Un legame naturale tra Costadoro e Slow Food, rafforzato dagli eventi in partnership
La collaborazione tra Costadoro e Slow Food si fonda su una visione comune: promuovere una cultura gastronomica che metta al centro la sostenibilità, la cura delle persone e la valorizzazione dei territori.
Da qui la partecipazione ai progetti Slow Food come Main Partner, per un caffè buono, pulito e giusto, secondo i principi e i valori che guidano la Slow Food Coffee Coalition. Attraverso iniziative come queste, infatti, Costadoro ribadisce il proprio impegno nel sostenere chi, ogni giorno, porta avanti un’idea di ristorazione autentica, etica e profondamente radicata nella tradizione.
Presente all’evento della Guida Osterie d’Italia 2026 con un coffee corner dedicato alla degustazione delle proprie miscele, Costadoro ha fatto assaggiare ai partecipanti lo Specialty Coffee Slow Food Aswana, che cresce spontaneo nelle foreste dell’isola di Flores, senza interventi, nè trattamenti. Gli osti lo hanno potuto degustare in tutta la sua ricchezza al palato, viste le note di spezie esotiche, tabacco dolce e caramello che lo caratterizzano in fase di estrazione.

Nel corso della manifestazione, Giulio Trombetta, Presidente e CEO di Costadoro è salito sul palco e ha consegnato il Premio “Dispensa in Osteria” alla Fattoria Borrello – Osteria del Maiale Nero di Raccuja, in provincia di Messina.
La scelta è stata fatta in base a criteri precisi: «per le materie prime e i trasformati provenienti soprattutto dall’allevamento e dall’orto di famiglia e da tanti Presìdi Slow Food, per la perfetta integrazione del locale nel suo contesto naturale, per i pochi piatti in carta sempre a vantaggio dell’esaltazione degli ingredienti. Un baluardo di biodiversità, un’oasi in un’oasi».

Il Presidente, inoltre, ha regalato un buono pari a 1.000 euro che gli osti e il personale di sala della Fattoria Borrello potranno usare nella Costadoro Academy, lo spazio di Torino dedicato all’apprendimento di tecniche di sala e caffetteria, che da anni forma i professionisti del settore e affina le loro tecniche, sia al bancone, che in sala, che in cucina.
Un riconoscimento ai valori dell’autenticità e della sostenibilità

Il premio riflette pienamente la filosofia di Costadoro, da sempre impegnata a valorizzare la qualità, la trasparenza e la sostenibilità in ogni fase della filiera del caffè.
«Partecipare alla presentazione di Osterie d’Italia rappresenta per noi un momento di grande valore, non solo simbolico ma anche culturale» – ha affermato Giulio Trombetta.
«Essere presenti a questa importante iniziativa di Slow Food, che celebra autenticità, qualità e accoglienza, significa entrare a far parte di una comunità di eccellenze con cui condividiamo valori fondamentali come il rispetto per l’ambiente e la centralità delle persone. Incontrare realtà che raccontano il territorio e ne custodiscono le tradizioni sarà sicuramente un’opportunità preziosa per condividere la nostra idea di caffè: non solo un gesto quotidiano, ma un autentico rituale di relazione, cultura e condivisione».