In occasione del business meeting aziendale annuale, che ha visto la partecipazione di tutta la rete vendita riunita nella sede di Torino, la Responsabile Quality & Impact di Costadoro Carlotta Trombetta ha presentato il Report di Impatto sulla Sostenibilità relativo al 2023, confermando l’impegno verso pratiche aziendali responsabili e maggiormente sostenibili.

Come ha affermato Giulio Trombetta, Presidente e CEO di Costadoro: “Siamo convinti che la sostenibilità sia essenziale non solo per il nostro successo a lungo termine, ma anche per il benessere delle comunità e dell’ambiente che ci circondano”.
La nostra torrefazione è B Corp™ dal 2023, la certificazione attribuita a realtà che rispettano alti standard di performance sociale e ambientale, ha integrato una maggiore sostenibilità in ogni aspetto della sua attività produttiva, dalla scelta delle materie prime, alla gestione energetica e alla continua ricerca per ridurre gli sprechi, con la ferma volontà di creare un impatto positivo e duraturo.
I valori principali che guidano Costadoro sono da sempre il rispetto per il pianeta e per le persone, l’eccellenza nei prodotti e processi e la diffusione della cultura del caffè nel mondo. Con più di 134 anni di storia, l’Azienda combina tradizione e innovazione, creando un futuro in cui la qualità del caffè va di pari passo con la responsabilità ambientale e sociale. La mission di Costadoro, “Infondere un sorriso a ogni cliente combinando la storia e il futuro del caffè”, si riflette nell’uso di tecnologie avanzate e una costante ricerca scientifica.
Costadoro, oltre alla certificazione B Corp™, ha ottenuto la ISO 1400, BIO, Fairtrade e nel 2023 ha organizzato diverse iniziative per sensibilizzare la comunità sui temi della sostenibilità, facendo rete con enti e associazioni del territorio, oltre ad aver avuto all’attivo diverse collaborazioni con scuole e università.
Sono stati quattro i workshop sulla sostenibilità organizzati nel 2023, cinque le iniziative di sostenibilità promosse all’interno dei bar Costadoro, tre i progetti legati alla circolarità: dalla cascara, al recupero della pellicola argentea, al riutilizzo della juta dei sacchi di caffè.
L’esempio tangibile di questo impegno? Il recente progetto per il recupero del calore dai fumi delle tostatrici per ridurre l’uso di gas naturale nello stabilimento e riscaldare l’impianto, riducendo così gli sprechi.
Sono molti anche i progetti legati agli Specialty Coffee con impronta sociale positiva acquistati da Costadoro: Rwanda Fulu, che sostiene la prevenzione del tumore al seno; El Salvador Blanca, sotto il cappello di IWCA, l’International Women In Coffee Alliance, l’associazione che si occupa di sviluppo ed empowerment femminile in tutta la filiera del caffè; Guatemala Onà per contribuire alla conservazione delle risorse naturali; Honduras Panchito, un caffè della Slow Food Coffee Coalition, buono, pulito e giusto.
Guardando al futuro, Costadoro ha fissato ambiziosi obiettivi per evolvere il suo modello di business verso la neutralità carbonica. Inoltre, l’azienda mira a continuare a formare i giovani professionisti del settore del caffè e a sostenere progetti a favore di persone con disabilità e iniziative contro la violenza di genere.
Con un occhio attento alla tradizione e uno sguardo proiettato verso l’innovazione, Costadoro continua a offrire un prodotto di altissima qualità che racchiude il rispetto per l’ambiente e le persone, mantenendo il caffè come veicolo di valori e cultura, fin dal 1890.
Leggi il documento e guarda il video per una panoramica dei progetti portati avanti dalla nostra Torrefazione.