Costadoro intervista Associazione Rubens, la realtà con la quale da tempo collabora

Un importante progetto di inclusione immerso nel verde

L’Associazione Rubens è una no profit che persegue l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di bambini e adulti con disabilità e non, attraverso percorsi di cura e di educazione che intervengono in modo individualizzato sulle difficoltà. Opera nella sede del Borgo Rubens di Corso Casale n°438, a Torino, e si tratta di un luogo di “fioritura” nel parco naturale di Superga, costituito da prati e boschi e abitato da cavalli, cani e da un’equipe multidisciplinare che in sinergia con l’ambiente promuove e valorizza il potenziale di ciascuno in un’ottica di crescita e affermazione delle proprie autonomie. 

Che cos’è il Bistrot del Borgo

Il Bistrot del Borgo è uno spazio d’incontro e di benessere, dove chiunque desideri trascorrere del tempo immerso nella natura e a contatto con gli animali, può  trovare  un momento di  rigenerazione, degustando le delizie preparate dai ragazzi del Bistrot. Non si tratta di un semplice Bistrot, ma di un progetto sociale non lucrativo dove l’inclusione, la gentilezza, la sostenibilità sociale ed ambientale sono i valori cardine, che rendono l’attività unica nel suo genere.

Da dove nasce l’idea del Bistrot del Borgo

Il Bistrot del Borgo nasce per rispondere al bisogno dei ragazzi di trovare uno spazio di condivisione e socializzazione, sicuro e accogliente nel quale potersi sperimentare e riscoprirsi capaci. Il periodo post-pandemico ha drammaticamente acutizzato le difficoltà relazionali dei ragazzi, che oggi manifestano gravi ritiri sociali, abbandoni scolastici, autolesionismo e  mancanza di desiderio con conseguente inattività. L’eccessivo utilizzo delle nuove forme di comunicazione digitale, caratteristiche dell’attuale periodo storico, filtrano attraverso uno schermo le relazioni impedendo uno scambio autentico ed empatico fra gli individui.Il Bistrot del Borgo vuole rispondere a questo bisogno di socialità tra pari, ponendo i ragazzi al centro, sostenendoli nelle loro fragilità e coltivando i loro talenti.

Chi sono i ragazzi del Bistrot del Borgo

I ragazzi del Bistrot sono giovani tra i 14 e 22 anni, con e senza disabilità, che hanno deciso di mettersi in gioco in un’esperienza di volontariato nel servizio al tavolo, nella caffetteria e piccola pasticceria. Non vengono retribuiti ma è stata creata la “Cassa dei ragazzi”, in cui sono destinate le entrate del Bistrot al netto delle spese. Con questi fondi i partecipanti possono scegliere esperienze da vivere in gruppo, come ad esempio iniziare un nuovo sport, sperimentarsi in un week end fuori casa con gli educatori del Borgo, andare al cinema o semplicemente cenare tutti insieme. In questo modo si insegna la solidarietà e si favorisce una comunicazione sana e autentica. I Ragazzi del Bistrot ritornano ad essere così protagonisti delle loro vite! Da quest’anno, inoltre, è attiva una collaborazione con il Centro di Salute Mentale per accogliere adulti e giovani adulti attraverso l’attivazione di percorsi volti all’inserimento sociale e lavorativo.

In cosa consiste il progetto di formazione

L’anno scorso i ragazzi hanno fatto un breve corso di formazione interno, che grazie a Costadoro e a Piazza dei Mestieri, altro partner del progetto insieme a Fondazione CRT, verrà ampliato e approfondito in modo professionale. Costadoro nello specifico ha offerto loro l’opportunità di partecipare ad un corso di formazione che spazia dal corretto uso della moka e della macchina professionale da caffè, alle diverse tipologie di macinature e tostature ampliando così le loro conoscenze e competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro. È importante che i ragazzi riescano ad immaginare un proprio futuro professionale e la dimensione ed il prestigio di Costadoro offre proprio questa prospettiva.

La collaborazione con Costadoro e la fornitura di caffè Costadoro RespecTo

Tra una portata e l’altra, l’asino che curiosa tra gli ospiti e le famiglie che gustano le delizie del Bistrot, i nostri ragazzi si concedono una pausa caffè. Costadoro ci offre la fornitura del loro RespecTo. In linea con i valori dell’Associazione Rubens, il caffè RespecTo è composto da una miscela  biologica 100% arabica e certificata Fairtrade, per una maggiore sostenibilità sociale ed ambientale. 

In questa prospettiva, anche Associazione Rubens persegue una gestione sostenibile e circolare delle proprie risorse ambientali attraverso la ricerca di nuove strategie volte a generare un impatto positivo sull’ambiente e sulle persone favorendo abitudini sane e rispettose.

Tali valori si concretizzano attraverso azioni  come la raccolta di frutta e verdura dagli orti del Borgo, prodotti che sono rielaborati e serviti dai ragazzi ai clienti del Bistrot. Gli orti a loro volta vengono concimati mediante il compost generato dai prodotti di scarto della cucina, perseguendo così principi e azioni di sviluppo e crescita sostenibile quotidiana.

La raccolta dell’acqua piovana e la presenza di un pozzo di falda permettono l’irrigazione degli orti e l’abbeveraggio degli animali, attraverso una gestione idrica attenta all’ambiente. Infine la presenza di pannelli fotovoltaici fornisce energia elettrica al Bistrot a basso impatto.

Un banchetto solidale per Natale

Per sostenere questa realtà, Costadoro ospiterà negli spazi del Costadoro Social Coffee di Torino di Via Teofilo Rossi n°2, a Torino, un banchetto di Natale solidale al quale sarà possibile acquistare dei regali che andranno a finanziare il progetto.

  • da mercoledì 11 dicembre a venerdì 13 dicembre, dalle 10:00 alle 16:00;
  • sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 9:00 alle 18:00.

Passate a trovarli!

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