Specialty Coffee Costadoro: nuove proposte natalizie 2022

Specialty Coffee Costadoro: in arrivo 3 nuove proposte natalizie

Parlando di Specialty Coffee, Costadoro ha in serbo tre nuove sorprendenti proposte in occasione del Natale 2022.

Ogni caffè ha la sua storia.

Dai chicchi dallo studio e la ricerca di investitori oltremare o di famiglie che coltivano la terra da generazioni, creando la principale fonte di reddito delle comunità produttrici.

Caffè più tradizionali e caffè che sorprendono.

Oggi scopriremo la storia di tre nuovi Specialty Coffee che hanno conquistato il palato dei nostri assaggiatori esperti!

Specialty Coffee

Brasile Pieter

Un caffè speciale che prende il nome dal suo agricoltore: Pieter Johannes Marie Keijsers, un olandese che si è trasferito in Brasile negli anni ’90 per fare uno stage e si è interessato all’agroalimentare.

Ha creduto nel suo sogno e ha investito nella produzione di caffè in una regione tradizionale dove ha acquisito una proprietà e da allora ha cercato di migliorare la qualità, con l’implementazione di colture ombreggiate e lo sviluppo di processi di fermentazione.

Il Pieter viene prodotto nella regione di Mogiana, che si estende lungo il confine tra São Paulo e Minas Gerais, dove vengono prodotti i vini naturali più dolci e strutturati del Brasile.

Specialty Coffee

La regione vanta 3500 agricoltori che coltivano una superficie complessiva di 202.000 ettari.

Proprio qui nasce un caffè che, grazie al metodo di lavorazione naturale, ricorda il famoso vino brasiliano.

Umberto e Carlotta (Rispettivamente Head of Commodity Research, e Head of Quality di Costadoro) si sono innamorati di questo caffè in Agosto 2022, viaggiando per il Brasile alla scoperta dei migliori caffè.

Caratteristiche

  • PAESE | Brasile
  • REGIONE | Mogiana
  • ARABICA VARIETÀ | Catiguà
  • ALTITUDINE | 980-1000 m s.l.m.
  • QUANTITÀ | 200g
  • SENTORI | Vino, composta di frutti di bosco, bergamotto
  • PROCESSO | Naturale
  • PUNTEGGIO | 87
  • METODO D’ESTRAZIONE | Filtro
  • SMALTIMENTO CONFEZIONE | Carta
Specialty Coffee Brasile Pieter

Costa Rica La Pastora

Il nostro Costa Rica La Pastora proviene dalla Cooperativa Tarrazu RL, con sede a Tarrazù nella regione centrale del Paese.

La cooperativa è stata fondata nel 1960 dall’unione di 228 piccoli agricoltori.

In condizioni climatiche e del terreno ideali per la coltivazione di un caffè speciale.

Specialty Coffee

La maggior parte delle piantagioni nasce all’ombra di alti alberi tipici della zona.

Le bacche vengono raccolte dagli operai e trasportate negli impianti di lavorazione per essere lavate e per rimuovere la polpa attorno alla drupa.

Successivamente i chicchi vengono quindi disposti ad asciugare al sole, quindi ordinati in base alle dimensioni e alla forma.

Una bevanda caratterizzata da noti sorprendenti di tè nero, nocciola e biscotto, dolce e avvolgente.

Caratteristiche

  • PAESE | Costarica
  • REGIONE | Tarrazù
  • ARABICA VARIETÀ | Caturra, Catuai
  • ALTITUDINE | 1400-1600
  • QUANTITÀ | 200g
  • SENTORI | Tè nero, nocciola, biscotto
  • PROCESSO | Lavato
  • PUNTEGGIO | 86
  • METODO D’ESTRAZIONE | Filtro
Specialty Coffee Costa Rica La Pastora

Uganda Elgon

Gli abitanti del luogo credono che una divinità viva sul Monte Elgon, ben oltre il luogo in cui le persone si avventurano e che, quando è felice, faccia piovere sui campi alle pendici della montagna.

In effetti, queste verdi e fertili colline sono un territorio quasi divino per la produzione di caffè spettacolari.

Kyagalanyi è una cooperativa che sta sfruttando questo potenziale e che permette ai piccoli coltivatori la partecipazione al mercato.

Specialty Coffee

In Uganda, gestisce tre stazioni di lavaggio sostenibili per l’Arabica, tutte certificate UTZ.

La più grande di queste stazioni di lavaggio si trova nella regione del Monte Elgon, un programma che incorpora infrastrutture di lavorazione e servizi di divulgazione agricola.

Una delle aree chiave coperte dal programma è Gibuzale.

Situata a 1.900 metri sul livello del mare, la stazione di lavaggio di Gibuzale è la più alta e la più remota tra quelle gestite da Kyagalanyi.

934 piccoli agricoltori di tutta la regione consegnano qui la ciliegia di caffè.

Circa 270 piccoli produttori hanno consegnato le ciliegie per questo particolare lotto di Gibuzale.

Tutti i produttori partecipanti sono piccoli proprietari le cui famiglie coltivano caffè da generazioni.

La maggior parte delle famiglie coltiva anche una serie di colture di sussistenza come il matooke (banana da cucina) e alberi da frutto, fagioli, piselli, miglio e coco yam.

Sebbene il matooke sia anche un’importante coltura da reddito, il caffè è la fonte di reddito più preziosa per la maggior parte delle famiglie, in particolare per gli investimenti volti al miglioramento dei mezzi di sussistenza.

Caratteristiche

  • PAESE | Uganda
  • REGIONE | Mount Elgon
  • ARABICA VARIETÀ | SL14 e SL28
  • ALTITUDINE | 1700-2200 m
  • QUANTITÀ | 200g
  • SENTORI | Ciliegia, pesca, miele
  • PROCESSO | lavato
  • PUNTEGGIO | 84,5
Specialty Coffee Uganda Elgon

È quando conosci la storia del tuo caffè che lo puoi assaporare appieno!

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Davide Giolitti vince le semifinali del Campionato Italiano di Roasting

Davide Giolitti, Responsabile Produzione Costadoro, è il vincitore delle semifinali del Campionato Italiano di Roasting 2022

Dopo un’avvincente gara di tre giorni, i giudici hanno emesso il verdetto che porterà il torinese alla finale di gennaio 2023

A quasi 133 anni dal primo chicco tostato in via Pietro Micca, Costadoro produttrice di caffè di alta gamma, che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 30 Paesi, è lieta di annunciare la vittoria di Davide Giolitti alle Semifinali SCA ITALY del Campionato italiano di Roasting 2022.

Entrato in Costadoro nel 2017 nel reparto officina, Davide GiolittiResponsabile Produzione, alla sua seconda competizione, si è classificato 1° guadagnandosi di diritto un posto alla finale che si terrà a gennaio 2023 durante il Sigep di Rimini.

Davide Giolitti

Lo svolgimento delle semifinali del Campionato Italiano di Roasting 2022

Le skill con cui Davide ha battuto gli altri concorrenti sono legate a capacità olfattive e gustative, ma anche previsionali, qualità che ha affinato durante un percorso di quattro anni in Costadoro. 

La gara è durata 3 giorni e si è svolta presso la torrefazione La Milanesa di Gallarate.

La macchina su cui si è svolta era una IMF da 15kg, ed il caffè un tostato Etiopia lavato di Imperator. 

Nel corso della prima giornata Davide ha avuto mezz’ora di tempo per provare la macchina e sintonizzarsi con le sue prestazioni; nella seconda giornata ha tostato in un tempo prestabilito cercando di rispettare le previsioni del suo roasting plan. 

Infine nel corso della terza ed ultima giornata, i giudici dopo essersi accordati sui criteri degustativi relativi al caffè utilizzato in gara, hanno assaggiato e verificato le previsioni dei concorrenti. 

Il roasting plan di Davide è risultato per i giudici il più aderente alla prova di assaggio – rigorosamente alla cieca – assicurandogli il 1° posto e l’accesso alle finali del 2023.

Davide Giolitti

Le parole del vincitore

Sono veramente molto orgoglioso del risultato ottenuto, visto il livello degli avversari, e gli imprevisti da gestire durante la competizione.

È stata un’esperienza molto formativa perché mi ha permesso di provare attrezzature diverse da quelle che utilizzo quotidianamente, ma soprattutto di scambiare opinioni con altri tostatori, cosa che aiuta sempre a crescere.

Adesso però bisogna azzerare tutto e cercare di arrivare, con umiltà, alla finale nazionale pronti e preparati!

Grazie ai colleghi che mi hanno sostituito durante i giorni di assenza, ma soprattutto all’azienda per cui lavoro, perché mi permette di avere una continua formazione e di soddisfare la mia curiosità professionale.

Un ringraziamento inoltre agli sponsor presenti e disponibili per tutta la durata della gara, ma soprattutto ad Angelica e Manrico (LaMilanesa Caffè), perché mi hanno fatto sentire come a casa di vecchi amici.

Ci vediamo al Sigep!”

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IEI Connect 2022 – Dal 30 novembre al 1 dicembre

IEI Connect 2022: a Milano arriva l’evento che dal 30 novembre al 1 dicembre mette insieme i protagonisti dell’Espresso Italiano

In Piazza Duomo, presso Saporè, i protagonisti del settore dell’espresso attesi nei due giorni per confrontarsi sui principali temi e sfide del futuro. E in gara si sfidano i professionisti del bar

IEI Connect 2022: questo l’evento che vedrà riunirsi a Milano il 30 novembre e il 1° dicembre le aziende dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

IEI Connect

Due giorni dedicati a diversi aspetti: la gara baristi Espresso Italiano Champion, le nuove certificazioni Premium, il futuro visto dai giovani professionisti di IEI Next.

Ospitato presso Saporè in Piazza Duomo, IEI Connect 2022 si inaugura il 30 novembre con le semifinali di Espresso Italiano Champion 2022, con la sfida tra 10 professionisti e durante il quale Costadoro sarà rappresentata dalla nostra vincitrice delle selezioni torinesi Ilaria Izzo.

Costadoro Open Day

Si prosegue il 1° dicembre con la presentazione delle nuove certificazioni Premium per le miscele e le macchine per espresso e con un talk del gruppo IEI Next, i professionisti under-30 delle aziende IEI.

Si chiude con la finale della gara che premia l’Espresso Italiano Champion 2022.

All’Istituto Espresso Italiano (IEI) aderiscono oggi ben 37 aziende che rappresentano quasi completamente la filiera del settore, immaginiamo che IEI Connect 2022 possa essere l’occasione di connessione tra loro. Nel settore ci sono molti diversi e validi eventi e fiere, ma sentivamo il bisogno di un momento d’incontro specifico per fare squadra e ragionare insieme sul futuro”.

ha spiegato Luigi Morello, presidente IEI

Espresso Italiano Champion, i baristi top in sfida finale

Torna quindi la competizione baristi IEI dopo l’ultima edizione pre-pandemia del 2019.

Una gara come sempre basata sulla capacità di preparare quattro espressi e quattro cappuccini perfetti su macchina Dalla Corte Evo 2 e partendo da un macinadosatore Dalla Corte DC One non regolato e in un tempo limite di 11 minuti.

Costadoro Open Day

Negli anni passati hanno partecipato a Espresso Italiano Champion centinaia di baristi da diversi paesi del mondo, segno di una grande attenzione per il prodotto italiano anche all’estero.

Una gara che si svolge in un clima di confronto professionale che arricchisce i partecipanti.

Tra certificazione e giovani del settore: un confronto sulle sfide future del comparto

IEI Connect 2022 è anche l’occasione per presentare in pubblico le due nuove certificazioni Premium, a cui hanno aderito già alcune aziende IEI che affronteranno il percorso di validazione dei propri prodotti proprio a dicembre.

IEI Premium nasce come naturale espansione della storica certificazione dell’espresso italiano, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti, miscele e a e attrezzature, che hanno performance addirittura superiori e validate tramite analisi sensoriale, prove chimiche e prove tecniche

A IEI Connect 2022 ci sarà anche il primo talk pubblico tra alcuni dei rappresentanti di IEI Next, il gruppo che riunisce i professionisti under-30 delle aziende IEI, nato con l’idea di supportare IEI nel coltivare una visione dinamica del futuro.

Un’occasione per cogliere l’idea di prodotto e di mercato che coltivano questi giovani professionisti, che si trovano ad affrontare una situazione in veloce evoluzione, con diverse criticità rispetto al passato.

Non mancheranno le miscele certificate IEI, che saranno a disposizione degli ospiti in entrambe le giornate, sviluppare su macchina Studio e macinadosatore Max di Dalla Corte.

Un’occasione per ribadire la pluralità di stili dell’espresso italiano, un concetto che IEI continua ad affermare sia in Italia sia all’estero: un segno della creatività italiana e uno strumento importante per avere la massima flessibilità sui mercati.

Torino 1890 – Costadoro presenta la Limited Edition

Costadoro presenta la Torino 1890 Limited Edition dedicata alla città per annunciare il restyling del logo

Questa è la storia di un grande marchio, nato a Torino nel 1890, quando ancora la vendita di caffè torrefatto in grani era un’attività riservata a pochi esperti intenditori.

Oggi, a quasi 133 anni dal primo chicco tostato in via Pietro Micca, nasce la Torino 1890 Limited edition: una linea di 6 lattine, una per ciascuna lettera del nome della città, di pregiato caffè 100% Arabica di altura.

Torino 1890

Torino 1890 Limited Edition e il restyling del logo Costadoro

Una nuova linea pensata non solo per celebrare la città sede dell’azienda, ma anche per annunciare il restyling del logo Costadoro.

Infatti Costadoro ha deciso di aggiornare il proprio logo: il restyling ha coinvolto prevalentemente il pay off che lo accompagna nella sua completezza.

La Direzione Costadoro ci racconta come questo aggiornamento sia avvenuto principalmente per quattro motivi.

Il vecchio logo, o meglio il pay off dello stesso, era di difficile riproduzione e interpretazione soprattutto quando la superficie a disposizione era ridotta (tovaglioli, magliette, bustine etc.).

Vecchio logo

Nel vecchio logo non risultava immediatamente la provenienza dell’Azienda che oggi, stante il ruolo fondamentale di Torino nel mondo food, risulta assolutamente un valore aggiunto.

Nel vecchio logo non risultava immediatamente l’età dell’Azienda che oggi, soprattutto all’estero, risulta assolutamente anch’essa un valore aggiunto.

Il nuovo logo risulta assolutamente più chiaro e leggibile su ogni supporto promo/pubblicitario.

Costadoro
Nuovo logo

Ben lungi da noi il concetto di campanilismo poiché Costadoro da sempre è una realtà aperta verso ogni parte del mondo senza alcuna esclusione.

È però ben chiaro l’attaccamento al territorio che rappresenta garanzia di tradizione e qualità.

Ogni azienda deve essere fiera della propria terra, deve essere ambasciatrice della propria cultura e dei propri prodotti senza mai dimenticare da dove sono nati e generati.

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Panettone Galup – Costadoro 2022

Panettone Galup – Costadoro 2022 con Crema al Caffè Costadoro e gocce di cioccolato

Ogni caffè Costadoro racconta la storia di un viaggio che parte da lontano e si conclude all’interno della tazzina.

Oggi il viaggio continua nel Panettone Galup farcito con Crema al Caffè.

La cultura e l’entusiasmo di un marchio di grandi torrefattori fondato a Torino nel 1890 incontrano la cultura pasticcera e la passione dei creatori del Galup.

Un panettone dall’aroma speciale, che celebra due grandi eccellenze del territorio piemontese.

Panettone

I chicchi scelti della miscela di caffè 100% Arabica Costadoro diventano una morbida crema, che farcisce l’impasto di una ricetta unica per aroma e intensità, addolcita dalle gocce di cioccolato al latte.

Un Panettone speciale

Nasce quindi un Galup speciale, senza glassa, che si contraddistingue dal famoso Galup: un panettone basso con glassa alla Nocciola Piemonte IGP, nato a Pinerolo nel 1922.

Da questa straordinaria miscela di sapori e saperi, ingredienti di qualità e tradizioni produttive prende vita una ricetta perfezionata rispetto al Natale precedente: il panettone risulta più morbido e la farcitura interna con la crema al caffè è stata distribuita in modo più uniforme, per godere ad ogni morso.

Un panettone che non festeggia solo il Natale ma anche i 100 anni di Galup che ha inaugurato una tradizione pasticciera unica.

Panettone

Il panettone che ha il sapore dei dolci fatti bene, come a casa

Il panettone prodotto ancora oggi in un’atmosfera familiare, con il contributo di persone che si conoscono per nome e conservano la memoria di una storia importante.

Il lievito madre. Lo stesso dal 1922

L’impasto lievita lentamente e naturalmente. Il lievito è lo stesso da sempre, rinfrescato ogni giorno con acqua e farina per conservare quelle proprietà che solo il lievito da madre bianca riesce a garantire al consumatore: autenticità dei sapori, equilibrio nel gusto e alta digeribilità.

Come si taglia la fetta perfetta?

Tagliatela con un coltello a lama lunga e filo ondulato, facendo scorrere la lama senza premere per conservare la giusta consistenza e morbidezza.

Panettone

Una fetta da 100 g è la porzione perfetta per celebrare un giorno di festa.

Per esaltare le caratteristiche di questo dolce, vi consigliamo di mantenerlo a temperatura ambiente almeno un’ora prima del consumo.

Cosa fare con il panettone avanzato?

Per esperienza diretta sappiamo che è poco probabile avanzi questo delizioso dolce, ma nel caso accadesse riponete il panettone nell’apposito sacchetto, chiudetelo e conservatelo in un luogo fresco e asciutto per mantenere l’aroma e la consistenza perfetta.

Così sarà pronto per una colazione inzuppato nel cappuccino o come base per un tiramisù alternativo.

Panettone

Buon panettone!

Ziccat e Costadoro: la nuova linea a base di cioccolato

Ziccat e Costadoro: la nuova linea a base di cioccolato

Abbiamo il piacere di presentarvi la nuova linea a base di cioccolato, nata dalla collaborazione di Costadoro con Ziccat, una fabbrica di cioccolato artigianale di Torino, che lavora con passione dal 1958.

Ziccat

Ziccat: cioccolato con passione dal 1958

La condivisione della tradizione è l’ingrediente che rende speciali tutti i prodotti Ziccat.

Il cioccolato è prodotto secondo le ricette della tradizione, combinando innovazione e ricerca.

Nel laboratorio torinese prende forma il cioccolato lavorato a mano in chiave moderna per accompagnare i clienti in un’esperienza di gusto unica.

Ziccat

Le materie prime

Ziccat seleziona accuratamente materie prime che rappresentano il territorio piemontese per raccontare ogni giorno una storia unica attraverso prodotti di qualità.

La Nocciola Tonda Gentile del Piemonte IGP è la protagonista indiscussa delle ricette, e sviluppa la sua massima espressione nel Gianduiotto: l’iconico lingotto al gianduia che tramanda una lunga storia fatta di creatività.

Ogni morso a un gianduiotto significa ripercorrere un racconto meraviglioso.

Il cioccolato è sempre il risultato della giusta miscela di passionetradizione e innovazione.

Ziccat

Un’offerta di prodotti sempre più ricca nel catalogo Costadoro

Ziccat porta avanti nel tempo questi valori che si sposano perfettamente con quelli di Costadoro per garantire costantemente la qualità e la genuinità di tutti i prodotti confezionati rigorosamente a mano.

Questa nuova collaborazione amplia e arricchisce ulteriormente l’offerta di prodotti gourmet nel catalogo Costadoro da proporre ai clienti.

Il caffè e il cacao sono due materie prime legate da molteplici aspetti: i paesi tropicali di origine, la torrefazione dei chicchi e delle fave, il colore marrone, le proprietà antiossidanti e il sapore che crea dipendenza.

Così come il caffè e il cioccolato anche Costadoro e Ziccat si assomigliano.

Dalla collaborazione sono nati i nuovi prodotti: i Chicchi di caffè ricoperti di cioccolato fondente e i Gianduiotti.

Ziccat

Delle bontà da gustare in un solo morso da sole o abbinate a un espresso caldo durante le stagioni più fredde per concedersi una vera coccola di qualità!

Bevande vegetali: con Alpro e Costadoro grandi opportunità

Bevande vegetali al bar: con Alpro e Costadoro un’opportunità imperdibile

Sapete di cosa si parla quando si discute di bevande vegetali o alternative del latte vaccino, gluten free o alternative vegane?

Avete mai affrontato nella vostra attività un discorso di questo tipo:

“Buongiorno, vorrei un cappuccino con latte di avena tiepido con cacao, grazie! E anche un croissant vegan con la vostra crema al pistacchio che è buonissima!”

“Ma certo, con piacere, farcisco il croissant e arrivo subito da Lei!”

Per molti potrebbe sembrare una richiesta strana e fuori dal comune, eppure oggi le proposte alternative al classico “cappuccio e brioches” ci sono e vanno conosciute, proposte e servite con gioia ai clienti.

Bevande Vegetali

Perché dobbiamo ricordarlo: chi fa queste richieste non è un cliente esigente, è un cliente soddisfatto!

Le bevande vegetali e l’incontro di Costadoro con Alpro

Volendo approfondire il tema abbiamo conosciuto gli amici di Alpro, leader europeo nella produzione di bevande vegetali e con loro abbiamo iniziato un percorso formativo, volto a trovare il match perfetto tra i quattro principali prodotti della linea Alpro Barista Professional e le Miscele Costadoro.

Bevande Vegetali

La Soia

Nel mondo delle bevande vegetali la Soia è stata la prima a entrare nel mercato molti anni fa e da allora ha fatto notevoli cambiamenti.

Dall’essere un liquido con il sapore che ricordava il cartone o i fagioli e che soprattutto non montava, si è trasformata una bevanda gradevole sia calda che fredda e in grado di offrire un’esperienza sensoriale di cremosità da fare invidia al miglior latte vaccino.

Certo, c’è soia e soia.

In Costadoro siamo abituati alla ricerca della qualità in tutti i prodotti e la Bevanda vegetale alla Soia di Alpro, con il suo gusto morbido e delicato e la montatura perfetta con una schiuma soffice e cremosa, ha largamente superato le nostre aspettative.

Bevande Vegetali

L’Avena Gluten Free

La seconda bevanda provata dopo la soia è stata l’Avena gluten free: un prodotto già di per sé buono in purezza, con un ricco apporto proteico e dalla consistenza setosa e ricca.

Forse la bevanda più simile al latte vaccino ma con l’aggiunta di un sapore nuovo: in perfetto abbinamento con la nostra Miscela Costadoro RespecTo (ma non solo), dava l’impressione di bere caffè e latte con i corn flakes!

Bevande Vegetali

La Mandorla

Con un tuffo nella nostra bella Sicilia abbiamo in seguito assaggiato la bevanda alla Mandorla: profumata, gustosa, intensa sia calda che fredda.

Abbinata ad un Cold Brew Coffee ci ha regalato un drink dissetante e leggero, ottimo anche per una merenda.

Miscelata invece a un buon espresso realizzato con la Miscela Costadoro Espresso abbiamo avuto la sensazione di una piacevole coccola, a metà tra una torta appena sfornata e un cappuccino dai sentori mediterranei.

Vi consigliamo di provarla anche in abbinamento alla cioccolata calda!

Bevande Vegetali

Il Cocco

L’ultimo abbinamento della giornata è stato il più particolare, ma anche il più goloso ed apprezzato: un Alproccino Specialty realizzato con la Bevanda al Cocco!

Gli specialisti di Alpro sono riusciti a realizzare una bevanda vegetale a base di cocco estremamente bilanciata che non è andata in contrasto nemmeno con il nostro Specialty Coffee ruandese (un Rwanda Ruli proveniente da piantagioni d’altura con spiccate note di buccia di mandarino), che veniva ben bilanciato dalla dolcezza del cocco, creando così un’ unione perfetta.

Bevande Vegetali

Ora i Team di Alpro e Costadoro sono volti alla ricerca di una ricetta ideale per Natale, che presenteremo lunedì 14 novembre 2022 presso il Milan Coffee Festival.

Sei curioso di conoscerla? Vieni a trovarci e la assaggerai in anteprima!

Se desiderate ricevere maggiori informazioni sui prodotti Alpro e Costadoro contattateci CLICCANDO QUI Un nostro consulente sarà a Vostra disposizione!

Bevande Vegetali

Daga Food per Costadoro – Nuova linea di Topping

Daga Food per Costadoro: la nuova linea di Topping

Un’occasione unica per tutti i Clienti Costadoro: prova i nostri nuovi topping di Daga Food in 8 differenti gusti per creare ricette originali e dare più scelta ai tuoi clienti!

Daga Food

Daga Food: una piccola realtà agricola, tutta Piemontese

Daga Food è una piccola realtà agricola Piemontese che produce marmellate e nocciole che trasforma in deliziose creme spalmabili.

Daga Food

Quello che non viene direttamente prodotto è acquistato rigorosamente da aziende agricole del territorio attentamente selezionate al fine di ottenere prodotti genuini che rispettino i sapori e i profumi di un tempo.

La cura e l’attenzione di questa Azienda è assolutamente in linea con la filosofia di Costadoro che si basa esclusivamente sulla ricerca della qualità senza compromessi in tutti i prodotti che produce e commercializza.

Una ricetta per ogni gusto!

In Costadoro abbiamo pensato a una ricetta per ogni gusto dei nuovi topping!

Cremadoro al caramello

In un bicchiere cospargere le pareti con un filo di topping al caramello.

Porre all’interno una dose di crema al caffè Cremadoro.

Cospargere di croccanti pezzi di fava di cacao e colmare con topping al caramello.

Fragolino

Inserire in un blender una tazzina di espresso con il topping alla fragola e due cubetti di ghiaccio, frullare a velocità media fino ad ottenere un composto vellutato.

Infine aggiungere della panna e frullare ancora.

Il fragolino è pronto per essere servito come un frullato.

Cappuccino freddo ai frutti di bosco

In una tazza da cappuccino in vetro porre sul fondo del topping ai frutti di bosco e alcuni frutti di bosco congelati.

Montare del latte totalmente scremato molto freddo con un frullino e quindi versare al centro un doppio espresso realizzato con uno Specialty Coffee.

Decorare a piacere in superficie con topping ai frutti di bosco.

Goloso alla nocciola

Utilizzare un biscotto di meliga Costadoro sbriciolato sul fondo di una tazza da cappuccino.

Quindi estrarre su questa base un espresso. Versare sopra del topping alla nocciola. Versare della crema caffè Cremadoro fino a ¾ della tazza.

Con un cucchiaio porre al centro un po’ di panna montata avendo cura di lasciare i bordi liberi affinché sembri un cappuccino e decorare con topping alla nocciola.

Marocchino sfizioso

Ricoprire le pareti di una tazza di topping al pistacchio, estrarre un caffè espresso e ricoprire con panna montata e granella di pistacchio.

Cheesecake al caffè con topping all’amarena

Preparare la base della cheesecake utilizzando 100 g di biscotti speculoos uniti a 90 g di burro morbido. Amalgamare e porre in frigo.

A parte mescolare 250 g di mascarpone e 250 g di ricotta.

Aggiungere 1 cucchiaio di farina, 1 busta di vanillina, due tazzine di caffè espresso Costadoro e mescolare bene.

Montare con una frusta 3 tuorli d’uovo con 80 g di zucchero fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea e aggiungere al composto preparato in precedenza.

Versare la crema di formaggio al caffè sulla base di Speculoos e livellare la crema.

Infornare a 180° per 30 minuti.

Lasciare riposare in frigorifero.

Decorare la superfice con dei frutti rossi e il topping all’amarena.

Frappuccino vegetale ai cioccolati

Inserire nel frullatore del latte di cocco Alpro, caffè, zucchero di canna, ghiaccio, gocce di cioccolato e frullare ad alta velocità.

Versate in un bicchiere grande e completate la decorazione del Frappuccino con topping al cioccolato fondente e topping al cioccolato bianco.

take away

Hai altre idee? Inventa la tua ricetta e inviala a infoespresso@costadoro.it, le migliori verranno pubblicate prossimamente!

Cuneo Granda Volley – Costadoro nuovo Sponsor ufficiale

Cuneo Granda Volley – Costadoro entra nella famiglia biancorossa come Sponsor della stagione 2022/2023

Per affrontare con la giusta energia la fase iniziale della stagione la Cuneo Granda Volley S. Bernardo potrà contare su un alleato in più: Caffè Costadoro, nuovo sponsor per la stagione sportiva 2022/2023, che ha fatto il suo debutto già nel precedente finale di campionato.

Cuneo Granda Volley
Cuneo Granda Volley: La Squadra 2022-2023 insieme a Giulio Trombetta, Federica Trombetta e Gianlorenzo Beccuti

Costadoro ha fatto il suo ingresso all’interno della grande famiglia biancorossa dando un’ulteriore spinta alla crescita della società di via Bassignano, che anche nella prossima annata punta a compiere un altro passo verso l’eccellenza dentro e fuori dal campo.

La stessa mission di Costadoro S.p.A., che dal 1890 svolge il proprio lavoro con un unico grande obiettivo: infondere un sorriso a ogni cliente, combinando la storia e il futuro del caffè.

Cuneo Granda Volley
Lattine di caffè Costadoro personalizzate per la squadra del Cuneo Granda VolleyCredit: Danilo Ninotto

Tre valori, fondamentali e imprescindibili, sono alla base dell’operato dell’Azienda: rispetto, eccellenza, cultura.

Grazie all’attenzione e alla cura impiegata nella produzione del caffè, l’Azienda si è guadagnata un ruolo di primordine e oggi il marchio Costadoro è un punto di riferimento fondamentale nel suo settore.

L’impiego di tecnologie avanzate e la costante ricerca in campo scientifico avvengono nel pieno rispetto di una tradizione secolare che ha nell’approvvigionamento, nella tostatura e nella selezione i principali motivi di distinzione.

Siamo davvero felici di poter dare ufficialmente il benvenuto a Costadoro all’interno della grande famiglia dei nostri sponsor.

Siamo due realtà in crescita, e sono certo che questa collaborazione porterà grosse soddisfazioni reciproche.

Al termine della scorsa stagione abbiamo visitato lo stabilimento di produzione di Costadoro a Torino, un’occasione preziosa per capire i meccanismi di un processo complesso che è un vero e proprio gioco di squadra.

Ormai da qualche mese Costadoro è il fornitore ufficiale del caffè del rinnovato bar del palazzetto, un’eccellenza apprezzata da tutti i partecipanti ai sempre più numerosi eventi che la struttura ospita.

DICHIARA PAOLO CORNERO, DIRETTORE GENERALE CUNEO GRANDA VOLLEY
Cuneo Granda Volley
Cuneo Granda Volley: il momento della presentazione maglie 2022-2023

Il forte legame con il territorio e una spiccata attenzione verso la sostenibilità nelle proprie attività ci hanno spinto ad aderire a questa sponsorizzazione.

Il mondo dello sport è la sintesi della nostra filosofia: disciplina, rigore e abnegazione sono la base di ogni successo: siamo orgogliosi di questa collaborazione.

GIULIO TROMBETTA, PRESIDENTE E AD COSTADORO

Costadoro per lo Sport

Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere risultati ambiziosi.

A testimoniarlo il supporto a Base Running, ASD affiliata al CONI-Fidal, punto di riferimento per i runner torinesi, e la recente partnership con il Pecco Fan Club, che sostiene il giovane campione torinese Francesco Bagnaia nella sua avventura nel mondiale di MotoGp.

Caffè perfetto – Le otto regole d’oro

Caffè perfetto – Le otto regole d’oro

Quali sono le “regole d’oro” che ogni barista deve sempre seguire per ottenere un caffè perfetto?

La regola zero (anche se non scritta e ancora troppo spesso sottovalutata) è sicuramente quella di scegliere un prodotto di elevata qualità.

macchina caffè espresso

Ma questo non basta: infatti i torrefattori vendono i chicci di caffè ancora interi che dovranno essere macinati e estratti dalle mani esperte del barista per ottenere l’espresso perfetto.

Cosa deve fare un buon barista per ottenere l’espresso perfetto?

caffè perfetto

Le otto regole d’oro per un caffè perfetto

  1. Conservare i pacchi di caffè chiusi in un luogo fresco e asciutto ed effettuare sempre la rotazione dei pacchi (controllandone il lotto) al fine di non utilizzare caffè vecchio.
  2. Evitare di macinare grandi quantità di caffè e soprattutto esaurire tutta la scorta di caffè macinato prima della chiusura del locale. Al mattino macinare sempre caffè fresco, unendo eventualmente il residuo della sera precedente, in questo modo anche i primi caffè risulteranno buoni.
  3. Una pulizia costante del macinadosatore e controllo mensile della dose sono fondamentali. La dose corretta di caffè macinato per un espresso è pari a 7 g.
  4. Livellare bene il caffè prima di pressarlo. In questo modo il pannello di caffè oppone in tutta la superficie un’adeguata resistenza alla pressione dell’acqua, riuscendo sempre a ottenere il massimo rendimento. Inoltre consigliamo di pressare sempre con la medesima forza per non cambiare i parametri fisici di resa del caffè. Il pressino dinanometrico è un ottimo alleato per chi ricerca regolarità e costanza nella pressatura.
  5. Nel prelevare il caffè macinato dal dosatore far compiere interamente alla leva il suo percorso di andata e ritorno al fine di ottenere dosi costanti. Verificare che vi sia sempre un quantitativo di caffè macinato sufficiente a riempire gli spicchi della stella dosatrice. Pulire sempre bene i bordi del portafiltro prima di agganciarlo al gruppo erogatore, al fine di evitare la formazione di incrostazioni di residui di caffè sulle guarnizioni.
  6. Porre le tazzine nello scaldatazze con l’imboccatura verso l’alto, sovrapponendone non più di due. Per ragioni di igiene bisogna sempre prendere le tazzine dal manico. Coprire con un panno chiaro le tazzine e le tazze, al fine di prevenire la formazione di polvere all’interno delle stesse. Quando il caffè si serve prendere sempre le tazze calde, scartando eventualmente quelle fredde.
  7. Quando si monta il latte svaporare e pulire sempre e subito la lancia vapore. Si consiglia di utilizzare una spugna apposita per la lancia a vapore.
  8. Utilizzare sempre un bricco freddo e pulito, con latte da frigo e fresco per ogni giro di cappuccini. Cercare quindi di scaldare sempre la quantità minima necessaria.

Hai altri dubbi? Il Team Costadoro è sempre a tua disposizione per qualsiasi necessità!

caffè perfetto

Costadoro Open Day e Espresso Italiano Champion 2022

Il 1° ottobre 2022 in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, Costadoro ha festeggiato e aperto al pubblico con uno speciale Costadoro Open Day che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione ha permesso a più di 400 visitatori di scoprire la sede della storica torrefazione torinese e conoscerne più da vicino la storia.

Costadoro Open Day

Costadoro Open Day: un viaggio nella torrefazione torinese

Al pubblico è stato riservato un tour di un’ora durante il quale il mastro torrefattore e 6 tour leader hanno fatto scoprire i profumi e i segreti del loro mestiere e assaggiare caffè pregiati.

Costadoro Open Day

Un viaggio incominciato tra i sacchi del caffè crudo degustando un Brasile naturale e un Etiopia lavato per apprendere le differenze dei principali metodi di lavorazione fino alla terrazza dove i più curiosi hanno sperimentato gli Specialty Coffee.

Costadoro Open Day

Ogni visitatore ha potuto scoprire con mano cosa rende unica Costadoro da 132 anni.

Costadoro Open Day

Le selezioni torinesi dell’Espresso Italiano Champion 2022

Per i Baristi invece, durante il Costadoro Open Day, si è svolta (sempre presso la Sede Costadoro) la tappa torinese dell’Espresso Italiano Champion 2022.

Costadoro Open Day

La tappa torinese della competizione patrocinata dall’INEI per premiare il miglior Barista d’Italia, ha visto 1° classificata la promettente Barlady Ilaria Izzo di Caffetteria dei Fiori a Moncalieri (TO).

Lo svolgimento della Competizione

Dalle ore 13:00 alle 18:00, si sono svolte le selezioni che hanno dato la possibilità di mettere in evidenza la propria bravura e professionalità nella preparazione dell’Espresso e del Cappuccino Italiano.

Gli iscritti alla competizione:

  • Argiolas Stefano
  • Bettello Asia
  • Ferrara Fabio
  • Giglio Davide
  • Herrera Cristhian
  • Izzo Ilaria
  • Somma Roberto
  • Usseglio Alice

Gli otto partecipanti in gara hanno avuto 11 minuti di tempo per tarare il macinadosatore Atom Specialty 75 fornito da Eureka e preparare 4 espressi e 4 cappuccini alla macchina per espresso Polaris fornita da Wega.

Costadoro Open Day

A disposizione per ciascun partecipante ½ kg di miscela in grani Costadoro Coffee Lab e il latte fornito da Desa (uno dei 5 sponsor tecnici della manifestazione).

Grande attenzione anche per la pulizia delle attrezzature: un’operazione fondamentale seguita e sponsorizzata dall’azienda PulyCAFF che ha permesso di ottenere dei punti extra, preziosi alleati nelle votazioni finali dei giudici.

Costadoro Open Day

Il tutto si è svolto sotto gli occhi dei due giudici tecnici e valutati poi da una giuria sensoriale composta da 4 assaggiatori certificati che operano in modo blind, secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

Costadoro Open Day

La vittoria di questa combattuta edizione della tappa torinese va alla promettente barlady Ilaria Izzo, titolare della Caffetteria dei Fiori di Moncalieri (TO), oltre che giocatrice professionista di pallavolo e già affezionata cliente Costadoro.

Costadoro Open Day

Seguono al secondo posto Fabio Ferrara e al terzo posto Davide Giglio. Ilaria, oltre ad aggiudicarsi i favolosi premi messi in palio da Ilsa, PulyCAFF e Costadoro, avrà la possibilità di diventare il campione italiano alla finale italiana dell’Espresso Italiano Champion 2022.

Gold Medal 2022: tre medaglie per Costadoro

Gold Medal 2022: tre medaglie per Costadoro

Costadoro si aggiudica ben tre Gold Medal nell’edizione 2022 dell’International Coffee Tasting: il grande concorso internazionale di caffè presenti sul mercato organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

Gold Medal 2022

International Coffee Tasting 2022 – La competizione

l’International Coffee Tasting 2022, il concorso organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, giunge alla quattordicesima edizione per premiare i migliori caffè del mondo.

Gold Medal 2022

Il concorso si svolgerà in diverse sessioni dal 1° maggio 2022 al 31 dicembre 2022.

Negli ultimi anni, questo evento ha visto confrontarsi quasi 2.500 prodotti diversi.

Solo nel 2021 hanno partecipato al concorso 327 caffè provenienti da 10 Paesi.

Organizzato con il supporto del CSA Assaggiatori Italiani e della società di consulenza Good Senses, l’alta qualità di questo concorso si basa sulle valutazioni tecniche fornite dai giudici dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac): una rete che oggi conta quasi 12.000 professionisti in oltre 40 Paesi del mondo.

I giudici della competizione lavorano secondo i più severi standard di analisi sensoriale.

Tutti i dati che forniscono sono convalidati statisticamente.

Solo i prodotti che superano i requisiti stabiliti dal regolamento possono ricevere una medaglia.

Le Gold Medal vinte dalle tre Miscele Costadoro

Tre le Miscele Costadoro che per questa quattordicesima edizione si aggiudicano le ambite Gold Medal, nella categoria E (Miscele in grani per la preparazione di espresso):

Costadoro Coffee Lab: Un caffè equilibrato e armonioso, ideale per il bar, dolce e delicato al palato ma ricco di aromi.

Gold Medal 2022

Costadoro RespecTo: Miscela d’eccellenza 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata Fairtrade, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema produttivo.

Gold Medal 2022

Costadoro Espresso: profumo intenso e gusto equilibrato, grazie alla composizione di 90% qualità Arabica e 10% pregiata qualità Robusta.

glod medal 2022

Tortelli di zucca e Nocciolini di Chivasso al caffè

Tortelli di zucca e Nocciolini di Chivasso al caffè

Avete mai provato i tortelli di zucca alla mantovana?

La ricetta tradizionale prevede una sfoglia all’uovo che avvolge un ripieno vintage di zucca, amaretti e mostarda.

Il nostro amico Andrea (Head of Graphics & Press Releases in Costadoro) ne ha mangiati molti, ma l’ultima volta gli è venuta un’idea!

Stravolgere la ricetta tradizionale dei Tortelli di zucca con i Nocciolini di Chivasso Bonfante al caffè Costadoro.

Tortelli di zucca

In effetti l’abbinamento zucca e caffè è eccezionale, sono due elementi fatti per stare insieme e quindi ci abbiamo provato.

Alla fine i Nocciolini di Chivasso Bonfante al caffè Costadoro si sono rivelati perfetti per accompagnare un buon caffè e ottimi per stravolgere una ricetta della tradizione.

Tortelli di zucca e Nocciolini di Chivasso al caffè

Ingredienti

Per il ripieno:

  • 400 g di zucca;
  • 50 g di Nocciolini di Chiavasso Bonfante al caffè Costadoro;
  • 50 g Parmigiano Reggiano;
  • 1 uovo;
  • q.b. sale;
  • q.b. pepe;
  • q.b. noce moscata.

Per la pasta:

  • 250 g farina 00;
  • 3 uova;
  • q.b. Sale.

Procedimento

Pulire e tagliare la zucca a fettine e cucinare in forno a 180°C fino a doratura.

Tortelli di zucca

Una volta che la zucca è a temperatura ambiente unire tutti gli ingredienti per la farcitura e frullare: nocciolini, sale, pepe, noce moscata, parmigiano.

Tortelli di zucca

Lasciare riposare il composto in frigo.

Fare una fontana con la farina e riporre le uova e il sale al centro.

Tortelli di zucca

Lavorare inizialmente con le dita e poi con le mani fino a ottenere un composto liscio.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciare riposare un’ora.

Tagliare l’impasto e creare delle sfoglie con il mattarello.

Disporre la farcitura a tocchetti distanziati 3 cm con un cucchiaino sulla sfoglia.

Tortelli di zucca

Ricoprire con una seconda sfoglia e far aderire tra una farcitura e l’altra.

Tortelli di zucca

Cuocere in acqua bollente salata.

Condire con burro e parmigiano e servire ben caldi.

Tortelli di zucca

I più temerari possono spolverare il piatto con del caffè tostato macinato fine!

Giornata internazionale del Caffè 2022 in Costadoro

Giornata internazionale del Caffè 2022 in Costadoro

In occasione della Giornata internazionale del Caffè 2022, uno speciale open day all’insegna di formazione e competizione per continuare a diffondere la cultura del caffè di qualità.

Il 1° ottobre 2022, con orario 10:00 – 18:00, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, Costadoro festeggia e apre al pubblico con uno speciale “open day che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione darà la possibilità di visitare la sede della storica torrefazione torinese e conoscerne più da vicino la storia.

Giornata Internazionale del Caffè

Costadoro organizzerà diversi momenti nell’arco della giornata

Per il pubblico

Un tour di 1 ora durante il quale il mastro tostatore farà scoprire i profumi e i segreti del suo mestiere e assaggiare i più pregiati caffè.

Per i baristi

Durante la giornata, dalle ore 13:00 alle 18:00, si svolgeranno nella Sede di Costadoro anche le selezioni dell’Espresso Italiano Champion 2022 che daranno la possibilità di mettere in evidenza la propria bravura e professionalità nella preparazione dell’Espresso e del Cappuccino Italiano.

I partecipanti avranno 11 minuti di tempo per tarare il macinadosatore, preparare 4 espressi e 4 cappuccini che verranno valutati da Assaggiatori esperti.

Il tutto sotto gli occhi dei giudici tecnici e valutati poi da una giuria sensoriale che opera in modo blind secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). 

In palio la possibilità di diventare il campione italiano e vincere esclusivi premi.

A PROPOSITO DI GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ

L’International Coffee Day è una giornata in cui si promuove e celebra il caffè come bevanda, con eventi che si svolgono in tutto il mondo.

La prima data ufficiale è stata il 1º ottobre 2015, come concordato dall’Organizzazione internazionale del caffè e fu lanciata a Milano.

Questo giorno viene anche utilizzato per promuovere il caffè del commercio equo e solidale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione dei coltivatori di caffè.

Costadoro Social Coffee: il progetto di Vercelli

Costadoro Social Coffee: il progetto di Vercelli

Costadoro Social Coffee insieme a Cooperativa 181 Il Mattarello: a Vercelli prende il via un importante progetto all’insegna di socialità e inclusione

Il 23 settembre 2022 inaugurerà il nuovo Costadoro Social Coffee Vercelli, un progetto di Costadoro gestito dalla Cooperativa Sociale 181 – IL MATTARELLO, il primo biscottificio-pasticceria artigianale italiano basato sul lavoro di persone con diverse vulnerabilità umane.

Costadoro Social Coffee

Cooperativa Sociale 181: un progetto nato a Vercelli nel 2015

Nata a Vercelli nel 2015 per volontà di DIAPSI (associazione che si occupa di persone con disagio psichico) la Cooperativa 181 apre Il Mattarello con l’obiettivo di unire l’arte pasticcera e il gusto salato delle proprie produzioni alla capacità di creare una realtà di sviluppo sociale e di inserimento lavorativo in particolare per persone disabili e/o a rischio di esclusione sociale.

Costadoro Social Coffee

Nel 2018 IL MATTARELLO rischiava di chiudere.

Caritas Eusebiana e Arcidiocesi di Vercelli decisero di intervenire per non perdere questa importante risorsa in risposta alla carenza di lavoro per i giovani del territorio.

Da qui l’idea del nuovo board di creare un “caffè sociale”, che valorizzasse il know-how e le peculiarità del Mattarello – la cura verso le persone fragili attraverso il lavoro, l’attenzione per i prodotti locali e di qualità – applicandole ad una nuova sfida, quella di coinvolgere i giovani della città in un percorso di “crescita sociale” e di inclusione.

L’innovativo progetto, finanziato dalla Fondazione Peppino Vismara, è pensato soprattutto per creare valore per il territorio e stimolare il pensiero e la riflessione su temi quali: inserimento di persone disabili in ambienti lavorativi ad alto contributo prestazionale (baristi, pasticceri, camerieri ecc), cultura della cittadinanza attiva, etica e responsabilità di impresa, economia civile, consumo sostenibile e responsabile grazie all’offerta di prodotti bio e di qualità, tra cui appunto il caffè Costadoro RespecTo: uno spazio per chi studia e lavora, dove costruire momenti di animazione, aggregazione, scambio di saperi e di formazione grazie alla collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale.

Il Costadoro Social Coffee Vercelli

Cuore dell’iniziativa, infatti, sarà anche la possibilità per i giovani di usufruire, negli spazi adiacenti il locale, di informazione e orientamento al lavoro, grazie al servizio Informagiovani del Comune di Vercelli, il centro per l’impiego e le agenzie formative partner dell’iniziativa.

Il Costadoro Social Coffee Vercelli sarà dunque un luogo con due anime: una più attiva che intende rispondere alla necessità di luoghi di aggregazione attraverso un social caffè e uno spazio di co-working dove “creare” insieme, una più riflessiva e pensante proponendo iniziative culturali, educative e generative.

Costadoro Social Coffee

Negli spazi del Costadoro Social Coffee Vercelli verrà servita la miscela Costadoro RespecTo, 100% Arabica biologica compostabile e Fairtrade, con un’offerta di caffetteria classica a cui si affiancheranno sfiziosi hot, cold e shakerati.

L’impegno di Costadoro

Da alcuni anni Costadoro porta avanti iniziative per sensibilizzare gli operatori del settore ma anche i clienti finali dei bar, dimostrando come l’impegno sociale di un’azienda passi anche dalle attenzioni verso i più fragili.

Nel 2021 nel corso del Turin Coffee Festival l’A.D. di Costadoro Giulio Trombetta insieme a Ivano Zardi, Presidente Polisportiva Unione italiana Ciechi e Ipovedenti, e a Federica Floris, Psicologa e AD Alos, ha illustrato il progetto “Il caffè per tutti: inclusione e supporti accessibili nei bar”, sviluppato nei punti vendita Costadoro Social Coffee, a Torino, Genova e Monaco e a Torino, in franchising, alle Officine S, con l’obiettivo di offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo e della vista, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.

Sostenibilità

In questi locali infatti vengono offerti menù in braille redatti in collaborazione con la Polisportiva UICI (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti) e menù in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa, che si basa su simboli e immagini) studiati con Psicologa Federica Floris.

Attraverso l’ausilio di pannelli in plexiglass, che riporteranno le scritte in Braille e tablet informativi che utilizzeranno il software comunicativo Alos Speak, sarà possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine, senza grande difficoltà.

Bio è buono – Articolo tratto da Pasticceria Internazionale

Bio è buono – Articolo tratto da Pasticceria Internazionale

Bio è buono: estratto dell’articolo scritto da Fabio Verona – Responsabile Formazione Costadoro, per gli amici di Pasticceria Internazionale.

Spesso si sente ancora palare di un vecchio assioma: biologico = cattivo, ma i tempi sono cambiati, e anche i prodotti Bio, basta saperli cercare.

Le coltivazioni biologiche e biodinamiche sono ormai all’ordine del giorno, e in forte crescita.

Bio

Questo sia perché le persone sono sempre più attente all’ambiente (e di conseguenza la richiesta del mercato è aumentata), sia perché le aziende stanno riscoprendo il valore, anche economico, delle produzioni ecosostenibili e biologiche.

Le certificazioni nel settore, seppur molto vincolanti e costose, danno risalto ai prodotti Bio, che riescono quindi a distinguersi sempre di più in un mercato ricco anche di contraffazioni e di mezze verità.

La Normativa

Recentemente il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali ha emanato il decreto n. 229771 del 20/05/2022 recante disposizioni per l’attuazione del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio e pertinenti regolamenti delegati e esecutivi.

Con riferimento agli obblighi di etichettatura previsti dalla normativa del biologico, si segnala il contenuto dell’articolo 11 che recita:

Etichettatura

  1. II numero di codice dell’Organismo di controllo che compare in etichetta ai sensi dell’art. 32, paragrafo 1, lettera a) del Regolamento, è rappresentato dal codice attribuito dalla competente autorità del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a ciascun Organismo di controllo al momento della autorizzazione ad operare. Il numero di codice è composto dalla sigla ‘IT’, seguita dal termine ‘BIO’, seguito da numero di tre cifre, stabilito dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
  2. Al fine di assicurare un sistema di controllo che permetta la tracciabilità dei prodotti in tutte le fasi della produzione, preparazione e distribuzione, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, gli Organismi di controllo attribuiscono un numero di codice a tutti gli operatori o gruppi di operatori controllati.
  3. Qualora il logo biologico dell’UE sia riportato in più parti di una confezione, si è tenuti ad indicare le diciture previste dalla regolamentazione UE in relazione ad uno solo dei loghi riportati sulla confezione.

Con riferimento al comma 2, si sottolinea che il decreto non prevede più l’obbligo di indicare in etichetta il «numero di codice» assegnato agli operatori controllati.

L’indicazione del numero di codice operatore è pertanto facoltativa.

Per il mercato nazionale inoltre non va più inserita in etichetta la dicitura “Organismo di Controllo autorizzato dal MiPAAF” ma, nello stesso campo visivo del logo, va riportato il solo numero di codice dell’Organismo di Controllo e l’origine della materia prima.

L’etichetta deve contenere il logo di produzione biologica dell’Unione Europea (la fogliolina di stelle verde, talvolta declinata anche nelle versioni in negativo e nero su sfondo bianco).

Certificazioni: logo Euro Leaf

Purtroppo, a causa dei numerosi casi di falsi Bio, si è venuta a creare una diffidenza nei confronti del mondo del biologico. 

Saper leggere l’etichetta di sicuro aiuta a capire la reale provenienza del prodotto.

Diffidate, quindi, dei prodotti che riportano diciture “biologico” o “bio” in modo generico e non dotati di una etichettatura chiara, e che risponda ai criteri appena descritti.

Ma “bio” è davvero buono?

La bontà di un prodotto non è determinata dal fatto che sia biologico oppure no.

In entrambe le situazioni abbiamo prodotti di eccellenza ed emerite schifezze: tutto sta nelle attenzioni che si pongono in tutte le fasi del processo, dalla coltivazione alle varie trasformazioni che vengono fatte lungo la filiera.

Pensiamo al caffè ad esempio.

Corporate Social Responsability

A parità di qualità e di attenzioni nella lavorazione in piantagione, una coltivazione biologica probabilmente avrà una resa per pianta inferiore rispetto a una tradizionale, e nel caso specifico del caffè anche il tenore di caffeina potrebbe essere più elevato, in quanto la pianta produce caffeina per difendersi dagli attacchi di insetti e parassiti, ed essendo meno aiutata dall’uomo attraverso la chimica, ecco che ci penserà da sola.

Questo però non vuol dire ottenere un caffè meno buono o che faccia più male, ma nel caso di un caffè Bio sarebbe utile che questa informazione fosse espressa in etichetta.

In ultimo occorre ricordare che la bontà del prodotto è influenzata molto dalla mano del barista, il quale se non è capace o attento, può servirci un caffè eccellente trasformato in un pessimo espresso!

Quindi, oggi la scelta di un prodotto biologico è oltre che etica anche di qualità, ma verificate sempre che la certificazione sia concreta e attuale.

Potete verificarlo agevolmente sul portale dell’ente certificatore, e nel caso di Costadoro, ad esempio, digitando http://www1.certbios.it/search/dettaglio/T861

Fairtrade

Avrete quindi la conferma che la certificazione oltre che reale è anche ancora attiva.

Infine, accertatevi che il 100% del prodotto sia di origine biologica, quanto meno nel caffè!

Buon espresso a tutti… Bio, naturalmente!

Tazzina Carlotta – Studiata per esaltare il caffè Costadoro

Tazzina Carlotta – Studiata per esaltare il caffè Costadoro

Con la realizzazione della tazzina Carlotta Costadoro è stata la prima azienda torrefattrice ad aver studiato una tazzina su misura per la propria miscela.

Carlotta esalta al massimo il corpo e il profumo di cacao del ricco e delicato espresso Costadoro.

Lo dimostrano test scientifici condotti dal Centro Studi Assaggiatori a confronto con altre tipologie di tazzine diffuse sul mercato.

Tazzina Carlotta

Funzionalità ed equilibrio del design in una tazzina tecnica

Carlotta è una tazzina tecnica messa a punto da Costadoro e testata dal Centro Studi Assaggiatori.

Gli obiettivi: assicurare la massima funzionalità e la massima resa sensoriale dell’espresso.

Costadoro aderisce infatti all’Istituto Nazionale Espresso Italiano con la certificazione sensoriale di tre miscele: Costadoro RespecTo, Costadoro Coffee Lab e Costadoro Arabica (Master Club Coffee).

Tazzina Carlotta

La percezione della Tazzina Carlotta

I primi requisiti di una tazzina riguardano la funzionalità per gli usi cui è destinata e la gradevolezza per il cliente.

Per le caratteristiche tecniche d’uso è stato fondamentale l’apporto dei baristi di Costadoro, che con questo oggetto hanno a che fare tutti i giorni a partire dallo scaldatazze fino alla lavastoviglie.

Sulla piacevolezza hanno invece inciso gli studi di ergonomia che hanno coinvolto i clienti finali.

Tazzina Carlotta

Profilo affettivo

Per verificarne la percezione in tutti i suoi aspetti anche emotivi, Carlotta è stata sottoposta dal Centro Studi Assaggiatori all’innovativo test Bst Analogico-affettivo, a confronto con i tre modelli di tazzine più diffuse sul mercato bar italiano: uno di forma conica, uno ellittico e uno cilindrico.

Tazzina Carlotta

Impatto e caratterizzazione visiva

La prima impressione visiva di Carlotta è piacevole nella discrezione del suo minimalismo.

Il suo aspetto complessivo si differenzia dal solito, pur mantenendosi classica nella linea e leggermente rétro: nell’emotività degli assaggiatori evoca calore e familiarità.

La sua fine eleganza, la sua sobrietà e pulizia fanno pensare a un oggetto d’arte.

Caratterizzazione tattile

Al tatto Carlotta rivela la sua robustezza e l’importanza del materiale, tuttavia viene percepita più leggera di quanto ci si aspettasse alla vista.

La comodità della sua impugnatura batte tutte le altre tazzine analizzate.

Valutazione delle parti

I punti di forza percepiti di Carlotta sono l’impugnatura e il bordo, che al contatto delle labbra risulta il più fine e soddisfacente: estremamente comodo, è giudicato adatto a un lento sorseggio.

Anche la forma del corpo e la grana della superficie ricevono valutazioni positive, in particolare al confronto con la tazzina cilindrica.

Utente-tipo

La persona che ama usare Carlotta è caratterizzata come di gusti adulti e maturi: si tratta di una figura di buon gusto e tendenzialmente sofisticata, ma Carlotta è considerata gradevole anche per l’occhio di chi è affezionato alla tradizione.

Per la sua eleganza è giudicata affine al gusto sia maschile sia femminile, con particolare riguardo al secondo; è anche una tazzina adatta agli esperti e agli intenditori.

Valorizzazione d’uso

Il suo regno è il bar, grazie alle sue caratteristiche, ma farebbe bella figura anche in casa.

Il valore che la contraddistingue maggiormente nell’uso è la praticità: è giudicata dal panel tra le più igieniche e robuste nel lavaggio.

La Tazzina Carlotta e l’espresso Costadoro: un matrimonio studiato a tavolino

La forma, le dimensioni, lo spessore delle varie parti di Carlotta sono studiati appositamente per assicurare la massima resa sensoriale delle miscele Costadoro.

Per questo il test sensoriale effettuato dal Centro Studi Assaggiatori ha messo Carlotta a confronto con i principali modelli di tazzine diffuse sul mercato – conica, cilindrica ed ellittica – attraverso il metodo Big Sensory Test® Avanzato, che prevede l’analisi alla cieca di diversi aspetti percettivi dell’espresso assaggiato nelle diverse tazzine: l’aspetto della crema, le sensazioni gustative e tattili e, con particolare dettaglio, le sensazioni olfattive.

Per tutti i campioni è stata impiegata la stessa miscela di Costadoro, qualificata per Espresso Italiano Certificato ed estratta secondo i criteri di tale certificazione, cioè da un Espresso Italiano Specialist con attrezzatura da bar qualificata.

Tazzina Carlotta

Big Sensory Test®

Il metodo Big Sensory Test® Avanzato è un innovativo test di analisi sensoriale basato sull’albero degli aromi del caffè, che permette di descrivere con grande dettaglio il livello percepito delle principali sensazioni visive, gustativo-tattili e di ogni nota aromatica.

Big Sensory Test® Analogico-Affettivo fornisce un ritratto delle reazioni emotive e del giudizio globale del gruppo di fronte all’oggetto in analisi, misurandone i diversi parametri per analogia secondo il metodo semiotico.

Entrambi i test, sviluppati dal Centro Studi Assaggiatori, prevedono l’esecuzione alla cieca – in questo caso con tazzine non marchiate – e una serie di controlli sull’efficacia di ogni giudice secondo diversi parametri statistici.

Il panel di assaggiatori impiegati in questo caso è misto tra giudici esperti di caffè, giudici qualificati di analisi sensoriale e consumatori comuni.

Scheda tecnica Tazzina Carlotta

La tazzina

  • massima resistenza a urti e graffi;
  • capacità di esaltare l’aroma della bevanda grazie al fondo speciale;
  • incavo ellittico per una migliore resa della crema;
  • perfetta impermeabilità in grado di assicurare la massima igiene;
  • presenza della linea di livello interno per garantire la giusta dose Il piattino;
  • leggerezza (pesa soltanto 120 grammi);
  • ottima presa (garantita dal bordo rialzato con incavo);
  • stabilità della tazzina assicurata dal piattino autocentrante;
  • facilità per l’asporto e il mantenimento della temperatura grazie al bordo d’appoggio che si incastra perfettamente sull’imbocco della tazzina, diventando un coperchio quasi ermetico.

Il piattino

  • leggerezza (pesa soltanto 120 grammi);
  • ottima presa (garantita dal bordo rialzato con incavo);
  • stabilità della tazzina assicurata dal piattino autocentrante;
  • facilità per l’asporto e il mantenimento della temperatura grazie al bordo d’appoggio che si incastra perfettamente sull’imbocco della tazzina, diventando un coperchio quasi ermetico.

Prova la tazzina Carlotta nei migliori Bar Costadoro!

qualità del caffè

Caffè e dolci – La torrefazione incontra la pasticceria

Caffè e dolci: quando l’arte della torrefazione incontra l’arte della pasticceria

È risaputo: il connubio caffè e dolci è antico quanto la nascita della nera bevanda.

Non a caso si dice che furono i viennesi ad inventare il croissant dalla forma a mezzaluna per festeggiare la sconfitta degli ottomani, i quali lasciarono sul campo di battaglia anche molti sacchi di caffè.

Caffè e dolci

Questo diede poi origine alla divulgazione della bevanda in Europa ed al rito della colazione dolce.

Oggi le migliori pasticcerie fanno a gara per preparare prelibatezze da offrire ai propri clienti in accompagnamento ad un ottimo espresso o ad un cremoso cappuccino.

Caffè e dolci: trovare il giusto equilibrio

Non tutti i caffè sono uguali, e trovare il giusto equilibrio tra questi due mondi non è sempre semplice.

Un caffè troppo intenso e forte, ad esempio, può portare a scompensare l’assaggio in quanto la differenza tra l’amaro del caffè ed il dolce della pasta è tale da risultare sgradevole.

Ecco perché spesso si usa zuccherare l’espresso, con il risultato di “appiattire” il tutto.

Caffè e dolci

Altrettanto sbilanciato invece sarebbe preparare il caffè con una miscela troppo acida o troppo leggera, che difficilmente riuscirebbe a “reggere” il confronto con l’intensità della pasticceria.

Ecco allora che si rende necessario trovare un prodotto che sia equilibrato, ricco di aromi, corposo il giusto senza essere aggressivo e soprattutto che si sposi bene anche con il latte.

L’importanza dell’esperienza

Qui entra in gioco l’esperienza del team di ricerca di Costadoro che ha saputo scegliere e miscelare le migliori origini di caffè, per ottenere un prodotto che (tostato con un profilo medio) ha preservato la freschezza e le note aromatiche e floreali delle migliori arabiche lavate d’altura, unendole con la corposità e la rotondità della più pregiate varietà di arabica brasiliana naturale.

Caffè e dolci

Il risultato?

Un caffè perfetto per la pasticceria: ricco in aromi e delicato al palato, che lascia una bocca pulita e con un piacevole retrogusto di gianduiotto, il quale invita e stimola il desiderio di assaporare un dolce.

La miscela Costadoro Coffee Lab: ideale per la degustazione di dolci

La miscela Costadoro Coffee Lab è il caffè in grado di conquistare i clienti, ma soprattutto i pasticceri, i quali ritroveranno nelle sue sfumature le note delle loro prelibatezze.

Caffè e dolci

Costadoro Coffee Lab è un ottimo connubio anche con il latte e le bevande vegetali, con le quali si sposa alla perfezione, creando una bevanda equilibrata e naturalmente dolce, ideale per la degustazione con i dolci.

CLICCANDO QUI potete visionare la scheda informativa completa.

miscele

Contattateci per una degustazione gratuita o per una visita presso la nostra Azienda, dove avrete modo di toccare con mano la qualità del nostro processo produttivo e qualitativo, nonché conoscere il team dei nostri esperti che vi accompagneranno nella vostra crescita professionale.

Vi aspettiamo, e non dimenticatevi di portare con voi i vostri dolci per una degustazione completa!

Ortometraggi Film Festival 2022 – Quinta edizione

Ortometraggi Film Festival 2022 – Costadoro presente alla quinta edizione

Ortometraggi – “Scenari futuri da un presente incerto” è la nuova edizione del festival, per il secondo anno a Orti Generali: accanto ai cortometraggi, un ricco programma di talk, workshop, residenze artistiche e installazioni

La quinta edizione di Ortometraggi Film Festival si propone, attraverso una selezione di documentari, fiction, animazioni e video arte provenienti da tutto il mondo, di raccontare il complesso rapporto tra l’essere umano, la natura e la sostenibilità ambientale, ma non solo.

Il festival, nato nel 2018 in Salento e al terzo anno nella città di Torino, è organizzato dall’associazione culturale Gomboc e inaugura quest’anno la sua quinta edizione, il 16, 17 e 18 settembre 2022 a Orti Generali, gli orti urbani di Mirafiori Sud.

Ortometraggi

Un contesto che si connette profondamente al tema scelto e racchiuso nel titolo “Scenari futuri da un presente incerto”.

In uno scenario in cui la dimensione comunitaria è fondamentale, ma non nasconde tutta la sua complessità, proviamo a raccontare cosa vuol dire essere collettività in un mondo in cui il futuro non è più una certezza e in cui, in una ormai inscindibile connessione tra crisi climatica e sociale, la riscoperta del significato più autentico dell’appartenenza a una comunità diventa un’urgenza.

Il programma della quinta edizione di Ortometraggi FIlm Festival

La sostenibilità viene dunque intesa nella sua accezione più ampia, come valore e obiettivo che mette in discussione lo stato delle cose e ci chiama a ridefinire non solo il modo in cui entriamo in contatto con la terra, ma tutta la sfera del nostro vivere sociale.

Quali nuovi modelli lavorativi, relazionali, economici stiamo costruendo o possiamo immaginare, in un presente in cui la parola crisi è ormai radicata in ogni aspetto del nostro quotidiano?

Questo è il filo rosso che lega tutto il programma del festival, a partire dalle proiezioni: 31 i cortometraggi in concorso, provenienti da diversi Paesi e proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano a cura degli studenti del corso di laurea magistrale in “Traduzione e Interpretariato” dell’Università del Salento, sotto la direzione della Prof.ssa Francesca Bianchi.

Ortometraggi

I premi saranno “Miglior Documentario”, “Miglior Fiction” e “Miglior Animazione”, individuati dalla giuria presieduta dal regista Daniele Segre e composta dal regista Enrico Bisi, dal compositore e sound designer Max Viale, da Donato Sansone, regista e videomaker nell’ambito dell’animazione e degli effetti speciali, Milena Tipaldo, specializzata in animazione ed illustrazione e dal montatore Stefano Cravero.

Una seconda giuria di studenti del DAMS di Torino, in parallelo, decreterà un vincitore per categoria con una menzione speciale.

Accanto ai cortometraggi, un calendario fitto di appuntamenti, che spazia tra talk, workshop, residenze artistiche e installazioni.

Scopri il programma completo CLICCANDO QUI

Costadoro presente all’evento con un Workshop dedicato al recupero dei fondi di caffè

Anche Costadoro sarà presente nel programma eventi con un Workshop dedicato, dal titolo “Ortometraggi – Disegni al gusto di caffè

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.

ortometraggi

Porta i tuoi fondi di caffè: i bambini daranno loro nuova vita con tutta la loro creatività, noi ti ringrazieremo con un piccolo omaggio!

Cosa aspettarsi?

Il caffè è un prodotto profondamentale legato alla terra: la produzione, il consumo e il suo riciclo sono gli aspetti che andremo ad affrontare, insieme a Costadoro, in questo laboratorio dedicato alle famiglie.

Costadoro vi porterà nel magico mondo del caffè, proponendo degli assaggi di diverse qualità di espresso e introducendo le novità e le soluzioni attualmente presenti sul mercato per ridurre l’impatto ambientale.

Mentre i genitori sorseggeranno diverse tazzine di caffè, toccherà ai bambini utilizzare i fondi di caffè per un riciclo creativo: il caffè diventerà un colore per disegnare e inventare nuovi fantastici mondi!

Un laboratorio che vuole lasciare i bambini liberi di toccare, annusare, colorare e sperimentare cercando di sensibilizzarli sulla pratica del riciclo.

E poi…

Non perdete inoltre il Talk “Nulla si crea, troppo si distrugge, a volte si trasforma” con Biova Project, Costadoro e Atelier Riforma!

Lotteria MotoGP Costadoro 2022

Lotteria MotoGP Costadoro 2022 – Il Welfare Aziendale incontra la beneficenza

In ottica di Welfare Aziendale, Costadoro ha istituito prima delle vacanze estive 2022 la Lotteria MotoGP dedicata a tutti i collaboratori e organizzata in collaborazione con gli amici del Pecco Fan Club, di cui Costadoro è Partner Ufficiale.

Lotteria MotoGP

Lotteria MotoGP: i premi e il vincitore estratto

Per l’occasione sono stati messi in palio due biglietti per la gara di MotoGP di Misano Adriatico del 4 settembre 2022, comprensivi di un pernottamento in camera di albergo per due persone con colazione inclusa e due tesseramenti al Pecco Fan Club.

Il vincitore della Lotteria MotoGP, estratto durante un aperitivo in terrazza Costadoro dedicato a tutti i dipendenti per un saluto prima delle vacanze estive, è stato Alessio Lovallo (Responsabile Consegnatari Costadoro).

Lotteria MotoGP


I ricavi della vendita dei biglietti della lotteria aziendale sono stati devoluti in beneficenza all’associazione CasaOz Onlus.

A proposito di CasaOz Onlus…

CasaOz operando in sinergia con l’ospedale e il territorio è un luogo di accoglienza e sostegno per bambini che affrontano la malattia, e per le loro famiglie.

CasaOz

È un luogo in cui ritrovare una quotidianità che cura e in cui i bambini malati, con disabilità o non affetti da alcuna patologia, insieme alle loro famiglie, possono instaurare rapporti amicali e solidali, supportati da educatori e volontari.

CasaOz intende inoltre destinare anche un sostegno concreto alle famiglie mettendo a loro disposizione alcuni servizi tra cui: lavanderia, stireria, cucina, trasporti e stanza del riposo.

Si aggiungono inoltre laboratori per piccoli e adulti, uscite in città, visite a musei, sessioni di cinema, gite e l’Estate Ragazzi durante le vacanze scolastiche, vale a dire una serie di attività per i piccoli che devono restare in città per terapie e controlli medici.

Carmen Clemente – La Stoffa dei campioni

Carmen Clemente – La Stoffa dei campioni

La stoffa dei campioni di sicuro Carmen Clemente – Campionessa del Mondo di Latte Art 2022 – l’ha sempre avuta, fin da quando vinceva le gare di lancio del disco; quella stoffa che la portava a lunghi allenamenti sportivi per raggiungere i suoi obiettivi.

Ed è solo così che si possono raggiungere grandi risultati: con fatica, sudore, allenamento fisico e mentale, ma soprattutto con la voglia di crederci!

Carmen Clemente

Il successo di questo Campionato Mondiale di Latte Art, per la seconda volta di fila vinto da una italiana, non è arrivato per caso.

È stato fortemente voluto e desiderato e come già avvenne per la precedente campionessa Manuela Fensore, Costadoro ha riposto in Carmen la massima fiducia sostenendola fin da subito, creando una miscela con le caratteristiche di elasticità della crema ottimali per la realizzazione di disegni in latte art.

Carmen Clemente

L’importanza del Team

Per vincere un campionato mondiale l’importanza di un Team è fondamentale: serve un coach tecnico, uno pratico, uno fisico ed uno mentale.

Ed ecco che Manuela Fensore, Chiara Bergonzi e Cristina Caroli (oltre a molti altri amici e colleghi) hanno seguito Carmen Clemente in questi due lunghi anni.

Carmen Clemente

Certo, il periodo del covid con le pause forzate non ha aiutato, ma proprio nei momenti di difficoltà alle volte vengono grandi idee.

Ed è proprio così che per sopperire alla mancanza di allenamento pratico Carmen e Manuela si sono inventate la Gym Latte Art: uno specifico allenamento fisico utile a mantenere nei muscoli la memoria dei movimenti, rinforzando le parti del corpo più soggette a sforzi prolungati come polsi, braccia, schiena e gambe.

In seguito è arrivato lo studio e la realizzazione dei disegni che dovevano contemplare nuovi movimenti e nuove tecniche, ed è proprio qui che Manuela Fensore, campionessa del mondo di latte art uscente, è stata determinante.

La mente infine è di certo la parte più difficile da allenare e da tenere sotto controllo, perché quando sei in pedana con gli occhi del mondo addosso il tuo peggior nemico è lo stress.

Carmen Clemente

il lavoro di “tranquillante ed infusore di fiducia” svolto quotidianamente da Manuela Fensore e “perfezionato” da Cristina Caroli ha dato i suoi frutti, portando Carmen Clemente a diventare la nuova campionessa del mondo di latte art!

Per vincere un mondiale infine non è sufficiente essere bravi, ma ci deve essere anche qualcuno che lo certifichi.

Il supporto finale di Chiara Bergonzi nel team è quindi stato essenziale.

“Non mi ha mai perdonato nulla… ogni minimo errore era conteggiato… e ad ogni errore ecco arrivare lo sconforto, prontamente rimesso in sesto dal resto del team”.

racconta Carmen Clemente

Uno sguardo alle figure portate in gara da Carmen Clemente

Scopriamo insieme i vari soggetti che Carmen ha portato in gara.

Iniziamo dall’Art Bar, ovvero un disegno che si deve realizzare in 5 minuti e quindi fotografare. I giudici vedranno solo l’immagine senza conoscere chi lo ha realizzato, ed il punteggio sarà determinante per accedere alla prima selezione delle semifinali.

In gatto Silvestro vi è, oltre all’originalità del disegno, una tecnica di versata estremamente precisa che rende il soggetto molto netto.

Carmen Clemente

Nel marlin è la prima volta che si vede la realizzazione di una stella a 5 punte ed un corpo realizzato con tre differenti tecniche totalmente in free pour.

Carmen Clemente

Il cane invece ha come principale novità la prospettiva nel disegno, certamente non semplice da realizzare, oltre ad una nuova creatività nella realizzazione (proposta sempre dalla “Fensorina”), ovvero una intersecazione di linee continue che portano ad ottenere il muso del cane.

Carmen Clemente

Nel castoro, disegno portato nei preliminari ed in finale come designer latte, era la simmetria delle rosette la cosa più particolare e difficile da ottenere, perché la creazione del disegno portava facilmente a “smuovere” la superfice facendola perdere.

Carmen Clemente

In ultimo l’espresso macchiato con il pinguino. Un disegno apparentemente semplice nel quale la separazione dei diversi elementi è possibile solo con una mano fermissima!

Carmen Clemente

Gli sponsor: un aiuto fondamentale nel raggiungimento di livelli eccelsi

Pensate: ogni giorno per oltre un anno centinaia di litri di latte Desa e decine e decine di kg di caffè Costadoro per provare ed allenarsi in ogni condizione.

D’altronde un mondiale è una cosa seria e gli allenamenti vanno fatti con le attrezzature ufficiali della gara.

Ecco quindi una Sanremo Cafè Racer (fornita grazie al supporto di Emanuele Tronati di One Shot) ed un grinder Anfim, fare la comparsa nella nuova sede della WLACC per consentirle di perfezionare i movimenti e conoscere al meglio gli strumenti che Carmen avrebbe poi utilizzato.

Ultima, ma non in ordine di importanza, la Sanremo Coffee Machines che ha messo a disposizione il proprio show room di Milano con le macchine da gara per lo svolgimento del pre practice.

La World Latte Art & Coffee Center

Oggi la World Latte Art & Coffee Center di Carmen Clemente e Manuela Fensore è l’unica scuola di formazione di 2 campionesse di latte art al mondo.

E insegnare le tecniche trasmettendo passione per questa disciplina continua ad essere il loro obiettivo principale.

Aprire un bar formazione

Le vedremo quindi ancora con le mani sulle mani di molti altri baristi per creare nuovi campioni sia nella loro sede ufficiale che presso la Costadoro Academy e chissà… le nuove sfide sono sempre dietro l’angolo quindi occhio: le tigri non dormono mai!

Vele d’Epoca di Imperia 2022 – 23° edizione

Vele d’Epoca di Imperia 2022 – 23° edizione

Costadoro è orgogliosa di essere tra gli sponsor di Vele d’Epoca di Imperia 2022 – edizione numero 23.

Vele d'Epoca di Imperia

Al via la Settimana Internazionale della Vela di Imperia, che si svolgerà dal 3 all’11 Settembre 2022, come tradizione, nelle acque davanti ad Imperia.

Per l’edizione numero 23, il format delle “Vele” si arricchisce grazie alla presenza dei Dragoni, che si sfideranno in acqua dal 3 al 5 e le Vele d’Epoca dall’8 all’11 settembre 2022.

La presentazione

È stata presentata nelle sale del Comune di Imperia, l’imminente edizione delle “Vele” alla presenza del Sindaco Claudio Scajola, del presidente di Assonautica di Imperia Enrico Meini, del Segretario Generale della Camera di Commercio Riviere di Liguria Marco Casarino e di Biagio Parlatore, Presidente dello Yacht Club Imperia.

Vele d'Epoca di Imperia

Con il supporto del Governo, Vele d’Epoca Imperia diventa un evento di interesse nazionale con un rilievo internazionale. Grazie a investimenti significativi e alla collaborazione tra i diversi Enti, ci attendiamo un’ottima edizione, con già 45 barche iscritte, in una banchina accogliente ricca di occasioni, di divertimento e di curiosità per i visitatori. Sarà in qualche modo anche una grande prova generale per il 2023 quando le Vele d’Epoca coincideranno con il Centenario della Città di Imperia.

Così ha dichiarato il Sindaco Claudio Scajola nell’introdurre l’evento a stampa e ospiti.

Lo svolgimento della competizione

Alla 23° Edizione dell’Evento parteciperanno 45 barche suddivise in sette Classi a seconda della data di costruzione che per il momento spazia dal 1909 al 1992.

La più “anziana” della flotta che   al momento – è Tuiga la magnifica ammiraglia dello Yacht Club de Monaco, uno degli splendidi 15 metri S.I. di William Fife, per arrivare a Dulcinea, un altro sloop in lamellare di mogano frutto della matita di Carlo Sciarrelli.

Alla Regata parteciperanno tra l’altro le due poderose ammiraglie Cambria (disegno Fife del 1928) e Naema (disegno Van Meere del 1938) entrambe misurano 40 metri, Rowdy il bellissimo progetto di Hereshoff del 1916, costruito come Classe One Design del NYYC, Manitou disegnata dal prestigioso studio americano Sparkman&Stephens nel 1938, appartenuta alla Coast Guard USA e utilizzata dal Presidente americano JF Kennedy tanto da essere conosciuta come “the floating White House”.

La regata è organizzata dal Comune di Imperia e Assonautica Imperia e che ci si avvale della collaborazione dello Yacht Club Imperia per la gestione a mare dell’evento.

Vele d'Epoca di Imperia

Un ricco programma di eventi… anche a terra

Oltre al programma in mare che vedrà le barche impegnate in tre giorni di regate, ci sarà un ricco programma di eventi a terra, che avrà il suo culmine nello spettacolo “La Luna sulle Vele d’Epoca” del venerdì 9 Settembre alle 21.30 in Calata Anselmi e nello spettacolo pirotecnico del sabato sera nel bacino portuale Borgo Marina.

Un fantastico Villaggio Regata accoglierà regatanti e visitatori dal 7 Settembre in Calata Anselmi.

I principali appuntamenti di Calata Anselmi saranno:

  • Giovedì 8 Settembre – 17:30 Cerimonia di Apertura
  • Venerdì 9 Settembre – 21:30 “La Lune sulle Vele d’Epoca”
  • Sabato 10 Settembre – 22:30 Spettacolo di Fuochi Artificiali
  • Domenica 11 Settembre – 17:30 Premiazione e Cerimonia di Chiusura

Aggiornamenti live dal campo di regata sui canali social delle “Vele”.

A proposito di Vele d’Epoca di Imperia

Nate nel 1986 da una felice intuizione di Pier Franco Gavagnin, direttore di Portosole Sanremo, le Vele d’Epoca di Imperia sono diventate un appuntamento fondamentale delle regate classiche nel Mediterraneo.

Al primo raduno parteciparono all’incirca 30 imbarcazioni, un numero importante che segnò il primo passo per la crescita esponenziale della manifestazione.

Diventate un appuntamento annuale dal 2019, le “Vele” hanno attraversato un momento di riorganizzazione e di rilancio, anche in vista delle celebrazioni del 2023 in occasione dei 100 anni della Città.

Sky Dinner – cena panoramica a Prato Nevoso

Sky Dinner a Prato Nevoso: la cena panoramica a 2000 metri

Sky Dinner: hai mai sognato una cena panoramica tra le stelle?

Sky Dinner

Il 20 agosto 2022 a Prato Nevoso è stato possibile degustare un delizioso menù firmato Chef Ezzelino a bordo della telecabina “LA ROSSA PANORAMICA”.

Un’emozione unica, quella di salutare il sole a 2000 metri di quota, assaporando le sfumature del tramonto sulle creste alpine liguri.

Sky Dinner

La Sky dinner in collaborazione con Prato Nevoso e Costadoro

La splendida Sky dinner è il frutto della collaborazione con il caffè di Costadoro che ha accompagnato il menù firmato Chef Ezzelino dall’aperitivo al dolce.

L’esperienza è incominciata ancor prima di salire a bordo, brindando con uno spritz al caffè: un grande classico con un sorprendente twist.

Sky Dinner

L’esclusivo menù di Chef Ezzelino

Dall’ingresso ha avuto inizio una cena esclusiva dai 2 ai 6 ospiti con le portate servite alla stazione di monte.

Sky Dinner

I commensali hanno scoperto una cucina dai sapori tradizionali e dagli ingredienti genuini:

  • Salmerino marinato, melanzana fumè, yogurt e polvere di caffè
  • Fagottino di pasta fresca con zucchine trombetta e stracciatella
  • Falso filetto di vitello con cipolle caramellate e salsa “Americano”
  • Chicco di caffè Costadoro
Sky Dinner

La corsa è terminata allo Chalet il Rosso, a 2000 metri di quota dove è stato possibile godersi il panorama mozzafiato degustando un caffè Costadoro preparato con la moka.

Sky Dinner

Dopo un agosto da sogno, a settembre Prato Nevoso si riempie di gusto con un calendario ricco di appuntamenti enogastronomici alla scoperta della tradizione e dei sapori della montagna.

Non perdetevi quindi i prossimi eventi di Prato Nevoso!

Prato Nevoso: Costadoro nuovo partner ufficiale

Prato Nevoso: Costadoro nuovo partner ufficiale

Costadoro sarà partner e fornitore ufficiale del comprensorio di Prato Nevoso a partire dalla stagione estiva 2022

Non solo sport nella grande stagione estiva in corso a Prato Nevoso, nel comune di Frabosa Sottana (CN).

Infatti, a partire da questa estate e con durata di un anno, Costadoro sarà partner e fornitore ufficiale del comprensorio di Prato Nevoso, che offre in estate e in inverno un fitto calendario di eventi e di servizi per tutti i target, dai più giovani alle famiglie.

Prato Nevoso

Costadoro ha fatto da pochissimo il suo ingresso all’interno della grande famiglia di Prato Nevoso, un punto di riferimento per gli amanti degli sport invernali e del divertimento estivo.

Da oggi dunque c’è un motivo in più per vivere la montagna con gusto.

Uno stretto legame con il territorio cuneese

Questa partnership lega Costadoro al territorio cuneese, rafforzando la sua presenza a livello di immagine sulla scia dell’investimento fatto con la sponsorizzazione della Cuneo Granda Volley femminile per la prossima stagione sportiva in partenza a settembre.

Una strategia a sostegno di un progetto di rafforzamento delle vendite nell’area del cuneese, molto importante per l’azienda insieme a quella della Costa Azzurra e della Liguria.

Prato Nevoso

Siamo molto orgogliosi di essere entrati a far parte di questa bellissima realtà.

Ci accomunano la passione per lo sport, la massima attenzione per le persone, il rispetto per la natura e l’impegno per garantire sempre i più alti standard di qualità.

afferma Giulio Trombetta, President & CEO Costadoro

Un progetto importante destinato a crescere e ad evolversi nel tempo, quello che abbiamo recentemente intrapreso con Costadoro.

Crediamo fermamente sia una realtà affine con Prato Nevoso per i valori condivisi e per l’entusiasmo mostrato verso iniziative innovative ed uniche nel suo genere, come questa prima collaborazione estiva che vedrà i prodotti Costadoro inseriti all’interno del menù delle prossime Sky Dinner, le cene servite direttamente a bordo della telecabina La Rossa.

aggiunge Gianluca Oliva, A.D. di Prato Nevoso

Costadoro e i valori dello Sport

Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere obiettivi e traguardi ambiziosi.

A testimoniarlo il supporto a Base Running, ASD affiliata al CONI-Fidal, punto di riferimento per i runner torinesi, la partnership con il Pecco Fan Club, che sostiene il giovane campione torinese Francesco Bagnaia nella sua avventura nel mondiale di MotoGp, la collaborazione storica con la Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) oltre alla recentissima sponsorizzazione per la stagione sportiva 2022-2023 della squadra femminile Cuneo Granda Volley.

CasaOz: nuova intervista di “Ci Vuole RespecTo”

CasaOz: nuova intervista di “Ci Vuole RespecTo”

Costadoro per differenti iniziative ha scelto come charity partner l’Associazione CasaOz ONLUS.

Continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Un caffè e due chiacchiere insieme agli amici di CasaOz per scoprire di più

CasaOz è nata a Torino nel 2007 e ha avuto la sua prima sede nell’ex Villaggio Olimpico.

Nel 2010 ha inaugurato la propria Casa, nelle immediate vicinanze dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, per essere un vero luogo di accoglienza per bambini che affrontano la malattia e per le loro famiglie.

Disponendo di spazi più ampi ha potuto attivare maggiori servizi e rispondere ai bisogni di un maggior numero di persone.

CasaOz

CasaOz operando in sinergia con l’ospedale e il territorio è un luogo di accoglienza e sostegno per bambini che affrontano la malattia, e per le loro famiglie.

È un luogo in cui ritrovare una quotidianità che cura e in cui i bambini malati, con disabilità o non affetti da alcuna patologia, insieme alle loro famiglie, possono instaurare rapporti amicali e solidali, supportati da educatori e volontari.

Intende inoltre destinare anche un sostegno concreto alle famiglie mettendo a loro disposizione alcuni servizi tra cui: lavanderia, stireria, cucina, trasporti e stanza del riposo.

Si aggiungono inoltre laboratori per piccoli e adulti, uscite in città, visite a musei, sessioni di cinema, gite e l’Estate Ragazzi durante le vacanze scolastiche, vale a dire una serie di attività per i piccoli che devono restare in città per terapie e controlli medici.

MagazziniOz: un luogo in cui si formano e lavorano i giovani

Da un’iniziativa di CasaOz sono nati i MagazziniOz: un luogo in cui si formano e lavorano giovani che hanno particolari difficoltà nell’accedere al mondo del lavoro.

Qui ogni giorno nascono e si intrecciano storie.

A MagazziniOz si può pranzare, cenare, fare aperitivo, trovare una selezione di oggetti particolari e spazi accoglienti dove leggere, lavorare e incontrare amici.

CasaOz

Costadoro e CasaOz

In occasione della tredicesima edizione della corsa Valentino e Valentino for Women, di giovedì 7 Luglio 2022, Costadoro ha proposto una novità assoluta per tutte le aziende: l’iniziativa “LA MIA AZIENDA CORRE”.

Si tratta di un contest dedicato ai dipendenti, collaboratori e consulenti delle aziende del Territorio.

Ciascuno dei 5 vincitori dello Speed Contest ha ricevuto in omaggio un buono valido per due persone per una cena presso: Magazzini Oz.

Va Lentino

In ottica di Walfare Aziendale è stata istituita la “Lotteria Moto GP” in collaborazione con gli amici del Pecco Fan Club (di cui Costadoro è Sponsor Ufficiale): sono stati messi in palio due biglietti per la gara di MotoGP di Misano Adriatico del 4 settembre 2022.

I ricavi della vendita dei biglietti sono stati devoluti in beneficenza all’associazione CasaOZ Onlus.

Menzioniamo infine “Exclusive Charity”.

Exclusive Chairty è un’asta di beneficenza lanciata da Exclusive Brands Torino per festeggiare il decimo anniversario della rete di eccellenze Piemontesi.

Svolta in collaborazione con Sant’Agostino Casa d’Aste e a sostegno dei due Charity Partners: Associazione CasaOZ Onlus e Fondazione Ricerca Molinette Onlus, realtà di eccellenza del terzo settore torinese.

Exclusive Charity

Camaleonte: la Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia

Camaleonte: la prima Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia

Camaleonte è, per la prima volta in Italia, una guida dedicata al mondo del caffè che recensisce le migliori referenze e premia le torrefazioni d’eccellenza.

Disponibile in versione cartacea e su App, è un luogo inedito d’incontro tra aziende, professionisti e consumatori coffee lovers: approfondisce la filiera del caffè, passa in rassegna le realtà che operano sul territorio e sintetizza in modo efficace le potenzialità aromatiche dei loro caffè.

Camaleonte

Uno strumento utile alla scoperta della ricchezza della produzione lungo tutto lo Stivale, alla scelta dei caffè più in linea con i propri gusti e alla loro degustazione.

Camaleonte: l’idea di Andrej Godina e Mauro Illiano

Ad approfondire, recensire e mappare questo comparto simbolo del made in Italy arriva la prima Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia, opera a quattro mani di Andrej Godinacaffesperto e PhD in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del Caffè e Mauro Illiano – caffesperto e recensore gastronomico, presentata il 14 giugno 2022 a Milano, presso MUMAC Academy.

Camaleonte

Il caffè è uno dei prodotti più consumati al mondo, tuttavia resta una bevanda poco conosciuta.

Con Mauro Illiano abbiamo voluto seguire la strada già percorsa dal vino, dalla birra e dall’olio d’oliva realizzando una guida il cui fine è valorizzare e diffondere la grande ricchezza di proposte e di stili che caratterizza l’universo del caffè in Italia.

Abbiamo ritenuto opportuno premiare le eccellenze incontrate tra le torrefazioni e nel corso della lunga e complessa opera di assaggio e analisi organolettica dei caffè, realizzata alla cieca più volte da panel indipendenti in diversa composizione: nove tra le prime ricevono l’Award Torrefazioni 2022; una nutrita schiera dei secondi, gli Award Prodotti 2022.

Davanti a un caffè ricordate di conservare la stessa curiosità che provereste seduti al tavolo in un’enoteca e fate al barista le stesse domande che fareste a un sommelier!

Osserva Andrej Godina

Com’è strutturata la Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia

La Guida Camaleonte si apre con il lungo e dettagliato racconto della filiera del caffè: dalla storia alla botanica, dalla produzione in piantagione alla geografia dei consumi, dalla tostatura a diversi metodi di preparazione, dal decaffeinato al monoporzionato, dalle tecniche di assaggio alla descrizione del flavore (la combinazione di aromi, gusti e sensazioni tattili percepiti all’assaggio).

Il suo cuore è il percorso tra le diverse realtà italiane, suddivise per regione, con la presentazione delle torrefazioni selezionate: ogni scheda comprende le informazioni di contatto, una breve storia dell’azienda, lo stile produttivo e la presentazione dei caffè.

I caffè sono sottoposti ad assaggio con voto da 1 Camaleonte a 5 Camaleonti: i simboli che evidenziano le principali caratteristiche in base al flavore e una descrizione analitica del prodotto e le eventuali certificazioni.

Camaleonte

Costadoro presente nella Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia

Nella prima pagina della regione Piemonte troviamo la Torrefazione Costadoro premiata per lattenzione nei confronti della sostenibilità e per il miglior macinato moka Arabica con la referenza Costadoro RespecTo: una miscela creata nel pieno rispetto dell’ambiente e delle persone.

Camaleonte Award

Costadoro RespecTo secondo gli assaggiatori esperti si aggiudica il massimo dei voti, caratterizzato dalle sorprendenti note di nocciole biscotto e frutti rossi.

certificazioni e riconoscimenti

Non è inoltre l’unico prodotto Costadoro degno di menzione, infatti anche la miscela Costadoro Coffee Lab ottiene 5 Camaleonti con le sue note di cioccolato miele e amaretto.

certificazioni e riconoscimenti

Cold Brew Coffee: la pausa caffè perfetta per l’estate

Cold Brew Coffee: la pausa caffè perfetta per l’estate

Il Cold Brew Coffee è una bevanda le cui origini sembrano risalire al Giappone del 1600: in oriente amavano preparare questa bevanda a base di caffè tramite una percolazione di acqua fredda attraverso la polvere di caffè macinata.

Il risultato portava a un concentrato con l’esclusione quasi totale dei grassi, il che ne faceva un prodotto di lunga conservabilità adatto per i viaggi.

Cold Brew Coffee

Un sistema di estrazione arrivato fino ai giorni odierni, ottimizzato e perfezionato tramite appositi “Cold Brew Coffee Maker”.

Cold Brew Coffee: l’invenzione del “Toddy”

Nel 1864 il chimico americano Todd Simpson brevettò il Toddy, un sistema più versatile rispetto ai classici coffee maker a percolazione e ancora oggi tra i più diffusi per la preparazione del Cold Brew Coffee.

Con il Toddy l’estrazione avviene per infusione in acqua fredda e sono necessarie 12 ore di riposo per ottenere un vero e proprio concentrato di caffè che potrà essere allungato con acqua fredda o latte.

Come prepararlo anche a casa?

Versate in una brocca del caffè tostato e macinato per filtro; per un litro di bevanda si consiglia di utilizzare circa 60 grammi di caffè macinato per filtro.

Cold Brew Coffee

Unite dell’acqua.

Mescolate con un mestolo.

Ricoprite e lasciate riposare 12 ore in frigo.

Cold Brew Coffee

Tolgiere l’infuso dal frigorifero e, prima di filtrarlo, mescolarlo con un cucchiaio.

Filtrate l’infuso in una ciotola utilizzando un panno per i formaggi o se non lo avete potete utilizzare dei collant.

Cold Brew Coffee

Accessori, varianti e consigli

Facendo un piccolo investimento si possono anche acquistare brocche e bottiglie con il filtro già incorporato, così sarà possibile preparare facilmente un delizioso caffè freddo a casa in pochissimi passaggi.

Serviranno semplicemente acqua e caffè filtro.

Qualunque sia il metodo di estrazione da voi scelto servite in un bicchiere con del ghiaccio.

Potete aggiungere altri ingredienti come latte e alternative vegetali dal latte di soia al latte di cocco per una bevanda ancora più gustosa.

caffè

Il caffè estratto a freddo grazie alla lenta percolazione che non sfrutta alte temperature è già poco amaro di suo quindi ti consigliamo di non aggiungere zucchero per assaporare tutta l’aromaticità del caffè.

Oltre a essere un’ottima soluzione per la tua pausa caffè estiva, il vantaggio del Cold Brew Coffee è la sua conservabilità, infatti si può lasciare in frigo fino a 2-3 giorni!

Con il caffè di troppo puoi creare dei cubetti di ghiaccio da servire direttamente nel latte.

Buon Caffè e buona Estate a tutti!

Espresso: conosci tutte le sue varianti?

Espresso: conosci tutte le sue varianti?

Il caffè espresso rimane tra i metodi di estrazione del caffè preferiti dagli italiani.

macchina caffè espresso

Ma sapevate che questo metodo di estrazione presenta comunque alcune curiose ed interessanti varianti rispetto ai classici “normale – lungo – ristretto”?

Scopriamole insieme in questo veloce articolo del Blog Costadoro!

Espresso naked

Cos’è un espresso naked?

È un espresso estratto con un portafiltro naked cioè un portafiltro in cui i beccucci vengono rimossi e il filtro è esposto, consentendo di ammirare l’intero processo di estrazione in tutta la sua bellezza.

Uno strumento molto utile per valutare la correttezza di un’estrazione: il fatto che il filtro sia completamente visibile ci permette di osservare l’intero processo di estrazione e capire immediatamente se è stata effettuata la corretta pressatura e di diagnosticare eventuali problemi.

Il naked risulta molto più cremoso producendo quasi fino al 50% di crema in più rispetto a un espresso estratto in maniera tradizionale. La crema compatta e il corpo pieno renderanno il tuo espresso ancora più gustoso.

espresso

Espresso doppio, lungo o americano?

Primo errore da non fare: l’espresso doppio e il caffè lungo non sono la stessa cosa!

Nel primo caso si utilizzano 14 g di polvere di caffè invece che i 7 tradizionali, garantendo un’intensa crema e il doppio di caffeina, invece in un caffè lungo la quantità di polvere di caffè è la stessa di un caffè tradizionale ma viene utilizzata più acqua nell’estrazione.

Spesso si ordina un caffè lungo pensando di ordinare una bevanda più leggera.

espresso

Quante volte vi sarà capitato di sentire “me lo faccia lungo, che agita meno!” … sbagliato!

Infatti, la caffeina, è la prima sostanza che viene estratta dalla polvere di caffè e continua a dissolversi man mano che la polvere è a contatto con l’acqua; quindi un caffè lungo, che per essere preparato richiede un’estrazione di 40 secondi invece che di 25, conterrà certamente più caffeina, anche se questa sarà diluita in una maggiore quantità di liquido!

Inoltre, la sovraestrazione darà alla bevanda note di bruciato e una sgradevole acidità.

Se gradite ottenere un caffè “allungato” ordinate un caffè americano: un doppio espresso a cui viene aggiunta dopo l’estrazione dell’acqua.

Il nome “americano” ha origine in Italia quando durante la Seconda guerra mondiale, gli americani abituati al caffè filtrato molto più leggero del nostro espresso chiedevano di allungarlo con dell’acqua.

espresso

Quindi cosa scegliere?

Ricerchiamo un caffè cremoso e inteso che ci dia la carica? Optiamo per un espresso doppio, ottimo al mattino prima di entrare in ufficio o studiare, se invece volete godervi una bella tazza calda o cup to go ordinate un americano!

Amiamo il caffè in tutte le sue forme, qual è la tua preferita?

espresso

Camaleonte Award 2022 – I premi vinti da Costadoro

Camaleonte Award: i premi vinti da Costadoro nell’edizione 2022

Il 14 giugno 2022 nella suggestiva sede del Mumac a Binasco, si è svolta la presentazione della Guida del Camaleonte (la Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia), unitamente alla Camaleonte Award: l’Award delle torrefazioni con i Premi Prodotto 2022.

Camaleonte Award

A presentare l’opera prima che mapperà le torrefazioni di ogni Regione e Provincia e di ogni dimensione, gli autori di questo manuale: Andrej Godina (caffesperto e PhD in Scienza, Tecnologia ed Economia nell’Industria del Caffè) e Mauro Illiano (caffesperto e recensore gastronomico).

I premi vinti da Costadoro al Camaleonte Award

All’Award delle torrefazioni e di fronte al pubblico, si sono susseguite per ritirare il premio decine di torrefazioni, tra grandi brand e micro roastery, che si sono distinte per qualità, innovazione, specialty, sostenibilità.

Due i premi vinti da Costadoro durante la manifestazione:

Premio Torrefazione Sostenibilità: per l’attenzione dell’azienda al tema della sostenibilità

Costadoro svolge il proprio lavoro con un unico grande obiettivo, sintetizzato così nella sua missione: infondere un sorriso a ogni cliente, combinando la storia e il futuro del caffè.

Camaleonte Award

Tre valori, fondamentali e imprescindibili sono alla base dell’operato dell’azienda: il rispetto e lo svolgimento delle attività senza provocare danni al pianeta e alle persone; il perseguimento dell’eccellenza nei prodotti e nei processi; la diffusione della cultura del caffè, coniugando tradizione e innovazione.

“Un riconoscimento importante: la sostenibilità si sposa perfettamente con il valore imprescindibile per noi, che è il rispetto: abbiamo l’intento di lavorare senza arrecare danno all’ambiente e alle persone. Questo è l’obiettivo principe dell’azienda che oggi è stato riconosciuto.”

Dichiara al ritiro del premio Stefano Abbo – A.D. Costadoro
Camaleonte Award

Premio prodotti 2022 – Categoria Moka

Costadoro si aggiudica anche il premio Caffè per moka 100% Arabica, con la sua miscela Biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo.

Camaleonte Award

Inoltre potete trovare Costadoro anche all’interno della Guida dei Caffè d’Italia.

Camaleonte Award

A proposito della Guida del Camaleonte

La Guida dei caffè e delle torrefazioni d’Italia è un’opera prima che mapperà le torrefazioni di ogni Regione e Provincia e di ogni dimensione.

La Guida è pensata per offrire agli amanti del caffè uno strumento utile a scegliere la propria miscela o il monorigine ideale tra le migliaia di referenze presenti sul mercato.

Al contempo, la Guida è una vetrina esclusiva e unica per le torrefazioni che potranno presentare le loro eccellenze aziendali e i loro migliori caffè.

La guida è inoltre disponibile sia in versione cartacea che in APP.

Scopri di più CLICCANDO QUI

Master Coffee Grinder Championship: la gara di macinatura

Master Coffee Grinder Championship: la prima gara di macinatura al mondo

Il Master Coffee Grinder Championship è il primo campionato nazionale dedicato interamente ad un processo chiave per la preparazione di un buon caffè: la macinatura.

Master Grinder Championship

Rispetto ad altre gare nazionali ed internazionali del mondo del caffè, il MCGC mette al centro unicamente le abilità del barista!

6 tappe di selezione in tutta Italia, dai 6 agli 8 baristi per ogni gara, che devono riuscire a ritrovare, nel modo più accurato possibile, il profilo organolettico descritto dal torrefattore dello Specialty Coffee proposto, di volta in volta differente in base allo sponsor.

Fabio Verona: l’Ideatore del Master Coffee Grinder Championship

Ed è proprio il nostro Fabio Verona – Head of Training & Fairs Costadoro l’ideatore di questa gara, nata in collaborazione con Grindie (azienda produttrice di attrezzature Ho.re.ca. e nello specifico di macinacaffè professionali), dedicata ad una delle fasi per l’estrazione finale in tazza del caffè e che finalmente viene sottolineata ed esaltata da una competizione ufficiale.

“Durante il periodo di lockdown, mentre scrivevo il mio libro Professione Barista, riflettevo sulle differenti interazioni che ruotavano attorno alla realizzazione di un ottimo espresso, che è poi stato il filo conduttore del libro, e questo mi ha portato a dover studiare maggiormente tutte le variabili presenti nella preparazione, comprese quelle tecniche. Grazie al supporto di molti colleghi ho potuto effettuare tantissime prove, ed ho avuto la conferma di quanto ciò che ruota intorno alla macinatura ed al grinder sia fondamentale per determinare il gusto in tazza, ed ovviamente anche per modificarlo, nel bene e nel male. Da qui l’idea, poi divenuta concreta, grazie a Grindie ed ai molti sponsor (tra cui presente anche Costadoro) che hanno aderito con entusiasmo”

Ha raccontato Fabio in una recente intervista apparsa sul portale di Comunicaffè.

Master Coffee Grinder Championship

L’organizzazione e lo sviluppo della competizione

Tutto parte dal Torrefattore che sceglie e tosta il caffè con un preciso profilo organolettico, cercando di ridurre le possibili variabili con l’ausilio della tecnologia, permettendo quindi di indirizzare il focus principale sulla macinatura.

Vengono quindi forniti per la competizione:

  • 1kg di caffè;
  • 1 macinacaffè gravimetrico Solo di Grindie;
  • 1 macchina da 1 gruppo con profili di pressione (disabilitati per la competizione);
  • Tutti gli accessori necessari per la preparazione.
Master Coffee Grinder Championship

Il tempo a disposizione è di 15 minuti.

Durante la fase di taratura, il torrefattore preparerà l’espresso, e la giuria, con lui, ne definirà esattamente il profilo aromatico.

Questo verrà utilizzato come descrittore al barista, senza ulteriori informazioni: l’unica variabile sulla quale il barista dovrà concentrarsi sarà la macinatura (determinata dalla BR che vorrà utilizzare) per ritrovare il profilo.

La terza tappa del primo Master Coffee Grinder Championship al Turin Coffee Festival 2022

Sarà in occasione della 5° edizione del Turin Coffee Festival in Piazza San Carlo a Torino che si svolgerà la terza tappa del Campionato di Macinatura.

“Ad ogni tappa crescono le richieste, che per questioni logistiche però non possono superare le 6/8 persone per selezione.

Per la terza tappa di Torino al Turin Coffee Festival 2022 dovremo fare addirittura due selezioni per l’alto numero di iscritti e probabilmente aggiungeremo due tappe: una al centro nord ed una al sud. Sono davvero molto felice!”

Racconta Fabio con entusiasmo.

Master Coffee Grinder Championship

Per maggiori informazioni, per conoscere le tappe della competizione o per le iscrizioni non vi resta che accedere al sito ufficiale del Master Coffee Grinder Championship CLICCANDO QUI

Costadoro Social Coffee nel Principato di Monaco

Dopo Torino e Genova Costadoro porta il format Costadoro Social Coffee nel Principato di Monaco

Costadoro inaugura il 17 giugno 2022 un nuovo Costadoro Social Coffee a Monaco, uno spazio dove protagonista assoluto è il caffè.

Costadoro Social Coffee

75 mq tra interno e dehors e 4 addetti, per un vero e proprio luogo dedicato alla Cultura del Caffè.

Pensato per chi vuole gustare un’ottima tazzina imparando allo stesso tempo qualcosa sulla materia prima e sulle sue modalità di torrefazione e di preparazione di questa magica bevanda.

Costadoro Social Coffee
Gli spazi esterni del Costadoro Social Coffee nel Principato di Monaco

INDIRIZZO

Les Jardines D’apollines Bloc D 1, Promenade Honoré II – 98000 Monaco – MC

ORARI

Dal Lunedì al Sabato 7:30 – 19:30

Domenica 9:00 – 19:00

Costadoro “Fournisseur Breveté de S.A.S. le Prince Souverain de Monaco”

Da pochissimo Costadoro è stata insignita del prestigioso titolo di “Fournisseur Breveté de S.A.S. le Prince Souverain de Monaco”.

Un riconoscimento che gratifica enormemente l’azienda, che da anni collabora con il Principato di Monaco come Official Partner e Supplier per la fornitura di caffè all’interno del Pavillon de Monaco durante gli Expo (Milano, Kazakistan, Dubai).

Fournisseur Brevete

Inoltre Costadoro è stata anche promotrice, proprio in occasione dell’ultimo Expo Dubai 2020, del partenariato con Exclusive Brands Torino, rete di aziende di eccellenza del territorio piemontese. 

Costadoro Social Coffee: un rapporto sempre più stretto con il Principato

Costadoro ha scelto Monaco per il suo flagship store di proprietà per rafforzare i propri rapporti col Principato e conseguentemente con tutto il settore Ho.Re.Ca. della Costa Azzurra, una piazza importantissima da più di 20 anni dove Costadoro conta già numerosi clienti e locali.

Volevamo fare un passo in più per promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da oltre 130 anni.

Al contempo diffondere la Cultura del Caffè anche all’estero, rendendo più consapevole il cliente finale attraverso un discorso esperienziale” 

dichiara l’A.D. Costadoro Giulio Trombetta
Costadoro Social Coffee
Giulio Trombetta (A.D. Costadoro) con S.A.S. il Principe Alberto di Monaco

Il Format replicabile in franchising

Per Costadoro è fondamentale l’approccio che aspira a cambiare la percezione del caffè elevandolo da semplice commodity a bevanda “nobile”.

Pertanto il brand internazionale ha dato vita ad un progetto unico nel suo genere, con un format – il Costadoro Social Coffee replicabile anche in franchising

Al Costadoro Social Coffee il barista dialoga con il cliente illustrandogli le caratteristiche del caffè che gli sta proponendo ma anche come e con che strumenti lo realizzerà.

caffè americano

Vengono proposte le nuove metodologie di preparazione e consumo e si possono degustare le miscele biologiche, i Caffè Monorigine e gli Specialty Coffee nelle varie estrazioni: dall’espresso al filtro, dal Cold Brew Coffee al Drip Coffee. 

Il locale è realizzato in stile industrial con legno, ferro, tubi.

L’ecosostenibilità è evidentemente al centro del progetto essendo l’Azienda molto sensibile a questo aspetto.

Costadoro Social Coffee

Leggi il comunicato stampa CLICCANDO QUI

Leggi l’articolo dedicato sul quotidiano “La Repubblica” edizione di Torino del 20 giugno 2022 CLICCANDO QUI

Cremadoro: la Crema al Caffè di Costadoro

Cremadoro: la crema al caffè di Costadoro, semplicemente senza concorrenti!

Cremadoro, la crema al caffè Costadoro, rappresenta l’equilibrio perfetto tra cremosità, gusto e texture.

Il prodotto è a base acqua e non contiene aromi.

Il gusto deriva esclusivamente dalla presenza di vero caffè solubile di altissima qualità.

Cremadoro

Cremadoro: il prodotto perfetto per l’estate!

Arriva l’estate e tutti la chiedono! La crema al caffè da sempre accompagna le estati italiane e non solo.

Costadoro propone Cremadoro: un gustosissimo preparato in polvere per creme fredde in un formato da mezzo kg per evitare gli sprechi.

Come si prepara?

Diluire il contenuto di una busta da 500 g in 750 ml di acqua, amalgamare il tutto con cura per evitare la formazione di grumi e versare nel granitore.

Si consiglia di aggiungere 3 tazzine di caffè espresso.

La crema al caffè è una coccola da concedersi in ogni momento della giornata ed è oramai un prodotto di alto consumo al banco del bar, persino d’inverno.

Come possiamo dare maggiore impulso alla scelta?

Fai sognare i tuoi clienti con sei deliziose ricette create da Costadoro: veloci da realizzare, golose da mangiare.

Le nostre ricette a base di crema al caffè

Natural: con caffè macinato

Cremadoro

Meringa: con granella di meringa e crema di cioccolato fondente

Cremadoro

Caramello e nocciole: con granella di nocciola, caramello, Nocciolini di Chivasso, cacao

Cremadoro

Panna e cioccolato fondente: con crema di cioccolato, panna liquida, biscotto Speculoos, cacao

Cremadoro

Grand Marnier: con crema di cioccolato bianco e liquore Grand Marnier

Cremadoro

Nocciola: con crema alla nocciola, cacao e granella di nocciola

Cremadoro

Tante ricette per una pausa di grande qualità!

Turin Coffee 2022 – Il Salone del Caffè

Turin Coffee 2022: Torino Capitale del Caffè

Sabato 11 e domenica 12 giugno 2022 torna il Turin Coffee: il salone del caffè che per due giorni renderà Torino la capitale dell’oro nero.

La quinta edizione del Festival è anche la prima edizione dopo l’emergenza, l’edizione della rinascita e del futuro. Torino “en plein air”.

Piazza San Carlo si appresta a ospitare quindi il quinto Salone del Caffè di Torino e intende farlo con cura.

Turin Coffee

Le Torrefazioni e i partner potranno ospitare il pubblico nei proprio stand, attrezzati con tutto ciò che occorre per degustare e raccontare il caffè.

Nel frattempo, un grande palco ospiterà gli appuntamenti culturali, le isole tematiche, le master class, le gare di latte art, i cooking e cocktail show e le interviste ai grandi personaggi del caffè, che potranno essere seguiti gratuitamente dal pubblico.

Turin Coffee: Costadoro come sempre presente al Salone Torinese del Caffè

Costadoro, oltre ad essere presente come da sempre con il proprio Stand e con tante novità, interverrà durante il Talk in programma Sabato 11 giugno dalle ore 16:00 alle 16:30 sul tema “Un caffè freddo con Costadoro”.

A presentare l’azienda Giulio Trombetta, President & CEO, che introdurrà anche un tema molto attuale come quello del ritorno al bar: come fare in modo che le persone ritornino al bar offrendo delle esperienze alternative al classico espresso; si parlerà anche della proposta di spinta all’aumento dello scontrino medio attraverso la preparazione di espresso plus o l’estrazione con il Naked, o di un incentivo come il ricettario per le creme al caffè.

Seguirà l’intervento di Fabio Verona, Head of training & Fairs, sul tema caffè ed estate raccontando le preparazioni del classico caffè shakerato o del cold brew coffee fino all’ultima frontiera: il Sorbetto al cold brew e il Pinguino al caffè in collaborazione con l’azienda torinese Gelati PEPINO.

gelato

E sarà proprio Alberto Mangiantini, CEO Gelati PEPINO, a raccontare la collaborazione tra la storica gelateria torinese e l’azienda Costadoro, i cui esperti hanno preparato una speciale ricetta realizzata con caffè 100% Arabica e 100% Biologico, trasformata poi nei laboratori dai mastri gelatai in un classico Sorbetto al cold brew coffee Bio o nel tradizionale Pinguino ricoperto al cioccolato.

Un prodotto distribuito non solo in bar e gelaterie, ma anche nei più forniti supermercati.

Seguirà la degustazione di Sorbetti Cold Brew e Stecco Pepino presso lo stand Costadoro.

Vi aspettiamo numerosi e come sempre… buon caffè a tutti!

Festival del Giornalismo Alimentare 2022

Festival del Giornalismo Alimentare 2022: Costadoro e Partner ufficiale

Per il quarto anno consecutivo, Caffè Costadoro è partner ufficiale del Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare che si terrà a Torino il 31 maggio e l’01 giugno 2022 al Centro congressi del Lingotto.

L’evento riunisce nel capoluogo piemontese il mondo dell’informazione e della comunicazione sul cibo insieme al mondo della ricerca, della salute alimentare, dell’economia e della politica legati all’alimentazione.

Nel contesto del Festival, Caffè Costadoro ha il piacere di essere “partner attivo” dell’organizzazione.

Festival del Giornalismo Alimentare: il laboratorio firmato Costadoro

La partnership infatti sarà un’occasione per creare cultura del caffè per l’azienda torinese che affronterà nel corso delle due giornate il tema: La valutazione del caffè a livello professionale”.

In questo laboratorio, Costadoro illustrerà i parametri di valutazione del caffè verde utilizzati in ambito professionale. L’assaggio alla brasiliana, il metodo internazionale utilizzato nella valutazione del caffè.

Festival del Giornalismo Alimentare

Interverranno Carlotta Trombetta, Head of Quality & Welfare Costadoro e Umberto Trombetta, Head of Strategy & Sustainability Costadoro.

DOVE E QUANDO

  • SALA VIENNA martedì 31 maggio ore 10:00;
  • SALA VARSAVIA mercoledì 1° giugno ore 12:00.

I laboratori sono gratuiti e sono riservati agli accreditati al Festival.

È possibile iscriversi ai singoli laboratori sul sito web CLICCANDO QUI

“Cosa manca a Torino per diventare capitale del gusto e del cibo?”

Da non perdere inoltre l’appuntamento/anteprima della settima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare.

L’incontro si svolge lunedì 30 maggio alle ORE 10.30 nella sala Cavour della sede aulica della Camera di Commercio (Palazzo Birago) in via Carlo Alberto 16.

I temi toccati riguarderanno il tema alimentare, naturalmente calato nella realtà torinese e nelle competenze di un’Amministrazione comunale: il cibo dal punto di vista dello sviluppo delle imprese del settore food and beverage; il cibo dal punto di vista sociale e solidale; dal punto di vista della lotta agli sprechi; dell’inclusione culturale; dell’educazione alimentare; della ricerca e innovazione; delle imprese del food and beverage industriali e artigianali; delle imprese della ristorazione e della distribuzione; della promozione di Torino come capitale del cibo e del gusto; del turismo enogastronomico.

DIRETTA DELL’EVENTO CLICCANDO QUI

Pausa caffè con: gli amici di 48FiliMatty

Pausa caffè con: gli amici di 48FiliMatty

Il 3 maggio 2022 ci siamo concessi una pausa caffè davvero speciale al Costadoro Social Coffee Factory, organizzando il corso di “Maglia e Caffè”: non solo un corso di lavorazione a maglia con i ferri circolari e tecnica continentale, ma un’esperienza di lavoro a maglia tra i profumi del caffè, in un’atmosfera unica e originale proprio nel centro pedonale di Torino.

Pausa caffè

Il corso è stato tenuto da 48FiliMatty: Mattia Godeassi e Fabio Quarantotto, che uniscono le loro creatività a colpi di uncinetto!

Seduti davanti ad una buona tazza di caffè filtro, facciamo quattro chiacchiere e scopriamo il loro mondo!

Come è nata la passione per il lavoro a maglia?

Io sono Fabio ed è la bellezza di 46 anni che lavoro a maglia… considera che ne ho 51, quindi fai tu!

Non è sempre stato il mio lavoro, ho una formazione puramente tecnica come perito nautico fisico e astrofisico.

Pausa caffè

Ora lavoro nella maglia da anni e mi sono specializzato in tecniche di lavoro a maglia e arti tessili tutto fatto mano, ci focalizziamo molto su ferri, uncinetti, telaietti, pizzi, tutto filato lavorato con le mani.

Una passione nata da piccolo quando facevo le calze con l’amica della nonna che le faceva per mezzo mondo.

Mattia invece da pochi anni si è introdotto in questo mondo e si è scoperto un genio della maglia: in pochi anni è riuscito a tenere corsi con me in tutta Italia e lavorare con aziende e riviste del settore.

Cosa fate per concedervi una pausa?

Per un creativo è difficile parlare di “pausa” perché il nostro lavoro esula dall’aspetto tecnico non creando pezzi in serie.

Non hai mai il cervello scollegato, anche il semplice momento della pausa caffè può diventare creativo se vedi qualcosa che ti ispira, e cerchi subito di riportare quell’idea, quell’ispirazione nel tuo lavoro.

Pausa caffè

La nostra attività non è nient’altro che la nostra passione. È un lavoro duro e stancante anche per mani e schiena, ma è come se fosse una pausa continua.

Quali sono i piccoli gesti che intraprendete per essere sostenibili?

In questi ultimi anni si sta cercando di sensibilizzare sempre di più i consumatori sul tema.

Pausa caffè

Nel nostro cerchiamo di fare il massimo, recuperando e riciclando materiali che ci sono in casa e rivolgendoci a aziende attente: fornitori che non stressano le pecore al momento della tosa e sono mulesing free, che utilizzano tinture a base vegetale e cotoni organici che vengono coltivati senza l’impiego di pesticidi.

L’ecosostenibilità ha un costo.

Com’è vivere di artigianato in Italia?

È difficile vivere perché non si guadagna molto, perché noi lavoriamo a mano e in Italia al lavoro artigianale non viene dato il giusto valore, in alcuni sensi ha quasi un’accezione negativa.

Pausa caffè

Per un fattore socioculturale in Italia determinate attività, come il lavoro a maglia e tessile, sono associate alle comunità povere, prevalentemente eseguite da persone anziane che dovevano riciclare quello che avevano in casa non avendo soldi per recarsi in negozio.

Il maglione fatto a mano è da poveri e con l’utilità di riparare semplicemente dal freddo. All’estero il lavoro a mano è un valore aggiunto.

Quali sono le applicazioni future della vostra passione?

Noi facciamo anche art performance, creiamo delle installazioni fatte a maglia.

Tra le nostre principali opere un arcobaleno di 5 metri con 350 apine, creato in un mese in occasione della fiera Abilmente e dei glicini a Milano per uno yarn bombing, cioè una guerriglia urbana dove si va a straforo a decorare la città con opere fatte all’uncinetto.

Pausa caffè

È bellissimo: la città si colora tutta panchine e alberi compresi!

Noi cerchiamo di essere sempre presenti con le nostre opere per poterle raccontare.

Ringraziamo 48FiliMatty e li aspettiamo per il prossimo “Maglia e caffè”!

Pausa caffè

It’s a match: Specialty Coffee e plumcake all’arancia

It’s a match: una ricetta per ogni caffè – Specialty Coffee e plumcake all’arancia

It’s a match: l’abbinamento perfetto non esiste, siate curiosi e sperimentate.

Nella nuova rubrica It’s a match del Blog Costadoro vi consiglieremo delle gustose ricette per esaltare al meglio le note aromatiche di ogni caffè.

Perché dovete sapere che in base alla varietà, alla qualità e alla preparazione della nostra tazza di caffè, si possono percepire aromi caramellati e di cereali, oppure cioccolatosi, ma anche aromi fruttati e persino floreali.

Ad esempio alcuni Specialty Coffee africani sono ricercati dagli intenditori di tutto il mondo per gli aromi fruttati e per la marcata acidità agrumata che si sposa alla perfezione con una dolce profumato.

Quindi per la merenda di oggi consigliamo una buona tazza di caffè filtro realizzata con uno Specialty Coffee di origine africana e una fetta di plumcake all’arancia rossa.

It’s a match

It’s a match: ingredienti per il Plumcake all’arancia rossa

  • 200 g di yogurt greco;
  • 170 g di zucchero;
  • 200 g di farina;
  • 100 ml di succo d’arancia;
  • 1 bustina di lievito;
  • Scorza di 1 arancia rossa non trattata.

Procedimento per la preparazione del plumcake

Sciogliere lo zucchero nel succo d’arancia.

It’s a match

Mischiare il succo zuccherato con lo yogurt greco fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungere la farina setacciata, il lievito e la scorza d’arancia rossa grattugiata, amalgamando bene il tutto.

It’s a match

Foderare con carta da forno uno stampo da plumcake (se è di silicone non sarà necessario rivestirlo con la carta forno) e versare il composto. 

It’s a match

Cuocere a 180° C per 45/50 min (fate la prova dello stuzzicadenti per vedere se è cotta, quando lo stuzzicadenti è asciutto sfornate).

Lasciare raffreddare e servire tagliando il plumcake a fette: inzuppato nel caffè filtro è una vera delizia!

It’s a match!

It’s a match

Oscalito: inaugurazione del nuovo Flagship Store

Oscalito: inaugurazione del nuovo Flagship Store con Degustazione di Maglieria®

In occasione dell’inaugurazione del nuovo flagship store Oscalito e della nascita dell’originale ed esclusivo format “Degustazione di Maglieria® firmato Oscalito, l’azienda storica torinese organizza un evento dedicato, al quale parteciperanno i membri di Exclusive Brands Torino.

Oscalito

Degustazione di Maglieria®: Quando dal filo nasce una storia di gusto

Il giorno 26 maggio 2022 (dalle ore 18.30 circa per il pubblico), all’interno del grazioso cortile di via Mazzini 3/interno via Doria, (sede del punto vendita di Oscalito) avrà luogo una degustazione verticale che incontrerà e incrocerà i sapori delle eccellenze enogastronomiche piemontesi con filati e maglieria creando un connubio di piacere di vista, palato e tatto.

Oscalito

Il format, creato da Dario Casalini, si propone di rafforzare ulteriormente la rete di piacere, competenze e professionalità che caratterizza Exclusive Brands Torino, attraverso un incontro gioviale che allo stesso tempo, come è tradizione, permetta alle eccellenze piemontesi, quali Cocchi Vermouth, Costadoro, Galup, Gobino, Gelati Pepino, di incontrarsi e trasmettere, ancora una volta, quanto comprendere l’autenticità del valore di un prodotto possa essere divertente, formativo e occasione di scambio tra marchi storici di settori diversi e il pubblico.

EBT: Giulio Trombetta nuovo Presidente

EBT: Giulio Trombetta nuovo Presidente di Exclusive Brands Torino

Torino, 06 maggio 2022 EBT: Exclusive Brands Torino, la prima rete di aziende di alta gamma Made in Italy, ha eletto Presidente Giulio Trombetta (A.D. di Costadoro), al termine del mandato di Paolo Pininfarina.

Il Presidente Trombetta ha nominato Vicepresidenti Edoardo Cavagnino (Gelati Pepino 1884) e Alessandra Girardi (Vanni Occhiali).

EBT

La Rete, nata nel 2011 e promossa dall’Unione Industriali Torino, raccoglie oggi 24 imprese di diversi settori, che spaziano dal tessile, alla tecnologia, dalle strutture ricettive all’alta gioielleria, dall’enogastronomia all’estetica, alla moda.

L’obiettivo è creare sinergie per promuovere e valorizzare i brand su mercati esteri, individuando nuove strategie commerciali e opportunità, consolidando il successo internazionale attraverso la condivisione di esperienze.

Giulio Trombetta:  “Sono onorato ed entusiasta per questo incarico, che assumo con grande senso di responsabilità

 “Sono onorato ed entusiasta per questo incarico, che assumo con grande senso di responsabilità.

Ringrazio i colleghi che mi hanno scelto come loro rappresentante: oggi inizia una nuova avventura, all’insegna della massima collaborazione.

Sono grato ai Past President Licia Mattioli e Paolo Pininfarina, che hanno svolto un lavoro eccellente e mi lasciano un’eredità importante, che accolgo con orgoglio e consapevolezza.

In questo particolare momento congiunturale, la rete deve porsi obiettivi ambiziosi: l’eccellenza delle nostre aziende emerge non solo dai prodotti di ciascuno, ma anche dall’attenzione al territorio e alle persone.

Con i miei Vicepresidenti e con il nuovo Organo Comune ci impegneremo per raggiungere nuovi mercati, coinvolgere i giovani, gli studenti e tutta la comunità.

Lo faremo, anche grazie al valore aggiunto dato dallo stare insieme: imparare gli uni dagli altri, continuando a migliorare”. 

Commenta Giulio Trombetta: nuovo Presidente di Exclusive Brands Torino

Giorgio Marsiaj, Presidente dell’Unione Industriali Torino, ha dichiarato:

Faccio i miei migliori auguri a Giulio Trombetta per la nomina alla Presidenza di Exclusive Brands Torino, che rappresenta un’eccellenza nella promozione di prodotti e servizi torinesi a livello internazionale. Oggi il nostro obiettivo è porre le basi per una crescita solida e duratura: se vogliamo che questo accada, le imprese devono fare rete per accrescere la propria competitività sui mercati globali, attraverso progetti di partnership, con strategie e obiettivi comuni”. 

Un importate testimone dal Past President Paolo Pininfarina

Durante il mandato di Paolo Pininfarina, le aziende della rete sono passate da 19 a 24.

Tra gli importanti traguardi raggiunti, la presenza al Fuorisalone di Milano del 2018, la partnership con il Principato di Monaco, la serie “Exclusive Talks”, la partecipazione all’Expo Dubai 2020 con una Limited Edition dedicata, la lounge in occasione di Nitto ATP Finals, gli eventi charity e le celebrazioni in occasione del decennale.

EBT

Il Past President di EBT – Exclusive Brands Torino, Paolo Pininfarina, ha concluso:

Nel porgere i più calorosi complimenti a Giulio Trombetta per la nomina, sono orgoglioso dell’attività svolta in questi anni.

Ci tengo a ringraziare l’Organo Comune uscente, in particolare la Vicepresidente Paola Bertoldo, per l’impegno dimostrato in un periodo particolarmente difficile per il nostro Paese e la nostra economia.

Nonostante le enormi difficoltà, abbiamo raggiunto obiettivi importanti, e questo non sarebbe stato possibile senza il grande supporto dell’Unione Industriali Torino, nelle persone del Direttore, Angelo Cappetti, e di Alberto Gamba, Francesca Pacella e Laura Marengo.

Ora si apre una nuova fase, all’insegna del consolidamento e dell’espansione.” 

Il nuovo Organo Comune di EBT – Exclusive Brands Torino, che passa da 5 a 7 membri, è composto da Luca Boffa (Gruppo Building), Edoardo Cavagnino (Gelati Pepino 1884), Alessandra Girardi (Vanni Occhiali), Roberto Pissimiglia (Edizioni Esav), Giulio Trombetta (Costadoro) e da Licia Mattioli (Mattioli), Presidente Onorario Fondatore, e Paolo Pininfarina (Pininfarina), Presidente Onorario Ambasciatore. 

Urban Training Coffee: un sano esempio di welfare aziendale

Urban Training Coffee: un sano esempio di welfare aziendale

Urban Training Coffee è solo l’ultimo di tanti esempi sul come Costadoro interpreti quotidianamente il concetto di Welfare Aziendale, trasformandolo in progetti concreti.

Condurre responsabilmente un’azienda significa principalmente farlo nel rispetto delle persone in essa coinvolte a partire dalle famiglie, per poi arrivare a dipendenti e clienti.

Urban Training Coffee

I dipendenti: la risorsa più importante di Costadoro

Le risorse più importanti di Costadoro sono i suoi dipendenti.

Per questo motivo una parte sostanziale degli ultimi investimenti dell’Azienda, primo tra tutti l’ampliamento del sito industriale, è stata impiegata per il benessere di tutto il personale sotto i più diversi aspetti: dall’allestimento di uffici per incrementare la sicurezza e salubrità degli ambienti agli incentivi a una sana alimentazione offrendo acqua filtrata e frutta di stagione tutti i giorni, tutto l’anno.

Non sono mancati gli incentivi alla spesa medica e alla salute offrendo prima lezioni online e ora finalmente in presenza.

Urban Training Coffee: l’esclusivo allenamento in terrazza Costadoro

Per i mesi di aprile e maggio 2022 Costadoro ha organizzato l’evento aziendale Urban Training Coffee, con lo scopo di offrire gratuitamente ai suoi collaboratori un’ora alla settimana di allenamento funzionale con due Personal Trainer dell’Urban Training Club di Torino e un’ora di stretching con l’Osteopata Benedetta Arnello, sulla splendida terrazza della sede in Lungo Dora Colletta.

Urban Training Coffee

Inoltre UTC riserva a tutto il personale Costadoro, speciali sconti sui servizi offerti: personal training, osteopata, massaggiatore e visite sportive.

Quattro chiacchiere con Urban Training Club

Costadoro ha scelto Urban Training Club perché è una squadra esclusiva di professionisti che ti segue passo dopo passo con un approccio funzionale, innovativo e focalizzato sul benessere della persona.

Urban Training Coffee

Dopo lo stretching del giovedì abbiamo preso un caffè con la nostra Osteopata Benedetta Arnello per parlare di benessere insieme.

Benedetta ci racconta che ha scelto questa professione per la passione verso le discipline mediche che pongono al centro la prevenzione e la cura della salute del corpo umano.

Urban Training Coffee

Noi le abbiamo domandato come possa un’attività di stretching aiutarci nel lavoro di tutti i giorni:

“L’attività di stretching abbinata alla ginnastica posturale è un ottimo connubio per il benessere psicofisico dell’individuo. Le attività di tutti i giorni, dalle posture mantenute durante il lavoro, ai forti stress e allo sport sia praticato a livello agonistico che amatoriale possono essere cause di diversi disturbi che colpiscono sia giovani che adulti. È fondamentale, per mantenere un buon stato di salute e benessere della persona, agire preventivamente proponendo una disciplina che permetta al sistema di mantenere una corretta mobilità ed elasticità di tutti quei distretti che spesso entrano in sofferenza e che possono alterare lo stato di equilibrio corporeo, e al fine di migliorale la qualità di vita e del lavoro.”

Inoltre l’attività fisica svolta a livello aziendale permette di migliorare le relazioni e l’affiatamento del gruppo.

Urban Training Coffee

Quindi l’esercizio fisico non è solo correlato al miglioramento delle performance individuali, ma anche di quelle dell’intera Azienda.

Costadoro crede nei valori dello sport

Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere risultati ambiziosi.

Urban Training Coffee

A testimoniarlo il supporto a Base Running, ASD affiliata al CONI-Fidal, punto di riferimento per i runner torinesi, e la recente partnership con il Pecco Fan Club, che sostiene il giovane campione torinese Francesco Bagnaia nella sua avventura nel mondiale di MotoGp!

Base Running

Pecco Fan Club

Oltre la Vista, Oltre la SLA – XVII edizione 2022

Oltre la vista, Oltre la SLA: la corsa per la ricerca che supera ogni barriera

Lunedì 25 aprile 2022 si è svolta presso il Parco del Valentino di Torino la XVII edizione di Oltre la Vista, Oltre la SLA: manifestazione podistica non competitiva organizzata dalla Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, a sostegno della ricerca medica.

Un evento prezioso, che fa incontrare sport, benessere, amicizia e solidarietà.

Dopo due anni difficili, segnati dalla pandemia, l’edizione 2022 (la XVII) è ritornata finalmente in presenza.

Oltre la Vista

Costadoro, da anni tra i main sponsor dell’evento, per questa edizione ha offerto ad ogni partecipante un sacchetto da 20g della miscela Costadoro RespecTo macinata per moka.

Oltre la vista, Oltre la SLA: una corsa unica a sostegno della ricerca medica

Come il suo nome rivela, la manifestazione “Oltre la vista, oltre la SLA”, organizzata in memoria dell’atleta Piero Mallen (volontario e grande amico della Polisportiva), nasce con un doppio obiettivo: superare le barriere culturali (infatti persone con e senza disabilità visiva corrono insieme, fianco a fianco e in perfetta sintonia), ma anche sostenere la ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Sì, perché l’intero ricavato viene donato al CRESLA (Centro Ricerche Esperto sulla SLA) della Città della Salute di Torino, un polo d’eccellenza a livello europeo.

Tenendo fede a una promessa rinnovata negli anni, la Polisportiva ha già donato al gruppo di ricerca coordinato dal prof. Adriano Chiò più di 67.000 .

E l’edizione 2022 ha proseguito questa tradizione di impegno solidale!

La Polisportiva ASD UICI Torino

Nata nel 1980, la Polisportiva ASD UICI Torino crede fermamente nello sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone cieche e ipovedenti.

Oltre la Vista

Attraverso attività agonistiche e non, infatti, è possibile stimolare in chi ha una disabilità visiva l’autonomia individuale, la percezione dello spazio, il senso dell’equilibrio, la socializzazione.

Oggi la polisportiva è in grado di offrire un ampio ventaglio di proposte accessibili: dal nuoto alle arti marziali, dalla ginnastica agli sport invernali, senza trascurare la danza.

Tutto questo con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che sa tenere insieme vedenti e non.

Tra le avventure più recenti, un viaggio di 600 km in tandem, da Torino a Venezia, lungo la “Via del Po”, nell’autunno 2019, e un tour delle Langhe, sempre in tandem, nell’estate 2021.

It’s a match: Etiopia e shortbread floreali

It’s a match: una ricetta per ogni caffè – Etiopia e shortbread floreali

It’s a match: l’abbinamento perfetto non esiste, siate curiosi e sperimentate.

Nella nuova rubrica It’s a match del Blog Costadoro vi consiglieremo delle gustose ricette per esaltare al meglio le note aromatiche di ogni caffè.

Perché dovete sapere che in base alla varietà, alla qualità e alla preparazione della nostra tazza di caffè, si possono percepire aromi caramellati e di cereali, oppure cioccolatosi, ma anche aromi fruttati e persino floreali.

Come i caffè etiopi dove prevalgono i frutti gialli e sentori di fiori di caffè che ricordano i gelsomini appena sbocciati. Accompagnate questo caffè profumato con degli shortbread scozzesi ai quali potrete aggiungere dei fiori eduli per riprendere e enfatizzare le note floreali della bevanda.

It’s a match

Ingredienti

  • 200 g di burro;
  • 80 g di zucchero semolato;
  • 225 g di farina 00;
  • 1 pizzico di sale;
  • 2 g di lievito in polvere;
  • 1 limone non trattato;
  • 7 g fiori eduli.

Preparazione

Lavorare con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero e il sale.

It’s a match

Aggiungere la farina, il lievito e la scorza di un limone non trattato e impastare il composto senza farlo scaldare troppo.

It’s a match

Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare un paio d’ore in frigo.

Stendere il composto con un mattarello e formare dei cerchi.

Decorare con dei fiori eduli e premerli leggermente per fare aderire.

It’s a match

Potete scegliere diversi fiori dalla lavanda alla camomilla, fiordaliso o i fiori di carciofo.

Cuocere gli shortbread su di una teglia ricoperta di carta forno, in forno preriscaldato a 160° per 10 minuti.

Sfornare i biscotti e farli raffreddare.

It’s a match

Gustate i vostri Shortbread con una buona tazza di caffè filtro preparato con un buon Etiopia Costadoro!

It’s a match: Guatemala e chocolate shell smoothie bowl

It’s a match: Guatemala e chocolate shell smoothie bowl

It’s a match: l’abbinamento perfetto non esiste, siate curiosi e sperimentate.

Nella nuova rubrica It’s a match del Blog Costadoro vi consiglieremo delle gustose ricette per esaltare al meglio le note aromatiche di ogni caffè.

Perché dovete sapere che in base alla varietà, alla qualità e alla preparazione della nostra tazza di caffè, si possono percepire aromi caramellati e di cereali, oppure cioccolatosi, ma anche aromi fruttati e persino floreali.

Caratteristico del caffè proveniente dalla regione Pacaya in Guatemala è il sentore di spezie che abbraccia un inteso aroma di cioccolato, note aromatiche che possiamo ritrovare nello spuntino che sta spopolando sul web: la chocolate shell smoothie bowl!

It’s a match

Un frullato di frutta ricoperto da una golosa crosta di cioccolato.

Ingredienti:

  • 1 banana congelata
  • 1 cucchiaio di mirtilli
  • 1 cucchiaio di yogurt greco
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi
  • Per la copertura:
  • Cioccolato fondente q.b.
  • scaglie di cocco e frutta q.b.
It’s a match

It’s a match: Guatemala e chocolate shell smoothie bowl – Preparazione

Frullare tutti gli ingredienti.

It’s a match

Disporre il composto in una ciotola.

Ricoprire con un sottile strato di cioccolato fuso.

It’s a match

Lasciare raffreddare una notte in freezer.

Decorare la bowl con frutta di stagione e frutta secca a piacere.

Al mattino la vostra bowl sarà pronta per la colazione, spaccate la crosta con il cucchiaio e iniziate la giornata con la carica giusta, insieme ad una buona tazza di caffè filtro Guatemala!

Guatemala

Grande Sfida Fairtrade 2022

Grande Sfida Fairtrade 2022

In occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, dal 13 al 15 maggio 2022 torna la Grande Sfida Fairtrade, la campagna con eventi pubblici e privati che unisce tutta Italia in nome del consumo di prodotti etici, che rispettano le persone e l’ambiente.

Quest’anno nessuna gara tra bar, bensì un focus sull’ambiente e il cambiamento climatico.

Infatti attraverso la campagna “Con Fairtrade vinciamo la sfida del clima“, gli amici di Fairtrade Italia vogliono mostrare il loro sostegno ai piccoli produttori che si trovano ogni giorno ad affrontare gli effetti della crisi climatica.

Come partecipare?

Unisciti a migliaia di persone in tutta Italia e organizza una pausa caffè con i colleghi, un pic-nic con gli amici o una colazione in famiglia con prodotti Fairtrade.

grande sfida fairtrade

Qualsiasi occasione può essere un buon motivo per dimostrare il tuo sostegno ai piccoli produttori nei Paesi in via di sviluppo.

La grande sfida Fairtrade in 4 mosse:

Registra il tuo evento CLICCANDO QUI e compilando l’apposito form in home page, riceverai gratuitamente un kit con materiali e gadget.

grande sfida fairtrade

Invita familiari, amici, colleghi a partecipare: più saremo, più forte sarà il nostro supporto ai piccoli produttori agricoli nei Paesi in via di sviluppo!

Pubblica sui social foto e video dell’evento con l’hashtag #grandesfidafairtrade.

Goditi il tuo momento Fairtrade e scopri sui social cosa fanno gli altri! 

grande sfida fairtrade

Invitiamo tutti i Bar Costadoro ad aderire alla campagna organizzando tra il 13 – 15 Maggio 2022 un evento per sensibilizzare clienti e/o collaboratori sulla scelta etica fatta e sull’impatto che questa può avere nella lotta al cambiamento climatico.

Grazie alla collaborazione con Treedom, ogni locale che aderirà, oltre ai materiali gratuiti per l’allestimento del locale e ai gadget, riceverà anche un albero che verrà piantato nella nuova foresta Fairtrade che finanzieremo grazie a questa campagna.

Fairtrade e Costadoro

Sapevi che grazie alle vendite della linea Costadoro RespecTo, la miscela 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata, il premio Fairtrade conferito grazie a Costadoro nel 2021 è stato di 22.300 euro?

Per saperne di più CLICCA QUI

Fairtrade

Liquore al cioccolato: come riutilizzare le uova di Pasqua

Liquore al cioccolato: come riutilizzare le uova di Pasqua

In questi giorni le nostre case si stanno riempiendo di coniglietti, uova e ovetti di Pasqua.

È vero che sia quasi impossibile avanzare del cioccolato, ma antiche leggende narrano che a qualcuno sia successo.

Liquore al cioccolato

Arriviamo quindi in soccorso con una ricetta facile e veloce per limitare gli sprechi e riutilizzare il delizioso cioccolato.

Il liquore al cioccolato si contraddistingue per una consistenza vellutata e un aroma deciso: è davvero irresistibile!

Liquore al cioccolato

Ingredienti per il liquore al cioccolato

  • Latte intero 750 ml
  • Zucchero 200 g
  • Cacao amaro 100 g
  • Panna 200 g
  • Cioccolato 100 g
  • Alcol puro 150 g

Preparazione del liquore al cioccolato

Scaldare la panna e il latte in un pentolino sul fuoco.

Aggiungere lo zucchero e il cacao in polvere e mescolare con una frusta.

Tritare il cioccolato delle vostre uova e aggiungere nel pentolino.

Dopo aver mescolato e reso il composto vellutato e omogeneo lasciare raffreddare.

Aggiungere l’alcol.

Filtrare con un colino.

Imbottigliare e conservare in frigorifero.

Questa volta del cioccolato… non avanzerete nemmeno una goccia!

Lo sapevi che quest’anno c’è una grande novità?

Un Uovo di Pasqua di finissimo cioccolato fondente BIO al 55% di cacao, nato dalla collaborazione tra i noti cioccolatieri torinesi Boella & Sorrisi e la storica torrefazione di caffè Costadoro.

Boella & Sorrisi

La ricetta Bio di questo prodotto offre un intenso sapore di cioccolato fondente, ottimamente equilibrato e armonico.

Il cuore e l’anima di questo cioccolato sono nella miscela di cacao: le fave del Perù e di Santo Domingo tutti certificati biologici.

Anche lo zucchero contenuto nella ricetta proviene da una coltivazione di canna certificata biologica.

L’aggiunta di caffè macinato all’interno rende la ricetta unica.

La sorpresa è unica, ma questa dovrai scoprirla tu!

Dove puoi trovare le uova Costadoro?

Nei migliori bar Costadoro

Al Costadoro Social Coffee Factory di Torino

Al Costadoro Social Coffee di Genova

Liquore al cioccolato

Boella & Sorrisi e Costadoro – Pasqua golosa e sostenibile

Boella & Sorrisi e Costadoro: una Pasqua golosa e sostenibile

Costadoro collabora con Boella & Sorrisi, tra i più noti cioccolatieri torinesi, per un prodotto speciale destinato alla Pasqua.

Si tratta di un uovo di Pasqua di finissimo cioccolato fondente BIO al 55% di cacao.

Boella & Sorrisi

Qual è la storia di Boella & Sorrisi e come nascono le ricette di un cioccolatiere?

Tradizione, qualità e costante sforzo innovativo sono le parole che riassumono perfettamente la storia di Boella & Sorrisi S.r.l., un’azienda di cioccolato e pasticceria che rappresenta una delle eccellenze assolute del nostro Piemonte e che ha alle spalle una lunghissima storia di artigianato piemontese di qualità.

Boella & Sorrisi

Maestri del Gusto 2017-18, 2019-20, e appena riconfermati per il biennio 2020-21, Elena Boella e Stefano Silvola chef cioccolatiere lui, esperta di lievitati lei – hanno ereditato dai nonni le storiche aziende di famiglia, e dal loro matrimonio (d’amore e non solo societario) è nata la Boella & Sorrisi, cioccolateria con un grande negozio e un altrettanto grande laboratorio (La Fabbrica di Cioccolato), un luogo davvero magico dove poter scoprire con i propri occhi i segreti d’arte dolciaria piemontese.

Per l’occasione abbiamo fatto qualche domanda a Elena Boella.

Boella & Sorrisi

Come abbinare correttamente il cioccolato al caffè in una ricetta?

Il cioccolato ed il caffè si sa, sono un connubio perfetto e sono in grado di esaltarne il gusto a vicenda.

Gli abbinamenti sono davvero infiniti, è possibile infatti partire da un abbinamento base con cioccolato fondente puro decorato con chicchi o polvere di caffè creando dei mendiant o dei cioccolatini se si possiede lo stampo.

Parlando di abbinamenti perfetti possiamo suggerire il cioccolato in percentuale più adatto in base al tipo di caffè che vogliamo utilizzare; un caffè dal sapore delicato è perfetto con un cioccolato fondente a partire dal 70%, mentre per un caffè dal gusto forte è consigliabile abbinarlo a cioccolati più dolci e avvolgenti come cioccolato al latte o bianco.

Boella & Sorrisi

I più tradizionalisti che amano il classico caffè fatto con la moka dovrebbero sempre avere in dispensa il cioccolato fondente al 55%, questi due ingredienti sono una base perfetta per molte le ricette perchè aggiungendo altre materie prime di qualità possiamo ottenere deliziosi dessert.

Con il mascarpone possiamo creare un delizioso tiramisù – con la crema di latte una dolce bevanda a strati da completare con panna montata – con delle uova (consigliamo da allevamento a terra) una spumosa mousse al caffè e cioccolato.

Come si crea un uovo di cioccolato?

Per creare l’uovo di cioccolato si parte da una base di cioccolato fluido e temperato, a scelta tra bianco, latte, fondente o ruby, il cioccolato viene versato nella giusta quantità (in base alle dimensioni dell’uovo che vogliamo ottenere e alla misura dello stampo) nello stampo composto da due parti uguali (due mezze uova chiamate “chiappe”).

Boella & Sorrisi

Una volta versato il cioccolato basterà chiudere con cura lo stampo e farlo roteare per circa 2 minuti in modo da distribuire il cioccolato alla perfezione fino a portarlo alla prima fase di raffreddamento.

Adesso arriva la parte fondamentale, ossia la Sorpresa che va inserita in questo passaggio, dobbiamo quindi aprire lo stampo con il nostro cioccolato semisolido ed inserire l’oggetto di nostra scelta imbustato in un sacchetto per alimenti, dopodichè richiudiamo lo stampo e lo inseriamo in abbattitore per circa 15 minuti.

Boella & Sorrisi

Una volta raffreddato basterà aprire delicatamente lo stampo ed estrarre il nostro uovo che potrà essere decorato a piacere con altro cioccolato (di un colore differente) oppure con della pasta di zucchero.

Cosa significa per voi di Boella & Sorrisi la sostenibilità e cosa fate per metterla in pratica?

La sostenibilità per noi è un campo illimitato e significa futuro, una parola che comprende tanti aspetti, come il nostro ambiente e l’aria che respiriamo, come il benessere delle famiglie che lavorano per noi.

Boella & Sorrisi

Si sa che il cioccolato rende felici, e noi lo produciamo con tanta gioia pensando a chi lo mangia, ma non vogliamo produrlo impattando sull’ambiente per questo motivo a settembre 2021 abbiamo installato sul tetto della sede produttiva un impianto fotovoltaico gestendo così ogni tappa di produzione in modo autonomo, anche dal punto di vista energetico.

Per i nostri pack utilizziamo solo carta FSC, certificazione che garantisce che la carta utilizzata dai nostri stampatori proviene da materiali riciclati.

Per il benessere delle famiglie sosteniamo la Fondazione Cocoa Horizons, andando a migliorare la vita degli agricoltori, poichè i coltivatori sono al centro della lotta per garantire una coltivazione sostenibile del cacao, che rispetti l’ambiente e le persone.

Perfettamente in linea con i nostri obiettivi, accanto alla linea di cioccolato biologico abbiamo abbinato le nostre produzioni bean-to-bar (dalla fava alla tavoletta).

Nel nostro percorso ci sono ambizioni di crescita ed il messaggio ecologico è parte di esso, senza mai compromettere la nostra artigianalità che ci accompagna dal 1885.

Ringraziamo Elena Boella e non vediamo l’ora di festeggiare con tante golosità!

Brita: nuova intervista di “Ci vuole RespecTo”

Brita: nuovo appuntamento con la rubrica “Ci vuole RespecTo”

Brita – Filtri per l’acqua: continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Parliamo di acqua con gli amici di Brita: una delle aziende leader nell’ottimizzazione e personalizzazione dell’acqua potabile, nonchè marchio storico leader nel mercato globale dei filtri per l’acqua.

brita

L’acqua ha un sapore? Come può influire sul caffè?

Si pensa spesso che l’acqua sia incolore, inodore e insapore, ma non è così!

L‘acqua è un solvente eccellente che consiste in qualcosa di più del semplice composto chimico di idrogeno (H) e ossigeno (O), cioè H2O.

Nell‘acqua potabile sono disciolti minerali e sostanze provenienti dall‘ambiente e impiegate per il trattamento dell‘acqua. La sua esatta composizione influenza gli aspetti sensoriali dell‘acqua: gusto, odore e sensazione palatale.

brita

Gli ingredienti principali contenuti nell’acqua sono:

  • I SALI MINERALI: essenziali per il gusto dell’acqua, ma anche da bilanciare per ottenere risultati eccellenti ed equilibrati in tazza (caffè o the), in cottura (panificazione o cottura a vapore) e nel bicchiere (acqua o ghiaccio che sia).
  • LE SOSTANZE di TRATTAMENTO o DISINFETTANTI: come cloro, cloramine o disinfettanti, sono necessarie per evitare batteri e germi, ma vanno filtrate e rimosse per evitare alterazioni di sapori e odori. Il cloro ad esempio conferisce non solo il classico odore di piscina, ma, a seconda del quantitativo contenuto in acqua, può dare un sentore di medicinale o anche di sughero/muffa.
  • I COMPOSTI ORGANICI: come ad es. geosmina, fogliame, pesticidi e plastificanti possono entrare nell’acqua dai sistemi di captazione e vanno filtrati ed eliminati perché percepibili nell’acqua anche a bassissime soglie.
brita

Qual è l’impatto ambientale della collaborazione Costadoro – Brita?

Costadoro da anni ha scelto di utilizzare delle soluzioni di filtrazione BRITA, che rappresentano una scelta non solo in termini di qualità e gusto dell’acqua, ma anche di sostenibilità.

Scegliere un filtro a cartuccia comporta una responsabilità verso l’energia (no energia elettrica, no spreco d’acqua rispetto ai sistemi di addolcimento tradizionale) e l’ambiente.

brita

L’azienda infatti aderisce ormai da anni al Recycling Program BRITA tramite il quale i filtri esausti vengono raccolti e resi con un trasportatore qualificato ed entrano a far parte un processo di riciclo, che assicura che ogni singola parte dei nostri filtri possa essere adeguatamente riutilizzata o riciclata.

Il cuore del Recycling Program (attivo dal 1992) è il sistema di rigenerazione interno, integrato con impianto per le acque reflue, che si trova presso il quartier generale di Taunusstein, in Germania.

Le componenti dei nostri filtri professionali vengono riciclate addirittura per l’85% ed entrano a far parte delle nuove cartucce, garantendo un ciclo di vita del prodotto quasi circolare.

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nella vostra azienda e nella vita di tutti i giorni?

Sensibilizziamo ogni giorno i nostri clienti ad aderire al Recycling Program, ma non solo.

Beviamo acqua filtrata BRITA, in ufficio e fuori, eliminando la plastica monouso e siamo ambasciatori della nostra vision aziendale che è “Cambieremo le abitudini delle persone nel bere acqua in modo sostenibile”.

brita

Ci siamo dati delle chiare regole per il risparmio energetico e la differenziazione dei rifiuti, utilizziamo solo cancelleria e materiali da esposizione o per i punti vendita ecosostenibili.

Utilizziamo il 100% di energia green presso tutti i siti produttivi e attuiamo una politica di riduzione sistematica delle emissioni di CO2 Il gruppo BRITA sostiene WDC per la protezione degli oceani e ha lanciato la campagna LESS PLASTIC IS MORE.

A livello locale abbiamo una partnership attiva con l’associazione Plastic free e parteciperemo anche con il nostro personale alla raccolta dei rifiuti sul territorio.

Tutti i nostri dipendenti annualmente hanno una fornitura gratuita di filtri per le soluzioni domestiche.

Abbiamo incentivato lo smart working per creare un balance vita/lavoro del personale e per ridurre le emissioni in ambiente.

Da qualche tempo, è stata anche attivata una newsletter interna a tema sostenibilità, redatta dai nostri impiegati che tratta in maniera concreta alcune attività quotidiane e il loro impatto sulle risorse.

Cosa fate per concedervi una pausa durante le giornate di lavoro?

Abbiamo un’area caffè/relax, dedicata a tutti i dipendenti dotata di macchine da caffè professionali e soluzioni BRITA per la fornitura di acqua calda, fredda o gasata a seconda delle preferenze individuali.

Il gruppo organizza periodicamente delle video-lezioni di yoga o di cucina senza sprechi per tutta la famiglia globale.

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Fairtrade nella realtà Costadoro

Fairtrade nella realtà Costadoro

Parlando di Fairtrade… cosa pensi quando acquisti un caffè? Al gusto, alla qualità, al prezzo o a una combinazione di questi? Attraverso le tue scelte puoi fare la differenza.

Infatti scegliendo un prodotto certificato Fairtrade puoi influenzare le situazioni di molte persone, i prodotti Fairtrade migliorano le condizioni di vita e di lavoro di tante famiglie nei paesi in via di sviluppo.

Fairtrade

Ma come funziona?

I produttori di caffè di Fairtrade non lavorano da soli ma sono organizzati democraticamente in cooperative avendo differenti vantaggi: sono consapevoli del valore commerciale del proprio caffè potendo trattare meglio il prezzo, acquistano gli attrezzi di lavoro in comunità e grazie allo scambio di informazioni imparano gli uni dagli altri.

Fairtrade garantisce un prezzo minimo che copre i costi di produzione rappresentando una sicurezza per il produttore nei momenti in cui i prezzi della borsa sono bassi.

Da inizio 2019, fino a luglio 2021, il caffè biologico Fairtrade è stato pagato ai produttori, in media, il 53% in più rispetto al costo di borsa.

Un ulteriore vantaggio è il premio Fairtrade, una somma di denaro ricevuta in aggiunta al prezzo minimo, che gli stessi agricoltori e i lavoratori decidono come spendere. Possono scegliere di migliorare le tecniche produttive, costruire strade e infrastrutture.

Fairtrade
Scuola in Onduras – Produttore: Cafè Organico Macala S.A. (COMSA), Honduras – ©Sean Hawkey / Fairtrade

Costadoro e il premio Fairtrade di 22.300 euro

Grazie alle vendite della linea Costadoro RespecTo, la miscela 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata, il premio conferito grazie a Costadoro nel 2021 è stato di 22.300 euro (nel 2019 il premio conferito grazie a Costadoro ammontava a 15.500 euro e nel 2020 a 12.500 euro).

Fairtrade

Le entrate stabili diminuiscono il rischio del lavoro infantile che è vietato dagli standard Fairtrade come quello forzato.

Inoltre Fairtrade promuove la tutela dell’ambiente attivamente vietando prodotti OGM e assicurando un corretto impiego dell’acqua.

ASAI: nuova intervista di “Ci vuole RespecTo”

ASAI: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

ASAI – Associazione di Animazione Interculturale: continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

asai

Che cos’è l’ASAI e da dove nasce l’idea?

Asai, Associazione di Animazione Interculturale, nasce nel 1995 nel quartiere di San Salvario a Torino, dall’iniziativa di alcune famiglie che si interrogavano sulla presenza di minori stranieri di recente arrivo in Italia e su come creare occasione di interazione e conoscenza tra vecchi e nuovi cittadini.

Attualmente, Asai opera nei territori considerati più fragili della città, attraverso il coinvolgimento di centinaia di volontari di tutte le età, impegnati in attività di supporto allo studio e di animazione dei territori in cui risiedono i nostri centri aggregativi.

Il protagonismo di bambini e adolescenti resta il centro delle azioni svolte dall’associazione volte a sviluppare partecipazione attiva, favorire l’inclusione, prevenire il disagio e la dispersione scolastica, promuovere l’interculturalità come valore e punto di forza e creare coesione sociale.

asai

PER SOSTENERE ASAI CLICCA QUI

Che cosa significa per voi e per il quartiere avere a disposizione un nuovo spazio?

Il lungo periodo di pandemia sta avendo un impatto significativo su bambini e ragazzi, sui loro percorsi scolastici, sul loro benessere psicologico e sociale.

Uno spazio che si aggiunge alle sale del centro aggregativo di Via Sant’Anselmo offre l’opportunità di coinvolgere più ragazzi in percorsi di sostegno allo studio e di socializzazione.

Garantire la possibilità di fare esperienze aggregative e socializzanti ai giovani, è un investimento per il presente e il futuro dei giovani stessi e di tutta la società.

asai

Cosa fate nella vita di tutti i giorni per avere un approccio sostenibile?

La sensibilità alle questioni ambientali è parte integrante del nostro approccio educativo.

L’operare per il rafforzamento delle relazioni comunitarie nei territori, tra ragazzi, famiglie e cittadini in genere, non può prescindere dal rispetto e dalla cura dell’ambiente all’interno del quale le relazioni si sviluppano.

Inoltre il tema della tutela dell’ambiente è molto sentito dai giovani.

Pertanto ci troviamo spesso a creare occasioni di informazione e a organizzare azioni di sensibilizzazione e pulizia di strade, parchi e dei luoghi dove portiamo i ragazzi nei soggiorni estivi, in montagna o al mare.

Nel quotidiano sono numerose le scelte di sostenibilità che assumiamo, sempre puntando alla corresponsabilità di chi frequenta i nostri centri, dai bambini agli anziani: l’abolizione di vettovaglie in plastica durante le nostre affollatissime cene e feste, l’accurata differenziazione della spazzatura, lo scambio e il riutilizzo di abiti, giochi, libri e altro ancora.

Tema dell’anno associativo 2022, che svilupperemo nei centri, nei territori e nelle scuole, sarà “La strada si conquista” (dall’omonimo libro di…), incentrato sul ruolo della bicicletta nella storia della mobilità, dei diritti delle donne, della libertà e della sostenibilità ambientale.

asai

Cosa fate in Asai per concedervi una pausa?

Le pause in Asai costituiscono in realtà un pezzo importante nella costruzione di relazioni e amicizie.

In tutti i nostri centri aggregativi, sono abituali i momenti conviviali, durante le riunioni o a metà pomeriggio, durante le attività.

Torte, biscotti, thè caldo e l’immancabile caffè contribuiscono a creare un clima accogliente e informale.

San Valentino: il regalo più bello è un bacio!

San Valentino: il regalo più bello è un bacio!

San Valentino: il regalo più bello è un bacio… meglio se di cioccolato però!

Si dice che si cucini sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare.

Cucinare per la propria metà è un gesto altruista pieno di amore.

Attenzione però: si può pensare anche a se stessi mentre abbiamo le mani in pasta, perché la cucina può essere un momento nostro in cui pensare oltre che a essere un ottimo rimedio contro lo stress.

La ricetta di San Valentino: Baci bicolore al caffè

Ecco una ricetta per dimostrare il vostro amore verso gli altri a San Valentino, o più semplicemente a voi stessi (l’importante è amare).

san valentino

Ingredienti

  • 300g di burro;
  • 250g di zucchero;
  • 300g di farina di nocciole;
  • 2 albumi;
  • 300g di farina 00;
  • 2 cucchiai di caffè macinato Costadoro;
  • 3 cucchiai di cacao;
  • Crema spalmabile di nocciole o cioccolato q.b.

Procedimento

1 montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero;

san valentino

2 aggiungere la farina di nocciole e mischiare;

san valentino

3 aggiungere 2 albumi e mischiare;

4 aggiungere la farina setacciata e mischiare;

5 dividere l’impasto in due;

6 colorare uno dei due impasti utilizzando il caffè e il cacao in polvere;

7 lasciare riposare i due impasti in frigo per 2 ore;

8 formare delle palline;

san valentino

9 lasciare riposare in freezer per 15 min;

10 cuocere in forno a 180° per 12 min;

11 farcire i baci con la crema spalmabile;

san valentino

Lasciate risposare in frigo i vostri baci prima di servirli o regalarli.

Potete utilizzare una lattina di caffè Costadoro per creare una confezione regalo originale in pendant con i vostri dolci baci.

san valentino

Buon San Valentino da Costadoro!

Colombatto Solidale: progetto di formazione e solidarietà

Colombatto Solidale: un progetto di formazione e solidarietà

Colombatto Solidale: venerdì 27 gennaio 2022 ci siamo recati con i nostri pacchetti di caffè all’Istituto Professionale Statale Colombatto per fornire un ingrediente per una lezione di pasticceria diversa dal solito legata ad un progetto che lega la formazione alla solidarietà.

Colombatto solidale

Incontriamo Daniele Spada il Responsabile Cucina dell’istituto che ci racconta dei progetti solidali ai quali stanno partecipando i docenti e gli alunni delle classi quarte quinte.

Come nasce Colombatto Solidale?

Colombatto Solidale è un progetto che ha preso forma lo scorso anno durante il periodo della pandemia: l’idea è stata quella di aiutare le persone in difficoltà perché molte associazioni normalmente attive non operavano per non mettere in pericolo i volontari che erano per la maggiorparte di una fascia di età a rischio.

Noi come scuola avevamo la possibilità di sfruttare la risorsa dei ragazzi giovani facendoli lavorare in totale sicurezza.

Colombatto solidale

Abbiamo così deciso di dare il nostro contributo e le classi quarte e quinte hanno preparato ogni sabato tutte le settimane per tre mesi 300 pasti completi.

Abbiamo da subito cercato degli sponsor tra i nostri fornitori e tramite la Protezione Civile.

La frutta e la verdura ci viene fornita dal CAT grazie a Solidarietà Alimentare che recupera le eccedenze di frutta e verdura del mercato all’ingrosso. L’anno scorso abbiamo donato più di 3000 pasti.

Quest’anno dopo essere partiti in sordina serviamo il venerdì sera anche pasti caldi ai senza tetto.

Colombatto solidale

Come è nata la collaborazione con La Protezione Civile?

La collaborazione tra la Protezione Civile e l’Istituto Colombatto ha origine dal terremoto dell’Aquila quando i nostri docenti e gli alunni hanno prestato servizio a fine primavera e nel periodo estivo preparando i pasti ai terremotati.

Così come avvenuto per il terremoto di Amatrice. È quindi ormai un rapporto consolidato da tempo.

Nel progetto la Protezione Civile si occupa della parte logistica: dal trasporto delle materie prime alla consegna dei pasti presso i dormitori e la Chiesa di Santa Rita.

Colombatto solidale

Come hanno reagito gli studenti alle iniziative di volontariato?

La risposta è stata molto positiva e posso affermare che probabilmente la nostra scuola sia stata l’unica aperta a Natale.

Infatti La Vigilia e il giorno di Natale stesso i ragazzi si sono presentati a scuola per preparare 800 pasti caldi per la comunità di Sant’Egidio, sono stati generosissimi!

Colombatto solidale

Exclusive Brands Torino si racconta all’Expo Dubai 2020

Exclusive Brands Torino si racconta all’Expo Dubai 2020

Exclusive Brands Torino, la prima rete di aziende di alta gamma Made in Italy nata nel 2011 e promossa dall’Unione Industriali Torino, nell’ambito della collaborazione in essere con il Pavillon de Monaco, di cui è Partenaire Officiel a Expo 2020 Dubai, ha scelto di essere presente seppur non fisicamente con un appuntamento online calendarizzato nella giornata di giovedì 17 febbraio 2022.

Exclusive Brands Torino

La conferenza Stampa 

In particolare è stata organizzata una Conferenza Stampa istituzionale che verrà trasmessa sul canale YouTube della Rete alle ore 15 del 17 febbraio, durante la quale il Presidente di Exclusive Brands Torino Paolo Pininfarina e il Vicepresidente Paola Bertoldo illustreranno la mission e le peculiarità della Rete e racconteranno i termini della collaborazione con il Pavillon de Monaco.

Presenzierà in collegamento per un breve saluto anche Albert Croesi, Commissario Generale Pavillon de Monaco. 

Modera l’incontro Giulia Pescara dell’Unione Industriali Torino.

Exclusive Brands Torino

La Rete di aziende di alta gamma Made in Italy dedica  un talk show al tema della sostenibilità

A seguire sarà trasmesso un Talk Show durante il quale alcuni dei membri della Rete converseranno sull’argomento “sostenibilità” – introdotto da Dario Casalini di Oscalito, autore del libro “Vestire buono, pulito e giusto. Per tornare a una moda sostenibile” – e su come questo tema possa rappresentare un elemento unificante anche per attività produttive diverse e apparentemente distanti, quali food, design e tecnologia e fashion.

I partecipanti del Talk saranno per il settore food Umberto Trombetta di Costadoro e Stefano Borromeo di Galup, per il settore tecnologia e design Paolo Pininfarina di Pininfarina, Alberto Parini di Arti Grafiche Parini, per il settore fashion Alessandra Girardi di Vanni Occhiali e Paola Bertoldo de l’Opificio.

Exclusive Brands Torino

All’interno del Pavillon de Monaco, dove Exclusive Brands Torino è presente dal 1° ottobre 2021 fino al 31 marzo 2022, l’evento verrà trasmesso in real time sui monitor dedicati.

Continuerà inoltre fino alla fine della fiera l’esposizione della Limited Edition composta da 14 prodotti, creata appositamente per celebrare questa partnership a seguito della sigla dell’accordo avvenuta nel 2019.

“La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de Monaco rappresenta per EBT un esempio di collaborazione internazionale vincente ed una grande occasione di visibilità e promozione del Made in Italy di alto livello che ha migliorato ulteriormente le performance del network, con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export. Con il Principato di Monaco la Rete Exclusive Brands Torino condivide gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza ” 

dichiara Paolo Pininfarina, Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO

Appuntamento a giovedì 17 febbraio 2022 alle ore 15:00 (ora italiana) sul canale YouTube di Exclusive Brands Torino!

È un progetto sostenuto da UniCredit in qualità di sponsor.

Nutella Day: una ricetta speciale!

Nutella Day: una ricetta speciale!

Nutella Day: c’è un giorno all’anno in cui si celebra la crema spalmabile italiana più famosa al mondo: il 5 febbraio!

Il Nutella Day è una festa che nasce dall’idea della blogger americana Sara Rosso nel 2007.

Nutella Day: festeggiamolo con un goloso tortino!

Noi di Costadoro abbiamo provato una nuova ricetta: il tortino con cuore caldo di Nutella e caffè.

Nutella Day

Ingredienti

Procedimento

1 sciogliere il cioccolato;

2 aggiungere il burro e mescolare con una frusta;

3 aggiungere 4 cucchiai di Nutella e mescolare;

Nutella Day

4 aggiungere la tazzina e la polvere di caffè a temperatura ambiente;

5 incorporare un uovo alla volta e lavorare con la frusta incorporando aria;

6 aggiungere la farina setacciata;

7 versare il composto in 6 pirottini imburrati;

Nutella Day

8 cuocere in forno a 180° per 9 minuti;

Servire il tortino appena sfornato.

Per una versione della ricetta dedicata ai più piccoli si può omettere l’ingrediente caffè… a cui noi grandi non sappiamo rinunciare.

Buon appetito!

Veicoli commerciali 100% elettrici

Veicoli commerciali 100% elettrici: Impacting your senses, not your planet

Costadoro, da sempre attenta alle problematiche sociali e ambientali ha deciso di sostituire progressivamente il proprio parco automezzi con veicoli commerciali a trazione 100% elettrica per impattare il meno possibile sull’ambiente.

Veicoli commerciali

Crediamo sia fondamentale dare ciascuno il proprio contributo per il miglioramento del pianeta e che il migliore insegnamento sia l’esempio.

Con questa operazione, Costadoro infatti auspica che anche altre aziende virtuose prendano spunto in maniera tale da ottenere un risultato collettivo concreto.

La filosofia del “prendere e restituire”

È partendo dalle piccole cose e dai propri atteggiamenti che si innesca il cambiamento. Questa è una battaglia che si deve e si può vincere solamente insieme, dando ognuno il proprio contributo

Rispettare la nostra “casa” è un atto dovuto per la nostra sopravvivenza, ma soprattutto nei confronti di coloro, i giovani, che dovranno abitare questo pianeta in futuro.

Veicoli commerciali

Il mare, la terra e l’aria in generale sono elementi fondamentali per noi e dobbiamo prendercene cura, restituendo, per quanto ci è possibile e per quanto ci compete, tutto ciò che ci hanno dato.

È la filosofia del paradigma estrattivo e rigenerativo: dobbiamo cercare di restituire all’ambiente almeno, o di più, di quello che abbiamo preso dallo stesso.

Ognuno di noi, impegnandosi, può fare la propria parte: cominciamo ora!

I veicoli commerciali fino ad ora acquistati da Costadoro sono due Toyota Proace Full Electric Medium 75 kWh che gireranno prevalentemente a Torino, perché riteniamo giusto partire ciascuno dal proprio territorio di riferimento.

Costadoro: IMPACTING YOUR SENSES, NOT YOUR PLANET.

Veicoli commerciali

Pecco Fan Club: Costadoro è partner ufficiale

Pecco Fan Club: Costadoro è partner ufficiale

Costadoro è lieta di annunciare che sarà Partner ufficiale del Pecco Fan Club nella prossima stagione MotoGP, per supportare il giovane campione Francesco Bagnaia nella corsa per il titolo mondiale.

Pecco Fan Club

Francesco Bagnaia non è soltanto un talentuoso pilota Italiano, ma anche un orgoglio ed un’eccellenza del nostro territorio.


Nato a Torino, “Pecco” è oggi il pilota di punta del team ufficiale Ducati; dopo essersi laureato vice campione del mondo nella scorsa stagione, siamo sicuri si stia preparando per essere protagonista assoluto anche nella stagione 2022.


La MotoGp è la massima categoria di moto da corsa su circuito e nonostante la storia di questo sport sia legata al tema “motori e velocità”, negli ultimi anni il campionato ha saputo fare enormi passi avanti in termini di sicurezza e oggi anche loro (come in Costadoro) hanno un occhio puntato verso un futuro sostenibile.

Il loro obiettivo è infatti quello di assumere già dal 2024, benzine di origine non fossile almeno per il 40%, approdando nel 2027 con l’utilizzo di carburanti al 100% di origine non fossile.

This Unique: appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

This Unique: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

In questo nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo” abbiamo intervistato gli amici di This Unique, una realtà e un progetto che Costadoro ha recentemente accolto e appoggiato presso la propria sede in Lungo Dora Colletta a Torino, nell’ottica di CSR aziendale e di rispetto verso l’ambiente e le persone.

this unique

Ci vuole RespecTo è la rubrica del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Cos’è This Unique? Raccontateci di voi

This Unique è un progetto che è nato dal dialogo tra quattro ragazzi. Consapevoli del grande impatto ambientale generato dall’utilizzo di assorbenti e tamponi per le mestruazioni, ha cercato e oggi propone prodotti per la cura del ciclo compostabili e plastic free. A questo si accompagna un tipo di comunicazione inclusiva e senza barriere per sdoganare quelle che a lungo (e tuttora in parte) sono state un tabù della nostra società: le mestruazioni.

this unique

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nel lavoro e nella vita di tutti i giorni?

I gesti sono tanti, ma non sembra mai abbastanza. Per limitare il consumo di plastiche extra, per il pranzo ad esempio preferiamo portare in ufficio qualcosa di preparato precedentemente da noi; per gli spostamenti cerchiamo alternative più sostenibili, tanto che il nostro mezzo di punta è la bicicletta. Ci rinfreschiamo le idee e in più è una bella alleata contro le ore in cui stiamo seduti a lavorare. Su larga scala siamo contenti di diffondere con This Unique un modello di acquisto sostenibile: in qualche modo ci sembra di contribuire in modo più incisivo al rispetto dell’ambiente.

Cosa fate per concedervi una pausa durante le giornate di lavoro?

Tutti cerchiamo di ritagliarci un nostro tempo e un nostro spazio, inquadrandolo in una routine per la cura fisica e mentale di noi stessi. Per le nostre culture non possiamo prescindere da un caffè o da un tè: non sono solo bevande, ma costruiscono attorno a loro l’occasione per uscire a visitare i nostri posti del cuore, dove scambiare due chiacchiere con gli amici o gli habitué dei nostri local. E poi ci piace tanto staccare per fare due passi o persino, godersi del tempo senza programmare le attività.

this unique

Granola natalizia: gusto ed energia per una ricca colazione

Granola natalizia: gusto ed energia per una ricca colazione

La granola è uno degli ingredienti che spesso appare a colazione sulla tavola degli sportivi e solitamente si tratta di una miscela a base di avena, frutta secca e miele, resa croccante cuocendola in forno.

granola

Sulla base di questo ingrediente “fit” vi proponiamo un’originale variante con questa ricetta facile da preparare e che porterà un inebriante profumo di Natale nelle nostre case: la granola natalizia fatta in casa.

Un goloso concentrato di energia da gustare in una tazza di latte o nello yogurt per una colazione che dà la carica!

granola

Ingredienti

  • 500 g di fiocchi d’avena;
  • 50 g di nocciole;
  • 50 g di anacardi;
  • 200 g di miele al caffè;
  • Olio vegetale q.b.
  • Un cucchiaio d’acqua.

Preparazione della granola natalizia

Mischiate tutti gli ingredienti in una ciotola.

Questa è una ricetta svuota dispensa, potete aggiungere la frutta secca e le spezie che preferite: noi abbiamo sbriciolato un avanzo di nocciolini di Chivasso al caffè e un pizzico di cannella per dare dolcezza e aroma alla nostra granola.

Disporre e livellare il composto su una teglia ricoperta da carta forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 160° per un’ora girando il composto di tanto in tanto per avere una cottura uniforme.

La granola che non consumerete subito potete conservarla in dei barattoli chiusi ermeticamente fino a una settimana.

Buona colazione da Costadoro!

Confettura di mele e caffè

Confettura di mele e caffè: per una pausa sfiziosa e originale

Costadoro, Torrefazione dal 1890, si impegna ogni giorno per soddisfare i propri clienti, ma i primi clienti di un’azienda sono i propri collaboratori.

Per questo motivo il personale Costadoro è coccolato con piccole attenzioni, come la frutta di stagione offerta tutti i giorni per uno spuntino sano.

In estate prediligiamo le pesche, ora con l’inverno è tempo di mele.

Questa settimana ne sono avanzate un bel po’ e noi che non concepiamo nessuna forma di spreco abbiamo pensato di preparare una confettura di mele davvero speciale, con l’aggiunta di un ingrediente insolito: il caffè.

Una preparazione sfiziosa e originale, ideale per uno spuntino o una merenda per ricaricare le energie.

confettura

Ingredienti per la confettura

  • Mele 2 kg;
  • 6 tazzine di caffè preparato con la moka;
  • 1 cucchiaio di caffè macinato;
  • 300 g di zucchero;

Preparazione

Lavare e tagliare le mele a cubetti.

confettura

Cuocere le mele in una casseruola con il coperchio a fuoco medio finché si ammorbidiscono.

confettura

Frullare le mele con un frullatore a immersione fuori dal fuoco e aggiungere il caffè preparato con la moka e macinato.

confettura
confettura

Mischiare e riportare a bollore, aggiungere lo zucchero e mescolare fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

confettura

La confettura è pronta per essere confezionata in barattoli sterilizzati, se si gradisce conservare per più giorni la confettura far bollire i vasetti con la marmellata per mezz’ora.

Buona merenda con Costadoro!

Base Running: Costadoro sponsor sull’abbigliamento ufficiale

Base Running: Costadoro sponsor sull’abbigliamento ufficiale insieme a Codebò

Base Running è una Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata al CONI-Fidal.

Nasce nel 2008 con lo scopo di dare vita ad un movimento che diventi punto di riferimento per i runners torinesi.

Base Running

Da novembre 2021 la maglia ufficiale degli atleti indossata durante le gare e gli allenamenti è firmata da due aziende storiche del territorio, da sempre vicine al mondo del running: Costadoro e Codebò.

Base Running

Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere risultati ambiziosi

Felici e orgogliosi di far parte della famiglia di Base Running!

Base Running

Storie di caffè – Il viaggio di Victor dal Brasile a Torino

Storie di caffè – Il viaggio di Victor Morassi dal Brasile a Torino

Storie di caffè davvero emozionanti: Victor Morassi è cresciuto nel settore della consulenza gestionale, lavorando 15 anni a fianco di aziende internazionali per cambiare poi vita e oggi con sua moglie e i suoi figli è un produttore di Specialty Coffee in Brasile.

storie di caffè

Con esperienza e amore coltivano una varietà di Arabica chiamata Yellow Catuai, che si contraddistingue per il colore delle ciliegie a maturazione.

Infatti le ciliegie si presentano di colore giallo dorato a differenza della maggior parte delle varietà botaniche che maturano con un colore rosso/ rosso scuro.

Nel momento della raccolta si trovano sullo stesso ramo ciliegie mature e immature, di colori diversi, dal verde al marrone, per questo i collaboratori della Cooperativa Cocarive raccolgono e selezionano tutte le ciliegie gialle a mano.

Victor, una volta lavorato il caffè crudo, lo invia in Italia dove viene tostato nella nostra torrefazione Costadoro e nasce il Brazil Azul.

storie di caffè

Il “tour del caffè” di Victor a Torino

Oggi abbiamo avuto il piacere di incontrare Victor che ha seguito tutto il percorso dei suoi chicchi dalla piantagione, passando per la torrefazione fino ad un bar viaggiando dal Brasile fino a San Salvario a Torino.

Come ti senti ad essere qui oggi in Costadoro dove tostiamo il tuo caffè?

Se faccio un passo indietro mi sento orgoglioso e tutto questo acquista un senso. In questa realtà vedo la mia famiglia: mia figlia che raccoglie a mano le ciliegie di caffè e mio figlio con il rastrello. Non vedo l’ora di tornare a casa e mostrargli le foto, il mio primo pensiero sarà come posso fare ancora meglio, voglio avere un impatto.

storie di caffè

Cosa significa essere un produttore di caffè?

Essere un produttore di caffè è una grande responsabilità, è un modo di vivere, non è qualcosa che puoi accendere e spegnere è qualcosa che mi consuma, consuma la mia famiglia, è pieno di gioia e dolore, è tutto questo. È il primo passo per portare le persone insieme. Quando pensi a una tazzina pensi a un rituale a un modo per incontrare le persone. Per me essere un produttore è il punto di partenza di tutto questo.

storie di caffè

Victor “a tu per tu” con i nostri baristi

Dietro una tazzina di caffè c’è un mondo, e il viaggio non termina da noi in torrefazione, ma continua nei bar che serviamo da 131 anni.

Così ci siamo diretti da uno storico cliente di Costadoro: il Caffè dell’Università in Via Madama Cristina 34/f.

Qui Alessandro offre ai suoi clienti il Brazil Azul prodotto da Victor e la sua famiglia.

Com’è stato per te Alessandro aver potuto incontrare Victor?

Avere incontrato Victor è stata veramente una bellissima sensazione perché il suo raccolto dà il nostro frutto. Per me essere un barista significa dare soddisfazioni quotidiane, io faccio più di 1200 caffè al giorno perciò dono tutti i giorni un sorriso a qualcuno.

storie di caffè

Quanta memoria può contenere quel profumo? Quanta passione colora il nostro viaggio che parte da molto lontano e arriva a Torino.

Ogni volta che entriamo in Costadoro pensiamo ai chicchi che sfidano le onde dell’oceano per arrivare nelle mani di noi torrefattori.

Questa materia cambia con le stagioni, con il vento e con il tempo, non basta osservarla, bisogna toccarla con mano, unire arte e mestiere.

Di quei chicchi dobbiamo conoscere tutto, studiarli e scoprirli nei minimi particolari, farli nostri e domarli.

Oggi abbiamo “conosciuto” meglio i nostri chicchi scoprendo la storia di Victor.

Scopri anche tu il nostro Brazil Azul.

Il karate incontra il calcio

Il karate incontra il calcio con Luigi Busà Savio Loria e Simone Loria

Lunedì 29 novembre 2021 Luigi Busà, Oro Olimpico nel karate a Tokyo 2020, l’allenatore di karate Savio Loria e Simone Loria, fondatore della Scuola Calcio Virtus Mercadante, hanno organizzato un evento in cui piccoli calciatori sono diventati karateka e piccoli karateka sono diventati calciatori.

karate

Costadoro in qualità di sponsor ha fatto due chiacchiere con i campioni per scoprire cosa dà la carica ad un atleta.

A tu per tu con Luigi Busà oro olimpico di karate

Luigi quella per le arti marziali è una passione di famiglia, quanto quest’ultima è stata importante nel tuo percorso?

È stato un po’ tutto. Senza questo fulcro così importante sicuramente non sarei riuscito per due motivi: uno perché papà mi ha inserito nel mondo del karate, lui è il mio maestro e ha tuttora una struttura sportiva ad Avola, il mio paese nativo in provincia di Siracusa; lui mi ha trasmesso questa grande passione che poi è diventata un grande amore e il mio lavoro. Due perché anche la mamma dietro le quinte e le mie tre sorelle karateka sono state di supporto nei momenti difficili. Per le Olimpiadi sono state un punto fondamentale. Hai bisogno di gente che ti ama tanto e veramente, forse gli amici non possono darti quel tipo di amore. Sono stato davvero fortunato.

karate

Cosa fa un atleta olimpico per concedersi una pausa?

Innanzitutto la vita di atleta è una scelta, io non parlo mai di sacrifici ma di scelte: l’alimentazione, rinunciare a un’uscita non mi pesano più perché ho scelto di fare l’atleta e di raggiungere obiettivi importanti. La pausa la desideri, la vuoi, ma spesso la rimandi, ma quando hai raggiunto l’obiettivo o comunque hai fatto di tutto per raggiungerlo è lì che ti concedi la pausa dove tu puoi staccare con la testa e il corpo e ti puoi godere gli amici e ripartire alla grande.

Qual è il tuo prossimo obiettivo dopo un oro olimpico?

Il mio obiettivo attuale è quello di far conoscere sempre di più il karate perché avendo raggiunto l’oro olimpico posso dargli visibilità nel tempo. Sulla scia olimpica le palestre sono piene, anche se sappiamo che tra pochi mesi con il calcio calerà l’interesse. Partecipo a trasmissioni televisive, tra poco uscirà un libro e poi un documentario, è vero che esce il mio personaggio ma io dove vado parlo di karate. È lo sport che amo e voglio portarlo dove merita. E poi dopo questo i prossimi obiettivi che mi sono prefissato sono gli Europei e i Giochi del Mediterraneo.

Quattro chiacchiere con Savio Loria, l’allenatore di karate

I forti valori della famiglia e dello sport sono condivisi anche da Salvatore Loria detto Savio, uno dei karateka più medagliati al mondo nonché l’allenatore di Luigi.

Qual è la differenza tra gioire per una propria vittoria e per una vittoria di un proprio allievo?

Sono gioie diverse perché quando tu gioisci per una tua vittoria sei nel pieno della competizione e c’è una scarica di adrenalina forte e quindi in qualche maniera te la vivi pienamente. Da tecnico devi mantenere un certo tipo di lucidità fino alla fine e devi trattenere delle emozioni fino a quando non finisce la competizione, si potrebbe definire un atteggiamento più freddo ma è molto gratificante e bello.

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Cosa ti dà la carica?

La carica me la danno i miei obiettivi: l’ultimo grande obiettivo era vincere con la mia squadra maschile il campionato del mondo a Dubai, era un’impresa storica mai fatta a livello nazionale. E ce l’abbiamo fatta! Io trovo che lo sport sia un percorso di vita che ti può far crescere e questa è la carica ancora più profonda che ti permette di mantenere l’entusiasmo nel tempo.

Cosa fai per concederti una pausa?

Ho capito nel tempo che le pause sono molto importanti sia da atleta che da tecnico ad esempio ieri sono andato a farmi una sauna per rilassarmi, ma la pausa più importante è stare in famiglia.

Qualche palleggio con Simone Loria

Concludiamo la serata con l’allenatore di calcio Simone Loria il grande ex difensore con il vizio del goal.

Quale sarà il tuo prossimo goal?

Il mio grande obiettivo è far giocare e divertire i ragazzi in un posto sicuro. Secondo me da come ho vissuto il calcio da ragazzino la cosa più bella era divertirsi. Poi nel tempo è diventata una passione che mi sono portato dentro, ma la prima cosa è stata il divertimento, non puoi praticare uno sport perché obbligato o perché devi farlo. Oggi mancano spazi come cortili e parchi e vedo i ragazzini dietro a un pc o un tablet, per me è stato molto importante aprire una struttura del genere e dare la possibilità ai ragazzi di venire qui.

karate

Rigoni di Asiago: continua la rubrica “ci vuole RespecTo”

Rigoni di Asiago: continuano gli appuntamenti con la rubrica “ci vuole RespecTo”

Ci siamo interrogati su cosa spingesse un’azienda a scegliere il biologico e abbiamo deciso di chiederlo a una delle prime aziende ad aver fatto questa scelta: da sempre, Rigoni di Asiago sceglie di lavorare esclusivamente materie prime biologiche di alta qualità per offrire prodotti buoni per l’uomo e giusti per l’ambiente.

Ci vuole RespecTo è la rubrica del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

rigoni di asiago

Come è nata la cultura del biologico di Rigoni di Asiago?

Rigoni di Asiago è stata una delle prime aziende ad operare nel biologico in Italia e in Europa, quindi siamo bio da sempre.

Abbiamo scelto il biologico non per moda o per seguire una tendenza, bensì per convinzione.

Questo ci ha fatto conquistare grande credibilità agli occhi del consumatore, che ha fiducia del marchio Rigoni di Asiago e riconosce la nostra mission.

A livello globale, il biologico rappresenta un fattore chiave in quanto costituisce un trend in crescita.

Noi siamo certificati bio dal 1992 e da sempre la nostra più grande soddisfazione è quella di offrire prodotti buoni, di qualità e sostenibili.

Sicuramente non è semplice, abbiamo dovuto dotarci anche di una nostra filiera per il reperimento della materia prima, ma grazie all’utilizzo di moderne tecnologie e alla ricerca, riusciamo a cavalcare le tendenze del mercato e a produrre in modo sempre più sostenibile, mettendo a punto brevetti in grado di conservare al meglio le proprietà della frutta e delle altre materie prime.

rigoni di asiago

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nel lavoro e nella vita di tutti i giorni?

La nostra azienda affianca da sempre tradizione, innovazione e ricerca.

Impieghiamo tecnologie sostenibili e investiamo nello sviluppo di processi e nella creazione di prodotti, che prevedano il minor impatto possibile.

Inoltre, per Fiordifrutta e Mielbio, utilizziamo da sempre materie prime provenienti dalla nostra filiera, grazie ad aziende di proprietà e alla collaborazione, ormai pluriennale, con una rete di apicoltori e imprese agricole certificate.

rigoni di asiago

Per Fiordifrutta raccogliamo senza compromessi solo frutta di stagione, al perfetto grado di maturazione, che lavoriamo delicatamente, con metodi brevettati.

rigoni di asiago

In questo modo, riusciamo a preservare al meglio il profumo, il sapore e le proprietà della frutta.

Da sempre la sostenibilità rappresenta dunque un valore imprescindi­bile per la nostra azienda, un impegno a 360°, che va dall’attenzione verso l’ambiente, al rispetto della persona, al sostegno della comunità e del territorio.

Nella vita lavorativa di tutti i giorni ci impegniamo nel fare la raccolta differenziata, nel consumare meno energia elettrica possibile e, in generale, prestare attenzione per ogni singola azione.

Cosa fate per concedervi una pausa durante le giornate di lavoro?

La nostra azienda si trova nel centro di Asiago, ma dalle nostre finestre si possono ammirare le montagne ed il verde paesaggio dell’altopiano.

Quando ci concediamo una pausa, ci piace uscire all’aria aperta per gustare un buon caffè o fare una passeggiata.

Ringraziamo Rigoni di Asiago e siamo felici di annunciare che in Via Buonarroti 15 è nato Naturalmente a Milano, il primo flagship store di Rigoni di Asiago, un ambiente dove tutto è bio e naturale dalle proposte food al caffè, naturalmente Costadoro RespecTo.

Exclusive Charity: raccolti 20mila euro

Exclusive Charity: raccolti 20mila euro all’asta di beneficenza organizzata da Exclusive Brands Torino

Exclusive Charity: l’asta all’insegna della solidarietà chiude la settimana di incontri, tavole rotonde, masterclass e laboratori sui temi di stretta attualità che abbracciano diversi settori strategici dell’economia e dell’industria organizzata dal 14 al 21 novembre 2021 in occasione delle Nitto ATP Finals dagli imprenditori delle 24 aziende inserite in Exclusive Brands Torino.

Exclusive Brands Torino è la prima rete italiana multisettoriale di aziende di alta gamma Made in Italy nata nel 2011 e promossa dall’Unione Industriale di Torino.

Exclusive Charity

20mila euro destinati a due importanti Charity Partners torinesi

Dopo 16 appuntamenti sui temi dell’innovazione, sostenibilità, alimentazione, arte, design e armocromia tenutisi nell’esclusiva Lounge allestita presso il Museo del Risorgimento, che hanno registrato il tutto esaurito, si sono raccolti 20 mila euro grazie all’Exclusive Charity, l’asta pensata per festeggiare il decimo anniversario della rete di imprese d’eccellenza a sostegno dei due Charity Partners torinesi: Associazione CasaOZ Onlus e Fondazione Ricerca Molinette Onlus.

All’asta speciale sono stati proposti oggetti d’arte e di design molto particolari, accessori per la casa, la persona e il tempo libero e pezzi unici o in edizione limitata, oltre a esperienze e visite guidate da vivere nelle 24 aziende della rete Exclusive Brands Torino, di cui fanno parte.

Exclusive Charity

All’asta anche un’esclusiva “Experience” firmata Costadoro

Tra i vari oggetti, edizioni limitate e percorsi messi all’asta dalle aziende facenti parte della rete di eccellenze piemontesi, anche un’esclusiva “Experience” firmata Costadoro con la possibilità di vivere un’intera giornata da torrefattore, all’interno della sede torinese Costadoro.

Exclusive Charity

Il ricavato complessivo dell’asta benefica (20mila euro raccolti) è stato devoluto ai due Charity Partners torinesi:

  • Associazione CasaOz Onlus, che con il progetto ResidenzeOz realizzerà un mini appartamento per le famiglie che hanno un bimbo ricoverato negli ospedali torinesi;
  • Fondazione Ricerca Molinette Onlus, che attraverso un bando di finanziamento premia l’eccellenza della ricerca scientifica sulle malattie dell’invecchiamento alla “Città della Salute e della Scienza”, con l’istituzione di una borsa di studio per giovani ricercatori e l’acquisto di attrezzature e strumenti innovativi per i laboratori di ricerca.

Black Week: 5 idee regalo da acquistare

Black Week: 5 idee regalo da acquistare

Dal 22 al 29 Novembre 2021 il nostro e-shop si tingerà di nero in occasione della Black Week!

Utilizzando il codice sconto BLACK30 potrai avere uno sconto del 30%, applicabile su tutti i prodotti esclusi i prodotti gourmet, le miscele in grani e i corsi.

black week

Lo sapevi che…

Lo sapevi che il Black Friday sembra prendere il nome dalla caduta della borsa di New York nel 1869?

E sapevi che ormai è consuetudine di moltissimi approfittare di questo periodo di sconti per fare i regali di Natale?

Black Week: le 5 idee per tutti i gusti, oltre al caffè

Libro Professione barista – Manuale pratico per l’espresso perfetto

Regalare un libro non è scontato: una scelta attenta dimostrerà a chi lo riceverà che conoscete le sue passioni e interessi. Questo manuale vuole portare il lettore ad acquisire le nozioni fondamentali per affrontare con maggiore consapevolezza questo antico mestiere, traslato ai giorni nostri, con una panoramica sulla conoscenza ed il corretto utilizzo delle moderne attrezzature. Scritto in modo discorsivo e un po’ scanzonato, diventerà il vostro taccuino di viaggio in questa magnifica avventura che è la professione del barista.

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Shopper Costadoro RespecTo

Perché è un’idea regalo vincente? È un ottimo sostituto ai sacchetti di plastica essendo 100% in cotone, ma anche perfetta per le nostre uscite da hipster fashionista al posto di qualsiasi altra borsa ingombrante che non sappiamo come abbinare. Costa poco ed è perfetta per quei 10 regali che devi fare ai colleghi. Grazie alla shopper sarai portatore di un messaggio e amico dell’ambiente.

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Spreeng: il bicchiere pieghevole in silicone, sostenibile ad uso continuato e quotidiano

A Natale, nel Black Friday e nella Black Week siamo tutti più buoni: se hai un amico che è sempre pronto ad aiutare il prossimo fai un pensiero cui parte del devoluto andrà in beneficenza. Grazie alla collaborazione di Spreeng con Treedom, il 10% di ogni bicchiere verde contribuirà alla riforestazione del Pianeta. Ogni bicchiere raccoglie quindi 3,7 kg di CO2!

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Piantina di Caffè

Una fantastica idea regalo o un simpatico ed originale sostituto del classico abete. Perfetto per l’amico con il pollice verde, ma anche per chi ammazza tutte le piante… perché vi sveliamo tutti i segreti per prendersene cura: posizionare la pianta di caffè in una zona della casa ben luminosa, ma senza luce solare diretta, innaffiare con regolarità, attendendo che il terreno si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra.

black week

Gift Box Brewing Box Costadoro

La combo ideale per tutti gli amanti del caffè filtro e delle estrazioni con il V60! Il V60 è l’antico sistema di estrazione del caffè filtro che sfrutta il V60 Dripper, così chiamato per la particolare angolazione dei lati del filtro. Il V60 Dripper filtra il caffè direttamente in tazza o in una brocca da condividere, esaltandone tutti gli aromi. Un piacere da gustare e da ammirare.

black week

Buona Black Week e… buon caffè da Costadoro!

Panettone al caffè: le varianti golose per proporlo a tavola

Panettone al caffè: tante varianti golose per proporlo a tavola!

Dall’incontro di due eccellenze piemontesi è nato il panettone Galup con gocce di cioccolato al latte e crema al caffè Costadoro.

Panettone

E una buona fetta di panettone farcito con crema potrebbe già sembrare abbastanza per la gioia dei più golosi, ma ci sono tantissime possibilità originali e stuzzicanti per proporre questo dolce ai nostri clienti e amici.

Panettone

Possiamo accontentare proprio tutti, da chi gradisce un rinforzo di cioccolata calda ai bambini che amano il Natale!

Le proposte di Costadoro con il panettone al caffè

Potete ad esempio creare una foresta di pini sotto la neve: tagliate a spicchi una fetta di panettone, disponete gli spicchi in verticale e serviteli con una deliziosa crema pasticcera.

Le idee non si esauriscono nell’accompagnarlo con una crema o in un taglio particolare, ma possiamo creare delle vere e proprie ricette!

Il tiramisù goloso con panettone al caffè

Ingredienti

Per la crema:

  • 250 g di ricotta;
  • 25 g di zucchero a velo;
  • 75 g di yogurt bianco.

Preparazione

Preparare la crema unendo tutti gli ingredienti e lavorandoli con una frusta: ricotta, zucchero a velo, yogurt bianco.

Inserire la crema in una sac à poche.

Inserire all’interno di un vasetto il panettone al caffè in modo da creare uno strato alto circa 1 cm.

Versare circa 2 cucchiai di caffè espresso su tutta la superficie bagnando in modo omogeneo la base.

Ricoprire con uno strato di crema, a seguire una spolverata di cacao amaro e continuare alternando gli strati, fino a concludere con abbondante cacao amaro.

Panettone

Zuppa inglese con panettone al caffè

Ingredienti

Preparazione

Inserire all’interno di un vasetto il panettone al caffè in modo da creare uno strato alto circa 1 cm.

Versare circa 2 cucchiai di alchermes su tutta la superficie bagnando in modo omogeneo la base.

Inserire uno strato di circa mezzo centimetro tra crema pasticciera e cioccolata calda, stratificare e nell’ultimo strato mettere in superficie dei cubetti di panettone.

Panettone

Ora tocca a te: divertiti a creare tante nuove ricette!

Marrons Glacés: prepariamo insieme il Montblanc

Marrons Glacés: prepariamo insieme il Montblanc

Nel periodo autunnale i marrons glacés sono una dolce parentesi durante la nostra pausa caffè.

Ma sono anche irresistibili e inconfondibili quando usati come ingrediente per le nostre golose ricette. Il dolce che proponiamo oggi qui nel Blog Costadoro ha probabili origini francesi, ma è molto diffuso nella nostra regione del Piemonte e anche in Lombardia: il Montblanc o “Montebianco”.

marrons glacés

Ingredienti per il Montblanc ai Marrons Glacés:

  • Marrons glacés 600g;
  • Cacao 60g;
  • Rum q.b.
  • Latte 130ml;
  • Pan di spagna;
  • Panna montata; Meringhe per la decorazione.
marrons glacés

Preparazione

Frullare i marroni con il latte, cacao e rum fino ad ottenere una crema omogenea.

Bagnare il pan di spagna con latte o rum.

marrons glacés

Possiamo scegliere se preparare tante piccole monoporzioni ritagliando il pan di spagna con un coppa pasta o preparare una porzione più grande.

Alternare uno strato di pan di spagna e uno di panna montata.

marrons glacés

Ricoprire con la crema di marroni utilizzando una sac à poche o uno schiaccia patate.

marrons glacés

Decorare con meringhe e servire.

Sapevi che anche Costadoro propone la sua linea di finissimi e golosi Marrons Glacés? Richiedili all tuo bar Costadoro di fiducia!

marrons glacés

Lo sapevi che…

La preparazione dei marrons glacés dura svariati giorni.

I frutti scelti del giusto diametro, vengono immersi in acqua per nove giorni così da completarne la maturazione e di facilitare la successiva pelatura, che avviene praticando una piccola incisione sulla buccia e sottoponendola a un getto di vapore.

Vengono quindi cotti in acqua, e l’acqua di cottura sarà la base per la successiva canditura con sciroppo di zucchero scaldato fino a raggiungere i 70 °C.

Per far si che i marroni siano sufficientemente morbidi, la canditura deve durare all’incirca una settimana.

Quando i marroni saranno canditi e quindi saturi di zucchero, verranno messi a scolare per almeno 24 ore su delle apposite griglie.

Infine verrà stesa la glassa (preparata con zucchero a velo e acqua) sui marroni canditi, che verranno poi trasferiti in forno per breve tempo al fine di far cristallizzare la glassa.

Tour al Costadoro Social Coffee Factory

Tour gastronomico al Costadoro Social Coffee Factory, in occasione di Nitto ATP Finals

In occasione delle Nitto ATP Finals 2021 di Torino, Exclusive Brands Torino organizza un esclusivo Tour enogastronomico nel cuore di Torino, che vedrà direttamente coinvolto il Costadoro Social Coffee Factory: il flagship store di Costadoro situato nel pieno centro della città sabauda.

Aprire un bar costadoro social coffee factory

Exclusive Brands Torino – Tour enogastronomico in centro a Torino

Il Piemonte è uno dei territori dove nascono i migliori prodotti italiani del settore food & beverage.

L’eccellenza della materia prima, unita alla natura incontaminata, danno il via a cicli produttivi etici, dove tradizione e innovazione creano i migliori esempi del Made in Italy nel mondo.

PROGRAMMA DEFINITO NELLA QUOTA: TOUR ENOGASTRONOMICO

Ritrovo alle ore 10:00 presso il Costadoro Social Coffee Factory con la guida.

Un’esperienza sensoriale attraverso le curiosità del caffè in un ambiente innovativo e totalmente ristrutturato, dove potrete scoprire le differenze tra monorigine e miscela.

Proseguimento per la bottega di Guido Gobino per la degustazione di tantissime specialità di cioccolatini. Durante la visita, scoprirete la storia e i segreti della cioccolateria artigiana.

Degustazione da Pepino con aperitivo Classico a base di Vermouth Cocchi con canapè e stuzzichini. A seguire pranzo degustazione specialità del territorio e chiusura con Pinguino o sorbetto Pepino gusto a scelta.
Pepino, il simbolo della grande pasticceria fredda a Torino, insieme al Vermouth Cocchi, considerato patrimonio indiscusso dei piemontesi, si incontrano per offrire un’esperienza enogastronomica d’eccezione.

In alternativa:

Pastificio Defilippis

Il Pastificio Defilippis è situato in uno storico locale di Torino, ubicato nel centro della città. Il pastificio è riconosciuto come eccellenza della pasta fatta a mano. All’interno del ristorante degustazione di un pranzo a base di specialità della casa.

Accesso alla Lounge del Museo del Risorgimento con possibilità di attività di tavole rotonde, workshop, laboratori, masterclass (palinsesto in via di definizione).

Un luogo esclusivo nel quale partecipare a Tavole Rotonde, Masterclass e Laboratori che raccontano la città dal punto di vista degli EBT, quali eccellenze del territorio, attraverso la metafora delle Essenze. L’essenza protagonista del racconto legato all’evento ATP sarà legata al tema Sport & Natura e in questa occasione, l’Exclusive Branded Experience prenderà il nome di “Finals Tennis Essence”.

A seguire visita libera al Museo del Risorgimento.

Fine tour

Possibilità di Exclusive Brands Tour alternativi su richesta.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCARE QUI

Caffè dell’orrore: 8 errori nella preparazione dell’espresso

Il caffè dell’orrore: gli 8 errori più comuni nella preparazione di un caffè espresso

Il caffè dell’orrore: Halloween è vicinissimo… con l’avanzare della notte delle streghe come possiamo evitare “scherzetti” o sgradevoli sorprese durante la preparazione di un espresso?

caffè

Ecco gli errori più frequenti e le cause che possono determinarli in fase di estrazione dell’espresso; errori troppo spesso interpretati come necessità di modificare la macinatura.


CAUSA


REAZIONE


AZIONE


EFFETTO


RISULTATO


CAMPANA SPORCA
CON GRASSO RANCIDO



Sentori di stantio
nell’espresso


Espresso cattivo
e amaro


Cliente scontento


Barista con
pochi clienti


DOCCETTA SPORCA


Flusso
dell’acqua
non regolare
e a zone


Canalizzazione dell’acqua
e basso sfruttamento
del caffè


Estrazione più rapida


Sottoestratto
e cliente scontento
con espresso “leggero”


FILTRO SPORCO


Passaggio faticoso
dell’espresso
dal filtro


Possibilità
di otturazione di fori
e successivo passaggio
in tazza di polvere
di caffè esausta


Estrazione
più lenta


Sovraestratto,
bruciato e con
fondi in tazza,
cliente scontento
e costretto a
mettere lo zucchero
e il latte


PORTAFILTRO E
BECCUCCI SPORCHI


Passaggio
dell’espresso su
superfici con
residui di espresso
solidificato e
bruciato


Conferimento di
sentori di bruciato
e di rancido,
presenza di
sostanze solide
dell’espresso


Estrazione
incostante

Bruciato, amaro
e con residui
in tazza, e
il cliente
scontento


LANCIA VAPORE SPORCA


Lattosio
caramellato e
proteine
degradate


Sentori di
latte cotto e
bruciato nel
cappuccino


Rischio di
contaminazione
batterica nel latte


Cappuccino
indigesto e con
sentori negativi
nel latte


DOSATORE DEL
MACININO SPORCO


Spazi intasati
da residui
di caffè


Dose incostante
e caffè
vecchio


Espressi incostanti
e con sentori di
rancido


Cliente che
non sa mai
cosa aspettarsi
e gusti sgradevoli
nell’espresso


PRESSIONE INCOSTANTE
DEL PANNELLO DI CAFFÈ



Incostanza
nell’erogazione


Continui
settaggi della
macinatura

Estrazione
incostante


Cliente
che spera
nella fortuna


POSTAZIONE SPORCA
E DISORDINATA



Contaminazione
tra cibo
ed oggetti


Difficoltà
nel gestire
la postazione


Aumento del
tempo di attesa
del cliente ed
immagine di
sporco e
disorganizzazione


Cliente
spazientito e
relativa cattiva
pubblicità

Quindi: dolcetto o “espresso scorretto”?

Per non offrire mai ad un cliente la seconda opzione ti consigliamo una lettura interessante e formativa: Professione barista – Manuale pratico per l’espresso perfetto scritto da Fabio Verona (Responsabile Formazione in Costadoro) ACQUISTABILE CLICCANDO QUI

Buon Halloween e buon caffè a tutti!

Halloween: il “mostruoso” dolce al caffè

Halloween: il “mostruoso” dolce al caffè di Costadoro!

Parlando di Halloween c’è chi ha il terrore del buio e dei fantasmi e chi, come noi di Costadoro, ha tra i suoi incubi peggiori una dispensa senza caffè il lunedì mattina!

Non vogliamo neanche immaginare un “horror” del genere, per cui attrezzatevi subito per il lunedì di Ognissanti (sull’e-shop Costadoro) e godetevi una ricetta per la notte delle streghe!

ATTENZIONE: La lettura non è adatta ai deboli di stomaco e ai fifoni perché stiamo per preparare un dessert di cervello e terra avanzato da uno spuntino di uno zombie!

halloween

Ingredienti per due dolci di Halloween spaventosi

Per la terra

  • 125 ml di caffè preparato con la moka;
  • Zucchero q.b.
  • 5 g di gelatina in fogli;

Per il cervello

  • Una manciata di frutti di bosco;
  • 100 ml di panna da montare;
  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione

Preparate il caffè con la moka e zuccheratelo a piacere.

halloween

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti.

halloween

Trascorso il giusto tempo strizzate la gelatina e aggiungetela al caffè zuccherato.

Mescolate a fuoco spento fino a sciogliere completamente la gelatina.

Ponete la gelatina in una pirofila e lasciate riposare per un paio d’ore in frigorifero.

Nel frattempo pestate una manciata di frutti di bosco, noi non li abbiamo setacciati per dare un aspetto spaventoso al nostro dolce da urlo.

halloween

Uniteli a della panna da montare e a una spolverata di zucchero a velo e montate.

Rimuovete la pirofila con la gelatina al caffè dal frigorifero e tagliatela a cubetti.

Ponete la panna color cervello in un bicchiere da cocktail e guarnitela con i tenebrosi cubetti di gelatina al caffè.

halloween

Buon “dolce” spaventoso Halloween a tutti!

Pappardelle sottobosco: golosi profumi d’autunno

Pappardelle sottobosco: golosi profumi d’autunno

Qui in Costadoro volevamo un piatto che sapesse di autunno, così abbiamo pensato ai suoi colori e profumi ed è nato questo piatto: pappardelle sottobosco al caffè con funghi porcini.

Il caffè dona alla pasta fresca un colore più scuro che la fa somigliare ad un impasto integrale e le infonde un gusto sorprendente.

pappardelle

Ingredienti per le pappardelle sottobosco

  • 200 g di farina di grano tenero;
  • 2 uova;
  • Una tazzina di caffè preparato con la moka;
  • Sale;
  • 150 g di funghi porcini;
  • Burro;
  • Olio q.b.
  • Uno spicchio d’Aglio;
  • Prezzemolo;
  • Caffè macinato per moka Costadoro RespecTo.

Preparazione

Creare una fontanella con la farina, formare con le dita un cratere e riporre al centro le uova, il sale e il nostro ingrediente segreto: una tazzina di caffè preparato con la moka.

pappardelle

pappardelle

Mescolare delicatamente tuorli e albumi con la forchetta, quindi incorporare la farina.

Lavorare prima l’impasto con le dita raccogliendo tutta la farina intorno, poi lavorarlo con le mani energicamente per 10 minuti.

pappardelle

Avvolgere l’impasto e lasciarlo riposare per 30 min.

Mentre l’impasto riposa preparare il sugo.

Lavare accuratamente e tagliare a fettine sottili i funghi porcini.

Scaldare in una padella burro olio e aglio.

Unire i funghi a fettine e spadellare a fuoco vivace, aggiustare di sale e infine aggiungere il prezzemolo finemente tritato.

pappardelle

Stendere l’impasto su una spianatoia ben infarinata utilizzando un mattarello fino ad ottenere un disco con uno spessore omogeneo o utilizzare la macchina apposita.

pappardelle

Arrotolare la sfoglia partendo dal basso fino al centro del disco e poi dall’alto.

Tagliare la pasta a striscioline dello spessore desiderato.

pappardelle

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata.

Saltare la pasta fresca con il sugo, impiattare e… Buon appetito!

pappardelle

Per un piatto ancora più interessante e stravagante consigliamo una spolverata di caffè al posto del parmigiano.

pappardelle

Panettone Galup – Costadoro: le eccellenze si incontrano

Nasce il panettone Galup con gocce di cioccolato al latte e crema al caffè Costadoro

Dalla continua ricerca sul territorio di realtà di eccellenza che collaborando possano dare vita a nuove opportunità di business, nasce un prodotto unico e dal gusto inconfondibile: il panettone Galup con gocce di cioccolato al latte e crema al caffè Costadoro.

Prosegue dunque il percorso Le eccellenze si incontrano, intrapreso dalla storica torrefazione piemontese Costadoro produttrice di caffè d’alta gamma e segna una tappa fondamentale.

È così che oggi prende il via la collaborazione tra Galup e Costadoro per la creazione di un prodotto di eccellenza assoluta: il Panettone Galup al caffè Costadoro.

Un prodotto in limited edition dove la tradizionale ricetta del panettone Galup incontra l’aroma della miscela di caffè 100% Arabica Costadoro.

panettone

Raggiungere il risultato finale non è stato semplice: ottenere un sapore delicato e bilanciato ha impegnato non poco gli esperti delle due Aziende, che hanno condotto innumerevoli esperimenti e prove fino a che non è stata trovata la ricetta perfetta.

Un risultato di eccellenza che nasce da una condivisione di alcuni valori imprescindibili come ad esempio: la ricerca della qualità senza compromessi, il forte legame con il proprio territorio, il rispetto della tradizione e la volontà di crescere e migliorarsi sempre in un’ottica di innovazione continua.

Il nuovo prodotto verrà lanciato sul mercato dal mese di novembre 2021 per essere gustato durante le tanto attese Feste di Natale.

Lo potrete acquistare presso i Costadoro Social Coffee Factory di Torino in Via Teofilo Rossi 2 angolo Via Lagrange o Via Mortara 24 e di Genova in Piazzetta Banchero 2, nei migliori Bar Costadoro e sull’e-shop Costadoro.

Exclusive Brands Torino: la Limited Edition a Monaco

Exclusive Brands Torino: presentata la Limited Edition al Principe Alberto II di Monaco

S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha accolto con grande entusiasmo la presentazione dei prodotti facenti parte della Limited Edition, creata da Exclusive Brands Torino per Expo Dubai 2020, che gli è stata illustrata durante l’inaugurazione del Mini Pavillon a Monaco.

Exclusive Brands Torino

Il progetto, portato avanti da 14 delle 24 aziende della Rete, è stato realizzato in un’ottica di promozione del Made in Italy di alto livello nel mondo.

“La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de Monaco rappresenta per EBT una grande occasione di visibilità e promozione su un palcoscenico internazionale che aiuterà a migliorare ulteriormente le performance del network, con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export. Con il Principato di Monaco la Rete Exclusive Brands Torino condivide gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza.”

ha dichiarato Paolo Pininfarina, Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO.

La Capsule Collection di EBT

Exclusive Brands Torino

Dunque Exclusive Brands Torino parteciperà a Expo Dubai 2020 all’interno del Pavillon de Monaco, in qualità di Partenaire Officiel, esponendo la nuova Limited Edition composta da 14 prodotti creata appositamente per celebrare questa partnership a seguito della sigla dell’accordo avvenuta nel 2019. 

La capsule collection è composta dai prodotti delle Aziende aderenti all’iniziativa – appartenenti ai settori Gioielli&Moda, Food&Beverage, Tessile, Beauty e Design – con una linea grafica comune ispirata all’occasione. 

I prodotti esclusivi sono acquistabili in Italia (nei negozi e sugli e-shop delle aziende) fino alla fine dell’evento internazionale e da Ottobre, anche presso il Mini Pavillon ricreato a Monaco nei pressi del porto.

Inoltre la Limited Edition sarà esposta all’interno del Bookshop del Pavillon de Monaco a Dubai e disponibile sul sito www.monacoworldexpo.com.

Exclusive Brands Torino

A proposito di…

Exclusive Brands Torino è la prima rete italiana multisettoriale di aziende di alta gamma Made in Italy, conta la partecipazione attiva di 24 brand specializzati in diversi ambiti tra cui Costadoro: dal tessile, alla tecnologia, dalle strutture ricettive all’alta gioielleria, dall’enogastronomia all’estetica.

Nata nel 2011 a Torino e promossa dall’Unione Industriali di Torino, la Rete lavora per creare sinergie al fine di promuovere e valorizzare i propri partner sul territorio italiano e sui mercati esteri, individuando nuove strategie commerciali ed opportunità, consolidando il successo internazionale in specifici ambiti geografici e condividendo informazioni ed esperienze “trasversali”. 

Considerata l’osservatorio ideale dell’imprenditorialità piemontese d’eccellenza, Exclusive Brands Torino vuole diventare il punto di riferimento per opinionisti nazionali e internazionali, per gli associati stessi, ma anche per gli aspiranti affiliati e il pubblico finale in generale. 

Spreeng: nuova intervista di “ci vuole RespecTo”

Spreeng: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

Spreeng: continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

spreeng

Spreeng è il nuovo bicchiere pieghevole riutilizzabile.

Grazie alla collaborazione di Costadoro con l’innovativa startup non solo è stato abbattuto il consumo di plastica monouso all’interno dell’azienda, ma sono stati anche piantati 6 alberi di cacao nella foresta aziendale di Spreeng.

Infatti il 10% di ogni bicchiere (acquistabile CLICCANDO QUI) contribuisce alla riforestazione del pianeta Terra raccogliendo da oggi per la vita 330 kg di CO2.

Abbiamo incontrato Andrea Mariatti CEO & Founder di Spreeng per scoprire di più.

Come è nata l’idea di Spreeng?

L’idea di Spreeng nasce un periodo storico particolare.

Dopo la pandemia ci siamo resi conto che alcune abitudini sarebbero cambiate radicalmente.

Partiti da una riflessione sulla direttiva europea 904/2019 Sup, che ha bandito la produzione e l’uso della plastica monouso entro il 2030, abbiamo deciso di ripensare un oggetto esistente da decine di anni.

Un bicchiere ad uso personale che possa essere sempre portato nelle nostre tasche.

Il materiale che abbiamo scelto è il silicone ad uso alimentare poiché ha una durabilità quasi infinita e siamo convinti che la chiave per modificare le nostre abitudini consumistiche, che stanno portando il pianeta alla rovina, sia il riutilizzo.

spreeng

Forti di una visione del mondo che si basi su Sostenibilità, Innovazione e Progresso abbiamo deciso di ridefinire il concetto di beneficenza, con l’obiettivo di renderla una conseguenza implicita dello stile di vita iper-consumistico che ci caratterizza (capitalistico-occidentale).

Destinando il 10% del prezzo di vendita di ogni singolo prodotto a cause ambientali e sociali, mettiamo il consumatore in condizione di orientare e monitorare il suo impatto positivo sul mondo con quello che ci piace definire Social R/Evolution.

Il nostro obiettivo è dare maggiore valore al nostro modo di consumare.

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendete per avere un approccio sostenibile nel vostro lavoro e nella vita di tutti i giorni?

In Spreeng la sostenibilità è un pilastro fondamentale.

L’intero progetto è incentrato sul concetto di RIUTILIZZO, nell’ottica di tornare a circondarci di oggetti di qualità che siano durevoli nel tempo, limitando così i rifiuti prodotti dal nostro stile di vita e le risorse impiegate a produrli.

Anche la nostra quotidianità lavorativa è fortemente caratterizzata da un’attenzione verso ciò che ci circonda: limitiamo al minimo gli spostamenti facendo grande uso di smart working e telelavoro, utilizziamo solo materiale in cloud per comunicare tra noi, azzerando completamente il consumo di carta.

Inoltre, poniamo molta attenzione all’origine dei prodotti che acquistiamo e/o consumiamo: si cerca sempre di sostenere marchi e progetti con processi produttivi e iniziative sostenibili.

Nell’alimentare valorizziamo l’organico e il chilometro zero, cercando di supportare imprese locali qualora se ne ha la possibilità.

spreeng

Cosa fate per concedervi una pausa?

Siamo una realtà giovane, dinamica, flessibile.

Lavoriamo ad obiettivi, non ad ore. Non abbiamo orari definiti o un ufficio in cui andare dalle 8 alle 18, quello che conta per noi è portare a termine il nostro compito nel tempo e nei modi prestabiliti.

Ciò che caratterizza tutti i componenti del team è un grande riconoscimento dell’importanza di sapersi concedere del tempo per se stessi e per la nostra salute.

Valorizziamo fortemente l’attività sportiva, e il tempo speso con amici e famiglia. 

È fondamentale essere consapevoli di ciò che è importante davvero nelle nostre vite e crediamo che questa attitudine abbia riscontri positivi anche sul posto di lavoro.

Ringraziando ancora Andrea Mariatti, ricordiamo che potete scoprire Spreeng anche nello spazio dedicato di Costadoro a FLOReal 2021! CLICCA QUI per scoprire di più sull’evento floreale!

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FLOReal 2021: Costadoro presente all’evento floreale

FLOReal 2021: Costadoro presente all’evento floreale presso la palazzina di caccia di Stupinigi

Costadoro sarà presente a FLOReal 2021 dall’8 al 10 di ottobre.

L’evento che negli anni ha fatto avvicinare al mondo delle piante centinaia di migliaia di persone evolve da mostra-mercato a grande appuntamento culturale di respiro nazionale.

FLOReal

Nell’elegante cornice del parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, alla consueta fiera che vede protagonisti i migliori vivaisti piemontesi e italiani si aggiungono presentazioni di libri, conferenze, proiezioni, mostre, laboratori per i più piccoli, eccellenze gastronomiche.

Per maggiori informazioni CLICCA QUI

FLOReal

Costadoro Social Coffee: nuovo affiliato del franchising a Torino

Costadoro Social Coffee Officine S: apre il primo affiliato a Torino

Costadoro Social Coffee Officine S è la prova che Costadoro continua a puntare sulla città di Torino per l’apertura di spazi dove protagonista assoluto è il caffè.

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Il nuovo punto vendita in Corso Mortara 24 a Torino

Al Costadoro Social Coffee nella galleria commerciale delle Officine S in Corso Mortara 24, il primo affiliato dell’omonimo progetto, si può degustare ma anche acquistare il caffè macinato al momento.

Un vero e proprio luogo dedicato alla cultura di questa bevanda per chi vuole un’ottima tazzina imparando allo stesso tempo qualcosa sulla materia prima e sulle sue modalità di torrefazione e di preparazione.

SNOS

Cavalcando il movimento che aspira a cambiare la percezione del caffè elevandolo a bevanda “nobile”, il brand internazionale Costadoro ha dato vita al Costadoro Social Coffee, un progetto unico nel suo genere con un format replicabile in franchising in Italia e all’estero.

Questa apertura torinese infatti segue quella di Genova di questa estate e anticipa l’apertura prevista nel Principato di Monaco prossimamente.

“Vogliamo continuare a promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da 131 anni e al contempo diffondere la cultura del caffè, facendo direttamente formazione a chi vuole avvicinarsi a questo mondo e rendendo più consapevole il cliente finale”

dichiara l’A.D. di Costadoro Giulio Trombetta
SNOS

Il Concept

Al Costadoro Social Coffee il barista dialoga con il cliente spiegandogli le caratteristiche del caffè che gli sta proponendo ma anche come e con che strumenti lo realizzerà.

Vengono proposte le nuove metodologie di preparazione e consumo e si possono degustare le miscele biologiche, i mono origine e mono origine specialty nelle varie estrazioni dall’espresso al filtro, dal Brew al Drip Coffee.

Dunque nel concept del Costadoro Social Coffee si fondono l’elevata qualità dell’offerta, in primis il caffè in tutte le sue possibili declinazioni, un design innovativo, e personale altamente qualificato.

SNOS
  • Al bancone del bar sono disponibili la miscela Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, gli Specialty Coffee e i Monorigine estratti con tutte le metodologie: Espresso, Filtro, Chemex, French Press, V60, Cold Brew, Moka, Napoletana;
  • Il locale è realizzato in stile industrial con legno, ferro, tubi. L’ecosostenibilità è evidentemente al centro del progetto: dal legno ai licheni stabilizzati utilizzati per l’insonorizzazione e la depurazione dell’ambiente, alle poltrone vintage originali, fino ai bicchieri da asporto in materiale 100% compostabile.
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Inoltre il nuovo Costadoro Social Coffee Officine S di Torino, grazie alla collaborazione con la startup genovese ALOS, disporrà di menù accessibili in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su simboli e immagini.

Sarà inoltre possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine utilizzando il software comunicativo ALOSpeak con l’ausilio di un tablet.

L’obiettivo è offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.

Sarà anche disponibile uno speciale menù in Braille, che Costadoro ha redatto in collaborazione con la Polisportiva UICI Torino (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti).

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare 2021

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare 2021: Quando il cibo fa notizia e quando la notizia parla di cibo

Quando il cibo fa notizia e quando la notizia parla di cibo: questa è la sfera di interesse del Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare che si terrà a Torino dal 25 al 27 settembre 2021.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Tre giorni interamente dedicati a una delle tematiche di maggiore attualità: la comunicazione legata al cibo.

Vista attraverso incontri, workshop e un “gustoso” calendario di eventi off, showcooking e degustazioni guidate, rivolti agli addetti ai lavori e aperti al grande pubblico.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Costadoro presente alla manifestazione

Anche Costadoro sarà presente a questa edizione del Festival e per l’occasione vi porterà alla scoperta della tecnica usata dagli esperti per valutare la qualità del caffè: l’assaggio alla Brasiliana.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Due laboratori per conoscere i parametri di valutazione del caffè verde nella magnifica Sala dei Filosofi del Circolo dei lettori di Torino.

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Accreditati al laboratorio CLICCANDO QUI

Vi aspettiamo: buon Festival e buon caffè a tutti!

Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare

Sostenibilità secondo Costadoro: dalla teoria alla pratica

Sostenibilità secondo Costadoro: dalla teoria alla pratica

Si fa sempre un gran parlare di sostenibilità negli ultimi tempi.

Ci sono aziende che si impegnano a trovare la miglior definizione per descrivere di cosa si tratta ai propri clienti e followers e ci sono quelle che preferiscono impiegare lo stesso tempo per mettere in pratica alcune nozioni che, se seguite giorno per giorno da una massa sempre crescente di persone, ci permetteranno di vivere su un pianeta il più possibile intatto nei prossimi anni.

Entrambi i comportamenti sono utili nel far sì che alcune azioni quotidiane, adesso effettuate su base volontaria, diventino l’abitudine per tutti noi.

La normalità, come abbiamo imparato a dire in quest’ultimo anno.

La torrefazione piemontese Costadoro si sta impegnando attivamente, ormai da diversi anni, per rientrare nella seconda categoria, con diverse azioni intraprese in questo senso.

Sostenibilità

L’apertura del Costadoro Social Coffee a Genova

Una tra le tante, sicuramente la più interessante nell’ultimo periodo, è stata l’apertura del secondo Costadoro Social Coffee a Genova, il primo in franchising dopo quello di Torino.

Il punto vendita è stato aperto nel quartiere Sestri Ponente della città, tra Pegli e Sampierdarena, in prossimità dell’aeroporto.

Negli ambienti interni, così come in quelli del locale sabaudo situato nel centro storico del capoluogo, il focus centrale non può che essere puntato sul caffè, qui protagonista, a differenza dei tradizionali bar, in una forma e sostanza ben diversa dai canoni tradizionali.

Le miscele fra cui poter scegliere sono molteplici: vi sono la Costadoro RespectTo 100% Arabica, biologica e certificata Fairtrade, sulla quale l’azienda sta puntando molto e i Monorigine e gli Specialty Coffee.

Così come diversi sono i metodi di estrazione che vanno ben oltre l’espresso: Filtro, Chemex, French Press, V60, Clever, Cold Brew, Moka e la Napoletana o Cuccuma.

Costadoro Social Coffee Genova

Fil rouge dell’apertura è indubbiamente il richiamo alla sostenibilità, anche qui evidente come nel locale dalle grandi vetrate che affaccia nella centrale e piemontese via Lagrange.

Se non può saltare all’occhio la provenienza dei materiali utilizzati, lo stile industrial scelto per il locale, con una forte presenza di legno, ferro e tubi, non può far presagire altro.

Ma veniamo ai dettagli: il legno è antico ed è ricondizionato, le poltrone sono originali vintage, i bicchieri per l’asporto sono compostabili e negli ambienti interni, sono presenti postazioni per la ricarica dell’acqua a disposizione dei clienti.

La sostenibilità tanto ricercata dall’azienda, però, non si ferma qui.

I menù accessibili in CAA e l’accessibilità sul web

Grazie alla collaborazione con la startup genovese ALOS, gli ospiti dell’insegna possono consultare menù accessibili anche in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su simboli e immagini.

L’ordine può così essere effettuato anche tramite il software ALOSpeak, con l’ausilio di un tablet.

Questa scelta, da contestualizzare in un’ottica di apertura verso la totalità della clientela, permette di rivolgersi anche alle persone che soffrono di disturbi del neurosviluppo e che quindi esprimono bisogni comunicativi complessi.

Se la sostenibilità passa anche dall’universalità del messaggio, la scelta di produrre un menu interamente consultabile nel linguaggio Braille vuole andare in questo senso.

Tutti, ma davvero tutti, possono scoprire le proposte che il Costadoro Social Coffee ha pensato per l’occasione.

Sostenibilità

La collaborazione con la Polisportiva UICI Torino (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti) ha permesso di portare a termine questo passo, che vuole essere il primo di tanti, iniziando a replicarlo proprio nell’altro punto vendita di Torino.

Non va dimenticata infine la preziosa collaborazione con AccessiWay: la startup che ha permesso all’e-shop e al sito istituzionale Costadoro di diventare completamente accessibili per tutti coloro che presentano disagi visivi, fisici o cognitivi.

accessiway

Sostenibilità reale a 360°

Il tanto abusato termine sostenibilità per Costadoro, però, non è solo un messaggio di facciata, il cosiddetto greenwashing.

I Costadoro Social Coffee non sono uno specchietto per le allodole per invogliare gli abitanti locali e i turisti a scegliere il proprio marchio.

Sono invece una piccola punta dell’iceberg di un lavoro ben più grande.

L’azienda torrefattrice, che è nata alla fine del diciannovesimo secolo come “Marchio di Fabbrica e Commercio Miscela Costadoro o Miscela Costa d’Oro” e che dal 1979 è diventata Costadoro S.p.A, ha intrapreso la via verso una soluzione più verde in tutti gli ambiti di propria competenza.

Il rinnovato stabilimento “green” in Lungo Dora Colletta

Con l’ampliamento e il rinnovamento della sede avvenuti a fine 2017, grande attenzione è stata rivolta alla riduzione dell’impatto energetico.

Il sistema di raffreddamento delle tostatrici è stato reso più efficiente e un nuovo impianto di riscaldamento e di illuminazione è stato realizzato per garantire un impatto ambientale ulteriormente ridotto rispetto agli standard passati.

Un anno dopo il restauro, è stato installato un impianto fotovoltaico di oltre 50 kW su una superficie di oltre 400 m2, la cui energia prodotta ma non utilizzata viene rivenduta alla rete.

Stabilimento produttivo Caffè Costadoro

Plastic Free, riciclo dei rifiuti, packaging sostenibili e benessere del personale

Ultima, ma non da meno, è stata l’attenzione rivolta al tema del non utilizzo di plastica, motivo per il quale i dipendenti sono stati provvisti di borracce di alluminio, da ricaricare presso le apposite stazioni di acqua microfiltrata distribuite in tutte le aree aziendali.

Volendo concentrarsi sul tema dei rifiuti di produzione, invece, la stessa realtà ha voluto applicare il principio delle 3R, ovvero Riduci, Riusa e Ricicla.

È così stata valorizzata la pellicola argentea, il sottile strato di rivestimento dei chicchi di caffè crudo, come concime e ammendante per l’agriturismo biologico di Albugnano Ca’ Mariuccia, è stato avviato il riciclo dei fondi di caffè e i sacchi di juta, che prima erano considerati rifiuti, sono diventati protagonisti nella sistemazione del suolo.

Sostenibilità

Il packaging non poteva essere escluso da questa direzione intrapresa: nel corso del 2020, infatti, i sacchetti in triplice accoppiato (polietilene, alluminio e politene) sono stati sostituiti con nuovi imballi di materiale compostabile, compresa la valvola di degasazione, attraverso l’installazione di nuovi impianti per due linee di confezionamento, una scelta che ha richiesto un investimento importante in macchinari e un maggior costo degli imballi.

Ok Compost confezioni Costadoro da 1kg

Per Costadoro, il termine sostenibilità abbraccia anche un ultimo e importante argomento: la qualità del lavoro.

Nel più ampio contesto di rinnovamento della sede, grande attenzione è stata posta verso il benessere di tutto il personale: sono stati garantiti uffici accoglienti e soluzioni ergonomiche orientate al massimo del comfort, aiuti finanziari interni a costo zero in caso di necessità e servizi complementari, senza dimenticare lo spazio adibito a palestra fino alle convenzioni per abbonamenti e corsi di Crossfit e CardioCycling, presso palestre esterne.

impegno costadoro 2021

Costadoro e Sostenibilità, oggi più che mai, vanno di pari passo.

Autore dell’articolo: Alessio D’Aguanno

Accessiway: nuova intervista di “ci vuole RespecTo”

Accessiway: nuovo appuntamento con la rubrica “ci vuole RespecTo”

Accessiway: continuano le interviste della rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Per l’occasione intervistiamo Edoardo ArnelloFondatore di AccessiWay.

accessiway
Giulio Trombetta – A.D. Costadoro e Edoardo Arnello – Fondatore di Accessiway

AccessiWay nasce da una joint-venture italo-israeliana con AccessiBe, la startup leader dell’accessibilità web. L’intento è di rivoluzionare il modo di pensare ad un web più inclusivo ed accessibile.

Costadoro ha scelto un prodotto all’avanguardia con le potenzialità di cambiare e semplificare radicalmente il problema dell’accessibilità web.

Infatti da oggi l’e-shop e il sito istituzionale Costadoro hanno fatto un grande passo per diventare accessibili per tutti coloro che presentano disagi visivi, fisici o cognitivi.

accessiway
L’E-shop Costadoro con il pannello di Accessiway attivato

Come è nata l’idea di Accessiway?

Il primo lockdown ha accelerato sistematicamente la digitalizzazione della nostra vita.

Anche le attività che ci sembravano inevitabilmente offline sono state convertite in un modo o nell’altro online.

Abbiamo spostato la nostra vita sul web per diversi mesi e difficilmente torneremo agli equilibri precedenti.

Così, il problema del digital divide ha assunto una rilevanza ancora più importante.

Se il web non è accessibile per tutti, la vita quotidiana non è accessibile per il 15-20% della popolazione, che viene inevitabilmente emarginata.

Così, nel settembre 2020 abbiamo avviato la collaborazione con accessiBe che ci ha permesso di avviare il nostro progetto di accessibilità web in Italia.

Da allora non ci siamo più fermati, e adesso siamo vicini a completare l’offerta più completa che ci sia sul mercato per portare le aziende alla piena accessibilità digitale.

accessiway
Edoardo Arnello Fondatore di AccessiWay, mostra all’Assessore della Regione Piemonte Andrea Tronzano il sistema Accessiway applicato ai siti Costadoro, presso lo stand del Turin Coffee Festival 2021

Quali sono i piccoli gesti e azioni che intraprendi per avere un approccio sostenibile nel tuo lavoro e nella vita di tutti i giorni?

Nel nostro piccolo cerchiamo di avere un approccio sostenibile nelle piccole cose.

La nostra sede operativa si trova presso il Talent Garden Fondazione Agnelli di Torino dove ci sono molti incentivi ad essere plastic free (distributori di acqua, borracce, bicchieri biodegradabili…), caratteristica che riguarda così anche i pasti aziendali del Team.

Personalmente, oltre alle pratiche più comuni come la differenziata, sono un grande utilizzatore dei nuovi mezzi di mobilità elettrica e credo che l’era dello “sharing” sia appena cominciata.

Cosa fai per concederti una pausa durante le giornate di lavoro?

Cerco di limitarmi a tre caffè al giorno, anche se non sempre ci riesco… e sono ancora un grande fan della merenda pomeridiana.

Un piccolo snack a metà pomeriggio mi aiuta ad arrivare meglio a fine giornata.

Coffee Boom: Costadoro apre le sue porte all’iniziativa

Coffee Boom: in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, Costadoro apre le sue porte all’iniziativa di SCA Italy

Il 1° ottobre 2021, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, SCA Italy, sede italiana dell’associazione simbolo del caffè di qualità nel mondo, riunisce la propria community di aziende e professionisti nell’evento congiunto Coffee Boom.

Il progetto Coffee Boom

Il progetto, che coinvolge oltre 40 location su tutto il territorio, consiste in uno speciale “open day” che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione farà conoscere al pubblico il movimento dello specialty coffee, motore di cultura, qualità e innovazione per l’intero settore caffè.

coffee boom

Il palinsesto prevede che per tutta la giornata del 1° ottobre, in tutta Italia, le porte dei centri di formazione dell’Associazione, delle caffetterie, delle torrefazioni e delle aziende associate, restino aperte per accogliere in forma gratuita il grande pubblico e la stampa con un ricco programma di attività formative e divulgative.

Un percorso sapientemente ideato dai trainer e dai soci di Sca Italy per trasferire all’utente finale una cultura autentica del prodotto, mostrando ciò che si nasconde dietro il mito del caffè, dal frutto alla bevanda.

Gli eventi dedicati di Costadoro

Costadoro prende parte a questa iniziativa e organizzerà diversi momenti nell’arco della giornata, a Torino e a Genova:

Raccontare l’espresso

(per i media): dalle 9,30 si andrà alla scoperta dei segreti del caffè dalla teoria alla pratica con la spiegazione delle differenze tra specialty coffee, caffè commerciali e caffè di bassa qualità; la tostatura spiegata da uno chef del caffè; come deve lavorare un bravo barista per trasformare l’acqua in espresso; l’assaggio e il modo corretto di comunicare i sentori della tazza.

Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

coffee boom

Il caffè dello studente

(per gli studenti): 2 turni per massimo 15 persone ognuno, 14,30-16 o 16-17,30. Alla scoperta del funzionamento di una torrefazione e del procedimento per ottenere una miscela di caffè. L’espresso perfetto: impariamo a conoscerlo e ad assaggiarlo.

Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

coffee boom

La mia torrefazione

(per clienti e forza vendita): 4 turni su prenotazione h.9,30-11,30-14-15,30 per visitare lo stabilimento, guidati dal mastro tostatore alla scoperta di profumi e segreti del suo mestiere e nell’assaggio dei più pregiati specialty coffee.

Presso Lungo Dora Colletta 113,6 – Torino. infoespresso@costadoro.it

coffee boom

Vieni a scoprire lo specialty coffee

(per il pubblico): assaggia lo specialty coffee del giorno allo stesso prezzo della miscela biologica.

Presso il Costadoro Social Coffee di Torino in via Teofilo Rossi di Montelera 2 e a Genova in Piazzetta Banchero 2.

coffee boom

Oltre i luoghi comuni e i falsi miti sul caffè

“Un buon caffè deve avere una crema spessa.” “Un espresso deve costare al massimo un euro”. “Il caffè è amaro”.

L’Italia è il Paese con la più forte tradizione nella produzione e nel consumo di caffè e, paradossalmente, quello con più falsi miti su questa bevanda, tuttora difficili da demolire.

Sca Italy vuole mettere in atto una piccola rivoluzione culturale che mostrerà il caffè sotto una luce nuova, fornendo al pubblico gli strumenti per riconoscere e apprezzarne la qualità.

L’obiettivo è quello di andare oltre i luoghi comuni e rendere il consumatore consapevole di ciò che oggettivamente definisce un buon caffè in termini visivi, olfattivi e gustativi, per trasformare un semplice rito in una scelta consapevole e motivata.

L’International Coffee Day

La data prescelta per l’evento non è casuale: durante l’International Coffee Day, in tutto il mondo e a tutti i livelli, sorgono iniziative spontanee che ruotano attorno al prodotto caffè.

L’idea è quella di “unire le forze” facendo convogliare queste attività all’interno di un palinsesto condiviso e con l’obiettivo comune di trasferire cultura.

Inoltre, il tema di quest’anno è «Next Generation of Coffee», per sostenere la prossima generazione di giovani professionisti del caffè.

Un tema che si sposa perfettamente con lo spirito del progetto.

All’interno del palinsesto Coffee Boom, infatti, troveranno spazio numerose attività rivolte ai giovani baristi e professionisti della ristorazione, che rappresentano il futuro del settore.

Diversamente dolce: oltre le barriere

Diversamente dolce: oltre le barriere – Costadoro collabora al format del pasticcere solidale Luca Antonini

Costadoro in un’ottica sempre più incisiva di sostenibilità sociale (come già sottolineato nel CSR aziendale) ha supportato l’iniziativa “Diversamente Dolcedel pasticcere solidale Luca Antonini, con una donazione per supportare la realizzazione del progetto.

Ha fornito inoltre una macchina a cialde e del caffè utilizzato nelle attività formative.

diversamente dolce

Diversamente dolce: il format

In una giornata come tante, in un laboratorio di pasticceria, un ospite portatore di handicap è affiancato da due figure che lo accompagnano alla scoperta dei trucchi del mestiere.

Il Pasticciere Solidale, Luca Antonini, indica all’ospite della puntata come realizzare il prodotto dolciario scelto per l’occasione, mentre l’aiutante sordomuta fa lo stesso utilizzando la LIS, la Lingua dei segni italiana. 

Nella prima fase di realizzazione del progetto, il pasticciere e l’aiutante sordomuta seguono l’ospite in un minicorso al fine di istruirlo sulla cucina dolciaria, rendendolo sicuro e autonomo per la giornata di gala.

Alla fine del corso, il format si chiude con una cena solidale in uno dei ristoranti che hanno partecipato al progetto.

Presentatore: Luca Antonini, il Pasticcere Solidale

L’obiettivo

Il progetto ha come unico scopo la beneficenza, infatti tutti i proventi della cena saranno devoluti ad associazioni e ospedali pediatrici.

Sirha de Lyon: Costadoro presente dal 23 al 27 settembre 2021

Sirha de Lyon: Costadoro presente dal 23 al 27 settembre 2021

Sirha Lyon

Anche quest’anno Costadoro sarà presente al Sirha di Lione in collaborazione con lo storico partner Murgier.

Sirha Lyon

SIRHA LYON è l’evento di riferimento mondiale per la ristorazione e l’ospitalità.

È il punto di incontro, passaggio e condivisione obbligato per tutti coloro che sono coinvolti in questo ambiente.

I suoi visitatori vengono a scoprire, a lasciarsi ispirare, a pensare alla professione e alle opportunità di oggi e di domani.

Perché SIRHA LYON riunisce in un unico spazio fisico innovazioni, visioni, scambi di conoscenze e grandi competizioni permettendo a tutti di integrare le nuove configurazioni di un ecosistema in costante rinnovamento.

Vi aspettiamo dal 23 al 27 settembre 2021 allo Stand 7B40, Padiglione 7 dove il nostro team vi accoglierà per presentarvi tutti i nostri nuovi prodotti e progetti e condividere con voi le emozioni racchiuse in una tazzina di caffè.

Sirha Lyon

Scegli Caffè Costadoro per il tuo bar, al fianco dei baristi dal 1890.

Vi aspettiamo numerosi!

Sostenibilità: baristi, siete pronti a fare la vostra parte?

Sostenibilità: serve un cambiamento per salvare il nostro pianeta, siete pronti a fare la vostra parte?

Il tema della sostenibilità ambientale coinvolge oramai qualsiasi campo, abitudine e scelta della nostra quotidianità ed è una questione che non può più essere trascurata in alcun modo.

Noi di Costadoro abbiamo molto a cuore il futuro del nostro pianeta e ci stiamo impegnando per migliorare tutte le fasi produttive.

Sostenibilità

I progetti di sostenibilità ambientale in Costadoro

I progetti per il futuro sul tema sostenibilità in Costadoro sono molto ambiziosi in tal senso, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per raggiungere obiettivi concreti.

Di certo, al momento, non siamo in grado di potervi fornire il surplus di energia prodotta dal nostro sistema fotovoltaico o portarvi direttamente i vantaggi ottenuti dal recupero della pellicola argentea, ma possiamo darvi una mano in molteplici e diversificate modalità.

Prima di tutto attraverso il nostro servizio di consulenza specializzata: grazie al nostro team di esperti siamo in grado di offrirvi suggerimenti sul miglioramento dell’efficienza energetica del vostro locale e di come poter ottimizzare i consumi.

In secondo luogo, attraverso la formazione del vostro team sia sul miglioramento nell’esecuzione pratica del lavoro che sulla corretta gestione del food cost, abbattendo gli sprechi alimentari.

Non ultimo, con una proposta sostenibile a 360° attraverso una intera gamma di prodotti Bio e Fairtrade.

Sostenibilità e riciclo

Ma cosa ci guadagna il barista a riformulare la propria offerta in ottica di sostenibilità?

Può sembrare banale come quesito, ma non lo è affatto, ed è forse la domanda che molti baristi si pongono quando si trovano di fronte ad una scelta così importante.

Oggi il mondo non è più lo stesso: la gente guarda tutto con occhi differenti e la consapevolezza di essere su un baratro ambientale è sempre più evidente.

Tutti si chiedono: cosa posso fare io per salvare il mondo se non sono nessuno?

Ed è proprio qui l’errore di percezione della propria grandezza e dell’importanza di ciascuno di noi, di ogni singola persona… il mare è formato da miliardi di gocce d’acqua che da sole evaporerebbero in un istante, ma insieme possono avere un potere tanto benefico quanto distruttivo.

Pensate se i clienti entrassero solo più a bere caffè in bar che offrono miscele sostenibili, che prediligessero prodotti biologici ed equosolidali e che valutassero di investire il loro denaro presso esercizi più attenti all’ecologia, magari certificati.

Ecco che la “goccia” del singolo utente diventerebbe un mare inarrestabile!

L’offerta “sostenibile” di Costadoro

Noi siamo convinti che non manchi molto a questa inversione di tendenza e che le persone siano sempre più coinvolte sul tema della sostenibilità ambientale.

Per questo vi invitiamo a conoscere in modo più approfondito l’offerta che Costadoro è in grado di proporre per far parte di questa necessaria rivoluzione, nella quale ciascuno è protagonista.

Miscela di sole arabiche di qualità Costadoro RespecTo, Biologica e Fairtrade in imballo completamente compostabile certificato OK Kompost Industrial;

RespecTo

Nuova campana contenitrice Bianca in materiale Konstrate Edge che permette una diminuzione delle temperature di trasformazione dei cicli di stampaggio e un conseguente risparmio dei consumi energetici e dei costi fino al 30% rispetto ad altri materiali analoghi;

Barawards bianca

Gamma completa di prodotti “oltre l’espresso” totalmente Bio e con imballi riciclabili e compostabili;

Materiali di servizio quali bicchieri da asporto, palette, etc. compostabili o totalmente riciclabili;

Paper cup Costadoro con caffè filtro

Advertising dedicato per comunicare in modo diretto e chiaro all’esterno ed all’interno del vostro locale la vostra scelta di aderire al miglioramento dell’ecosistema ambientale.

Certificazioni Tazzina Costadoro RespecTo

Tutto questo (grazie alla presenza di un’azienda attenta all’ambiente in tutto il suo ciclo produttivo, con un CSR chiaro e trasparente) permetterà di rendere il vostro bar un’attrattiva interessante e attenta alla sostenibilità ambientale e renderà voi un protagonista indiscusso!

Turin Coffee: anche Costadoro al Festival torinese del caffè

Turin Coffee: anche Costadoro al Festival torinese del caffè

Giunge alla quarta edizione il Turin Coffee Festival: il Salone del Caffè a Torino che per questa nuova edizione approda nel salotto sabaudo di Piazza San Carlo.

L’appuntamento è per l’11 settembre 2021 dalle ore 10:00 alle 22:00 e il 12 settembre 2021 dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

Un’occasione per scoprire e riscoprire lo stretto rapporto che lega Torino al caffè, la storia di questo straordinario prodotto e le sue declinazioni più golose.

Turin Coffee

Il Talk di Costadoro al Turin Coffee Festival 2021

Costadoro racconterà durante il Talk in programma domenica 12 settembre alle ore 11:30 sul palco del Turin Coffee Festival, come l’impegno sociale di un’azienda passi anche dalle attenzioni verso i più fragili.

L’A.D. di Costadoro Giulio Trombetta insieme a Ivano ZardiPresidente Polisportiva Unione italiana Ciechi e Ipovedenti, a Federica FlorisPsicologa e AD Alos e Edoardo ArnelloFondatore di AccessiWay, illustreranno il progetto “Il caffè per tutti: inclusione e supporti accessibili nei bar”.

È quello che sta facendo Costadoro in alcuni dei suoi punti vendita Costadoro Social Coffee, tra cui l’ultimo nato a Genova e quelli in prossima apertura a Montecarlo e a Torino presso lo SNOS.

In questi locali infatti, verranno offerti menù in braille redatti in collaborazione con la Polisportiva UICI (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti) e menù in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa, che si basa su simboli e immagini) studiati con la Psicologa Federica Floris.

Attraverso l’ausilio di pannelli in plexiglas, che riporteranno le scritte in Braille e tablet informativi che utilizzeranno il software comunicativo Alos Speak, sarà possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine, senza grande difficoltà.

L’obiettivo è offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo e della vista, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.

Costadoro Social Coffee Genova

Inoltre insieme a AccessiWay scopriremo come rivoluzionare il modo di pensare e di agire per ottenere una realtà web più accessibile.

Costadoro ha scelto un prodotto all’avanguardia con le potenzialità di cambiare e semplificare radicalmente il problema dell’accessibilità web. Infatti da oggi l’e-shop Costadoro ha fatto un grande passo per diventare accessibile per tutti coloro con disagi visivi, fisici o cognitivi

Supporto, sensibilizzazione e sostenibilità

In questa occasione di festa e celebrazione del caffè al Turin Coffee, domenica alle ore 11:30 verranno donati due tandem alla Polisportiva dell’Unione Italiana Ciechi per rafforzare e sostenere il rapporto ventennale tra Costadoro e la Polisportiva dell’UICI.

L’obiettivo di entrambi questi progetti è quello di sensibilizzare gli affiliati al progetto di franchising, i clienti e gli operatori dietro al bancone su queste tematiche sociali.

La mission di Costadoro è di dare una svolta sostenibile e sociale, come dichiarato nel CSR.

Quindi questi progetti, insieme all’utilizzo di packaging completamente compostabili per tutta la gamma prodotti, rispecchiano la visione dell’azienda a 360°.

Gli appuntamenti Costadoro in programma al Turin Coffee Festival

11 settembre dalle ore 15:00 alle 18:00: UN CAPPUCCINO CON LE CAMPIONESSE DELLA LATTE ART

Appuntamento con le campionesse italiane di LATTE ART presso lo stand Costadoro, per scoprire l’affascinante mondo della decorazione del cappuccino insieme a Manuela Fensore (campionessa del mondo 2019) e Carmen Clemente (campionessa italiana 2020).

12 settembre dalle ore 11:30 alle 12:30: IL CAFFÈ PER TUTTI: INCLUSIONE E SUPPORTI ACCESSIBILI NEI BAR

Sul palco del Festival l’AD di Costadoro Giulio Trombetta insieme a Ivano Zardi Presidente Polisportiva Unione italiana Ciechi e Ipovedenti, a Federica Floris Psicologa e AD Alos e Edoardo Arnello – Fondatore di AccessiWay, racconteranno il progetto che ha l’obiettivo di offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo e della vista, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali. Inoltre scopriremo come rivoluzionare il modo di pensare e di agire per ottenere una realtà web più accessibile. 

Modera l’incontro: Eleni Molos

12 settembre dalle ore 14:30 alle 15:30: Presentazione Libro “Professione barista” – Fabio Verona

Affronta il lavoro al banco con impegno ed entusiasmo e riceverai grandi soddisfazioni”: su questa affermazione ruota il libro fresco di stampa “Professione Barista” di Fabio Verona, Responsabile Formazione in Costadoro, esperto e docente del mondo del caffè. Con la giornalista e coffee lover Nadia Rossi, analizza un tema attuale: la carenza di personale nei locali.

Dialoga: Fabio Verona (Formatore sul caffè) – Responsabile Qualità e Formazione presso l’azienda torrefattrice torinese Costadoro, Fabio Verona si occupa di formazione da anni ed è membro delle più importanti associazioni di settore nell’ambito della ristorazione.

Modera: Nadia Rossi (Giornalista, Bargiornale)

12 settembre dalle ore 15:00 alle 18:00: COFFEE & GOOD SPIRITS

Presso lo stand Costadoro insieme al pluricampione italiano Franceso Corona per scoprire come il caffè si sposa con i distillati attraverso l’arte del bere miscelato.

Macchina caffè espresso per il bar: manutenzione corretta

Macchina caffè espresso per il bar: passaggi fondamentali per una manutenzione giornaliera ottimale

Assistenza tecnica Costadoro

Le attrezzature del barista: la macchina caffè espresso

Non ci crederete mai, ma la macchina caffè espresso non è altro che un boiler!

Detta così potrebbe anche sembrare un insulto, ma seppur con le dovute precisazioni, il ruolo svolto da questa attrezzatura è proprio produrre acqua calda.

Ovviamente è fondamentale che la temperatura dell’acqua sia sempre costante, oltre ad arrivare sul pannello del caffè sempre alla stessa pressione.

Affinché queste due condizioni possano verificarsi occorre innanzitutto possedere una macchina affidabile e performante, meglio se dotata di tecnologia multiboiler, ma è ancor più importante che sia regolarmente e costantemente mantenuta in perfetta efficienza.

macchina caffè espresso

La manutenzione della macchina caffè espresso

Quando parliamo di manutenzione ordinaria della macchina caffè espresso non vogliamo intendere che i baristi debbano avere le competenze di un tecnico, ma certamente che sappiano cosa potrebbe accadere se questa manutenzione non fosse effettuata e spiegare le semplici azioni quotidiane necessarie.

Cosa succede se…

Se non eseguo il “purge”

Il purge, o flussare l’acqua a vuoto dalla doccetta, serve ad eliminare i residui di povere di caffè dalla doccetta stessa, sia esternamente che internamente, e deve essere fatto prima di ogni erogazione per qualche secondo.

Se questa operazione non viene eseguita, le cause sul vostro espresso potrebbero essere: sentori di legno bagnato e bruciato, lasciati dai residui delle estrazioni precedenti; doccetta occlusa, che eroga quindi l’acqua sul pannello del caffè in modo disomogeneo, con conseguenza di canalizzazione dell’acqua nel pannello del caffè e sottoestrazione.

In sintesi: l’espresso non viene bene.

Se non pulisco il filtro

Dopo poche estrazioni il filtro inizierà a presentarsi con incrostazioni di caffè bruciato, che oltre a donare sentori sgradevoli ed amari all’espresso, otturerà i forellini del filtro, rallentando l’estrazione e causando quindi un sovraestratto.

Anche in questo caso quindi l’espresso sarà cattivo.

Se non eseguo la pulizia a fine serata

Se abbiamo lavorato bene, pulendo regolarmente il filtro e flussando l’acqua ad ogni erogazione saremo già stati bravi, ma questo è un po’ come darsi una sciacquata alle mani durante il giorno, poi alla sera se vogliamo essere puliti dobbiamo farci la doccia.

Quindi e necessario che la sera si proceda innanzitutto alla pulizia della guarnizione attraverso l’utilizzo di un apposito spazzolino e a secco, ovvero senza far fuoriuscire acqua dalla doccetta.

Successivamente si passa una spugna sulla doccetta e successivamente si utilizza il filtro cieco unitamente al prodotto specifico (Consigliamo i prodotti di Puly Caff).

Una volta terminato il ciclo dei 5 lavaggi con il filtro cieco (senza mai sganciarlo), si effettuano un paio di cicli di risciacquo ed infine si smontano e si mettono a bagno i filtri ed i portafiltri in acqua bollente ed il solito detergente apposito.

Dopo 10 minuti si da una bella risciacquata, per poi lasciarli in ammollo in acqua fredda fino al mattino successivo.

macchina caffè espresso

E la lancia a vapore?

Ovviamente anche la lancia a vapore, che avrete provveduto a mantenere pulita con l’apposita spugna (noi di Costadoro ne abbiamo una speciale, dotata di una membrana di silicone tra due strati di microfibra, al fine di evitare la possibilità di bruciarvi), va pulita “laddove non si vede” a fine giornata.

Si intende quindi la parte interna della lancia, e non lasciando tutta la notte la punta del terminale a bagno nell’acqua contenuta in un bricco, bensì utilizzando nuovamente un prodotto apposito, il Puly milk, in grado di disgregare la parte proteica sedimentata all’interno del tubo della lancia a vapore.

Il risultato sarà un vapore più pulito e più secco, che oltre a non inquinare il latte ve ne renderà più facile la montatura.

Ma per il cambio delle doccette e delle guarnizioni della macchina caffè espresso?

Benchè siano operazioni discretamente semplici, qualora il barista non si senta in grado di effettuarle da solo oppure non sia in possesso dei ricambi, ricordiamo che Costadoro ha un team di assistenza dedicato che sarà in grado di supportarvi in ogni momento e per qualsiasi esigenza, dalla più semplice fino alla completa revisione delle vostre attrezzature.

Buon Caffè a tutti!

macchina caffè espresso

Caffè e Estate: un binomio perfetto!

Caffè e Estate: un binomio perfetto!

A primo acchito associare il caffè espresso all’estate non sembra una mossa vincente: un prodotto caldo in una stagione afosa non sembra particolarmente invitante.

Ma basta allargare leggermente lo sguardo per scoprire un’infinità di modi per degustare la nera bevanda in versione fredda e poter continuare a godere appieno dei suoi benefici!

Scoprite con il blog Costadoro qualche sfiziosa ricetta!

caffè

Partiamo dal classico: lo shakerato

Il caffè shakerato è per abitudine uno dei metodi più comuni per gustare il caffè in estate.

La ricetta classica prevede uno o due espressi, molto ghiaccio ed a richiesta un po’ di zucchero liquido. Il resto lo fa l’energia del barista!

Il risultato sarà una cremosa ed intensa “coppa Martini” di energia.

Ovviamente poi vi sono tutte le varianti e le personalizzazioni, a partire dagli sciroppi aromatizzanti fino alle aggiunte alcooliche, ideali per trasformarlo in un delizioso after dinner.

Il caffè leccese

Un altro pilastro della tradizione italiana, il caffè alla leccese, ovvero un espresso erogato su un grosso cubo di ghiaccio immerso in bevanda alle mandorle, che colando nel bicchiere crea oltre ad un gustosissimo connubio anche un gradevole effetto scenico.

caffè

Il tipico “freddo” greco

In Grecia, nel periodo estivo usavano preparare il caffè freddo con il caffè istantaneo ed il ghiaccio, frullandolo con un normale frullino elettrico.

Oggi che l’espresso a soppiantato in gran parte l’utilizzo del caffè solubile e la presenza di turn mix professionali offre un’opportunità di miglioramento, viene generalmente preparato con un doppio espresso, cubetti di ghiaccio ed a piacere un cucchiaio di zucchero.

Si frulla il tutto con il turn mix (quello per preparare i frappè, per intenderci) e si serve in un bel tumbler alto colmo di ghiaccio.

caffè

A piacere si può anche unire al top una parte di latte scremato montato con la stessa tecnica, generalmente senza l’aggiunta di zucchero, e decorare alla fine con cacao in polvere.

Et voilà, un fantastico cappuccino freddo tutto da gustare!

Il cold brew coffee

Il cold brew coffee o cold drip coffee invece è un altro discorso.

Esso infatti non prevede l’utilizzo dell’acqua calda per pochi secondi al fine di estrarre le sostanze contenute nel caffè, bensì una lenta e graduale estrazione delle sole proprietà solubili “a freddo”, escludendo quasi totalmente i grassi quindi e lasciando la bevanda delicatamente dolce e fruttata.

Si può preparare in infusione, cold brew, (80-100g di caffè tostato per filtro con un litro di acqua fredda, si mescola e lo si lascia a macerare in frigorifero per 8-12 ore prima di filtrarlo), oppure attraverso appositi dripper si lascia che l’acqua fredda “goccioli” sul pannello del caffè per 8-10 ore. Il risultato sarà simile ma l’effetto totalmente differente.

caffè

La crema al caffè

Entrata prepotentemente nei locali di tutta Italia, la crema al caffè è una preparazione che può essere realizzata in molti modi, generalmente conservata in un distributore refrigerato dotato di spillatore, ha di solito oltre alla base di caffè (normalmente in polvere) anche altri ingredienti quali latte in polvere, zucchero, antiagglomeranti, proteine del latte, addensanti ed altri componenti alimentari necessari per la preparazione e conservazione del prodotto.

È una soluzione certamente più pratica e veloce, ma come abbiamo detto nel nostro precedente articolo su ginseng coffee, sempre meglio sapere bene cosa si sta consumando, in quanto anche di preparati per la crema fredda al caffè ne esisto di diversi tipi.

L’ultima frontiera: il Sorbetto al cold brew e il Pinguino al caffè

Grazie alla collaborazione con la storica gelateria torinese Pepino, i nostri tecnici insieme al loro team di esperti hanno creato il primo Sorbetto al cold brew coffee Bio, preparando una speciale ricetta realizzata con caffè 100% Arabica e 100% Biologico, trasformata poi nei laboratori dai mastri gelatai in un classico sorbetto o nel tradizionale Pinguino ricoperto al cioccolato.

Un prodotto distribuito non solo in bar e gelaterie, ma anche nei più forniti supermercati.

pepino costadoro

Non avete più scuse ora, quindi che sia preparato in casa o servito al bar, approfittate del caldo estivo per sperimentare le vostre ricette al caffè freddo e inviateci le Vostre ricette, la più interessante sarà premiata con l’invio di una nostra magic box con i nostri caffè RespecTo 100% Biologico e Fairtrade!

Buona Estate a tutti!

Frappè al caffè: la ricetta per l’estate

Frappè al caffè: energizzante ricetta per l’estate

Il solstizio d’estate è passato, sogniamo il mare o anche solo l’aria condizionata dell’ufficio mentre rispondiamo ad una call con gli shorts del pigiama da casa.

Ci vorrebbe un caffè, ma con sto caldo… perché non preparare un fresco ed energizzante (e molto goloso) frappè al caffè?

Scopriamo subito insieme la migliore ricetta con il Blog Costadoro!

Frappè al caffè Costadoro RespecTo

Ingredienti

  • 3 tazzine di caffè Costadoro RespecTo;
  • 3 tazzine di zucchero;
  • 3 tazzine di panna per dolci;
  • 1 tazza di latte;
  • 10 cubetti di ghiaccio.

Preparazione

1 Preparare il caffè come più ci piace: con la macchinetta per espresso o in moka;

frappè

2 Mescolare il caffè con lo zucchero fino a farlo sciogliere;

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3 Lasciare raffreddare il caffè nel frigorifero;

4 Inserire il caffè e la panna nel frullatore e frullare;

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5 Aggiungere il latte e il ghiaccio e frullare alla massima potenza fino ad ottenere una crema liscia;

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6 Servire il frappè in un bicchiere freddo.

frappè

Frappè di Gelato Pepino al Caffè Costadoro

Per tutti coloro che non riescono a fare più di 4 passaggi in cucina quando il termometro della città supera i 30 gradi, abbiamo una versione della ricetta del frappè super veloce!

Ingredienti

  • 100 g di gelato al caffè Pepino;
  • 200 ml di latte;
  • 4 cubetti di ghiaccio.

Praparazione

1 Inserire tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare alla massima potenza.

frappè
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La vostra pausa caffè è pronta da gustare in un bicchiere ghiacciato, è talmente buono che la cannuccia è superflua… soprattutto se in plastica!

Ginseng: impariamo a conoscerlo

Ginseng: impariamo a conoscerlo con la Dottoressa Fabiana Carella

Quante volte avrete sentito chiedere al bancone del bar “un ginseng per favore”?

Di certo più di una, ma raramente avrete invece sentito porre la domanda “cosa c’è nella vostra bevanda al ginseng?”

Anche perché probabilmente le risposte sarebbero state le più disparate e forse raramente corrette, in quanto ben pochi si prendono la briga di leggere gli ingredienti dei preparati e spesso le componenti solitamente sono tante e tali che risulta difficile ricordarle. Inoltre alcune volte vi sono ingredienti dei quali a mala pena se ne conoscono esattamente le caratteristiche (olio di cocco idrogenato, anti-agglomeranti, maltodestrine, fosfati di sodio stabilizzanti, sciroppo di glucosio disidratato, etc.)

Ginseng: le domande alla Dottoressa Fabiana Carella

Per fare chiarezza abbiamo posto alcune domande alla Dott.ssa Fabiana Carella, nutrizionista e specialista dell’alimentazione, che ha di recente tenuto una diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Costadoro dedicata ai preparati per bevanda al ginseng e dalla quale estrapoliamo le note più interessanti.

Perché tutti lo chiamano “caffè al ginseng”?

La storia nasce centinaia di anni orsono in Cina, dove le proprietà di questa radice sono ampiamente conosciute e trovano impiego sia nella preparazione di pietanze che di infusi energetici e rinvigorenti, sovente abbinati alle proprietà stimolanti del tè.

Ed ecco che in tempi più recenti, per incontrare maggiormente il gusto o l’abitudine di consumo dei popoli europei ed americani, è stato sostituito il tè al caffè.

Se ci fermassimo qui andrebbe bene, potremmo preparare un ottimo caffè filtro piuttosto che un espresso ed aromatizzarlo aggiungendo radice di ginseng o estratto, ma il sapore sarebbe decisamente amaro e poco apprezzato dai consumatori, motivo per cui per praticità e marketing sono state create delle ricette che contengono dolcificanti, caffè solubile, latte in polvere ed altri ingredienti utili a conferire alla bevanda un sapore ed una consistenza più simile ad un “cappuccino”, con una minima percentuale di ginseng, utile più alla denominazione che non al renderla “energizzante”.

Allora perché normalmente dopo aver preso “un ginseng” ci sentiamo corroborati dalla bevanda?

La sensazione è data appunto dall’effetto combinato del caffè solubile, che varia in base alle ricette (testate dalla Dott.ssa Carella – NDR.) dall’8 al 15% e dallo zucchero, generalmente indicato come primo ingrediente e quindi quello contenuto in maggior percentuale.

Questo dato è molto più evidente se andiamo ad analizzare le tabelle nutrizionali, dove il contenuto calorico di una tazzina di bevanda, prodotta con una media ponderata di 10g di prodotto, può oscillare dalle 35 alle 46 kcal.

E cosa sono invece gli altri ingredienti presenti nelle ricette?

Non tutte le ricette sono uguali ovviamente, ed alcune sono migliori di altre, ma tra quelle prese in esame (15 per la precisione) molte presentano al loro interno l’aggiunta di grassi, talvolta idrogenati (solidificati tramite processo di idrogenazione, ovvero semplificazione dei legami di carbonio da doppi a singoli al fine di ottenere la disponibilità di una maggiore presenza di atomi di idrogeno, da cui la facilitazione della solidificazione di grassi normalmente liquidi a temperatura ambiente a scopi industriali), i quali non sono propriamente un toccasana per il nostro fisico.

Altre contengono stabilizzanti, aromi, coloranti, carboidrati sotto forme diverse ed emulsionanti.

Nulla di pericoloso, chiariamolo, e nemmeno vietato, ma che di certo non hanno nulla a che vedere con una ricetta salutare, ma soprattutto il contenuto di ginseng, talvolta in estratto ed altre in radice, è sempre molto basso.

Inoltre, non essendo “titolato”, ovvero non conoscendo esattamente le componenti del ginseng presenti, abbiamo difficilmente modo di conoscerne i veri effetti benefici.

Allora chi prende il ginseng convinto che faccia meglio del caffè o che sia più salutare è fuori strada?

Totalmente!

Un buon espresso preparato con una ottima miscela priva di difetti e con un corretto profilo di tostatura (ricordate la precedente intervista nella quale parlavamo di acrilamide?) è certamente più salutare e crea meno disturbi di una bevanda al ginseng.

ginseng

Tuttavia, come dicevo prima, non tutte le ricette sono uguali e nei campioni in analisi ve ne sono alcune decisamente più “pure” di altre, con un solo additivo essenziale in questi preparati, ovvero l’anti-agglomerante; senza la presenza di alcun tipo di grasso aggiunto (né saturo né insaturo) e con radice di ginseng e non estratto, quindi meno lavorate.

Una di queste ha addirittura la presenza di “inulina”, una fibra solubile dalla caratteristica peculiare di essere in grado di abbassare l’indice glicemico.

Se ci piacciono queste bevande non dobbiamo quindi rinunciare al loro consumo, certamente non dobbiamo abusarne, e se possibile scegliere quelle meno “pasticciate”.

Ma come fa il consumatore ad avere queste informazioni?

Per legge ogni prodotto somministrato al pubblico deve essere dotato di ingredienti e tabella nutrizionale disponibile e liberamente consultabile.

Se non è di immediata consultazione un cliente può serenamente chiedere all’esercente di mostrargli l’etichetta del prodotto, e dà li trarre le proprie conclusioni.

Giusto a titolo esemplificativo vi allego alcune schede tecniche dei campioni testati, evidenziando i tre che ho trovato migliori sia da un punto di vista organolettico che qualitativo.

CLICCA QUI E VISUALIZZA LE SCHEDE TECNICHE

Ringraziando la dott.ssa Carella ora poniamo una domanda a Gianlorenzo Beccuti, responsabile per la linea “Oltre l’espresso” per Costadoro.

Gianlorenzo, sappiamo che hai commissionato a Fabiana questo “blind test” su 15 campioni di bevanda al ginseng per un preciso motivo, potresti illustrarcelo?

Certamente: come in ogni settore la ricerca e la tecnologia avanzano ogni giorno, ed in Costadoro avevamo un prodotto per la bevanda al ginseng ormai “datato” e non più in linea con la “vision” aziendale e con il nostro CSR.

Mi sono quindi messo alla ricerca, insieme al mio team, di nuovi prodotti e nuove ricette che abbracciassero questi concetti, e dopo numerosi tentativi abbiamo individuato 3 prodotti che abbiamo selezionato per qualità delle materie prime utilizzate, per le loro caratteristiche organolettiche e per la loro differenza tra i differenti prodotti già presenti sul mercato.

Al termine ci serviva un confronto, una prova super partes di un esperto che, dati e cucchiaio alla mano, potesse fornirci un feedback tecnico su un ventaglio di referenze, ed ecco la scelta di coinvolgere la dott.ssa Carella, esperta con la quale abbiamo avuto modo di apprezzare serietà ed onestà intellettuale, a cui abbiamo inviato i campioni in forma totalmente anonima, dotati delle loro caratteristiche ricopiate dalle etichette originali.

Siamo rimasti molto felici di scoprire che i nostri sforzi non sono stati vani, in quanto ha individuato proprio nelle nostre nuove ricette i prodotti più “puri” e diversi tra quelli analizzati.

Ora non resta che comunicarlo ai nostri clienti ed al pubblico, invitandolo a recarsi presso i bar Costadoro per una degustazione ed una valutazione personale!

Con RespecTo Costadoro vince Gold Medal per il 4 anno consecutivo

Con RespecTo Costadoro vince Gold Medal per il 4 anno consecutivo!

La miscela biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo vince la sua seconda Gold Medal all’International Coffee Tasting 2021.

Anche la Miscela Costadoro Coffee Lab aveva già vinto 3 Gold Medal nelle edizioni del 2018 – 2019 e 2020.

RespecTo

International Coffee Tasting 2021 – La competizione

International Coffee Tasting è il grande concorso internazionale di caffè presenti sul mercato organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

15 anni di attività, 12 edizioni tra Italia e Asia,  2.106 caffè da tutto il mondo.

RespecTo

La seconda sessione di assaggi dell’International Coffee Tasting 2021 si è svolta il 24 giugno, durante la quale i Caffè da tutto il mondo estratti in tutte le loro forme si sono sfidati per ottenere le ambite medaglie d’oro in una competizione dai tratti chiari e semplici che caratterizzano e portano il valore del concorso: valutazioni affidate a giurie di assaggiatori Iiac che operano completamente alla cieca nel quadro delle più severe norme di analisi sensoriale, un regolamento puntuale, riferimenti scientifici rigorosi, giudici provenienti da molte nazioni.

Costadoro RespecTo Gold Medal 2021

Come già accaduto nel 2019 per la seconda volta Costadoro RespecTo, Miscela di punta biologica e certificata Fairtrade si aggiudica la prestigiosa Gold Medal.

RespecTo
RespecTo

Costadoro RespecTo e la Miscela d’eccellenza 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata Fairtrade, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema produttivo.

Tutti i nuovi sacchetti da 1 kg e le relative valvole di Costadoro RespecTo (così come per tutte le altre miscele Costadoro), sono compostabili e certificati OK COMPOST INDUSTRIAL.

Relais San Maurizio: nuova intervista di “Ci vuole RespecTo”

Relais San Maurizio: nuovo appuntamento con la rubrica “Ci vuole RespecTo”

In un antico monastero del XVII secolo, in un luogo unico e magico, dove la natura e l’uomo da sempre convivono in pace e armonia, si trova il Relais San Maurizio.

Qui ci accomodiamo nella sala di Origini Bistrot e aprendo il menù leggiamo:

“Origini Bistrot nasce dai principi della cultura cistercense, secondo la quale ogni monastero aveva il proprio orto: così abbiamo deciso di investire sulla terra, dove tutto nasce e inizia.”

Continuano le interviste della rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

Relais San Maurizio – Origini Bistrot: lo Chef Romeo Morelli

Ci facciamo raccontare qualcosa di più dal giovane Chef Romeo Morelli che dopo aver vissuto molti anni all’estero ad Abu Dhabi e a Stoccarda è tornato nel suo territorio.

Relais San Maurizio

Morelli: “Al Relais San Maurizio ho scoperto un posto paradisiaco immerso nel verde e una nuova filosofia.

Prima se pensavo che il prodotto principe della cucina fosse la carne, ora mi sono rimesso completamente in discussione.

Dal Progetto Orto ho imparato tantissimo: come cucinare e trattare gli ortaggi, ma soprattutto come crescono.

Capire come cresce un ortaggio ti fa capire il suo sapore: la lentezza, il tempo sono tutti valori che ormai vengono sempre meno considerati, ma che sono essenziali per la bontà del prodotto”.

Relais San Maurizio

Il piatto esclusivo dello Chef Romeo Morelli con il riutilizzo dei fondi di caffè

Assaggiamo un piatto che appartiene alla tradizione culinaria della zona delle Langhe, ma come non lo abbiamo mai assaggiato prima: come nasce l’idea di questo piatto?

Morelli: “Avevo appena finito di valutare le verdure raccolte nell’orto, tra tutte spuntano i carciofi, di cui sono ghiotto… stavo bevendo il mio caffè e ho pensato: perché non provare ad unire il sapore di terra del carciofo al tostato del caffè?

Possiamo riutilizzare anche ciò che rimane del caffè dopo un’estrazione, perché dovrei destinarlo solo ai fiori come faceva mia nonna?

Così ho deciso di usare il fondo del caffè per un piatto tipico del territorio: i tajarin.

Romeo Morelli

Uova, farina, fondo del caffè nell’impastatrice ed è venuta fuori questa pasta particolare tra il giallo dell’uovo e il marroncino del caffè; non è uniforme e questo mi piace.

Io e il mio sous chef dopo aver stirato e cotto la pasta, l’abbiamo fatta mantecare con il cuore del carciofo tritato e del burro salato.

Vediamo cosa viene fuori e assaggiando ci siamo resi conto che mancasse qualcosa, un po’ di dolcezza e sapidità.

Le abbiamo trovate in una toma piemontese arrivata qualche giorno prima e un fondo di nocciola tonda gentile.

Assaggiamo il piatto e ci siamo innamorati, è una delle poche volte che la ricetta viene fuori così, al primo colpo.”

Questa volta il nostro RespecTo ci ha accompagnato dal primo al caffè.

Ringraziamo quindi il Relais San Maurizio e Origini Bistrot per l’ospitalità, ma soprattutto lo Chef Romeo Morelli per averci fatto tornare alle origini e dato grande ispirazione per una cucina sostenibile che predilige gli ortaggi e limita gli sprechi!

Relais San Maurizio

Caffeina: tutti i segreti con la Dottoressa Fabiana Carella

Caffeina: si, quanta e perché con la Dottoressa Fabiana Carella

Un tema spesso dibattuto e non sempre affrontato in maniera completa e trasparente riguarda la caffeina: la famosa sostanza presente nel caffè (ma anche nel tè e in molti altri prodotti).

Affrontiamo quindi l’argomento dopo l’interessante intervista a tutto tondo fatta dal nostro responsabile della formazione Costadoro Fabio Verona alla Dottoressa Fabiana Carella, che potete rivedere CLICCANDO QUI.

caffeina

Come agisce la caffeina sul nostro organismo?

il caffè è conosciuto principalmente per il suo effetto-sveglia.

In realtà si è più attivi, ma non necessariamente più svegli.

Ciò che conta è quanta della caffeina effettivamente agisce sul cervello e quanta su altri organi o il sistema circolatorio.

Innanzitutto, è vero che la caffeina dà questo effetto sveglia, ma soprattutto crea un effetto anti stanchezza.

caffeina

Va poi ricordato che è un alcaloide contenuto non solo nel caffè e ha la caratteristica distintiva di avere un sapore molto amaro.

Infatti in natura è sempre stata intesa come elemento velenoso e così in parte è riconosciuta dal nostro organismo ed è proprio per questo che stimola la produzione di antiossidanti endogeni, estremamente utili contro l’invecchiamento.

L’effetto sveglia, invece, è una reazione che ha degli effetti diversi a seconda delle aree dell’organismo su cui agisce, in quanto il caffè è sia un vaso costrittore che un vaso dilatatore.

Il motivo principale per cui abbiamo un recupero di energia grazie al caffè, è perché la caffeina spegne l’adenosina che è proprio quella che dà la sensazione di stanchezza.

Ricordiamoci però che questa sostanza solitamente fa effetto dopo un po’ di tempo e non ha la stessa influenza su tutti gli individui, agisce dopo circa venti minuti e non rimane in circolo per molto: dopo circa tre quarti d’ora il suo effetto svanisce nell’organismo.

Per il cervello invece è un vaso costrittore, motivo per cui può essere una sostanza utile per combattere l’emicrania.

Prima di assumere farmaci provate a prendere un espresso realizzato con la miscela biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo e se per caso non dovesse essere sufficiente, beh… quanto meno avrete bevuto un buon caffè!

RespecTo

Il sistema cardiocircolatorio e la caffeina

Come abbiamo visto la caffeina agisce su molti sistemi del nostro corpo e sul sistema cardiocircolatorio svolge diverse funzioni: la prima è che aumenta i battiti cardiaci, che se per le persone particolarmente sensibili o ansiose può essere una controindicazione, per gli sportivi è un grande vantaggio perché sarebbe in grado di favorire le prestazioni atletiche aerobiche anche attraverso un aumento della disponibilità dei lipidi, un minore ricorso al metabolismo glucidico e l’attivazione del sistema nervoso centrale.

caffeina

Inoltre, al contrario di quanto si pensa, dalle ultime ricerche è emerso che soprattutto dopo i 65 anni, è salutare continuare a bere caffè proprio per la produzione di antiossidanti endogeni, per l’effetto sull’adenosina e per la stimolazione dei neurotrasmettatori come la dopamina, che abbassa il rischio di sviluppare le patologie neurodegenerative e il declino cognitivo.

Non è una cura, ma può esser un valido aiuto contro queste malattie.

Come sapere quanta caffeina ingeriamo?

Bisognerebbe fare più attenzione alla tipologia del caffè che si acquista: in funzione dell’altitudine di coltivazione, della varietà, dell’esser bio o meno, può esser più ricco o meno di caffeina.

Ma non sempre questo valore viene espresso con dati omogenei su tutte le etichette.

Non che si sia un modo migliore o peggiore di segnalarlo, ma il più corretto è la percentuale su 100g di caffè tostato, questo perchè è un dato certo.

Alcune volte lo troviamo espresso in mg/ml di bevanda, ed è fuorviante: il contenuto di caffeina in tazza dipende da tantissimi parametri: dose di caffè utilizzata, tipo di acqua, temperatura dell’acqua e metodo di estrazione, per non parlare della macinatura nel caso di acquisto di caffè in grani; è sufficiente il variare di uno solo di questi dati per far si che il valore espresso in etichetta possa non corrispondere, all’insaputa del consumatore.

Meglio caffè lungo o caffè ristretto?

Meglio normale!

Un altro mito da sfatare è legato al caffè lungo. Sono in tanti che vanno al bar chiedendo questa preparazione, nella convinzione che sia più leggero in termini di caffeina.

Costadoro Social Coffee Genova

In realtà è esattamente il contrario: la caffeina viene estratta dell’acqua con cui prepariamo il caffè, quindi più aumenta il tempo in cui sta a contatto con la polvere di caffè e più caffeina viene estratta.

Se ho un espresso ristretto, il tempo di contatto è molto ridotto.

Più si allunga e più (a parità di macinatura) si avrà caffeina nella bevanda.

Diverso naturalmente se il caffè lungo viene preparato aggiungendo acqua calda al normale espresso o in modalità filtro.

Inoltre, più a lungo l’acqua rimane a contatto con il caffè e più vengono estratte anche le componenti negative del caffè come gli oli e le fibre esauste.

Espresso o caffè filtro?

Tendenzialmente il rapporto di caffeina è inferiore in un caffè filtro rispetto ad un espresso, ma il fattore determinante in questo caso è che del caffè filtrato ne beviamo molto di più.

diciamo che se in una tazzina da espresso abbiamo 15g di bevanda, in una mug di caffè filtro ne abbiamo anche più di 200g, ed ecco che con un paragone come questo nella mug avremo circa il contenuto di caffeina di 2 espressi, ma anche il tempo di assunzione sarà differente, in quanto il nostro ottimo caffè filtrato lo berremo con molta calma a differenza dello shot di espresso.

Costadoro Social Coffee Genova

Ma allora il caffè fa bene o male?

Il caffè buono, esente da difetti, non troppo tostato e preparato nel modo corretto, salvo specifiche controindicazioni non fa male, anzi.

Il problema si può verificare quando il consumatore, inconsapevole, assume un espresso mal preparato o realizzato con miscele piene di difetti o bruciate in tostatura o con contenuti eccessivi di caffeina.

Iniziano quindi i disturbi gastrointestinali, le palpitazioni o il reflusso gastroesofageo; per non parlare di quando per coprire l’amaro o il sapore sgradevole aggiungiamo zucchero o latte.

caffeina

Se ne avete occasione, provate la nostra Miscela di caffè Costadoro Coffee Lab 100% Arabica con un contenuto di caffeina dichiarato di 1,4% su 100g di caffè tostato.

Scoprirete un espresso dolce, dai sentori di nocciola e cioccolato e con una leggera acidità di frutti rossi che vi accompagnerà per molto tempo dopo la degustazione e vedrete che non avrete nessuno dei sintomi negativi descritti poco sopra.

miscele

E se volete provarlo per casa, guardate la selezione di caffè in capsule, cialde, grani o macinato direttamente sul nostro e-shop.

Buon caffè a tutti!

Exclusive Brands Torino: Limited Edition per Expo Dubai 2020

Presentati in anteprima a Monaco i prodotti della Limited Edition creata per Expo Dubai 2020 dalla rete Exclusive Brands Torino

La partecipazione a Expo Dubai 2020 in qualità di Partenaire Officiel all’interno del Pavillon de Monaco rappresenta per Exclusive Brands Torino una grande occasione di visibilità e promozione su un palcoscenico internazionale che aiuterà a migliorare ulteriormente le performance del network, con una prevedibile ricaduta positiva sul fatturato e sull’export”

Ha dichiarato Paolo Pininfarina, Presidente di EXCLUSIVE BRANDS TORINO.

Albert Croesi, Commissario Generale Monaco Inter Expo, ha accolto con grande entusiasmo l’anteprima dei prodotti facenti parte della Limited Edition creata da Exclusive Brands Torino per Expo Dubai e presentata a Monaco da Giulio Trombetta (A.D. e Presidente di Costadoro) e Roberto Pissimiglia (Editore e Direttore di Estetica Network) in rappresentanza della Rete.

Exclusive Brands Torino
Da sinistra: Giulio Trombetta, Albert Croesi e Roberto Pissimiglia

Con il Principato di Monaco condividiamo gli stessi valori di internazionalità, esclusività ed eccellenza. Siamo quindi molto orgogliosi di essere stati così apprezzati oggi e di avere la possibilità di promuovere con questi prodotti il Made in Italy di alto livello nel mondo.

Commentano Giulio Trombetta e Roberto Pissimiglia.

Exclusive Brands Torino

La “Limited Edition Expo 2020 Dubai” è stata creata appositamente a seguito della sigla dell’accordo avvenuta nel 2019 ed è composta dai prodotti delle 13 Aziende della rete EBT aderenti all’iniziativa, con una linea grafica comune ispirata all’occasione.

I prodotti esclusivi saranno esposti all’interno del Bookshop del Pavillon de Monaco a Dubai e saranno acquistabili in Italia e nei mercati di riferimento delle Aziende dal mese di giugno fino alla fine dell’evento internazionale.

Gioielli&Moda, Food&Beverage, Tessile, Beauty e Design, sono i settori a cui appartengono i prodotti di questa Limited Edition.

Leggi il comunicato stampa CLICCANDO QUI

Guarda l’e-Book con il catalogo completo dei prodotti CLICCANDO QUI

A Genova inaugura un nuovo Costadoro Social Coffee

Inaugura a Genova il primo Costadoro Social Coffee nel capoluogo ligure

Il 27 maggio 2021 a Genova apre al pubblico il nuovo Costadoro Social Coffee: uno spazio in Piazzetta Banchero n° 2 dove protagonista assoluto è il caffè.

Un vero e proprio luogo dedicato alla cultura di questa bevanda per chi vuole gustare un’ottima tazzina imparando allo stesso tempo qualcosa sulla materia prima e sulle sue modalità di torrefazione e di preparazione.

Costadoro Social Coffee Genova
L’ingresso del Costadoro Social Coffee Factory a Genova, in Piazzetta Banchero N°2

Costadoro, che conta già numerosi clienti e locali in Liguria, ha scelto Genova per il suo flagship store di proprietà di 250 mq con un ampio giardino.

“Volevamo fare un passo in più per promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da 131 anni e al contempo diffondere la cultura del caffè, facendo direttamente formazione a chi vuole avvicinarsi a questo mondo e rendendo più consapevole il cliente finale. Nonostante si arrivi da un periodo molto difficile per il nostro settore abbiamo scelto di continuare a investire sul territorio italiano.

dichiara l’AD Giulio Trombetta

Costadoro Social Coffee: un Format replicabile in franchising

Cavalcando il movimento che aspira a cambiare la percezione del caffè elevandolo a bevanda “nobile”, il brand internazionale Costadoro ha dato vita ad un progetto unico nel suo genere, con un format replicabile in franchising in Italia e all’estero.

genova

Dopo Genova infatti, la prossima apertura è prevista nel Principato di Monaco per fine luglio.

Al Costadoro Social Coffee il barista dialogherà con il cliente spiegandogli le caratteristiche del caffè che gli sta proponendo ma anche come e con che strumenti lo realizzerà.

Qualità dell’offerta, design innovativo, personale altamente qualificato

Verranno proposte le nuove metodologie di preparazione e consumo e si potranno degustare le miscele biologiche, i Caffè Monorigine e gli Specialty Coffee nelle varie estrazioni dall’espresso al filtro, dal Brew al Drip Coffee.

Dunque nel concept del Costadoro Social Coffee si fondono l’elevata qualità dell’offerta, in primis il caffè in tutte le sue possibili declinazioni, un design innovativo e personale altamente qualificato.

Costadoro Social Coffee Genova
  • Al bancone del bar sono disponibili la miscela Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, gli Specialty Coffee e i Monorigine estratti con tutte le metodologie: Espresso, Filtro, Chemex, French Press, V60, Clever, Cold Brew, Moka, Napoletana;
CSC Genova preparazione espresso
  • Il locale è realizzato in stile industrial con legno, ferro, tubi. L’ecosostenibilità è evidentemente al centro del progetto: dal legno antico ricondizionato, alle poltrone vintage originali, fino ai bicchieri da asporto in materiale 100% compostabile e alla presenza di postazioni di free-water a disposizione dei clienti.
Costadoro Social Coffee Genova
Un particolare di una sala interna del Costadoro Social Coffee Factory a Genova

Al Costadoro Social Coffee di Genova i menù sono accessibili!

Il Costadoro Social Coffee di Genova, grazie alla collaborazione con la startup genovese ALOS, disporrà di menù accessibili in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su simboli e immagini.

Sarà anche possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine utilizzando il software comunicativo ALOSpeak con l’ausilio di un tablet.

Costadoro Social Coffee Genova

L’obiettivo è offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.

Inoltre al Costadoro Social Coffee di Genova sarà presto disponibile uno speciale menù in Braille, che Costadoro ha redatto in collaborazione con la Polisportiva UICI Torino (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti).

Miscele Costadoro per il bar: il caffè come lo vuoi tu!

Miscele Costadoro per il bar: il caffè come lo vuoi tu!

Essere presenti sul mercato con le nostre miscele da oltre 130 anni ha per noi di Costadoro un significato molto importante che possiamo riassumere con un’unica parola: sincerità.

Sincerità nella comunicazione con il cliente, sincerità nel mantenimento qualitativo dei nostri prodotti e la sincerità dei nostri Valori:

Rispetto: svolgere le nostre attività senza provocare danni al pianeta e alle persone.

Eccellenza: perseguire l’eccellenza nei nostri prodotti e nei nostri processi.

Cultura: diffondere la cultura del caffè coniugando tradizione e innovazione.

Infondere un sorriso a ogni cliente, combinando la storia e il futuro del caffè.

Proprio con questa Mission iniziamo ogni giornata di lavoro, ed oggi vogliamo raccontarvi le nostre miscele affinché sia più facile trovare quella giusta per il vostro bar.

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Il caffè è una scelta che merita RespecTo

La prima miscela da raccontare è senza dubbio l’ultima nata, poiché riassume sotto un unico nome la nostra Mission e i nostri valori: Costadoro RespecTo.

Una miscela 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche, composta da caffè lavati coltivati in altura e da filiera controllata e certificata Fairtrade.

miscele

Il suo profilo di tostatura, ricercato e ben definito nei nostri programmi, porta ad ottenere un espresso dalle note di biscotto, caramello e cioccolato ruby.

È un caffè che spiazza anche i più scettici nei confronti delle miscele di pura Arabica per il suo corpo pieno e sciropposo, dalla crema persistente e dal colore intenso come il suo profumo.

Completa la sua sostenibilità l’imballo completamente compostabile certificato OK Compost Industrial.

Le caratteristiche di Costadoro RespecTo ne fanno un partner di eccellenza per tutti coloro che vogliono dare una spinta green al proprio locale, caratterizzandone l’immagine e coinvolgendo in modo semplice e naturale anche la clientela nel suo circolo virtuoso.

La miscela di pura Arabica, immutata nel tempo

Nata nel 1980 è divenuta famosa con il nome di Master Club Coffee.

Ancora oggi alcuni bar storici espongono come un cimelio vecchie insegne a ricordo di una miscela che si distingueva dalla massa e che ancora oggi fa la differenza nel suo rinnovato packaging da 1kg, realizzato in materiale compostabile e denominata semplicemente Costadoro Arabica per offrire al barista un segno netto e distintivo della sua scelta.

miscele

Il sapiente bilanciamento creato oltre 40 anni fa è stato mantenuto inalterato tra le migliori varietà di Arabica provenienti da Etiopia, Honduras e Guatemala; tutti caffè lavati provenienti da grandi altitudini certificate, unite ad un caffè brasiliano naturale dalle spiccate caratteristiche.

Il profilo di tostatura conferisce all’espresso note speziate di pepe, con sentori di nocciola, cioccolato e rabarbaro, dalla crema leggera e piacevole al palato, un caffè aristocratico e dal carattere marcato, del quale i vostri clienti non sapranno più fare a meno.

La miscela preferita dalle donne (ma che piace anche agli uomini)

La miscela che è stata soprannominata il “caffè delle donne” per la sua dolcezza e la delicatezza nel gusto: parliamo di Costadoro Coffe Lab, un blend 100% Arabica nel quale l’elevata percentuale di caffè proveniente dalla regione etiope di Sidamo conferisce all’espresso note floreali e di frutta fresca.

miscele

La sapiente unione di caffè proveniente dall’altopiano del Minas Gerais apporta la dolcezza del miele e del cioccolato al latte, che viene completato dal profumo di agrumi delle arabiche della regione di Marcala in Honduras e di Huehuetenango in Guatemala.

Rimarrete colpiti dalla sua crema vellutata ed elastica, nonché dall’immediata riduzione del consumo di zucchero, in quanto il profilo di tostatura più chiaro tra le nostre miscele fa si che la percezione di amaro sia pressoché nulla.

Inoltre, il suo bassissimo contenuto di caffeina (al pari del Costadoro Arabica) porterà i vostri clienti ad un maggiore consumo durante la giornata, senza per questo creare alcun tipo di problema.

La Miscela di caffè dai sapori intensi

Se la vostra clientela è prevalentemente quella dell’espresso “bevi e fuggi”, che ama i sapori intensi e la sciropposità di una crema consistente, allora la nostra miscela Costadoro Espresso è quella che fa per la vostra caffetteria.

miscele

È il blend più consolidato, quello che portiamo avanti da sempre: caratterizzato da una forte presenza di caffè arabica brasiliani naturali che donano all’espresso corpo e dolcezza, un 10% di specie robusta varietà kaapi royal proveniente dall’india per incrementare l’intensità aromatica ed un pizzico di arabiche di Guatemala ed Honduras per arrotondare il tutto.

Il risultato è un caffè ricco, con note di cacao e frutta secca, ed un retrogusto di pane tostato, ottenuto grazie ad un profilo di tostatura leggermente più lungo rispetto a tutte le altre miscele Costadoro.

Anche questo prodotto viene confezionato in sacchi da 1 kg completamente compostabili e certificati Ok Compost industrial, per una maggiore tutela dell’ambiente.

Perché scegliere le miscele di caffè Costadoro

  • Basso impatto ambientale sia della torrefazione che del prodotto: i clienti sono sempre più attenti alle scelte effettuate dai titolari delle attività.
  • Caffè con meno caffeina della media e soprattutto dichiarata, quindi minori disturbi sia digestivi che cardiocircolatori e possibilità di berne un quantitativo maggiore durante la giornata.
  • Un caffè con un sapore più dolce e con un profilo di tostatura più chiaro consente di assumerlo senza zucchero, perfetto quindi per diabetici e per persone attente alla linea o che semplicemente amano un prodotto più gradevole senza dover aggiungere nulla, nemmeno il latte.
  • Miscele di caffè di qualità prodotte con tecnologie all’avanguardia: significa essere in grado di rilevare i possibili chicchi difettosi ed eliminarli con una buona precisione, il che si traduce in un caffè più digeribile e che non crea problemi gastrointestinali.

Se a questo aggiungiamo i servizi dedicati ai nostri clienti, dall’assistenza tecnica interna alla formazione ed alla consulenza personalizzata, avete un quadro di cosa possiamo offrirvi per migliorare le vostre performance.

Caffee Lab Academy Costadoro

Non dimentichiamo infine che il caffè è il prodotto principale di un bar e la clientela oggi è molto attenta nelle proprie scelte, tutti i plus che un prodotto differente da altri vi può offrire sono strumenti di vendita per voi.

Se siete curiosi di avere maggiori informazioni sulle nostre miscele di caffè e dei servizi per il vostro bar, scriveteci e un nostro responsabile commerciale sarà a vostra disposizione per qualsiasi domanda. Buon Caffè a tutti!

Api in Città – continuano le rubriche di: Ci vuole RespecTo

Ci vuole RespecTo: Progetto “Api in Città” – Intervista a Lorenzo Domenis

Continuano le interviste della rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.

“Pensa che bello sarebbe allevare le api nel centro di Torino…”

L’ idea di un apiario al Valentino nasce proprio così, con una proposta, che è quasi un soliloquio, sussurrata nel 2008 nell’abitacolo di una vettura che scende per i tornanti della Valgrisanche.

Quella frase, pronunciata quasi distrattamente da Lorenzo Domenis, veterinario, rimbalza nel cuore di Marco Cucco, giardiniere, che seppur intento alla guida in una difficile strada di montagna, riesce a rilanciare la posta con la forza di un progetto ormai deciso: “Ma questa è un idea fantastica!”

api

L’idea nacque stimolati e entusiasmati da una serie di progetti di apicoltura urbana: ovvero alveari collocati in grandi contesti metropolitani, come Parigi, Bruxelles e New York.

Di particolare ispirazione fu l’apicoltore francese Olivier Darné che grazie alle sue arnie urbane produce il pluripremiato “miel béton”.

Oggi nel 2021, Lorenzo ci da il benvenuto in un’installazione apistica inusuale all’interno di una area metropolitana, nell’Orto Botanico di Torino, una delle città più verdi di Europa, dove vivono e prolificano 10 famiglie di api, in casette di legno con i nomi delle donne che animano le vite di Lorenzo e Marco e di opere cinematografiche e letterarie.

L’esperimento negli anni si è rilevato positivo con molteplici risvolti didattici divenendo un polo di attrazione per cittadini, turisti e studenti.

Tra il ronzio delle api e il fruscio degli alberi intervistiamo Lorenzo.

api

Perché le api sono importanti?

Einstein diceva: “se le api morissero, avremmo solo 4 anni di vita”.

Questo perché le api sono insetti impollinatori, e impollinano il 70% delle piante di cui ci nutriamo, tra cui il caffè.

Volando di fiore in fiore alla ricerca del nettare per la produzione del miele, svolgono un servizio di impollinazione permettendo la riproduzione dei fiori e di conseguenza dei frutti.

Qui la principale attività delle api di impollinazione viene esaltata al massimo all’interno dell’orto botanico di Torino, a ridosso di un quartiere variegato come San Salvario dove i balconi e davanzali sono ricchi di specie floreali di importazione.

Le api inoltre sono sicuramente importanti per la produzione di miele, molto gradito e apprezzato dai consumatori.

Un centinaio di anni fa, quando non c’era l’illuminazione, l’aspetto secondario più importante sarebbe stato la produzione di cera con la quale si realizzavano le candele.

Non è casuale la posizione del nostro apiario, vicino ad un castello, sono numerose le testimonianze riguardanti la presenza di apiari nei castelli piemontesi proprio per la produzione di cera.

api

Come può un cittadino aiutare le api?

  1. Rispettandole e non uccidendole, in genere le api non pungono e non sono aggressive e pensano semplicemente alla loro attività.
  2. Coltivando delle piante a valenza pollinifera e nettarifera, sfruttando giardini condominiali e balconi, rendendo così gli spazi della nostra città belli e utili.
  3. Lasciando dell’acqua sul davanzale per dissetare le api al lavoro.
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Può l’agricoltura biologica salvaguardare i preziosi alveari?

Si sicuramente sì, perché una delle più grosse minacce per le api è rappresentata dai pesticidi usati in agricoltura industriale e le api paradossalmente rischiano di meno in città, dove non si effettuano trattamenti.

Mentre in campagna con l’agricoltura convenzionale ci sono sempre più frequenti episodi di moria di api, cioè il collasso dell’intera famiglia a causa dei trattamenti.

A sua volta anche l’apicoltura dovrebbe essere biologica, una delle maggiori minacce per le api moderne è la Varroa, una parassitosi, contro la quale si può effettuare una lotta biologica a base di estratti e oli essenziali piuttosto che acidi organici naturali.

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Ringraziamo Lorenzo e invitiamo tutti a scoprire il progetto “Api in Città” CLICCANDO QUI

Inoltre non dimenticate che scegliendo un prodotto biologico sarete sicuri di aver aiutato le api e chi si impegna per la produzione di cibo nel rispetto della natura.

Buona Giornata Mondiale delle Api!

Gelato Sandwich al caffè: un aromatico scrigno di gusto

Gelato Sandwich al caffè: un aromatico scrigno di gusto

Un goloso ripieno di storia e tradizione!

Nel lontano 1884 nasceva a Torino la Gelateria PEPINO una delle prime rivendite commerciali di gelato italiane, la prima nel Nord Italia in grado di affermarsi come ambasciatrice di qualità tra i palati più importanti d’Europa.

Poco tempo dopo nel 1890, sempre a Torino, iniziava la storia di un piccolo bar-torrefazione, trasformatosi negli anni nell’azienda oggi nota come Costadoro, una realtà dinamica e in costante crescita, sia sul mercato nazionale sia su quello estero. 

Dall’incontro delle due eccellenze piemontesi è nata la nuova linea Pepino-Costadoro di gelati Bio al caffè.

I nuovi prodotti sono deliziosi da consumare così come sono, ma sono anche il perfetto ingrediente per golose ricette, dalle torte fatte in casa ai cocktail per i nostri baristi.

Oggi abbiamo pensato ad una ricetta facile e veloce: il Gelato Sandwich al Caffè.

Ingredienti per il Gelato Sandwich al Caffè

  • 24 biscotti tipo Oro Saiwa;
  • 330 g di gelato Bio al Caffè Pepino-Costadoro;
  • 300 g di panna da montare;
  • 150 g cioccolato fondente fuso;
  • Granelle di nocciola, mandorla o cocco per decorazione.

Preparazione

1 montare la panna;

2 mescolare la panna con il gelato;

3 disporre 12 biscotti in una pirofila;

gelato

4 versare sopra i biscotti la crema di gelato;

gelato

5 disporre gli altri 12 biscotti sulla crema;

6 lasciar riposare in frigo un paio di ore;

7 tagliare i sandwich con un coltello;

gelato

8 sciogliere il cioccolato fondente;

9 intingere metà sandwich nel cioccolato fuso intiepidito;

gelato

10 decorare con granella di nocciola, mandorla o cocco;

11 lasciare indurire il sandwich in freezer un paio di ore;

I vostri Gelato Sandwich al Caffè sono pronti per essere gustati… ideali per una golosissima merenda!

gelato

Ghiaccio: i segreti di un grande alleato contro il caldo!

Ghiaccio: tutti i segreti di un importante alleato contro il caldo!

Le giornate cominciano ad allungarsi, il sole splende, iniziano i primi caldi e con essi la voglia di energetiche e rinfrescanti bevande.

Fino qui nulla di strano, se non che solitamente alle nostre bibite o cocktails aggiungiamo del ghiaccio per mantenerli freddi.

ghiaccio

Cosa sappiamo del ghiaccio?

Per la maggior parte delle persone il ghiaccio non è altro che la solidificazione dell’acqua, che avviene normalmente a temperature inferiori allo “0” e se da un punto di vista fisico è corretto, le problematiche igienico sanitarie ed ambientali legate alla produzione del ghiaccio sono davvero tante e troppo spesso sottovalutate nella loro gravità.

Per prima cosa dobbiamo assicuraci che l’acqua con la quale facciamo il ghiaccio sia potabile e salubre.

Si, perché il raffreddamento non è come la bollitura e non uccide i germi o i microbi: semplicemente li congela, magari rendendoli meno efficaci, ma tenendoli pronti ad entrare in azione non appena cambierà lo stato fisico della materia.

Questo aspetto è tanto importante nel settore professionale quanto in quello domestico.

Se bar e ristoranti hanno degli obblighi indicati nei loro manuali di HACCP e li rispettano, allora devono avere un programma di pulizia e sanificazione dei condotti del fabbricatore di ghiaccio almeno mensile, non devono introdurre alcun corpo estraneo nel ghiaccio ad uso alimentare (ad esempio le bottiglie di spumante da raffreddare rapidamente…) e devono cambiare settimanalmente il ghiaccio nella vasca avendo cura di pulirla accuratamente con un sanificante mentre è vuota, per evitare soprattutto la formazione di funghi e muffe.

Questo, unito ad un controllo annuale dell’acqua tramite analisi microbiologica eseguita a cura di un laboratorio terzo, garantirà sia il titolare dell’attività che il cliente.

ghiaccio

Ma quanto ghiaccio ci vuole per un drink?

Partiamo dal presupposto che il ghiaccio per raffreddare un drink deve sciogliersi, questa reazione fisica è necessaria affinché il ghiaccio assorba calore dal liquido.

Proprio per questo motivo, maggiore sarà la quantità di ghiaccio, come massa fredda, minore sarà la quantità di acqua che si mescolerà con la bevanda.

Anche la forma del ghiaccio ha una sua importanza, infatti a seconda di essa si determinerà un discioglimento più o meno rapido.

Se siete interessati ad aspetti più tecnici andate a leggere questo articolo pubblicato dal responsabile qualità e formazione Costadoro Fabio Verona sul suo blog arabica100per100, ma non prima di esservi preparati una delle nostre fresche ricette preparate in collaborazione con Fabbri!

Le ricette “ghiacciate”

Tiki Latte Vegan

  • 150 ml di bevanda all’Avena (noi vi suggeriamo l’avena di In-vece);
  • 25 ml / 32 g Mixybar FALERNUM Fabbri(lime, zenzero e mandorle);
  • Ghiaccio q.b.
  • 2 caffè preparati con estrazione in espresso Costadoro RespecTo.

Porre abbondante ghiaccio “pieno” in un bicchiere alto, versare l’avena, quindi unire lo sciroppo ed infine i 2 espressi.

ghiaccio
Tiki Latte Vegan

Dolce Vita Latte

  • 120 ml latte intero o scremato a vostra scelta;
  • 20 ml / 26g sciroppo MIXYBAR al caramello salato Fabbri;
  • 10 ml /14 g Sauce Caramello Burro Salato Fabbri;
  • Ghiaccio q.b.
  • 1 caffè preparato con estrazione in espresso Costadoro RespecTo.

Prendere un bicchiere da long drink e con la salsa al caramello un fare un rim di tre quarti, quindi riempirlo di ghiaccio, va bene anche quello “bucato”.

Versare il latte e lo sciroppo, quindi unire l’espresso e mescolare con cautela.

ghiaccio
Dolce Vita Latte

Moka On Ice

  • 15 g di Sauce Gold Pistacchio Fabbri;
  • 15 / 18 g di caffè Costadoro RespecTo macinato per moka;
  • Panna montata e granella di nocciole o pistacchi per decorare;
  • Ghiaccio q.b.

Preparare la moka come d’abitudine.

Porre del ghiaccio in una ciotola e mettere un bicchiere vuoto all’interno. Quando il caffè sarà pronto versarlo nel bicchiere per ottenere un rapido raffreddamento.

Quando sarà raffreddato prendere una tazza da cappuccino, porvi all’interno qualche cubetto di ghiaccio “pieno”, versare il caffè e unire la salsa al pistacchio.

A piacere aggiungere panna montata e granella di nocciole o pistacchi.

ghiaccio
Moka On Ice

Cioccolato per la festa della mamma: i cioccolatini Ruby

Cioccolato per la festa della mamma: i cioccolatini Ruby

Ogni giorno in Costadoro si respira il profumo di caffè appena tostato, ma forse non tutti sanno che a pochi passi dalla sede della famosa torrefazione torinese, si viene travolti dall’aroma del cioccolato fuso.

Incuriositi siamo andati a spiare i nostri vicini cioccolatieri: Boella & Sorrisi.

Il cioccolatiere Stefano ci ha svelato l’arte del temperaggio: la tecnica per ottenere un cioccolato duro, croccante e lucente.

Armatevi di due spatole, una superficie liscia e lavabile e un termometro da cucina e trasformate la vostra cucina in una fabbrica di cioccolato!

Oggi abbiamo deciso di preparare, in occasione della festa della mamma, dei cioccolatini Ruby, naturalmente rosa con note sorprendentemente fruttate.

Ingredienti

Preparazione dei cioccolatini Ruby

Fondere il cioccolato a bagnomaria, mettendo il cioccolato in una ciotola immersa in un pentolino, contenente acqua bollente.

Mescolare con una frusta il cioccolato fuso per renderlo omogeneo e raffreddarlo gradualmente.

Versare il cioccolato su una superficie liscia e lavabile.

Espandere il cioccolato sulla superficie con una spatola e rimuovere l’eccesso su di essa con una seconda spatola; continuare fino ad ottenere una temperatura del cioccolato compresa tra i 29 e 31°C.

Trasferire il cioccolato in una sac a poche.

Formare dei mendiants di 5 cm su carta da forno.

Decorare a piacere prima che il cioccolato si indurisca con i chicchi di caffè, la granella di frutti di bosco e i petali di rosa. Lasciare riposare in frigorifero per 1 ora.

Cioccolatini con cioccolato Ruby: un’idea regalo perfetta

I vostri cioccolatini sono pronti per essere serviti o regalati in un grazioso pacchetto!

Dove trovare il cioccolato Ruby?

Dal 30 aprile al 9 maggio 2021 per ogni acquisto superiore ai 50 euro su nostro e-shop, Costadoro regalerà una tavoletta da 80 g di cioccolato Ruby classico Boella & Sorrisi.

Sarete travolti dal suo colore rubino e dalla ricchezza del suo bouquet fruttato!

cioccolato

Tè, tisane, infusi e decotti: facciamo chiarezza

Tè, tisane, infusi e decotti: facciamo chiarezza

È dalla notte dei tempi che l’uomo utilizza le erbe sotto forma di tè, tisane, infusi o decotti per i propri benefici, ma è solo dal Medioevo (grazie ai monaci che trascrivevano le ricette per gli speziali) che sono giunte fino a noi molte conoscenze su queste pratiche.

tè

Le tisane

Le tisane terapeutiche sono preparazioni di tipo farmaceutico codificate ed elencate sul testo della Farmacopea Ufficiale Italiana (F.U.I.), oggi giunto alla XII revisione e normalmente disponibile in libera consultazione in tutte le farmacie italiane, o scaricabile QUI

In termine generico tutto ciò che è realizzato con droghe vegetali (dove il termine droga si riferisce al principio attivo della pianta le cui proprietà sono dissolte in acqua) vengono definite tisane, in modo particolare se presentano effetti benefici per la salute e la cura del corpo.

Per le tisane possono essere impiegate tutte le parti vegetali della pianta, fresche o essiccate, comprese quelle lignee ed i frutti, le quali devono essere selezionate accuratamente, ben ripulite e ridotte in frammenti dalle dimensioni adeguate per l’infusione, che normalmente avviene immergendo la miscela in acqua calda dagli 88 ai 98°C, per un tempo variabile dai 4 ai 10 minuti, il tutto in funzione della tipologia di ingredienti utilizzati e delle proprietà che di desiderano estrarre.

Inoltre, specie per le tisane terapeutiche, sono normalmente impiegate differenti erbe o parti di esse, le quali si suddividono in tre categorie:

  • un vegetale che contiene il principio attivo, ovvero una sostanza in grado di svolgere un’attività curativa, chiamato anche rimedio cardinale;
  • alcune erbe che aiutano l’assorbimento del principio attivo, chiamate anche rimedio sinergico, cioè delle sostanze biologicamente attive contenute all’interno di radici, semi, gemme, foglie, frutti, fiori o corteccia;
  • alcune componenti che migliorano gusto e odore della tisana, chiamate anche complemento.
tè

I tè e gli infusi

Per i e gli infusi invece il discorso è leggermente differente, nel senso che pur rientrando nella categoria delle tisane, per gli infusi vengono generalmente utilizzate solo le parti “tenere” delle piante, quali foglie, fiori, germogli e talvolta frutti o bacche.

Negli infusi di solito si cercano proprietà che possono essere termolabili, ecco perché la temperatura dell’acqua, che consigliamo sempre oligominerale o filtrata, dovrà essere tra gli 80° ed i 95°C ed il tempo di infusione tra i 2 ed i 5 minuti a seconda della tipologia di preparazione e delle sostanze che si desiderano estrarre.

Inoltre, nella preparazione degli infusi, al fine di evitare la dispersione delle componenti volatili, dovrebbe essere versata l’acqua direttamente sulle erbe e poi lasciata coperta per il tempo necessario all’infusione. Rientrano in questa categoria ad esempio i tè sfusi, la camomilla, il karcadè (o tè all’ibisco) ed altre di uso comune, prevalentemente realizzate per la loro piacevolezza oltre che per i loro benefici.

Tè, tisane e infusi: quando l’unione dà la forza

Insomma, il concetto dei tè, delle tisane e degli infusi non è molto lontano dalle regole per la preparazione del nostro amato e conosciuto caffè filtro.

Caffè americano in tazza Costadoro

Infatti, anche il caffè filtro può essere considerato una tisana, non solo quello preparato con il “caffè verde” divenuto famoso per le proprietà antiossidanti e dimagranti, ma anche quello tostato, dove il principio attivo da estrarre è, da un punto di vista terapeutico, quello della caffeina, la quale proprio per le sue caratteristiche aumenta il metabolismo basale ed aiuta a bruciare i grassi.

Provate a sperimentare nuovi infusi di caffè ed erbe e ne rimarrete piacevolmente sorpresi: unite un gradevole caffè filtro preparato con la nostra miscela Costadoro RespecTo ad uno dei nostri tè biologici, come ad esempio il Black Tea Early Grey dalle spiccate note di agrume, che andrà ad esaltare quelle del caffè creando una bevanda completa e decisamente gradevole.

tè

I decotti

Quando si desidera estrarre componenti diversi dalle miscele selezionate ecco che si passa al decotto, ovvero la bollitura per un tempo variabile dai 10 ai 30 minuti e successivo raffreddamento prima della filtrazione.

Ad esempio la camomilla in infuso è un ottimo rilassante, mentre il decotto è indicato per mal di pancia, difficoltà digestive e disturbi intestinali.

Meglio Bio?

Come specificato in apertura di questo articolo, tutte le componenti delle miscele per la preparazione delle tisane devono essere ben pulite prima della loro essicazione e triturazione, ma certamente i fitofarmaci o gli antiparassitari utilizzati possono essere stati assorbiti dalla pianta.

Ecco che un prodotto certificato biologico ci consente una maggiore tranquillità da questo punto di vista.

L’attenzione all’ecosistema è responsabilità di tutti, così come quello per la salute, ed è proprio per questo che la linea di tè e tisane Costadoro è composta rigorosamente da prodotti biologici, con bustina trapezoidale in materiale compostabile, imballo di protezione in plastica riciclabile e contenitore esterno in cartone.

Non vi resta che scoprirle sul nostro e-shop e concedervi qualche rilassante e piacevole momento nella vostra giornata!

tè

Crostata al tiramisù: una reinterpretazione golosa

Crostata al tiramisù: reinterpretazione golosa di un grande classico

Non ce ne vogliano i conservatori della cucina, ma oggi vogliamo reinterpretare il dolce più famoso al mondo: il tiramisù!

Questa volta niente base di savoiardi pucciati nella moka, ma una frolla friabile al caffè che sorprenderà i vostri ospiti.

Tiramisù

Scopriamo insieme la ricetta del Blog Costadoro!

Ingredienti per la crostata al tiramisù

Per la frolla:

  • 150g di burro;
  • 100g di zucchero a velo;
  • 2 tuorli d’uovo;
  • 350g di farina 00;
  • 2 cucchiaini di caffè in polvere macinato per espresso Costadoro RespecTo;
  • 1 tazzina di espresso preparato con la miscela Costadoro RespecTo.

Per la farcia:

  • 250ml di panna fresca;
  • 100g di tuorli d’uovo;
  • 50g di zucchero;
  • 125g di mascarpone;
  • cacao in polvere q.b.

Preparazione della crostata al tiramisù

Frullare tutti gli ingredienti necessari per la frolla: burro, zucchero a velo, tuorli, farina, caffè in polvere, l’immancabile espresso e formare una palla.

Tiramisù

Lasciare riposare il composto per 1 ora in frigo.

Trascorso il tempo necessario stendere l’impasto e adagiarlo in una teglia circolare.

Tiramisù

Ricoprire l’impasto con alluminio e fagioli: questo trucchetto farà si che la frolla non si alzi eccessivamente in cottura.

Tiramisù

Infornare a 160° in forno preriscaldato per 20 minuti; al termine rimuovere la copertura di alluminio e fagioli e lasciar cuocere per altri 5 minuti.

Nel frattempo prepare la farcia: montare tuorli e zucchero e aggiungere il mascarpone.

Tiramisù
Tiramisù

Montare a parte la panna e poi unirla al composto preparato precedentemente, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Tiramisù

Versare la crema all’interno della pasta frolla e ricoprirla con una spolverata di cacao. Lasciar riposare la crostata al tiramisù in frigo prima di gustarla.

Tiramisù
Tiramisù

I consigli degli esperti

Per una pausa caffè sfiziosa consigliamo di preparare delle “mini” crostatine al tiramisù per accompagnare un caffè filtro caldo.

Tiramisù

Il nostro team di assaggiatori qualificati consiglia l’abbinamento con il Monorigine Brasile, un caffè con un corpo pieno, un gusto dolce e bilanciato con sentori di cacao, caramello e nocciola.

Caffè Monorigine provengono esclusivamente da una singola piantagione. Degustarli singolarmente permette di assaporare le caratteristiche uniche e peculiari di ogni terreno d’origine.

Consigli per una lettura abbinata

Mancarsi di Diego De Silva

Edito da Einaudi

“La perfetta storia d’amore di due persone che si sfiorano senza incontrarsi mai.
Nicola e Irene sono fatti l’uno per l’altra, ma non lo sanno. Probabilmente se ne accorgerebbero, se s’incrociassero anche solo una volta. Non dovrebbe essere difficile, visto che frequentano regolarmente lo stesso caffè”

Colonna sonora

Diretta Facebook del 23 aprile 2021: Il Caffè

Diretta Facebook – Il Caffè: proprietà benefici e falsi miti

Non perdete l’esclusiva diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Costadoro il 23 aprile 2021 alle ore 17:30, in collaborazione con la Dottoressa Fabiana Carella.

Intervengono alla diretta Facebook:

Fabio Verona (Trainer Costadoro)

Dott.ssa Fabiana Carella (Food Specialist)

Programma dei temi trattati

  • La caffeina: scopriamo i suoi benefici;
  • Differenza a livello medico tra caffè buoni e caffè cattivi;
  • Etichette nutrizionali sui pacchetti del caffè: come leggere ed interpretare;
  • Meglio espresso, moka o filtro?
  • Il caffè macchiato;
  • L’acrilamide, questa sconosciuta.
Diretta Facebook

Take Away: le ricette esclusive di Fabbri e Costadoro

Take Away: le ricette esclusive di Fabbri e Costadoro

In alcuni precedenti articoli del nostro blog abbiamo già parlato di alcune proposte tradizionali dedicate al take away, ossia il servizio da asporto dei locali e bar.

Tuttavia il take away è un servizio che, oltre ad offrire proposte più classiche e richieste, dovrebbe sempre essere arricchito con qualche golosa e accattivante novità, in modo che il cliente possa sentirsi coccolato ed avere sempre una più ampia possibilità di scelta anche nel servizio da asporto.

La collaborazione tra Costadoro e Fabbri

Ed è così che il nostro responsabile della formazione Fabio Verona a recentemente realizzato un corso online gratuito, in collaborazione con il suo “paritetico” collega di una delle più importanti aziende produttrici di aromatizzanti: stiamo parlando di Vittorio dell’azienda Fabbri 1905.

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Insieme hanno messo a punto delle ricette che unissero le eccellenze delle due aziende, creando delle proposte da utilizzare come punto di partenza per la personalizzazione del servizio e rendendo un locale unico ed in grado di essere attraente per la clientela.

I prodotti utilizzati per le proposte di ricette per il Take Away

Per Costadoro ad esempio è stata scelta e usata la nostra miscela biologica e certificata Fairtrade Costadoro RespecTo: un blend di sole arabiche d’altura che sapientemente tostate da Davide, mastro torrefattore di Costadoro, donano in espresso note di cioccolato e biscotto, con leggere sfumature di frutti rossi.

Ecco quindi di seguito alcune delle ricette proposte per il take away che, con l’avvicinarsi della bella stagione, possono essere realizzate sia in versione calda che fredda.

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Provate a realizzarle anche a casa e dato sfogo alla fantasia!

Le ricette Di Fabbri e Costadoro

Cappuccino Crock

Ingredienti

  • 30 ml / 40g Gourmet Sauce Nocciola Cioccolato Fabbri;
  • 1 tazzina di espresso con miscela Costadoro RespecTo;
  • 100 ml latte montato a crema caldo;
  • Top con panna montata;
  • 10 ml / 12 g di Kroccant Chocolate Fabbri;
  • Biscotto Speculoos Costadoro.

Tempo: VELOCE (c.a. 1 minuto + tempo preparazione espresso)

Difficoltà: FACILE

Preparazione

Versare nel bicchiere gli ingredienti nel seguente ordine: la Gourmet Sauce, la tazzina di espresso, il latte montato a crema e la panna montata. Decorare con granella di nocciola, il biscotto Speculoos alla cannella e 10 ml di Kroccant Chocolate.

take away

Tiramisùu

Ingredienti

  • 1 doppio shot espresso con miscela Costadoro RespecTo;
  • 100 ml di latte montato a caldo;
  • 25 ml / 33g Gourmet Sauce allo Zabaione Fabbri;
  • Cacao in polvere q.b.
  • Biscotto savoiardo.

Tempo: VELOCE (c.a. 1 minuto + tempo preparazione doppio shot espresso)

Difficoltà: FACILE

Preparazione

Versare la Gourmet Sauce allo Zabaione Fabbri in un bicchiere da circa 250 ml di capienza, spolverare di cacao amaro e procedere all’erogazione del doppio shot espresso. Terminare con il latte montato a caldo e un’ulteriore spolverata di cacao amaro. Decorare con un savoiardo spezzettato.

take away

Mr. Funk

Ingredienti

Per il drink:

  • 20 ml / 26g Mixybar Caramello Salato Fabbri;
  • 150 ml di latte intero;
  • 100 ml di caffè filtro Costadoro RespecTo (estratto con clever 12g di caffè macinato per filtro + 150 ml di acqua calda);

Per la spuma al caffè:

  • 10 ml / 13g Mixybar alla vaniglia Fabbri;
  • 2 espressi preparati con miscela Costadoro RespecTo;
  • 50gr Frappe Powder Caffè Fabbri.

Preparazione

Per la spuma al caffè: nel frullino/mixer inserire il ghiaccio, lo sciroppo e i due espressi. Montare sino alla consistenza di una mousse. Per il drink: in un bicchiere da c.a. 450 ml versare il caffè filtro sul fondo. Aromatizzare con il Mixybar Caramello Salato Fabbri. Montare il Latte al vapore e versarlo sul caffè. Terminare la ricetta con la spuma al caffè e decorare con scaglie di cioccolato o pezzettini di Mou.

take away

Bimboblu (per bambini)

Ingredienti

  • 150 ml di latte intero;
  • 10 ml / 13g Mixybar alla vaniglia Fabbri;
  • 15 ml / 20g Gourmet Sauce allo zucchero filato Fabbri;

Tempo: VELOCE (c.a. 1 minuto)

Difficoltà: FACILE

Preparazione

Unire al latte lo sciroppo alla vaniglia, montare il latte a formare una bella crema e versare nel bicchiere da c.a. 250 ml dopo aver versato sul fondo la Gourmet Sauce allo Zucchero Filato. Decorare con stelline Fabbri o mini Smarties.

take away