Dal 24 al 27 settembre 2026 il centro di Torino torna a trasformarsi nella capitale mondiale del cibo buono, pulito e giusto con la nuova edizione di Terra Madre Salone del Gusto.
Anche quest’anno Costadoro è orgogliosa di essere Partner dell’evento, sposando appieno un tema centrale e urgente: “Biodiversity – Be Diversity”.
Essere biodiversità significa valorizzare le differenze, proteggere la pluralità della vita e costruire un sistema alimentare più giusto. Terra Madre riunisce comunità da tutta Italia e da tutto il mondo che ogni giorno si impegnano a mantenere viva la diversità del pianeta e invita tutti a fare parte in prima persona di questo cambiamento, a essere diversità.
Caffè Costadoro in piazza per tutta la durata dell’evento
Per tutti i quattro giorni della manifestazione saremo presenti nel cuore pulsante di Torino con uno stand dedicato nell’Area Torrefattori in Piazza San Carlo.
Sia allo stand, sia presso il Costadoro Social Coffee, serviremo per tutta la durata dell’evento le miscele della Slow Food Coffee Coalition: un’occasione unica per degustare tazzine che raccontano storie di piccoli produttori, filiere tracciabili e rispetto per la biodiversità agricola nei paesi d’origine.
25 Settembre: eventi, talk e degustazioni al Costadoro Social Coffee
Il nostro franchise Costadoro Social Coffee di Torino, in via Teofilo Rossi da Montelera n°2, diventerà il teatro di un ricco palinsesto di iniziative aperto a tutti i Coffee Lovers:
talk, workshop e approfondimenti;
cupping edegustazioni guidate;
le miscele della Slow Food Coffee Coalition servite per tutta la durata di Terra Madre.
Il programma completo delle iniziative e dei talk del 25 settembre verrà svelato dopo l’estate. Continuate a seguirci sul blog e sui nostri canali social per non perdervi tutti gli aggiornamenti!
L’estate ha bisogno di freschezza, con Costadoro, Fabbri e Alpro.
Con l’arrivo dell’estate, la voglia di caffè di sicuro non si ferma. Scoprite tre ricette esclusive, nate dalla collaborazione tra Caffè Costadoro, Fabbri e Alpro, pensate per rinfrescare le vostre giornate gusto.
1. Caffè Salentino: L’Incontro tra Tradizione e Dolcezza
Il Caffè Salentino è la bevanda estiva per eccellenza, capace di unire l’energia del doppio espresso Costadoro alla dolcezza avvolgente della mandorla. Una specialità radicata nel territorio pugliese, ma perfetta per regalarsi una pausa rinfrescante ovunque ci si trovi.
Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione: 2 minuti
Ideale per: pausa metà mattina o pomeriggio
Ingredienti
un bicchiere di ghiaccio in cubetti
sciroppo di mandorla Fabbri
doppio Espresso Costadoro
Preparazione
la base dolce: Versa sul fondo del bicchiere lo sciroppo di mandorla, regolando la quantità in base alla dolcezza desiderata;
il fresco: Riempi il bicchiere con i cubetti di ghiaccio;
il tocco finale: Prepara un doppio espresso Costadoro e versalo delicatamente sopra il ghiaccio. I due strati si fonderanno progressivamente, creando un contrasto visivo e gustativo perfetto.
2. Ice Coffee Caramel: Un Classico Contemporaneo
Per gli amanti delle note dolci e leggermente contrastate, l’Ice Coffee Caramel unisce l’intensità dell’espresso al carattere deciso del caramello salato. Una proposta moderna, ideale per chi cerca un’alternativa sofisticata al classico caffè freddo.
Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione: 2 minuti
Ideale per: Una coccola pomeridiana
Ingredienti
ghiaccio in cubetti
sciroppo al Caramello Salato Fabbri Mixibar
bevanda vegetale Alpro Barista Almond
1 Doppio Espresso Costadoro
Preparazione
il fondo aromatico: versa una generosa dose di sciroppo al caramello salato in un bicchiere alto;
la struttura della bevanda: aggiungi i cubetti di ghiaccio fino a riempire il bicchiere e versa la tua bevanda vegetale o latte a scelta;
l’unione: completa versando lentamente il doppio espresso Costadoro caldo direttamente sopra la miscela fredda, creando uno splendido effetto visivo sfumato prima della miscelazione.
3. Ice Coffee Coconut: freschezza estiva in bicchiere
Una proposta tropicale, leggera e, naturalmente, rinfrescante. L’Ice Coffee Coconut sfrutta la cremosità e le note esotiche della bevanda vegetale al cocco di Alpro per abbracciare l’intensità del doppio espresso Costadoro, dando vita a un drink estivo rigenerante.
Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione: 2 minuti
Ideale per: Un break rinfrescante nelle giornate più calde
Ingredienti
ghiaccio in cubetti
bevanda vegetale al cocco Alpro Barista Coconut)
doppio espresso Costadoro
Preparazione
la base ghiacciata: Riempi un bicchiere alto con abbondante ghiaccio in cubetti.
la parte cremosa: Versa la bevanda vegetale al cocco fino a tre quarti del bicchiere.
l’estrazione: Prepara il doppio espresso Costadoro e versalo direttamente nel bicchiere. Il calore dell’estrazione libererà gli aromi del caffè a contatto con la freschezza del cocco.
💡 Il consiglio del Barista: Per una perfetta riuscita di tutte e tre le ricette, l’espresso deve essere estratto al momento. Lo shock termico controllato tra il caffè caldo e il ghiaccio permette di preservare tutte le note aromatiche della miscela senza diluirne eccessivamente il corpo.
Quale di queste ricette proverai a rifare? Non ti preoccupare, se non ti senti abbastanza confident, chiedila al tuo barista Costadoro di fiducia, rilassati e gustale!
Per celebrare i suoi +135 anni di storia, Costadoro presenta una nuova tazzina limited edition realizzata in collaborazione con lo IED – Istituto Europeo di Design di Torino. Un progetto che unisce cultura del caffè, creatività contemporanea e valorizzazione del talento delle nuove generazioni, trasformando un oggetto quotidiano in un racconto illustrato capace di esprimere l’identità della torrefazione torinese.
L’iniziativa nasce da un percorso creativo sviluppato insieme agli studenti del Triennio in Illustrazione di IED Torino, guidati dai docenti Roberto Blefari e Daniele Catalli e dalla coordinatrice Sara Maragotto. Dopo una prima visita in azienda, gli studenti hanno approfondito la storia, i valori e il mondo Costadoro, lavorando su concetti chiave come tradizione, rispetto, passione e condivisione.
Il progetto ha preso forma attraverso uno studio dedicato alla filiera del caffè, ai territori di provenienza delle diverse varietà e alla cosiddetta “cintura del caffè”, che attraversa America Centrale e Meridionale, Africa e Asia. Da questa ricerca sono nati dieci concept illustrati, ciascuno con una propria interpretazione visiva dell’universo Costadoro.
Tra le proposte presentate, l’azienda ha selezionato il progetto di Beatrice Vaudagna, studentessa ventunenne al terzo anno di Illustrazione presso IED Torino. La sua tazzina mette il chicco di caffè al centro della narrazione: un elemento vivo che si trasforma e dialoga con il territorio, raccontando il viaggio del caffè e il valore della lavorazione artigianale.
Ha spiegato Beatrice:
“Con questa illustrazione ho voluto raccontare il percorso del caffè e le sue trasformazioni, valorizzando ogni fase della lavorazione del chicco. Ogni passaggio contribuisce alla qualità finale del prodotto ed è stato stimolante tradurre tutto questo in un linguaggio visivo”.
Ha ha dichiarato a riguardo Giulio Trombetta, Amministratore Delegato di Costadoro:
“Collaborare con gli studenti di IED è stata un’esperienza preziosa perché ci ha permesso di guardare alla cultura del caffè con occhi nuovi, attraverso la sensibilità e la creatività delle giovani generazioni. Il loro sguardo contemporaneo ha saputo reinterpretare un gesto quotidiano come quello del caffè, trasformandolo in un racconto visivo capace di esprimere la nostra identità”.
La nuova tazzina limited edition diventa così un simbolo dell’incontro tra tradizione e innovazione, confermando l’impegno di Costadoro nella diffusione della cultura del caffè attraverso progetti capaci di coinvolgere il territorio, il design e le nuove generazioni.
Venerdì 17 aprile 2026 l’Academy di Costadoro è stata il campo di gioco sul quale si sono sfidati 8 baristi Costadoro per conquistare il titolo dell’Espresso Italiano Champion nelle selezioni delle torrefazione, tra talento, passione e cultura del caffè.
Il mondo del caffè di qualità è un equilibrio perfetto tra passione, precisione e talento. Valori che da sempre guidano il lavoro di Costadoro e che trovano piena espressione nelle selezioni dell’Espresso Italiano Champion 2026, la competizione internazionale promossa dall’Istituto Espresso Italiano.
L’evento, dedicato a mettere alla prova le abilità dei migliori professionisti del settore nella preparazione di quattro espressi e cappuccini valutati dalla giuria tecnica e dalla giuria sensoriale, ha rilanciato la sfida tra gli iscritti.
Un podio che racconta eccellenza
A distinguersi tra i partecipanti è stato un podio di grande valore, capace di rappresentare al meglio la qualità e la dedizione che caratterizzano il mondo del caffè professionale.
Il primo posto è stato conquistato da Alessio Sipala, barista del Costadoro Social Coffee, che ha condiviso una riflessione intensa e personale:
“Ci sono tre cose che amo profondamente: la mia città, la letteratura latina e il caffè. Questa competizione ha rappresentato per me un’opportunità preziosa: portare in alto il nome di Torino, approfondire e affinare la mia esperienza nel mondo dell’espresso e, non da ultimo, essere l’‘aquilifer’ di una grande realtà come Costadoro”.
Al secondo posto si è classificata Daisy Matta del Piccolo Forno Collegno, alla sua prima partecipazione, mentre il terzo gradino del podio ha visto protagonista Johnatan D’Auria, sempre del Costadoro Social Coffee di Torino.
Una competizione che fa crescere
L’Espresso Italiano Champion rappresenta molto più di una gara: è un percorso di crescita professionale e personale. Partecipare significa confrontarsi con altri esperti del settore, perfezionare le proprie competenze tecniche e vivere un’esperienza altamente formativa in un contesto competitivo di alto livello.
Per i baristi, è anche un’occasione per rappresentare con orgoglio il proprio locale e la propria clientela, entrando da protagonisti in un circuito di rilievo nazionale e internazionale.
Il valore della formazione nella cultura del caffè
In Costadoro crediamo che la qualità nasca dalla conoscenza e dalla continua ricerca dell’eccellenza.
Eventi come questo sono fondamentali per promuovere la cultura dell’espresso italiano e per sostenere i professionisti che ogni giorno trasformano un gesto quotidiano in un’esperienza straordinaria, attraverso un programma di formazione continua e accrescimento professionale, grazie ai corsi periodicamente organizzati nella nostra Academy di Torino, in costante aggiornamento, consultabili qui.
Un ringraziamento va a tutti i partecipanti alla competizione e agli sponsor tecnici dell’evento (Parmalat, Ilsa, Dalla Corte, Pulycaff, DVG De Vecchi, Eureka) per aver aderito anche quest’anno con il loro entusiasmo alla gara.
Il prossimo appuntamento per il primo e il secondo classificato sarà a Faenza il 17 e il 18 giugno 2026, con le semifinali e le finali italiane ospitate nella sede di Mokador.
Il mondo del caffè di qualità è fatto di passione, precisione e talento. È proprio per valorizzare queste qualità che tornano le selezioni Costadoro dell’Espresso Italiano Champion, una competizione promossa dall’Istituto Espresso Italiano pensata per mettere alla prova le abilità dei migliori professionisti del settore.
L’appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile, presso la sede di Costadoro in Via Lungo Dora Pietro Colletta 113/6, a Torino. La giornata avrà inizio alle ore 10:00 e si concluderà alle 16:00, momento in cui verrà proclamato il campione o la campionessa della selezione Costadoro.
Una sfida tra eccellenze del caffè
La competizione è aperta esclusivamente ai baristi e ai proprietari di locali Costadoro che desiderano mettersi alla prova nella preparazione di due grandi classici della tradizione italiana: espresso e cappuccino.
I partecipanti saranno chiamati a dimostrare non solo tecnica e precisione, ma anche sensibilità gustativa e capacità di valorizzare al meglio la miscela. Le performance verranno infatti valutate da una giuria sensoriale, che analizzerà ogni dettaglio in tazza: dall’aroma all’equilibrio, fino alla qualità dell’estrazione e della crema.
Posti limitati: iscrizioni aperte
Il numero massimo di partecipanti è fissato a 8 concorrenti, selezionati in base all’ordine di iscrizione. Un’occasione esclusiva, quindi, per chi vuole distinguersi e vivere un’esperienza altamente formativa e competitiva.
Perché partecipare
Prendere parte all’Espresso Italiano Champion non significa solo competere, ma anche:
confrontarsi con altri professionisti del settore
affinare le proprie competenze
rappresentare con orgoglio il proprio locale
entrare nel circuito di una competizione di prestigio
È il tuo momento
Se sei un barista o una barista Costadoro e senti di avere le carte in regola per emergere, questa è l’occasione giusta per dimostrarlo. I posti sono limitati e la sfida è aperta: iscriviti e porta il tuo espresso al livello successivo.
Questi saranno gli sponsor tecnici della competizione per il 2026, che metteranno in palio premi per il primo, il secondo e il terzo classificato o classificata: Parmalat, Dalla Corte, Ilsa, Pulycaff, Eureka e DVG.
In bocca al lupo a tutti gli iscritti: che vinca il migliore!
Pasqua 2026 si avvicina e a tavola non può mancare un dolce capace di sorprendere. Quest’anno la scelta perfetta per celebrare con gusto è l’uovo fondente al caffè di Costadoro, una proposta che unisce tradizione e carattere in un’esperienza davvero speciale.
L’uovo di Pasqua da 250 g di finissimo cioccolato fondente al 60% nasce dalla collaborazione tra la nota cioccolateria torinese Ziccate la storica torrefazione Costadoro.
Dall’incontro tra maestria artigianale e cultura del caffè, è nato un prodotto che celebra due grandi tradizioni piemontesi, accomunate dalla ricerca della qualità e dall’attenzione alle materie prime.
La ricetta si distingue per un dettaglio che fa la differenza: l’aggiunta di caffè macinato all’interno del cioccolato. Questa scelta rende l’uovo unico nel suo genere, creando un equilibrio perfetto tra l’intensità del fondente e le note aromatiche e profumate del caffè.
Al primo assaggio si percepisce la profondità del cacao, seguita dalle sfumature tostate del caffè che arricchiscono il palato e invitano a un nuovo morso. Un connubio pensato per chi ama i sapori decisi, ma armoniosi.
Un omaggio che permette di prolungare l’esperienza anche dopo aver gustato il cioccolato: il profumo del caffè in tazza diventa così il naturale completamento di una Pasqua all’insegna dell’eccellenza.
Con l’apertura dei primi due Costadoro Social Coffee nei quartieri di Clapham Junction e Beckenham, un locale affiliato e uno di proprietà, Costadoro esporta anche nel Regno Unito la propria idea di caffè: qualità in tazza, cultura italiana e un modo contemporaneo di vivere la pausa caffè.
Arrivare a Londra ha rappresentato un passo naturale nell’ottica di un’espansione oltre ai confini nazionali del concept Costadoro Social Coffee, esportato in una città internazionale, dinamica e attenta alla qualità, dove il caffè è sempre più un’esperienza consapevole e condivisa.
I locali di Londra si rivolgono ad un pubblico esigente, che si muove tra il mondo degli Specialty Coffee e le proposte più mainstream. L’obiettivo è semplice: rendere l’esperienza del caffè accessibile e autentica, senza rinunciare al rigore, alla competenza e a un corretto posizionamento di prezzo. Al centro di tutto c’è sempre il caffè Costadoro.
Il design degli spazi è contemporaneo, con richiami industriali e un’attenzione concreta alla sostenibilità. Il bancone bar è il cuore dell’esperienza, il luogo dove nasce il confronto tra barista e cliente, dove vengono raccontate le nostre miscele di Costadoro e viene condivisa la cultura del caffè.
In tazza vengono offerte le quattro miscele iconiche di Costadoro: Master, Lab, ExtraeRespecTo.
Il flagship store di Clapham Junction, situato poco sotto Chelsea in uno dei quartieri più dinamici e giovani della capitale, ha 30 posti a sedere ed è concepito come uno spazio in cui non solo consumare rapidamente, ma anche lavorare o vivere momenti di socialità, in linea con le abitudini urbane londinesi, fortemente orientate al take away.
Accanto al flagship, Costadoro ha inaugurato anche il primo locale in affiliazione: il Costadoro Social Coffee di Beckenham, un progetto che rappresenta il primo esempio di un modello pensato per essere replicabile e scalabile nel mercato britannico.
“Siamo orgogliosi di portare a Londra un modello che rappresenta pienamente la nostra identità: un caffè di qualità servito con semplicità, cultura e passione italiana. Beckenham e Clapham sono il primo passo di un progetto più ampio che, nei prossimi anni, porterà alla nascita di una rete di Costadoro Social Coffee nel Regno Unito” ha dichiarato Gianlorenzo Beccuti, Managing Director di Costadoro UK Ltd.
Queste aperture segnano l’inizio di una nuova fase per noi nel Regno Unito e fanno parte di una strategia più ampia di sviluppo internazionale. L’azienda continua a guardare a nuove città e a nuovi mercati, con l’obiettivo di portare nel mondo l’idea di caffè italiano.
Costadoro continua a esplorare nuovi linguaggi e a portare la cultura dell’espresso oltre la tazzina, senza mai rinunciare alla propria identità. Nasce così expresso, il nuovo cioccolatino ripieno di caffè 100% Arabica che interpreta l’essenza più autentica del marchio in una veste gourmet, contemporanea e sorprendente.
Con expresso, Costadoro amplia il proprio universo di gusto e competenza, trasformando l’espresso in un’esperienza sensoriale nuova, raffinata e immediata. Non una semplice declinazione del caffè, ma un modo diverso di viverlo.
Al centro del progetto c’è il protagonista di sempre: il caffè. La ricetta di expresso nasce infatti da una miscela 100% Arabica, selezionata con cura per esprimere finezza aromatica, equilibrio e rotondità. Una scelta che riflette pienamente i valori di Costadoro: attenzione alla qualità, rispetto della materia prima e ricerca costante dell’eccellenza.
A custodire il cuore di caffè di expresso è un guscio di cioccolato fondente, pensato per esaltare e non coprire l’intensità e la complessità dell’espresso. Il risultato è un cioccolatino capace di sorprendere al primo morso.
expresso non è solo un prodotto, ma un racconto: quello di un marchio che continua a interpretare il presente con uno sguardo aperto, curioso e consapevole.
Il nuovo cioccolatino sarà presentato ufficialmente SIGEP, la fiera internazionale di riferimento per i settori del gelato, della pasticceria, del cioccolato, del caffè e della panificazione. Un appuntamento chiave per il foodservice artigianale, che anticipa le tendenze del futuro, che si terrà dal 16 al 20 gennaio 2026 presso la Fiera di Rimini.
Costadoro RespecTo Bio e Costadoro Coffee Lab, infatti, hanno ricevuto la menzione “Tre Macinini”, come massimo riconoscimento possibile nella categoria, tra ricerca, qualità e cultura del caffè.
La nuova edizione della Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia, per la prima volta ufficialmente parte della galassia Gambero Rosso, porta con sé la firma e l’esperienza dei curatori storici Andrej Godina e Mauro Illiano, che hanno selezionato le migliori torrefazioni italiane attraverso un rigoroso lavoro di analisi e assaggi.
Per Costadorosi tratta di una conferma importante: un risultato che valorizza l’impegno quotidiano nella selezione delle materie prime, nella lavorazione attenta e nella diffusione della cultura del caffè, da sempre al centro della mission aziendale.
I Social Coffee di Torino e Genova tra i migliori bar d’Italia
Oltre ai “Tre Macinini”, Costadoro ottiene un’ulteriore soddisfazione: i suoi Costadoro Social Coffee di Torino e Genova sono stati segnalati nella Guida Bar d’Italia 2026 di Gambero Rosso, tra gli indirizzi da non perdere per colazione, pausa gourmet o coffee experience.
Una visione che guarda al futuro
Grande la soddisfazione espressa a riguardo dal CEO e Presidente di Caffè Costadoro, Giulio Trombetta:
“Ricevere i Tre Macinini per due dei nostri prodotti e vedere i Social Coffee tra i migliori locali italiani è un grande orgoglio per tutta la squadra Costadoro. Questo risultato premia non solo il nostro impegno nella qualità del caffè, ma anche il lavoro quotidiano che svolgiamo per accompagnare i consumatori in un’esperienza sempre più attenta, consapevole e autentica.”
Un legame naturale tra Costadoro e Slow Food, rafforzato dagli eventi in partnership
La collaborazione tra Costadoro e Slow Food si fonda su una visione comune: promuovere una cultura gastronomica che metta al centro la sostenibilità, la cura delle persone e la valorizzazione dei territori.
Da qui la partecipazione ai progetti Slow Food come Main Partner, per un caffè buono, pulito e giusto, secondo i principi e i valori che guidano la Slow Food Coffee Coalition. Attraverso iniziative come queste, infatti, Costadoro ribadisce il proprio impegno nel sostenere chi, ogni giorno, porta avanti un’idea di ristorazione autentica, etica e profondamente radicata nella tradizione.
Presente all’evento della Guida Osterie d’Italia 2026 con un coffee corner dedicato alla degustazione delle proprie miscele, Costadoro ha fatto assaggiare ai partecipanti lo Specialty Coffee Slow Food Aswana, che cresce spontaneo nelle foreste dell’isola di Flores, senza interventi, nè trattamenti. Gli osti lo hanno potuto degustare in tutta la sua ricchezza al palato, viste le note di spezie esotiche, tabacco dolce e caramello che lo caratterizzano in fase di estrazione.
Nel corso della manifestazione, Giulio Trombetta, Presidente e CEO di Costadoro è salito sul palco e ha consegnato il Premio “Dispensa in Osteria” alla Fattoria Borrello – Osteria del Maiale Nero di Raccuja, in provincia di Messina.
La scelta è stata fatta in base a criteri precisi: «per le materie prime e i trasformati provenienti soprattutto dall’allevamento e dall’orto di famiglia e da tanti Presìdi Slow Food, per la perfetta integrazione del locale nel suo contesto naturale, per i pochi piatti in carta sempre a vantaggio dell’esaltazione degli ingredienti. Un baluardo di biodiversità, un’oasi in un’oasi».
Il Presidente, inoltre, ha regalato un buono pari a 1.000 euro che gli osti e il personale di sala della Fattoria Borrello potranno usare nella Costadoro Academy, lo spazio di Torino dedicato all’apprendimento di tecniche di sala e caffetteria, che da anni forma i professionisti del settore e affina le loro tecniche, sia al bancone, che in sala, che in cucina.
Un riconoscimento ai valori dell’autenticità e della sostenibilità
Il premio riflette pienamente la filosofia di Costadoro, da sempre impegnata a valorizzare la qualità, la trasparenza e la sostenibilità in ogni fase della filiera del caffè.
«Partecipare alla presentazione di Osterie d’Italia rappresenta per noi un momento di grande valore, non solo simbolico ma anche culturale» – ha affermato Giulio Trombetta. «Essere presenti a questa importante iniziativa di Slow Food, che celebra autenticità, qualità e accoglienza, significa entrare a far parte di una comunità di eccellenze con cui condividiamo valori fondamentali come il rispetto per l’ambiente e la centralità delle persone. Incontrare realtà che raccontano il territorio e ne custodiscono le tradizioni sarà sicuramente un’opportunità preziosa per condividere la nostra idea di caffè: non solo un gesto quotidiano, ma un autentico rituale di relazione, cultura e condivisione».
Costadoro presenta la sua nuova linea retail di caffè macinato per moka e filtro, interamente dedicata al consumo domestico, 100% Arabica. Una gamma che segna un passo fondamentale nel percorso dell’Azienda verso una proposta sempre più sostenibile, etica e accessibile.
“La linea appena messa a punto rappresenta per noi un passo fondamentale nel portare direttamente ai consumatori prodotti etici e di altissima qualità, frutto di una selezione attenta e di un impegno concreto verso la sostenibilità. Offrire un caffè capace di andare incontro alle necessità di tutti e di valorizzare ogni momento della giornata è la chiave per costruire un rapporto autentico e duraturo con chi sceglie il nostro brand” – ha dichiarato Giulio Trombetta, Amministratore Delegato e presidente di Costadoro.
Tre referenze di eccellenza
La nuova linea retail nasce per valorizzare ogni estrazione e offrire un’esperienza sensoriale completa. Le tre referenze sono state sviluppate con cura per rispondere alle esigenze degli amanti del caffè, mantenendo al centro qualità e il rispetto della filiera produttiva:
Brasile – Caffè macinato per moka e filtro Monorigine Brasile Dal profilo dolce ed equilibrato, con delicate note floreali, fruttate e sentori di miele. Una proposta monorigine che esprime tutta l’autenticità del caffè brasiliano.
RespecTo Bio – Caffè macinato per moka e filtro biologico Una miscela certificata Fairtrade e biologica, dal carattere intenso e avvolgente, con note di cioccolato, biscotto e frutti rossi. Pluripremiata a livello internazionale, Costadoro RespecTo ha conquistato tre medaglie d’oro all’International Coffee Tasting (2019, 2021, 2022) e il massimo punteggio nella Guida dei caffè delle torrefazioni d’Italia 2022. Un riconoscimento che conferma la sua eccellenza e i valori di sostenibilità e rispetto delle persone.
Decaff – Caffè macinato decaffeinato Una miscela aromatica e bilanciata, ideale per chi vuole godersi il piacere del caffè in qualsiasi momento della giornata, senza caffeina ma con tutto il gusto che contraddistingue Costadoro.
Un progetto più ampio di evoluzione del brand
Il lancio della linea 100% Arabica rappresenta il primo tassello di un più ampio piano di riorganizzazione della gamma retail Costadoro, che comprenderà anche il restyling del packaging e la ridefinizione dei nomi delle referenze. Un’evoluzione pensata per rafforzare il posizionamento premium del brand e consolidare il legame con consumatori sempre più attenti e consapevoli.
Con questa novità, Costadoro mette a disposizione di tutti gli appassionati un caffè capace di esaltare i diversi metodi di estrazione domestica, senza rinunciare alla qualità che da 135 anni contraddistingue la torrefazione torinese.
Una ricetta realizzata per noi dalla Pasticceria Rêver, con il nostro Specialty Coffee Perù Sombra
Il caffè è per noi di Costadoro è più di una semplice bevanda: è un ingrediente prezioso, capace di trasformarsi in protagonista assoluto di ricette di alta pasticceria.
È il caso della Torta al Caffè Sombra, un dolce realizzato dalla PasticceriaRêver, la realtà artigianale di Albano Laziale fondata da Martina Mantica, Christian Galante e Cristina Pelliccioni.
I tre giovani maestri pasticceri hanno interpretato il nostro Caffè Specialty Perù Sombra realizzando una creazione raffinata, che unisce consistenze e aromi sorprendenti.
La loro torta è composta da:
sablé al caffè
biscotto al cacao
cremoso al caffè e cioccolato al latte
caramello salato
mousse al caffè Sombra
glassa al caffè
Un equilibrio perfetto tra croccantezza, morbidezza e cremosità, che esalta tutte le note aromatiche di Perù Sombra, uno Specialty Coffee con note di lampone, Earl Grey e miele, certificato Slow Food.
Uno Specialty Coffee per essere definito tale deve ricevere un punteggio all’assaggio di almeno 80 punti su 100, durante la valutazione in piantagione da parte di assaggiatori esperti e qualificati, possiede caratteristiche positive e riconoscibili, che lo rendono un caffè unico.
Ecco gli step della ricetta, passo passo:
Sablé al caffè
farina 00: 250 g
burro: 300 g
zucchero: 100 g
uova: 40 g
caffè Perù Sombra in polvere: 17 g
Amalgamare gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo. Stendere e cuocere per la base croccante della torta.
Cremoso al caffè e cioccolato al latte
panna fresca: 385 g
caffè Perù Sombra espresso: 385 g
tuorli: 150 g
zucchero: 80 g
cioccolato al latte Jivara 40% Valrhona: 650 g
Procedere come per una crema inglese classica, poi emulsionare con la copertura di cioccolato al latte.
Caramello salato
glucosio disidratato: 350 g
zucchero: 900 g
panna fresca: 900 g
burro: 150 g
sale: 41 g
gelatina in polvere: 40 g
Preparare un caramello a secco con glucosio e zucchero. Decuocere con la panna bollente. Fuori dal fuoco aggiungere gelatina reidratata, burro e sale. Raffreddare.
Mousse al caffè Perù Sombra
latte fresco: 500 g
panna fresca: 500 g
tuorli: 200 g
zucchero: 240 g
caffè Perù Sombra in grani: 160 g
gelatina in polvere: 24 g
panna semimontata: 800 g
Portare la panna a bollore e inserire il caffè tritato grossolanamente. Lasciarla in infusione coperta per almeno 20 minuti, quindi filtrare e ripesare la panna integrando quella persa. Procedere come per una crema inglese, far raffreddare, aggiungere la gelatina reidratata e infine la panna semimontata. Utilizzare subito.
Glassa al caffèPerù Sombra
zucchero: 750 g
caffè Perù Sombra espresso: 750 g
destrosio: 500 g
latte condensato: 625 g
gelatina in polvere: 10 g
burro di cacao: 350 g
absolu Cristal: 750 g
polvere di caffè: q.b.
Portare a 103°C zucchero, caffè espresso e destrosio. Aggiungere Absolu Cristal e riportare a bollore, poi inserire il latte condensato e bollire nuovamente. Fuori dal fuoco emulsionare con gelatina reidratata e burro di cacao sciolto a filo. Terminare con la polvere di caffè. Utilizzare il giorno successivo.
Dal 19 al 22 settembre 2025 torna a Bra Cheese– C’è un mondo intorno, l’evento internazionale firmato Slow Food, dedicato al mondo dell’enogastronomia e del caffè. Tra le aree allestite in programma, ci sarà anche lo spazio dedicato alla Slow Food Coffee Coalition, dove il caffè diventa occasione di conoscenza, degustazione e riflessione.
Costadoro è sponsor e partner ufficiale della manifestazione e sarà presente nello spazio dedicato ai torrefattori della Slow Food Coffee Coalition per tutta la sua durata. L’evento, ospitato nel centro di Bra, è ad accesso libero e gratuito ed è aperto a tutti coloro che vogliano vivere un’esperienza sensoriale unica.
Una presenza, quella di Costadoro a Cheese, che conferma l’impegno della nostra torrefazione certificata BCorp, la certificazione attribuita ad a realtà aziendali che rispettano alti standard di impatto ambientale e sociale.
Un caffè buono, pulito e giusto
La Slow Food Coffee Coalition racconterà il caffè come prodotto di relazione e responsabilità. I visitatori potranno seguire un percorso a fruizione libera, partecipare a incontri e scoprire le specialità proposte da nove torrefattori italiani impegnati a valorizzare il lavoro delle comunità produttrici in Ecuador, Cuba, Honduras, Colombia, Messico, Guatemala e Indonesia.
Ogni tazzina sarà l’occasione per comprendere cosa significa un caffè buono per chi lo degusta, pulito per l’ambiente e giusto per chi lo produce, valori nei quali anche la nostra torrefazione si riconosce.
Il debutto di Aswana: il nuovo Specialty Coffee certificato Slow Food
Cheese 2025 sarà per noi anche il luogo ideale per presentare al pubblico in anteprima Aswana, il nuovo Specialty Coffee certificato Slow Food di Costadoro, disponibile a partire dal 12 settembre sull’e-commerce di Costadoro, nella sezione dedicata agli Specialty Coffee.
Si tratta di un caffè che cresce quasi selvaggio nelle foreste di Flores, in Indonesia, e che ha totalizzato un punteggio di 84,5 in cupping. In tazza regala note sorprendenti di spezie esotiche, tabacco dolce e caramello, offrendo un’esperienza sensoriale ricca e complessa.
Vi aspettiamo dal 19 al 22 settembre a Bra, nello spazio dedicato alla Slow Food Coffee Coalition, per degustare insieme il nostro Aswana e scoprire tutte le altre miscele di Caffè Costadoro.
Ormai siamo nel pieno dell’estate e siamo tutti alla ricerca di bevande fresche e gustose. Oggi vi presentiamo l’After Eight Sabaudo, un omaggio ai sapori dell’infanzia e alle merende di una volta, reinterpretato in chiave contemporanea.
Perfetto per le giornate calde e per una pausa ricca di sapore, è anche una proposta alternativa da inserire nei menù estivi di bar e caffetterie.
L’ispirazione arriva dall’iconico abbinamento cioccolato e menta, ma con un tocco tutto torinese, grazie all’utilizzo dei prodotti firmati Costadoro e Fabbri. Il risultato? Una bevanda rinfrescante, aromatica e sorprendente.
Ingredienti (per 1 porzione):
1 cucchiaio di Iced Chocolate Costadoro
200 ml di latte fresco o bevanda vegetale a scelta (soia, avena, mandorla…)
30 ml di sciroppo alla menta Fabbri
ghiaccio q.b.
1 cucchiaino di caffè solubile Costadoro 100% Arabica
2 foglioline di menta fresca per guarnire
Preparazione:
in un bicchiere capiente o shaker, versa il latte freddo (o la bevanda vegetale) insieme allo sciroppo alla menta
aggiungi il cucchiaino di caffè solubile Costadoro e mescola bene fino a completo scioglimento
unisci un cucchiaio di Iced Chocolate Costadoro e mescola energicamente o shakera il tutto con ghiaccio abbondante
versa in un bicchiere alto precedentemente raffreddato e completa con qualche cubetto di ghiaccio
guarnisci con due foglioline di menta fresca e gusta
Buone vacanze a tutti voi da parte di Costadoro, con una bevanda perfetta per rilassarsi e rallentare, facilissima da preparare!
Espresso Italiano Champion: un resoconto delle selezioni Costadoro
Venerdì 30 maggio 2025 l’Academy di Costadoro è stata il terreno di gara per le selezioni Costadoro per individuare i baristi che accederanno alle semifinali e finali italiane dell’Espresso Italiano Champion, la competizione dell’Istituto Espresso Italiano.
Quest’anno i baristi Costadoro che si sono messi alla prova nella preparazione di espressi e cappuccini a regola d’arte sono stati sette, tutti proprietari o dipendenti di locali che servono le miscele di caffè Costadoro.
La miscela scelta per la gara è stata Costadoro Master, un caffè 100% Arabica certificato IEI – Istituto Espresso Italiano, con note di frutta secca, mandorle e spezie. Con una leggera acidità di frutti di bosco e mela verde, presenta una crema vellutata al palato e all’assaggio lascia la bocca fresca e pulita.
Un’attenta giuria sensoriale Costadoro ha valutato le preparazioni di caffetteria dei partecipanti, affiancata da una rigorosa giuria tecnica.
L’evento si è concluso con la premiazione in terrazza, con l’individuazione del podio e i ringraziamenti agli sponsor dell’edizione 2025: Costadoro, Desa, Ilsa, PulyCaff, Eureka e Dalla Corte.
Sul podio sono saliti rispettivamente al primo, secondo e terzo posto Johnatan D’Auria del franchise proprietario di Costadoro, il Social Coffee di Torino, Irina Xhelaj del White Cafè di Avigliana e Andrea Corio del Corner Cafè di Torino.
A caldo, il vincitore delle selezioni, ha dichiarato:
“Sono Johnatan D’Auria, torinese, classe 1997, e il mio percorso dietro al bancone è iniziato quando avevo appena 16 anni. La mia passione per il caffè è nata quasi per caso, per gioco, ma presto è diventata qualcosa di molto più profondo. All’inizio era solo un passatempo, poi ho capito che il bar non era semplicemente un lavoro: era un luogo dove potevo davvero esprimere me stesso. Dal 14 novembre 2023 lavoro al Costadoro Social Coffee di Torino, una realtà dinamica e stimolante che mi ha dato l’opportunità di crescere ancora, ogni giorno. Lavorare in Costadoro è fantastico: ogni giornata è un’occasione per imparare, confrontarmi, migliorarmi. È un ambiente che mi spinge a dare sempre il massimo. Vedere riconosciuto il mio impegno durante le selezioni Costadoro dell’Espresso Italiano Champion è stato elettrizzante e sono profondamente grato a chi mi ha sempre sostenuto: i colleghi, i formatori, la mia famiglia e tutte le persone che hanno fatto il tifo per me. Ora guardo alle semifinali e finali italiane di Conegliano, perché ogni sfida è per me un’opportunità per alzare l’asticella e superare i miei limiti”.
Ora non resta che fare un grande “in bocca al lupo” al primo e alla seconda barista Costadoro selezionati per le finali e le semifinali italiane, che si svolgeranno a Conegliano il 24 e il 25 giugno prossimi.
Scopri tutte le opportunità formative offerte dall’Academy Costadoro per i nostri locali visitando questo link.
Un viaggio tra sapori intensi, con la Cascara Costadoro
La Cascara è la parte esterna della ciliegia del caffè e può essere utilizzata per realizzare tisane e infusi, consumabili sia caldi che freddi.
Una volta essiccata, presenta sentori di uva passa, fichi secchi, datteri e ciliegie sciroppate che le conferiscono un sapore unico, molto piacevole al palato.
L’abbiamo utilizzata per preparare un risotto arricchito da un formaggio erborinato forte al palato, completato da una riduzione alla Cascara e un tocco di polvere di caffè Costadoro tostato chiaro.
Ti presentiamo gli ingredienti per prepararlo, con le dosi per 4 persone:
Per il risotto:
500 g di riso Carnaroli
150 g di burro
1 spicchio d’aglio
brodo vegetale q.b. (circa 1,5 l)
200–250 g di formaggio erborinato (Gorgonzola, Blu, Castelmagno, secondo il vostro gusto personale)
parmigiano grattugiato q.b.
sale q.b.
Per la riduzione alla Cascara:
40 g di cascara
200 g di acqua a 90°C
30 g di miele
Per la decorazione:
polvere di caffè tostato chiaro, ottenuta macinando finemente chicchi con una tostatura leggera
Ecco tutti i passi da seguire per preparare un delizioso risotto all’erborinato con riduzione alla Cascara:
1. Preparare la riduzione alla cascara
Iniziate mettendo in infusione la cascara in 200 g di acqua calda a 90°C per 5 minuti. Filtrate il liquido ottenuto e trasferitelo in un pentolino antiaderente. Aggiungete il miele e portate a ebollizione. Lasciate ridurre lentamente fino a ottenere una consistenza sciropposa. Una volta pronta, fate raffreddare e versate in una bottiglietta dosatrice, per un uso più preciso.
2. Cuocere il risotto
In una casseruola capiente, fate fondere 150 g di burro insieme a uno spicchio d’aglio schiacciato. Quando il burro ha raggiunto la giusta consistenza, aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto.Sfumate con un mestolo di brodo caldo e iniziate la classica cottura del risotto: aggiungendone poco per volta e mescolando continuamente, fino a quando il riso è al dente.
3. Aggiungere il formaggio
Nel frattempo, tagliate a cubetti il formaggio erborinato. Quando il risotto è quasi pronto, unite i cubetti di formaggio e mescolate fino a che non si sono sciolti e amalgamati perfettamente. Spegnete il fuoco, mantecate con un pezzetto di burro e una generosa manciata di parmigiano grattugiato. Aggiustate di sale, se necessario.
4. Impiattare con stile
Disponete il risotto su un piatto piano, cercando di ottenere una forma circolare precisa. Con la bottiglietta dosatrice, disegnate sottili linee di riduzione alla Cascara sulla superficie del risotto. Infine, con un colino a maglie fini, spolverate il bordo del piatto con un pizzico di polvere di caffè tostato chiaro.
Una ricetta gourmet con la Cascara Costadoro, con pomodorini ed erbette fresche
La Cascara è la parte esterna della ciliegia del caffè e può essere utilizzata per realizzare tisane e infusi, consumabili sia caldi che freddi.
Una volta essiccata, presenta sentori di uva passa, fichi secchi, datteri e ciliegie sciroppate che le conferiscono un sapore unico, molto piacevole al palato.
È stata uno degli ingredienti selezionati per una ricetta profumata e leggera, nata per valorizzare il gusto delicato del pesce con un twist: l’infuso alla Cascara, ricco di sentori fruttati, per una cottura morbida e aromatica.
Ti presentiamo gli ingredienti per realizzarla per quattro persone:
800 g di filetti di orata o branzino
150 g di pomodorini ciliegini
30 ml di vino bianco
2 spicchi di aglio
olio extravergine d’oliva q.b.
peperoncino tritato q.b.
prezzemolo fresco q.b.
basilico fresco q.b.
menta fresca q.b.
sale q.b.
200 ml di acqua
20 g di Cascara Costadoro
Ecco il procedimento per prepararla:
Prepara i pomodorini: taglia i pomodorini a metà e falli saltare in padella con un filo di olio extravergine d’oliva, gli spicchi d’aglio e un pizzico di peperoncino tritato;
Sfumatura: dopo qualche minuto, rimuovi l’aglio e sfuma con il vino bianco, lasciando evaporare la componente alcolica;
Infusione di cascara: scalda l’acqua senza portarla a ebollizione, poi metti in infusione la cascara per circa 5–7 minuti. Filtra e tieni da parte l’infuso ottenuto;
Cottura del pesce: adagia il filetto nella padella con i pomodorini, con la pelle rivolta verso il basso. Sala e lascia rosolare bene per qualche minuto;
Ultimi tocchi: versa l’infuso di cascara fino a coprire il pesce. Metti il coperchio e lascia cuocere a fuoco medio per altri 5–6 minuti. Prima di servire, aggiungi una spolverata di trito fresco con prezzemolo, basilico e menta.
Un’esibizione fotografica che ritrae i brand della rete, attraverso gli obbiettivi degli studenti dello IED di Torino
Ha ufficialmente inaugurato il 19 marzo la mostra fotografica “Nuovi Sguardi” nello spazio della Galleria Subalpina di Torino, alla presenza delle istituzioni e del Presidente della rete di Exclusive Brands Torino e CEO di Costadoro, Giulio Trombetta.
EBT è, infatti, la prima rete di aziende di eccellenza Made in Italy piemontese composta da 30 realtà che spaziano dal tessile alla tecnologia, dalle strutture ricettive all’alta gioielleria, dall’enogastronomia all’estetica e alla moda.
Nata nel 2011 a Torino e supportata dall’Unione Industriali di Torino, si pone l’obiettivo di collaborare, al fine di promuovere e valorizzare i Brand che ne fanno parte sul mercato nazionale ed estero, e questo evento di inaugurazione ne è stata la dimostrazione.
Giulio Trombetta a riguardo ha dichiarato:
“Nuovi Sguardi è un progetto a cui Exclusive Brands Torino tiene particolarmente. Attraverso il linguaggio universale e inclusivo della fotografia, i ragazzi di IED Torino sono riusciti a coinvolgere tutte e trenta le aziende della Rete, ognuno con le proprie particolarità.
La mostra, un’opportunità unica per far dialogare le realtà industriali del nostro territorio con il mondo della formazione e della ricerca, è un viaggio visivo che racconta il nostro impegno quotidiano per mantenere viva l’eccellenza piemontese, promuovendo al contempo l’innovazione e il talento delle nuove generazioni”.
Dal 20 marzo al 20 maggio 2025 il piano nobile del salotto torinese ospiterà, quindi, l’esposizione degli scatti fotografici dedicati alla rete di eccellenze del Made in Italy Exclusive Brands Torino, di cui siamo orgogliosi di fare parte.
Le foto esposte sono state realizzate dopo un accurato brief trasmesso dagli insegnanti, con sopralluoghi in ciascuna delle aziende del network da parte degli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Torino e restituiscono lo sguardo originale degli allievi sulle realtà coinvolte, da un punto di vista inedito e originale.
La mission di EBT è perfettamente rispecchiata nelle opere fotografiche esposte: proteggere e valorizzare un patrimonio culturale e produttivo che ha radici nella tradizione, ma mira ad affrontare nuove sfide ed opportunità, guardando ad un futuro ricco di innovazione e maggiormente sostenibile.
Inclusione, sostenibilità, innovazione, tradizione e territorio sono le parole chiave, i valori fondanti di ciascuna delle aziende della rete Exclusive Brands Torino, in cui anche noi di Costadoro ci riconosciamo e che portiamo avanti ogni giorno in Azienda.
La mostra è visitabile dal 20 marzo al 20 maggio, dalle ore 9:00 alle 17:00, incluse le giornate di sabato e domenica ed è ad accesso libero e gratuito.
Si avvicina l’appuntamento fieristico torinese per eccellenza: Horeca Expoforum 2025. Anche quest’anno, Costadoro sarà tra gli espositori della fiera, che si terrà dal 16 al 18 marzo a Torino, negli spazi di Lingotto Fiere, in via Nizza 294.
L’Azienda sarà presente con due stand e le proprie miscele di caffè Ho.re.ca. e Specialty Coffee, e sarà sponsor del Master Coffee Grinder Championship, la competizione ideata dal Responsabile della Formazione di Costadoro Fabio Verona, e delle gare di SCA Italy, entrambe nella Coffee Arena.
Lo spazio principale della fiera per Costadoro sarà lo stand D22, luogo dove sarà possibile degustare tutte le miscele Ho.re.ca. e nel quale verrà anche servito Perù Sombra, l’ultimo Specialty Coffee selezionato in casa Costadoro.
Inoltre, l’Azienda avrà anche uno spazio anche nell’area del Bocuse d’Or, la nota gara gastronomica nota a livello internazionale. Sarà proprio Horeca Expoforum ad ospitare, per la prima volta nel capoluogo torinese, i cuochi under 23 più promettenti d’Italia, in competizione per un posto agli “Oscar della Gastronomia” per l’Italia, in collaborazione con la FIC (Federazione Italiana Cuochi).
Le miscele di caffè Costadoro il 16 marzo saranno protagoniste della tappa torinese del Master Coffee Grinder Championship, la prima gara di macinatura al mondo, ideata da Fabio Verona, Responsabile della Formazione Costadoro dal 2005.
Ultima, ma non per importanza, la sponsorizzazione delle competizioni di SCA Italy, la Coffee Specialty Italian Association, del 17 e del 18 marzo: il Coffee Triathlon e la Latte Art Throwdown.
La manifestazione è ad accesso libero e gratuito per i professionisti del settore interessati ed possibile riservare un biglietto di accesso a questo link.
Tommaso Foglia, eletto Pastry Chef dell’anno nel 2022 da Gambero Rosso, giudice del programma Bake Off Italia, è nato a Nola nel 1990. Cresciuto nel panificio dei suoi genitori, dove ha respirato l’aria del buon cibo fin da piccolo, nel corso degli anni ha sviluppato una forte passione per la cucina.
Dopo aver preso rapidamente consapevolezza delle proprie grandi capacità e con un primo focus sulla cucina tradizionale napoletana, ha scelto di dedicarsi appieno al mondo della gastronomia, specializzandosi nell’ambito dell’alta pasticceria e nella creazione di dolci spettacolari.
In occasione del Sigep World ha preparato una torta moderna al caffè e cardamomo, con una demo che ha raccolto l’interesse di tutti i presenti, che hanno avuto modo di seguire la preparazione live e di avere un assaggio del dolce.
Ecco il procedimento per prepararla passo passo, in abbinamento alle miscele di caffè e gli Specialty Coffee di Costadoro.
Per realizzare il biscuit al caffè occorrono:
240 g di albumi
200 g di zucchero semolato
2 g di sale
160 g di tuorli
200 g farina W 190-210
5 g di caffè in polvere
Per iniziare, montare a neve gli albumi con 2/3 dello zucchero. Quando il composto sarà ben montato aggiungere i tuorli precedentemente schiumati con la restante parte dello zucchero. A questo punto, incorporare le polveri delicatamente e stendere su teglia allo spessore di 1 cm. Per finire, cuocere a 180°C per 12 minuti.
Per preparare la bagna al caffè saranno necessari:
300 g di caffè
30 g di zucchero
Gli ingredienti per la gelatina al cardamomo sono:
300 g di acqua
10 g di cardamomo
50 g di glucosio
5 g di gelatina
Scaldare l’acqua con il glucosio e lasciare in infusione per 30 minuti circa. Filtrare e scaldare nuovamente per poi scogliere all’interno la gelatina precedentemente reidratata. Colare in in uno stampo tortiera da 18ø alto 1 cm. Conservare in abbattitore.
I componenti per il croccantino al caffè sono i seguenti:
200 g di cioccolato al latte
30 g di caffè tritato
80 g di pailleté feuilletine
2 g di sale
30 g di pasta di nocciola
Sciogliere il cioccolato a 45°C, aggiungere la pasta di nocciole, il sale ed i grani di caffè. Mescolare bene tutto ed unire la paiette. Stendere un velo di croccantino sul disco di biscuit precedentemente coppato.
Per ottenere il cremoso alla nocciola occorrono:
330 l di panna
55 g di zucchero
80 g di tuorli
6 g di gelatina
80 g di pasta nocciola
Procedere come una crema inglese con panna, tuorli e zucchero. Quando il composto arriverà a 83°C versarlo sulla pasta di nocciola e la gelatina. Emulsionare con un frullatore a immersione e coprire con pellicola a contatto. Lasciar cristallizzare in frigorifero per almeno 4 ore.
Per preparare la mousse al mascarpone servono:
120 g di tuorli
120 g di zucchero
1 kg di mascarpone
300 g di panna
10 g di gelatina in polvere
Creare la pâte à bombe con zucchero e tuorli. Quando il composto sarà a temperatura ambiente aggiungere il mascarpone continuando a utilizzare la planetaria. Infine, aggiungere la gelatina sciolta nella panna.
Infine, questi saranno gli ingredienti necessari per la glassa a specchio:
300 g di latte
200 g di zucchero
70 g di zucchero invertito
150 g di destrosio
150 g di sciroppo di glucosio
85 g di cacao
15 g di gelatina in polvere
75 g di acqua per gelatina
A questo punto, portare tutti gli ingredienti a 106°C ed aggiungere alla fine la gelatina precedentemente idratata. Mixare bene con un frullatore ad immersione e lasciar riposare in frigo una notte. Utlizzare a 30°C.
Non resta che comporre la torta dal basso verso l’alto, mettendo la base di croccantino, aggiungendo il biscuit imbevuto nella bagna al caffè, versando il cremoso alla nocciola, la gelatina al cardamomo e la mousse al mascarpone, per poi dare il tocco finale alla torta con una glassa a specchio e del cioccolato in sfoglia, decorato con un motivo a chicchi di caffè.
Un dolce creato da Franco Parpagiola della Pasticceria Colpo di Frusta
Quello di Colpo di Frusta, una pasticceria che si trova a Venezia, in via Miranese n°462, è un tempio dei dolci: Franco e Nicole provengono da una famiglia di maestri pasticceri le cui competenze sono molto rinomate a Venezia Mestre.
Vantano un’esperienza che affonda le radici nella cultura dolciaria del territorio, mescolando tradizione, qualità degli ingredienti ed eccellenza nell’arte pasticciera e hanno realizzato per noi una ricetta a base di caffè, presentandola in occasione di Sigep World.
Il loro torrone morbido unisce la dolcezza del miele di acacia alla croccantezza della mandorla tostata ed è arricchito con i chicchi dello Specialty Coffee Costadoro Perù Juan, che in estrazione regala note di cioccolata, vaniglia e agrumi.
Ecco gli ingredienti necessari per realizzarlo, seguendo la ricetta di FrancoParpagiola della Pasticceria Colpo di Frusta:
1 kg di zucchero semolato;
0,3 l di acqua;
0,8 kg di glucosio;
0,6 kg di miele di acacia;
0,15 kg di albume fresco;
1,3 kg di mandorle bianche intere;
0,50 kg di caffè in grani.
Questi sono gli step per realizzare il torrone morbido al caffè, da seguire attentamente per una perfetta riuscita del dolce:
portare ad ebollizione lo zucchero con acqua a 115° C ed incorporare il glucosio, quindi far partire a 120° C il miele e lo zucchero, che deve raggiungere i 145° C;
mettere il miele sul fuoco, portarlo a 121° C;
montare gli albumi a neve con frusta a fili grossi e versare il miele a 121° C negli albumi appena montati;
accendere il gas sotto la bacinella a fuoco lento;
a questo punto versare lo zucchero a filo, precedentemente portato a 145° C;
lasciare cuocere a fuoco lento in planetaria con la frusta a velocità media per 5 minuti
togliere la frusta e inserire la lira e versare la frutta secca precedentemente tostata in forno a 80°C e inserire i grani di caffè tostato nel composto subito dopo;
mescolare per 2-3 minuti;
versare il torrone negli appositi stampi: deve avere una temperatura di circa 70/80°C, questo consente agli zuccheri di amalgamarsi alla frutta secca calda e di venire cristallizzati;
mettere gli stampi in un luogo fresco e asciutto avendo cura di posizionare sopra di essi un peso non inferiore a 10/15 kg.
Dopo un paio di giorni, il torrone sarà pronto per essere gustato, ma noi consigliamo una visita alla loro pasticceria, per poter assaggiare le loro specialità dolciarie di persona, in abbinamento al caffè Costadoro Lab.
Un dolce per Costadoro, creato da Entoni Pasquariello
Entoni Pasquariello è il Pastry Chef dietro le creazioni dolciarie di Pasticceria Cabaret, un locale di Torino dove l’arte della pasticceria incontra il vintage, tra tazzine in porcellana dal sapore antico e una caratteristica carta da parati con tanti limoni.
32 anni, una passione incredibile per la pasticceria, Entoni sceglie di formarsi e studiare in diverse scuole di cucina e pasticceria italiane, prima di aprire il suo locale in via dei Mercanti 8B, nel centro della città.
In occasione di Sigep World, il Salone Internazionale è dedicato all’arte della gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e del caffè, ha realizzato per noi di Costadoro un macaron con un ingrediente speciale.
Si tratta dello Specialty Coffee di Costadoro Messico Crux, un torrefatto biologico proveniente dallo stato di Veracruz, che in estrazione regala note di nocciola, cioccolata e mandorla, perfetto per gli abbinamenti di pasticceria.
Ecco il dettaglio della ricetta, assolutamente da provare (e assaggiare!) da Pasticceria Cabaret, in abbinamento alle miscele di caffè Costadoro che potete trovare nel loro locale.
Per creare gli amaretti morbidi al caffè occorrono:
300 g di albume
250 g di zucchero semolato
200 g di farina di mandorle
75 g di farina di nocciole
30 g di Specialty Coffee Messico Crux
50 g di farina di mandorle amare
Per andare a preparare la ganache al caffè servono:
500 g di panna 38%
150 g di caffè espresso
50 g di chicchi di caffè
300 g di cioccolato fondente 70%
Una volta predisposti tutti gli ingredienti, questi sono i passaggi da seguire per preparare gli amaretti morbidi:
montare gli albumi con lo zucchero semolato fino a ottenere una neve ben ferma;
incorporare delicatamente dal basso verso l’alto le farine di mandorle, nocciole e mandorle amare;
aggiungere lo Specialty Coffee Messico Crux e mescolare delicatamente;
una volta pronto il composto, formare delle piccole palline con una sac à poche su un letto di zucchero a velo e zucchero semolato;
far rotolare le palline nello zucchero e posizionarle su una placca da forno;
cuocere a 160°C per 5 minuti.
Ed ecco il procedimento per preparare la ganache al caffè:
preparare un’infusione portando la panna e i chicchi di caffè quasi a bollore, quindi lasciar riposare per 30 minuti;
filtrare la panna, separando i chicchi di caffè;
aggiungere il caffè espresso per compensare il peso della panna assorbito dai chicchi durante l’infusione;
riportare la panna a sfiorare il bollore e versarla sul cioccolato fondente tritato;
mescolare con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea;
far riposare la ganache in frigorifero per almeno 12 ore.
Per completare la ricetta, il giorno successivo accoppiare gli amaretti morbidi con la ganache al caffè servendosi di una sac à poche e conservarli in frigorifero fino al momento di servirli. Non resta che gustarli!
Nasce Coffee Stars, il nuovo ciclo di corsi di formazione firmato Costadoro, dedicato a tutti i professionisti del caffè che desiderano approfondire le proprie conoscenze e migliorare le proprie competenze.
Attraverso un ricco programma, Coffee Stars offre l’opportunità di scoprire i segreti del caffè di alta qualità, dalle tecniche di estrazione alle tendenze più recenti nel mondo della caffetteria.
Guidati da esperti del settore, i partecipanti potranno vivere un’esperienza unica e arricchente, pensata per valorizzare il caffè come arte e cultura.
Tutti gli appuntamenti previsti si svolgeranno negli spazi dell’Academy Costadoro di Lungo Dora Pietro Colletta 113/6, a Torino.
Latte Art con Carmen Clemente – 10 febbraio 2025
Una giornata di approfondimento sul mondo della Latte Art con la campionessa Carmen Clemente, alla scoperta dei segreti e delle tecniche del mestiere, per affinare la propria manualità, negli spazi attrezzati dell’Academy Costadoro.
Leggi di più sul corso visitando il link e iscriviti qui.
Mixology con Andrea Villa – 10 marzo 2025
Un corso per immergersi nell’arte della Mixology e per creare cocktail straordinari a base di caffè. Durante la formazione, apprenderai tecniche professionali avanzate, senza dimenticare un tocco di creatività, per rendere ogni preparazione unica, con Andrea Villa.
Un momento formativo per approfondire il mondo del Brewing, attraverso un approccio pratico e mirato, per acquisire competenze concrete. Avrai l’opportunità di sperimentare, perfezionando le tue abilità, guidato da Alessandro Galtieri, per ottenere il massimo da ciascuna estrazione.
Come rendere il tuo bar più performante con Fabio Verona – 19 maggio 2025
Tutta l’esperienza del Responsabile della Formazione in Costadoro Fabio Verona messa a tua disposizione, negli spazi dell’Academy di Torino. Scopri come ottimizzare le performance del tuo locale, migliorando i flussi di lavoro e riducendo gli sprechi, per rendere il tuo bar più efficiente.
Corso Generale sul caffè con Francesca Bieker – 5 giugno 2025
Un training dedicato a scoprire cosa si nasconde dietro al caffè che beviamo ogni giorno e a come interpretare la tazzina di espresso che consumiamo quotidianamente. In cattedra, Francesca Bieker, per esplorare gli aspetti fondamentali di questa bevanda e per comprenderla al meglio.
Anche quest’anno Costadoro parteciperà al Sigep: giunto alla sua 46ma edizione, il Salone Internazionale dedicato all’arte della gelateria, della pasticceria, delle panificazioni artigianali e del caffè, avrà luogo a Rimini, dal 19 al 22 gennaio2025.
L’appuntamento è al Quartiere Fieristico, Padiglione B1, stand 200, con incontri e workshop dedicati, per scoprire nuovi gusti e assaggiare i nostri Specialty Coffee in abbinamento a tante ricette innovative, con numerosi ospiti che ci accompagneranno in questi giorni di fiera.
Dal 13 al 16 gennaio saremo a Horecava, la fiera di Amsterdam dedicata al settore Ho.re.ca, durante la quale condivideremo le nostre competenze di settore con i professionisti presenti. L’appuntamento sarà nella zona fieristica Amsterdam RAI, allo Stand 12.221, con le nostre miscele per i bar.
Il 15 e il 16 gennaio saremo presenti a Marca Bologna, una delle principali fiere italiane dedicata al mondo del private label, che si terrà presso il centro espositivo Bologna Fiere. Potrete trovarci al Padiglione 26, Stand B1, dove il nostro team sarà a vostra disposizione per illustrarvi i nostri prodotti, rispondere alle vostre domande e approfondire le possibili collaborazioni.
L’ultimo appuntamento fieristico del mese sarà Sirha Lyon, dal 23 al 27 gennaio, presso l’Eurexpo Lyon, in Francia.
Un’importante occasione per entrare in contatto con i professionisti del settore e scoprire di più su Costadoro e le sue soluzioni per il mondo del caffè. Ci troverete agli stand 7B45 e 7B46.
Per non perdere nessuno degli appuntamenti e degli eventi di Costadoro, visita il nostro sito web e seguici sui nostri canali social e resta sempre aggiornato:
Lo scorso 22 e 23 novembre si è svolto il primo convegno dal titolo “Olfatto e gusto a 360°: dalla fisiopatologia al loro ruolo nel quotidiano”, organizzato dal centro di diagnosi e cura per i disturbi dell’olfatto e del gusto dell’ospedale Humanitas Gradenigo.
I temi principali toccavano i disturbi olfatto-gustativi, che da sempre hanno rivestito un ruolo secondario fra i disturbi degli organi di senso, anche se da sempre olfatto e gusto ricoprono un ruolo essenziale in molteplici aspetti della nostra vita quotidiana e lavorativa. Negli ultimi anni, però, l’interesse nei loro confronti è cresciuto, non solo all’interno della comunità medica, ma anche fra la popolazione generale, anche a causa dell’epidemia di Covid 19.
Tra i relatori, c’era anche il nostro Responsabile della Formazione Fabio Verona, che con le degustazioni effettuate con il caffè, si è impegnato a sfatare la convinzione che il caffè sia da associare al gusto amaro.
Per poter eseguire gli assaggi per un numero così elevato di persone, e con l’esigenza di degustare due differenti caffè in brevissima sequenza, è stato determinante l’utilizzo di 10 postazioni dotate di macchine espresso, con le quali i medici intervenuti hanno imparato da subito ad interagire preparandosi in autonomia le bevande, assistiti e coadiuvati nei cambi di blend dagli allievi della scuola alberghiera La Piazza dei Mestieri.
La prima sessione di assaggi ha portato a scoprire come un caffè difettato, nel quale i sentori principali di acerbo, legnoso e vegetale potessero facilmente essere “mascherati” da una tostatura più accentuata, la quale rendeva il caffè certamente più amaro, condizione la quale obbligando l’utilizzo dello zucchero, rendeva l’espresso finale “bevibile”, ma con importanti ripercussioni sul sistema digestivo e gastrico. Il commento più comune tra i presenti è stato questo: “sembra proprio il caffè che beviamo in ospedale…”.
L’immediato confronto effettuato poi con una miscela di alta qualità contenente solo arabica selezionata prodotta dalla torrefazione Costadoro, rendeva il paragone ancora più incisivo, portando a scoprire come, appunto, il caffè buono non sia amaro ma dolce ed equilibrato con una nota di frutta tropicale.
Nella seconda sessione di assaggio ci si è poi sostati sul contrasto tra acidità e dolcezza, con la degustazione di un caffè Etiope d’altura, processato con il metodo lavato e con un profilo di tostatura chiaro, il quale aveva volutamente dei flavor molto fruttati ed un gusto decisamente agrumato, che si trasformava poi in una piacevole nota dolce.
Il raffronto immediato con la medesima miscela di qualità assaggiata nella sessione precedente, portava la maggior parte degli assaggiatori a trovarla leggermente più amara che in precedenza, oltre che decisamente più corposa.
Infine la terza sessione, svoltasi nella seconda giornata di convegno, ha visto come primo assaggio un caffè proveniente da Rwanda processato con un metodo di fermentazione aerobica, che ha conferito ai chicchi un intenso profumo di frutta matura, il quale ha saturato l’aria della sala al punto che man mano che i presenti entravano, si sentivano commenti piacevolmente stupiti sugli aromi percepiti.
Dopo la degustazione, la platea in questo caso si è divisa tra i coerenti, ovvero coloro che hanno ritrovato nella bevanda le note acidule e dolci della frutta tropicale matura che si trasformava poi nel gusto dei cioccolatini boero, e i classici, ovvero gli amanti del sapore di caffè tostato, dalle note di caramello e pane tostato, che non apprezzavano l’acidità iniziale dell’espresso in degustazione e non davano quindi tempo al palato ed al cervello di elaborare le sensazioni aromatiche interrompendo immediatamente l’assaggio, per passare al secondo caffè.
Anche in questo caso, il secondo caffè, era sempre la miscela Lab di Costadoro che, posta in contrasto, per i coerenti è stata apprezzata nella sua completezza, ritrovando le note di cioccolato, la dolcezza e le aromaticità dei frutti rossi; per il gruppo dei classici invece prevaleva il caramello, e l’equilibrio portava ad un caffè dolce che non necessitava di aggiunta di zucchero.
Un importante progetto di inclusione immerso nel verde
L’Associazione Rubens è una no profit che persegue l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di bambini e adulti con disabilità e non, attraverso percorsi di cura e di educazione che intervengono in modo individualizzato sulle difficoltà. Opera nella sede del Borgo Rubens di Corso Casale n°438, a Torino, e si tratta di un luogo di “fioritura” nel parco naturale di Superga, costituito da prati e boschi e abitato da cavalli, cani e da un’equipe multidisciplinare che in sinergia con l’ambiente promuove e valorizza il potenziale di ciascuno in un’ottica di crescita e affermazione delle proprie autonomie.
Che cos’è il Bistrot del Borgo
Il Bistrot del Borgo è uno spazio d’incontro e di benessere, dove chiunque desideri trascorrere del tempo immerso nella natura e a contatto con gli animali, può trovare un momento di rigenerazione, degustando le delizie preparate dai ragazzi del Bistrot. Non si tratta di un semplice Bistrot, ma di un progetto sociale non lucrativo dove l’inclusione, la gentilezza, la sostenibilità sociale ed ambientale sono i valori cardine, che rendono l’attività unica nel suo genere.
Da dove nasce l’idea del Bistrot del Borgo
Il Bistrot del Borgo nasce per rispondere al bisogno dei ragazzi di trovare uno spazio di condivisione e socializzazione, sicuro e accogliente nel quale potersi sperimentare e riscoprirsi capaci. Il periodo post-pandemico ha drammaticamente acutizzato le difficoltà relazionali dei ragazzi, che oggi manifestano gravi ritiri sociali, abbandoni scolastici, autolesionismo e mancanza di desiderio con conseguente inattività. L’eccessivo utilizzo delle nuove forme di comunicazione digitale, caratteristiche dell’attuale periodo storico, filtrano attraverso uno schermo le relazioni impedendo uno scambio autentico ed empatico fra gli individui.Il Bistrot del Borgo vuole rispondere a questo bisogno di socialità tra pari, ponendo i ragazzi al centro, sostenendoli nelle loro fragilità e coltivando i loro talenti.
Chi sono i ragazzi del Bistrot del Borgo
I ragazzi del Bistrot sono giovani tra i 14 e 22 anni, con e senza disabilità, che hanno deciso di mettersi in gioco in un’esperienza di volontariato nel servizio al tavolo, nella caffetteria e piccola pasticceria. Non vengono retribuiti ma è stata creata la “Cassa dei ragazzi”, in cui sono destinate le entrate del Bistrot al netto delle spese. Con questi fondi i partecipanti possono scegliere esperienze da vivere in gruppo, come ad esempio iniziare un nuovo sport, sperimentarsi in un week end fuori casa con gli educatori del Borgo, andare al cinema o semplicemente cenare tutti insieme. In questo modo si insegna la solidarietà e si favorisce una comunicazione sana e autentica. I Ragazzi del Bistrot ritornano ad essere così protagonisti delle loro vite! Da quest’anno, inoltre, è attiva una collaborazione con il Centro di Salute Mentale per accogliere adulti e giovani adulti attraverso l’attivazione di percorsi volti all’inserimento sociale e lavorativo.
In cosa consiste il progetto di formazione
L’anno scorso i ragazzi hanno fatto un breve corso di formazione interno, che grazie a Costadoro e a Piazza dei Mestieri, altro partner del progetto insieme a Fondazione CRT, verrà ampliato e approfondito in modo professionale. Costadoro nello specifico ha offerto loro l’opportunità di partecipare ad un corso di formazione che spazia dal corretto uso della moka e della macchina professionale da caffè, alle diverse tipologie di macinature e tostature ampliando così le loro conoscenze e competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro. È importante che i ragazzi riescano ad immaginare un proprio futuro professionale e la dimensione ed il prestigio di Costadoro offre proprio questa prospettiva.
La collaborazione con Costadoro e la fornitura di caffè Costadoro RespecTo
Tra una portata e l’altra, l’asino che curiosa tra gli ospiti e le famiglie che gustano le delizie del Bistrot, i nostri ragazzi si concedono una pausa caffè. Costadoro ci offre la fornitura del loro RespecTo. In linea con i valori dell’Associazione Rubens, il caffè RespecTo è composto da una miscela biologica 100% arabica e certificata Fairtrade, per una maggiore sostenibilità sociale ed ambientale.
In questa prospettiva, anche Associazione Rubens persegue una gestione sostenibile e circolare delle proprie risorse ambientali attraverso la ricerca di nuove strategie volte a generare un impatto positivo sull’ambiente e sulle persone favorendo abitudini sane e rispettose.
Tali valori si concretizzano attraverso azioni come la raccolta di frutta e verdura dagli orti del Borgo, prodotti che sono rielaborati e serviti dai ragazzi ai clienti del Bistrot. Gli orti a loro volta vengono concimati mediante il compost generato dai prodotti di scarto della cucina, perseguendo così principi e azioni di sviluppo e crescita sostenibile quotidiana.
La raccolta dell’acqua piovana e la presenza di un pozzo di falda permettono l’irrigazione degli orti e l’abbeveraggio degli animali, attraverso una gestione idrica attenta all’ambiente. Infine la presenza di pannelli fotovoltaici fornisce energia elettrica al Bistrot a basso impatto.
Un banchetto solidale per Natale
Per sostenere questa realtà, Costadoro ospiterà negli spazi del Costadoro Social Coffee di Torino di Via Teofilo Rossi n°2, a Torino, un banchetto di Natale solidale al quale sarà possibile acquistare dei regali che andranno a finanziare il progetto.
da mercoledì 11 dicembre a venerdì 13 dicembre, dalle 10:00 alle 16:00;
sabato 14 e domenica 15 dicembre dalle 9:00 alle 18:00.
Costadoro, Azienda certificata B Corp™ dal 2023, rispetta alti standard di impatto sociale e ambientale e tra i progetti innovativi a cui ha dato vita c’è anche C.ORTO, un’iniziativa nata per valorizzare i fondi di caffè e i sacchi di juta provenienti dall’Azienda.
L’idea alla base di C.ORTO è stata illustrata nella dissertazione finale dalle Dottoresse Rebecca Bigliardi, Sara Castellari e Costanza Rossi, nel contesto della loro tesi magistrale in Design Sistemico del Politecnico di Torino.
Ma che cos’è il Design Sistemico? Questa branca di studi si basa sulla visione olistica dei processi produttivi, con la ricerca di soluzioni che massimizzano l’efficienza e riducono gli sprechi.
C.ORTO si inserisce perfettamente in questa filosofia, in quanto ipotizza un sistema circolare in cui il caffè esausto e i sacchi di juta diventano una risorsa preziosa per l’ambiente e vengono utilizzati negli orti urbani di Torino e della sua area metropolitana.
Il partner scelto per concretizzare C.ORTO è stato OrMe ETS – Orti Metropolitani, un’associazione di secondo livello che raccoglie una vasta rete di orti urbani, cascine, cooperative e di cittadini impegnati nella promozione dell’agricoltura urbana a Torino.
A partire dalla fase sperimentale iniziata ad ottobre, ifondi di caffè raccolti in Costadoro, quindi, vengono portati dai collaboratori di OrMe negli orti urbani con l’utilizzo di cargo bikers e sono poi utilizzati come fertilizzante per il terreno, additivo per il compost e il vermicompost. Ricchi di sostanze nutritive come azoto, potassio e fosforo, migliorano la salute del terreno e agevolano la crescita delle piante.
Oltre a questo, i sacchi di juta utilizzati in Costadoro per importare il caffè verde, al momento vengono ritirati e impiegati negli orti di OrMe come materiale pacciamante, per proteggere il suolo e mantenere l’umidità della terra.
Pensando al futuro, quali si stima saranno i vantaggi di questa sperimentazione a lungo termine? Si prevede che in un anno verrà ampiamente ridotto il contributo Amiat, attraverso il riutilizzo di 1.560 kg di caffè esausto e 3.100 kg di juta.
Continuate a seguirci per non perdere nessuno degli sviluppi di C.ORTO!
Rivelati i prodotti realizzati, con una esclusiva capsule collection
Expo Osaka 2025si avvicina, la prossima edizione dell’esposizione universale avrà luogo dal 13 aprile al 13 ottobre del prossimo anno e si terrà ad Osaka, in Giappone. Il tema scelto è stato “Progettare la società futura per le nostre vite” e Costadoro è stata scelta anche in questa occasione come partner ufficiale del Pavillon del Principato di Monaco, con una limited edition dei propri prodotti realizzata appositamente per l’evento.
L’Azienda non sarà la sola a partecipare, ma saranno presenti anche altri partner appartenenti ad Exclusive Brands Torino, la rete che raccoglie 29 eccellenze del Piemonte, pronte a mettere in luce il proprio marchio all’evento internazionale internazionale.
I nomi dei retisti di Exclusive Brans Torino che hanno aderito all’iniziativa sono Allemano, Bava, Case D’Aste Sant’Agostino, Costadoro, Galup, Gelati Pepino, Estetica, Oscalito e Vanni.
<<Sono orgoglioso della partnership siglata con il Pavillon de Monaco. Per le imprese di EBT, da sempre votate all’internazionalizzazione e oggi più che mai interessate a stringere alleanze strategiche con le nuove generazioni, questo sodalizio rappresenta una straordinaria occasione per “mettersi in vetrina” e dimostrare l’eccellenza del loro lavoro>> – ha dichiarato Giulio Trombetta, CEO e Presidente di Costadoro, oltre che di Exclusive Brands Torino.
La collaborazione tra Costadoro e il Principato di Monaco non è, però, una novità: è iniziata nel lontano 2015, quando tramite un contatto locale l’Azienda ha avuto l’onore e l’onere di partecipare all’allestimento del bar nel Padiglione del Principato all’Expo di Milano.
Grazie al Direttore del Monaco International Expo dell’epoca, Albert Croesi, Costadoro ha instaurato un fruttuoso e duraturo rapporto di collaborazione con il Principato di Monaco e ha creato una linea di tazzine commemorative, riscuotendo grande successo: le Limited Edition Costadoro sono state presenti anche all’Expo di Milano del 2015, di Astana 2017 e di Dubai 2020.
Il kit composto da due tazzine e piattini versione Expo Osaka 2025, con la lattina di caffè Costadoro 100% Arabica sarà disponibile per l’acquisto da parte di baristi e coffee lovers anche sullo shop online dell’Azienda, fino ad esaurimento scorte.
In occasione del business meeting aziendale annuale, che ha visto la partecipazione di tutta la rete vendita riunita nella sede di Torino, la Responsabile Quality & Impact di Costadoro Carlotta Trombetta ha presentato il Report di Impatto sulla Sostenibilità relativo al 2023, confermando l’impegno verso pratiche aziendali responsabili e maggiormente sostenibili.
Come ha affermato Giulio Trombetta, Presidente e CEO di Costadoro: “Siamo convinti che la sostenibilità sia essenziale non solo per il nostro successo a lungo termine, ma anche per il benessere delle comunità e dell’ambiente che ci circondano”.
La nostra torrefazione è B Corp™ dal 2023, la certificazione attribuita a realtà che rispettano alti standard di performance sociale e ambientale, ha integrato una maggiore sostenibilità in ogni aspetto della sua attività produttiva, dalla scelta delle materie prime, alla gestione energetica e alla continua ricerca per ridurre gli sprechi, con la ferma volontà di creare un impatto positivo e duraturo.
I valori principali che guidano Costadoro sono da sempre il rispetto per il pianeta e per le persone, l’eccellenza nei prodotti e processi e la diffusione della cultura del caffè nel mondo. Con più di 134 anni di storia, l’Azienda combina tradizione e innovazione, creando un futuro in cui la qualità del caffè va di pari passo con la responsabilità ambientale e sociale. La mission di Costadoro, “Infondere un sorriso a ogni cliente combinando la storia e il futuro del caffè”, si riflette nell’uso di tecnologie avanzate e una costante ricerca scientifica.
Costadoro, oltre alla certificazione B Corp™, ha ottenuto la ISO 1400, BIO, Fairtrade e nel 2023 ha organizzato diverse iniziative per sensibilizzare la comunità sui temi della sostenibilità, facendo rete con enti e associazioni del territorio, oltre ad aver avuto all’attivo diverse collaborazioni con scuole e università.
Sono stati quattro i workshop sulla sostenibilità organizzati nel 2023, cinque le iniziative di sostenibilità promosse all’interno dei bar Costadoro, tre i progetti legati alla circolarità: dalla cascara, al recupero della pellicola argentea, al riutilizzo della juta dei sacchi di caffè.
L’esempio tangibile di questo impegno? Il recente progetto per il recupero del calore dai fumi delle tostatrici per ridurre l’uso di gas naturale nello stabilimento e riscaldare l’impianto, riducendo così gli sprechi.
Sono molti anche i progetti legati agli Specialty Coffee con impronta sociale positiva acquistati da Costadoro: Rwanda Fulu, che sostiene la prevenzione del tumore al seno; El Salvador Blanca, sotto il cappello di IWCA, l’International Women In Coffee Alliance, l’associazione che si occupa di sviluppo ed empowerment femminile in tutta la filiera del caffè; Guatemala Onà per contribuire alla conservazione delle risorse naturali; Honduras Panchito, un caffè della Slow Food Coffee Coalition, buono, pulito e giusto.
Guardando al futuro, Costadoro ha fissato ambiziosi obiettivi per evolvere il suo modello di business verso la neutralità carbonica. Inoltre, l’azienda mira a continuare a formare i giovani professionisti del settore del caffè e a sostenere progetti a favore di persone con disabilità e iniziative contro la violenza di genere.
Con un occhio attento alla tradizione e uno sguardo proiettato verso l’innovazione, Costadoro continua a offrire un prodotto di altissima qualità che racchiude il rispetto per l’ambiente e le persone, mantenendo il caffè come veicolo di valori e cultura, fin dal 1890.
Leggi il documentoe guarda il video per una panoramica dei progetti portati avanti dalla nostra Torrefazione.
Costadoro riserva la massima importanza alla formazione dei professionisti e alla diffusione della consapevolezza sulla cultura del caffè, coinvolgendo i baristi, ma anche i semplici appassionati e coffee lovers, in lezioni frontali, seminari, eventi speciali e prove sul campo.
I corsi a loro dedicati prevedono vari livelli di formazione, coinvolgendo tutte le tematiche e discipline: caffetteria base, coffee sensory evaluation, coffee brewing, latte art.
A partire da settembre riprendono i corsi della Costadoro Academy di Lungo Dora Pietro Colletta 113/6, con tante opportunità formative rivolte a semplici appassionati del mondo del caffè e a baristi desiderosi di accrescere le proprie skills.
Alla guida dei corsi, Fabio Verona, lo storico Responsabile della Formazione di Costadoro, che metterà le proprie skills a disposizione di coloro che vogliano apprendere di più sull’arte della caffetteria.
Le esclusive opportunità di formazione in Costadoro di settembre
Si inizierà il 3 settembre con una Coffee Brewing Masterclassdedicata alle tecniche di estrazione del caffè filtro, il più antico ed ancora oggi più utilizzato sistema per ottenere dai chicchi di caffè una “tisana” confortante, gradevole e leggera, da assaporare durante tutti i momenti della giornata.
A seguire, il 9 settembre, gli spazi dell’Academy Costadoro ospiteranno il corso di Latte Art, nel quale apprendere le tecniche essenziali per creare figure di base e trasmettere ai propri clienti al bar o amici a casa il sapore e la bellezza di un cappuccino tutto da gustare, anche con gli occhi.
Infine, il 12 settembre ci sarà un appuntamento dedicato all’arte della preparazione del cappuccino, una delle bevande di caffetteria più amata al mondo, conosciuta a livello internazionale. È possibile iscriversi qui.
Per restare sempre aggiornato sulle possibilità formative in Costadoro, segui la pagina dei corsi sul nostro e-shop e non perdere tutti gli ultimi aggiornamenti sui profili social aziendali:
L’estate è sempre più vicina e con la bella stagione arrivano anche le ricette estive più sfiziose. Perché non lasciarsi tentare e provare l’infuso freddo alla Cascara di Costadoro?
In questo articolo ti diremo come utilizzarla, ma prima, un po’ di storia: la Cascara, traducibile dallo spagnolo come “guscio” o “buccia”, è la parte esterna della ciliegia del caffè e può essere, appunto, utilizzata per tisane e infusi, perfetti per l’estate.
Quella di Costadoro è biologica e la nostra azienda è una delle prime ad averla trasformata da materiale solitamente scartato a piacevole risorsa, per bevande buone sia nella loro versione calda, che fredda.
La Cascara ha sentori di uva passa, fichi secchi, datteri e ciliegie sciroppate, ha un sapore unico, molto piacevole al palato ed è ricchissima di antiossidanti naturali, oltre ad essere naturalmente dolce e ad avere una minima percentuale di caffeina. È da tenere a mente che, più viene lasciata in infusione, più ne conterrà, oltre ad acquisire un sapore più tendente all’amaro, ma dipende da te e dai tuoi gusti come prepararla.
Passando dalla teoria alla pratica, qual è, quindi, la ricetta per l’infuso alla Cascara? Seguila passo passo con noi e preparati a gustarla!
Innanzitutto, prendi dell’acqua filtrata o in bottiglia, mettila a scaldare con un bollitore o sul fuoco e portala ad una temperatura tra i 90 e i 93°. Intanto, prepara in proporzione dai 5 agli 8 grammi di Cascara per ogni 100 ml di acqua. Dopo aver messo la la buccia esterna del caffè in un tea dripper o in una french press, non ti resta che versarci l’acqua calda sopra.
Ora lascia il tutto in infusione per 4-6 minuti, in base all’intensità che vuoi dare al tuo infuso. Per l’estate ne vogliamo una versione dissetante e fresca, quindi versa l’infuso in una caraffa e mescola delicatamente. Ora dovrai avere un po’ di pazienza: dovrà riposare in frigo per 10-12 ore circa e andrà filtrata.
Il giorno successivo, aggiungi del ghiaccio a piacere in un bicchiere et voilà: hai ottenuto del buonissimo infuso freddo alla Cascara, pronto da bere.
Vuoi assaggiarne una versione con un tocco in più? Arricchisci la tua bevanda estiva con delle foglioline di menta fresca, una fettina di limone, o gustala con la tua frutta estiva preferita tagliata a pezzetti. Noi te la consigliamo anche con la spremuta d’arancia, per un pieno di energia, vitamine e antiossidanti naturali!
È online su La Stampa un nuovo articolo dedicato a Costadoro che ripercorre alcune tappe fondamentali della sua storia, dalle origini ad oggi, ad un anno dall’attribuzione della ambita certificazione B Corp, propria di aziende che rispettano alti standard di performance sociale e ambientale.
Costadoro, infatti, è una torrefazione dalla lunga storia, che è riuscita a coniugare una tradizione lunga 134 anni con l’innovazione tecnologica e la sensibilità ambientale. Come? Partendo proprio dalle origini e dalle tre famiglie che producevano caffè, quelle che negli anni Settanta hanno deciso di unirsi per crescere insieme, con valori e obiettivi comuni, senza mai fermarsi.
«Abbo, Beccuti e Trombetta sono i nostri padri e da loro abbiamo ereditato un’azienda con basi solide che poi ha potuto svilupparsi. Oggi abbiamo un fatturato di oltre 22 milioni di euro e siamo alla quarta generazione».
Giulio Trombetta, Presidente e CEO di Costadoro
Ad oggi, Costadoro conta in tutto 130 persone, di cui sessanta a Torino e punta sempre di più alla Talent Acquisition. Questo processo non si limita solo alla ricerca di nuovi talenti, ma include anche strategie mirate per attrarre e trattenere professionisti altamente qualificati, linfa vitale di ciascuna azienda che ambisca a grandi obiettivi futuri.
«E continuiamo ad assumere: abbiamo dovuto cercare collaboratori soprattutto all’estero e all’ufficio qualità». L’obiettivo di fatturato nel 2024 è attestarsi su una crescita del 10-15 per cento. «Il nostro piano industriale è ambizioso, vogliamo raddoppiare il fatturato in cinque anni».
Giulio Trombetta, Presidente e CEO di Costadoro
Quello di lungo Dora Colletta, inoltre, è uno stabilimento all’avanguardia soprattutto dal punto di vista dell’ecosostenibilità, che punta ad essere sempre meno impattante sull’ambiente e a riutilizzare quelli che prima erano sottoprodotti ed ora sono diventati risorse.
«Ci siamo accorti che, con la torrefazione, creiamo calore che poi viene disperso. Quindi, con il supporto di una società di consulenza torinese, stiamo realizzando un sistema di recupero del calore che verrà usato per riscaldare l’acqua. Così risparmieremo 25 mila metri cubi di gas metano, che è ciò che oggi consumiamo per l’impianto di riscaldamento. Il progetto, già in costruzione, sarà ultimato per fine anno, è un congegno che viene installato a monte dei camini per catturare l’aria calda».
Giulio Trombetta, Presidente e CEO di Costadoro
Da 1890 ad oggi tante sono state le innovazioni e ancora di più saranno quelle che verranno, alla ricerca di nuove miscele, nuovi Specialty Coffee e altrettante novità Ho.re.ca e Retails, per un futuro tutto da scrivere.
Il Salone Internazionale dell’alimentazione si avvicina
Dal 7 al 10 maggio noi di Costadoro saremo presenti per la prima volta a Cibus Parma, la fiera internazionale di riferimento per il settore agroalimentare italiano, per un’occasione di incontro e di assaggio davvero imperdibile.
L’appuntamento sarà al padiglione 6, stand K057, lo spazio espositivo dove scoprire tutte le caratteristiche delle nostre miscele di caffè Costadoro e gustare i nostri espressi, per un’esperienza di gusto a 360°.
In questa occasione, saremo in fiera con i maestri panificatori di Molini Bongiovanni, parte con noi della rete Exclusive Brands Torino, che include 29 marchi premium del Piemonte, per promuovere e valorizzare i nostri brand sul mercato nazionale ed estero.
Lo scopo della rete, nata nel 2011, supportata dall’Unione Industriali Torino, è quello di sviluppare e sostenere le eccellenze del Made in Italy presenti nel territorio piemontese, per diffondere nel mondo il “saper fare” italiano.
Quale simbolo rappresenta maggiormente l’Italia del caffè e della pizza? Sicuramente porteremo un concentrato di gusto a Parma, tra appuntamenti commerciali, degustazioni e incontri assolutamente da non perdere.
Quale occasione migliore di questa per scoprire due vere Italian Food Icons? Ci vediamo a Cibus Parma!
Domenica 7 aprile 2024le porte della nostra storica torrefazione di Torino si sono aperte al pubblico in occasione di una mattinata di tour straordinari della nostra produzione, per scoprire come vengono prodotte le nostre miscele di caffè Costadoro.
Come funziona una torrefazione? Quali processi di lavorazione avvengono in azienda per trasformare i chicchi in una miscela Costadoro? E come si conserva al meglio il caffè a casa una volta aperto? Coffee lovers e curiosi che ci sono venuti a trovare hanno trovato risposta a queste e ad altre domande, grazie ai nostri tour leader pronti a risolvere ogni loro dubbio.
Quello della produzione di caffè è un vero e proprio viaggio: dall’arrivo del caffè verde in azienda, attraverso l’ufficio del nostro Mastro Tostatore, fino ai processi di selezione, tostatura e imballaggio tramite i nostri macchinari. Ciascun tour si è concluso alla nostra terrazza, dove i nostri ospiti hanno potuto rilassarsi e gustare un caffè Costadoro tutti insieme.
Le selezioni torinesi dell’Espresso Italiano Champion 2024
In contemporanea, l’Academy Costadoro ha ospitato le selezioni torinesi dell’Espresso Italiano Champion, la gara dell’Istituto Espresso Italiano per premiare le migliori preparazioni di caffetteria dei baristi Costadoro.
Una sfida a tempo fino all’ultima bevanda ha coinvolto i 7 baristi Costadoro iscritti alla competizione: Leidy Yulieth Arias Aguirre, Luca Tamborra, Ilaria Izzo, Fabio Ferrara, Luigi Caiazzo, Giada Berutto e Denise Meotto.
Un’attenta giuria sensoriale Costadoro ha valutato gli espressi e i cappuccini di ciascun partecipante, una rigorosa giuria tecnica, sempre Costadoro, ha seguito ogni loro mossa e a conclusione della mattinata sono stati annunciati i nomi delle vincitrici.
La vittoria di questa emozionante edizione della tappa torinese dell’Espresso Italiano Champion è andata alla barlady Leidy Yulieth Arias Aguirre. Secondo posto per Giada Berutto e terzo per Ilaria Izzo, per un podio tutto al femminile, in attesa delle prossime tappe di gara in programma.
Un doveroso ringraziamento va agli sponsor della competizione: Desa, Dalla Corte, Ilsa, Pulycaff ed Eureka, che con i loro prodotti hanno dato una spinta in più ai partecipanti.
Costadoro ha scelto di omaggiare alla vincitrice della sfida il corso di Latte Art con le campionesse Manuela Fensore e Carmen Clemente, che si svolgerà il 23 maggio nella nostra Costadoro Academy di Lungo Dora Pietro Colletta 113/6, a Torino.
Sei un barista, vorresti fare anche tu un corso professionale di Latte Art e migliorare le tue competenze e la tua tecnica? Iscriviti ora!
Da materiale di scarto a fonte di energia rinnovabile, grazie a Borgo Campagna.
Quando si parla di sostenibilità e di aziende B Corp, è essenziale affrontare la tematica delle misure adottate per ridurre la propria impronta sul pianeta e sull’ambiente, anche a livello corporate.
In un’epoca nella quale l’ecosostenibilità è al centro dell’agenda globale, è fondamentale per le aziende adottare pratiche che non solo le rendano meno impattanti sull’ambiente, ma che trasformino attivamente i loro scarti in risorse utili, in piena adesione ai valori delle aziende B Corp come la nostra.
La valorizzazione dei sottoprodotti è cruciale per ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi, poiché si tratta di residui che possono essere impiegati come materia prima nella stessa filiera produttiva o in una diversa. Il frutto del caffè è una drupa che in genere contiene due semi avvolti da un rivestimento chiamato pellicola argentea, da un ulteriore strato denominato pergamino ed infine dalla buccia chiamata Cascara.
La Cascara essiccata, ricca di antiossidanti, è ottima per la preparazione di infusi, ma non è l’unico sottoprodotto al quale viene data una seconda vita in Costadoro.
Infatti, vengono recuperati anche i principali materiali di scarto della tostatura che sono le pellicole argentee. Durante le fasi di lavorazione nei paesi di origine, una parte si stacca, mentre la componente restante viene rimossa durante la tostatura in un secondo momento, nella nostra Torrefazione di Torino.
In passato, la pellicola argentea veniva considerata un semplice scarto, ma noi abbiamo studiato un modo di riutilizzarla. Grazie ad un innovativo sistema di aspirazione interno alle nostre tostatrici, infatti, viene separata dai chicchi tostati e viene raccolta come sottoprodotto. Da materiale destinato allo smaltimento, quindi, diviene una risorsa per la produzione di biogas, ovvero una fonte di energia pulita e rinnovabile.
Come avviene questa trasformazione? Entrano in gioco partner come Borgo Campagna, un’azienda di Castellazzo Bormida specializzata nell’acquisto di sottoprodotti industriali da impiegare nei propri impianti di digestione anaerobica. Questi impianti convertono i sottoprodotti organici, compresa la pellicola argentea del caffè, in biogas e biometano, e sono utilizzabili in agricoltura, con scopi bioenergetici.
Il biogas prodotto, infatti, viene impiegato anche per l’attività agro-energetica, contribuendo a creare un ciclo di produzione maggiormente sostenibile e più circolare.
In Costadoro, quindi, continueremo a esplorare nuovi approcci per ridurre il nostro impatto ambientale e promuovere la sostenibilità in ogni fase della nostra produzione. La pellicola argentea del caffè è solo un piccolo esempio di ciò che si può ottenere quando ci si impegna a pensare in modo creativo e sostenibile e noi siamo sempre alla ricerca di innovazioni per impattare meno sul pianeta.
Pole Pole è un cocktail bar di Spotorno vivace, che non ha paura di correre rischi, Andrea e Federico sono sempre alla ricerca dell’innovazione da sfoggiare nella nuova drink list e regalare un’esperienza irripetibile agli amici del locale è la loro missione. A Pole Pole piacciono gli esperimenti, i mix più curiosi: sushi & cocktail, gin & caffè.
Il gusto del caffè secondo loro (e secondo noi!) è troppo buono per rimanere confinato in quel break a metà mattina insieme ai colleghi. Merita di essere assaporato con calma, sorseggiato con piacere, magari proprio la sera, seduti al tavolino di un bar, con un abbinamento inedito.
Perché quindi non provare caffè e Gin insieme? Ovviamente non un parliamo di un Gin e di un caffè qualunque, ma del Gin Sun-dried ideato dal nostro Responsabile della Formazione e Trainer di Costadoro Fabio Verona con la Distilleria Vincenzi, e della miscela di caffè Costadoro RespecTo.
Ad abbinarsi in modo fantastico al caffè Espresso RespecTo, quindi, sono la miscela Costadoro 100% Arabica e il Sundried Gin infuso alla cascara, ma che cos’è la Cascara? Ve ne abbiamo parlato qui, se volete approfondire.
La Cascara, traducibile dallo spagnolo come “guscio” o “buccia”, è la parte esterna della ciliegia del caffè e può essere utilizzata per tisane e infusi, consumabili sia caldi che freddi.
Una volta essiccata, infatti, è ricca di zuccheri e antiossidanti e presenta sentori di uva passa, fichi secchi, datteri e ciliegie sciroppate che le conferiscono un sapore unico, molto piacevole al palato.
Qual è il procedimento per realizzare “Let’s coffee”?
Per la preparazione del drink partiamo estraendo un espresso da 35g. Prendiamo lo shaker e versiamo il gin alla Cascara, aggiungiamo la nota acida della purea di passion fruit, il nostro espresso Costadoro RespecTo, lo sciroppo d’agave e lo yuzu kosho.
Lo yuzu kosho è un ingrediente generato dalle bucce di yuzu fermentate nel peperoncino verde, un agrume giapponese dalle note aromatiche molto particolari e anche piccanti: per questo motivo basta aggiungerne una piccolissima quantità
Terminiamo con uno shake bello vigoroso e versiamo con tecnica double strain in coppetta cocktail. Importante: servitelo con una grattata di fava tonka in superficie e avrete un drink dal sapore intenso del caffè. Enjoy!
Talk, degustazioni ed eventi delle eccellenze piemontesi al Lingotto Fiere
Come Costadoro, facciamo parte della rete di aziende di Exclusive Brands Torino, il network che ad oggi include 29 marchi premium del Piemonte, nato nel 2011 e supportato dall’Unione Industriali di Torino.
Dal 17 al 19 marzo saremo tra i partecipanti di Horeca Expoforum Torino, l’evento dedicato al mondo Ho.re.ca e Food & Beverage con in programma numerosi talk, eventi e degustazioni, al Lingotto Fiere Torino.
La fiera, organizzata da GL events Italia del Lingotto di Torino, ha come obiettivo riunire i maggiori operatori di settore di tutto il Nord-Ovest. L’evento sarà un’occasione unica per far conoscere le eccellenze produttive del Piemonte e del Made In Italy a buyer internazionali e colleghi del settore Ho.Re.Ca.
Non perdete il nostro talk previsto per domenica 17 marzo, dalle 15:30 alle 16:30 intitolato “Caffè: l’energia che alimenta il bar”, durante il quale parleremo delle nostre miscele di eccellenza e di cosa voglia dire essere partner di un’Azienda come Costadoro per i nostri clienti.
La manifestazione è ad accesso libero e gratuito ed possibile riservare un biglietto di accesso a questo link.
Tornano gli esclusivi prodotti pasquali nati dalla collaborazione tra Costadoro eZiccat, la cioccolateria artigianale di Torino che dal 1954 rende più dolci le nostre giornate con le sue prelibatezze.
Sono due gli articoli realizzati quest’anno: l’uovo di Pasqua e gli ovetti al cioccolato fondente al caffè, con l’unione dei chicchi di cacao e dei chicchi di caffè delle due aziende, per un gusto unico.
Uovo di Pasqua al cioccolato fondente e caffè Ziccat – Costadoro
Un uovo di Pasqua da 250 g di finissimo cioccolato fondente al 60% di cacao e caffè, creato grazie alla collaborazione tra i noti cioccolatieri torinesi Ziccat e la storica torrefazione di caffè Costadoro.
L’aggiunta di caffè macinato all’interno rende la ricetta unica e incredibile al palato. Tutto il cioccolato di Ziccat è prodotto secondo le ricette della tradizione, che combinano innovazione e ricerca continua, alla ricerca del gusto perfetto.
Ogni Uovo pasquale come sorpresa esclusiva Costadoro contiene un sacchetto di miscela di caffè Costadoro 100% Arabica macinato per moka, un caffè dolce ed equilibrato, con sentori floreali e fruttati.
Ovetti di cioccolato fondente e caffè Ziccat – Costadoro
Ovetti pasquali di finissimo cioccolato fondente al 60% di cacao e caffè, il risultato della ricetta originale creata ad hoc da Ziccat e caffè Costadoro.
Tutta la Pasqua racchiusa in un ovetto che unisce il gusto del cioccolato all’aroma del caffè, per una combinazione di sapori incredibile.
Gli ovetti pasquali vengono proposti in confezioni da 150 g e sono il regalo ideale per Pasqua.
Dov’è possibile trovare i prodotti pasquali? Nei migliori bar Costadoro e Costadoro Social Coffee e sul nostro e-shop online.
Buoni assaggi golosi a tutti voi e Buona Pasqua da Ziccat e Costadoro!
Una ricetta realizzata per Costadoro da Andrea Ballarin
Andrea Ballarin è il maestro pasticcere di Pasticceria Armonie, un locale che si trova a Marcon, un piccolo comune ai confini con Venezia. Nelle sue lavorazioni di pasticceria ama sperimentare con gli ingredienti e le materie prime di qualità.
Per realizzare Afrika, il suo originale semifreddo al caffè, ha scelto di utilizzare un caffè proveniente dalla regione di Sidamo, raccolto a 1.650 metri sul livello del mare, processato con il metodo lavato. Quello a seguire è il procedimento che Andrea ha seguito per creare questo dolce ricco di gusti e profumi evocativi di terre lontane.
Per ottenere la bavarese al caffè, ha lasciato in infusione nella panna per dodici ore i chicchi di Etiopia, dopo averli tostati a 130° in forno. Ha poi filtrato il tutto per creare una bavarese leggera, con una nota delicata di cappuccino.
Ha realizzato il cremoso al cioccolato con una crema inglese nella quale ha sciolto il cioccolato fondente al 70% mono origine, ha poi mixato il tutto fino ad ottenere un’emulsione setosa. Ha ottenuto una consistenza croccante con l’aggiunta di pezzettini di fava di cacao tostati.
Ha preparato il bisquit del semifreddo montando a neve degli albumi con dello zucchero, a questo punto ha incorporato delicatamente i tuorli, il cacao e la farina di mandorle. Il composto così ottenuto è stato poi cotto nel forno per 14 minuti a 200°.
Per godere appieno di tutto il suo gusto, noi di Costadoro consigliamo di abbinare una fetta di Afrika con un caffè proveniente dall’Uganda, raccolto nella regione del Monte Elgon, ad un’altitudine compresa tra i 1.700 e i 2.000 metri sopra il livello del mare. La sua preparazione con un filtro naked in infusione ci regala piacevoli aromi di ciliegia, pesca e miele.
Qual è il caffè che racchiude in sé tutte queste caratteristiche che vi abbiamo descritto? Si tratta dello Specialty Coffee di Costadoro Uganda Elgon, disponibile nel nostro shop online.
Master Coffee Grinder Championship 2024: la prima tappa sarà a Torino in occasione di Horeca Expoforum
Domenica 17 marzo non prendete impegni perché avete già un appuntamento fissato con il Master Coffee Grinder Championship: il primo campionato nazionalededicato interamente ad un processo essenziale per la preparazione di un buon caffè: la macinatura.
Il Master Coffee Grinder Championship è un evento nato dalla creatività di Fabio Verona, Trainer e Responsabile della Formazione in Costadoro, ed è una competizione unica nel suo genere, che Costadoroha scelto di sponsorizzare anche nell’edizione di quest’anno con una selezione dei propri Specialty Coffee.
Attraverso le parole di Fabio, possiamo capire lo spirito di questa competizione, che è più di una semplice gara, ma un vero e proprio show:
“Il campionato di macinatura è nato tre anni fa a seguito delle mie molteplici esperienze nel settore della formazione. Ritrovandomi di fatto spesso a dover regolare la ricetta per ottenere la migliore estrazione di uno dei nostri caffè specialty per poterla poi fornire ai nostri baristi, mi sono reso conto di quanto sovente determinati caffè non siano esaltati e rispettati in quanto manca la conoscenza della materia prima e di come saperla interpretare. Ed è così che ho deciso di creare un momento che fosse sia di divertimento che di crescita, oltre che stimolante per i baristi, dedicato alla ricerca della “ricetta perfetta”, che non vuole dire – 25 ml in 25 secondi – ma bensì lavorare di mente e palato per ottenere in tazza il vero spirito del caffè utilizzato, talvolta uscendo completamente dai parametri canonici”.
Fabio Verona, Responsabile e Trainer Formazione Costatoro
Focus del campionato MCGC, quindi, sono le skills di ciascun barista in gara, ma non solo: il format è il medesimo degli anni scorsi, ma viene introdotto un punteggio aggiuntivo definito in base alle capacità relazionali del concorrente. Cosa significa? Insieme all’ordine di gara, verrà estratto un argomento di cultura generale da affrontare dialetticamente durante la competizione, in aggiunta all’illustrazione della bevanda in preparazione da parte di chi gareggia.
I partecipanti dovranno riuscire a trovare nel modo più preciso possibile il profilo organolettico descritto dal torrefattore dello Specialty Coffee proposto, differente di volta in volta.
Sono già in programma le prime tappe del campionato 2024: la prima sarà il 17 marzo a Horeca Expoforum, negli spazi di Lingotto Fiere, a Torino; la seconda sarà a giugno a Firenze e la terza a settembre in Sicilia.
Il 17 marzo siete tutti invitati al Master Coffee Grinder Championship 2024: Fabio Verona e Costadoro vi aspettano nella Sala SCA, dalle 14:00 alle 17:00.
Per maggiori informazioni e restare aggiornati sulle prossime tappe della selezione è possibile fare riferimento al sito ufficiale della competizione. Sono aperte le iscrizioni alla gara per tutti i baristi che vogliano mettersi alla prova e fare sfoggio delle proprie competenze: per registrarsi basterà inviare un’e-mail all’indirizzo e-mail arabica100per100@yahoo.com.
Torna l’iniziativa “M’illumino di Meno” del programma radiofonico di Rai Radio2 Caterpillar, nata per incentivare il risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili, arrivata al ventesimo anno dalla sua prima edizione del 2005.
La prima volta che venne lanciato questo appello, infatti, era il 16 febbraio 2005: in occasione dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, Caterpillar ebbe l’idea di chiedere agli ascoltatori e alle ascoltatrici di spegnere tutte le luci non indispensabili come gesto di attenzione per l’ambiente.
La notte del 15 e del 16 febbraio 2024 le luci del sito produttivo si spegneranno in occasione di questa importante iniziativa estesa a livello europeo, per dare un segnale e portare l’attenzione di tutti sulla questione ambientale.
Il 15 e il 16 febbraio sono sempre più vicini: è il momento di fare qualcosa di concreto per l’ambiente tutti insieme!
Intervista a Giulia Camparsi, Supply Chain Manager di Fairtrade Italia
Buongiorno Giulia, è un piacere approfondire con te i principi del movimento Fairtrade. Quali sono i suoi valori essenziali?
Fairtrade è un movimento per la sostenibilità e i diritti umani: noi crediamo che una giusta retribuzione rientri tra i diritti fondamentali dell’uomo e della donna e per questo lavoriamo lungo la filiera: perché le aziende riconoscano agli agricoltori un giusto prezzo e un premio Fairtrade per i loro prodotti.
In che modo la certificazione Fairtrade tutela gli agricoltori?
Tramite il Prezzo Minimo Faitrade, che è una rete di sicurezza per gli agricoltori poiché si tratta di un prezzo che nonostante le oscillazioni del mercato non scende mai sotto una certa soglia, calcolata sui costi di produzione. Se il prezzo di mercato è superiore, i cafficoltori ricevono il prezzo di mercato, ma se scende, ricevono sempre almeno il Prezzo Minimo Fairtrade a fronte dell’acquisto di un caffè certificato.
In concreto, che cos’è il Premio Fairtrade e come viene utilizzato?
Il premio Fairtrade è un bonus aggiuntivo che viene attribuito agli agricoltori per l’acquisto del loro caffè certificato. Corrisponde a 20 centesimi di dollaro alla libbra, circa 40 centesimi di euro al chilo, e sono gli agricoltori stessi che scelgono autonomamente come spenderlo. Molto spesso viene impiegato per la costruzione di scuole, ospedali, strade e tutto quello che può essere utile per la loro comunità di appartenenza.
Anche Costadoro contribuisce a questo movimento globale con la miscela di caffè Costadoro RespecTo, certificata Fairtrade, ma sono i consumatori stessi a fare la loro parte in questa catena di valori virtuosa, acquistandolo. Come?
Il caffè Costadoro RespecTo è un caffè certificato Fairtrade, scegliendo di comprarlo come consumatori consapevoli state contribuendo ad una filiera più equa e a una maggiore sostenibilità economica per gli agricoltori, oltre a migliorare le loro condizioni di vita.
Così facendo siete consapevoli che il caffè è stato pagato agli agricoltori sempre almeno il prezzo minimo e che con il vostro acquisto avete contribuito a migliorare le condizioni di vita di una comunità.
E per i cafficoltori cosa vuol dire in concreto ottenere la certificazione Fairtrade?
Per una cooperativa di cafficoltori, la certificazione Fairtrade significa lavorare bene a livello ambientale, sociale ed economico. Gli Standard Fairtrade infatti richiedono l’applicazione di buone tecniche agricole e l’agro-forestazione per cui si certificano solo piccoli produttori che coltivano in maniera sostenibile per l’ambiente.
A livello sociale si lavora per non avere nessuna discriminazione all’interno della cooperativa e si migliora la condizione di lavoro femminile dando alle lavoratrici un’entrata economica dignitosa [Ndr. Nei paesi in via di sviluppo il lavoro di raccolta del caffè viene svolto in maggioranza da manodopera femminile].
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In conclusione, aggiungiamo noi di Costadoro, la miscela d’eccellenza 100% Arabica Costadoro RespecTo è una scelta consapevole, che rispecchia i valori espressi nell’intervista da Fairtrade Italia, gli stessi della nostra Azienda; proviene da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata Fairtrade, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema produttivo.
Inoltre, il pacco da 1 kg di Costadoro RespecTo è realizzato con un packaging compostabile, poiché al giorno d’oggi è essenziale ridurre al minimo possibile l’impatto sull’ambiente, rispettando il ritmo naturale delle stagioni e la rotazione dei terreni.
Ed è anche per questo che il nostro caffè Costadoro RespecTo ha ottenuto la certificazione Faitrade, il marchio etico più riconosciuto al mondo la cui importante mission è supportare i lavoratori più svantaggiati dei Paesi in via di sviluppo.
Intervista ad Eleonora Pirovano e Alessandro Spiga
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Eleonora Pirovano, la Presidente di IWCA Italia, e Alessandro Spiga, il titolare e fondatore di Spiga Trading, e di parlare con loro dell’impegno nel sostenere le donne lavoratrici dei paesi in via di sviluppo con il loro progetto.
Buongiorno Eleonora, raccontaci che cos’è IWCA e quale è il suo obiettivo.
L’International Women in Coffee Alliance è un’associazione che si occupa di sviluppo e di empowerment femminile in tutta la filiera del caffè. Il nostro obiettivo principale è quello di importare qualità e sostenibilità attraverso l’acquisto di caffè verde proveniente da coffee farm gestite da donne.
Come IWCA contribuisce a rafforzare l’indipendenza delle lavoratrici?
Queste donne vivono ancora ad oggi una disparità di genere molto forte ed è per questo che attraverso il nostro sostegno riusciamo a dare loro quella che è un’indipendenza, soprattutto un’indipendenza economica, per offrire la possibilità di sviluppare nuovi progetti e di vivere una vita sicuramente più felice e più serena per loro e per la loro famiglia.
Dove è possibile trovare maggiori dettagli sull’Interational Woman in Coffee Alliance e come si può offrire il proprio sostegno a questo progetto?
Chiunque può iscriversi alla nostra associazione, è possibile trovare tutte le informazioni su questo sito, l’adesione è aperta a tutti, inclusi i Coffee Lovers!
Passando al lato import-export delle materie prime, di cosa si occupa Spiga Trading e qual è il suo ruolo con IWCA, Alessandro?
Ci occupiamo diimportazione di caffè crudo in Italia e lavoriamo con produttori in tutte le zone di produzione del caffè nel mondo. Ci siamo focalizzati sul progetto IWCA negli ultimi anni per cercare di promuovere la realtà dell’Interational Woman in Coffee Alliance in Italia e da qua è nata l’idea di importare il caffè di Finca L’Etranger, che è stato utilizzato da Costadoro come caffè appartenente alla filiera IWCA.
Ci puoi raccontare qualcosa di più a riguardo? Dove viene prodotto e che caratteristiche ha?
Questo caffè è coltivato nella Finca L’Etranger in Salvador, è un’arabica lavata varietà bourbon, viene prodotto a circa 1.100 metri sopra il livello del mare, ha note di frutta secca e frutta gialla e viene raccolto in piantagioni che rispettano in termini di sostenibilità ambientale e sociale i codici etici e i principi dell’associazione IWCA.
Costadoro El Salvador Blanca nello specifico è un caffè che ha un processo lavato di lavorazione, quindi è un caffè selezionato, è stato testato ed ha un cupping profile con uno score superiore a 85 punti. Si tratta, quindi, di un prodotto di alto livello, che rientra pienamente all’interno di quel gruppo di caffè di alta qualità che vengono definiti Caffè Specialty.
Che tipo di rapporto avete con i produttori di caffè della Finca l’Etranger? L’avete visitata di persona?
Sì, certo, noi abbiamo avuto il piacere di conoscere Liza che è la proprietaria e produttrice di Finca L’Etranger che è ormai alla quinta generazione nella produzione di caffè ne El Salvador. Abbiamo avuto modo di assaggiare questo caffè che ci è piaciuto molto, ce ne siamo innamorati. Adesso l’idea è di lavorare e importare caffè con produttori nei quali crediamo e con i quali abbiamo un rapporto amicale oltre che lavorativo, dai quali abbiamo importato questo caffè in Italia che è stato testato ed è piaciuto alla Torrefazione Costadoro.
Che cosa ne pensi della collaborazione Costadoro – IWCA – Spiga Trading e che cosa vedi nel futuro di questa alleanza?
Spero che Costadoro abbia l’idea di continuare ad assaggiare altri caffè che fanno parte del circuito IWCA in maniera tale da impegnarsi nella filiera di caffè certificati che non solo sono buoni, ma hanno una componente sociale importante, sia nei paesi di produzione che nei paesi di consumo, nello specifico in Italia.
Certamente Alessandro, Noi di Costadoro siamo entusiasti della certificazione IWCA da noi ottenuta per il nostro Caffè Costadoro El Salvador Blanca e continueremo ad impegnarci nella promozione degli ideali di IWCA, per creare consapevolezza in tutta la filiera del caffè, consumatori inclusi.
Una ricetta realizzata in esclusiva per Costadoro dalla Pasticceria Rêver
La Cascara, traducibile dallo spagnolo come “guscio” o “buccia”, è la parte esterna della ciliegia del caffè e può essere utilizzata per tisane e infusi, consumabili sia caldi che freddi.
Una volta essiccata, infatti, è ricca di antiossidanti e presenta sentori di uva passa, fichi secchi, datteri e ciliegie sciroppate che le conferiscono un sapore unico, molto piacevole al palato.
Nel corso della collaborazione avviata con la Pasticceria Rêver di Albano Laziale, abbiamo chiesto ai maestri pasticceri di inserirla tra gli ingredienti di una loro ricetta originale: sono così nate le praline ripiene alla Cascara.
Quella a seguire è una preparazione di alta pasticceria, studiata appositamente per Costadoro da Martina Mantica, Cristina Pelliccioni e Christian Galante, gli artisti di Rêver, che vi invitiamo ad andare a conoscere nella loro boutique di pasticceria.
Per prima cosa, hanno sperimentato con questa nuova e interessante materia prima e messo in infusione la Cascara in acqua fredda per 12 ore, l’hanno poi filtrata in maniera tale da ottenere un infuso.
Lo hanno versato in una pentola, unendovi anche dello zucchero e del glucosio. Al raggiungimento di una temperatura di 50°C, hanno poi incorporato la pectina miscelata con la seconda parte dello zucchero, ottenendo così la gelatina di Cascara da utilizzare come ripieno.
Per realizzare i gusci esterni dei cioccolatini, hanno scelto la varietà di cioccolato fondente al 70% Guanaja Valrhona. A questo punto, hanno temperato il burro di cacao colorato a 29° e con l’aerografo hanno completamente ricoperto gli stampi delle praline e lo hanno fatto cristallizzare.
Anche il cioccolato è stato fatto temperare ed è stato poi utilizzato per rivestire le cavità dello stampo con uno strato sottile. Come ultimo passo, hanno riempito i gusci al cioccolato fondente di gelatina alla Cascara e li hanno sigillati con il restante cioccolato fondente temperato.
Il risultato è quello che vedete in foto: delle buonissime praline al cioccolato ripiene di gelatina alla Cascara semplicemente deliziose.
Il consiglio dei maestri pasticceri per l’assaggio? Romperne la punta per berne il contenuto, per poi farsi sorprendere dal sottile strato di cioccolato fondente esterno tutto da addentare. L’abbinamento perfetto secondo noi di Costadoro? L’infuso alla Cascara Costadoro!
Vuoi assaggiare anche tu la Cascara? La trovi nel nostro shop online, puoi gustarla sia calda che fredda e creare tante altre ricette!
Sigep 2024: Costadoro presente alla 45ma edizione del Salone
Anche quest’anno Costadoro parteciperà al Sigep: giunto alla sua 45ma edizione, il Salone Internazionale dedicato all’arte della gelateria, della pasticceria, delle panificazioni artigianali e del caffè, avrà luogo a Rimini, dal 20 al 24 gennaio.
L’appuntamento è al Quartiere Fieristico, Padiglione B1, stand 200, con incontri e workshop dedicati, per scoprire nuovi gusti e assaggiare i nostri Specialty Coffee in abbinamento a tante ricette innovative, con numerosi ospiti che ci accompagneranno in questi giorni di fiera.
Da oltre 40 anni, il Sigep è l’evento punto di riferimento per scoprire tutte le più recenti novità di settore e garantisce una panoramica delle ultime innovazioni del mercato: dalle materie prime agli ingredienti, ma anche sui macchinari e le attrezzature, senza dimenticare arredamento, packaging e i servizi.
Una grande manifestazione che in uno spazio di 129.000 mq e 1.000 espositori, che ci vedrà tra i protagonisti di dimostrazioni e degustazioni legate al mondo della gelateria, della panificazione e dell’alta pasticceria, con abbinamenti tra l’innovazione e la tradizione, senza dimenticare i nostri Specialty Coffee.
Siete tutti invitati al nostro stand per provare abbinamenti gastronomici particolari, ricette innovative e gustare le varietà di caffè Costadoro, con accostamenti culinari di altissimo livello e la partecipazione di maestri pasticceri e panificatori provenienti da tutta Italia.
Ha ufficialmente inaugurato nella città della Tour Eiffel il Costadoro Social Coffee situato in Rue de Rivoli n° 91, a Parigi, vicinissimo al Museo del Louvre.
A proposito di questo progetto l’AD Giulio Trombetta dichiara: “Volevamo fare un passo in più per promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da oltre 130 anni e al contempo diffondere la Cultura del Caffè anche all’estero, rendendo più consapevole il cliente finale attraverso un discorso esperienziale”.
Ora chi vuole assaporare un ottimo caffè anchefuori dai confini nazionali, in una delle città più romantiche al mondo, potrà farlo ritrovando gli stessi sapori dell’Italia. Al Costadoro Social Coffee ci sarà sempre un sorriso, oltre alla gamma di caffè distintivi, per ricordare i gusti e gli aromi dell’Italia anche all’estero, con un viaggio attraverso i cinque sensi, alla scoperta delle caratteristiche della bevanda più conosciuta al mondo: il caffè.
Legno, ferro, tubi in stile industriale conferiscono al locale uno stile distintivo, arredandolo con materiali essenziali e dalle linee pulite, che lasciano spazio ad protagonista indiscusso: il caffè Costadoro.
Negli spazi del Costadoro Social Coffee parigino viene servita la miscela RespecTo, 100% Arabica biologico, compostabile e faitrade, con un’offerta di caffetteria classica a cui si affianca un menù tutto italiano, con i piatti tipici della tradizione.
Scarica il comunicato stampa sulla nuova apertura di Parigi qui.
Costadoro S.p.A: una storia di 133 anni, tra tradizione e innovazione
È online il nuovo articolo di “Storie di Gusto” che passa in rassegna la lunga storia di Costadoro, un punto di riferimento a Torino per bar e ristoranti da oltre 133 anni, ora accessibile anche ai consumatori finali grazie alla partnership consolidata con la Grande Distribuzione.
Come dichiarato dall’Amministratore Delegato Giulio Trombetta: “Per noi, le persone sono importanti, siano all’interno dell’azienda o quelle con cui collaboriamo. La nostra filosofia si basa sul rispetto, sulla trasparenza e sull’onestà verso il prodotto, il cliente, le persone, il territorio e noi stessi“.
Anche quest’anno Costadoro S.p.A. sarà presente al tradizionale raduno dei Babbi Natale, l’iniziativa benefica promossa dalla Fondazione Forma, che raccoglie fondi a sostegno dell’Ospedale Regina Margherita e dei suoi piccoli pazienti per l’acquisto di nuovi macchinari.
Tutti i Babbi Natale il 3 dicembre termineranno la propria camminata, pedalata o percorso in motocicletta in Piazza Polonia, alle ore 11:00, vicino all’Ospedale Regina Margherita, al fine di donare un sorriso ai piccoli pazienti.
È qui che si potrà assistere al colorato incontro di tutti i partecipanti all’evento e gustare il caffè Costadoro allo stand allestito per l’occasione: sarà un’ottima opportunità per trascorrere del tempo di qualità insieme e assaggiare la specialità dell’azienda.
È con grande piacere che vi comunichiamo che in data 30 ottobre 2023 Costadoro S.p.A. ha ottenuto la prestigiosa certificazione IFS.
IFS Food è uno standard di sicurezza alimentare riconosciuto dalla Global Food Safety Initiative (GFSI) per l’audit della qualità dei processi e dei prodotti dei produttori. Uno degli obiettivi principali di IFS Food è garantire la trasparenza lungo la catena di fornitura alimentare sempre più complessa.
Applicabile a tutti i produttori di alimenti, IFS Food è particolarmente rilevante per coloro che producono etichette a marchio proprio, in quanto contiene requisiti di conformità specifici relativi alle specifiche del cliente.
Stabilendo uno standard comune con un sistema di valutazione uniforme, IFS Food aiuta i produttori e i rivenditori a massimizzare la trasparenza, ridurre i costi e ottimizzare le risorse. Lo standard supporta anche i reparti di produzione e marketing per ottimizzare la qualità del marchio.
Ottenere la certificazione in questione permette di avere una sorta di marchio di qualità.
Grazie a questa tipologia di certificazione l’Azienda si posiziona ad un livello ancora più alto nell’ambito del proprio settore.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso il raggiungimento di questo importante traguardo.
In occasione di Art27 Expo in piazza a Cuneo, la cooperativa sociale Panatè ha promosso vari appuntamenti per raccontare il mondo del lavoro nelle carceri.
Luciana Delle Donne – Founder & CEO di Officina Creativa e la Responsabile Marketing Costadoro Federica Trombetta si sono confrontate sull’importanza di mettere a disposizione dei reclusi percorsi formativi che ne favoriscano il reinserimento nella società lavorativa e civile.
Infatti Costadoro aprirà le porte della propria Academy mettendo a disposizione uno spazio dedicato di oltre 300 metri quadrati presso la sede aziendale per un percorso di crescita professionale.
L’evento a cui Costadoro ha preso parte con Mondofood per le giornate di sabato 28 e domenica 29 ottobre 2023 prende il nome dal passaggio dell’Articolo 27 della costituzione: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.
Panatè nasce con l’obiettivo principale di fornire lavoro e formazione ai detenuti, favorendo la loro rieducazione attraverso l’apprendimento di un mestiere.
La cooperativa produce prodotti da forno nei suoi laboratori all’interno delle carceri, dove i detenuti possono lavorare e apprendere un mestiere, e li fornisce a ristoranti, bar, mense e operatori del settore Ho.Re.Ca., tra cui il Costadoro Social Coffee Factory.
Giulio Trombetta, Presidente e A.D. dell’azienda Torinese Costadoro e della Rete di eccellenza Exclusive Brands Torino, compare nella prestigiosa classifica dei “100 Top Manager 2023” stilata dalla rivista Forbes Italia
Giulio Trombetta, Presidente e A.D. di Costadoro S.p.A.– l’azienda torinese produttrice di caffè di alta gamma che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 40 Paesi –èapparso sul numero di ottobre 2023 di Forbes Italia all’interno dell’articolo dedicato ai “Top 100 Manager 2023”.
Forbes Italia è l’edizione italiana del magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle.
Il n°72 propone l’annuale lista dei 100 Top Manager 2023, nella quale compare anche il Presidente di Costadoro S.p.A. e della Rete di eccellenza Exclusive Brands Torino Giulio Trombetta.
Una selezione di manager che, come dice la rivista: “Hanno fondato società di successo, sono al timone di multinazionali e hanno alle spalle carriere internazionali e, con una leadership innovativa, digitale e attenta alla sostenibilità, stanno guidando le loro aziende verso le nuove sfide del futuro”.
A tal proposito Costadoroè la terza azienda in Italia specializzata nel settore del caffè ad avere ottenuto la Certificazione B Corporation, la quale riconosce le imprese che operano rispettando i più alti standard di performance sociale e ambientale.
Giulio Trombetta: Dedico questo riconoscimento al mio grande papà
Giulio Trombetta dichiara a questo proposito: “Ovviamente sono molto lusingato e orgoglioso di questo prestigioso riconoscimento che però non cambierà assolutamente il mio modo di essere e di pensare. La curiosità e il desiderio di crescere, anche imparando dagli altri, sono la leva per potersi sempre migliorare. Dedico questo riconoscimento al mio grande papà al cui fianco ho avuto la fortuna di lavorare per oltre 30 anni e dal quale ho imparato le qualità vere che deve avere un bravo imprenditore: ambizione, abnegazione, determinazione sempre nel rispetto delle cose e delle persone”.
Giovedì 5 ottobre 2023 presso la Sala Lux di Fiorfood in Galleria San Federico a Torino si è svolta la conferenza stampa di presentazionedellaquarta edizione di “Prodotti in Piemonte”, il progetto di Nova Coop a sostegno del consumo di qualità e dell’economia locale che mette in vetrina le aziende alimentari piemontesi e le loro produzioni di eccellenza.
Durante la mattinata sono intervenuti Giuseppe Rasolo – giornalista e moderatore, Marco Gasparini – Direttore Commerciale Nova Coop, Ernesto Dalle Rive – Presidente Nova Coop e alcuni dei produttori presenti nel catalogo tra cui Costadoro nella veste di Giulio Trombetta– President & CEO.
A proposito di Prodotti in Piemonte
Da ormai quattro anni, “Prodotti in Piemonte” è un’iniziativa speciale a sostegno dei produttori e delle filiere agroalimentari.
Permette di raccontare le aziende coinvolte, la sostenibilità, il territorio, i prodotti, la tipicità e la qualità.
Quest’anno la campagna coinvolge 93 realtà produttive e un migliaio di referenze “made in Piemonte” e, per la prima volta, la scoperta dei prodotti tipici prosegue con “Porte aperte” a novembre: un calendario di visite gratuite presso le sedi e i musei aziendali di sei produttori piemontesi!
Le giornate di “Porte aperte”si terranno il 7 e il 10 novembre e possono essere prenotate, fino ad esaurimento dei posti disponibili, telefonando al numero verde 800 238380.
La Cascara(letteralmente “guscio”, “buccia” in spagnolo) è la buccia della ciliegia del caffè: un frutto tropicale che racchiude al suo interno 2 chicchi, i quali dopo la pulizia di tutte le componenti che li ricoprono, vengono fatti essiccare.
Una volta giunti nelle torrefazioni, in funzione degli aromi che si predilige far esprimere al caffè, verranno tostati con un profilo specifico, adatto alle estrazioni in filtro o in espresso a seconda delle esigenze.
Normalmente le componenti esterne del frutto sono utilizzate per la concimazione nel caso del caffè processato con il metodo lavato, mentre in alcuni casi il residuo secco derivante dalla decorticatura nel processo naturale viene compattato ed utilizzato come combustibile simile al pellet, o anch’esso usato in agricoltura.
Anche nei paesi di origine, infatti, solo alcuni piccoli produttori molto attenti alla qualità dei loro prodotti, sono in grado di utilizzare le componenti di scarto per realizzare gustose tisane, golose confetture e liquori digestivi.
La Cascara infatti è molto ricca di zuccheri e una volta essiccata presenta sentori di uva passa, fichi secchi, datteri e ciliegie sotto sciroppo.
Cascara Costadoro: dove acquistarla e come gustarla
Costadoro è orgogliosa di essere tra i primi venditori in Italia di Cascarabiologica confezionata e pronta all’uso.
La Cascara biologica Costadoro, acquistabile sull’e-shop CostadoroCLICCANDO QUI, proviene dalla finca di Miguel Grau, situata nella regione peruviana di Chanchamayo, ed è ottenuta da frutti della varietà Caturra e Catuai.
La certificazione BIO è un fattore molto importante in quanto il processo di estrazione delle sostanze tramite infusione in acqua (calda o fredda che sia), riuscirebbe a diluire anche i possibili pesticidi rimasti nel frutto, malgrado un preventivo lavaggio.
Una cascara con la certificazione di provenienza biologica invece ci tutela maggiormente.
Ma come possiamo gustarla e quali possono essere le preparazioni adatte?
Di seguito proponiamo due ricette (una calda e una fredda) per gustare comodamente a casa la vostra Cascara!
Hot Coffee cherry tea
Prendiamo dell’acqua filtrata o confezionata in bottiglia, con un residuo fisso compreso tra i 50 ed i 150 mg/l e scaldiamola a 90 – 93°C.
Poniamo in un tea dripper o in una french press, dai 5 agli 8 g di Cascara ogni 100 ml di acqua; in seguito versiamoci sopra l’acqua calda.
Lasciamo in infusione da 4 a 6 minuti in base alla quantità di Cascara utilizzata e a quanto intenso vogliamo il nostro infuso.
Ricordiamoci però che anche la buccia del caffè contiene caffeina e che maggiore sarà il tempo di infusione, maggiore la caffeina estratta, con conseguente aumento di note amare.
Iced Coffee cherry tea
Prendere dai 5 ai 10 g di cascara ogni 100 ml di acqua filtrata fredda, porli in una caraffa e mescolare delicatamente, quindi lasciare riposare in frigo per 10/12 ore.
Filtrare il tutto e godersi un infuso freddo energetico dalle gradevoli note di frutta esotica.
Ovviamente potete addizionare l’infuso con della buona acqua tonica, del ginger beer o a un distillato per ottenere un originale cocktail estivo.
Cascara e Mixology
La nostra Cascara si presta a innumerevoli utilizzi anche nel campo della miscelazione e della liquoristica.
Ad esempio è ottima se abbinata ad un famoso e versatile distillato: il gin.
In questo caso utilizzeremo un London dry gin particolarmente morbido e con note agrumate (ad esempio il Bulldog, prodotto in una delle più antiche distillerie d’Inghilterra).
Per creare un prodotto differente si possono utilizzare 35 g di Cascara, unendola a 500 ml di Gin all’interno di un tea dripper.
Riporre quindi il tutto in frigorifero per una notte e al mattino abbiamo filtrare l’infuso, che si presenterà di un gradevole colore ambrato e con profumi intensi di frutta matura.
Il nostro nuovo gin è ora pronto per diventare un ingrediente di molti cocktails! Provatelo in un frozen, realizzato con ghiaccio realizzato utilizzando il cold brew coffee, ed una scorza di lime… incredibilmente rinfrescante!
Cheese 2023: Costadoro alla Casa della Slow Food Coffee Coalition
Cheese è uno dei più importanti eventi a livello internazionale dedicato al formaggio e a tutte le forme del latte, organizzato da Slow Food e Città di Bra con il supporto della Regione Piemonte e appena svoltosi a Bra dal 15 al 18 settembre 2023.
Cheese 2023: la Casa della Slow Food Coffee Coalition
Ed è proprio a Cheese 2023 che ha fatto il suo debutto la Casa della Slow Food Coffee Coalition, la rete internazionale che unisce tutti i partecipanti coinvolti nella filiera del caffè, dagli agricoltori ai consumatori.
La Casa della Slow Food Coffee Coalition è stata il punto di riferimento per fare un’esperienza di caffè differente: non solo gustandolo, ma provando a capire cos’è un caffè buono, pulito per l’ambiente e giusto per chi lo produce.
Costadoro ha partecipato con entusiasmo all’iniziativa, sia al proprio stand insieme agli altri torrefattori presenti, che con due interventi gratuiti dedicati.
Lo stand Costadoro con… sopresa!
Presso lo stand abbiamo potuto far degustare il nostro Specialty Coffee Brasile Santa Alina(che regala note di caramello cioccolato e arancia).
In più una piccola sorpresa: in esclusiva abbiamo potuto proporre uno Specialty Coffee Costadoro in edizione limitatissima: l’Honduras Panchito, proveniente dalla Regione di Copan, che regala un gusto con note di frutti tropicali, miele e cioccolato.
La Finca don Pancho (produttrice del nostro Honduras Panchito) è un piccolo appezzamento di terreno situato nelle vicinanze del villaggio di Pachapa, nella zona di Las Capucas. Il micro lotto è gestito e controllato rigorosamente dal capataz Francisco Villeda Panchito che se ne occupa personalmente.
Francisco, che produce il suo micro lotto da soli due ettari di terreno, ha una famiglia meravigliosa che ha gestito grazie al duro lavoro sulla piantagione che ha svolto nella zona di Las Capucas per un periodo di oltre vent’anni.
La collaborazione con Umami Area Honduras per lo sviluppo sociale della comunità locale, in collaborazione con la cooperativa locale COCAFCAL, ha permesso la creazione della CAPUCAS COFFEE ACADEMY, dove vengono offerti ai soci corsi di formazione gratuiti sulla filiera del caffè.
I due appuntamenti Costadoro a Cheese 2023
Il primo appuntamento gratuito con Costadoro si è svolto domenica 17 settembre 2023 presso lo stand Slow Food Coffee Coalition, dove Carlotta Trombetta – Head of Quality & Impact Costadoro ci ha guidati alla scoperta degli aromi del caffè.
I visitatori hanno potuto scoprire i profumi dei fiori e dei frutti del caffè e assaggiare la cascara (la polpa della “ciliegia” del caffè), molto rara da trovare.
Nei paesi di origine, infatti, solo alcuni piccoli produttori molto attenti alla qualità dei loro prodotti sono in grado di utilizzare le componenti di scarto per realizzare gustose tisane, golose marmellate e liquori digestivi.
La cascara è molto ricca di zuccheri, e una volta essiccata presenta sentori di uva passa, fichi secchi, datteri e ciliegie sotto sciroppo.
Nel secondo appuntamento di lunedì 18 settembre 2023 Fabio Verona – Head of Training & Fairs Costadoro ci ha spiegato l’importanza e il ruolo della macinatura del caffè.
Può essere fine, media o grossa; la macinatura, o “macinazione del caffè”, è la procedura di macinazione, ovvero la polverizzazione dei chicchi di caffè tostati.
Il termine descrive e definisce i diversi livelli di resistenza del caffè al passaggio dell’acqua: il grado di macinatura modifica la velocità d’estrazione e, di conseguenza, le caratteristiche organolettiche della bevanda in tazza.
Anche questa fase merita un’attenzione particolare, perché il caffè servito sia particolarmente apprezzato.
Modulo Open Systems – Politecnico e Exclusive Brands Torino
Modulo Open Systems Politecnico di Torino: l’edizione 2023 del modulo Open Systems si è conclusa venerdì 14 luglio nelle suggestive sale del Castello del Valentino.
Durante l’esposizione, gli studenti del corso di Laurea Magistrale in Design Sistemico “Aurelio Peccei” hanno avuto l’opportunità di presentare i progetti sviluppati nell’ambito della partnership siglata dal Politecnico di Torino con Exclusive Brands Torino, presentata ufficialmente alla conferenza stampa presso l’Unione Industriali Torino il 27 aprile scorso.
La collaborazione interessa tutti i retisti, ma in questa fase ha coinvolto attivamente Costadoro, Guido Gobino, Galup, Varvello, Arti Grafiche Parini, Candioli Pharma, Codebò, Building e Vanni, che hanno supportato gli studenti, i quali hanno avuto l’opportunità di applicare in modo pratico l’approccio e la metodologia del Design Sistemico.
La collaborazione con la Rete, che riunisce una trentina di imprese Piemontesi d’eccellenza accomunate da una vocazione per la qualità, l’innovazione e la sostenibilità, ha rappresentato un’opportunità unica per il corso.
Grazie al supporto delle aziende, gli studenti hanno infatti avuto l’opportunità di applicare in modo pratico l’approccio e la metodologia del Design Sistemico.
Modulo Open Systems: la ricerca con Costadoro
I ragazzi che hanno lavorato con Costadoro sono Rosario, Sara, Costanza, Rebecca, Aurora, Lara e Jianning.
Si sono interfacciati e hanno collaborato con differenti Responsabili di Costadoro e del Costadoro Social Coffee Factory, scoprendo il prodotto dal caffè verde alla somministrazione presso i locali.
L’obiettivo di questa ricerca è stato capire come il processo produttivo Costadoro sia legato al territorio piemontese e sviluppare strategie per un futuro più sostenibile sia per l’azienda che per i territori in cui opera.
Nello specifico questo lavoro è volto a trasformare il processo produttivo da lineare a sistemico, al fine di creare connessioni con le realtà locali, valorizzare le economie locali, trasformare i rifiuti in risorse promuovendo il benessere ambientale e sociale per tutti gli attori coinvolti in questa complessa dinamica.
Il Politecnico di Torino a seguito della conclusione del modulo di Open Systems ha invitato Giulio Trombetta – President & CEO Costadoro a far parte quale membro effettivo del Comitato di Consultazione, che ha per finalità il monitoraggio del Corso di Laurea Triennale in Design e comunicazione e del Corso di Laurea Magistrale in Design Sistemico.
Continuano qui in Costadoro le preparazioni di freschi e rigeneranti Cold Brew Coffee per affrontare al meglio questa Estate 2023!
E abbinando questo metodo di estrazione ai nostri tre nuovi Specialty Coffee, Fabio Verona – Responsabile Formazione Costadoro ha ideato alcune ricette “su misura” per realizzare anche a casa dei gustosi drink estivi, preparati con il Cold Brew Coffee e gli Specialty Coffee Costadoro.
La base: preparazione del Cold Brew Coffee
La base per preparare un ottimo Cold Brew Coffee è come sempre un caffè di qualità, meglio se uno Specialty Coffee con note aromatiche nette e definite.
Serve poi indubbiamente una buona acqua, priva di cloro e di sostanze sgradevoli.
Possiamo scegliere di utilizzare la nostra acqua preferita in bottiglia, o per essere più ecologici utilizzare una valida caraffa filtrante.
A questo punto non resta che unire, in base alle nostre preferenze, dagli 80 ai 120 g di caffè macinato per filtro con un litro di acqua e porlo in frigorifero per 8-12 ore, dare una mescolata di tanto in tanto e alla fine filtrare il tutto con un colino a trama sottile.
Il risultato sarà una bevanda corroborante, fresca, gradevole e leggera.
Un leccese in Guatemala: una versione frozen di un grande classico estivo
Per questo originale variante “frozen” del classico caffè leccese, abbiamo preparato precedentemente dei cubetti di ghiaccio con il nostro Cold Brew Coffee realizzato con il Fine Robusta CostadoroGuatemala Onà.
Il Guatemala Onà è un Fine Robusta Costadoro certificato Rainforest Alliance, proveniente dalla Regione di San Marcos, che nelle estrazioni per filtro regala un gusto con note di cioccolato al latte e nocciola.
Abbiamo poi riempito un capiente bicchiere (consigliamo un tumbler alto o simile) con i cubetti di ghiaccio al Cold Brew Coffee e in seguito abbiamo versato della bevanda vegetale alle mandorle Alpro, mescolando leggermente il tutto con un cucchiaio a manico lungo per qualche secondo.
Per completare potete aggiungere qualche foglia di menta fresca come decorazione e una cannuccia, rigorosamente in acciaio riutilizzabile o in pasta alimentare.
Buona fresca e gustosa estate a tutti da Costadoro!
Ema Cosmetics: il caffè incontra la cosmesi naturale
Il progetto legato alla cosmesi naturale di Ema Cosmetics nasce tra le pareti di Sida: una storica pasticceria torinese nata nel 1926 e affezionata cliente Costadoro.
Ed è proprio nei corridoi della sede Costadoro il Lungo Dora Colletta che Elena(titolare dell’attività) ci ha presentato questa novità, portando tantissimi campioncini da testare e molti dei quali realizzati proprio con il nostro caffè come ingrediente principale.
Affascinati dal suo entusiasmo abbiamo voluto approfondire il tema della cosmesi naturale con questa piccola intervista nel Blog Costadoro.
Ciao Elena raccontaci qualcosa in più su di Voi e sulle vostre attività
Mi chiamo Elena Mangiardi e sono la titolare della Pasticceria Sida di Torino insieme a mia sorella Serena.
L’attività di pasticceria nasce nel 1926 dal nostro bis-nonno Alessandro Tacite, ex fondatore dell’EPAT(associazione pasticceri Torino).
Dal nostro bis-nonno si susseguono 4 generazioni fino alla data odierna senza mai cambiare gestione.
L’attività principale della pasticceria naturalmente è la pasticceria stessa a cui si affiancano il catering, il bar e infine l’ultima nata: la cosmetica naturale.
Negli anni passati si producevano molte caramelle e confetti; in seguito ci siamo dedicati anche ai finger food, alla pasticceria salata e al bar.
Come è nata la passione per la cosmesi, parallelamente all’attività già svolta di bar e pasticceria?
Sono sempre stata appassionata e attratta fin da piccola dalla cosmetica naturale, usandola ovviamente già da anni!
Non ero mai riuscita a sviluppare questa mia passione in una vera e propria attività per questioni lavorative ed economiche, ma passo dopo passo ho iniziato a frequentare percorsi in scuole di specializzazione e lezioni dal vivo, sino ad arrivare ad oggi dove ho finalmente creato una nostra linea dedicata: la Ema Cosmetics.
Ovviamente non smetto mai di aggiornarmi e imparare da qualsiasi esperienza possibile!
Quali sono i punti comuni tra le due attività?
I punti in comune sono gli ingredienti!
Come il burro di cacao, lo zucchero, il sale, l’olio di cocco, il caffè, le nocciole, che utilizziamo appunto sia nella pasticceria che nella cosmesi.
Fondamentalmente è sempre una questione di chimica!
Come è nata l’idea di utilizzare il caffè nei cosmetici e quali possono essere i benefici del caffè nella cura per il corpo?
Il caffè ha diverse proprietà benefiche per la pelle: ha un effetto lipolitico, combatte la ritenzione idrica, favorisce il dimagrimento ed è utilissimo contro la cellulite.
Inoltre viene utilizzato anche nei cosmetici anti-età per viso e occhi.
Il caffè in polvere invece la troviamo principalmente negli scrub per il corpo.
Riuscite ad affrontare anche tematiche ambientali e sociali? Come si può riuscire ad essere sostenibili anche nella cosmesi?
Nel nostro piccolo facciamo il possibile per ridurre al minimo l’impatto ambientale, usando solo materie naturali, molte anche biologiche e non testate sugli animali.
Inoltre adottiamo la politica del vuoto a rendere: ogni vasetto restituito dopo l’utilizzo viene riempito di nuovo prodotto, scontando il costo del barattolo stesso.
Quali sono i progetti futuri con Ema Cosmetics?
Ci piacerebbe molto poter espandere in futuro il nostro mercato legato alla cosmesi naturale anche sulle piattaforme social e di shopping on line, per far conoscere i nostri prodotti ad un numero sempre più ampio di clienti.
Nel frattempo potete provare i nostri prodotti, magari approfittandone per gustare un buon caffè Costadoro accompagnato dalle nostre golosità, venendo a trovarci nel nostro Bar Pasticceria Sida in Corso Regina Margherita 157 a Torino!
Con i primi caldi estivi qui in Costadoro iniziano le prime preparazioni di freschi e rigeneranti Cold Brew Coffee e inevitabilmente si arriva alla possibile combinazione per realizzare inediti cocktails estivi da poter sorseggiare nel fine settimana o al termine di una giornata di lavoro impegnativa.
Abbinando questo metodo di estrazione ai nostri tre nuovi Specialty Coffee, Fabio Verona – Responsabile Formazione Costadoro ha ideato alcune ricette “su misura” per realizzare anche a casa dei gustosi cocktails estivi, preparati con il Cold Brew Coffee e gli Specialty Coffee Costadoro.
La base: preparazione del Cold Brew Coffee
La base per preparare un ottimo Cold Brew Coffee è come sempre un caffè di qualità, meglio se uno Specialty Coffee con note aromatiche nette e definite.
Serve poi indubbiamente una buona acqua, priva di cloro e di sostanze sgradevoli.
Possiamo scegliere di utilizzare la nostra acqua preferita in bottiglia, o per essere più ecologici utilizzare una valida caraffa filtrante.
A questo punto non resta che unire, in base alle nostre preferenze, dagli 80 ai 120 g di caffè macinato per filtro con un litro di acqua e porlo in frigorifero per 8-12 ore, dare una mescolata di tanto in tanto e alla fine filtrare il tutto con un colino a trama sottile.
Il risultato sarà una bevanda corroborante, fresca, gradevole e leggera.
Mexican Fulu: un viaggio sensoriale tra Rwanda e Messico
Per questo originale cocktail abbiamo preparato precedentemente dei cubetti di ghiaccio con il nostro Cold Brew Coffee realizzato con lo Specialty Coffee CostadoroRwanda Fulu.
Abbiamo quindi pestato del lime con poco di zucchero di canna in un capiente bicchiere (consigliamo un tumbler alto o simile) e rotto i cubetti di ghiaccio al caffè in pezzetti fino a colmare il bicchiere.
Di seguito versiamo 60 ml di ottima Tequila e una spruzzata di seltz.
Il ghiaccio utilizzato grazie alla presenza del caffè, si scioglierà più velocemente rispetto al ghiaccio puro e inizierà ad aromatizzare sempre di più il nostro drink, rendendolo diverso ad ogni sorso e andando sempre più a bilanciare le note aromatiche del Rwanda Fulu con il lime!
Eccellenze del territorio: a tu per tu con… Birra Metzger
Ecco un nuovo appuntamento con la rubrica del Blog Costadoro dedicata alle eccellenze del territoriopiemontese.
Tanti racconti attraverso alcune brevi interviste realizzate “a tu per tu” insieme ai responsabili, sulle realtà territoriali con le quali Costadoro collabora nel quotidiano, per far conoscere e consolidare sempre più l’eccellenza piemontese in Italia e nel mondo.
Diamo quindi la parola per questo terzo appuntamento di Eccellenze del Territorio: a tu per tu con… a Enrico Falda – Amministratore Unico di Metzger S.r.l. il marchio della storica birra piemontese con la quale Costadoro ha il piacere e il privilegio di collaborare, diventando anche fornitore ufficiale di caffè nella loro nuova Birreria Gourmet aperta proprio a fianco dello stabilimento produttivo a Torino.
Ciao Enrico raccontaci la tua attività e parlaci della Birra Metzger
La METZGER è un marchio storico di birra italiana; fondata a Torino nel 1848 è rimasta attiva su scala nazionale fino al 1975.
Il nostro obiettivo è quello di farla rinascere in chiave artigianale riportandola sul mercato in modo che non ne venga persa la memoria, cercando di raccontare la sua storia a tutti i giovani torinesi, ispirandosi alle birre di qualità prodotte un tempo.
Ritenete che la vostra appartenenza al territorio piemontese sia un valore aggiunto per la vostra attività? Se si perché?
Certamente. Si dice che nei primi del ‘900 Torino avesse più birrifici di Monaco di Baviera!
Torino infatti è sempre stata all’avanguardia nell’industria.
Non a caso l’automobile nasce a Torino, così come la moda e la birra.
Il fermento della Torino industriale post-bellica è stata la culla per la nascita di concetti nuovi e correnti di pensiero come il futurismo, cui la Metzger si ispira per creare prodotti dinamici ed innovativi.
Quanto per Voi è importante creare “rete” tra le aziende del vostro territorio?
La rete di collaborazione tra aziende appartenenti allo stesso territorio è di fondamentale importanza perché le sinergie che si creano diventano importanti rampe di lancio per far conoscere in particolare modo le piccole realtà artigianali che altrimenti avrebbero difficoltà ad uscire dai propri confini.
L’appartenenza al territorio inoltre crea i presupposti per collaborazioni durature che trovano fondamento negli stessi valori condivisi da differenti realtà.
Come affrontate le tematiche ambientali e sociali legate alla vostra attività?
A partire dalla rinascita del brand nel 2019 abbiamo fin da subito installato degli impianti di produzione capaci di recuperare i fumi delle sale cottura ricondensandoli in modo da riutilizzarli nel ciclo di produzione andando a sprecare meno energia possibile.
Inoltre gli scarti della lavorazione della birra, le cosiddette trebbie, vengono ceduti ad un’azienda agricola a pochi km dal nostro stabilimento che li utilizza come mangime integrativo nell’allevamento di animali e che ci fornisce poi la carne utilizzata nel nostro ristorante per preparare hamburger ed altri gustosi piatti a km quasi zero!
Quali sono i progetti futuri della vostra Azienda?
A breve introdurremo nella nostra gamma di prodotti una birra glutee-free, sempre più richiesta dal mercato, e stiamo anche valutando la possibilità di produrre una referenza a bassissima gradazione alcolica per l’esigenza sempre crescente dei mercati esteri.
Questa iniziativa corona un percorso formativo dedicato agli allievi delle classi quarte organizzato dal Prof. Marco Dibenedetto e Cristian Tetro, formatore dei locali in franchising Costadoro.
I sette sfidanti e la gara di Latte Art
Nella gara si sono sfidati i migliori allievi delle classi quarte che hanno seguito i corsi di formazione, per un totale di 7 partecipanti individuati nelle prime selezioni.
Questi i nomi dei concorrenti:
Sanchez Moya Alicia
Ferri Simone
Lefter Cristian
Forlani Stefano
Casciano Leonardo
Bello Oana
Raschio Elisabetta
Tutti i concorrenti sono stati molto bravi e hanno ricevuto i complimenti da parte di tutta la giuria dell’evento composta da:
Andrea Antonelli: pluri campione italiano di latte art;
Ferdinando Barra: trainer e Ho.e.Ca. Sales Costadoro;
Prof. Giovanni Marturano;
Sergio Pinto: assistente tecnico dell’Istituto.
Questa la classifica finale della gara di Latte Art:
1° classificato: Casciano Leonardo
2° classificato: Ferri Simone
3° classificata: Raschio Elisabetta
Grazie agli sponsor dell’evento (Desa, Costadoro, Pulycaff e Ilsa) i ragazzi hanno ricevuto importanti premi consistenti in attrezzature da lavoro.
Il vincitore della competizione avrà in più la possibilità di seguire un corso di Latte Art presso la Costadoro Academy di Torino ed il libro Professione Barista offerti sempre da Costadoro.
Un particolare ringraziamento alla dirigente scolastica S. dott. Viscomi e ai professori delle classi coinvolte, Prof. Dibenedetto, Prof. Contartese e Prof. Amato.
Eccellenze del territorio: a tu per tu con… Daga Food
Si prosegue con la nuova rubrica del Blog Costadoro dedicata alle eccellenze del territoriopiemontese, con le quali abbiamo il piacere e il privilegio di collaborare.
Tanti racconti attraverso alcune brevi interviste realizzate “a tu per tu” insieme ai responsabili, sulle realtà territoriali con le quali Costadoro collabora nel quotidiano, per far conoscere e consolidare sempre più l’eccellenza piemontese in Italia e nel mondo.
Diamo quindi la parola per questo secondo appuntamento di Eccellenze del Territorio: a tu per tu con… a Fabio Crittino – CEO di DAGA S.r.l. azienda proprietaria del marchio DAGA FOOD.
Ciao Fabio raccontaci la tua attività e parlaci del marchio Daga Food
Mi chiamo Fabio Crittino e sono il CEO di DAGA s.r.l. proprietaria del marchio Daga Food.
Sono originario di Borgo d’Ale (VC), mentre l’azienda si trova a Santhià (VC).
Abbiamo una piccola azienda di famiglia che coltiva kiwi, mirtilli e nocciole.
Qualche anno fa abbiamo deciso di far lavorare le nocciole di famiglia e abbiamo incominciato a fare creme di nocciole di alta qualità.
Vasetti da 200 g con un contenuto di 55%, 65%,75% e 100% di nocciole.
Poco tempo dopo, sotto consiglio di un nostro grosso cliente, abbiamo iniziato a lavorare esclusivamente nocciole italiane e a trasformarle in creme per le farciture delle brioche.
E non solo creme di nocciole, ma in seguito anche creme di pistacchio, di arachide e altre creme sempre lavorate da laboratori piemontesi.
Ritenete che la vostra appartenenza al territorio piemontese sia un valore aggiunto per la vostra attività? Se si perché?
Assolutamente si perché tutti i nostri prodotti e le materie prime sono originari proprio del territorio piemontese.
Il fatto di essere una azienda territoriale e di lavorare nocciole prodotte in Piemonte ci rende fieri.
E siamo fieri di portare avanti non solo la nostra tradizione famigliare, ma anche e soprattutto del nostro territorio.
Quanto per Voi è importante creare “rete” tra le aziende del vostro territorio?
Per noi è fondamentale far lavorare la materia prima in Piemonte.
Nella ricerca diamo prima di tutto sempre precedenza ad aziende Piemontesi e poi ad altre aziende italiane per le varie lavorazioni.
Niente da noi commercializzato è lavorato fuori Italia.
Come affrontate le tematiche ambientali e sociali legate alla vostra attività?
Per quanto riguarda le tematiche sociali cerchiamo di offrire lavoro a persone del territorio, sia per quanto riguarda Daga S.r.l. sia per quanto riguarda la nostra piccola azienda agricola di famiglia.
Quali sono i progetti futuri della vostra Azienda?
Progetti futuri ne abbiamo molti.
Ci siamo rivolti a distributori italiani dal mese di ottobre del 2022 (come nel caso di Costadoro) così da essere più capillari sul territorio.
Dal mese di Marzo 2023 siamo anche presenti con distributori in Slovenia, Svizzera e tra poco anche in Germania.
Sei un cliente Costadoro? Chiedi maggiori informazioni al tuo agente Costadoro di riferimento sui prodotti Daga Food per la tua attività!
B Corp™: Costadoro riceve la certificazione B Corporation™
Costadoro S.p.A. ha ricevuto la Certificazione B Corp™ attribuita alle imprese che operano seguendo alti standard di performance sociale e ambientale.
Dopo i risultati ottenuti negli anni passati in tema di sostenibilità e responsabilità sociale, Costadoro ha ottenuto l’ambita Certificazione B Corp™, assegnata alle società che si impegnano a osservarealti standard di performance sociale e ambientale, di trasparenza e responsabilità e che operano nel rispetto di tutti gli stakeholder coinvolti nel sistema: dai fornitori ai clienti, passando per i collaboratori, con particolare attenzione alle generazioni future.
B Corp™: un’azienda per definirsi eccellente lo deve essere anche a livello sociale ed è per questo che Costadoro ha deciso di intraprendere questo percorso virtuoso
La Certificazione B Corporation™ rappresenta per l’Azienda anche una grande sfida, ovvero dimostrare che si può fare business rispettando società e ambiente: “creare valore rispettando i valori”.
Questo risultato è merito di tutta l’Azienda poiché tutti i reparti e tutte le persone sono state coinvolte.
L’etica e la sostenibilità sono da sempre state rispettate, ma oggi l’impegno è diverso e ci si misurerà di anno in anno per migliorare.
Durante il percorso è stato fondamentale, oltre la competenza di tutti gli interessati e dei Responsabili del progetto, l’aiuto di Nativa Regenerative Innovation Company società di consulenza specializzata in questo settore.
Il lavoro è stato tanto, e si è formalizzato anche attraverso l’ottenimento dello status di Società Benefit con la modifica dello Statuto sociale, avvenuto il 14 marzo 2023, dal Notaio Francesca Morotti Astore, dove è stato sancito ufficialmente che l’obiettivo di Costadoro S.p.A. non è solo economico ma anche sociale.
Un’azienda buona per fare un caffè sempre più buono
Essere sostenibili significa operare in maniera responsabile su tutta la filiera, partendo dai fornitori delle materie prime, passando per i propri dipendenti, sino ad arrivare ai clienti finali non dimenticando mai l’impatto su ambiente e società.
Inoltre, particolare attenzione viene data verso il mondo dei giovani offrendo loro opportunità di lavoro gratificanti e soprattutto trasferendo loro quelli che sono i valori fondanti di Costadoro S.p.A.
Un’azienda buona per fare un caffè sempre più buono. Un grazie particolare va a tutte le persone di Costadoro che hanno avuto il coraggio e l’intuizione di prendere questa direzione. La Certificazione B Corporation™ rappresenta per l’Azienda motivo di orgoglio ma è una grande sfida, ovvero dimostrare che si può fare business rispettando società e ambiente: “creare valore rispettando i valori”. L’etica e la sostenibilità sono da sempre state rispettate, ma oggi l’impegno è diverso e ci si misurerà di anno in anno per migliorare.
Queste sono state le prime parole del CEO Giulio Trombetta
Con la Certificazione B Corporation™, verranno raggiunti altri mercati e si potranno ispirare molti altri imprenditori, portando eccellenza e valore italiano nel mondo: questo è motivo di grande orgoglio per il management e i collaboratori dell’Azienda di Torino, che non a caso appartiene alla rete Exclusive Brands Torino la quale riunisce il meglio delle aziende del territorio che hanno la stessa filosofia.
Sports Action Orbassano: nuova intervista di “Ci Vuole RespecTo”
Con gli amici di Sports Action Orbassano continua la rubrica “Ci vuole RespecTo” del blog Costadoro, dedicata ai racconti di storie di sostenibilità e rispetto, attraverso alcune interviste ad aziende, artigiani, imprenditori e attività che abbracciano questa filosofia.
Per l’occasione abbiamo intervistato Benedetto Galifi, Insegnante di ruolo sul Sostegno presso l’IIS “Amaldi-Sraffa” di Orbassano (TO).
Ciao Benedetto, raccontaci brevemente di te e di come ti sei avvicinato al “mondo clorato” e ai ragazzi con disabilità.
Sono Benedetto Galifi, ma per tutti semplicemente Benny.
Sono un insegnate di ruolo sul Sostegno presso l’IIS “Amaldi-Sraffa” di Orbassano (TO), ho una Laurea Specialistica in Biologia Marina, una Laurea Magistrale in Management dello sport e delle Attività Motorie e una Specializzazione sul Sostegno per la Scuola Secondaria di Secondo Grado.
Sono nel mondo dello sport da oltre 30 anni: nasco come Judoca, di cui sono un Tecnico Federale FIJLKAM e FISDIR, e agli inizi del 2000 mi avvicino al mondo clorato, inizialmente per prendere il brevetto da SUB visto il percorso accademico per la Biologia Marina che stavo facendo e successivamente presi il brevetto da Assistente Bagnanti M.I.P. (Mare, Acque Interne e Piscine) della FIN ed il passo successivo fu quello di prendere anche il Brevetto da Istruttore di Nuoto FIN.
La mia primissima esperienza con ragazzi con disabilità nasce nel Judo, assieme al mio Maestro Pietro Spadaro, sempre a Trapani dove abbiamo avuto nel nostro Dojo, un piccolissimo bimbo autistico di nome Daniele e da lì mi si è aperto un mondo meraviglioso che sicuramente mi ha fatto vedere tutto da un’altra prospettiva.
Nel mio periodo di insegnamento come istruttore di nuoto a Trapani grazie alla Società ASD Aquarius Trapani con cui sono ancora oggi in contatto (quando rientro in vacanza a Trapani collaboro anche con loro) videro in me, una propensione verso chi ha delle difficoltà e mi chiesero se avessi voluto provare a lavorare con un ragazzo speciale con sindrome di Down; io dissi da subito si.
Da quel momento non ho mai smesso di perfezionarmi, specializzarmi e aggiornarmi sulle competenze per poter lavorare con persone speciali.
Ad oggi ho acquisito una buona conoscenza sul mondo della disabilità sia in ambito scolastico che in ambito sportivo.
Ho i brevetti di Tecnico FISDIR in Judo, FIN, FINP, Special Olympics per il Nuoto, Assistente Multidisciplinare FISDIR e Istruttore Tecnico Paralimpico Specialità Boccia con la FIB.
Che cos’è il progetto Sports Action Orbassano e da dove nasce questa idea?
Il progetto Sports Action Orbassano vuole dare un’opportunità alle famiglie che vivono giornalmente le proprie disabilità o dei propri cari, affinché possano avere dei momenti di puro rilassamento e/o in alcuni casi di miglioramento fisico e prestazionale.
L’idea di portare avanti questa iniziativa nasce dalla forte richiesta ed esigenza delle famiglie che giornalmente vengono presso il nostro impianto sito in Orbassano e chiedono se tra le attività che vengono proposte ci siano istruttori che possano aiutarli a far star bene sia loro che i propri figli, viste le disabilità che hanno e che sono sia fisiche che relazionali.
In base alla richiesta delle informazioni, in segreteria cercano di reperire sin da subito quante più indicazioni possibili, in modo da poter individuare l’istruttore o l’istruttrice più idoneo/a al caso.
Come si svolge una vostra giornata tipo con i ragazzi?
Una giornata tipo, in realtà non c’è.
Questo perché anche se si lavora sempre nella stessa giornata, nella stessa ora e nella stessa vasca dove far nuotare l’allievo, a seconda di come è andata la giornata, a seconda dell’umore e a seconda delle altre terapie a cui sono sottoposti, il giorno della piscina diventa un momento di vero relax a tutto tondo.
Nel frattempo si cerca di dare delle nozioni di nuoto per cercare di rafforzare le proprie capacità motorie e coordinative che molto spesso, a seconda della disabilità, vengono a mancare.
Se volessimo provare a dare uno schema base di una giornata tipo, possiamo sicuramente dire che i ragazzi accompagnati dal genitore, entrano nel proprio spogliatoio dedicato e si apprestano a cambiarsi e a mettersi il costume, accappatoio, ciabatte, cuffietta e occhialini (se sono necessari).
A questo punto il genitore accompagna il proprio figlio o la propria figlia sul piano vasca dove avviene il passaggio all’istruttore o istruttrice.
Se l’atleta è autonomo va da solo a mettere il proprio accappatoio nell’apposito appendino, poi si va a fare la doccia così come di consueto prima di entrare in acqua.
Se invece l’atleta non è autonomo, lo prende in carico l’istruttore o l’istruttrice e pian piano fa eseguire le azioni in sequenza: togliere l’accappatoio e appenderlo nell’appendino, accompagnarlo a fare la doccia e portarlo verso la vasca dove a seconda delle difficoltà e della disabilità, si può far entrare l’atleta in acqua in autonomia, o più semplicemente dalla scaletta o seduti al bordo vasca.
Dopo la fase di entrata si inizia a giocare con l’acqua, poi l’istruttore o l’istruttrice iniziano a fare diverse richieste motorie utilizzando i vari ausili che l’impianto ha a disposizione (tubi, tappetoni, palloni, palline colorate, etc.).
Quali sono le principali sfide che vi trovate ad affrontare nel quotidiano con la vostra attività?
Le sfide che ci ritroviamo quotidianamente ad affrontare sono sicuramente le enormi difficoltà che le famiglie trovano nel reperire le fonti che gli permettano di poter far svolgere ai propri figli le attività in acqua.
Infatti parlando con le famiglie, con le quali negli anni si instaura un rapporto molto amichevole, emerge sempre che le terapie che fanno fare ai figli sono quasi tutte apagamento e quindi spesso si trovano a decidere quale far fare e a quale dover rinunciare a malincuore.
Vi sentite supportati dal territorio e dalle altre realtà che vi circondano?
Sicuramente il territorio cerca di venire incontro alle esigenze delle famiglie che vivono quotidianamente la disabilità.
Ad esempio alcune famiglie fanno parte di associazioni che annualmente svolgono delle attività per cercare di reperire dei fondi, affinché possano far svolgere a tutti i tesserati l’attività in acqua, per citare il nostro caso.
Cosa fate in Sports Action per concedervi una pausa?
In Sports Action Orbassano in realtà non abbiamo dei break durante le attività in acqua, ma alla fine delle ore di lavoro molti degli istruttori passano al bar presente in struttura per riposarsi e scambiare qualche parola con i colleghi davanti ad un buon caffè!
Pasqua 2023: i nuovi prodotti pasquali Ziccat – Costadoro
Anche per la Pasqua 2023Costadoro presenta i nuovi prodotti a base di cioccolato, creati in collaborazione con gli amici di Ziccat.
Insieme allo storico marchio del cioccolato torinese di qualità con il quale Costadoro ha avviato recentemente una preziosa collaborazione, abbiamo realizzato due prodotti dedicati di assoluta qualità: le Uova e gli Ovetti Pasquali.
Uovo di Pasqua al cioccolato fondente e caffè Ziccat – Costadoro
Uovo di Pasqua da 250 g di finissimo cioccolato fondente al 60% di cacao e caffè, nato dalla collaborazione tra i noti cioccolatieri torinesi Ziccat e la storica torrefazione di caffè Costadoro.
L’aggiunta di caffè macinato all’interno rende la ricetta unica. Tutto il cioccolato di Ziccat è prodotto secondo le ricette della tradizione, combinando innovazione e ricerca.
Ogni Uovo pasquale come sorpresa esclusiva Costadoro contiene il nuovo sacchetto da 125g di miscela di caffè Costadoro 100% Arabica macinato per moka.
Ovetti di cioccolato fondente e caffè Ziccat – Costadoro
Ovetti pasquali di finissimo cioccolato fondente al 60% di cacao e caffè, nati dalla collaborazione tra i noti cioccolatieri torinesi Ziccat e la storica torrefazione di caffè Costadoro.
L’aggiunta di caffè macinato all’interno rende la ricetta unica. Tutto il cioccolato di Ziccat è prodotto secondo le ricette della tradizione, combinando innovazione e ricerca.
Gli ovetti pasquali vengono proposti in confezioni da 150 g.
Potete trovare i nuovi prodotti pasquali 2023 nei migliori Bar Costadoro e sul nostro E-shop.
Buona Pasqua, buon caffè e… buon cioccolato a tutti!
Cuneo Granda Volley: una squadra con la giusta carica!
Costadoro ha recentemente fatto il suo ingresso all’interno della grande famiglia biancorossa del Cuneo Granda Volley, dando un’ulteriore spinta alla crescita della società di via Bassignano, che per la stagione 2022/2023 punta a compiere un altro passo verso l’eccellenza dentro e fuori dal campo.
Passione, tenacia e determinazione unite ad una buona dose di sorrisi e divertimento: questi gli ingredienti che stanno alla base della storia pallavolistica della Cuneo Granda S.Bernardo.
Radici profonde, trent’anni di emozioni e ricordi, tra le palestre della Città ed i vari campi sparsi per l’Italia: Cuneo e la pallavolo sono la storia di un amore infinito.
Nella nuova stagione tre vittorie consecutive con un derby vinto in rimonta!
La Cuneo Granda Volley vince in rimonta il derby con la Wash4Green Pinerolo e conquista la terza vittoria consecutiva davanti a oltre 2.200 spettatori.
Dopo la ormai solita partenza in salita, nel secondo set Drews, Hall e Gicquel trascinano le gatte alla parità.
La Wash4Green Pinerolo non ci sta e nel terzo parziale spinge con l’ex Ungureanu fino al 16-21, quando l’ingresso di Diop e Klein Lankhorst cambia l’inerzia del set.
Le due classe 2002 sono decisive nella rimonta che porta il set ai vantaggi; a chiudere i conti è uno degli otto muri del match di Anna Hall.
Nel quarto set Gicquel sale in cattedra e con undici punti guida le sue alla conquista del parziale.
MVP del match una Lara Caravello attenta in ricezione e autrice di numerose grandi difese.
Con i tre punti conquistati nel derby la Cuneo Granda S.Bernardo si assicura la permanenza nella massima serie e sale a quota 26 punti, scavalcando Vallefoglia e portandosi a due lunghezze da Firenze.
Cuneo Granda Volley: alla prossima partita del 1 aprile 2023 in curva con Costadoro!
Il prossimo appuntamento del Cuneo Granda S.Bernardo è per la partita del 1 aprile 2023, dove le gatte cuneesi sfideranno in casa al Palazzetto dello Sport di Cuneo la squadra dell’e-work Busto Arsizio.
Il Team Costadoro vi aspetta in curva biancorossa per tifare tutti insieme Cuneo Granda Volley!
Eccellenze del territorio: a tu per tu con… Ziccat
Con questo nuovo articolo del Blog Costadoro presentiamo una nuova rubrica dedicata alle eccellenze del territoriopiemontese, con le quali abbiamo il piacere e il privilegio di collaborare.
Racconteremo con alcune brevi interviste realizzate “a tu per tu” insieme ai responsabili, le realtà territoriali con le quali Costadoro collabora nel quotidiano, per far conoscere e consolidare sempre più l’eccellenza piemontese in Italia e nel mondo.
Diamo quindi la parola per questo primo appuntamento di Eccellenze del Territorio: a tu per tu con… a Alberto Brustia– Co-owner – Sales & marketing manager di Ziccat srl
Raccontaci del marchio Ziccat, della sua mission e dei suoi valori
Ziccat è un marchio storico del cioccolato torinese di qualità costruito su basi solide come creatività, passione e condivisione: caratteristiche che ci distinguono da oltre 60 anni.
La nostra mission è di creare occupazione facendo impresa nel modo “giusto” e dando quindi dignità al lavoro di ogni collaboratore.
Ritenete che la vostra appartenenza al territorio piemontese sia un valore aggiunto per la vostra attività? Se si perché?
Assolutamente si e fondamentalmente per due motivi:
La presenza in Piemonte della più pregiata varietà di nocciole che ci permette di creare dei gianduiotti e altri prodotti di assoluta eccellenza;
La radicata cultura del cioccolato nel popolo torinese che regala e consuma il cibo degli dei costantemente e ci spinge a fare sempre meglio.
Quanto per Voi è importante creare “rete” tra le aziende del vostro territorio?
Riteniamo che fare rete sia fondamentale, in particolare sul territorio.
Se ci si guarda intorno con attenzione possono nascere collaborazioni vincenti per entrambe le parti come nel caso della nostra con Costadoro che può avere sviluppi interessanti.
È sempre un piacere incontrare persone nuove da cui imparare qualcosa e proseguire insieme nei rispettivi percorsi di crescita.
Come affrontate le tematiche ambientali e sociali legate alla vostra attività?
Stiamo valutando alcuni investimenti per l’efficientamento energetico e per rendere il packaging più ecologico possibile.
In merito al sociale ospitiamo spesso tirocini di persone che arrivano da situazioni difficili, vediamo che giorno dopo giorno si sviluppa l’integrazione tra colleghi e questa è la prima vittoria.
In alcuni questi tirocini si sono trasformati in assunzioni a tempo indeterminato.
Inoltre collaboriamo con decine di Onlus e cerchiamo di fare la nostra parte offrendo loro i nostri prodotti a condizioni vantaggiose per aiutarli ad autofinanziare i loro progetti.
Quali sono i progetti futuri della vostra Azienda?
Nell’immediato futuro sentiamo la necessità di ampliare la nostra sede per aumentare la capacità produttiva e l’area dedicata agli uffici.
Abbiamo numerose opportunità in Italia e all’estero che vogliamo cogliere e gestire mantenendo qualità, artigianalità ed efficienza nel servizio.
Costadoro presenta il restyling grafico completo dei pack Linea Ho.Re.Ca. da 1 kg e aggiorna il logo aziendale
Costadoro nel 2023 presenta un importante restyling nella grafica e nei naming prodotto dei pack da 1 kg per le Miscele Costadoro dedicate all’Ho.Re.Ca.
Cambia solo il nome, non cambia la qualità Costadoro all’interno di ogni pacco!
La linea aggiornata (che è stata presentata in anteprima in occasione del Sigep 2023 a Rimini) verrà prodotta con materiale interamente riciclabile, fatta eccezione per la Miscela Costadoro RespecTo che, come per le attuali confezioni, sarà prodotta con materiali certificati OK COMPOST INDUSTRIAL e quindi smaltibili nell’organico.
L’intera linea sarà composta da sei referenze:
Costadoro RespecTo: Miscela 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e certificate Fairtrade. In espresso si presenta con un buon corpo, una gradevole nota di frutti rossi iniziale lascia il posto a sentori di cioccolato, biscotto e pane tostato.
Costadoro Lab: Miscela 100% Arabica equilibrata e armoniosa, ideale per bar e pasticcerie. Si presenta molto dolce e delicato al palato, con note agrumate e floreali, che tendono a fondersi con i sapori di cioccolato, nocciola e miele.
Costadoro Master: Miscela 100% Arabica che pone il suo punto di forza nei caffè Arabica lavati d’altura. Presenta note di frutta secca, mandorle e spezie quali il pepe, suo tratto distintivo. Una leggera acidità di frutti di bosco e mela verde rendono il suo sapore inconfondibile. La sua crema è vellutata al palato e lascia la bocca fresca e pulita.
Costadoro Extra: Miscela 90% Arabica e 10% Robusta che, grazie alla sua composizione, si distingue per il profumo intenso e il gusto equilibrato. Il tipico espresso italiano, dal corpo pieno, sciropposo, con una crema ricca. Al palato si presentano immediatamente le note del cacao amaro in polvere, della mandorla tostata, del pane tostato e a seguire del caramello.
Costadoro Super: Miscela 70% Arabica e 30% Robusta, caratterizzata da un equilibrio che la rende apprezzata in tutta Italia. La sua lavorabilità è molto costante e nelle estrazioni in espresso si presenta con un corpo sciropposo, una grande intensità olfattiva e un sapore deciso di cacao e cioccolato fondente. Tra gli aromi prevalgono quelli del tostato, della frutta secca e della liquirizia.
Costadoro Decaffeinato: Miscela 100% Arabica decaffeinata, aromatica e bilanciata, per non dover mai rinunciare al gusto di un buon Caffè di qualità. Con una percentuale di caffeina inferiore allo 0,1%, presenta piacevoli note aromatiche di cacao e caramello, in una tazza dalla crema persistente.
I colori e i naming delle sei referenze sono stati uniformati tra loro per conferire una continuità visiva e una maggiore ed efficace riconoscibilità, sia nella vista d’insieme che nella singolarità delle miscele e delle loro caratteristiche.
I nuovi packaging della Linea Ho.Re.Ca. di Costadoro verranno sostituiti gradualmente nel corso del 2023 e partendo indicativamente da fine marzo.
Il nuovo Logo Costadoro
La storica Torrefazione torinese Costadoro ha inoltre recentemente presentato anche un restyling del proprio logo.
L’aggiornamento ha coinvolto prevalentemente il pay off che ha accompagnato il logo nel corso dei precedenti anni:
VECCHIO LOGO
NUOVO LOGO
Questo aggiornamento è avvenuto principalmente per quattro motivi:
Il vecchio logo, o meglio il pay off dello stesso, era di difficile riproduzione e interpretazione soprattutto quando la superficie a disposizione era ridotta (tovaglioli, magliette, bustine etc.).
Nel vecchio logo non era evidenziata chiaramente la provenienza dell’Azienda che oggi, stante il ruolo fondamentale di Torino nel mondo food, risulta come un importante punto di forza.
Nel vecchio logo non veniva messa in risalto l’età dell’Azienda che, soprattutto all’estero, appare come un valore aggiunto assoluto.
Il nuovo logo viene quindi riprodotto in modo più chiaro e leggibile su ogni supporto promo/pubblicitario.
Ben lungi da noi il concetto di campanilismo, poiché Costadoro è da sempre una realtà aperta verso ogni parte del mondo senza alcuna esclusione.
È però ben chiaro l’attaccamento al territorio che rappresenta garanzia di tradizione e qualità.
Ogni azienda deve essere fiera della propria terra, deve essere ambasciatrice della propria cultura e dei propri prodotti senza mai dimenticare da dove sono nati e generati.
Caffè: un viaggio dal passato verso il futuro, la quinta onda e gli Specialty Coffee
Il caffè è il frutto di una pianta tropicale dal quale si ottiene una bevanda universale che viene consumata da miliardi di persone in tutto il mondo ogni giorno.
Sovente si riducono i discorsi legati al caffè in termini botanici alle due specie principali, arabica e robusta, scordandosi che per ciascuna tipologia esistono centinaia di varietà differenti tra loro per caratteristiche organolettiche.
Questo è uno dei principali motivi per cui sovente vengono realizzate delle miscele nelle quali i sapori sono sapientemente bilanciati dai mastri torrefattori.
Proprio la torrefazione è poi il processo durante il quale in funzione del tempo e delle temperature utilizzate per la cottura dei chicchi, si possono esaltare o rovinare le note aromatiche presenti in essi piuttosto che coprirne parzialmente i difetti, specialmente con una tostatura scura.
Le bevande e le estrazioni con il caffè
Le bevande a base di caffè preparate nel mondo sono tantissime: dalle più antiche, come il caffè alla turca o quello etiope, al caffè filtrato classico del nord Europa e dei paesi produttori, fino all’iconica moka o napoletana.
In Italia siamo diventati famosi per il nostro espresso, realizzato con una macchina professionale in grado di erogare acqua calda ad una temperatura costate con una pressione media di 9 atmosfere.
Questo consente all’acqua (che dovrebbe sempre essere filtrata per garantire una qualità costante e un corretto apporto salino) di creare la famosa crema dell’espresso, estraendo e emulsionando gli olii e le fibre presenti nel macinato.
La macinatura tra i punti cardine di un buon caffè
A questo proposito la macinatura è il vero cuore del lavoro del barista, nonchè il fattore determinante tra un buon espresso e una bevanda dal sapore sgradevole.
I grinder oggi in commercio vanno dal classico macinino dotato di dosatore manuale fino ai moderni e tecnologici grinder on demand gravimetrici, in grado di macinare in modo perfetto e all’istante la dose di caffè desiderata, mantenendo fino all’ultimo i profumi e i sapori all’interno dei chicchi.
I baristi e la “quinta onda”
Per assurdo proprio il mondo dei baristi risulta essere ancora troppo spesso l’anello debole della filiera, in quanto sovente ci si scontra con del personale non adeguatamente formato o conoscitore della materia e non in grado quindi di trasformarla in modo adeguato, intervenendo sulle criticità laddove ve ne sia bisogno.
Esiste tuttavia una “new generation” di baristi che segue la quinta onda del caffè: un movimento che mira a creare una maggiore consapevolezza e conoscenza del caffè tra i consumatori, promuovendo più attenzione alla personalizzazione, alla sperimentazione e all’innovazione nella preparazione della nera bevanda.
In sostegno di questo “movimento” la tecnologia mette a disposizione molti strumenti utili a migliorare il proprio lavoro e la qualità servita in tazza.
Sono inoltre molte le torrefazioni che offrono servizi di consulenza e formazione per i propri clienti e Costadoro in primis mette a disposizione la propria Academy dove opera Fabio Verona – Head of Training & Fairs e autore del libro Professione Barista.
Innovazione, sostenibilità e Specialty Coffee
Per quanto riguarda il tema della sostenibilità nel mondo del caffè(un tema oramai imprescindibile e sempre più importante), troviamo tra le offerte del mercato imballaggi riciclabili, caffè biologici, equo solidali e a filiera corta, che supportano la coltivazione responsabile e l’utilizzo di pratiche agricole sostenibili.
Ma una delle vere innovazioni nel futuro del caffè la si trova negli Specialty Coffee: caffè altamente selezionati ottenuti in minime quantità e dalle caratteristiche aromatiche nette e ben definite, la cui tracciabilità porta alla conoscenza diretta del singolo piccolo produttore.
Questi caffè, per poter essere definiti tali, devono subire una valutazione da parte di un panel di assaggiatori esperti certificati Q-Arabica Grader ed ottenere un punteggio specifico superiore agli 80 punti su una scala massima di 100.
In Costadoro ne fanno parte Umberto Trombetta – Head of Commodity Research & Sustainability e Carlotta Trombetta – Head of Quality & Welfare(una curiosità: sono i primi fratelli in Italia ad aver ottenuto questa certificazione).
Ovviamente la preparazione di un espresso o di un caffè filtro realizzato con questi Specialty Coffee richiede la massima attenzione e preparazione da parte del barista e anche il prezzo di vendita al cliente dovrà essere differente e allineato con questi parametri.
Possiamo quindi evidenziare quanto l’universo del caffè sia vasto e in continua evoluzione: che tu sia un vero appassionato di caffè che cerca la migliore miscela e attrezzatura o semplicemente un Coffee Lover, avrai sempre a disposizione moltissime opzioni per soddisfare le tue esigenze, ma non dimenticare mai la cosa più importante: affidati sempre ai professionisti!
M’illumino di meno – Costadoro aderisce all’iniziativa del 16 febbraio 2023
M’illumino di Meno è la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili che Rai Radio2 con il programma Caterpillar organizza annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse.
La prima edizione si tenne il 16 febbraio 2005, quando, in occasione dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, Caterpillar ebbe l’idea di chiedere agli ascoltatori e alle ascoltatrici di spegnere tutte le luci non indispensabili come gesto di attenzione per l’ambiente.
Costadoro, da sempre molto attenta alle esigenze delle persone e dell’ambiente, ha deciso di aderire all’iniziativa e per l’occasione spegnerà le luci del proprio sito produttivo sia nella notte tra il 15/16 febbraio 2023 che nella notte tra il 16/17 febbraio 2023.
M’illumino di meno e il Decreto Legge n. 17/2022
Con la conversione del Decreto Legge n. 17/2022, il Parlamento italiano ha istituto la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili riconosciuta dalla Repubblica.
Scuole, università, amministrazioni pubbliche, aziende, associazioni, privati cittadini… siete tutti invitati a partecipare.
Il 16 febbraio 2023 è vicino: è il momento di pensare a come illuminarsi di meno!
Pesce e caffè: da oggi non sono più un binomio così improbabile con la ricetta dei Gamberi con pistacchi e salsa al caffè!
Nel Blog Costadoro oggi scopriamo una nuova ricetta decisamente originale e sorprendente da poter presentare durante una romantica cena tête-à-tête di San Valentino… ma volendo, anche per stupire a tavola parenti e amici con un piatto tanto sfizioso, quanto semplice nella realizzazione.
Per l’occasione il nostro Fabio Verona– Head of Training & Fairs Costadoro si è trasformato in Coffee Chef e ci guida passo dopo passo nella realizzazione di questa curiosa ricetta!
Lamponi o piccoli frutti rossi per la decorazione.
Preparazione dei gamberi con pistacchi e salsa al caffè
Per prima cosa pulire i gamberi: sciacquarli in acqua fredda, rimuovere le teste che terremo da parte, eliminare le zampe e il carapace; infine incidere il dorso dei gamberi e aiutandosi con uno stuzzicadenti eliminare il filetto nero dell’intestino.
Preparare quindi 2 tazzine di caffè estratto con la moka: consigliamo lo Specialty Coffee Costadoro Uganda Elgon, con le sue note di ciliegia, pesca e miele.
In una padella aggiungere mezzo scalogno tritato finemente, 1 spicchio d’aglio in camicia schiacciato, un rametto di rosmarino e soffriggere leggermente con un filo di olio extravergine di oliva.
Aggiungere quindi le teste dei gamberoni tenute da parte e farle dorare.
A tostatura completata delle teste dei gamberi aggiungere un bicchiere d’acqua, le due tazzine di caffè estratto con la moka, tre cucchiaini di miele millefiori, un pizzico di sale, mescolare delicatamente e lasciare ridurre leggermente a fuoco basso.
Filtrare il composto ottenuto e fare addensare la salsa ottenuta a fuoco basso per qualche minuto, aggiungendo un cucchiaino da caffè di fecola di patate.
Passare i gamberi sgusciati nei pistacchi tritati e farli dorare in una padella con un filo di olio extravergine di oliva.
Disporre i gamberi su un piatto (tre per persona) e decorare con la salsa precedentemente ottenuta, un po’ di granella di pistacchi, una leggera spolverata di caffè macinato e qualche piccolo frutto rosso.
Come nasce la ricetta della torta vegana alle mele e caffè che proponiamo in questo articolo del blog Costadoro?
Tutte le mattine tra le 7:30 e le 8:00 Paola (Export Area Costadoro), prima di salire in ufficio e iniziare la giornata lavorativa, monta il latte di soia per il suo cappuccino vegano alla macchina per espresso nel bar aziendale.
Ed è proprio durante la preparazione del suo cappuccino vegano che qualcosa ha catturato la sua attenzione: un cesto di mele nella zona bar; Costadoroinfatti offre tutti i giorni ai propri collaboratori frutta di stagione, per permettere un sano e fresco spuntino durante le pause lavorative.
Così sorseggiando il cappuccino è venuta alla nostra Paola l’idea di abbinare queste succose mele a un gustoso caffè… in versione vegana!
La ricetta della torta vegana alle mele e caffè
Ingredienti
130 g di farina 00;
100 g di fecola di patate;
100 g di zucchero di canna grezzo;
250 ml di caffè macinato per filtro (30 g di Costadoro RespecTo con 250 ml acqua);
L’appuntamento professionale più importante al mondo dedicato al Gelato Artigianale e all’Arte del Dolce.
Un evento imprescindibile per scoprire le ultimissime novità, innovazioni e tendenze del Foodservice Dolce: materie prime e ingredienti, macchinari e attrezzature, arredamento, packaging e servizi.
129.000 mq ricchi di innovazione, workshop e demo e oltre 1.000 espositori dove trovare le ultime novità in gelato, pasticceria, panetteria, cioccolato e ovviamente caffè.
Infatti all’interno del Sigep è compresa una sezione dedicata all’intera filiera del caffè con una grande esposizione, progetti internazionali e concorsi.
Sigep è sinonimo di grandi competizioni internazionali: una straordinaria leva di formazione professionale e di scoperta di nuovi talenti.
Nelle sei “Arene”, si alterneranno concorsi internazionali, demo con i grandi Maestri che utilizzano le novità tecnologiche più recenti e talk di formazione e cultura.
Lo Stand Costadoro al Sigep 2023
Potrete trovare Costadoro presso la Fiera di Rimini Expo Centre al Padiglione D3 – Stand 001, dove il nostro Staff sarà pronto ad accogliervi, presentarvi tutti i nostri nuovi progetti e trasmettervi le emozioni racchiuse all’interno di una tazzina di caffè.
Gli Eventi di Costadoro presso lo Stand al Sigep 2023
Di seguito gli eventi organizzati da Costadoro presso il proprio Stand.
Cupping con Costadoro
Scopri tutti i segreti degli Specialty Coffee Costadoro con la nostra Q-Arabica-Grader Carlotta. In questo incontro, dedicato ai più curiosi, si avrà la possibilità di riscoprire il caffè attraverso i 5 sensi. Si degusteranno differenti Specialty Coffee mediante il cupping, il metodo riconosciuto a livello internazionale per l’analisi sensoriale del caffè.
Quando:
21/01/2023 dalle ore 15:00 alle 15:45
22/01/2023 dalle ore 11:00 alle 11:45
24/01/2023 dalle ore 11:00 alle 11:45
Posti disponibili per ogni sessione: 7 posti
L’Espresso Italiano Certificato
Insieme a un esperto si degusteranno le miscele Costadoro certificate Istituto Espresso Italiano (IEI).
L’Istituto Espresso Italiano (IEI), di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera, tutela e promuove la cultura dell’espresso e del cappuccino italiani di qualità.
Un buon espresso non è frutto di una semplice procedura meccanica, ma un prodotto che vive della passione e della perizia di chi lo prepara.
L’obiettivo dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) è tutelare e promuovere l’espresso, fornendo un punto di riferimento definitivo ai milioni di affezionati consumatori, che spesso si trovano a fronteggiare tazzine che con l’espresso nulla hanno a che vedere.
Il consumatore ha la certezza che quando un bar espone il marchio “Espresso Italiano Certificato”, ciò significa che c’è un macinadosatore qualificato, una macchina qualificata e una miscela qualificata, tutto sapientemente nelle mani di un operatore abilitato e mosso dalla passione per l’espresso di qualità.
Quando:
24/01/2023 dalle ore 15:00 alle 15:45
Posti disponibili: 15 posti
Show Latte Art con Alpro
Presso lo stand Costadoro scopri la latte art con il latte vegetale degli amici di Alpro, Davide Tarenzi e Fabio Colicchia!
Quando:
22/01/2023 dalle ore 14:00 alle 15:00
Bicierin Alrpo Vegan
Presso lo stand di Alpro proporremo la ricetta del Bicerin Alpro Vegan!
Eventi Costadoro in dicembre 2022: un mese ricco di iniziative
Il mese di dicembre nel 2022 è stato intenso e ricco di eventi e attività solidali per Costadoro!
Scopriamo insieme nel dettaglio tutte le principali date degli eventi principali.
1 Dicembre 2022 Klimt On Ice
Costadoro ha preso parte come sponsor ufficiale a Klimt On Ice, lo spettacolo che unisce sport, arte e musica dal vivo a Torino.
La pista olimpionica da ghiaccio è diventata una grande tavolozza su cui il video mapping ha disegnato le opere di Gustave Klimt.
Mentre le note di un’orchestra live, condotta da Edvin Marton col suo violino Stradivari, hanno accompagnano danza e acrobazie delle stelle internazionali del pattinaggio artistico.
Super star della serata il pluricampione Javier Fernandez.
1 dicembre 2022 IEI Connect
In Piazza Duomo a Milano, presso Saporè, si è svolto IEI Connect: i protagonisti del settore dell’espresso attesi nei due giorni per confrontarsi sui principali temi e sfide del futuro.
Due giorni dedicati a diversi aspetti: la gara baristi Espresso Italiano Champion, le nuove certificazioni Premium, il futuro visto dai giovani professionisti di IEI Next.
All’Espresso Italiano Champion Ilaria Izzo ha rappresentato la torrefazione Torinese, e Federica Trombetta ha preso parte ai talk dei giovani esperti under 30.
Due giorni intensi e ricchi di attività hanno caratterizzato le due giornate svoltesi presso il padiglione 3 del Lingotto Fiere, dove oltre 2.800 persone si sono recate per scoprire le caratteristiche di 14 differenti professioni.
Oltre 2.000 gli studenti che, con le scuole o accompagnati dalle famiglie, hanno fatto esperienze utili a orientare le loro future scelte formative mettendosi alla prova nei laboratori “Try a skill”.
22 gli enti presenti con uno stand. 135 i competitor, in rappresentanza di 75 enti formativi, da 9 regioni italiane. 14 i mestieri in gara, di cui 3 esordienti ad alto contenuto tecnologico. 75 gli expert che, insieme a circa 100 tutor, hanno trasmesso competenze ai competitor.
Oltre 20 sponsor, tra cui Costadoro, hanno contribuito a realizzare e promuovere l’evento, confermando una consolidata e virtuosa sinergia fra realtà del tessuto economico e sistema della formazione e dell’istruzione tecnica e professionale.
3 dicembre 2022 Raduno dei Babbi Natale
Forma Onlus, la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita è tornata in presenza quest’anno con l’ormai tradizionale appuntamento del Raduno dei Babbi Natale a Torino.
Una manifestazione di solidarietà dedicata ai bambini ricoverati.
300 Babbi Natale hanno sfilato insieme per rallegrare i pazienti e raccogliere fondi per sostenere il progetto Grandi Macchinari per l’area radiologica dell’Infantile.
La pioggia non ha fermato i Babbi Natale a festeggiare e ballare e neanche Costadoro che ha offerto tazze di caffè caldo contro il freddo inverno.
Piazza Polonia si è così trasformata nel Polo Nord per la gioia di tutti!
3 dicembre 2022 Aperitivo inclusivo Accesyway
Spostandoci “qualche quartiere più in là”, riparati dalla pioggia Costadoro ha partecipato ad un altro evento solidale: un aperitivo inclusivo con Accessiway, un’azienda che si impegna per rendere Internet accessibile.
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità è stato realizzato un evento ludico-ricreativo, una vera e propria festa per celebrare questo giorno così importante dedicato a tutte le persone con disabilità.
L’evento ha visto la partecipazione di Insuperabili, Special Olympics, Bionic People e molte altre associazioni legate al mondo della disabilità e attive sul territorio.
È stato un momento per celebrare insieme i valori in cui crediamo e ricordare che l’inclusione delle persone con disabilità nella nostra società è un obiettivo comune, che va perseguito come singoli e come collettività.
18 dicembre 2022 Chivasso festeggia Francesco Bagnaia
il Comune di Chivasso, Pecco Fan Club e Costadoro hanno festeggiato Francesco Bagnaia, neo-campione del mondo di MotoGP, il 18 dicembre 2022.
Alle ore 15:00 Francesco Bagnaia è salito sul palco allestito in Piazza D’Armi a Chivasso per accogliere il tifo di tutti i fan.
Un grande evento per festeggiare la conquista del titolo mondiale 2022 di MotoGP.
Costadoro ha brindato insieme a tutti i tifosi e fans con una tazza di caffè!
E ora, dopo tutti questi importanti eventi, a Costadoro non resta che festeggiare il Natale!
Di preciso con una festa aziendale dove tutti i ricavati delle varie attività verranno devoluti all’iniziativa Io ci sono: un viaggio ciclistico di beneficienza a favore di AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla e Associazione Sordi Associazione 160CM.
Q Grader – Due membri della Famiglia Trombetta ottengono per la prima volta la prestigiosa certificazione
Ogni caffè Costadoro racconta la storia di un viaggio.
Parte da lontano, si conclude all’interno della tazzina.
In questo caso il protagonista della storia non è il caffè ma due persone che ne hanno respirato il profumo fin dalla loro infanzia: i fratelli Umberto e Carlotta Trombetta, cresciuti nell’azienda di famiglia Costadoro in cui ricoprono i ruoli rispettivamente di Head of Commodity Research & Sustainability e di Head of Quality & Welfare.
Da oggi però sono anche dei Q Grader, gli unici fratelli in Italia.
Sono 7000 nel mondo e 48 in Italia, di cui soltanto 11 sono donne.
Carlotta con i suoi 25 anni è la più giovane nel nostro paese ad aver ottenuto questo importante riconoscimento.
Insieme a Umberto sono i primi della famiglia a poter vantare questo riconoscimento.
Diventare Q Grader – Il programma e il percorso formativo
Si tratta di un programma ideato dal Coffee Quality Institute che fa capo alla SCA ed è rivolto ai professionisti del settore che vengono accreditati solo se in possesso di un percorso formativo importante.
Dopo diverse prove di carattere pratico e teorico si passa alla fase di degustazione e di test sensoriali: un vero tour de force di 6 giorni con un totale di 20 esami per ottenere una certificazione di altissimo livello che riconosce il possesso di competenze e conoscenze sull’universo del caffè.
A cosa serve avere questa certificazione?
Spiega Umberto: “Oltre che essere un valore aggiunto per il know-how dell’azienda che rappresentiamo è indubbiamente un vantaggio professionale poter comunicare in maniera univoca con tutti gli attori della filiera del caffè”.
Continua Carlotta: “Serve un linguaggio universalmente condiviso per capirsi e per poter dare dei feedback a produttori di tutto il mondo i cui caffè vengono testati alla cieca da noi Q Grader”.
La filosofia che anima il lavoro dei Q Grader è “Better coffee, better life”, dove l’obiettivo è quello di migliorare il caffè e allo stesso tempo la vita di coloro che lo producono.
La mission di Carlotta e Umberto è duplice: interfacciarsi sempre di più con la community di riferimento, viaggiare e avvicinarsi alle origini del caffè e al contempo fare un lavoro di divulgazione per elevare il caffè a bevanda speciale, come merita di essere percepito dal consumatore finale.
Alproccino Brulè – Una nuova ricetta natalizia di Costadoro in collaborazione con Alpro
Costadoro Il 14 novembre 2022 ha avuto il piacere di presentare una nuova ricetta natalizia: l’Alproccino Brulè, ideato dal nostro Responsabile Formazione Fabio Verona in collaborazione con Alpro al Milan Coffee Festival 2022.
Il Milan Coffee Festival è l’eventodel capoluogo lombardo, volto a celebrare il panorama italiano del caffè con masterclass, workshop, competizioni e degustazioni; la presentazione si è svolta presso lo stand degli amici di Alpro.
Alproccino Brulè: scopriamo insieme la preparazione
Ingredienti
150 ml bevanda Alpro Barista Almond;
1 caffè espresso;
2 bustine di zucchero.
Preparazione
Versare la bevanda di soia in un bricco di metallo.
Immergere la punta della lancia vapore nella bevanda e azionare il getto oppure usare un montalatte.
Continuare a montare finché il suo volume non raddoppia.
Preparare un caffè espresso Costadoro in una tazza da cappuccino: noi abbiamo optato per la miscela RespecTo biologica e certificata Fairtrade.
Versare la bevanda Alpro a base di mandorla direttamente nella tazza, partendo dal centro.
Ricoprire la crema con lo zucchero bianco.
Caramellare lo zucchero con un caramellizatore.
Lo zucchero creerà una deliziosa crosticina da spaccare con il cucchiaio prima di goderti il tuo Cappuccino Brulè!
Perché Costadoro propone prodotti vegetali?
Perché consumarli anche solo una volta a settimana per un anno permette di risparmiare fino a 52.000 litri di acqua.
I sistemi alimentari globali sono responsabili fino al 37% delle emissioni di gas serra.
Uno spostamento di consumi verso i prodotti di origine vegetale aiuterebbe a ridurre l’impatto ambientale.
La produzione delle loro materie prime richiede un impiego minore di risorse naturali e ha quindi un’impronta idrica, di carbonio ed ecologica più bassa.
Il cappuccino, dunque, è anche a base di bevande vegetali perché ai consumatori piace sorseggiare queste bevande alternative al latte vaccino, caratterizzate da un gusto che conquista il palato e va a braccetto con il benessere.
Il trend ha investito i consumatori che ne bevono quasi 85 milioni di litri all’anno.
In questo contesto Costadoro, sempre attenta all’evoluzione del mercato, vende e distribuisce la linea Alpro Professional Barista ai propri clienti bar: una linea creata dai baristi per i baristi.
Scopri di più sulla linea Alpro Professional Barista CLICCANDO QUI
Barawards 2022: le premiazioni durante il Dinner Gala
Lunedì 12 dicembre 2022 presso il Palazzo del Ghiaccio di Milano si sono svolte le premiazioni di Barawards 2022: il premio all’eccellenza dell’ospitalità made in Italy ideato da Bargiornale in collaborazione con Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti.
Il Barawards Dinner Gala
Il Barawards Dinner Gala ha visto svelare i vincitori dell’ottava edizione tra i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, all’interno di una location esclusiva e suggestiva come il Palazzo del Ghiaccio, una location che è un vero e proprio pezzo di storia dell’intrattenimento per la città di Milano.
Sotto la grande volta del Palazzo del Ghiaccio è stato ideato uno spettacolo capace di combinare eleganza, comfort e convivialità: Tavoli imperiali e banchi bar si sono contesi i favori dei presenti.
I primi per fare da giusta cornice all’importanza dell’evento, i secondi per favorire quell’atmosfera di festa e di condivisione, di voglia di ritrovarsi e di stare insieme che è da sempre la cifra stilistica della serata di Barawards.
Ad accompagnare la serata un menù esclusivo ideato da Mauro Adami – Direttore artistico Barawards Gala Dinner.
“La serata di Gala di Barawards 2022 è un inno alla tradizione proiettata in un futuro caleidoscopico di proposte innovative. Una carrellata e di appetizer alla ricerca di sapori netti rispondono alle esigenze di un nuovo modo di proporre l’aperitivo tra amouse bouche, food pairing e stuzzicherie dello chef. Al culmine della serata un piatto unico forte della tradizione risulta graffiante e iconico per dare slancio e carattere alla serata”
Racconta Mauro Adami – Domo Adami Events.
La delegazione dello Staff Del Costadoro Social Coffee Genova al Barawards Dinner Gala 2022
Costadoro presente su tre categorie in Gara
Sono tre le categorie in cui Costadoro è stata rappresentata nella competizione:
Categoria Bar Caffetteria con il Costadoro Social Coffee Factory e il Costadoro Social Coffee Genova;
Categoria Barista con Valentina Melis (Store Manager Costadoro Social Coffee Genova) e Cristhian Herrera (Costadoro Social Coffee Factory)
Categoria Brand Ambassador Coffee con Fabio Verona (Responsabile Formazione Costadoro).
La delegazione dello Staff Del Costadoro Social Coffee Factory al Barawards Dinner Gala 2022
Con grande orgoglio e gratitudine il Costadoro Social Coffee Factory si conferma tra i dieci migliori Bar d’Italia del 2022, mentre Valentina Melis si inserisce nella classifica dei migliori Baristi d’Italia con un ottimo 6° posto!
Grazie a Bargiornale, a tutti coloro che hanno votato e… arrivederci ai prossimi Barawards!
Il Natale oramai e dietro l’angolo e inizia l’intenso periodo fatto di ricerche disperate delle idee regalo più originali, di cene e tavolate con amici e parenti, di auguri, di panettoni…
Alcuni respirano il clima natalizio tra i bicchieri fumanti dei mercatini, altri sognano il sole e la pace dei paesi tropicali o semplicemente di risvegliarsi il 7 gennaio.
Che piaccia o no il Natale… qualche regalo c’è sempre da fare e noi di Costadoro arriviamo in soccorso di chi è a corto di idee.
10 idee regalo per gli amanti del caffè
1 – Un caffè straordinario che sa di vino
Brasile Pieter è uno Specialty Coffee Costadoro proveniente dalla Regione di Mogiana, che nelle estrazioni regala un gusto con note di vino, composta di frutti di bosco, bergamotto.
Viene prodotto nella regione di Mogiana, che si estende lungo il confine tra São Paulo e Minas Gerais, dove vengono prodotti i vini naturali più dolci e strutturati del Brasile.
Umberto e Carlotta (Rispettivamente Head of Commodity Research, e Head of Quality di Costadoro) si sono innamorati di questo caffè ad Agosto viaggiando per il Brasile alla scoperta dei migliori caffè.
Costa Rica La Pastora è uno Specialty Coffee Costadoro proveniente dalla Regione di Tarrazù, che nelle estrazioni regala un gusto con note di tè nero, nocciola e biscotto.
Il nostro Costa Rica proviene dalla Cooperativa Tarrazu RL, con sede a Tarrazù nella regione centrale del Paese. La cooperativa è stata fondata nel 1960 dall’unione di 228 piccoli agricoltori.
In condizioni climatiche e del terreno ideali per la coltivazione di un caffè speciale. La maggior parte delle piantagioni nasce all’ombra di alti alberi tipici della zona.
Uganda Elgon è uno Specialty Coffee Costadoro proveniente dalla Regione di Mount Elgon, che nelle estrazioni per filtro regala un gusto con note di ciliegia, pesca e miele.
Gli abitanti del luogo di provenienza dell’Uganda Elgon credono che una divinità viva sul Monte Elgon, ben oltre il luogo in cui le persone si avventurano e che, quando è felice, faccia piovere sui campi alle pendici della montagna.
In effetti, queste verdi e fertili colline sono un territorio quasi divino per la produzione di caffè spettacolari.
6 – Un’idea regalo confezionata in un’elegante e graziosa box
Gift box Pausa Caffè contenente una French Press in vetro abbinata ad una lattina di caffè macinato per estrazioni filtro Costadoro Arabica, ideale gli amanti del design e degli infusi.
Questo metodo di estrazione permette di preparare un caffè su misura: la sua versatilità consente di ottenere diverse intensità a seconda del tempo di infusione del macinato.
Comoda, pratica e facile da usare, la French Press è perfetta per il primo approccio al caffè filtro.
Panettone Galup farcito con crema al caffè Costadoro e gocce di cioccolato, confezionato singolarmente in elegante scatola di cartone.
La cultura e l’entusiasmo di un marchio di grandi torrefattori fondato a Torino nel 1890 incontrano la cultura pasticcera e la passione dei creatori del Galup.
Un panettone dall’aroma speciale, che celebra due grandi eccellenze del territorio piemontese.
Torino 1890 Limited Edition è uno speciale kit in Edizione Limitata da 6 lattine da 250g di pregiato caffè 100%Arabica di altura macinato per moka.
Oggi, a quasi 133 anni dal primo chicco tostato in via Pietro Micca, nasce la Torino 1890 Limited edition: una linea di 6 lattine, una per ciascuna lettera del nome della città, di pregiato caffè 100% Arabica di altura.
10 – Una combo perfetta per tutti gli amanti del caffè filtro e delle estrazioni con il V60
Gift bow brewing ha tutto il necessario per incominciare a preparare il caffè con il metodo V60. Così chiamato per la particolare angolazione dei lati del filtro.
Il V60 Dripper filtra il caffè direttamente in tazza o in una brocca da condividere, esaltandone tutti gli aromi. Un piacere da gustare e da ammirare.
La Gift Box comprende:
Hario V60 dripper in materiale plastico.
Hario filtri monouso per V60 in carta 100 pezzi.
Hario Server V60 in vetro con capacità di 600ml, ideale per la preparazione di 2/3 tazze di caffè filtro.
Specialty Coffee Costadoro: in arrivo 3 nuove proposte natalizie
Parlando di Specialty Coffee, Costadoro ha in serbo tre nuove sorprendenti proposte in occasione del Natale 2022.
Ogni caffè ha la sua storia.
Dai chicchi dallo studio e la ricerca di investitori oltremare o di famiglie che coltivano la terra da generazioni, creando la principale fonte di reddito delle comunità produttrici.
Caffè più tradizionali e caffè che sorprendono.
Oggi scopriremo la storia di tre nuovi Specialty Coffee che hanno conquistato il palato dei nostri assaggiatori esperti!
Brasile Pieter
Un caffè speciale che prende il nome dal suo agricoltore: Pieter Johannes Marie Keijsers, un olandese che si è trasferito in Brasile negli anni ’90 per fare uno stage e si è interessato all’agroalimentare.
Ha creduto nel suo sogno e ha investito nella produzione di caffè in una regione tradizionale dove ha acquisito una proprietà e da allora ha cercato di migliorare la qualità, con l’implementazione di colture ombreggiate e lo sviluppo di processi di fermentazione.
Il Pieter viene prodotto nella regione di Mogiana, che si estende lungo il confine tra São Paulo e Minas Gerais, dove vengono prodotti i vini naturali più dolci e strutturati del Brasile.
La regione vanta 3500 agricoltori che coltivano una superficie complessiva di 202.000 ettari.
Proprio qui nasce un caffè che, grazie al metodo di lavorazione naturale, ricorda il famoso vino brasiliano.
Umberto e Carlotta (Rispettivamente Head of Commodity Research, e Head of Quality di Costadoro) si sono innamorati di questo caffè in Agosto 2022, viaggiando per il Brasile alla scoperta dei migliori caffè.
Caratteristiche
PAESE | Brasile
REGIONE | Mogiana
ARABICA VARIETÀ | Catiguà
ALTITUDINE | 980-1000 m s.l.m.
QUANTITÀ | 200g
SENTORI | Vino, composta di frutti di bosco, bergamotto
PROCESSO | Naturale
PUNTEGGIO | 87
METODO D’ESTRAZIONE | Filtro
SMALTIMENTO CONFEZIONE | Carta
Costa Rica La Pastora
Il nostro Costa Rica La Pastora proviene dalla Cooperativa Tarrazu RL, con sede a Tarrazù nella regione centrale del Paese.
La cooperativa è stata fondata nel 1960 dall’unione di 228 piccoli agricoltori.
In condizioni climatiche e del terreno ideali per la coltivazione di un caffè speciale.
La maggior parte delle piantagioni nasce all’ombra di alti alberi tipici della zona.
Le bacche vengono raccolte dagli operai e trasportate negli impianti di lavorazione per essere lavate e per rimuovere la polpa attorno alla drupa.
Successivamente i chicchi vengono quindi disposti ad asciugare al sole, quindi ordinati in base alle dimensioni e alla forma.
Una bevanda caratterizzata da noti sorprendenti di tè nero, nocciola e biscotto, dolce e avvolgente.
Caratteristiche
PAESE | Costarica
REGIONE | Tarrazù
ARABICA VARIETÀ | Caturra, Catuai
ALTITUDINE | 1400-1600
QUANTITÀ | 200g
SENTORI | Tè nero, nocciola, biscotto
PROCESSO | Lavato
PUNTEGGIO | 86
METODO D’ESTRAZIONE | Filtro
Uganda Elgon
Gli abitanti del luogo credono che una divinità viva sul Monte Elgon, ben oltre il luogo in cui le persone si avventurano e che, quando è felice, faccia piovere sui campi alle pendici della montagna.
In effetti, queste verdi e fertili colline sono un territorio quasi divino per la produzione di caffè spettacolari.
Kyagalanyi è una cooperativa che sta sfruttando questo potenziale e che permette ai piccoli coltivatori la partecipazione al mercato.
In Uganda, gestisce tre stazioni di lavaggio sostenibili per l’Arabica, tutte certificate UTZ.
La più grande di queste stazioni di lavaggio si trova nella regione del Monte Elgon, un programma che incorpora infrastrutture di lavorazione e servizi di divulgazione agricola.
Una delle aree chiave coperte dal programma è Gibuzale.
Situata a 1.900 metri sul livello del mare, la stazione di lavaggio di Gibuzale è la più alta e la più remota tra quelle gestite da Kyagalanyi.
934 piccoli agricoltori di tutta la regione consegnano qui la ciliegia di caffè.
Circa 270 piccoli produttori hanno consegnato le ciliegie per questo particolare lotto di Gibuzale.
Tutti i produttori partecipanti sono piccoli proprietari le cui famiglie coltivano caffè da generazioni.
La maggior parte delle famiglie coltiva anche una serie di colture di sussistenza come il matooke (banana da cucina) e alberi da frutto, fagioli, piselli, miglio e coco yam.
Sebbene il matooke sia anche un’importante coltura da reddito, il caffè è la fonte di reddito più preziosa per la maggior parte delle famiglie, in particolare per gli investimenti volti al miglioramento dei mezzi di sussistenza.
Caratteristiche
PAESE | Uganda
REGIONE | Mount Elgon
ARABICA VARIETÀ | SL14 e SL28
ALTITUDINE | 1700-2200 m
QUANTITÀ | 200g
SENTORI | Ciliegia, pesca, miele
PROCESSO | lavato
PUNTEGGIO | 84,5
È quando conosci la storia del tuo caffè che lo puoi assaporare appieno!
Davide Giolitti, Responsabile Produzione Costadoro, è il vincitore delle semifinali del Campionato Italiano di Roasting 2022
Dopo un’avvincente gara di tre giorni, i giudici hanno emesso il verdetto che porterà il torinese alla finale di gennaio 2023
A quasi 133 anni dal primo chicco tostato in via Pietro Micca, Costadoro produttrice di caffè di alta gamma, che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 30 Paesi, è lieta di annunciare la vittoria di Davide Giolitti alle Semifinali SCA ITALY del Campionato italiano di Roasting 2022.
Entrato in Costadoro nel 2017 nel reparto officina, Davide Giolitti – Responsabile Produzione, alla sua seconda competizione, si è classificato 1° guadagnandosi di diritto un posto alla finale che si terrà a gennaio 2023 durante il Sigep di Rimini.
Lo svolgimento delle semifinali del Campionato Italiano di Roasting 2022
Le skill con cui Davide ha battuto gli altri concorrenti sono legate a capacità olfattive e gustative, ma anche previsionali, qualità che ha affinato durante un percorso di quattro anni in Costadoro.
La gara è durata 3 giorni e si è svolta presso la torrefazione La Milanesa di Gallarate.
La macchina su cui si è svolta era una IMF da 15kg, ed il caffè un tostato Etiopia lavato di Imperator.
Nel corso della prima giornata Davide ha avuto mezz’ora di tempo per provare la macchina e sintonizzarsi con le sue prestazioni; nella seconda giornata ha tostato in un tempo prestabilito cercando di rispettare le previsioni del suo roasting plan.
Infine nel corso della terza ed ultima giornata, i giudici dopo essersi accordati sui criteri degustativi relativi al caffè utilizzato in gara, hanno assaggiato e verificato le previsioni dei concorrenti.
Il roasting plan di Davide è risultato per i giudici il più aderente alla prova di assaggio – rigorosamente alla cieca – assicurandogli il 1° posto e l’accesso alle finali del 2023.
Le parole del vincitore
“Sono veramente molto orgoglioso del risultato ottenuto, visto il livello degli avversari, e gli imprevisti da gestire durante la competizione.
È stata un’esperienza molto formativa perché mi ha permesso di provare attrezzature diverse da quelle che utilizzo quotidianamente, ma soprattutto di scambiare opinioni con altri tostatori, cosa che aiuta sempre a crescere.
Adesso però bisogna azzerare tutto e cercare di arrivare, con umiltà, alla finale nazionale pronti e preparati!
Grazie ai colleghi che mi hanno sostituito durante i giorni di assenza, ma soprattutto all’azienda per cui lavoro, perché mi permette di avere una continua formazione e di soddisfare la mia curiosità professionale.
Un ringraziamento inoltre agli sponsor presenti e disponibili per tutta la durata della gara, ma soprattutto ad Angelica e Manrico (LaMilanesa Caffè), perché mi hanno fatto sentire come a casa di vecchi amici.
IEI Connect 2022: a Milano arriva l’evento che dal 30 novembre al 1 dicembre mette insieme i protagonisti dell’Espresso Italiano
In Piazza Duomo, presso Saporè, i protagonisti del settore dell’espresso attesi nei due giorni per confrontarsi sui principali temi e sfide del futuro. E in gara si sfidano i professionisti del bar
IEI Connect 2022: questo l’evento che vedrà riunirsi a Milano il 30 novembre e il 1° dicembre le aziende dell’Istituto Espresso Italiano(IEI).
Due giorni dedicati a diversi aspetti: la gara baristi Espresso Italiano Champion, le nuove certificazioni Premium, il futuro visto dai giovani professionisti di IEI Next.
Ospitato presso Saporè in Piazza Duomo, IEI Connect 2022 si inaugura il 30 novembre con le semifinali di Espresso Italiano Champion 2022, con la sfida tra 10 professionisti e durante il quale Costadoro sarà rappresentata dalla nostra vincitrice delle selezioni torinesiIlaria Izzo.
Si prosegue il 1° dicembre con la presentazione delle nuove certificazioni Premium per le miscele e le macchine per espresso e con un talk del gruppo IEI Next, i professionisti under-30 delle aziende IEI.
Si chiude con la finale della gara che premia l’Espresso Italiano Champion 2022.
All’Istituto Espresso Italiano (IEI) aderiscono oggi ben 37 aziende che rappresentano quasi completamente la filiera del settore, immaginiamo che IEI Connect 2022 possa essere l’occasione di connessione tra loro. Nel settore ci sono molti diversi e validi eventi e fiere, ma sentivamo il bisogno di un momento d’incontro specifico per fare squadra e ragionare insieme sul futuro”.
ha spiegato Luigi Morello, presidente IEI
Espresso Italiano Champion, i baristi top in sfida finale
Torna quindi la competizione baristi IEI dopo l’ultima edizione pre-pandemia del 2019.
Una gara come sempre basata sulla capacità di preparare quattro espressi e quattro cappuccini perfetti su macchina Dalla Corte Evo 2 e partendo da un macinadosatore Dalla Corte DC One non regolato e in un tempo limite di 11 minuti.
Negli anni passati hanno partecipato a Espresso Italiano Champion centinaia di baristi da diversi paesi del mondo, segno di una grande attenzione per il prodotto italiano anche all’estero.
Una gara che si svolge in un clima di confronto professionale che arricchisce i partecipanti.
Tra certificazione e giovani del settore: un confronto sulle sfide future del comparto
IEI Connect 2022 è anche l’occasione per presentare in pubblico le due nuove certificazioni Premium, a cui hanno aderito già alcune aziende IEI che affronteranno il percorso di validazione dei propri prodotti proprio a dicembre.
IEI Premium nasce come naturale espansione della storica certificazione dell’espresso italiano, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti, miscele e a e attrezzature, che hanno performance addirittura superiori e validate tramite analisi sensoriale, prove chimiche e prove tecniche
A IEI Connect 2022 ci sarà anche il primo talk pubblico tra alcuni dei rappresentanti di IEI Next, il gruppo che riunisce i professionisti under-30 delle aziende IEI, nato con l’idea di supportare IEI nel coltivare una visione dinamica del futuro.
Un’occasione per cogliere l’idea di prodotto e di mercato che coltivano questi giovani professionisti, che si trovano ad affrontare una situazione in veloce evoluzione, con diverse criticità rispetto al passato.
Non mancheranno le miscele certificate IEI, che saranno a disposizione degli ospiti in entrambe le giornate, sviluppare su macchina Studio e macinadosatore Max di Dalla Corte.
Un’occasione per ribadire la pluralità di stili dell’espresso italiano, un concetto che IEI continua ad affermare sia in Italia sia all’estero: un segno della creatività italiana e uno strumento importante per avere la massima flessibilità sui mercati.
Costadoro presenta la Torino 1890 Limited Edition dedicata alla città per annunciare il restyling del logo
Questa è la storia di un grande marchio, nato a Torino nel 1890, quando ancora la vendita di caffè torrefatto in grani era un’attività riservata a pochi esperti intenditori.
Oggi, a quasi 133 anni dal primo chicco tostato in via Pietro Micca, nasce la Torino 1890 Limited edition: una linea di 6 lattine, una per ciascuna lettera del nome della città, di pregiato caffè 100% Arabica di altura.
Torino 1890 Limited Edition e il restyling del logo Costadoro
Una nuova linea pensata non solo per celebrare la città sede dell’azienda, ma anche per annunciare il restyling del logo Costadoro.
Infatti Costadoro ha deciso di aggiornare il proprio logo: il restyling ha coinvolto prevalentemente il pay off che lo accompagna nella sua completezza.
La Direzione Costadoro ci racconta come questo aggiornamento sia avvenuto principalmente per quattro motivi.
Il vecchio logo, o meglio il pay off dello stesso, era di difficile riproduzione e interpretazione soprattutto quando la superficie a disposizione era ridotta (tovaglioli, magliette, bustine etc.).
Vecchio logo
Nel vecchio logo non risultava immediatamente la provenienza dell’Azienda che oggi, stante il ruolo fondamentale di Torino nel mondo food, risulta assolutamente un valore aggiunto.
Nel vecchio logo non risultava immediatamente l’età dell’Azienda che oggi, soprattutto all’estero, risulta assolutamente anch’essa un valore aggiunto.
Il nuovo logo risulta assolutamente più chiaro e leggibile su ogni supporto promo/pubblicitario.
Nuovo logo
Ben lungi da noi il concetto di campanilismo poiché Costadoro da sempre è una realtà aperta verso ogni parte del mondo senza alcuna esclusione.
È però ben chiaro l’attaccamento al territorio che rappresenta garanzia di tradizione e qualità.
Ogni azienda deve essere fiera della propria terra, deve essere ambasciatrice della propria cultura e dei propri prodotti senza mai dimenticare da dove sono nati e generati.
Acquista la Limited Edition sull’E-shop Costadoro CLICCANDO QUI
Panettone Galup – Costadoro 2022 con Crema al Caffè Costadoro e gocce di cioccolato
Ogni caffè Costadoro racconta la storia di un viaggio che parte da lontano e si conclude all’interno della tazzina.
Oggi il viaggio continua nel Panettone Galup farcito con Crema al Caffè.
La cultura e l’entusiasmo di un marchio di grandi torrefattori fondato a Torino nel 1890 incontrano la cultura pasticcera e la passione dei creatori del Galup.
Un panettone dall’aroma speciale, che celebra due grandi eccellenze del territorio piemontese.
I chicchi scelti della miscela di caffè 100% Arabica Costadoro diventano una morbida crema, che farcisce l’impasto di una ricetta unica per aroma e intensità, addolcita dalle gocce di cioccolato al latte.
Un Panettone speciale
Nasce quindi un Galup speciale, senza glassa, che si contraddistingue dal famoso Galup: un panettone basso con glassa alla Nocciola Piemonte IGP, nato a Pinerolo nel 1922.
Da questa straordinaria miscela di sapori e saperi, ingredienti di qualità e tradizioni produttive prende vita una ricetta perfezionata rispetto al Natale precedente: il panettone risulta più morbido e la farcitura interna con la crema al caffè è stata distribuita in modo più uniforme, per godere ad ogni morso.
Un panettone che non festeggia solo il Natale ma anche i 100 anni di Galup che ha inaugurato una tradizione pasticciera unica.
Il panettone che ha il sapore dei dolci fatti bene, come a casa
Il panettone prodotto ancora oggi in un’atmosfera familiare, con il contributo di persone che si conoscono per nome e conservano la memoria di una storia importante.
Il lievito madre. Lo stesso dal 1922
L’impasto lievita lentamente e naturalmente. Il lievito è lo stesso da sempre, rinfrescato ogni giorno con acqua e farina per conservare quelle proprietà che solo il lievito da madre bianca riesce a garantire al consumatore: autenticità dei sapori, equilibrio nel gusto e alta digeribilità.
Come si taglia la fetta perfetta?
Tagliatela con un coltello a lama lunga e filo ondulato, facendo scorrere la lama senza premere per conservare la giusta consistenza e morbidezza.
Una fetta da 100 g è la porzione perfetta per celebrare un giorno di festa.
Per esaltare le caratteristiche di questo dolce, vi consigliamo di mantenerlo a temperatura ambiente almeno un’ora prima del consumo.
Cosa fare con il panettone avanzato?
Per esperienza diretta sappiamo che è poco probabile avanzi questo delizioso dolce, ma nel caso accadesse riponete il panettone nell’apposito sacchetto, chiudetelo e conservatelo in un luogo fresco e asciutto per mantenere l’aroma e la consistenza perfetta.
Così sarà pronto per una colazione inzuppato nel cappuccino o come base per un tiramisù alternativo.
Ziccat e Costadoro: la nuova linea a base di cioccolato
Abbiamo il piacere di presentarvi la nuova linea a base di cioccolato, nata dalla collaborazione di Costadoro con Ziccat, una fabbrica di cioccolato artigianale di Torino, che lavora con passione dal 1958.
Ziccat: cioccolato con passione dal 1958
La condivisione della tradizione è l’ingrediente che rende speciali tutti i prodotti Ziccat.
Il cioccolato è prodotto secondo le ricette della tradizione, combinando innovazione e ricerca.
Nel laboratorio torinese prende forma il cioccolato lavorato a mano in chiave moderna per accompagnare i clienti in un’esperienza di gusto unica.
Le materie prime
Ziccat seleziona accuratamente materie prime che rappresentano il territorio piemontese per raccontare ogni giorno una storia unica attraverso prodotti di qualità.
La Nocciola Tonda Gentile del Piemonte IGP è la protagonista indiscussa delle ricette, e sviluppa la sua massima espressione nel Gianduiotto: l’iconico lingotto al gianduia che tramanda una lunga storia fatta di creatività.
Ogni morso a un gianduiotto significa ripercorrere un racconto meraviglioso.
Il cioccolato è sempre il risultato della giusta miscela di passione, tradizione e innovazione.
Un’offerta di prodotti sempre più ricca nel catalogo Costadoro
Ziccat porta avanti nel tempo questi valori che si sposano perfettamente con quelli di Costadoro per garantire costantemente la qualità e la genuinità di tutti i prodotti confezionati rigorosamente a mano.
Questa nuova collaborazione amplia e arricchisce ulteriormente l’offerta di prodotti gourmet nel catalogo Costadoro da proporre ai clienti.
Il caffè e il cacao sono due materie prime legate da molteplici aspetti: i paesi tropicali di origine, la torrefazione dei chicchi e delle fave, il colore marrone, le proprietà antiossidanti e il sapore che crea dipendenza.
Così come il caffè e il cioccolato anche Costadoro e Ziccat si assomigliano.
Dalla collaborazione sono nati i nuovi prodotti: i Chicchi di caffè ricoperti di cioccolato fondente e i Gianduiotti.
Delle bontà da gustare in un solo morso da sole o abbinate a un espresso caldo durante le stagioni più fredde per concedersi una vera coccola di qualità!
Bevande vegetali al bar: con Alpro e Costadoro un’opportunità imperdibile
Sapete di cosa si parla quando si discute di bevande vegetali o alternative del latte vaccino, gluten free o alternative vegane?
Avete mai affrontato nella vostra attività un discorso di questo tipo:
“Buongiorno, vorrei un cappuccino con latte di avena tiepido con cacao, grazie! E anche un croissant vegan con la vostra crema al pistacchio che è buonissima!”
“Ma certo, con piacere, farcisco il croissant e arrivo subito da Lei!”
Per molti potrebbe sembrare una richiesta strana e fuori dal comune, eppure oggi le proposte alternative al classico “cappuccio e brioches” ci sono e vanno conosciute, proposte e servite con gioia ai clienti.
Perché dobbiamo ricordarlo: chi fa queste richieste non è un cliente esigente, è un cliente soddisfatto!
Le bevande vegetali e l’incontro di Costadoro con Alpro
Volendo approfondire il tema abbiamo conosciuto gli amici di Alpro, leader europeo nella produzione di bevande vegetali e con loro abbiamo iniziato un percorso formativo, volto a trovare il match perfetto tra i quattro principali prodotti della linea Alpro Barista Professional e le Miscele Costadoro.
La Soia
Nel mondo delle bevande vegetali la Soia è stata la prima a entrare nel mercato molti anni fa e da allora ha fatto notevoli cambiamenti.
Dall’essere un liquido con il sapore che ricordava il cartone o i fagioli e che soprattutto non montava, si è trasformata una bevanda gradevole sia calda che fredda e in grado di offrire un’esperienza sensoriale di cremosità da fare invidia al miglior latte vaccino.
Certo, c’è soia e soia.
In Costadoro siamo abituati alla ricerca della qualità in tutti i prodotti e la Bevanda vegetale alla Soia di Alpro, con il suo gusto morbido e delicato e la montatura perfetta con una schiuma soffice e cremosa, ha largamente superato le nostre aspettative.
L’Avena Gluten Free
La seconda bevanda provata dopo la soia è stata l’Avena gluten free: un prodotto già di per sé buono in purezza, con un ricco apporto proteico e dalla consistenza setosa e ricca.
Forse la bevanda più simile al latte vaccino ma con l’aggiunta di un sapore nuovo: in perfetto abbinamento con la nostra Miscela Costadoro RespecTo (ma non solo), dava l’impressione di bere caffè e latte con i corn flakes!
La Mandorla
Con un tuffo nella nostra bella Sicilia abbiamo in seguito assaggiato la bevanda alla Mandorla: profumata, gustosa, intensa sia calda che fredda.
Abbinata ad un Cold Brew Coffee ci ha regalato un drink dissetante e leggero, ottimo anche per una merenda.
Miscelata invece a un buon espresso realizzato con la Miscela Costadoro Espresso abbiamo avuto la sensazione di una piacevole coccola, a metà tra una torta appena sfornata e un cappuccino dai sentori mediterranei.
Vi consigliamo di provarla anche in abbinamento alla cioccolata calda!
Il Cocco
L’ultimo abbinamento della giornata è stato il più particolare, ma anche il più goloso ed apprezzato: un Alproccino Specialty realizzato con la Bevanda al Cocco!
Gli specialisti di Alpro sono riusciti a realizzare una bevanda vegetale a base di cocco estremamente bilanciata che non è andata in contrasto nemmeno con il nostro Specialty Coffee ruandese (un Rwanda Ruli proveniente da piantagioni d’altura con spiccate note di buccia di mandarino), che veniva ben bilanciato dalla dolcezza del cocco, creando così un’ unione perfetta.
Ora i Team di Alpro e Costadoro sono volti alla ricerca di una ricetta ideale per Natale, che presenteremo lunedì 14 novembre 2022 presso il Milan Coffee Festival.
Sei curioso di conoscerla? Vieni a trovarci e la assaggerai in anteprima!
Se desiderate ricevere maggiori informazioni sui prodotti Alpro e Costadoro contattateci CLICCANDO QUI Un nostro consulente sarà a Vostra disposizione!
Daga Food per Costadoro: la nuova linea di Topping
Un’occasione unica per tutti i Clienti Costadoro: prova i nostri nuovi topping di Daga Food in 8 differenti gusti per creare ricette originali e dare più scelta ai tuoi clienti!
Daga Food: una piccola realtà agricola, tutta Piemontese
Daga Food è una piccola realtà agricola Piemontese che produce marmellate e nocciole che trasforma in deliziose creme spalmabili.
Quello che non viene direttamente prodotto è acquistato rigorosamente da aziende agricole del territorio attentamente selezionate al fine di ottenere prodotti genuini che rispettino i sapori e i profumi di un tempo.
La cura e l’attenzione di questa Azienda è assolutamente in linea con la filosofia di Costadoro che si basa esclusivamente sulla ricerca della qualità senza compromessi in tutti i prodotti che produce e commercializza.
Una ricetta per ogni gusto!
In Costadoro abbiamo pensato a una ricetta per ogni gusto dei nuovi topping!
Cremadoro al caramello
In un bicchiere cospargere le pareti con un filo di topping al caramello.
Cospargere di croccanti pezzi di fava di cacao e colmare con topping al caramello.
Fragolino
Inserire in un blender una tazzina di espresso con il topping alla fragola e due cubetti di ghiaccio, frullare a velocità media fino ad ottenere un composto vellutato.
Infine aggiungere della panna e frullare ancora.
Il fragolino è pronto per essere servito come un frullato.
Cappuccino freddo ai frutti di bosco
In una tazza da cappuccino in vetro porre sul fondo del topping ai frutti di bosco e alcuni frutti di bosco congelati.
Montare del latte totalmente scremato molto freddo con un frullino e quindi versare al centro un doppio espresso realizzato con uno Specialty Coffee.
Decorare a piacere in superficie con topping ai frutti di bosco.
Goloso alla nocciola
Utilizzare un biscotto di meliga Costadoro sbriciolato sul fondo di una tazza da cappuccino.
Quindi estrarre su questa base un espresso. Versare sopra del topping alla nocciola. Versare della crema caffè Cremadoro fino a ¾ della tazza.
Con un cucchiaio porre al centro un po’ di panna montata avendo cura di lasciare i bordi liberi affinché sembri un cappuccino e decorare con topping alla nocciola.
Marocchino sfizioso
Ricoprire le pareti di una tazza di topping al pistacchio, estrarre un caffè espresso e ricoprire con panna montata e granella di pistacchio.
Cheesecake al caffè con topping all’amarena
Preparare la base della cheesecake utilizzando 100 g di biscotti speculoos uniti a 90 g di burro morbido. Amalgamare e porre in frigo.
A parte mescolare 250 g di mascarpone e 250 g di ricotta.
Aggiungere 1 cucchiaio di farina, 1 busta di vanillina, due tazzine di caffè espresso Costadoro e mescolare bene.
Montare con una frusta 3 tuorli d’uovo con 80 g di zucchero fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea e aggiungere al composto preparato in precedenza.
Versare la crema di formaggio al caffè sulla base di Speculoos e livellare la crema.
Infornare a 180° per 30 minuti.
Lasciare riposare in frigorifero.
Decorare la superfice con dei frutti rossi e il topping all’amarena.
Frappuccino vegetale ai cioccolati
Inserire nel frullatore del latte di cocco Alpro, caffè, zucchero di canna, ghiaccio, gocce di cioccolato e frullare ad alta velocità.
Versate in un bicchiere grande e completate la decorazione del Frappuccino con topping al cioccolato fondente e topping al cioccolato bianco.
Hai altre idee? Inventa la tua ricetta e inviala a infoespresso@costadoro.it, le migliori verranno pubblicate prossimamente!
Cuneo Granda Volley – Costadoro entra nella famiglia biancorossa come Sponsor della stagione 2022/2023
Per affrontare con la giusta energia la fase iniziale della stagione la Cuneo Granda Volley S. Bernardo potrà contare su un alleato in più: Caffè Costadoro, nuovo sponsor per la stagione sportiva 2022/2023, che ha fatto il suo debutto già nel precedente finale di campionato.
Cuneo Granda Volley: La Squadra 2022-2023 insieme a Giulio Trombetta, Federica Trombetta e Gianlorenzo Beccuti
Costadoro ha fatto il suo ingresso all’interno della grande famiglia biancorossa dando un’ulteriore spinta alla crescita della società di via Bassignano, che anche nella prossima annata punta a compiere un altro passo verso l’eccellenza dentro e fuori dal campo.
La stessa mission di Costadoro S.p.A., che dal 1890 svolge il proprio lavoro con un unico grande obiettivo: infondere un sorriso a ogni cliente, combinando la storia e il futuro del caffè.
Lattine di caffè Costadoro personalizzate per la squadra del Cuneo Granda Volley – Credit: Danilo Ninotto
Tre valori, fondamentali e imprescindibili, sono alla base dell’operato dell’Azienda: rispetto, eccellenza, cultura.
Grazie all’attenzione e alla cura impiegata nella produzione del caffè, l’Azienda si è guadagnata un ruolo di primordine e oggi il marchio Costadoro è un punto di riferimento fondamentale nel suo settore.
L’impiego di tecnologie avanzate e la costante ricerca in campo scientifico avvengono nel pieno rispetto di una tradizione secolare che ha nell’approvvigionamento, nella tostatura e nella selezione i principali motivi di distinzione.
Siamo davvero felici di poter dare ufficialmente il benvenuto a Costadoro all’interno della grande famiglia dei nostri sponsor.
Siamo due realtà in crescita, e sono certo che questa collaborazione porterà grosse soddisfazioni reciproche.
Al termine della scorsa stagione abbiamo visitato lo stabilimento di produzione di Costadoro a Torino, un’occasione preziosa per capire i meccanismi di un processo complesso che è un vero e proprio gioco di squadra.
Ormai da qualche mese Costadoro è il fornitore ufficiale del caffè del rinnovato bar del palazzetto, un’eccellenza apprezzata da tutti i partecipanti ai sempre più numerosi eventi che la struttura ospita.
DICHIARA PAOLO CORNERO, DIRETTORE GENERALE CUNEO GRANDA VOLLEY
Cuneo Granda Volley: il momento della presentazione maglie 2022-2023
Il forte legame con il territorio e una spiccata attenzione verso la sostenibilità nelle proprie attività ci hanno spinto ad aderire a questa sponsorizzazione.
Il mondo dello sport è la sintesi della nostra filosofia: disciplina, rigore e abnegazione sono la base di ogni successo: siamo orgogliosi di questa collaborazione.
GIULIO TROMBETTA, PRESIDENTE E AD COSTADORO
Costadoro per lo Sport
Costadoro crede da sempre nei valori trasmessi dallo sport, quali passione, dedizione e lavoro di squadra, fondamentali per raggiungere risultati ambiziosi.
A testimoniarlo il supporto a Base Running, ASD affiliata al CONI-Fidal, punto di riferimento per i runner torinesi, e la recente partnership con il Pecco Fan Club, che sostiene il giovane campione torinese Francesco Bagnaia nella sua avventura nel mondiale di MotoGp.
Quali sono le “regole d’oro” che ogni barista deve sempre seguire per ottenere un caffè perfetto?
La regola zero (anche se non scritta e ancora troppo spesso sottovalutata) è sicuramente quella di scegliere un prodotto di elevata qualità.
Ma questo non basta: infatti i torrefattori vendono i chicci di caffè ancora interi che dovranno essere macinati e estratti dalle mani esperte del barista per ottenere l’espresso perfetto.
Cosa deve fare un buon barista per ottenere l’espresso perfetto?
Le otto regole d’oro per un caffè perfetto
Conservare i pacchi di caffè chiusi in un luogo fresco e asciutto ed effettuare sempre la rotazione dei pacchi (controllandone il lotto) al fine di non utilizzare caffè vecchio.
Evitare di macinare grandi quantità di caffè e soprattutto esaurire tutta la scorta di caffè macinato prima della chiusura del locale. Al mattino macinare sempre caffè fresco, unendo eventualmente il residuo della sera precedente, in questo modo anche i primi caffè risulteranno buoni.
Una pulizia costante del macinadosatore e controllo mensile della dose sono fondamentali. La dose corretta di caffè macinato per un espresso è pari a 7 g.
Livellare bene il caffè prima di pressarlo. In questo modo il pannello di caffè oppone in tutta la superficie un’adeguata resistenza alla pressione dell’acqua, riuscendo sempre a ottenere il massimo rendimento. Inoltre consigliamo di pressare sempre con la medesima forza per non cambiare i parametri fisici di resa del caffè. Il pressino dinanometrico è un ottimo alleato per chi ricerca regolarità e costanza nella pressatura.
Nel prelevare il caffè macinato dal dosatore far compiere interamente alla leva il suo percorso di andata e ritorno al fine di ottenere dosi costanti. Verificare che vi sia sempre un quantitativo di caffè macinato sufficiente a riempire gli spicchi della stella dosatrice. Pulire sempre bene i bordi del portafiltro prima di agganciarlo al gruppo erogatore, al fine di evitare la formazione di incrostazioni di residui di caffè sulle guarnizioni.
Porre le tazzine nello scaldatazze con l’imboccatura verso l’alto, sovrapponendone non più di due. Per ragioni di igiene bisogna sempre prendere le tazzine dal manico. Coprire con un panno chiaro le tazzine e le tazze, al fine di prevenire la formazione di polvere all’interno delle stesse. Quando il caffè si serve prendere sempre le tazze calde, scartando eventualmente quelle fredde.
Quando si monta il latte svaporare e pulire sempre e subito la lancia vapore. Si consiglia di utilizzare una spugna apposita per la lancia a vapore.
Utilizzare sempre un bricco freddo e pulito, con latte da frigo e fresco per ogni giro di cappuccini. Cercare quindi di scaldare sempre la quantità minima necessaria.
Hai altri dubbi? Il Team Costadoro è sempre a tua disposizione per qualsiasi necessità!
Il 1° ottobre 2022 in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, Costadoro ha festeggiato e aperto al pubblico con uno speciale Costadoro Open Day che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione ha permesso a più di 400 visitatori di scoprire la sede della storica torrefazione torinese e conoscerne più da vicino la storia.
Costadoro Open Day: un viaggio nella torrefazione torinese
Al pubblico è stato riservato un tour di un’ora durante il quale il mastro torrefattore e 6 tour leader hanno fatto scoprire i profumi e i segreti del loro mestiere e assaggiare caffè pregiati.
Un viaggio incominciato tra i sacchi del caffè crudo degustando un Brasile naturale e unEtiopia lavato per apprendere le differenze dei principali metodi di lavorazione fino alla terrazza dove i più curiosi hanno sperimentato gli Specialty Coffee.
Ogni visitatore ha potuto scoprire con mano cosa rende unica Costadoro da 132 anni.
Le selezioni torinesi dell’Espresso Italiano Champion 2022
Per i Baristi invece, durante il Costadoro Open Day, si è svolta (sempre presso la Sede Costadoro) la tappa torinese dell’Espresso Italiano Champion 2022.
La tappa torinese della competizione patrocinata dall’INEI per premiare il miglior Barista d’Italia, ha visto 1° classificata la promettente Barlady Ilaria Izzo di Caffetteria dei Fiori a Moncalieri (TO).
Lo svolgimento della Competizione
Dalle ore 13:00 alle 18:00, si sono svolte le selezioni che hanno dato la possibilità di mettere in evidenza la propria bravura e professionalità nella preparazione dell’Espresso e del Cappuccino Italiano.
A disposizione per ciascun partecipante ½ kg di miscela in grani Costadoro Coffee Lab e il latte fornito da Desa (uno dei 5 sponsor tecnici della manifestazione).
Grande attenzione anche per la pulizia delle attrezzature: un’operazione fondamentale seguita e sponsorizzata dall’azienda PulyCAFF che ha permesso di ottenere dei punti extra, preziosi alleati nelle votazioni finali dei giudici.
Il tutto si è svolto sotto gli occhi dei due giudici tecnici e valutati poi da una giuria sensoriale composta da 4 assaggiatori certificati che operano in modo blind, secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).
La vittoria di questa combattuta edizione della tappa torinese va alla promettente barlady Ilaria Izzo, titolare della Caffetteria dei Fiori di Moncalieri (TO), oltre che giocatrice professionista di pallavolo e già affezionata cliente Costadoro.
Seguono al secondo posto Fabio Ferrara e al terzo posto Davide Giglio. Ilaria, oltre ad aggiudicarsi i favolosi premi messi in palio da Ilsa, PulyCAFF e Costadoro, avrà la possibilità di diventare il campione italiano alla finale italiana dell’Espresso Italiano Champion 2022.
Costadoro si aggiudica ben tre Gold Medal nell’edizione 2022 dell’International Coffee Tasting: il grande concorso internazionale di caffè presenti sul mercato organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).
International Coffee Tasting 2022 – La competizione
l’International Coffee Tasting 2022, il concorso organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, giunge alla quattordicesima edizione per premiare i migliori caffè del mondo.
Il concorso si svolgerà in diverse sessioni dal 1° maggio 2022 al 31 dicembre 2022.
Negli ultimi anni, questo evento ha visto confrontarsi quasi 2.500 prodotti diversi.
Solo nel 2021 hanno partecipato al concorso 327 caffè provenienti da 10 Paesi.
Organizzato con il supporto del CSA Assaggiatori Italiani e della società di consulenza Good Senses, l’alta qualità di questo concorso si basa sulle valutazioni tecniche fornite dai giudici dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac): una rete che oggi conta quasi 12.000 professionisti in oltre 40 Paesi del mondo.
I giudici della competizione lavorano secondo i più severi standard di analisi sensoriale.
Tutti i dati che forniscono sono convalidati statisticamente.
Solo i prodotti che superano i requisiti stabiliti dal regolamento possono ricevere una medaglia.
Le Gold Medal vinte dalle tre Miscele Costadoro
Tre le Miscele Costadoro che per questa quattordicesima edizione si aggiudicano le ambite Gold Medal, nella categoria E (Miscele in grani per la preparazione di espresso):
Costadoro Coffee Lab: Un caffè equilibrato e armonioso, ideale per il bar, dolce e delicato al palato ma ricco di aromi.
Costadoro RespecTo: Miscela d’eccellenza 100% Arabica proveniente da coltivazioni biologiche e da filiera controllata e certificata Fairtrade, nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema produttivo.
Costadoro Espresso: profumo intenso e gusto equilibrato, grazie alla composizione di 90% qualità Arabica e 10% pregiata qualità Robusta.
Tortelli di zucca e Nocciolini di Chivasso al caffè
Ingredienti
Per il ripieno:
400 g di zucca;
50 g di Nocciolini di Chiavasso Bonfante al caffè Costadoro;
50 g Parmigiano Reggiano;
1 uovo;
q.b. sale;
q.b. pepe;
q.b. noce moscata.
Per la pasta:
250 g farina 00;
3 uova;
q.b. Sale.
Procedimento
Pulire e tagliare la zucca a fettine e cucinare in forno a 180°C fino a doratura.
Una volta che la zucca è a temperatura ambiente unire tutti gli ingredienti per la farcitura e frullare: nocciolini, sale, pepe, noce moscata, parmigiano.
Lasciare riposare il composto in frigo.
Fare una fontana con la farina e riporre le uova e il sale al centro.
Lavorare inizialmente con le dita e poi con le mani fino a ottenere un composto liscio.
Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciare riposare un’ora.
Tagliare l’impasto e creare delle sfoglie con il mattarello.
Disporre la farcitura a tocchetti distanziati 3 cm con un cucchiaino sulla sfoglia.
Ricoprire con una seconda sfoglia e far aderire tra una farcitura e l’altra.
Cuocere in acqua bollente salata.
Condire con burro e parmigiano e servire ben caldi.
I più temerari possono spolverare il piatto con del caffè tostato macinato fine!
Giornata internazionale del Caffè 2022 in Costadoro
In occasione della Giornata internazionale del Caffè 2022, uno speciale open day all’insegna di formazione e competizione per continuare a diffondere la cultura del caffè di qualità.
Il 1° ottobre 2022, con orario 10:00 – 18:00, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, Costadoro festeggia e apre al pubblico con uno speciale “open day” che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione darà la possibilità di visitare la sede della storica torrefazione torinese e conoscerne più da vicino la storia.
Costadoro organizzerà diversi momenti nell’arco della giornata
Per il pubblico
Un tour di 1 ora durante il quale il mastro tostatore farà scoprire i profumi e i segreti del suo mestiere e assaggiare i più pregiati caffè.
Per i baristi
Durante la giornata, dalle ore 13:00 alle 18:00, si svolgeranno nella Sede di Costadoro anche le selezioni dell’Espresso Italiano Champion 2022 che daranno la possibilità di mettere in evidenza la propria bravura e professionalità nella preparazione dell’Espresso e del Cappuccino Italiano.
I partecipanti avranno 11 minuti di tempo per tarare il macinadosatore, preparare 4 espressi e 4 cappuccini che verranno valutati da Assaggiatori esperti.
Il tutto sotto gli occhi dei giudici tecnici e valutati poi da una giuria sensoriale che opera in modo blind secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).
In palio la possibilità di diventare il campione italiano e vincere esclusivi premi.
A PROPOSITO DI GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ
L’International Coffee Day è una giornata in cui si promuove e celebra il caffè come bevanda, con eventi che si svolgono in tutto il mondo.
La prima data ufficiale è stata il 1º ottobre 2015, come concordato dall’Organizzazione internazionale del caffè e fu lanciata a Milano.
Questo giorno viene anche utilizzato per promuovere il caffè del commercio equo e solidale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione dei coltivatori di caffè.
Costadoro Social Coffee insieme a Cooperativa 181 Il Mattarello: a Vercelli prende il via un importante progetto all’insegna di socialità e inclusione
Il 23 settembre 2022 inaugurerà il nuovo Costadoro Social Coffee Vercelli, un progetto di Costadoro gestito dallaCooperativa Sociale 181 – IL MATTARELLO, il primo biscottificio-pasticceria artigianale italiano basato sul lavoro di persone con diverse vulnerabilità umane.
Cooperativa Sociale 181: un progetto nato a Vercelli nel 2015
Nata a Vercelli nel 2015 per volontà di DIAPSI (associazione che si occupa di persone con disagio psichico) la Cooperativa 181 apre Il Mattarello con l’obiettivo di unire l’arte pasticcera e il gusto salato delle proprie produzioni alla capacità di creare una realtà di sviluppo sociale e di inserimento lavorativo in particolare per persone con disabilità e/o a rischio di esclusione sociale.
Nel 2018 IL MATTARELLO rischiava di chiudere.
Caritas Eusebiana e Arcidiocesi di Vercelli decisero di intervenire per non perdere questa importante risorsa in risposta alla carenza di lavoro per i giovani del territorio.
Da qui l’idea del nuovo board di creare un “caffè sociale”, che valorizzasse il know-how e le peculiarità del Mattarello – la cura verso le persone fragili attraverso il lavoro, l’attenzione per i prodotti locali e di qualità – applicandole ad una nuova sfida, quella di coinvolgere i giovani della città in un percorso di “crescita sociale” e di inclusione.
L’innovativo progetto, finanziato dalla Fondazione Peppino Vismara, è pensato soprattutto per creare valore per il territorio e stimolare il pensiero e la riflessione su temi quali: inserimento di persone disabili in ambienti lavorativi ad alto contributo prestazionale (baristi, pasticceri, camerieri ecc), cultura della cittadinanza attiva, etica e responsabilità di impresa, economia civile, consumo sostenibile e responsabile grazie all’offerta di prodotti bio e di qualità, tra cui appunto il caffè Costadoro RespecTo: uno spazio per chi studia e lavora, dove costruire momenti di animazione, aggregazione, scambio di saperi e di formazione grazie alla collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale.
Il Costadoro Social Coffee Vercelli
Cuore dell’iniziativa, infatti, sarà anche la possibilità per i giovani di usufruire, negli spazi adiacenti il locale, di informazione e orientamento al lavoro, grazie al servizio Informagiovani del Comune di Vercelli, il centro per l’impiego e le agenzie formative partner dell’iniziativa.
Il Costadoro Social Coffee Vercelli sarà dunque un luogo con due anime: una più attiva che intende rispondere alla necessità di luoghi di aggregazione attraverso un social caffè e uno spazio di co-working dove “creare” insieme, una più riflessiva e pensante proponendo iniziative culturali, educative e generative.
Negli spazi del Costadoro Social Coffee Vercelli verrà servita la miscela Costadoro RespecTo, 100% Arabica biologica compostabile e Fairtrade, con un’offerta di caffetteria classica a cui si affiancheranno sfiziosi hot, cold e shakerati.
L’impegno di Costadoro
Da alcuni anni Costadoro porta avanti iniziative per sensibilizzare gli operatori del settore ma anche i clienti finali dei bar, dimostrando come l’impegno sociale di un’azienda passi anche dalle attenzioni verso i più fragili.
Nel 2021 nel corso del Turin Coffee Festival l’A.D. di Costadoro Giulio Trombetta insieme a Ivano Zardi, Presidente Polisportiva Unione italiana Ciechi e Ipovedenti, e a Federica Floris, Psicologa e AD Alos, ha illustrato il progetto “Il caffè per tutti: inclusione e supporti accessibili nei bar”, sviluppato nei punti vendita Costadoro Social Coffee, a Torino, Genova e Monaco e a Torino, in franchising, alle Officine S, con l’obiettivo di offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo e della vista, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali.
In questi locali infatti vengono offerti menù in braille redatti in collaborazione con la Polisportiva UICI (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti) e menù in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa, che si basa su simboli e immagini) studiati con Psicologa Federica Floris.
Attraverso l’ausilio di pannelli in plexiglass, che riporteranno le scritte in Braille e tablet informativi che utilizzeranno il software comunicativo Alos Speak, sarà possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine, senza grande difficoltà.
Bio è buono – Articolo tratto da Pasticceria Internazionale
Bio è buono: estratto dell’articolo scritto da Fabio Verona – Responsabile Formazione Costadoro, per gli amici di Pasticceria Internazionale.
Spesso si sente ancora palare di un vecchio assioma: biologico = cattivo, ma i tempi sono cambiati, e anche i prodotti Bio, basta saperli cercare.
Le coltivazioni biologiche e biodinamiche sono ormai all’ordine del giorno, e in forte crescita.
Questo sia perché le persone sono sempre più attente all’ambiente(e di conseguenza la richiesta del mercato è aumentata), sia perché le aziende stanno riscoprendo il valore, anche economico, delle produzioni ecosostenibili e biologiche.
Le certificazioni nel settore, seppur molto vincolanti e costose, danno risalto ai prodotti Bio, che riescono quindi a distinguersi sempre di più in un mercato ricco anche di contraffazioni e di mezze verità.
La Normativa
Recentemente il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali ha emanato il decreto n. 229771 del 20/05/2022 recante disposizioni per l’attuazione del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio e pertinenti regolamenti delegati e esecutivi.
Con riferimento agli obblighi di etichettatura previsti dalla normativa del biologico, si segnala il contenuto dell’articolo 11 che recita:
Etichettatura
II numero di codice dell’Organismo di controllo che compare in etichetta ai sensi dell’art. 32, paragrafo 1, lettera a) del Regolamento, è rappresentato dal codice attribuito dalla competente autorità del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a ciascun Organismo di controllo al momento della autorizzazione ad operare. Il numero di codice è composto dalla sigla ‘IT’, seguita dal termine ‘BIO’, seguito da numero di tre cifre, stabilito dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Al fine di assicurare un sistema di controllo che permetta la tracciabilità dei prodotti in tutte le fasi della produzione, preparazione e distribuzione, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, gli Organismi di controllo attribuiscono un numero di codice a tutti gli operatori o gruppi di operatori controllati.
Qualora il logo biologico dell’UE sia riportato in più parti di una confezione, si è tenuti ad indicare le diciture previste dalla regolamentazione UE in relazione ad uno solo dei loghi riportati sulla confezione.
Con riferimento al comma 2, si sottolinea che il decreto non prevede più l’obbligo di indicare in etichetta il «numero di codice» assegnato agli operatori controllati.
L’indicazione del numero di codice operatore è pertanto facoltativa.
Per il mercato nazionale inoltre non va più inserita in etichetta la dicitura “Organismo di Controllo autorizzato dal MiPAAF” ma, nello stesso campo visivo del logo, va riportato il solo numero di codice dell’Organismo di Controllo e l’origine della materia prima.
L’etichetta deve contenere il logo di produzione biologica dell’Unione Europea(la fogliolina di stelle verde, talvolta declinata anche nelle versioni in negativo e nero su sfondo bianco).
Purtroppo, a causa dei numerosi casi di falsi Bio, si è venuta a creare una diffidenza nei confronti del mondo del biologico.
Saper leggere l’etichetta di sicuro aiuta a capire la reale provenienza del prodotto.
Diffidate, quindi, dei prodotti che riportano diciture “biologico” o “bio” in modo generico e non dotati di una etichettatura chiara, e che risponda ai criteri appena descritti.
Ma “bio” è davvero buono?
La bontà di un prodotto non è determinata dal fatto che sia biologico oppure no.
In entrambe le situazioni abbiamo prodotti di eccellenza ed emerite schifezze: tutto sta nelle attenzioni che si pongono in tutte le fasi del processo, dalla coltivazione alle varie trasformazioni che vengono fatte lungo la filiera.
Pensiamo al caffè ad esempio.
A parità di qualità e di attenzioni nella lavorazione in piantagione, una coltivazione biologica probabilmente avrà una resa per pianta inferiore rispetto a una tradizionale, e nel caso specifico del caffè anche il tenore di caffeina potrebbe essere più elevato, in quanto la pianta produce caffeina per difendersi dagli attacchi di insetti e parassiti, ed essendo meno aiutata dall’uomo attraverso la chimica, ecco che ci penserà da sola.
Questo però non vuol dire ottenere un caffè meno buono o che faccia più male, ma nel caso di un caffè Bio sarebbe utile che questa informazione fosse espressa in etichetta.
In ultimo occorre ricordare che la bontà del prodotto è influenzata molto dalla mano del barista, il quale se non è capace o attento, può servirci un caffè eccellente trasformato in un pessimo espresso!
Quindi, oggi la scelta di un prodotto biologico è oltre che etica anche di qualità, ma verificate sempre che la certificazione sia concreta e attuale.
Tazzina Carlotta – Studiata per esaltare il caffè Costadoro
Con la realizzazione della tazzina CarlottaCostadoro è stata la prima azienda torrefattrice ad aver studiato una tazzina su misura per la propria miscela.
Carlotta esalta al massimo il corpo e il profumo di cacao del ricco e delicato espresso Costadoro.
Lo dimostrano test scientifici condotti dal Centro Studi Assaggiatori a confronto con altre tipologie di tazzine diffuse sul mercato.
Funzionalità ed equilibrio del design in una tazzina tecnica
Carlotta è una tazzina tecnica messa a punto da Costadoro e testata dal Centro Studi Assaggiatori.
Gli obiettivi: assicurare la massima funzionalità e la massima resa sensoriale dell’espresso.
I primi requisiti di una tazzina riguardano la funzionalità per gli usi cui è destinata e la gradevolezza per il cliente.
Per le caratteristiche tecniche d’uso è stato fondamentale l’apporto dei baristi di Costadoro, che con questo oggetto hanno a che fare tutti i giorni a partire dallo scaldatazze fino alla lavastoviglie.
Sulla piacevolezza hanno invece inciso gli studi di ergonomia che hanno coinvolto i clienti finali.
Profilo affettivo
Per verificarne la percezione in tutti i suoi aspetti anche emotivi, Carlotta è stata sottoposta dal Centro Studi Assaggiatori all’innovativo test Bst Analogico-affettivo, a confronto con i tre modelli di tazzine più diffuse sul mercato bar italiano: uno di forma conica, uno ellittico e uno cilindrico.
Impatto e caratterizzazione visiva
La prima impressione visiva di Carlotta è piacevole nella discrezione del suo minimalismo.
Il suo aspetto complessivo si differenzia dal solito, pur mantenendosi classica nella linea e leggermente rétro: nell’emotività degli assaggiatori evoca calore e familiarità.
La sua fine eleganza, la sua sobrietà e pulizia fanno pensare a un oggetto d’arte.
Caratterizzazione tattile
Al tatto Carlotta rivela la sua robustezza e l’importanza del materiale, tuttavia viene percepita più leggera di quanto ci si aspettasse alla vista.
La comodità della sua impugnatura batte tutte le altre tazzine analizzate.
Valutazione delle parti
I punti di forza percepiti di Carlotta sono l’impugnatura e il bordo, che al contatto delle labbra risulta il più fine e soddisfacente: estremamente comodo, è giudicato adatto a un lento sorseggio.
Anche la forma del corpo e la grana della superficie ricevono valutazioni positive, in particolare al confronto con la tazzina cilindrica.
Utente-tipo
La persona che ama usare Carlotta è caratterizzata come di gusti adulti e maturi: si tratta di una figura di buon gusto e tendenzialmente sofisticata, ma Carlotta è considerata gradevole anche per l’occhio di chi è affezionato alla tradizione.
Per la sua eleganza è giudicata affine al gusto sia maschile sia femminile, con particolare riguardo al secondo; è anche una tazzina adatta agli esperti e agli intenditori.
Valorizzazione d’uso
Il suo regno è il bar, grazie alle sue caratteristiche, ma farebbe bella figura anche in casa.
Il valore che la contraddistingue maggiormente nell’uso è la praticità: è giudicata dal panel tra le più igieniche e robuste nel lavaggio.
La Tazzina Carlotta e l’espresso Costadoro: un matrimonio studiato a tavolino
La forma, le dimensioni, lo spessore delle varie parti di Carlotta sono studiati appositamente per assicurare la massima resa sensoriale delle miscele Costadoro.
Per questo il test sensoriale effettuato dal Centro Studi Assaggiatori ha messo Carlotta a confronto con i principali modelli di tazzine diffuse sul mercato – conica, cilindrica ed ellittica – attraverso il metodo Big Sensory Test® Avanzato, che prevede l’analisi alla cieca di diversi aspetti percettivi dell’espresso assaggiato nelle diverse tazzine: l’aspetto della crema, le sensazioni gustative e tattili e, con particolare dettaglio, le sensazioni olfattive.
Per tutti i campioni è stata impiegata la stessa miscela di Costadoro, qualificata per Espresso Italiano Certificato ed estratta secondo i criteri di tale certificazione, cioè da un Espresso Italiano Specialist con attrezzatura da bar qualificata.
Big Sensory Test®
Il metodo Big Sensory Test® Avanzato è un innovativo test di analisi sensoriale basato sull’albero degli aromi del caffè, che permette di descrivere con grande dettaglio il livello percepito delle principali sensazioni visive, gustativo-tattili e di ogni nota aromatica.
Big Sensory Test® Analogico-Affettivo fornisce un ritratto delle reazioni emotive e del giudizio globale del gruppo di fronte all’oggetto in analisi, misurandone i diversi parametri per analogia secondo il metodo semiotico.
Entrambi i test, sviluppati dal Centro Studi Assaggiatori, prevedono l’esecuzione alla cieca – in questo caso con tazzine non marchiate – e una serie di controlli sull’efficacia di ogni giudice secondo diversi parametri statistici.
Il panel di assaggiatori impiegati in questo caso è misto tra giudici esperti di caffè, giudici qualificati di analisi sensoriale e consumatori comuni.
Scheda tecnica Tazzina Carlotta
La tazzina
massima resistenza a urti e graffi;
capacità di esaltare l’aroma della bevanda grazie al fondo speciale;
incavo ellittico per una migliore resa della crema;
perfetta impermeabilità in grado di assicurare la massima igiene;
presenza della linea di livello interno per garantire la giusta dose Il piattino;
leggerezza (pesa soltanto 120 grammi);
ottima presa (garantita dal bordo rialzato con incavo);
stabilità della tazzina assicurata dal piattino autocentrante;
facilità per l’asporto e il mantenimento della temperatura grazie al bordo d’appoggio che si incastra perfettamente sull’imbocco della tazzina, diventando un coperchio quasi ermetico.
Il piattino
leggerezza (pesa soltanto 120 grammi);
ottima presa (garantita dal bordo rialzato con incavo);
stabilità della tazzina assicurata dal piattino autocentrante;
facilità per l’asporto e il mantenimento della temperatura grazie al bordo d’appoggio che si incastra perfettamente sull’imbocco della tazzina, diventando un coperchio quasi ermetico.
Prova la tazzina Carlotta nei migliori Bar Costadoro!
Caffè e dolci: quando l’arte della torrefazione incontra l’arte della pasticceria
È risaputo: il connubio caffè e dolci è antico quanto la nascita della nera bevanda.
Non a caso si dice che furono i viennesi ad inventare il croissant dalla forma a mezzaluna per festeggiare la sconfitta degli ottomani, i quali lasciarono sul campo di battaglia anche molti sacchi di caffè.
Questo diede poi origine alla divulgazione della bevanda in Europa ed al rito della colazione dolce.
Oggi le migliori pasticcerie fanno a gara per preparare prelibatezze da offrire ai propri clienti in accompagnamento ad un ottimo espresso o ad un cremoso cappuccino.
Caffè e dolci: trovare il giusto equilibrio
Non tutti i caffè sono uguali, e trovare il giusto equilibrio tra questi due mondi non è sempre semplice.
Un caffè troppo intenso e forte, ad esempio, può portare a scompensare l’assaggio in quanto la differenza tra l’amaro del caffè ed il dolce della pasta è tale da risultare sgradevole.
Ecco perché spesso si usa zuccherare l’espresso, con il risultato di “appiattire” il tutto.
Altrettanto sbilanciato invece sarebbe preparare il caffè con una miscela troppo acida o troppo leggera, che difficilmente riuscirebbe a “reggere” il confronto con l’intensità della pasticceria.
Ecco allora che si rende necessario trovare un prodotto che sia equilibrato, ricco di aromi, corposo il giusto senza essere aggressivo e soprattutto che si sposi bene anche con il latte.
L’importanza dell’esperienza
Qui entra in gioco l’esperienza del team di ricerca di Costadoro che ha saputo scegliere e miscelare le miglioriorigini di caffè, per ottenere un prodotto che (tostato con un profilo medio) ha preservato la freschezza e le note aromatiche e floreali delle migliori arabiche lavate d’altura, unendole con la corposità e la rotondità della più pregiate varietà di arabica brasiliana naturale.
Il risultato?
Un caffè perfetto per la pasticceria: ricco in aromi e delicato al palato, che lascia una bocca pulita e con un piacevole retrogusto di gianduiotto, il quale invita e stimola il desiderio di assaporare un dolce.
La miscela Costadoro Coffee Lab: ideale per la degustazione di dolci
La miscela Costadoro Coffee Labè il caffè in grado di conquistare i clienti, ma soprattutto i pasticceri, i quali ritroveranno nelle sue sfumature le note delle loro prelibatezze.
Costadoro Coffee Lab è un ottimo connubio anche con il latte e le bevande vegetali, con le quali si sposa alla perfezione, creando una bevanda equilibrata e naturalmente dolce, ideale per la degustazione con i dolci.
CLICCANDO QUIpotete visionare la scheda informativa completa.
Contattateciper una degustazione gratuita o per una visita presso la nostra Azienda, dove avrete modo di toccare con mano la qualità del nostro processo produttivo e qualitativo, nonché conoscere il team dei nostri esperti che vi accompagneranno nella vostra crescita professionale.
Vi aspettiamo, e non dimenticatevi di portare con voi i vostri dolci per una degustazione completa!
Ortometraggi Film Festival 2022 – Costadoro presente alla quinta edizione
Ortometraggi – “Scenari futuri da un presente incerto” è la nuova edizione del festival, per il secondo anno a Orti Generali: accanto ai cortometraggi, un ricco programma di talk, workshop, residenze artistiche e installazioni
La quinta edizione di Ortometraggi Film Festival si propone, attraverso una selezione di documentari, fiction, animazioni e video arte provenienti da tutto il mondo, di raccontare il complesso rapporto tra l’essere umano, la natura e la sostenibilità ambientale, ma non solo.
Il festival, nato nel 2018 in Salento e al terzo anno nella città di Torino, è organizzato dall’associazione culturale Gomboc e inaugura quest’anno la sua quinta edizione, il 16, 17 e 18 settembre 2022 a Orti Generali, gli orti urbani di Mirafiori Sud.
Un contesto che si connette profondamente al tema scelto e racchiuso nel titolo “Scenari futuri da un presente incerto”.
In uno scenario in cui la dimensione comunitaria è fondamentale, ma non nasconde tutta la sua complessità, proviamo a raccontare cosa vuol dire essere collettività in un mondo in cui il futuro non è più una certezza e in cui, in una ormai inscindibile connessione tra crisi climatica e sociale, la riscoperta del significato più autentico dell’appartenenza a una comunità diventa un’urgenza.
Il programma della quinta edizione di Ortometraggi FIlm Festival
La sostenibilità viene dunque intesa nella sua accezione più ampia, come valore e obiettivo che mette in discussione lo stato delle cose e ci chiama a ridefinire non solo il modo in cui entriamo in contatto con la terra, ma tutta la sfera del nostro vivere sociale.
Quali nuovi modelli lavorativi, relazionali, economici stiamo costruendo o possiamo immaginare, in un presente in cui la parola crisi è ormai radicata in ogni aspetto del nostro quotidiano?
Questo è il filo rosso che lega tutto il programma del festival, a partire dalle proiezioni: 31 i cortometraggi in concorso, provenienti da diversi Paesi e proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano a cura degli studenti del corso di laurea magistrale in “Traduzione e Interpretariato” dell’Università del Salento, sotto la direzione della Prof.ssa Francesca Bianchi.
I premi saranno “Miglior Documentario”, “Miglior Fiction” e “Miglior Animazione”, individuati dalla giuria presieduta dal regista Daniele Segre e composta dal regista Enrico Bisi, dal compositore e sound designer Max Viale, da Donato Sansone, regista e videomaker nell’ambito dell’animazione e degli effetti speciali, Milena Tipaldo, specializzata in animazione ed illustrazione e dal montatore Stefano Cravero.
Una seconda giuria di studenti del DAMS di Torino, in parallelo, decreterà un vincitore per categoria con una menzione speciale.
Accanto ai cortometraggi, un calendario fitto di appuntamenti, che spazia tra talk, workshop, residenze artistiche e installazioni.
Porta i tuoi fondi di caffè: i bambini daranno loro nuova vita con tutta la loro creatività, noi ti ringrazieremo con un piccolo omaggio!
Cosa aspettarsi?
Il caffè è un prodotto profondamentale legato alla terra: la produzione, il consumo e il suo riciclo sono gli aspetti che andremo ad affrontare, insieme a Costadoro, in questo laboratorio dedicato alle famiglie.
Costadoro vi porterà nel magico mondo del caffè, proponendo degli assaggi di diverse qualità di espresso e introducendo le novità e le soluzioni attualmente presenti sul mercato per ridurre l’impatto ambientale.
Mentre i genitori sorseggeranno diverse tazzine di caffè, toccherà ai bambini utilizzare i fondi di caffè per un riciclo creativo: il caffè diventerà un colore per disegnare e inventare nuovi fantastici mondi!
Un laboratorio che vuole lasciare i bambini liberi di toccare, annusare, colorare e sperimentare cercando di sensibilizzarli sulla pratica del riciclo.
E poi…
Non perdete inoltre il Talk “Nulla si crea, troppo si distrugge, a volte si trasforma” con Biova Project, Costadoro e Atelier Riforma!
Lotteria MotoGP Costadoro 2022 – Il Welfare Aziendale incontra la beneficenza
In ottica di Welfare Aziendale, Costadoro ha istituito prima delle vacanze estive 2022 la Lotteria MotoGP dedicata a tutti i collaboratori e organizzata in collaborazione con gli amici del Pecco Fan Club, di cui Costadoro è Partner Ufficiale.
Lotteria MotoGP: i premi e il vincitore estratto
Per l’occasione sono stati messi in palio due biglietti per la gara di MotoGP di Misano Adriatico del 4 settembre 2022, comprensivi di un pernottamento in camera di albergo per due persone con colazione inclusa e due tesseramenti al Pecco Fan Club.
Il vincitore della Lotteria MotoGP, estratto durante un aperitivo in terrazza Costadoro dedicato a tutti i dipendenti per un saluto prima delle vacanze estive, è stato Alessio Lovallo(Responsabile Consegnatari Costadoro).
I ricavi della vendita dei biglietti della lotteria aziendale sono stati devoluti in beneficenza all’associazione CasaOz Onlus.
A proposito di CasaOz Onlus…
CasaOz operando in sinergia con l’ospedale e il territorio è un luogo di accoglienza e sostegno per bambini che affrontano la malattia, e per le loro famiglie.
È un luogo in cui ritrovare una quotidianità che cura e in cui i bambini malati, con disabilità o non affetti da alcuna patologia, insieme alle loro famiglie, possono instaurare rapporti amicali e solidali, supportati da educatori e volontari.
CasaOz intende inoltre destinare anche un sostegno concreto alle famiglie mettendo a loro disposizione alcuni servizi tra cui: lavanderia, stireria, cucina, trasporti e stanza del riposo.
Si aggiungono inoltre laboratori per piccoli e adulti, uscite in città, visite a musei, sessioni di cinema, gite e l’Estate Ragazzi durante le vacanze scolastiche, vale a dire una serie di attività per i piccoli che devono restare in città per terapie e controlli medici.
La stoffa dei campioni di sicuro Carmen Clemente– Campionessa del Mondo di Latte Art 2022 – l’ha sempre avuta, fin da quando vinceva le gare di lancio del disco; quella stoffa che la portava a lunghi allenamenti sportivi per raggiungere i suoi obiettivi.
Ed è solo così che si possono raggiungere grandi risultati: con fatica, sudore, allenamento fisico e mentale, ma soprattutto con la voglia di crederci!
Il successo di questo Campionato Mondiale di Latte Art, per la seconda volta di fila vinto da una italiana, non è arrivato per caso.
È stato fortemente voluto e desiderato e come già avvenne per la precedente campionessa Manuela Fensore, Costadoro ha riposto in Carmen la massima fiducia sostenendola fin da subito, creando una miscela con le caratteristiche di elasticità della crema ottimali per la realizzazione di disegni in latte art.
L’importanza del Team
Per vincere un campionato mondiale l’importanza di un Team è fondamentale: serve un coach tecnico, uno pratico, uno fisico ed uno mentale.
Ed ecco che Manuela Fensore, Chiara Bergonzi e Cristina Caroli(oltre a molti altri amici e colleghi) hanno seguito Carmen Clemente in questi due lunghi anni.
Certo, il periodo del covid con le pause forzate non ha aiutato, ma proprio nei momenti di difficoltà alle volte vengono grandi idee.
Ed è proprio così che per sopperire alla mancanza di allenamento pratico Carmen e Manuela si sono inventate la Gym Latte Art: uno specifico allenamento fisico utile a mantenere nei muscoli la memoria dei movimenti, rinforzando le parti del corpo più soggette a sforzi prolungati come polsi, braccia, schiena e gambe.
In seguito è arrivato lo studio e la realizzazione dei disegni che dovevano contemplare nuovi movimenti e nuove tecniche, ed è proprio qui che Manuela Fensore, campionessa del mondo di latte art uscente, è stata determinante.
La mente infine è di certo la parte più difficile da allenare e da tenere sotto controllo, perché quando sei in pedana con gli occhi del mondo addosso il tuo peggior nemico è lo stress.
il lavoro di “tranquillante ed infusore di fiducia” svolto quotidianamente da Manuela Fensore e “perfezionato” da Cristina Caroli ha dato i suoi frutti, portando Carmen Clemente a diventare la nuova campionessa del mondo di latte art!
Per vincere un mondiale infine non è sufficiente essere bravi, ma ci deve essere anche qualcuno che lo certifichi.
Il supporto finale di Chiara Bergonzi nel team è quindi stato essenziale.
“Non mi ha mai perdonato nulla… ogni minimo errore era conteggiato… e ad ogni errore ecco arrivare lo sconforto, prontamente rimesso in sesto dal resto del team”.
racconta Carmen Clemente
Uno sguardo alle figure portate in gara da Carmen Clemente
Scopriamo insieme i vari soggetti che Carmen ha portato in gara.
Iniziamo dall’Art Bar, ovvero un disegno che si deve realizzare in 5 minuti e quindi fotografare. I giudici vedranno solo l’immagine senza conoscere chi lo ha realizzato, ed il punteggio sarà determinante per accedere alla prima selezione delle semifinali.
In gatto Silvestro vi è, oltre all’originalità del disegno, una tecnica di versata estremamente precisa che rende il soggetto molto netto.
Nel marlin è la prima volta che si vede la realizzazione di una stella a 5 punte ed un corpo realizzato con tre differenti tecniche totalmente in free pour.
Il cane invece ha come principale novità la prospettiva nel disegno, certamente non semplice da realizzare, oltre ad una nuova creatività nella realizzazione (proposta sempre dalla “Fensorina”), ovvero una intersecazione di linee continue che portano ad ottenere il muso del cane.
Nel castoro, disegno portato nei preliminari ed in finale come designer latte, era la simmetria delle rosette la cosa più particolare e difficile da ottenere, perché la creazione del disegno portava facilmente a “smuovere” la superfice facendola perdere.
In ultimo l’espresso macchiato con il pinguino. Un disegno apparentemente semplice nel quale la separazione dei diversi elementi è possibile solo con una mano fermissima!
Gli sponsor: un aiuto fondamentale nel raggiungimento di livelli eccelsi
Pensate: ogni giorno per oltre un anno centinaia di litri di latteDesa e decine e decine di kg di caffèCostadoro per provare ed allenarsi in ogni condizione.
D’altronde un mondiale è una cosa seria e gli allenamenti vanno fatti con le attrezzature ufficiali della gara.
Ecco quindi una Sanremo Cafè Racer(fornita grazie al supporto di Emanuele Tronati di One Shot) ed un grinderAnfim, fare la comparsa nella nuova sede della WLACC per consentirle di perfezionare i movimenti e conoscere al meglio gli strumenti che Carmen avrebbe poi utilizzato.
Ultima, ma non in ordine di importanza, la Sanremo Coffee Machines che ha messo a disposizione il proprio show room di Milano con le macchine da gara per lo svolgimento del pre practice.
La World Latte Art & Coffee Center
Oggi la World Latte Art & Coffee Center di Carmen Clemente e Manuela Fensore è l’unica scuola di formazione di 2 campionesse di latte art al mondo.
E insegnare le tecniche trasmettendo passione per questa disciplina continua ad essere il loro obiettivo principale.
Le vedremo quindi ancora con le mani sulle manidi molti altri baristi per creare nuovi campioni sia nella loro sede ufficiale che presso la Costadoro Academy e chissà… le nuove sfide sono sempre dietro l’angolo quindi occhio: le tigri non dormono mai!
Costadoro è orgogliosa di essere tra gli sponsor di Vele d’Epoca di Imperia 2022 – edizione numero 23.
Al via la Settimana Internazionale della Vela di Imperia, che si svolgerà dal 3 all’11 Settembre 2022, come tradizione, nelle acque davanti ad Imperia.
Per l’edizione numero 23, il format delle “Vele” si arricchisce grazie alla presenza dei Dragoni, che si sfideranno in acqua dal 3 al 5 e le Vele d’Epoca dall’8 all’11 settembre 2022.
La presentazione
È stata presentata nelle sale del Comune di Imperia, l’imminente edizione delle “Vele” alla presenza del Sindaco Claudio Scajola, del presidente di Assonautica di Imperia Enrico Meini, del Segretario Generale della Camera di Commercio Riviere di Liguria Marco Casarino e di Biagio Parlatore, Presidente dello Yacht Club Imperia.
Con il supporto del Governo, Vele d’Epoca Imperia diventa un evento di interesse nazionale con un rilievo internazionale. Grazie a investimenti significativi e alla collaborazione tra i diversi Enti, ci attendiamo un’ottima edizione, con già 45 barche iscritte, in una banchina accogliente ricca di occasioni, di divertimento e di curiosità per i visitatori. Sarà in qualche modo anche una grande prova generale per il 2023 quando le Vele d’Epoca coincideranno con il Centenario della Città di Imperia.
Così ha dichiarato il Sindaco Claudio Scajola nell’introdurre l’evento a stampa e ospiti.
Lo svolgimento della competizione
Alla 23° Edizione dell’Evento parteciperanno 45 barche suddivise in sette Classi a seconda della data di costruzione che per il momento spazia dal 1909 al 1992.
La più “anziana” della flotta che al momento – è Tuiga la magnifica ammiraglia dello Yacht Club de Monaco, uno degli splendidi 15 metri S.I. di William Fife, per arrivare a Dulcinea, un altro sloop in lamellare di mogano frutto della matita di Carlo Sciarrelli.
Alla Regata parteciperanno tra l’altro le due poderose ammiraglie Cambria(disegno Fife del 1928) e Naema(disegno Van Meere del 1938) entrambe misurano 40 metri, Rowdy il bellissimo progetto di Hereshoff del 1916, costruito come Classe One Design del NYYC, Manitou disegnata dal prestigioso studio americano Sparkman&Stephens nel 1938, appartenuta alla Coast Guard USA e utilizzata dal Presidente americano JF Kennedy tanto da essere conosciuta come “the floating White House”.
La regata è organizzata dal Comune di Imperia e Assonautica Imperia e che ci si avvale della collaborazione dello Yacht Club Imperia per la gestione a mare dell’evento.
Un ricco programma di eventi… anche a terra
Oltre al programma in mare che vedrà le barche impegnate in tre giorni di regate, ci sarà un ricco programma di eventi a terra, che avrà il suo culmine nello spettacolo “La Luna sulle Vele d’Epoca” del venerdì 9 Settembre alle 21.30 in Calata Anselmi e nello spettacolo pirotecnico del sabato sera nel bacino portuale Borgo Marina.
Un fantastico Villaggio Regata accoglierà regatanti e visitatori dal 7 Settembre in Calata Anselmi.
I principali appuntamenti di Calata Anselmi saranno:
Giovedì 8 Settembre – 17:30 Cerimonia di Apertura
Venerdì 9 Settembre – 21:30 “La Lune sulle Vele d’Epoca”
Sabato 10 Settembre – 22:30 Spettacolo di Fuochi Artificiali
Domenica 11 Settembre – 17:30 Premiazione e Cerimonia di Chiusura
Nate nel 1986 da una felice intuizione di Pier Franco Gavagnin, direttore di Portosole Sanremo, le Vele d’Epoca di Imperia sono diventate un appuntamento fondamentale delle regate classiche nel Mediterraneo.
Al primo raduno parteciparono all’incirca 30 imbarcazioni, un numero importante che segnò il primo passo per la crescita esponenziale della manifestazione.
Diventate un appuntamento annuale dal 2019, le “Vele” hanno attraversato un momento di riorganizzazione e di rilancio, anche in vista delle celebrazioni del 2023 in occasione dei 100 anni della Città.
Sky Dinner a Prato Nevoso: la cena panoramica a 2000 metri
Sky Dinner: hai mai sognato una cena panoramica tra le stelle?
Il 20 agosto 2022 a Prato Nevoso è stato possibile degustare un delizioso menù firmato Chef Ezzelino a bordo della telecabina “LA ROSSA PANORAMICA”.
Un’emozione unica, quella di salutare il sole a 2000 metri di quota, assaporando le sfumature del tramonto sulle creste alpine liguri.
La Sky dinner in collaborazione con Prato Nevoso e Costadoro
La splendida Sky dinner è il frutto della collaborazione con il caffè di Costadoro che ha accompagnato il menù firmato Chef Ezzelino dall’aperitivo al dolce.
L’esperienza è incominciata ancor prima di salire a bordo, brindando con uno spritz al caffè: un grande classico con un sorprendente twist.
L’esclusivo menù di Chef Ezzelino
Dall’ingresso ha avuto inizio una cena esclusiva dai 2 ai 6 ospiti con le portate servite alla stazione di monte.
I commensali hanno scoperto una cucina dai sapori tradizionali e dagli ingredienti genuini:
Salmerino marinato, melanzana fumè, yogurt e polvere di caffè
Fagottino di pasta fresca con zucchine trombetta e stracciatella
Falso filetto di vitello con cipolle caramellate e salsa “Americano”
Chicco di caffè Costadoro
La corsa è terminata allo Chalet il Rosso, a 2000 metri di quota dove è stato possibile godersi il panorama mozzafiato degustando un caffè Costadoro preparato con la moka.
Dopo un agosto da sogno, a settembre Prato Nevoso si riempie di gusto con un calendario ricco di appuntamenti enogastronomici alla scoperta della tradizione e dei sapori della montagna.
Non perdetevi quindi i prossimi eventi di Prato Nevoso!
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