha perso la caffeina e le cere, quindi resta un caffè più leggero e delicato, mantenendo inalterate le caratteristiche della miscela utilizzata. 

Una grammatura maggiore aiuta sicuramente ad avvicinarsi a una tazzina di caffè normale.

Decaffeinato Verwerkaf
Schema del trattamento della caffeina di Verwerkaf

Un’ultima domanda per gli amanti delle preparazioni alternative: il caffè decaffeinato esiste anche per le preparazioni filtro?

P.T. L’utilizzo del caffè decaffeinato con estrazioni diverse non implica nessun problema, anzi nei paesi nordici dove l’estrazione con percolazione ne fa da padrone il consumo di decaffeinato è percentualmente molto più alto che nel nostro paese.

Per concludere…

Nel ringraziare i nostri ospiti per le interessanti ed esaustive risposte forniteci, ricordiamo che potete trovare nel nostro e-shop il Decaffeinato Costadoro 100% Arabica in molti formati, con i quali potrete gustarvi un ottimo caffè anche prima di andare a dormire!

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Buon caffè a tutti da Costadoro!

Qualità del Caffè italiano

La qualità del Caffè italiano

Costadoro, che ha recentemente presentato il suo primo report di Corporate Social Responsibility relativo alle attività realizzate fino al 2019, è da sempre attenta alla produzione del caffè, alla tutela dei produttori ed alla qualità del caffè che sceglie per la realizzazione del migliore caffè italiano.

qualità del caffè
Bacche mature di caffè, conosciute anche come “drupe”

Qualità del caffè – I parametri di ricerca

Il consumatore finale è abituato, giustamente, a valutare la qualità del caffè in tazza secondo parametri spesso condizionati da stereotipi o dal marketing.

Diversa è la realtà di un torrefattore serio e trasparente che deve seguire anche scrupolosi standard per la scelta del caffè crudo. Nella selezione del caffè per le proprie miscele Costadoro verifica e tiene in considerazione molti parametri; di seguito ne riportiamo alcuni:

Paese di origine del caffè

Le nostre ricerche partono da caffè provenienti da Guatemala, Honduras, Colombia, Messico, Nicaragua, Brasile ed Etiopia per la scelta della qualità Arabica e dall’India per la Robusta, per poi esplorare nuove proposte.

qualità del caffè
Una panoramica di una grande piantagione di caffè

Altitudine della piantagione del caffè

Sapendo che maggiore sarà l’altitudine della piantagione e minore sarà il contenuto di caffeina nei chicchi e che lo sbalzo termico tra il giorno e la notte causerà nel caffè una maggiore produzione di zuccheri e di aromi fruttati, per ciascun paese di origine valutiamo i fornitori con piantagioni in altura, che in certi paesi centroamericani certificano i loro prodotti con la sigla SHB o SHG.

Metodo di lavorazione del caffè

La ricerca delle note fruttate, della ricchezza aromatica e della pulizia tattile in bocca dell’espresso, ci portano a prediligere dei caffè processati con il metodo lavato. L’unico caffè processato a secco (o naturale) che utilizziamo proviene dal Brasile.

Numero dei difetti

Il caffè è un frutto e come tale presenta numerosi difetti che partono dal frutto acerbo fino a quello marcio, oppure dai grani rotti prima della tostatura (che potrebbero bruciare in cottura e donare al caffè sentori di fumo e di cenere) a quelli mangiati dagli insetti; tutti sono ufficialmente classificati in base alla loro gravità, sebbene non vi sia una classifica univoca, ma ogni paese adotti un suo metro di misura.

Se volete approfondire potete visionare maggiori informazioni sul sito dell’International Trade Centre nella sessione World Coffee Trade.

A seconda di quanti difetti siano presenti in 300 grammi di caffè verde viene dato un punteggio: minore è questo valore minore sarà il numero di difetti presenti.

Nei caffè cosiddetti commerciali, il numero più basso che indica quindi maggiore qualità è GRADO 2, che corrisponde a 4 difetti per ogni campione analizzato. Costadoro seleziona solo caffè grado 2 e talvolta grado 2 EP (european preparation), che corrisponde ad una successiva cernita per abbassare ulteriormente il numero dei grani difettati.

qualità del caffè
Alcuni chicchi di caffè verde

Il prezzo del caffè

Il prezzo del caffè è certamente un parametro importante, ma non il primario per Costadoro.

Per altro il prezzo del caffè (che è una commodity quotata in borsa) è estremamente variabile e soggetto spesso a speculazioni finanziare che destabilizzano il mercato e che talvolta sono ad appannaggio di grandi multinazionali, le quali non guardando principalmente alla qualità, vedono in un risparmio di pochi centesimi alla libbra un importante margine di guadagno sui grandi quantitativi.

Inoltre, le compravendite avvengo normalmente in dollari, il che aggiunge una seconda variabile di costo/beneficio al commercio del caffè, che in parte dipende anche dalla solidità finanziaria e dalla disponibilità economica in dollari del torrefattore.

Dopo di ché, al prezzo di acquisto va aggiunto o sottratto il differenziale della trattativa, il quale sui caffè di pregio è normalmente un numero che porta ad un aumento di costo importante.

Occorre quindi pagare il trasporto, che avviene regolarmente via nave e l’assicurazione obbligatoria (oltre che consigliata) sui container di caffè comprati.

Una volta giunto in Italia, vi sono da effettuare le analisi di controllo per la salubrità del prodotto (assenza di micotossine), il trasporto via terra fino alla torrefazione e lo stoccaggio a magazzino.

qualità del caffè
Alcuni “crivelli” utilizzati per la valutazione del caffè verde

Vi sono infine i costi produttivi, quelli per gli imballaggi (e Costadoro è orgogliosa di essere stata la prima azienda italiana ad investire sul cambio totale delle linee di confezionamento dei pacchi da un chilo, che sono esclusivamente realizzati con imballi compostabili) e lo stoccaggio del prodotto finito per circa un mese prima della messa in commercio per una corretta degasatura.

Se solo andiamo ad analizzare il tempo per cui dei capitali sono rimasti fermi senza produrre profitto superiamo i 6 mesi!

Da qui in poi vanno aggiunti tutti i costi amministrativi, commerciali e fiscali, che vi possiamo assicurare sono davvero molti.

Qualità del caffè – Il miglior caffè italiano

Ma parlando di qualità del caffè: qual è il miglior caffè italiano?

Beh, la prima risposta spontanea e sincera non può essere che una: quello che ci piace!

In realtà ci sono dei parametri ai quali si può fare riferimento per determinare la qualità della bevanda a base di caffè, che tengono conto di quali sono i pregi che si dovrebbero riscontrare ed i difetti che invece dovrebbero essere assenti.

Erogazione di un caffè espresso “naked”

I pregi

Un buon espresso realizzato a regola d’arte e con delle Arabiche di qualità dovrebbe innanzi tutto presentarsi con una crema morbida, delicata e di un color nocciola con al massimo una leggera tigratura.

Il profumo deve essere gradevole e con sentori di pane tostato, di biscotto, miele ed in alcuni casi, con particolari caffè lavati di altura, di fiori e di agrumi.

Al gusto si deve presentare con prevalenti note dolci ed agrumate, un buon sapore di miele o malto, cioccolato e nocciola.

Ovviamente questi sentori non si presenteranno tutti insieme in un solo espresso, ma potranno essercene alcuni più marcati di altri in funzione della provenienza, dell’altitudine di raccolto, della qualità e del metodo di lavorazione, oltre che ovviamente del profilo di tostatura.

I difetti

Quello che invece non dovete assolutamente trovare in un ottimo espresso italiano sono dei sentori di fumo, di cenere o in generale di bruciato.

Degli aromi di medicinale o di vegetale come erbaceo o paglia, ed infine un gusto amaro di rabarbaro, o l’acidità fastidiosa dell’agrume acerbo o quella acetica.

qualità del caffè
Colazione in un Bar Costadoro

Per concludere…

Ci auguriamo che queste brevi indicazioni possano avervi fatto meglio comprendere la bellezza e le difficoltà che si celano dietro la professione del torrefattore e soprattutto quanto lavoro e attenzione comporti la ricerca della massima qualità del caffè.

Possiamo assicurarvi che le gioie che ci donate con la vostra fedeltà nello scegliere un bar Costadoro ed uscirne con un sorriso per il piacere che si prova dopo aver bevuto un buon espresso, sono per noi uno stimolo nel perseguire costantemente la via dell’eccellenza e della qualità.

Buon caffè a tutti!

Caffè americano o caffè filtro? Un viaggio tra miti e realtà

Caffè americano o caffè filtro? Un viaggio tra miti e realtà

Caffè americano: un concetto inesistente

Perché diciamo “inesistente” parlando di caffè americano?

Beh, perché non esiste un caffè nato in America o tipicamente americano, bensì esiste il caffè filtro, nato nei paesi arabi, quindi diffuso in Europa e successivamente esportato insieme ai suoi preziosi chicchi in tutto il mondo e del quale alcune nazioni ne consumano tutt’oggi una grande quantità pro capite, tra le quali l’America.

Secondo i dati reperiti su wordatlas.com in realtà gli americani sarebbero solo al 25° posto per consumo pro capite di caffè all’anno (il primo posto lo detiene la Finlandia, mentre l’Italia si piazza al 13° posto).

Caffè americano in tazza Costadoro

Da dove nasce quindi il mito del caffè americano?

Sicuramente il cinema ha aiutato molto nel divulgare l’icona della caraffa sempre pronta con il caffè filtro per i clienti, così come nell’immaginario collettivo gli americani (e specialmente i poliziotti) sono soliti fare le loro colazioni con donuts e bicchierone di caffè, comodamente seduti nelle loro vetture mentre percorrono grandi distanze o lavorano.

Ecco quindi che la comunicazione mediatica ha fatto sì che questa terminologia prendesse il posto della storia nel linguaggio comune.

caffè americano

E in Italia?

In Italia invece sembra che la storia del caffè americano, un espresso allungato con acqua calda, sia nata durante la Seconda guerra mondiale, quando gli americani giunti nel bel paese per liberare gli italiani dal nazismo, dopo l’ingresso in Roma il 4 giugno del 1944, si ritrovarono circondati da italiani e partigiani in festa che offrivano loro un caffè in gesto di benvenuto.

Se non che per gli americani, abituati al caffè filtrato molto più leggero del nostro espresso estratto con macchine a leva, quella bevanda risultava troppo forte ed intensa e chiedevano quindi di allungarla con acqua.

Fu così che nei giorni a venire per i baristi dell’epoca quando un soldato entrava nel locale per un caffè la comanda era “un caffè per l’americano”, che ben presto si abbreviò in caffè americano.

Che sia un reale fatto di storia o una leggenda di preciso non si sa, quello che è certo che oggi il caffè americano è una ricetta codificata anche dalla SCA (Speciality Coffee Association) dove in una tazza capiente occorre versare prima circa 150 ml di acqua calda ed estrarre quindi sempre nella tessa tazza un espresso; essendo ormai divenuto comune in tutto il mondo questo metodo di estrazione, la terminologia si è adeguata.

caffè americano

Il caffè filtro

Nei nostri articoli vi abbiamo già parlato di metodi di estrazione filtro: potete leggere in merito un approfondimento CLICCANDO QUI e scoprire altre informazioni.

Vogliamo però ora concentrarci sul metodo chiamato batch brew, ovvero i sistemi di preparazione professionali o domestici automatici.

Le differenze principali tra le macchine casalinghe e quelle da bar vertono soprattutto sulla capacità produttiva e sui materiali di costruzione.

Infatti se una macchina per caffè filtro domestica sovente è costruita in materiali plastici ed è dotata di una caraffa in vetro temperato, ed il suo costo normalmente non supera il centinaio di euro, le macchine professionali sono in acciaio e spesso fornite di thermos per la corretta conservazione del caffè; molte hanno il controllo della temperatura dell’acqua, una valvola per la gestione del flusso e la loro capacità produttiva varia dagli 8 – 10 litri/ora fino anche ai 60 litri/ora.

Ovviamente anche i costi variano di conseguenza, ma tutto è in funzione delle esigenze di ciascuna necessità.

caffè americano

Perché a volte capita che il caffè filtro acquistato in alcuni locali non sia buono?

Rieccoci al punto cruciale… la materia prima.

Capita troppo sovente che per risparmiare si utilizzi un caffè ricco di robusta e tostato scuro, motivo per cui la bevanda sarà amara e dai sentori di bruciato o affumicato.

Il risultato sarà completamente diverso se utilizziamo ad esempio la nostra miscela Costadoro RespecTo 100% Arabica, biologica e certificata Fairtrade.

Scegliendo la tostatura e macinatura per caffè filtro, verranno esaltati i sentori di cioccolato e biscotto, con una gradevole acidità di frutti rossi e note di the al bergamotto.

Ecco che la vostra bevanda diventerà finalmente un vero must, sia che siate a casa davanti alla tv, in ufficio o a passeggiare per le vie del centro di una bella città d’arte con la vostra paper-cup da passeggio, ecologica e sostenibile!

Paper cup Costadoro con caffè filtro

Vi aspettiamo quindi sul nostro e-shop o presso il Costadoro Social Coffee Factory di Torino, dove potrete trovare molti dei prodotti di cui abbiamo trattato e scoprire tante miscele, Caffè Monorigine e Specialty Coffee da provare per trovare gli abbinamenti perfetti per il vostro caffè filtro!

Se siete dei baristi e volete maggiori informazioni, contattateci e saremo lieti di farVi parlare con i Consulenti Costadoro o con il nostro Responsabile della Formazione per ulteriori approfondimenti.

Buon caffè a tutti!

Impegno e buoni propositi di Costadoro per il 2021

L’impegno e i buoni propositi di Costadoro per il 2021

Il 2020 ha messo in evidenza la vulnerabilità del nostro sistema e quanto siano importanti impegno, solidarietà e senso di responsabilità di ognuno di noi.

L’anno si sta per concludere e noi di Costadoro abbiamo lavorato tanto per valutare nuove opportunità e studiare nuovi comportamenti aziendali: è stata una grande occasione per migliorare.

impegno costadoro 2021

Una lunga storia di impegno e passione che continua da 130 anni

Nei nostri 130 anni di storia abbiamo dimostrato di saper superare ostacoli e di saper immaginare un futuro diverso, imparando a vedere le difficoltà come opportunità per cambiare in meglio.

La nostra mission da sempre è, oltre a fare del buon caffè, quella di unire le persone che siano all’interno o all’esterno del nostro stabilimento o di un bar aiutandole ad aprirsi al mondo e a vedere al di là dei propri confini.

Costadoro è da sempre profondamente consapevole del proprio ruolo.

impegno costadoro 2021

A questo si aggiunge una ancora più ampia responsabilità anche nei confronti di clienti, dipendenti, collaboratori e forza vendita, oltre che per la tutela dell’ambiente attraverso pratiche sostenibili.

Per questo l’Azienda ha scelto di intraprendere un percorso di attenzione, tutela e rispetto sul piano sociale, ambientale ed economico, articolato in una serie di iniziative riguardanti tanto il prodotto quanto, più in generale, il contesto in cui Costadoro si trova a operare.

È possibile scoprire tutte le iniziative intraprese nel 2019 nel nostro Corporate Social Responsibility Report.

CSR

Ecco i buoni propositi di Costadoro per il 2021

Oltre a guardare il passato e quello che abbiamo raccolto, per fare un augurio concreto di speranza condividiamo il rinnovato impegno e i buoni propositi per il 2021 di Costadoro.

L’impegno verso l’ambiente e gli agricoltori

Nel 2021 amplieremo la linea Costadoro RespecTo con nuovi formati, per fornire una scelta dalla capsula al kg, in packaging compostabili, destinati a differenti canali. Costadoro RespecTo riassume una lunga catena di valori attestata dalle certificazioni Bio e Faitrade.

La certificazione Bio prende in considerazione l’intero ecosistema agricolo, promuovendo la biodiversità dell’ambiente in cui opera, mentre la certificazione Fairtrade ha come obiettivo principale quello di supportare i lavoratori più svantaggiati nei Paesi in via di sviluppo.

Nel 2019 grazie alle vendite di Costadoro RespecTo è stato versato un premio Fairtrade pari a circa 20.000 euro: investiamo in questo progetto perché crediamo che oggi un’azienda di eccellenza abbia il dovere di essere socialmente utile.

impegno costadoro 2021

Non solo Costadoro RespecTo sarà confezionato in imballi compostabili, ma tutta la linea da 1 kg potrà essere smaltita nei rifiuti organici, una scelta che ha richiesto un investimento importante in due nuove linee di confezionamento Goglio G14 e un maggior costo degli imballi. Costadoro non è solo caffè, ma offre una linea complementare ai suoi clienti.

Nel 2021 la nostra forza vendita, cuore pulsante dell’azienda, potrà offrire ai nostri clienti una nuova gamma di prodotti complementari biologici, dalle tisane alla cioccolata.

Rwanda Twongere Kawa Coko

L’impegno verso le persone

Abbiamo fatto tesoro di ciò che abbiamo imparato: rigore nei pagamenti, responsabilità negli investimenti, oculatezza nella gestione delle risorse.

Abbiamo onorato tutti i nostri impegni, pagato tutti i fornitori, liquidato autonomamente stipendi e provvigioni. Ci impegneremo a perseguire questa strada, garantendo l’affidabilità del business.

Da sempre investiamo sulla formazione dei nostri collaboratori, nel 2021 ci impegneremo ad ampliare i corsi destinati ai giovani studenti degli alberghieri sui territori del Piemonte e Lombardia per fornire le basi per la conoscenza di un buon caffè e delle sue peculiarità dalla botanica alla tazza, consapevolizzando futuri consumatori ed eventualmente professionisti.

Siamo certi che un consumatore consapevole ricercherà la qualità scegliendo un prodotto come il nostro e così, facendo cultura del caffè, aumenteremo il prestigio e la riconoscibilità della nostra marca.

Data l’impossibilità di perseguire durante il 2020 corsi di persona abbiamo sviluppato nuovi corsi online, proponendo ai nostri clienti una modalità di formazione innovativa e completamente gratuita.

impegno costadoro 2021

Abbiamo avuto il piacere di conoscere nuovi clienti provenienti dal nord al sud dell’Italia, che normalmente non avrebbero seguito un nostro corso in presenza di due ore e per questo motivo decidiamo di continuare ad erogare corsi online gratuiti.

Quest’anno abbiamo scoperto i segreti del brewing e delle ricette natalizie… chissà cosa ci aspetta nel prossimo anno!

Oltre ai fornitori e clienti la nostra risorsa fondamentale sono i nostri dipendenti per i quali abbiamo anticipato la cassa integrazione e abbiamo messo a disposizione una linea di credito a tasso zero.

Continueremo ad impegnarci investendo per il benessere del personale sotto i più diversi aspetti, la prima novità del 2021 per i nostri collaboratori sarà la possibilità di usufruire tutti i giorni di una sana merenda a base di frutta fresca, per promuovere uno stile di vita sano e rimediare a qualche panettone di troppo.

impegno costadoro 2021

L’impegno verso la collettività

Costadoro è un’azienda che affonda le radici della sua lunga storia in un territorio e in una collettività nei confronti dei quali mantiene e manterrà un vincolo di impegno e responsabilità.

Per questo motivo ci impegneremo  in iniziative per enti a sostegno delle categorie più svantaggiate e del territorio.

Torino Mole Antonelliana

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno scelto e hanno collaborato con noi quest’anno e auguriamo a tutti buone feste!

Decorazioni natalizie ecosostenibili con il caffè

Decorazioni natalizie: i consigli di Costadoro

Decorare la casa per il periodo natalizio è sempre un momento di gioia, un’attività ricreativa per grandi e piccini che si può fare anche con un costo ridotto e essendo amici dell’ambiente.

Ecco a voi le decorazioni natalizie di Costadoro con idee economiche e suggerimenti green.

Vi state chiedendo come fare decorazioni con il caffè?

Esistono molti modi per creare fantastiche decorazioni natalizie con il caffè, soprattutto se non si pensa al caffè in quanto tale, ma a tutto ciò che ruota intorno ad esso.

Ad esempio possiamo incominciare dai bellissimi sacchi di juta nel quale il caffè effettua il suo lungo viaggio dai paesi di origine fino a noi.

Decorazioni natalizie con la juta

La juta è una fibra tessile naturale ricavata dalle piante, nonché il materiale dei sacchi che giungono ogni giorno nella nostra torrefazione.

La juta si può lavorare all’uncinetto da sola o mescolata con altri filati e ci si può davvero sbizzarrire con tante originali decorazioni: fodere per cuscini, calze della befana, renne segnaposto, fiocchi per l’albero di natale, porta vaso, portatovaglioli, candele, porta posate, copri tazza per tenere caldo il caffè e non bruciarvi le mani con la vostra mug Costadoro e ovviamente… si può utilizzare come sacco dei regali di Babbo Natale!

Se non sapete dove trovare un sacco di juta bello grande, non preoccupatevi: vi basterà fare un giro sul nostro e-shop, ed il gioco è fatto!

Porta vaso in juta con piantina di caffè

Le brillanti foglie verde scuro della piantina di caffè Arabica la rendono un perfetto ornamento natalizio.

Per donarle un aspetto rustico creeremo un porta vaso in juta.

Decorazioni natalizie - Porta vaso di juta

Materiale

  • Juta
  • Forbici
  • Filo
  • Macchina da cucire
  • Nastri

Procedimento

Tracciare un cerchio sulla juta aiutandosi con una lattina di caffè, ricordandosi di farlo leggermente più largo della base desiderata.

Decorazioni natalizie - Porta vaso di juta

Successivamente ritagliare il cerchio seguendo la linea tracciata.

Decorazioni natalizie - Porta vaso di juta

Ritagliare un rettangolo un paio di centimetri più alto del vaso utilizzato, cucire le due estremità del rettangolo creando così un cilindro.

Decorazioni natalizie - Porta vaso di juta

Cucire i pezzi di juta ricavati e rovesciare il porta vaso.

Decorare con pizzi e nastri.

Decorazioni natalizie - Porta vaso di juta

Ghirlanda con la juta

Con la juta possiamo creare festose ghirlande per decorare sia la porta di casa che la nostra tavola.

Possiamo decorare le nostre ghirlande con vari oggetti come fiocchi, fiori e bacche e perché no chicchi di caffè, l’importante è renderle uniche.

Decorazioni natalizie - Ghirlanda di juta

Materiale

  • Juta
  • Gruccia in metallo
  • Forbici
  • Spago
  • Ago e filo Pigne/Nastri/Agrifoglio

Procedimento

Ritagliare 2/3 strisce di juta alte 15 cm.

Decorazioni natalizie - Ghirlanda di juta

Allargare la gruccia con le mani fino ad ottenere un cerchio, questo servirà come base per la nostra ghirlanda.

Ricoprire la base con la juta, legandola con lo spago ogni 10 cm fino a completare tutta la base.

Decorazioni natalizie - Ghirlanda di juta

Creare volume sistemando il tessuto e ritagliare i pezzi di spago in eccesso.

Decorazioni natalizie - Ghirlanda di juta

Decorare la ghirlanda con dei fiocchi e palline di natale, non è necessario acquistare nuovi addobbi, ma si possono utilizzare palline del natale precedente a cui si è rotto il gancio o aghi di pino e pigne raccolte durante una passeggiata invernale.

Decorazioni natalizie - Ghirlanda di juta

Porta-tovaglioli con la juta

Per arricchire la nostra tavola rustica di Natale abbiamo pensato a dei portatovaglioli in juta, decorati con delle bacche rosse che tanto ricordano il frutto del caffè.

Decorazioni natalizie - porta tovagliolo di juta

Materiale

  • Juta
  • Ago e filo
  • Bacche/Perline/Pigne

Procedimento

Ritagliare dei rettangoli alti 10 cm e lunghi una spanna, fare l’orlo alle due basi e cucire le estremità per creare un cilindro.

Decorazioni natalizie - porta tovagliolo di juta

Cucire perline o pigne per decorare i portatovaglioli, la juta è perfetta per un contesto rustico e country, ma abbinata ad un romantico pizzo diventa il perfetto arredo per case shabby chic.

Decorazioni natalizie - porta tovagliolo di juta

Consigliamo di scegliere un tovagliolo che si abbini bene alla juta come le tinte pastello o un caldo color crema.

Ora non vi resta che liberare spazio sul tavolo, armarvi di juta, filo, pazienza e fantasia… Buon Natale da Costadoro!

Exclusive Talks: seconda puntata con Costadoro e Oscalito

Exclusive Talks: il format di Exclusive Brand Torino che parla di eccellenza, Made in Italy e di valori condivisi dalla rete EBT

Con il nuovo format Exclusive Talks, la rete di eccellenze piemontesi Exclusive Brands Torino condivide l’eccellenza, l’idea di imprenditorialità, il concetto di “saper fare italiano” e i valori in cui tutte le aziende della rete credono.

Non solo: con Exclusive Talks si racconterà come viene sostenuto il Made in Italy, con i progetti delle aziende che fanno parte della rete EBT.

Dieci video, un appuntamento ogni due settimane, due aziende che dialogano su valori e attualità: ecco Exclusive Talks!

La seconda puntata di Exclusive Talks con Costadoro e Oscalito

Per definizione “eccellente” è ciò che supera tutto il resto per merito, per qualità.

È qualcosa di pregiato, di grande valore.

E quando si può assaggiare, è squisito.

Oggi ne parliamo con due imprenditori che hanno fatto della qualità ad ogni costo la chiave del loro successo dell’eccellenza.

Sono Giulio Trombetta e Dario Casalini.

Giulio Trombetta 55 anni, è Presidente e amministratore delegato di Costadoro – la cui storia inizia nel 1890 a Torino – una delle principali realtà industriali italiane che esporta in oltre 30 paesi con un unico grande obiettivo: diffondere la cultura del caffè nel mondo.

Nel 1936 nasce il marchio Oscalito che, lavorando solo fibre naturali di alta qualità, sviluppa linee di intimo e moda maglia per uomo, donna e bambino. Nel 2014 entra in azienda la terza generazione e Dario Casalini, ex professore di diritto, gradualmente prende le redini della società, portando il brand a rinnovarsi e a crescere su scala internazionale, ma sempre nel segno della continuità.

Idee regalo originali: le Flavor Box Costadoro

Nuove idee regalo in casa Costadoro, per tutti gli amanti del caffè!

Siete alla ricerca di idee regalo originali per dei veri Coffee Lover?

Le nuovissime Flavor Box Costadoro fanno al caso vostro… da avere assolutamente sotto l’albero di Natale!

Ogni chicco in base alla provenienza e al metodo di lavorazione regala sentori e aromi differenti: alcuni caffè si contraddistinguono per dolci note floreali, altri per un deciso sentore di cioccolato e altri ancora per un’acidità tipica degli agrumi e frutti rossi.

In base all’aroma ricercato si potrà selezionare una delle box ideate da Costadoro, ciascuna contenente 2 sacchetti da 250g di caffè macinato per filtro.

Flower Box Costadoro

1 Etiopia Guji, Specialty Coffee Costadoro. Caffè tostato e macinato per filtro. Confezione da 250g. Proveniente dalla Regione di Sidamo, nelle estrazioni per caffè filtro regala un gusto con note di ribes, vino e gelsomino.​

Regione di provenienza: Sidamo – Distretto di Guji

Finca: Guji Tero Farm​

Arabica varietà: Heirloom​

Altitudine piantagione: 1808 – 2.128 m slm​

Processo: lavato​

Punteggio: 85​

1 Etiopia caffè Monorigine Costadoro. Caffè tostato e macinato per filtro. Confezione da 250g. Proveniente dalla Regione di Sidamo, il Monorigine Etiopia nelle estrazioni per caffè filtro ha corpo leggero e gusto selvaggio, nobile e speziato con sentori di agrumi, mandorla e gelsomino.

Regione di provenienza: Sidamo

Arabica varietà: Typica

Altitudine piantagione: 1.500 m slm

Processo: lavato

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Chocolate Box Costadoro

1 Brasile caffè Monorigine Costadoro. Caffè tostato e macinato per filtro. Confezione da 250g. Proveniente dalle Regioni di Minas Gerias e Cerrado, il Monorigine Brasile nelle estrazioni per caffè filtro ha un corpo pieno e sciropposo, un gusto delicato, dolce e bilanciato e con sentori di cacao, caramello e nocciola.

Regione di provenienza: Minas Gerias e Cerrado

Arabica varietà: Gold

Altitudine piantagione: 900 m slm

Processo: naturale

1 Honduras caffè Monorigine Costadoro. Caffè tostato e macinato per filtro. Confezione da 250g. Proveniente dall’Honduras centrale, il Monorigine Honduras nelle estrazioni per caffè filtro regala un gusto avvolgente, sciropposo. Di piacevole persistenza aromatica, presenta note di cioccolato, pepe, noce e miele.​

Regione di provenienza: Central Region Honduras​

Arabica varietà: Ihcafe 90, Caturra, Pacas, Catuai​

Altitudine piantagione: 1.400 – 1.500 m slm​ Processo: lavato​

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Citrus Box Costadoro

1 Brazil Azul Specialty Coffee Costadoro. Caffè tostato e macinato per filtro. Confezione da 250g. Caffè proveniente dalla Regione di Matiqueira de Minas, che nelle estrazioni per caffè filtro regala un gusto con note di pompelmo, ribes e caramello.

Il Brazil Azul è uno Specialty Coffee corposo, dolce, con retrogusto e persistenza fruttata.​

Regione di provenienza: Matiqueira de Minas

Finca: Cocarive, Minas Gerais

Arabica varietà: Yellow Catuai​

Altitudine piantagione: 1.200 m slm​

Processo: naturale

Punteggio: 84

1 Panama Bouquete Casa Ruiz Specialty Coffee Costadoro. Caffè tostato e macinato per filtro. Confezione da 250g. Caffè proveniente da Panama, che nelle estrazioni per caffè filtro regala un gusto intenso e dolce e con note di mirtillo, agrumi e pesca.

Regione di provenienza: Bouquete, Chiriqui (Panama)

Finca: Casa Ruiz

Arabica varietà: Typica, Caturra e Catuai

Altitudine piantagione: 1.500-1.650 m slm

Processo: lavato

Punteggio: 87,50

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Cosa sono i Caffè Monorigine e gli Specialty Coffee?

Caffè Monorigine, a differenza delle nostre miscele, provengono esclusivamente da una singola piantagione. Degustarli singolarmente permette di assaporare le caratteristiche uniche e peculiari di ogni terreno d’origine.

Uno Specialty Coffee per essere definito tale deve ricevere un punteggio all’assaggio di almeno 80 punti su 100, durante la valutazione in piantagione da parte di assaggiatori esperti e qualificati. Uno Specialty Coffee possiede caratteristiche positive e riconoscibili, che lo rendono un caffè unico.

idee regalo

Gift Box Costadoro – Idee regalo sotto i 30€

Gift Box Costadoro: tante idee regalo per soddisfare ogni esigenza e desiderio!

Per questo Natale Costadoro vuole regalare un’esperienza ai propri clienti, proponendo nuove ed esclusive Gift box. Tante idee regalo per soddisfare ogni esigenza e desiderio: dalle tazzine ai metodi di brewing per festeggiare con il nostro caffè sotto l’albero. 

Che si opti per un caffè per la moka o un caffè filtro, l’aroma di Costadoro va accompagnato dai giusti accessori per rendere ogni pausa caffè un momento speciale.

Scopriamo insieme il contenuto delle Gift Box

Gift Box Caffè per due

Semplice quanto speciale: sedersi ad un tavolino in due e godersi una buona tazzina di caffè. La gift box contiene: una lattina moka, due tazzine, due piattini. Si potrà comporre la propria gift box, scegliendo la miscela preferita:

  • Caffè per due Costadoro: per chi ama le note di noce e mandorla tostata tipiche dell’Arabica brasiliana.

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gift box
  • Caffè per due Christmas: una miscela 100% Arabica per gli amanti del Natale.

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gift box
  • Caffè per due RespecTo: per chi vuole fare un regalo sostenibile. RespecTo è una miscela 100% Arabica Biologica e certificata Fairtrade che si caratterizza per i sentori di cioccolato e biscotto, con una gradevole acidità di frutti rossi.

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gift box

Gift Box Pausa Caffè

Un’elegante French Press in vetro abbinata ad una lattina, per gli amanti del design e degli infusi. Questo metodo di estrazione permette di preparare un caffè su misura: la sua versatilità consente di ottenere diverse intensità a seconda del tempo di infusione del macinato. Comoda, pratica e facile da usare, la French Press è ideale per il primo approccio al caffè filtro.

La gift box contiene: una French Press, una Lattina filtro. Si potrà comporre la propria gift box, scegliendo la miscela preferita:

  • Pausa caffè Costadoro: per chi vuole regalare una dolce pausa grazie alle piacevoli note di miele e the nero. Un caffè leggero che sorprende.

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  • Pausa caffè RespecTo: per degustare le note di the al bergamotto che la nostra miscela biologica esprime nell’estrazione filtro.

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gift box

Gift Box Buongiorno

Un regalo tradizionale che non ci stanca mai. La moka è facile da usare e tipicamente italiana. La caffettiera permette di ottenere un caffè corposo e ricco di aromi.

La gift box contiene: una moka classica per due tazze di caffè con fondo ad induzione e presa sicura e una lattina di caffè macinato per moka. Si potrà comporre la propria gift box, scegliendo la miscela preferita:

  • Buongiorno Costadoro: per un piacevole risveglio con il profumo tradizionale della miscela 100% Arabica Costadoro moka.

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gift box
  • Buongiorno RespecTo: per una moka amica dell’ambiente, 100% Arabica, 100% BIO, 100% Fairtrade, 100%.

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gift box

Degusta Box

La tradizione di Costadoro, la Miscela biologica RespecTo ed una pregiata Miscela di caffè decaffeinata.

Un vero e proprio “percorso di degustazione” con la selezione di tre lattine Costadoro da 250g delle migliori miscele di caffè macinato per moka.

All’interno della Degusta Box troverete:

  • Lattina da 250g di Caffè macinato per moka Costadoro RespecTo: Miscela di caffè biologico macinata per estrazioni con la moka, qualità 100% Arabica e certificata Fairtrade.
  • Lattina da 250g di Caffè macinato per moka Costadoro Arabica: Miscela di caffè macinata per estrazioni con la moka, alta qualità 100% Arabica.
  • Lattina da 250g di caffè macinato per moka Costadoro Decaffeinato: una pregiata miscela di caffè decaffeinata, aromatica e bilanciata per non dover mai rinunciare al gusto di un buon caffè di qualità.

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degusta box

Brewing Box

Una box per gli amanti del caffè filtro. Il V60 è l’antico sistema di estrazione del caffè filtro, così chiamato per la particolare angolazione dei lati del filtro. Il V60 filtra il caffè direttamente in tazza o in un server da condividere, esaltandone tutti gli aromi. Un piacere da gustare e da ammirare.

La gift box contiene: un V60 coffee singolo in plastica, 100 filtri singoli in carta, e un server da 600 ml.

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Qual è la box giusta per te?

Resterai senza parole, ma mai senza il tuo caffè!

Plumcake al caffè – Ricette dolci per il brunch

Plumcake al caffè: dal Belgio alla Gran Bretagna con un’unica ricetta per il vostro brunch!

Anche se il nome plumcake sembrerebbe indicare una torta alle prugne (originariamente infatti il Pflaumenkuchen nacque in Germania proprio come dolce a base di questo frutto), oggi il tipico dolce anglosassone si è trasformato tradizionalmente con canditi ed uvetta.

Oltre alla ricetta tradizionale del plumcake ormai ne esistono di infinite varianti, da quelle vegan a quelle light passando per le ricette “rinforzate”.

Noi di Costadoro vi proponiamo la ricetta suggerita della nostra cliente Camilla, in una fantastica variante al caffè… ed avendolo assaggiato praticamente tutti possiamo garantirvi che vale la pena provarlo!

Ingredienti per il Plumcake al caffè

Procedimento per la preparazione del plumcake

Mischiate ricotta e zucchero fino ad avere un composto omogeneo, quindi aggiungete la farina, il caffè in polvere (macinato per espresso e possibilmente ripassato ancora nel frullatore), il lievito e la vanillina amalgamando bene il tutto.

Plumcake al caffè
Plumcake al caffè

Unite quindi il latte e il caffè raffreddato fatto con la moka e mescolate bene.

Plumcake al caffè

Foderate con carta da forno uno stampo da plumcake (se è di silicone non sarà necessario rivestirlo con la carta forno) e versatevi il composto. 

Plumcake al caffè

Cuocete a 180° C per 45/50 min (fate la prova dello stuzzicadenti per vedere se è cotta, quando lo stuzzicadenti è asciutto sfornate).

Lasciate raffreddare e servite tagliando il plumcake in fette di circa 1 cm.

Plumcake al caffè

Il caffè si presta a innumerevoli utilizzi in cucina e noi siamo curiosi di sapere come lo usate anche voi; scriveteci le vostre ricette: proveremo le più originali per poi pubblicarle sul nostro blog!

A presto e… buon brunch!

Consigli per una lettura abbinata

La piramide del caffè di Nicola Lecca

Edito da Mondadori

Il libro parla di un ragazzo Imi, che a diciotto anni ha finalmente realizzato il suo sogno di vivere a Londra. A bordo di un vecchio treno malandato ha lasciato l’orfanotrofio ungherese dove ha sempre vissuto e, nella metropoli inglese, si è impiegato in una caffetteria della catena Proper Coffee. Il suo sguardo è puro, ingenuo e pieno di entusiasmo: come gli altri orfani del villaggio di Landor, anche lui non permette mai al passato di rattristarlo, né si preoccupa troppo di ciò che il futuro potrebbe riservargli. Le tante e minuziose regole che disciplinano la vita all’interno della caffetteria – riassunte nel Manuale del caffè cui i dirigenti della Proper Coffee alludono con la deferenza riservata ai testi sacri – gli sembrano scritte da mani capaci di individuare in anticipo la soluzione a qualsiasi problema pur di garantire il completo benessere di impiegati e clienti. La piramide gerarchica che ordina la Proper Coffee sembra a Imi assai più chiara e rassicurante del complesso reticolo di strade londinesi. Dovrà passare molto tempo prima che Imi – grazie al cinismo di un collega e ai consigli della sua padrona di casa – cominci a capire la durezza di Londra e la strategia delle regole riassunte nel Manuale del caffè. Tanto candore finirà per metterlo in pericolo: e sarà allora Morgan, il libraio iraniano, a prendersi a cuore il destino di Imi, coinvolgendo nel progetto Margaret, una grande scrittrice anziana e ormai stanca di tutto, ma ancora capace di appassionarsi alle piccole storie nascoste tra le pieghe della vita.

Colonna sonora

Autore: Chopin – Brano: Nocturne Op. 9 No. 2 In E Flat Major

Waffle al caffè – Ricette dolci per il brunch

I waffle: una golosa ricetta dalle antiche origini per il vostro brunch

La storia dei waffle è più antica di quanto si possa credere. Sembra che risalga addirittura al periodo classico, dove nella Grecia antica erano conosciute con il nome di “obelias” e che la loro diffusione in Europa sia avvenuta ad opera delle legioni romane che ne facevano grande uso per i loro pasti.

Nel tardo medioevo poi (in Belgio) un abate chiese ad un fabbro di realizzare una piastra di ghisa a forma di nido d’ape per cuocervi il suo impasto a base di farina, uova, latte e miele. Volle quella forma, in quanto in francese antico miele e arnia e si traducevano appunto in wafla e gaufra.

Oggi è uno dei dolci più rappresentativi del Belgio, dove ogni città ha la sua ricetta e non è raro trovare le “gaufres” sulle quali da un lato vi è lo stemma araldico del paese, grazie a piastre appositamente realizzate, proprio per garantirne autenticità e particolarità.

Waffle al caffè – La ricetta

Noi di Costadoro non vogliamo certamente snaturare la ricetta originale, ma abbiamo provato a realizzare i waffle unendo ovviamente del caffè, e possiamo garantirvi che il Principe di Liegi, famoso per aver fatto realizzare i primi waffle con le perle di zucchero al posto del miele, ci darebbe ragione!

Ingredienti per circa 7-8 waffle

  • 375 g farina;
  • 170 ml di latte tiepido;
  • 100 ml di caffè estratto con la moka o in espresso;
  • 5 g lievito di birra;
  • 2 uova;
  • 1 tuorlo;
  • 1 pizzico di sale fino;
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia;
  • 200 g di burro ammorbidito;
  • 250 g di zucchero in granella;

Procedimento per la preparazione

Mettere in una planetaria la farina, il sale, la vaniglia, le uova, il tuorlo, il lievito sciolto nel latte tiepido ed il caffè raffreddato.

waffle al caffè

Azionare la planetaria e impastare finché l’impasto sarà liscio ed omogeneo.

Far lievitare per circa 30 minuti, quindi unire il burro ben ammorbidito a piccoli pezzi, aggiungendoli uno alla volta ed aspettando di inserire il successivo solo quando quello precedente sarà incorporato bene (per velocizzare il procedimento potete anche farlo sciogliere a bagnomaria, aggiungendolo poi fuso dopo averlo fatto raffreddare).

Per ultima aggiungete delicatamente la granella di zucchero.

waffle al caffè

Lasciate riposare l’impasto per 15 minuti.

Prendete l’apposita piastra a nido d’ape e al raggiungimento della temperatura stendete un po di impasto sulla piastra.

waffle al caffè

Chiudete il coperchio e cuocetele per circa 3-4 minuti.

Spolverate a piacere con zucchero a velo, cacao o cannella. Noi abbiamo accompagnato i waffle con una golosa crema di nocciola, concedendoci una buona lettura!

waffle al caffè

Consigli per una lettura abbinata

Niente caffè per Spinoza di Alice Cappagli

Edito da Einaudi

“Lei gli legge i filosofi e gli riordina la casa, lui le insegna che nei libri si possono trovare le idee giuste per riordinare anche la vita. Perché lui è un anziano professore capace di vedere nel buio, lei una giovane donna che ha perso la bussola”.

Colonna sonora

Autore: Johann Sebastian Bach – Brano: Cello Suites

Pancake al caffè – Ricette dolci per il brunch

Pancake al caffè: un classico per il brunch… in un’aromatica variante

La socialità del caffè è indiscutibilmente una delle qualità principali, in grado di mettere d’accordo popoli diversi grazie alla sua versatilità e proprio il fatto che con il frutto di questa bellissima pianta si possano realizzare un’infinità di prodotti, ci consente di spaziare su molti temi.

Il caffè è sovente accompagnato da dolci di ogni tipo: dai biscottini alle brioches fino ad arrivare, soprattutto nei paesi anglosassoni e nord-europei, ad essere la bevanda ideale da consumare durante brunch domenicali.

Immaginiamo quindi una brumosa domenica mattina nella quale avete deciso di attardarvi sotto le coperte…

Vi alzate e preparate una bella tazza di ottimo caffè caldo (magari uno Specialty brasiliano con doppia fermentazione dalle note di caramello e frutta matura preparato con la vostra nuova French Press) al quale abbinate dei golosi pancake cosparsi di miele, granella di nocciole e un mix di frutti di bosco sormontati da un ciuffo di candida panna.

Non vi resta che mettere su della buona musica e dedicarvi alla lettura di un buon libro… la ricetta dei pancake ve la forniamo noi di Costadoro, con qualche piccola e gustosa variante!

Pancake al caffè – La ricetta

Vi sono molte ricette per i pancake: a noi piacciono non troppo dolci, così che permettano di percepire la punta di amaro tipica del caffè tostato, ovviamente senza che questa prevalga. Voi sentitevi liberi di modificare a piacere il quantitativo di zucchero, o se preferite sostituitelo con altrettanto eritritolo per renderli ugualmente dolci, ma con un regime calorico decisamente più basso.

Ingredienti per circa 4 – 5 pancake

  • 1 uovo grande;
  • 90 ml di caffè estratto con la moka o in espresso;
  • 60 g di farina 00;
  • 60 g di latte intero;
  • 15 g di zucchero;
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci;
  • Un pizzico di sale;
  • Burro per la cottura;

Procedimento per la preparazione

Preparate del caffè con la vostra moka o con la vostra macchina a capsule fino a raggiungere la quantità prevista (circa il contenuto di 3 – 4 tazzine).

Lasciatelo intiepidire, travasandolo in un contenitore più grande e unendovi il latte.

Pancake al caffè

Aprite l’uovo separando in due ciotole l’albume dal tuorlo.

Pancake al caffè

Aggiungete al tuorlo dell’uovo lo zucchero e mescolateli fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Unite ora il sale e poco alla volta la farina. Un piccolo trucco: onde evitare la formazione di grumi aggiungete sempre poco alla volta il latte ed il caffè fino a ricreare la cremosità precedente.

Pancake al caffè

Ripetete quindi l’operazione fino a terminare completamente la farina.

Aggiungete ora il lievito.

Montate l’albume che avevate messo da parte ed aggiungetelo delicatamente al preparato.

Fate risposare il tutto una mezz’ora nel frigorifero, meglio se coperto con una pellicola.

Tirate fuori l’impasto, dategli una rimescolata, imburrate una padella antiaderente e quando sarà ben calda versate un cucchiaio abbondante di composto.

Lasciate dorare prima di girarla dall’altro lato ed ecco pronti dei sofficissimi pancake al caffè da assaporare come più vi piace.

Pancake al caffè

Noi, che siamo super golosi, li abbiamo cosparsi con un po’ di miele e guarniti con dei grani di melograno.

Pancake al caffè

Pancake al caffè – Variante vegana

Se preferite una variante vegana, potete utilizzare questa ricetta della nostra collega Paola Voghera!

Ingredienti per circa 4 – 5 pancake

  • 200 g di farina di farro macinata a pietra;
  • 60 g di zucchero;
  • 170 g di acqua;
  • 100 g di caffè moka;
  • 2 cucchiaini di olio di riso;
  • 1 pizzico di sale;
  • 2 cucchiaini rasi di bicarbonato;

Procedimento per la preparazione

Procedere unendo la farina, il sale, lo zucchero ed il bicarbonato.

Versare a filo l’acqua ed il caffè raffreddato creando un impasto morbido ed omogeneo.

Unire l’olio e lasciar riposare una quindicina di minuti coperto in frigo prima di creare i vostri pancake.

Volendo si possono aromatizzare con un pizzico di cannella… buonissimi!

Consigli per una lettura abbinata

Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi

Edito da Garzanti

“In Giappone c’è una caffetteria speciale, aperta da più di cento anni e su di essa circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kòtake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutte scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo”.

Pancake al caffè

Colonna sonora

Autore: Miso – Brano: Shiitaki

Consigli per gli acquisti a tutti i coffee lover

Alcuni piccoli consigli per gli acquisti, dedicati a tutti gli amanti del caffè!

Nel nostro precedente articolo abbiamo raccontato le origini del Black Friday e del Cyber Monday, dandovi anche alcuni consigli per sfruttare al meglio le varie possibili occasioni, sconti e offerte messe a disposizione da queste particolari iniziative.

Vogliamo però ancora fornire ulteriori consigli e skills su alcuni prodotti da acquistare e che possono essere indirizzati a tutti gli amanti del caffè, siano essi dei professionisti o dei semplici consumatori casalinghi, unitamente (perché no) a qualche idea per dei possibili e originali regali per il Natale.

Consigli per gli acquisti coffee lover

Consigli prodotti per professionisti del caffè

I professionisti del caffè e i baristi saranno già con il mouse pronto a cliccare sulle pagine web da aggiungere ai preferiti per non perdere l’occasione perfetta su attrezzature specifiche o sugli articoli più “fashion” da utilizzare nel loro locale; ecco allora la nostra speciale selezione di articoli da non perdere!

Hario V60 Dripper in rame

Di sicuro uno degli strumenti più accattivanti mai realizzati dalla nota casa giapponese.

Un bellissimo V60 in rame, materiale dalla grande conduzione termica, che farà luccicare gli occhi ai vostri clienti, oltre che a voi quando lo userete.

Diventerà certamente uno dei protagonisti delle vostre social stories, soprattutto se utilizzato insieme ai filtri in carta naturale eco-friendly certificati FSC e progettati per essere biodegradabili.

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Bollitore Brewista Artisan Kettle Gray

Il compagno ideale del vostro V60 in rame è questo bollitore della Brewista. Dotato di un display digitale con le indicazioni della temperatura in tempo reale (F°/C°), set-point, timer e molte funzioni quali l’auto spegnimento, il mantenimento della temperatura, la funzione di auto start e quella di bollitura rapida, il tutto con tasti a sfioramento protetti dal vetro temperato della base.

Il particolare beccuccio a collo di cigno vi sarà di grande aiuto nella precisione della versata dell’acqua e l’impugnatura ergonomica in legno vi darà sicurezza nella presa e piacevolezza al tatto.

Non preoccupatevi se vi creerà dipendenza nell’utilizzo… è normale: vi accorgerete che quando non vi servirà per preparare caffè o tisane calde lo userete per servire l’acqua di cortesia ai clienti!

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Bilancia digitale di precisione Brewista Smart

Una delle bilance più performanti in commercio, la Brewista Smart con precisione di 0,1g fino a 2.000g!

Che sia per la preparazione dell’espresso, di un caffè filtro o della ricetta dei bignè, una bilancia di precisione è di fondamentale importanza.

Dotata di funzioni di auto tara, auto start, cronometro, presa di ricarica mini usb, impermeabile (anche al caffè), con coperchio contenitore e tappetino in gomma, questo oggetto sarà il vostro nuovo “don’t touch my stuff”!

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Lattiera professionale in titanio Rainbow

Che siate amanti della latte art o che semplicemente facciate degli ottimi cappuccini, tenere in mano questa lattiera sarà un’esperienza unica!

Molto equilibrata nel suo bilanciamento, con un baricentro perfetto ed un beccuccio molto fine, vi consentirà di avere un ottimo controllo della versata e una grande precisione.

Il bellissimo colore cangiante e la vostra mano faranno il resto!

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Consigli prodotti per Coffee Lover

Anche se non siete professionisti ma amate la nera bevanda, il piacere di farsi un buon caffè filtro a casa propria con i giusti strumenti non ha prezzo. Eccovi allora una selezione di articoli che potrebbero fare al caso vostro.

Chemex

Come fare a non innamorarsi di questa particolare caraffa inventata nel 1941 dal chimico Peter Schlumbohm ed esposta persino al MOMA di New York?

Insieme ai filtri dedicati ed al vostro Specialty Coffee preferito realizzerete con il Chemex dei profumatissimi caffè che saranno allo stesso tempo elegantemente serviti grazie a questa speciale caraffa dall’iconica forma.

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K02 Coffee Dripper in acciaio

Il coffee dripper K02 in acciaio satinato è destinato a coloro i quali amano una estrazione più omogenea, intensa e facile da realizzare.

Grazie alla sua particolare forma con il fondo piatto (a differenza del classico cono del V60) abbiamo un pannello del caffè più uniforme che renderà più difficile creare degli effetti di “channelling” donando un risultato in tazza più corposo.

Inoltre il filtro realizzato in carta naturale con i bordi ondulati permette un mantenimento più distanziato del filtro dal metallo con minore dispersione di calore e maggiore facilità di estrazione a fine preparazione.

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Hario Drip Station

In abbinamento al K02 coffee dripper o ad un pratico V60, vi proponiamo questa station di Hario in versione “essential”, realizzata in plexiglass e con base di sgocciolamento dotata di vaschetta raccogli gocce e griglia removibili. Facile da pulire e bella da vedere.

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Syphon Coffee Maker

Uno dei metodi di preparazione del caffè più scenografici è sicuramente quello realizzato con il Syphon.

Strumento inventato dal tedesco Loeff nel 1830 e battezzato Vacum Pot, era però leggermente diverso dai modelli attuali; il più simile era sicuramente quello realizzato dalla dama francese Madame Vassieux’s nel 1841.

Questo sistema unisce l’infusione, che avviene nella parte superiore, alla successiva filtrazione che riporta il liquido nell’ampolla inferiore, la quale ha anche la funzione di server. QUI potete vedere un video esplicativo del suo utilizzo.

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Caffettiera Napoletana

Un mito ed un’icona italiana mai tramontata e tornata ora più che mai in voga per il suo aspetto ecologico e la piacevole sensazione dei tempi passati evocati dal profumo di caffè che questo metodo di estrazione sprigiona.

Lasciate che i vostri ospiti rimangano affascinati dal racconto della cuccumella del grande Eduardo De Filippo mentre versate loro il caffè preparato con questa bella Napoletana.

La sua struttura, abbinata alla nostra miscela biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo macinata per filtro, vi faranno tornare la passione per questo metodo di estrazione del caffè!

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Consigli prodotti per Coffee Faster

Travolti dalla fretta quotidiana, i coffee faster sono quelle persone che nonostante tutto non vogliono rinunciare al piacere di un ottimo caffè prima di uscire di casa o durante le lunghe ore di lavoro in ufficio. Ecco quindi alcuni consigli sui prodotti che possano aiutare ad ottenere una grande resa in tazza in poco tempo, o con un’ottima gestione di quest’ultimo.

French Press

Conosciuta più comunemente come tisaniera, la French Press è uno dei sistemi di estrazione più comodi in assoluto, nonché tra i più flessibili e personalizzabili.

Si prende la nostra miscela 100% Arabica tostata e macinata per filtro, se ne aggiungono un paio di cucchiai all’interno della French Press, si scalda una tazza abbondante di acqua e la si versa nella french, dando un paio di giri con il cucchiaino per ben bagnare tutto il caffè. Dopo 3 – 4 minuti si filtra delicatamente, et voilà: il gioco è fatto. Non vi resta che mettere l’infuso di caffè nel bicchiere termico e decidere se bere il vostro caffè subito o quando ne avrete tempo!

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Hario Tea Dripper Largo

Non fatevi ingannare dal nome, questo tea dripper realizzato dalla giapponese Hario, non serve solo per la preparazione del tè, ma anche per il caffè.

La sua forma sferica è molto appariscente ed incanta tutte le volte che lo si utilizza. Non necessita di ulteriori filtri in carta, divenendo in questo modo uno strumento ancora più ecologico.

Che siate da soli o con amici non potrete non apprezzare questo oggetto che farà anche bella mostra di sé sulle vostre mensole.

Estremamente facile e veloce da usare vi consente di preparare un’infusione di caffè da far colare direttamente nella tazza piuttosto che in un server in vetro resistente al calore, il quale essendo adatto anche al microonde, potrà essere utilizzato prima per il riscaldamento dell’acqua.

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Frog macchina per caffè in cialde compatibli ESE

La macchina da caffè modello Frog per cialde ESE (Easy Serving Espresso), nata per uso domestico o per l’ufficio, è il risultato di design e praticità; un prodotto affidabile che si adatta con facilità all’estetica di tutti gli ambienti.

Il suo sistema di riscaldamento rapido abbatte i consumi e in abbinamento con le nostre cialde 100% Arabica vi consentirà di avere un espresso domestico di altissima qualità in pochissimo tempo.

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Aeropress®

Grazie al sistema di estrazione Aeropress®, basterà portare con voi un thermos di acqua calda e dell’ottimo caffè tostato e macinato per filtro… otterrete ovunque una bevanda ricca di tutti i suoi aromi in quanto preparata all’istante!

Infatti l’Aeropress è il sistema più flessibile e dinamico per i vostri caffè.

Che siate a casa, in ufficio o in viaggio in treno piuttosto che in campeggio, prepararvi un Aeropress è di estrema semplicità.

Ponete il filtro di carta nell’apposita sede. Mettete due o tre misurini di caffè all’interno del cilindro. Aggiungete dell’acqua e lasciate in infusione dai 2 ai 3 minuti. Chiudete con lo stantuffo, capovolgete l’Aeropress® su una mug ed esercitate una lieve e costante pressione.

Avrete un intenso caffè che potrete decidere se allungare ulteriormente con altra acqua (si chiama sistema by-pass) oppure gustarlo così, ricco e corposo.

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Per concludere…

Questi erano i consigli per gli acquisti di Costadoro che abbiamo pensato di proporvi, valutandoli con il nostro staff e con il nostro responsabile qualità e formazione Fabio Verona, targettizzandoli in base alle preferenze espresse nelle nostre interviste effettuate alle varie fasce di clienti e consumatori.

Ma vogliamo ricordare che potrete trovare molte altre idee e tantissimi prodotti visitando il nostro e-shop.

Nella speranza che i nostri consigli possano aiutarvi nella scelta delle attrezzature perfette in base alle vostre esigenze… Buon caffè e buono shopping da Costadoro!

Black Friday e Cyber Monday: 10 consigli per gli acquisti

Black Friday e Cyber Monday: un fenomeno globale e le sue origini

Parlare di Black Friday o Cyber Monday è oramai da alcuni anni di uso comune anche in Italia: persino i “non più giovanissimi” sanno che verso fine novembre ci sono dei saldi speciali e molti vogliono approfittarne, magari per i regali da fare ai nipotini… ma qual è l’origine del Black Friday?

Sembra che la sua nascita sia datata addirittura a venerdì 24 settembre 1869, quando due speculatori tentarono di mettere all’angolo il mercato dell’oro alla borsa di New York; il governo se ne accorse ed immise grandi quantità del prezioso metallo sul mercato, creando una caduta dei prezzi ed ovviamente anche molte perdite economiche agli investitori.

Per questo si tende ad utilizzare il termine Black Friday (venerdì nero) per indicare una caduta dei prezzi di vendita, che si trasforma in una ghiotta occasione per lo shopping pre-natalizio. Inoltre, con la nascita del mercato on-line, gli esperti di marketing hanno colto l’occasione per dare vita anche al Cyber Monday, che normalmente si svolge il lunedì successivo al Black Friday e che si rivolge prevalentemente al mercato digitale.

Black Friday acquisti online
Freepik – foto di tirachardz

Da dove iniziare?

Innanzitutto dobbiamo suddividere l’acquisto fisico dall’acquisto on-line.

In occasione del Black Friday vi sarà sicuramente capitato di sentire o leggere notizie di alcuni negozi con persone in coda già dalla notte precedente o dalla mattina presto, per potersi accaparrare le offerte migliori.

Ci sono poi alcune attività che anticipano il “venerdì nero” con un’apertura straordinaria già il giovedì sera, ed è ovvio che il vecchio detto “chi prima arriva meglio alloggia” ha sempre la sua valenza.

E ancora altri negozi o aziende prolungano l’evento per tutto il weekend.

Diverso invece è il discorso per gli acquisti on-line, dove in molti casi vengono programmate le uscite di nuove offerte ad orari differenti e talvolta preannunciando gli articoli che saranno messi in vendita, in modo che si possa fare una selezione e organizzare al meglio i propri acquisti.

Ma sia che abbiate il piacere di girare per i negozi o che preferiate fare i vostri acquisti dal divano, preparatevi ad una giornata impegnativa!

Capsule Compatibili Costadoro Arabica

Il decalogo per acquistare al meglio durante il Black Friday e il Cyber Monday

  • Cominciate ben prima del 27 novembre a stilare una lista degli acquisti ed una dei desideri. La prima per le cose necessarie, la seconda per gli sfizi aggiuntivi che (se risulteranno in offerta o con forti sconti) potrete decidere di acquistare. Facciamo un esempio: nella vostra lista degli acquisti mettete 500g del caffè che più vi piace e un pacchetto di filtri nuovi per il vostro V60, mentre in quella dei desideri aggiungerete quel bellissimo V60 in rame che ben si adatterebbe all’ambiente della vostra cucina o che volevate regalare, ma che genericamente risulta al di fuori dal vostro budget.
  • Segnatevi già da ora i prezzi dei prodotti che vi interessano per poter tenere sotto controllo le variazioni che subiranno ed essere certi di poter concludere il vostro affare!
  • Fate una ricerca comparata degli articoli presenti nella vostra lista; sarà poi più facile verificare il reale risparmio che otterrete.
  • Salvate tra i preferiti le pagine con gli articoli da voi ricercati per tenerli sotto controllo, in quanto sovente le disponibilità sono limitate.
  • Se fate shopping nei punti vendita fisici, preparate un percorso che abbia un tracciato fluido e sequenziale; in seguito inserirete i vari indirizzi dei negozi per priorità di interesse su Google Maps, che si rivelerà uno strumento di grande aiuto nell’individuare il percorso più veloce per raggiungere tutte le tappe!
  • Preparatevi una buona e corroborante tazza di caffè filtro per la notte del giovedì! Da una ricerca inglese risulta che gli orari migliori e meno affollati siano tra le 3 e le 5 del mattino… e in ogni caso una tazza di caffè ci sta sempre bene!
  • Verificate in anticipo che il venditore del prodotto che cercate sia serio ed affidabile e che, nel caso degli acquisti on-line, abbia un servizio di customer service. Inoltre accertatevi dei metodi di pagamento elettronici accettati e che esista una vera sede fisica del venditore.
  • State molto attenti alle truffe: se potete prediligete quei servizi tipo Paypal o Satispay che non consentono l’individuazione dei dati della carta di credito. Ricordate che anche i malintenzionati sono pronti per il loro Black Friday! Eventualmente organizzatevi per tempo con una carta prepagata o virtuale (se accettata dal sito in questione), per evitare che anche in caso di clonazione vi siano a disposizione troppi soldi da utilizzare.
  • Controllate bene e in anticipo i costi di spedizione e le politiche di reso che spesso cambiano da un venditore ad un altro, sovente anche in funzione del prodotto venduto. Di certo per i prodotti alimentari o talvolta nell’intimo ci sono regole differenti rispetto all’elettronica o l’abbigliamento in generale.
  • Last but not least… se vi foste persi qualcosa durante il Black Friday, ricordate che c’è ancora il Cyber Monday! Quindi non disperate e tenete sotto controllo anche le offerte on-line del lunedì.
Black Friday Lattina Costadoro RespecTo

Le offerte di Costadoro

Ovviamente anche in Costadoro siamo sempre pronti con tante iniziative e stiamo preparando un grandioso Black Friday, per offrirvi una selezione di prodotti e di gadget a prezzi super convenienti!

Nell’attesa di poter nuovamente effettuare gli acquisti fisicamente presso i Bar Costadoro o presso il nostro Costadoro Social Coffee Factory, potrete acquistare direttamente sul nostro e-shop CLICCANDO QUI

Buon caffè e buono shopping a tutti!